Archivio | 19/01/2020

Insegnamenti Toltechi


Insegnamenti Toltechi 

Introduzione del libro Il potere del Silenzio di Carlos Castaneda.

1. L’universo è un infinito agglomerato di campi di energia, che somigliano a fili di luminosità.

2. Questi campi di energia, chiamati emanazioni dell’Aquila, s’irradiano da una fonte di proporzioni inimmaginabili, chiamata metaforicamente l’Aquila.

3. Gli esseri umani sono composti anche loro di un incalcolabile numero degli stessi filiformi campi di energia. Queste emanazioni dell’Aquila formano un agglomerato che si manifesta come un globo di luce con braccia laterali, grande quanto una persona, simile a un gigantesco uovo luminoso.

4. Solo una parte piccolissima dei campi di energia all’interno di questo globo luminoso sono illuminati da un punto di intenso splendore situato sulla superficie dell’uovo.

5. La percezione si realizza quando i campi di energia del piccolo gruppo situato intorno al punto d’intenso splendore estendono la propria luce per illuminare identici campi di energia all’esterno dell’uovo. Poiché gli unici campi di energia percettibili sono quelli illuminati dal punto di intenso splendore, quel punto viene chiamato “il punto dove si mette insieme la percezione” o, semplicemente, “il punto di unione”.

6. Il punto di unione si può spostare dalla sua posizione abituale sulla superficie del globo luminoso in un’altra, all’interno o all’esterno. Poiché la luminosità del punto di unione può far risplendere qualsiasi campo di energia con cui venga a contatto, ogni volta che si sposta in una nuova posizione illumina immediatamente nuovi campi di energia, rendendoli percettibili. Questa percezione si chiama vedere.

7. Quando il punto di unione si sposta, rende possibile la percezione di un mondo del tutto diverso, altrettanto obiettivo e reale di quello che percepiamo di solito. Gli stregoni vanno in quell’altro mondo per attingervi energia, potere, soluzioni a problemi generali e particolari, o per trovarsi di fronte all’inimmaginabile.

8. L’intento è la forza diffusa che ci mette in grado di percepire. Noi non acquistiamo consapevolezza perché percepiamo, bensì riusciamo a percepire in conseguenza dell’intrusione e del peso dell’intento.

9. Gli stregoni tendono a raggiungere lo stato di consapevolezza totale per sperimentare tutte le possibilità di percezione che ha l’uomo.Questo stato di consapevolezza implica perfino una morte alternativa.

Carlos Castaneda

Dal libro Ritorno dei Guerrieri di Mares Theun :

Verità della Consapevolezza:

1. L’universo consiste di un infinito numero di campi energetici che sembrano dei filamenti luminosi.

2. Questi campi di energia simili a filamenti si irradiano da una sorgente di dimensioni inimmaginabili che metaforicamente viene chiamata l’Aquila. Questo è il motivo per cui questi campi energetici vengono chiamati le Emanazioni dell’Aquila.

3. Gli esseri umani sono composti allo stesso modo dallo stesso infinito numero di filamenti energetici, che prendono forma di un grosso uovo luminoso. L’altezza di questo uovo è pari alla lunghezza del corpo umano più il braccio alzato sopra la testa sull’asse verticale. La larghezza è stabilita dall’apertura delle braccia sull’asse orizzontale. Questo uovo è conosciuto come il bozzolo, la bolla (cocoon) dell’uomo.

4. Solamente una piccola parte dei campi energetici contenuti nel bozzolo vengono illuminati nello stesso momento da un punto di luce brillante situato sulla superficie del bozzolo

5. La percezione avviene quando i campi energetici illuminati dal punto luminoso estendono la loro luce per illuminare i corrispondenti campi energetici al di fuori del bozzolo. Questo punto luminoso viene chiamato il punto in cui viene assemblata la percezione, normalmente abbreviato come punto di assemblaggio (punto di unione).

6. È possibile spostare il punto di assemblaggio su qualsiasi altra posizione sulla superficie del bozzolo e perfino al suo interno. Dal momento che il punto di assemblaggio illumina qualsiasi campo energetico con cui viene in contatto, i diversi campi illuminati da tale spostamento costituiscono perciò una percezione nuova di pacca. È un nuovo livello percettivo conosciuto come il vedere.

