Archivio | 18/01/2020

Il vostro vero io


Ciò che voi siete, il vostro vero io, lo si ama, e tutto ciò che fate, lo fate per la vostra felicità. Per trovarlo, a conoscerlo, ad amare è il vostro impulso di base. Da tempo immemorabile ti ha amato, ma non saggiamente. Usa il tuo corpo e la mente saggiamente al servizio del sé, questo è tutto. Sii fedele a te stesso, ama te stesso assolutamente. Non far finta di amare gli altri come te stesso. A meno che non li hanno realizzati come uno con se stessi, non è possibile amare. Non fingere di essere ciò che non lo sono, non rifiutano di essere quello che sei. Il tuo amore per gli altri è il risultato della conoscenza di sé, non la sua causa. Senza auto-realizzazione, nessuna virtù è genuina. Quando sai di là di ogni dubbio che la stessa vita scorre attraverso tutto ciò che è e tu sei la vita, vi amo tutti naturalmente e spontaneamente. Quando ti rendi conto la profondità e la pienezza di te, sai che ogni essere vivente e l’intero universo sono inclusi nel vostro affetto. Ma quando si guarda a qualcosa di separato da te, non puoi amare per voi hanno paura di esso. Alienazione provoca paura e la paura alienazione si approfondisce. E ‘un circolo vizioso. Solo l’auto-realizzazione può romperlo. Go for it risolutamente.

   Nisargadatta Maharaj

That which you are, your true self, you love it, and whatever you do, you do for your own happiness.  To find it, to know it, to cherish it is your basic urge.  Since time immemorial you loved yourself, but never wisely.  Use your body and mind wisely in the service of the self, that is all.  Be true to your own self, love yourself absolutely.  Do not pretend that you love others as yourself.  Unless you have realized them as one with yourself, you cannot love them.  Don’t pretend  to be what you are not, don’t refuse to be what you are.  Your love of others is the result of self- knowledge, not its cause.  Without self-realization, no virtue is genuine.  When you know beyond all doubting that the same life flows through all that is and you are that life, you will love all naturally and spontaneously.  When you realize the depth and fullness of yourself, you know that every living being and the entire universe are included in your affection.  But when you look at anything as separate from you, you cannot love it for you are afraid of it.  Alienation causes fear and fear deepens alienation.  It is a vicious circle.  Only self-realization can break it.  Go for it resolutely.

   Nisargadatta Maharaj

Dal libro I Am That, tradotto da Maurice Frydman da Acorn Press.

Il valore degli errori


La Riflessione

Contraddizioni

Questo è ciò che dici tu,
ma cosa dice la tua coscienza?

L’hai ascoltata bene, ultimamente?

Perché è questo ciò che conta,
alla fine.

Bhikkhu Samahita

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Ascolta bene la tua intenzione,
osserva se essa è espressa
dai tuoi atteggiamenti e dalle tue parole.

Sii conforma al tuo proposito
e alla tua ricerca, senza alcuna deviazione.

Sia manifesto
quel che realmente sei,
sia limpido il tuo dire,
senza prendere a prestito
abiti di altre misure
e di altre persone,
poichè non è il travestimento
a svelare il tuo sincero
lavoro interiore.

Come potrebbe essere coerente
il tuo percorso se non hai ancora iniziato
a raccogliere dalla tua retta osservazione
cosa in te è corretto e cosa deve essere compreso?

Parti dalla causa, abbraccia la tua incertezza
per conoscere la forte del tuo passo.

Poetyca

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L’insegnamento

Il valore degli errori

Quanti errori
si possono fare
in una vita?

Quanta comprensione
si può realizzare
proprio da quegli stessi errori?

La luce dell’esperienza,
fa brillare ogni vita.

Bhikkhu Samahita

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Senza errore
non ci sarebbe insegnamento,
senza abbracciare la compassione
per noi stessi e per l’altrui errore
non avremmo la capacità di comprendere
e di apprendere la lezione nascosta.

