Archivio | 25/01/2020

Lamentarsi


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Lamentarsi

Lamentarsi causa uno stato di debolezza, di resa, dunque non si reagisce con combattività, con la ricerca di soluzioni.
Come detto, qualcuno crede che lamentarsi possa attrarre l’attenzione degli altri, ma è poi vero?
Perchè attendersi che sia un’altra persona ad accollarsi i nostri pesi?

Ho in mente un’immagine: Una persona posta al centro di un tunnel, poco distante dall’imboccatura dell’uscita.
Si ferma e si lamenta, non fa nulla per venire fuori dalla propria situazione,.
Quanto resterà allora in quel luogo? E’ una scelta personale.

Un’ altra persona, nella mendesima situazione, si ferma un attimo, prende fiato e prosegue il viaggio, dall’altra parte del tunnel trova quanto cercava: armonia e forza che non avrebbe trovato se non avesse attraversato quel tunnel.

Lamentarsi trattiene nella sofferenza, se ne crea altra.

17.04.2014 Poetyca

Complain

Complaining cause a state of weakness and surrender, then one does not react with combativeness, with the search for solutions.
As mentioned, some believe that complaining will attract the attention of others, but is it true?
Why expect that another person is to bear our burdens?

I have an image in mind: One person at the center of a tunnel, not far from the entrance of the output.
He stops and complains, does nothing to come out of their situation,.
How then will remain in that place? It ‘a personal choice.

An ‘other person in mendesima situation, pauses for a moment, takes a breath and continues the journey on the other side of the tunnel is what he sought: harmony and strength that would not have found if it had not gone through that tunnel.

Complaining keeps suffering, it creates another.

17/04/2014 Poetyca

Amori perduti


Amori perduti

Non è facile lasciare andare qualcuno, in particolare
se si è vissuto un rapporto con l’idea che la persona
debba essere il nostro centro, la nostra stessa identità.
E’ un grande errore, malgrado l’amore, credere di valere
attraverso gli occhi degli altri, le loro parole, la loro
considerazione, questo in ogni aspetto della vita.
Se poi si pensa che un rapporto deve essere una continua
dimostrazione di attenzioni, di rassicurazioni
( da ricercare e da volere ossessivamente a volte),
dove la gelosia mina in rapporto stesso, in realtà siamo
noi stessi che, non credendo di valere, di avere
delle particolari doti, stressiamo gli altri perchè
ci confermino di essere importanti. Eppure importanti
lo siamo, così come siamo esseri unici e speciali,
ma non ci accorgiamo, non ci amiamo. Accade di incontrarsi,
di vivere attimi magici, di sollevarci sulle ali dell’amore,
allora dentro di noi si accende una Luce speciale e crediamo
che questo stato di grazia sia dovuto alla persona che ci resta
al fianco. Questi momenti vanno protetti, vissuti con gioia e comunque
senza perdere di vista che per amare si sveglia in noi uno speciale potenziale,
si aprono delle ali che ci proiettano nell’infinito che è l’amare ( nostra prerogativa naturale)
a farle sviluppare. Amare è condivisione, gioia, attenzione ma nello stesso tempo rispetto
per l’unicità dell’altra persona, attenzione per aiutare a far accendere
in lei la Luce che contiene, sempre e comunque, non a causa nostra. Allora
quanto amiamo, qualunque cosa accada, qualunque problema possa incorrere,
è sempre necessario guardare a quanto sia stato importante il percorso
di crescita ed essere grati di questo, senza gelosie, rabbia e rancore
che sono la prigione soffocante della nostra stessa capacità di amare.

18.02.2011 Poetyca

Lost love

It is not easy to let someone go, especially
if you had a relationship with the idea that the person
should be our center, our own identity.
It ‘s a big mistake, despite the love, believe to be worth
through the eyes of others, their words, their
consider this in every aspect of life.
And if you think a relationship should be a continuous
demonstration of attention, reassurance
(Will be sought and sometimes obsessively)
where jealousy undermines that relationship, in reality we are
ourselves, not believing that claims to have
of special properties, stressing the others because
We confirm to be important. Yet important
we are, as we are unique and special beings,
but we are not aware, we do not love. It happens to meet,
magical moments of life, from raising on the wings of love
then turn on within us a special light, and we believe
that this state of grace is due to the person who is
at his side. These moments are to be protected, and still lived with joy
without losing sight of that love awakens in us a special potential,
open wings that propel us into the infinite love which is the (our natural prerogative)
to develop them. Love is sharing, joy and attention but at the same time than
for the other person’s uniqueness, attention to help turn on
in the light that she has, anyway, not because of us. Then
what we love, whatever happens, whatever the problem may incur,
it is always necessary to look at what was important route
growth and be thankful for this, without jealousy, anger and resentment
which are stifling the prison of our own capacity to love.