7. Quando il punto di assemblaggio si sposta sufficientemente lontano, un nuovo completo mondo viene percepito, che è reale come quello che abitualmente percepiamo.

8. Esiste nell’intero universo una forza misteriosa conosciuta come intento. È per mezzo di questa forza che avviene la percezione, è l’intento che dapprima allinea i campi energetici e poi causa la consapevolezza di tale allineamento.

9. Lo scopo del guerriero è quello di sperimentare tutta la percezione possibile all’uomo. Ciò costituisce quello che viene chiamato Consapevolezza Totale, che conduce a una via alternativa alla morte.

Mares Theun – Insegnamenti toltechi

Le Tre Tecniche Tolteche

Il punto di assemblaggio dell’uomo si trova di solito sulla superficie del bozzolo, più o meno all’altezza del punto in mezzo alle scapole. Nello sviluppo di un bambino normale, dapprima egli impara quale potrebbe essere il punto più adatto in cui collocare il punto di assemblaggio e poi lo fissa tramite la ripetizione. Questa ripetizione viene dapprima dettata dall’incoraggiamento dalle persone più vecchie e poi dall’abituale dialogo interno. I Toltechi oggi sanno che l’uomo può mantenere esclusivamente la sua visione del modo confermando costantemente ciò che vede, a se stesso tramite il proprio dialogo interiore. Ciò significa che il mondo appare sempre come l’uomo dice costantemente a se stesso che sia. Perciò il più importante aspetto della conoscenza Tolteca è che una volta che il dialogo interiore viene interrotto il punto di assemblaggio è libero di muoversi. Questo permette all’uomo di percepire stati alterati di percezione abbastanza spontaneamente ed è la chiave magica che gli Antichi Veggenti avevano ricercato così ardentemente. Avrebbero dovuto solo realizzare che l’unico reale valore dei loro rituali consisteva nella loro abilità di spostare il punto di unione, potendo così scoprire questa chiave come pure il segreto della volontà o potere. Quando tutto ciò fu scoperto, la conoscenza Tolteca incominciò a trasformarsi, e i Nuovi Veggenti si incamminarono sulla strada per correggere gli errori dei loro predecessori.

Theun Mares

Le tre tecniche tolteche castanediche, sono:
l’arte dell’agguato
l’arte del sognare
l’arte dell’intento
Castaneda nei suoi libri, ci ha descritto tuttavia solo le prime due.

Genesi delle Tecniche

Dal Libro Il Ritorno dei Guerrieri di Theun Mares

Per far muovere il punto di assemblaggio (punto di unione) i Nuovi Veggenti definirono tre tecniche principali basandosi sulle nove Verità della Consapevolezza. La prima venne chiamata l’Arte dell’Agguato, la seconda l’Arte del Sognare e la terza è la Padronanza dell’Intento. Da queste tre tecniche si evolsero tre distinte aree di attività, nelle quali ogni apprendista deve essere perfettamente esperto per avere successo nel diventare un vero Tolteco, queste attività sono: l’Arte dell’Agguato, la Padronanza della Consapevolezza e la Padronanza dell’Intento. In questo schema l’Arte del Sognare viene incorporata nella Padronanza della Consapevolezza e viene usata solo come mezzo tramite il quale il punto di assemblaggio può essere mosso per raggiungere stati alterati di percezione. Queste tre aree di attività sono state definite tradizionalmente come i tre enigmi che il guerriero dovrà confrontare e risolvere sul suo percorso sulla Via del Potere. L’ Arte dell’Agguato viene chiamata l’enigma del cuore. Viene descritta come la sconcertante esperienza dei guerrieri, quando diventano consapevoli, prima di tutto che il mondo appare in questa maniera solo a causa della nostra percezione. Poi, col verificarsi di percezioni diverse sul mondo, la nostra visione del mondo che ci sembra così definitiva cambia drasticamente. La Padronanza della Consapevolezza viene chiamata l’enigma della mente. Questa è la maestosa infinità che i guerrieri percepiscono quando realizzano l’incomprensibile mistero e ampiezza della consapevolezza umana. La Padronanza dell’Intento è l’enigma dello spirito dell’uomo. È il paradosso definitivo che è l’abilità dell’uomo di proiettare le proprie azioni, fisiche, emozionali e mentali, al di là della normale comprensione umana.