La nostra vita, pur ricca di errori,
non basta per apprendere
e per correggere noi stessi.
Gli errori degli altri non vanno indicati
e condannati,per farne motivo della nostra superiorità,
agli altri possiamo essere grati per l’opportunità
che ci offrono nell’apprendere la loro lezione
e farne tesoro per crescere.

L’errore di un altro è il nostro stesso errore,
siamo tutti umani, capaci di inciampare
di fronte al medesimo ostacolo posto sul nostro cammino.

Per questo porgere una mano per aiutare a rialzarsi
è più nobile dell’accusa che separa.

Poetyca

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07.12.2008 Poetyca

eflection

contradictions

This is what you say,
but what does your conscience?

You’ve played well lately?

Because this is what matters ,
at the end .

bhikkhu Samahita

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Listen carefully to your intention,
noted whether it is expressed
from your attitude and your words.

Be conforms to your purpose
and to your search , without any deviation .

it is evident
what you really are ,
both clear your say
without borrowing
dresses of other measures
and other persons ,
as it is not the disguise
to reveal your sincere
inner work.

How could it be consistent
your path if you have not yet started
to collect from your line observation
what in you is correct and what should be included?

Parts of the cause, embrace your uncertainty
to know of your strong hand.

Poetyca

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The teaching

The value of the errors

how many errors
you can do
in a lifetime?

How much understanding
you can achieve
just by those same errors?

The light of experience,
shine every life.

bhikkhu Samahita

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no error
there would be no teaching ,
without embracing compassion
for ourselves and for others the error
we would not have the ability to understand
and to learn the lesson hidden .

Our life , though full of errors ,
not enough to learn
and to correct ourselves.
The faults of others are not mentioned
and convicted, to make it because of our superiority ,
others we can be grateful for the opportunity
we have to learn their lesson
and treasure to grow.

The error of another is our own fault ,
we are all human , capable of tripping
faced with the same obstacle placed in our path .

To this extend a hand to help her up
is more noble than the charge that separates them.

Poetyca

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07.12.2008 Poetyca

Comprendere la mente


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Comprendere la mente

La natura della mente è pura, è luce chiara, non mischiata con l’ignoranza. Anche se abbiamo ignoranza, la nostra mente non è mischiata con essa. Anche se abbiamo attaccamento e collera, la nostra mente non è un tutt’uno con l’attaccamento e l’odio. La natura della nostra mente è pura. Il problema consiste nel fatto che oscuriamo questa natura pura seguendo le tendenze egoiste e le concezioni errate. Queste inquinano la mente, impediscono di svilupparne il pieno potenziale einterferiscono con il suo risveglio. Le concezioni errate bloccano lo sviluppo della nostra possibilità mentale di avere, noi stessi, una continua felicità temporale e definitiva, e soprattutto ci impediscono diessere causa della felicità temporale e definitiva degli esseri senzienti.

Tratto da “Comprendere la mente” di Lama Zopa Rinpoche
Understanding the mind

The nature of the mind is pure, clear light is not mixed with ignorance. Although we have ignorance, our mind is not mixed with it. Although we have attachment and anger, our mind is not one with the attachment and hatred. The nature of our mind is pure. The problem is that we obscure this pure nature following the selfish tendencies and misconceptions. These pollute the mind, are unable to develop their full potential einterferiscono with his awakening. Misconceptions block the development of our mental ability to have, ourselves, a continuous temporal happiness and ultimately, and most importantly prevent us diessere cause of happiness and final time of sentient beings.