18.02.2011 Poetyca

 

Risultato – Result


Risultato

Il risultato sorge quando esiste una causa; tutte le sementi producono risultato quanto corrisponda alle loro cause. Chi può attestare che ci sono frutti senza semi? Allo stesso modo, è impossibile che un risultato sia realizzato senza una causa.

Nagarjuna e io riconosciamo che questo elemento fondamentale della Buddità, che esiste sin dall’inizio, diventa il seme del Corpo di Verità di tutto il Dharma nell’esistenza ciclica e nella sua trascendenza. Attraverso la sua purificazione delle contaminazioni casuali per gradi e percorsi graduali, possiamo raggiungere lo stato di Buddhità libero dalle contaminazioni.

-Dolpopa Sherab Gyaltsen, Commentario su Dharmadhatustava di Nagarjuna

Result

Result arises when a cause exists; all seeds produce results which match their causes. Who can attest that there are fruits without seeds? Likewise, it is impossible that a result is accomplished without a cause.

Nagarjuna and I recognize that this basic element of Buddhahood, which exists from the beginning, becomes the seed of the Truth Body of all Dharma in cyclic existence and its transcendence. Through its purification of incidental defilements by gradual stages and paths, we can attain the state of Buddhahood free from defilements.

—Dolpopa Sherab Gyaltsen, Commentary on Nagarjuna’s Dharmadhatustava

La vita presente


La vita presente

Non guardare mai indietro,
neanche se fosse stato tutto bello
e fosse andato sempre tutto liscio. Guarda avanti e prosegui.
Vivi il tempo attimo per attimo
e senza fretta. Abbiamo davanti
l’eternità,magari in altri corpi
di altre vite,diverse da oggi.
Ma,saremo sempre noi.
Non riduciamo tutto
a preoccuparci del futuro
vivendo nel passato.
Vivi per il qui ed ora.

Giuseppe Bustone

Saggezza dei nativi americani


Un uomo Sacro ama il silenzio, ci si avvolge come in una coperta: un silenzio che parla, con una voce forte come il tuono, che gli insegna tante cose. Uno sciamano desidera essere in un luogo dove si senta solo il ronzio degli insetti. Se ne sta seduto, con il viso rivolto a ovest, e chiede aiuto. Parla con le piante, ed esse rispondono. Ascolta con attenzione le voci degli animali. Diventa uno di loro. Da ogni creatura affluisce qualcosa dentro di lui. Anche lui emana qualcosa: come e che cosa io non lo so, ma è così. Io l’ho vissuto. Uno sciamano deve appartenere alla terra: deve leggere la natura come un uomo bianco sa leggere un libro.
Cervo Zoppo Sioux

Servire gli altri, essere di qualche utilità alla famiglia, alla comunità, alla nazione o al mondo, è uno degli scopi principali per i quali gli esseri umani sono stati creati. Non ti riempire di affari personali dimenticando i tuoi compiti più importanti. La vera felicità è solo per chi dedica la propria vita al servizio degli altri.
Codice Etico dei Nativi Americani

Ci sono quattro strade che possono portarti dove vuoi andare.
La prima ti conduce dove ti manda il tuo primo pensiero.
Non è la strada giusta. Rifletti un poco.
Affronti allora la seconda.
Rifletti nuovamente ma non scegli ancora.
Finalmente, alla quarta riflessione tu sarai sulla strada giusta.
Così non rischierai più nulla.
Qualche volta, lascia passare una giornata prima di risolvere il tuo problema.
Diablo


Gli anziani meritano il massimo rispetto, perché ci hanno tramandato le tradizioni, la cultura e la Lingua. Essi ancora oggi, con la loro saggezza, ci aiutano a rendere migliore la nostra vita.
Sinta Glesha

Lungo il cammino delle vostra vita fate in modo di non privare gli altri della felicità. Evitate di dare dispiaceri ai vostri simili ma, al contrario, vedete di procurare loro gioia ogni volta che potete! Sioux

Quando al mattino ti svegli, ringrazia il tuo Dio per la luce dell’aurora, per la vita che ti ha dato e per la forza che ritrovi nel tuo corpo. Ringrazia il tuo Dio anche per il cibo che ti dà e per la gioia della vita. Se non trovi un motivo per elevare una preghiera di ringraziamento, allora vuol dire che sei in errore.