Dal Libro Il Potere del Silenzio di Carlos Castaneda

Nel suo schema di insegnamento (di Don Juan), che era stato sviluppato dagli stregoni dei tempi antichi, c’erano due categorie. Una, chiamata “insegnamenti per il lato destro”, si svolgeva nello stato di consapevolezza normale. L’altra, chiamata “insegnamenti per il lato sinistro”, era messa in pratica solo in stati di consapevolezza intensa. Le due categorie permettevano ai maestri di avviare i loro adepti in tre campi di specializzazione: la padronanza della consapevolezza, l’arte dell’agguato, la padronanza dell’intento. Questi tre campi di specializzazione sono le tre incognite che uno stregone si trova ad affrontare nella sua ricerca della conoscenza. La padronanza della consapevolezza è l’enigma della mente; la perplessità che gli stregoni provano di fronte al mistero e all’estensione stupefacenti della consapevolezza e della percezione. L’arte dell’agguato è l’enigma del cuore, il dubbio che assale gli stregoni quando scoprono due cose: la prima, che il mondo ci appare inalterabilmente obiettivo e reale grazie alle peculiarità della consapevolezza e della percezione; la seconda, che se vengono in gioco diverse peculiarità di percezione, cambiano nel mondo proprio quelle cose che sembrano obiettive e reali in modo tanto inalterabile. La padronanza dell’intento è l’enigma dello spirito, o il paradosso dell’astratto – pensieri e azioni dello stregone proiettati al di là della nostra condizione umana.

Carlos Castaneda – The Power of Silence

Don Juan’s instruction on the art of stalking and the mastery of intent depended
upon his instruction on the mastery of awareness, which was the cornerstone of his
teachings, and which consist of the following basic premises:
1. The universe is an infinite agglomeration of energy fields, resembling threads
of light.
2. These energy fields, called the Eagle’s emanations, radiate from a source of
inconceivable proportions metaphorically called the Eagle.
3. Human beings are also composed of an incalculable number of the same threadlike
energy fields. These Eagle’s emanations form an encased agglomeration that
manifests itself as a ball of light the size of the person’s body with the arms
extended laterally, like a giant luminous egg.
4. Only a very small group of the energy fields inside this luminous ball are lit
up by a point of intense brilliance located on the ball’s surface.
5. Perception occurs when the energy fields in that small group immediately
surrounding the point of brilliance extend their light to illuminate identical
energy fields outside the ball. Since the only energy fields perceivable are those
lit by the point of brilliance, that point is named “the point where perception is
assembled” or simply “the assemblage point.”
6. The assemblage point can be moved from its usual position on the surface of the
luminous ball to another position on the surface, or into the interior. Since the
brilliance of the assemblage point can light up whatever energy field it comes in
contact with, when it moves to a new position it immediately brightens up new
energy fields, making them perceivable. This perception is known as seeing.
7. When the assemblage point shifts, it makes possible the perception of an
entirely different world – as objective and factual as the one we normally
perceive. Sorcerers go into that other world to get energy, power, solutions to
general and particular problems, or to face the unimaginable.
8. Intent is the pervasive force that causes us to perceive. We do not become
aware because we perceive; rather, we perceive as a result of the pressure and
intrusion of intent.
9. The aim of sorcerers is to reach a state of total awareness in order to
experience all the possibilities of perception available to man. This state of
awareness even implies an alternative way of dying.

From the book Return of the Warriors by Theun Mares :

Truths of Awareness:

1. The universe consists of an infinite number of
energy fields,resembling threads of light.

2. These threadlike energy fields radiate from a
source of unimaginable dimensions metaphorically
called the Eagle. As such these energy fields are
known as the Eagle’s Emanations.

3. Human beings are likewise composed of the same
infinite number of these threadlike energy fields
which manifest in the shape of a large luminous egg.
The height of this egg is equal to the length of a man’s
body with his arms fully extended above his head on
the vertical axis, and its width is that of a man with
his arms extended outwards from the centre of his
body along the horizontal axis. This egg is known as
the cocoon of man.