From “Understanding the mind” of Lama Zopa Rinpoche

Hot passions


Hot passions

Tremando di emozione
davanti a lei
mentre trattiamo
argomenti delicati
univocamente diretto
ai suoi sinuosi
contorni corporei
ni toglie ogni possibilità
di distrarmi dal pensare
usuali modi di avvicinarsi
Fossero tutte così
schiette e dirette…
Ringrazio la mia divinità
di turno e mi lancio
come un inesperto ragazzino
su un nuovo corpo
tutto da scoprire

Giuseppe Bustone

Comprendere la mente


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Comprendere la mente

La natura della mente è pura, è luce chiara, non mischiata con l’ignoranza. Anche se abbiamo ignoranza, la nostra mente non è mischiata con essa. Anche se abbiamo attaccamento e collera, la nostra mente non è un tutt’uno con l’attaccamento e l’odio. La natura della nostra mente è pura. Il problema consiste nel fatto che oscuriamo questa natura pura seguendo le tendenze egoiste e le concezioni errate. Queste inquinano la mente, impediscono di svilupparne il pieno potenziale e interferiscono con il suo risveglio. Le concezioni errate bloccano lo sviluppo della nostra possibilità mentale di avere, noi stessi, una continua felicità temporale e definitiva, e soprattutto ci impediscono di essere causa della felicità temporale e definitiva degli esseri senzienti.

Tratto da “Comprendere la mente” di Lama Zopa Rinpoche

 

Understanding the mind

The nature of the mind is pure, clear light is not mixed with ignorance. Although we have ignorance, our mind is not mixed with it. Although we have attachment and anger, our mind is not one with the attachment and hatred. The nature of our mind is pure. The problem is that we obscure this pure nature following the selfish tendencies and misconceptions. These pollute the mind, are unable to develop their full potential and interfere with his awakening. Misconceptions block the development of our mental ability to have, ourselves, a continuous temporal happiness and ultimately, and most importantly prevent us from being happy because of the storm and ultimately sentient beings.

From “Understanding the mind” of Lama Zopa Rinpoche

Il lato buono della vita


Il lato buono della vita

Guarda sempre il lato buono della vita. Aspettati solo il meglio, e osservalo compiersi.
Non incolpare nessun altro dello stato negativo nel quale ti trovi.
Sei tu che decidi: sta a te rivoltare le carte e vedere che c’è dall’altra parte.
Se scegli di vedere il lato triste della vita, non aspettarti di attirare a te quelle anime
che conoscono la gioia della vera libertà, giacché i simili si attraggono:
attirerai solo le anime che si trovano nella tua stessa situazione.
Quando ti sembra di toccare il cielo con un dito e l’amore scorre liberamente in te,
allora attiri chiunque, poiché tutti apprezzano un’anima gioiosa.
Impara ad elevare una persona o una situazione,
e non lasciarti mai inghiottire nell’abisso della disperazione
a causa dell’atteggiamento di qualcun altro.
Sei qui per creare pace, armonia, bellezza e perfezione,
tutto il meglio della vita; vai e agisci!”

Le porte interiori di Eileen Caddy

The good side of life

Always look the good side of life. Expect only the best, and watch accomplished.
Do not blame any other negative state in which you are.
You decide: are you turning the cards and see what’s on the other side.
If you choose to see the sad side of life, do not expect to attract to you those souls
who know the joy of true freedom, for the likes attract each other:
will attract only the souls who are in your same situation.
When you think of touching the sky with a finger and love flows freely in you,
then attract anyone, because everyone likes soul joyful.
Learn how to elevate a person or situation,
and you will always have swallowed in the abyss of despair
because of the attitude of someone else.
You are here to create peace, harmony, beauty and perfection,
all the best in life, go and do it! “

The inner doors of Eileen Caddy

Parole


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Parole

È importante diventare saggi
ed essere capaci di osservare,
restando in silenzio,
per apprendere e parlare
con cognizione di causa.
Le parole non vanno mai
banalizzare o sprecate
ed è allora che ogni parola
diventa dono prezioso
impregnato di energia.

21.11.2017 Poetyca

Words

It is important to become wise
and be able to observe,
remaining silent,
to learn and talk
with due knowledge of cause.
Words never go
banalize or wasted
and then every word
it becomes a precious gift
impregnated with energy.