Tecumseh Shawnee


Non perseguitare mai un tuo simile, a causa
della sua religione. Rispetta invece ciò in cui gli
altri credono, se vuoi che loro, in cambio, rispettino te.

Tecumseh

Pace non è solo il contrario di guerra, non è solo lo spazio temporale tra due guerre….
Pace è di più. E’ la legge della vita. E’ quando noi agiamo in modo giusto e quando
tra ogni singolo essere regna la giustizia.

Detto irochese

Solo quando l’ultimo fiume sarà prosciugato,
solo quando l’ultimo albero sarà tagliato,
solo quando l’ultimo animale sarà ucciso,
solo allora capirai (uomo bianco) che il denaro non si mangia.

indiani Creek

Questo noi sappiamo: la terra non appartiene all’uomo, è l’uomo che appartiene alla terra. Tutte le cose sono collegate, come il sangue che unisce una famiglia. Non è stato l’uomo a tessere la tela della vita, egli ne è soltanto un filo. Qualunque cosa egli faccia alla tela, lo fa a se stesso.
capo Seattle

L’uomo bianco è stato qui solo per poco e conosce poco degli animali. Egli scrive tutto in un libro per non dimenticare: ma i nostri antenati si unirono agli animali, appresero tutti i loro modi di vita e passarono questa sapienza da una generazione all’altra.
Indiano Ojibwa del Minnesota

Sono andato alla fine della terra, sono andato alla fine delle acque, sono andato alla fine del cielo, sono andato alla fine delle montagne, non ho trovato nessuno che non fosse mio amico.
Canto per il Dio della Piccola Guerra, Navajo


A man loves Sacred silence envelops you like a blanket, a silence that speaks with a loud voice like thunder, who taught him many things. A shaman want to be a place where you hear only the hum of insects. If he sits, with his face to the west, and asks for help. Talk to the plants, and they respond. Listen carefully to the voices of animals. Become one of them. From every creature pours something inside him. He also exudes something: how and what I do not know, but true. I’ve lived. A shaman must belong to the earth to read nature as a white man can read a book.
Lame Deer
Sioux

Serve others, be of some use to family, community, nation or world, is one of the main purposes for which humans were created. Do not fill your personal affairs forgetting the most important tasks. True happiness is only for those who dedicate their lives to serving others.
Native American Code of Ethics

There are four roads that can take you where you want to go.
The first takes you where you send your first thought.
It is not the right way. Think a little.
Then tackles the second.
Think again but do not choose yet.
Finally, the fourth reflection you’ll be on track.
So not risking anything.
Sometimes, without spending a day prior to resolving your problem.
Diablo

The elderly deserve the greatest respect, because we have handed down the traditions, culture and language. They still, with their wisdom, help us to improve our lives.
Sinta Glesha

Along the path of your life so do not deprive others of happiness. Avoid giving your similar troubles but on the contrary, see procure their joy whenever you can! Sioux

When you wake in the morning, thank your God for the light of dawn, for the life that gave you and find the strength in your body. Thank your God for the food you give and the joy of life. If you can not find a reason to raise a prayer of thanks, it means that you are mistaken.

Tecumseh Shawnee

Do not harass your never a similar, because
of his religion. Instead what respects in which
others believe, if you want them, in return, respect you.

Tecumseh

Peace is not merely the opposite of war is not only the temporal space between two wars ….
Peace is more. It ‘the law of life. And ‘when we act fairly and when
between every single justice reigns.

Said Iroquois

Only when the last river is drained,
Only when the last tree is cut,
Only when the last animal is killed,
only then you will understand (white man) that money can not eat.

