Archivio | 10/01/2020

★。¸-☆☆Buonanotte¸-☆☆


notte66

La leggenda della luna danzante


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La leggenda della luna danzante

Molti anni or sono Luna era alta nel cielo..
Il suo cuore triste lacrimava..
Cosi decise di abbandonare il cielo e andare a vivere sulla terra.
Chiese ad una stella di donarle due piccole ali per raggiungere la terra.
La stella subito esaudi’ il suo desiderio..
Luna viaggio’ molto. Finalmente dopo molti mesi tocco’ terra.
La sua anima era ancora triste,inizio’ a correre veloce nel bosco scuro..
I suoi occhi non volevano vedere e le sue orecchie non volevano sentire..
La strada era faticosa, salite discese, torrenti da attraversare, alberi sui quali camminare, ponti traballanti con grandi burroni , funi pericolanti, molti sassi grandi e piccoli sui quali camminare…
Inciampava tante volte, ma prosegui’.
Inizio’ a piovere molto forte. Si creo’ molto fango, ma lei era coraggiosa.
Cadde e rialzo più volte .
Capi di lasciarsi andare a quel percorso senza timore.
Cosi inizio’ a strisciare,era molto forte ,striscio’ come un serpente.
Sapeva che sarebbe stata l’unica strada per salvarsi….continuando a strisciare entro’ in un tunnel scuro dove incontro’ molti animali in viaggio come lei.. Civette, Orsi, Lupi, Pipistrelli, Ragni, Lontre..
Tutti incitavano Luna a proseguire il suo Viaggio..
Luna gridava , piangeva.
Era disperata voleva andare via di li,
voleva la Luce più di ogni altra cosa..
E nuovamente si lascio’ trasportare..
Mille emozioni attraversavano la sua forte anima..
Usci’ dal tunnel, corse ancora disperata.
Poi all’improvviso si fermo’.
Si guardo’ intorno.
Respiro’ profondamente.
Chiuse gli occhi.
Iniziò a danzare.
Una magica Danza.
Mai vista neppure dagli spiriti.
Si udivano in lontananza molti tamburi.
Gli spiriti del luogo videro Luna.
Si radunarono tutti e copiarono la danza..
Tutto il bosco era invaso da spiriti danzanti..
Luna danzava come il vento senza fermarsi neppure per prendere fiato, gridava, piangeva e rideva.
Venne risucchiata completamente dalla Danza,
formando intorno a se una gigantesca sfera argentata che scoppio’ creando una miriade di piccole luci che invasero l’Universo intero,
formando tantissime stelle e giochi di colori infiniti.
Nessuno sa se la sua Danza fosse di dolore o di gioia.
Luna vive profondamente senza usare parole.
La leggenda vuole che da quel giorno molte popolazioni si riuniscono per donare alla Luna la loro Danza.
Si dice che qualcuno si trasformi ancora in Stella e che porti ovunque nell’Universo questa Danza…

Dal web

The legend of the moon dancingMany years ago the moon was high in the sky ..
lI sad heart wept for her ..
So he decided to leave and go to heaven to live on earth.
Asked to give her a star of two small wings to reach the earth.
The star once heard him ‘his desire ..
Moon trip ‘a lot. Finally after many months touch ‘the ground.
His soul was still sad, start ‘to run fast in the dark forest ..
His eyes did not want to see and his ears did not want to hear ..
The road was tiring, climb slopes, streams to cross, such as walking on trees, rickety bridges with large pits, unsafe ropes, many large and small stones on which to walk …
She stumbled many times, but continue ‘.
Start ‘to rain very hard. You create ‘a lot of mud, but she was courageous.
He fell several times, and rising.
Leaders to let go without fear to that path.
So begins ‘to crawl, was very strong, smear’ like a snake.
He knew that would be the only way to save …. By continuing to creep ‘in a dark tunnel where I meet’ many animals on the road as you .. Owls, Bears, Wolves, Bats, Spiders, Otters ..
All moon urged to continue its journey ..
Luna cried, cried.
He was desperately wanted to get away from them,
Light wanted more than anything else ..
And again, I leave you ‘deliver ..
A thousand emotions going through his great soul ..
She went out ‘of the tunnel, still desperate races.
Then suddenly he stopped. ‘
You look ‘around.
Breath ‘deep.
He closed his eyes.
 He began to dance.
A magical dance.
Never seen even by the spirits.
We heard many drums in the distance.
The spirits of the place they saw the moon.
They all gathered and copied the dance ..
The whole forest was invaded by spirits dancing ..
Luna danced like the wind without even stopping for breath, crying, crying and laughing.
Was drawn entirely from the Dance,
forming around him a giant silver ball that burst ‘creating a myriad of small lights that flooded the whole universe,
forming many stars and endless games of colors.
No one knows if his dance was in pain or joy.
Luna lives profoundly without using words.
Legend has it that from that day many people come together to donate to their Moon Dance.
It is said that someone will turn Stella and still leading this dance anywhere in the Universe …From the Web