21.11.2017 Poetyca

La Principessa del sorriso – Princess of smile


💮La Principessa del sorriso💮

“Quello che nasce dentro è un piccolo miracolo che nessuna
avversità può mai fermare “

La giovane Sabine apri gli occhi,da dove provenivano quelle parole?
Chi le aveva pronunciate? La sensazione che provava la stava avvolgendo,
una strana calma,sembrava che tutto fosse illuminato da una luce irreale,eppure
prima di addormentarsi era tanto triste,sola,aveva freddo e non aveva vestiti adatti per quel clima,presto l’inverno sarebbe giunto e forse questa volta anche la neve. La neve,da quanto tempo non ricordava una nevicata dolce,
che fosse una magia,ora la neve sarebbe stata solo capace di farla tremare fin dentro le ossa,mangiava troppo poco per potersi scaldare.

Quanto tempo era passato da quando da piccola la nonna la coccolava e le raccontava storie magiche,quelle storie che dipingono di magia i pensieri e fanno illuminare il cuore,poi si avvicinava ai vetri e alitava, faceva vivere quelle storie disegnando sul vapore i personaggi,
le sembrava di vederli lì fuori al buio .Quella casa era piccola ma conteneva
tanto amore e la nonna era l’unica persona che poteva prendersi cura di lei.

Loro,lei e la nonna non potevano permettersi quei lampioni che erano presenti nelle strade dei ricchi,la notte la strada non era mai troppo sicura e lo
sapevano anche se non ne parlavano mai.
La nonna preferiva raccontarle di sogni e cose fantastiche di cose che solo un cuore bambino può raccogliere, le tiene strette e le fa volare in un cielo limpido perché ci crede e quando si crede tutto accade.

Ora invece non conosceva più l’odore dei sogni e la nonna lasciò solo tristezza e vuoto il giorno che morì. Lei, ragazzina senza nessuno dovette mettere da parte ogni gioco, ogni sogno per imparare a sopravvivere.
Non era sola, altri ragazzini avevano il suo stesso destino: piccole cose da trascinare in una giornata,pochi abiti,poco cibo e poche parole,piccole
ossa leggere che facevano chilometri alla ricerca di qualche buon cuore
che lasciasse qualche spicciolo.
Sabine della nonna aveva un ricordo indelebile e poiché aveva un sorriso
talmente bello da illuminare il volto,la cara nonna la chiamava “Principessa
del sorriso”,quello era il suo piccolo dono,un tesoro che malgrado
le avversità,le ferite che la vita aveva inciso non aveva perduto,sapeva che
la nonna sarebbe stata orgogliosa di lei perché con quel suo sorriso sapeva
prendersi cura dei più piccoli del gruppo.

Tutti bambini con la stessa sorte,età diverse,alcuni piccolissimi ma con gli
stessi occhi grandi e smarriti,lei,Sabine era più grande ed aveva avuto l’amore
della nonna,sapeva raccontare storie fantastiche e sapeva far addormentare
chi aveva paura del buio .La notte erano i cartoni trovati per strada a coprirli.
Al mattino era il suo sorriso a scaldarli.

Quel mattino sentì che sarebbe accaduto qualcosa di diverso,forse quel sogno,
quelle sensazioni strane. Ma cosa poteva mai accadere a dei bambini
che non interessavano a nessuno?
Ma non volle farsi domande,la giornata era appena cominciata
e bisognava abbandonare quel luogo prima che li cacciassero, dovevano raggiungere la fontana ad un paio di isolati per potersi lavare. Fu lei a svegliare tutti con una canzone,poi concesse la magia di un suo sorriso e i bambini cominciarono a stiracchiarsi e ad illuminare il volto per quel sorriso che accarezzava l’anima.
Era rassicurante ricevere quella silenziosa carezza,sapere che Sabine non li avrebbe lasciati.

Era il momento di andare, tutti in fila cominciarono a muovere i primi passi verso la durezza della giornata.
Erano stanchi ma non lo avrebbero detto per far vedere che potevano resistere a tante prove,che erano come giovani eroi,
gli stessi delle storie di Sabine,quelli che sfidavano ogni avversità con il coraggio di leoni.
Poi la tristezza,il desiderio di un abbraccio stretto che cancellasse
tutte le paure lo nascondevano dentro come un segreto.