Indian Creek

This we know: the earth does not belong to man, is the man who belongs to the earth. All things are connected like the blood which unites one family. There was no man to weave the web of life, he is merely a strand. Whatever he does to the web, he does to himself.
Chief Seattle

The white man was here only briefly and knows little about animals. He writes everything in a book not to forget, but our ancestors joined the animals, learned all their ways of life and passed this knowledge from one generation to another.
Indian Ojibwa of Minnesota

I went to the end of the earth are gone at the end of the water, I went to the end of the sky, are gone at the end of the mountains, I have not found anyone that was not my friend.
Singing for God’s Little War, Navajo

Le quattro nobili verità – Four noble truths


LE QUATTRO NOBILI VERITÀ

1. Esistenza del dolore
2. Causa del dolore
3. Cessazione del dolore
4. Via che conduce
alla cessazione del dolore

FOUR NOBLE TRUTHS

1. Existance of Sorrow
2. Cause of Sorrow
3. Cessation of Sorrow
4. Way which leads to
the cessation of Sorrow

L’altrui aspettativa


Sembra così ovvio che a volte bisogna dire di no,

eppure l’opinione più comune è che, se appena è possibile,

si debba dire di sì. Esiste una tacita regola secondo cui

le persone gentili, ammodo educate e premurose non dicono di no.

Asha Phillips, I no che aiutano a crescere, 1999


L’altrui aspettativa

Mi accorgo che malgrado si possa avere pazienza,

si cammina su strade di altrui impazienza,

malgrado si possa avere comprensione si è poi esposti all’altrui pregiudizio.

Scorgo che la causa sia proprio nell’immaginare che si debba sempre dire si,

essere sottomessi a quei condizionamenti che vorrebbero da noi

il piegarsi all’altrui aspettativa, pena la reazione aggressiva.

25.04.2011 Poetyca


It seems so obvious that sometimes you have to say no,

yet the most common opinion is that if you can just,

we should say so. There is an unspoken rule that

the friendly people, clean-cut polite and helpful not say no.

Asha Phillips, I no that help to grow, 1999

The expectations of others

I realize that although you can be patient,

walking on streets of other people’s impatience,

although you may have understanding was then exposed to another’s injury.

I see that the cause is just imagining that we must always say yes,

be subject to those constraints that we would like

the bend others’ expectations, on pain of aggressive response.

25.04.2011 Poetyca

Chiamati all’amore


Chiamati all’amore

Ma a voi che ascoltate io dico:

Amate i vostri nemici, fate del bene a coloro che vi odiano.

(Lc 6,27)

Ti innamori? Ecco che ti ritrovi a guardare tutte le persone con un occhio diverso. Ti scopri generoso, pronto al perdono, o, in una parola, ” buono”, mentre forse prima eri inflessibile e meschino.

Inevitabilmente la gente che avvicini comincia anch’essa a reagire nella stessa maniera nei tuoi riguardi, e presto ti accorgerai di vivere in un mondo d’amore che tu stesso hai costruito.

Al contrario, pensa a quei periodi in cui ti sei trovato di cattivo umore, irritabile, meschino, sospettoso, fors’anche addirittura nevrotico. E in quei periodi hai constatato come la gente reagiva nei tuoi riguardi in maniera negativa e ti sei ritrovato a vivere in un mondo ostile, che però era stato creato dal tuo cervello e dai tuoi stati d’animo.

Quale comportamento adottare per creare un mondo felice, buono, pacifico? È necessario imparare questa semplice, bella ma faticosa arte: l’arte del “guardare”.

Ecco il metodo. Ogni qual volta ti senti stizzito, o invelenito contro qualcuno, non devi guardare quella persona, ma te stesso; la domanda da farti non è: ” Che cos’è che non va in questa persona? “, bensì: ” Questa mia irritazione che cosa mi dice di me stesso?”

Questa domanda comincia a fartela subito. Pensa a qualche persona che ti rende di malumore e ripeti a te stesso questa difficile, ma liberatrice frase: ” La causa della mia irritazione non sta in questa persona, ma in me “.

Dopo esserti detto questa frase, mettiti d’impegno a scoprire come tu stesso produci nel tuo animo questa irritazione. Innanzi tutto pensa a questo: che è effettivamente possibile che i difetti – o cosiddetti difetti – di quella persona ti infastidiscano proprio perché li hai anche tu, nascosti nel fondo di te stesso. Tu inconsciamente proietti negli altri questi tuoi difetti. Le cose stanno quasi sempre così, ma quasi nessuno arriva ad ammetterlo.

Cerca perciò nel tuo cuore e nel tuo inconscio i difetti che trovi in quella persona, e la tua irritazione verso di lei si trasformerà in gratitudine, perché il suo comportamento ti ha portato a scoprire un lato oscuro di te stesso.