Correggere gli errori


Correggere gli errori

Perdonare – offrire un dono, deve anche trovare la consapevolezza,
la possibilità di capire le ragioni del conflitto.
Se queste sembrano non esserci, se non vengono dichiarate da chi si sente offeso,
da chi senza apparente ragione si allontana – semplicemente si viene messi in disparte –
Magari perchè visti come ” nemici”, malgrado in principio si era considerati
come persone importanti si continua un atteggiamento che non si è in grado di correggere
o capire sino in fondo per le conseguenze che potrebbe scatenare.

Il vero nemico è chi non ha il coraggio di dire alle persone la causa delle proprie azioni,
ma è nemico di se stesso. Non si ha nulla da perdonare, non esiste conflitto
in chi non riceve neppure una parola per permettere di capire,
resta la libertà di continuare per il proprio percorso e se un errore era stato
commesso – chi tace è complice – non ha neppure provato ad aiutare a portare chiarezza.

11.06.2011 Poetyca

Correct errors

Forgiveness – a gift offer, it must also be aware,
the ability to to understand the reasons for the conflict .
If these do not seem to be there, if not declared by those who feel offended,
who goes away for no apparent reason – it is simply pushed aside –
Maybe because it is seen as enemies, although in principle it was considered
important as people continue an attitude that you are not able to correct
or all the way to understand the consequences that could unleash.

The real enemy is who has not the courage to tell people the reason for their actions,
but is an enemy to himself. You have nothing to forgive, there is no conflict
in those who do not receive even a word to let you know,
remains free to continue its path and if a mistake was
committed – those who keep silent are complicit – has not even tried to help bring clarity.

11.06.2011 Poetyca

Chi più impara più offre


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Chi più impara più offre

E’ attraverso le esperienze, tra cui la sofferenza,
che si prende coscienza di come essa tocca tutti,
chi più e chi meno, dunque aprirsi alla compassione
(empatia verso gli altri) è in un certo senso un percorso
che permette la catarsi ( l’attraversare se stessi )
per rinascere ogni giorno.
L’apertura verso gli altri e la sensibilità
sono  il frutto di lezioni apprese,
spesso attraverso la sofferenza.
Condividere, proteggere, donare è imparare
a dimenticare se stessi, per offrire qualcosa
anche a chi trattiene quanto si è vissuto
ed ha lasciato traccia in noi.
Chi più impara più offre.

25.07.2014 Poetyca

Those who offers more learn more

And ‘through the experiences, including suffering,
that we become aware of how it affects everyone,
some more and some less, therefore, open to compassion
(empathy towards others) is in a sense a path
that allows the catharsis (the cross themselves)
to be reborn every day.
The openness towards others and sensitivity
are the result of lessons learned,
often through suffering.
Share, protect, is to learn how to donate
to forget themselves, to offer something
even those who withholds what was experienced
and has left its mark on us.
Who offers more learn more.