Clara quel giorno aveva voglia di visitare i quartieri che le guide turistiche non avrebbero mai mostrato,Matteo suo marito era come lei, quando visitava un nuovo luogo voleva vederne tutti gli aspetti,
non avrebbe mai permesso di restare fermo ai luoghi “per turisti”.
Erano arrivati da tre giorni invitati da un amico che lavorava da anni per quella terra,per la sua popolazione,per chi era dimenticato.
Pensarono di farsi portare con un taxi ma chiamarono prima Antonio, volevano essere guidati. Dopo circa un ora il taxi accoglieva i tre amici,erano giunti nelle strade più squallide ma era quello che volevano.

Angoli sporchi,odori repellenti e un grigiore che sembrava avesse inghiottito i colori di quei luoghi,ecco dunque la realtà,quello che la gente è costretta a vivere mentre a chi viene da fuori mostra cose che illudono, distanze nette tra questo mondo e quel paradiso artificiale.
Clara era una giornalista,sapeva che era in questo modo,lo stesso aveva visto in altre città,non era mai fuggita inorridita ma desiderava, seppure per poco, conoscere quella verità e riflettere su quello che poi la circondava, era una lezione senza paragoni. Lei era maturata moltissimo da quando aveva perduto la sua unica figlia,sapeva che non poteva averne.

Accadde in un attimo. L’autista distratto da un riflesso di sole proveniente
da una finestra aperta non si accorse di quella bambina magra,sorridente
e con un aria sognante…troppo tardi, stava attraversando la strada e a nulla
servì frenare. Clara con un sussulto nel cuore apri la portiera della macchina,
scese di corsa seguita dal marito incredulo e dall’autista che urlava contro
quella creatura,Antonio era inebetito.

Clara stesa a terra sorreggeva la testa della bambina,per fortuna era stata
presa di striscio,i piccoli compagni di Sabine singhiozzavano e non sapevano
che fare senza i suoi sorrisi che accarezzavano.
Sabine era scivolata in uno strano torpore,ancora quella voce,quelle parole
“Quello che nasce dentro è un piccolo miracolo che nessuna avversità
può mai fermare”

Ecco, ora vedeva un bellissimo Angelo che le accarezzava i capelli,le sorrideva
pronunciando quelle parole,si sentiva meglio e sorrise,quando aprì gli occhi
vide una donna che le parlava,le sorrideva e la chiamava per nome.

Come conosceva il suo nome?
Le sembrava di vedere nella donna qualcosa di familiare ma non comprendeva, non sapeva.
Seppe dopo due giorni che Clara era sua zia e che quando sua madre scappò con suo padre li cercò per tutto il paese e che il suo lavoro la teneva lontana,la zia la riconobbe per quel suo sorriso identico a quello della madre, per quei modi,per la dolcezza.

Giunse l’inverno e la neve da dietro i vetri era uno spettacolo,
Sabine e i suoi “ fratelli” dalla casa di Clara potevano vederla,
era il momento delle storie che ancora poteva inventare per loro,
poi,tutti insieme si andava a giocare.

Non pensava che il suo sorriso potesse permettere ad una donna di riconoscerla e ringraziava ogni giorno il suo Angelo per esserle stato sempre vicino.