4. Only a small group of the energy fields inside the
cocoon are lit up at any one time by a brilliant point
of light located on the surface of the cocoon.

5. Perception takes place when the energy fields which
are illuminated by the point of light extend their
light to illuminate corresponding energy fields
outside the cocoon. This point of light is termed the
point where perception is assembled, normally
abbreviated to the assemblage point.

6. It is possible to shift the assemblage point to any
other position on the surface of the cocoon, or even
into its interior. Because the assemblage point
illuminates any energy fields with which it comes into
contact, the new energy fields it illuminates as a
result of such shifting constitute therefore a new
perception. It is this new level of perception that is
known as seeing.

7. When the assemblage point shifts sufficiently far a
totally new world is perceived, which is as real as the
one man normally perceives.

8. There is a mysterious force known as intent which
exists throughout the entire universe. It is this force
which brings about perception, for it is intent which,
firstly, aligns the energy fields, and secondly, causes
awareness of that alignment.

9. The goal of warriors is to experience all possible
perceptions available to man. This constitutes what is
known as Total Awareness, inherent within which is
an alternate way of dying.

Theun Mares – Toltec Teachings

Totelc Foudaton

The Toltecs Three Techniques

The assemblage point of man is usually found on the surface of the cocoon, more or less at the point between the shoulder blades. In the development of a normal child, he learns first what could be the most appropriate place in which to place the assemblage point and then fixed through repetition. This repetition is first driven from encouragement from older people and then from the usual internal dialogue. The Toltecs today know that man can only keep his vision of how consistently confirming what he sees himself through his own inner dialogue. This means that the world always appears as the man says to himself that he is constantly. So the most important aspect of Toltec knowledge was that once the inner dialogue stops the point of assembly is free to move. This allows man to perceive altered states of perception quite spontaneously and is the magic key that the Ancient Seers had so ardently sought. They should just realize that the only real value of their rituals lay in their ability to move the point of union, allowing them to discover this key as well as the secret of the will or power. When this was discovered, the Toltec knowledge began to be transformed, and the New Seers walked on the road to correct the mistakes of their predecessors.

Theun Mares
Castaneda Toltec The three techniques are:
the art of the attack
the art of dreaming
the art of intent
Castaneda in his books, we have described, however only the first two.

Genesis Techniques
From the Book The Return of the Warriors Theun Mares
To move the assemblage point (the junction) the New Seers defined three main techniques based on the nine Truth Consciousness. The first was called the Art of the attack, the second the Art of Dreaming, and the third is the Mastery of Intent. From these three techniques evolved three distinct areas of activity, in which each apprentice must be fully skilled to succeed in becoming a true Toltec, these activities are: the Art of the attack, the Mastery of Awareness and the Mastery of Intent . In this scheme the Art of Dreaming is incorporated in the Mastery of Awareness and is only used as a means by which the assemblage point can be moved to reach altered states of perception. These three areas of activity have been traditionally defined as the three riddles that have to confront and solve the warrior on his journey on the Path of Power. The ‘Art of the attack is called the riddle of the heart. Is described as the disconcerting experience of the warriors, when they become aware, first of all that the world is this way only because of our perception. Then, with the occurrence of differing perceptions of the world, our world view that seems so final changes drastically. The Mastery of Awareness is called the riddle of the mind. This is the majestic infinity which warriors feel when they realize the incomprehensible mystery of human consciousness and amplitude. The Mastery of Intent is the enigma of the human spirit. It is the ultimate paradox that man is the ability to project their own actions, physical, emotional and mental health, beyond normal human understanding.