07/25/2014 Poetyca

Saper vedere oltre le forme


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Saper vedere oltre le forme

Saper vedere, dove altri occhi non vedono,
comprendere con un profondo sentimento di empatia,
è un percorso che apre alla voglia di cambiamento:
Senza tacere, è momento vivo di consapevolezza
perché altre voci possano unirsi ad un coro di giustizia.

17.04.2015 Poetyca
Being able to see beyond the forms

Being able to see where other eyes do not see,
understanding with a deep sense of empathy,
is a path that opens to the desire for change:
Without silence, is currently live Awareness
because other voices can join a chorus of Justice.

17/04/2015 Poetyca

…Ad occhi aperti


…Ad occhi aperti

Conosco l’arte di sognare.
Non puoi falsificare il sogno.
Puoi solo provare
a realizzarlo e viverlo.
Andasse male ti verrà
a fare visita di notte
e sarà come averlo
un pó vissuto veramente
e comunque un sogno
non è mai vano.
Il cuore che ci metti
per volerlo realizzare
è reale e soddisfacente.
Ama i sogni
e sogna l’amore…

Giuseppe Bustone

Di fronte al bivio


 

Di fronte al bivio

Quando siamo di fronte a due possibili strade da percorrere,
ecco che ci si sente confusi, focalizzati su cosa ci aspetta,
su cosa perdiamo nell’imboccarne una piuttosto che l’altra
e iniziamo a fare mille congetture possibili. Il tempo passa,
abbiamo iniziato al mattino il nostro percorso ed ancora
a notte fonda siamo di fronte allo stesso bivio.
La mente immagina e reagisce alle idee,
l’azione aiuta nelle esperienze e nel trovare sempre risposte pratiche.

Di fronte al bivio si osserva, si annusa l’aria, si guardano i colori,
forse sappiamo già da che parte conduce quella strada, la scegliamo di proposito,
allora non temiamo. Molte sono le strada che conducono in luoghi sconosciuti,
che possiamo sperimentare e, soprattutto, crediamo essere i migliori per noi.
Se partiamo dal presupposto che spesso la scelta di una strada
si lega al percorso più facile, quello non meno ostacoli,
forse cogliamo che stiamo cercando quello che possa piacere,
he ci fa stare bene: La strada migliore. Ma quanto fa stare bene
è davvero qualcosa di adatto a noi? Noi spesso cerchiamo quello che fa stare bene
ma non è poi detto sia benefico. Se una persona ama i dolci,
abusarne non fa certamente bene. La mente si aggrappa sempre a quanto la possa placare,
al consumo di emozioni, di sensazioni creando attaccamento, brama e di conseguenza insoddisfazione.
Ma è anche vero che scelte asettiche, razionali ci impoveriscono.
La giusta via di mezzo è un percorso equidistante che ci permette di allenare la nostra capacità
di vedere le cose senza attaccamento

21.02-2011 Poetyca

 

Opposite the junction

When we are faced with two possible ways forward,
here is that you feel confused, focused on what to expect,
nell’imboccarne what we lose one rather than the other
and begin to make a thousand conjectures as possible. Time passes,
we started our journey in the morning and again
at night we are facing the same dilemma.
The mind conceives and responds to ideas,
action helps in the experiences and always find practical answers.

Opposite the junction is observed, it sniffs the air, they look at the colors,
maybe we already know which way leads to the road, we choose to respect,
So do not fear. There are many roads leading to unknown places,
we can experience and, above all, we believe to be the best for us.
If we assume that often the choice of a road
binds to the easiest path, not the least obstacles,
maybe we take what we’re trying to please,
he makes us feel good: The best way forward. But what makes me feel good
is really something for us? We often seek what feels good
but it is not said is beneficial. If a person loves sweets,
abuse is certainly not good. The mind always clings to what the can quench,
consumption emotions and feelings by creating attachment, craving and dissatisfaction result.
But it is also true that choices aseptic rational impoverish us.
The happy medium is an equidistant path that allows us to train our capacity
to see things without attachment

21.02-2011 Poetyca