Poetyca
💮🌿💮#Poetycamente
💮The Princess of the smile

“What is born inside is a small miracle that none
adversity can never stop ”
Young Sabine opened her eyes, where did those words come from?
Who had said them? The feeling he felt was enveloping her,
a strange calm, it seemed that everything was illuminated by an unreal light, yet
before falling asleep she was so sad, alone, she was cold and had no clothes suitable for that climate, soon winter would come and perhaps this time even snow. The snow, how long had it not remembered a gentle snowfall,
that it was magic, now the snow would only have been able to make it tremble right into the bones, it ate too little to warm up.
How long had it been since when my grandmother cuddled her and told her magical stories, those stories that paint thoughts with magic and light up the heart, then she approached the windows and breathed, made those stories live by drawing the characters on the steam,
she seemed to see them out there in the dark. That house was small but contained
a lot of love and the grandmother was the only person who could take care of her.
They, she and her grandmother could not afford those street lamps that were present in the streets of the rich, at night the street was never too safe and
they knew even if they never talked about it.
The grandmother preferred to tell her about dreams and fantastic things about things that only a child’s heart can collect, holds them tight and makes them fly in a clear sky because she believes in it and when you believe everything happens.
Now, however, she no longer knew the smell of dreams and her grandmother left only sadness and emptiness the day she died. She, a girl with no one, had to put aside every game, every dream to learn to survive.
She was not alone, other kids had the same fate: little things to drag in a day, few clothes, little food and few words, little
light bones that made miles in search of some good heart
that would leave a few coins.
Sabine’s grandmother had an indelible memory and since she had a smile
so beautiful as to illuminate the face, the dear grandmother called her “Princess
of the smile ”, that was his little gift, a treasure that despite
the adversities, the wounds that life had affected had not lost, he knew that
grandmother would have been proud of her because with that smile she knew
take care of the little ones in the group.
All children with the same fate, different ages, some very small but with children
same large and lost eyes, she, Sabine was older and had had love
of her grandmother, she knew how to tell fantastic stories and knew how to put her to sleep
who was afraid of the dark. The night were the cartoons found on the street to cover them.
In the morning it was his smile that warmed them.
That morning he felt that something different would happen, maybe that dream,
those strange sensations. But what could ever happen to children
that nobody cared about?
But he didn’t want to ask himself questions, the day had just begun
and they had to leave that place before they hunted them, they had to reach the fountain a couple of blocks away in order to wash themselves. It was she who woke everyone up with a song, then she conceded the magic of a smile and the children began to stretch and illuminate the face for that smile that caressed the soul.
It was reassuring to receive that silent caress, to know that Sabine would not leave them.
It was time to go, everyone in line began to take the first steps towards the hardness of the day.
They were tired but they would not have said it to show that they could withstand many trials, that they were like young heroes,
the same as Sabine’s stories, those who defied adversity with the courage of lions.
Then the sadness, the desire for a tight embrace that would cancel
all fears hid it inside like a secret.
Clara that day wanted to visit the neighborhoods that the tourist guides would never show, Matteo her husband was like her, when she visited a new place she wanted to see all its aspects,
he would never have allowed us to stand still at “tourist” places.
They had been arriving for three days invited by a friend who had worked for years for that land, for its population, for those who were forgotten.
They thought of being taken by taxi but called Antonio first, they wanted to be guided. After about an hour the taxi greeted the three friends, they had come to the squalid streets but that was what they wanted.
Dirty corners, repellent smells and a gray that seemed to have swallowed the colors of those places, so here is the reality, what people are forced to live while to those who come from outside it shows illusory things, clear distances between this world and that paradise artificial.
Clara was a journalist, she knew it was this way, the same she had seen in other cities, she had never run away horrified but she wanted, even if for a short time, to know that truth and reflect on what then surrounded her, it was an unparalleled lesson. She had matured a lot since she lost her only daughter, she knew she couldn’t have.
It happened in an instant. The driver distracted by a reflection of the coming sun
from an open window he did not notice that thin, smiling girl
and with a dreamy air … too late, he was crossing the road and nowhere
it served to brake. Clara with a start in the heart open the car door,
she ran down followed by her incredulous husband and the driver who yelled at him
that creature, Antonio was dazed.
Clara lying on the ground supported the girl’s head, luckily she had been
smeared, Sabine’s little companions sobbed and didn’t know
what to do without his smiles that caressed.
Sabine had slipped into a strange numbness, still that voice, those words
“What is born inside is a small miracle that no adversity
can never stop ”
Here, now he saw a beautiful Angel stroking her hair, smiling at her
saying those words, he felt better and smiled when he opened his eyes
he saw a woman who spoke to her, smiled at her and called her by name.
How did you know his name?
She seemed to see something familiar in the woman but did not understand, did not know.
After two days she knew that Clara was her aunt and that when her mother ran away with her father she looked for them all over the country and that her work kept her away, her aunt recognized her for her smile identical to that of her mother, for those ways , for the sweetness.
Winter came and the snow from behind the windows was a sight,
Sabine and her “brothers” from Clara’s house could see her,
it was time for the stories he could still make up for them,
then, all together we went to play.
He did not think that his smile could allow a woman to recognize her and he thanked his Angel every day for being always close to her.