From the book The Power of Silence by Carlos Castaneda
In his scheme of education (Don Juan), which had been developed by the sorcerers of ancient times, there were two categories. One, called “Lessons for the right side,” took place in the state of normal awareness. The other, called “lessons for the left side”, was put into practice only in intense states of consciousness. The two categories to allow teachers to start their followers in three fields of specialization: the mastery of awareness, the art of the ambush, the mastery of intent. These three fields of specialization are the three unknowns that a sorcerer is facing in his quest for knowledge. The mastery of awareness is the enigma of the mind, the perplexity that sorcerers try before the mystery and the extent of drug awareness and perception. The art of the attack is the enigma of the heart, the doubt that assails the wizards when they discover two things: first, that the world is unalterably objective and real, thanks to the peculiarities of consciousness and perception, and second, that if different specificities are involved in perception, change in the world the very things that seem so real and objective as unalterable. The mastery of intent is the enigma of spirit, or the paradox of the abstract – thoughts and actions of the witch projected beyond our human condition.

Sofferenza – Lama Zopa Rinpoche


Sofferenza – Lama Zopa Rinpoche

Tutti i difetti della nostra mente – l’egoismo, l’ignoranza, la rabbia, l’attaccamento, il senso di colpa
e tutti gli altri pensieri molesti – sono temporanei,
non permanenti e duraturi.
E poiché la causa
della nostra sofferenza
e dei nostri pensieri molesti
è temporanea, anche la nostra sofferenza è temporanea.

Lama Zopa Rinpoche

Suffering – Lama Zopa Rinpoche

All the faults of our mind – selfishness, ignorance, anger, attachment, guilt and all other troublesome thoughts – are temporary, non-permanent and lasting. And because the cause of our suffering and our harassing thoughts is temporary, our suffering is also temporary.

Lama Zopa Rinpoche

Studio e lavoro


Studio e lavoro

La stanchezza si sente
e mi spossa
Stanchezza fisica
o mentale
Dopo ore di duro lavoro
o intenso studio
La cosa peggiore però
è aver lavorato per nulla
Senza alcun profitto;
alcuna soddisfazione
e ciò che più mi indispone
sono le critiche di chi
crede sempre di aver fatto
meglio di te
Anche se non ne azzecca una.

Giuseppe Bustone

La comprensione non può essere praticata


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Riflettendo…

La Riflessione

Il reame del non pensiero,
non può essere esplorato dalle percezioni.

Nella sfera del genuino “essere ciò che è”
Non v’è né “io” né “altro”.

Maestro Yunmen (864-949)

Quando l’incessante flusso
del pensiero cade nella nostra osservazione;
nulla deve turbare il nostro essere presenti:
restare specchio immoto senza turbamento
dove nessuna forma si rifletta è
guardare e non giudicare, accogliere e non separare.

Poetyca

L’insegnamento

La comprensione non può essere praticata

La comprensione non può essere praticata.
E’ stata fatta un po’ di confusione tra comprensione e presenza mentale.
Sono collegati, ma distinti.

“Sati”, o presenza mentale, implica che ci sia azione della mente.
Noi volutamente ci disponiamo a prestare attenzione alle nostre menti.
Esercitiamo uno sforzo.

La comprensione è diversa.
La comprensione è priva di qualsiasi azione.
La mente semplicemente “comprende”.

Non c’è alcuna azione qui,
solo una comprensione raccolta e spontanea che semplicemente “vede”.
Qui la presenza mentale è la causa e la comprensione è l’effetto.
Non puoi praticare o addestrare un effetto.
Puoi solo praticare qualcosa che sia la causa di ciò.

Dobbiamo partire dalla presenza mentale
così che la comprensione possa sorgere in noi.

Thynn Thynn, in Living Meditation, Living Insight
da Everyday Mind, pubblicato da Jean Smith, a cura di Tricycle book

La mente raccoglie e separa,
restringe ed allarga il suo raggio
nelle pulsioni del discernimento.

Essere comprensivi è quanto possa condurre
all’osservare senza sentirsi coinvolti
in reazioni e separazioni, dettate dal giudizio
nell’intento di protezione.

Poetyca

17.09.2006 Poetyca

Reflecting …

Reflection

The realm of non-thought ,
can not be explored by perceptions.

In the sphere of genuine ” being what it is “
There is neither ” I” nor “other.”

Master Yunmen ( 864-949 )

When the incessant flow
of thought falls in our observation ;
nothing should disturb our being present :
remain motionless mirror without disturbance
where no form is reflected is
look at and do not judge , welcome and do not separate .