Poetyca

L’uomo libero


sopranuvole

 

L’uomo libero è come una nuvola bianca. Una nuvola bianca è un mistero; si lascia trasportare dal vento, non resiste, non lotta, e si libra al di sopra di ogni cosa. Tutte le dimensioni e tutte le direzioni le appartengono. Le nuvole bianche non hanno una provenienza precisa e non hanno una meta; il loro semplice essere in questo momento è perfezione.

Osho Rajeneesh

❥¸¸.☆ ❥☼ღ❥¸¸

The free man is like a white cloud. A white cloud is a mystery; is carried away by the wind, can not resist, do not fight, and hovers above everything. All sizes and all directions belong. The white clouds have a precise origin and do not have a goal; their simply being in the moment is perfection.

Osho Rajeneesh

Paura dell’ignoto


Riflettendo…

La Riflessione

Il Buddhismo è un progetto di vita,
concepito per coltivare tutto ciò
che è di maggior beneficio per tutti gli esseri.

E’ una religione di saggezza,
in cui predominano la comprensione e l’intelligenza.

Il Buddha non predicò per ottenere conversioni,
ma per illuminare coloro che lo ascoltavano.

Insegnante di Dharma

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Conoscere le cause,
prodigarsi per un atteggiamento
che corregga il nostro percorso deviato,
è fare della compassione e dell’armonia
un effetto a catena che scaccia le nubi,
una pennellata di colore al nostro spazio interiore.
Fare della sofferenza il fulcro
che ci aiuti a non gettare
il seme della rabbia e della separazione,
a non provare attaccamento nel tentativo
di conservare una falsa identità
è accogliere la causa maggiore
nel Nobile Ottuplice Sentiero,
per comprendere profondamente l’interconnesione
tra tutti gli esseri senzienti
dove tutto scorre nella medesima acqua d’amore

Poetyca

——————————————

L’insegnamento

Paura dell’ignoto

Le persone hanno grande difficoltà
a lasciar andare la loro sofferenza.

Travolti dalla paura dell’ignoto,
preferiscono la sofferenza,
che è qualcosa di più familiare.

Thich Nhat Hanh

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La sofferenza, conosciuta, attravarsata
capace di consumare il coraggio;
per guardare in profondità e per scrollarci di dosso
il nostro atteggiamento passivo a volte è preferita,
coccolata e vista come punto di riferimento certo,
capace di farci sentire vittime di qualcosa
e per questo come per uno stato di diritto
incapaci di portare azioni costruttive.
Ma solo il nostro atteggiamento, corretto e riformulato
è in grando di lastricare una nuova strada
che ci permetta di essere liberi persino
dal nostro stesso autocondizionarci.

Poetyca

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17.04.2010 Poetyca

Reflecting …

Reflection

Buddhism is a life project,
designed to cultivate everything
which is of greatest benefit to all beings.

It ‘a religion of wisdom,
with predominant understanding and intelligence.

The Buddha did not preach for conversions,
but to enlighten those who heard him.

Teacher of Dharma

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Knowing the causes,
efforts to an attitude
to correct our path deviated
has to do with compassion and harmony
a ripple effect that drives away the clouds,
a touch of color to our inner space.
Making the fulcrum of suffering
help us not to throw
the seed of anger and separation,
attachment in an attempt not to try
to maintain a false identity
is to accept the major cause
in the Noble Eightfold Path,
to deeply understand the interconnection
among all sentient beings
where everything flows in the same water of love

Poetyca

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Teaching

Fear of the unknown

People have great difficulty
to let go of their suffering.

Overwhelmed by fear of the unknown,
prefer suffering,
which is something more familiar.

Thich Nhat Hanh

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The suffering, known attravarsata
capable of consuming the courage;
to look deeply and shake off
Our passive is sometimes preferred,
petted and seen as a point of reference,
able to make us feel victims of something
and therefore as a rule of law
unable to take constructive action.
But only our attitude, correct and reformulated
is in great to pave a new road
that allows us to be free even
by our own self-conditioning.

Poetyca

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17.04.2010 Poetyca

Text taken from:

Il Fiore di Bodhidharma

Generosità


Generosità

Non si possono che assaporare
momenti di gioia,quando hai intorno persone semplici ma speciali.
In questi istanti importanti
vorresti che il tempo si fermasse.
Non come quando vi sono
persone meschine che guastano
l’andamento della giornata
e ti fanno sentire
completamente a disagio.
Sì,nessuno e perfetto.
Ma c’è chi dell’imperfezione
ne fa una virtù…
Circondiamoci di persone
vere e sincere.

Giuseppe Bustone

Il potere creativo


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“Scorre il fiume e nel suo fluire crea le forme dell’universo apparente, causando nascita e morte, gioia e dolore. Ma per chi è sceso sulla riva del Sé, dell’Essere Infinito, ogni movimento finisce, non c’è più divenire ma soltanto essere beato. E’ allora che siede a guardare quel gioco di forme e di colori, e si diverte a manifestare il suo potere creativo”

                                           Jayan Walter – scrittore

“It flows the river and its flow creates the apparent forms of the universe, causing birth and death, joy and sorrow. But for those who fell on the shore of the Self, the Being infinite, each movement ends, there is no becoming but only to be blessed. E ‘then sits down to watch the game of shapes and colors, and likes to show his creative power “

                                            Jayan Walter – writer

Lama – Blade


💮Lama💮

Il cuore una lama
che taglia paure
di un’ansia
che incerta proiettava
ombre d’indecisione

Sospiri della notte
hanno accarezzato amore
sul filo sospeso
della ragione

Ed è sogno
o superata prova
di essere certezza
in passi d’aurora

05.10.2004 Poetyca
💮🌿💮#Poetycamente
💮Blade

The heart is a blade
that cuts fears
of an anxiety
that uncertain he projected
shadows of indecision

Sighs of the night
they caressed love
on the suspended wire
of reason

And it’s a dream
or passed test
to be certainty
in aurora steps

05.10.2004 Poetyca

Meditazione – Meditation – Ajahn Chah


🌸Meditazione🌸

Quando sei seduto in meditazione,
dì “Non sono affari miei!”
con ogni pensiero che viene.

Ajahn Chah
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸Meditation

When sitting in meditation,
say, “That’s not my business!”
with every thought that comes by.

Ajahn Chah

Una perla al giorno – Bhagavad Gita


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Colui che, al momento della sua fine, abbandonando il corpo,
se ne va col pensiero rivolto a Me soltanto,
entra nel Mio essere: su questo non c’è alcun dubbio.
E quale sia l’Essere, pensando al quale un uomo abbandona il suo corpo alla fine,
proprio quello egli consegue, poiché sempre è stato assorto in quel pensiero.
Per questo in ogni momento ricordati di Me e combatti.
Se avrai la mente e l’intelletto fissi su di Me, senza dubbio a Me verrai.

Bhagavad Gita, 8, 5-7

The one who, at the time of his order, leaving the body,
He leaves with thoughts on Me only,
enters my being: on this there is no doubt.
And what is the Being, thinking that a man leaves his body at the end,
just what he achieves, because it was always absorbed in the thought.
For this at all times remember Me and fight.
If you have the mind and intellect fixed on Me, you will no doubt Me.

Bhagavad Gita, 8, 5-7