Poetyca

The teaching

The understanding can not be practiced

The understanding can not be practiced.
E ‘ was made a little ‘ of confusion between understanding and mindfulness.
They are related, but distinct.

” Sati ” , or mindfulness, implies that there is action of the mind .
We deliberately we have to pay attention to our minds .
Exert some effort.

The understanding is different.
The understanding is devoid of any action.
The mind simply ” includes”.

There is no action here ,
only an understanding of collection and spontaneous than simply ” sees” .
Here the presence of mind is the cause and understanding the effect.
You can not practice or train an effect.
You can only practice something that is the cause of this.

We have to start from mindfulness
so that understanding may arise in us.

Thynn Thynn , in Living Meditation , Living Insight
from Everyday Mind , edited by Jean Smith, a Tricycle book

The mind collects and separates ,
narrows and widens its range
the impulses of discernment.

Being inclusive is what can lead
to observing without feeling caught
in reactions and separations , dictated by the judgment
the aim of protection.

Poetyca

17.09.2006 Poetyca

Vita – Life


🌸Vita🌸

Nella vita sono importanti
la fiducia,il coraggio e la forza
di cercare la luce anche nelle ferite
dove nessuno vuole cercare.
Siate sempre flessibili
e pronti ad accogliere
anche quello che non si comprende
perché è il seme di qualcosa
che cresce oltre la comprensione.

22.12.2019 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Life

In life they are important
trust, courage and strength
to seek light even in wounds
where nobody wants to search.
Always be flexible
and ready to welcome
even what is not understood
because it is the seed of something
that grows beyond understanding.

22.12.2019 Poetyca

Briciole


Briciole

Il vero amore permette a ciascuno di seguire il proprio cammino sapendo che ciò non separa le parti.

Un guerriero della luce ascolta ciò che l’avversario ha da dire.E lotta solo se necessario.

Quando ci si trova davanti alla sofferenza, le belle parole non significano niente.

A causa del nostro egoismo saremo condannati alle peggiori sofferenze che inventiamo per noi stessi.

L’amore si scopre solo amando.

L’ora più buia è sempre quella che precede il sorgere del sole.

Tutte le battaglie nella vita servono per insegnarci qualcosa,anche quelle che perdiamo.

Bisogna essere umili per imparare.

I sentimenti devono essere sempre lasciati in libertà:non tentare di giudicare l’amore futuro in base alla sofferenza passata.

Le cose più semplici sono le più straordinarie e soltanto i saggi riescono a vederle.

Non cessare mai di avere dubbi.Quando i dubbi non ci sono pù è perchè tu hai smesso di seguire il tuo cammino.

Non esistono mondi estranei:esistono mondi nuovi.

I sentimenti costituiscono una parte di quel mondo dove non esistono tempo,spazio o frontiere.

Le persone giungono sempre al momento giusto nei luoghi dove sono attese.

Nel desiderio ossessivo di arrivare,dimentichiamo la cosa più importante,ossia il viaggio.

Paulo Coelho

Crumbs

The true love allows each to follow its own path, knowing that this does not separate the parts.

A Warrior of Light listens to what the opponent has to fight dire.E only if necessary.

When you are faced with suffering, the beautiful words mean nothing.

Because of our selfishness we will be condemned to the worst sufferings that we invent for ourselves.

Love is discovered only by loving.

The darkest hour is always before the sunrise.

All battles in Life serve to teach us, even those we lose.

We must be humble to learn.

The feelings must always be left at liberty not to judge groped love the future based on past suffering.

The simplest things are the most extraordinary and only the wise can see.

It never ceases to have no doubts dubbi.Quando pu is because you have ceased to follow your path.

There are no foreign worlds: there are new worlds.

The feelings are a part of that world where there are time, space or borders.

People always come at the right time in the places where they are expected.

Obsessive desire to get in, forget the most important thing, that is the journey.

Paulo Coelho

Mondo – World – Proverbio Zen


🌸Mondo🌸

“Quando ti rendi conto che non manca nulla, il mondo intero ti appartiene.”

Proverbio Zen
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸Word

“When you realize there is nothing lacking, the whole world belongs to you.”

Zen proverb

🌸Piante Grasse ma belle🌸


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