C’è ancora un altro aspetto su cui è bene soffermarsi. Può darsi che tu ti senta urtato da ciò che quella persona dice o fa, perché le sue parole e il suo modo di fare mettono in luce qualcosa della tua vita, o di te stesso che tu rifiuti di vedere. Pensa all’imbarazzo che creano i mistici e i profeti: nessuno più è disposto a considerarli mistici o profeti quando ci sfidano con le loro parole o con la loro vita.

Un’altra cosa è chiara: tu ti senti urtato da quella persona, uomo o donna, perché non vive secondo le aspettative che ti sei formato dentro di te a suo riguardo.

Prima ipotesi: se tu hai qualche diritto a esigere che quell’uomo, o quella donna agiscano secondo i tuoi programmi (per esempio, quando si comportano in maniera ingiusta o crudele), non pensarci più. Se infatti vuoi cambiare quella persona nel suo comportamento, non saresti più efficace se non fossi irritato? L’irritazione infatti non fa altro che intorbidare la tua percezione e rende efficace il tuo intervento. Tutti sanno che quando uno sportivo (per esempio un pugile) perde la calma, la sua azione scade di qualità, perché la passione e la rabbia gli fanno perdere la concentrazione.

Seconda ipotesi: in molti casi, tu non hai alcun diritto di esigere che quella persona si comporti secondo le tue aspettative. Altri nella tua stessa situazione, di fronte a quello stesso comportamento, non ne sarebbero affatto irritati. Ripensa a questa verità, e la tua irritazione svanirà. Non è forse illogico da parte tua esigere che anche altre persone vivano secondo gli standard e le norme che i tuoi genitori hanno posto in te?

C’è infine un’ultima verità da considerare: visto l’ambiente che sta alle spalle di quella persona, viste le sue esperienze di vita, vista la sua assenza di consapevolezza, essa non può comportarsi in maniera diversa da come si comporta. È stato affermato con molta esattezza che conoscere tutto vuol dire perdonare tutti. Se tu conoscessi profondamente quella persona, tu la vedresti, semmai, come handicappata e non come degna di biasimo, e la tua irritazione svanirebbe immediatamente.

La prima cosa che sperimenterai sarà che tratterai quella persona, uomo o donna, con amore, ed essa risponderà con altrettanto amore, e tu ti troverai a vivere in un mondo d’amore che hai tu stesso creato.

da Chiamati all’amore – Anthony de Mello – Ed. Paoline

Called to love.

But I say to you who hear:

Love your enemies, do good to those who hate you.

(Luke 6:27)

You fall in love? Here you find yourself watching all the people with a different eye. Do you find generous, forgiving, or, in a word, “good”, while perhaps before you were tough and mean.

Inevitably, people approach also begins to react in the same way about you, and soon you’ll see live in a world of love that you yourself have built.

Instead, think of those times when you found yourself in a bad mood, irritable, mean, suspicious, perhaps even neurotic. And in those times you’ve seen how people reacted in a negative way about you and you found yourself living in a hostile world, but had been created by your brain and your mood.

What attitude to take to create a happy world, good, peaceful? You must learn this simple, beautiful but difficult art: the art of “watching”.

Here is the method. Whenever you feel angry, or invelenito against someone, you should not look at that person, but yourself, the question for you is: “What is wrong with this person? “But,” This thing tells me that my irritation with myself? “

This question begins to let it get away. Think of some person who makes you moody and repeat to yourself this difficult, but liberating words: “The cause of my irritation is not in this person, but in me.”

After you said this sentence, get commitment to yourself to find out how you produce in your mind this irritation. First of all think about this: that it is indeed possible that the defects – or so-called defects – that person bothers you because you have them too, hidden in the depths of yourself. You unconsciously projecting them in the other your faults. Things are almost always the case, but hardly anyone comes to admit it.

So look into your heart and in your unconscious that you find the flaws in that person, and your irritation towards her turn into gratitude, because his behavior led you to discover a dark side of yourself.

There is another aspect that is good to dwell. Maybe you feel offended by what that person says or does, because his words and his way of doing reveal something of your life, or yourself that you refuse to see. Think of the embarrassment that create the mystics and prophets, no one is willing to consider mystics or prophets when they challenge us with their words or their lives.

Another thing is clear: you feel offended by that person, man or woman, why not live up to the expectations you have formed inside of you to him.

First hypothesis: If you have any right to demand that this man, or woman, act in your own programs (for example, when you behave unjust or cruel), forget about it. In fact, if you want to change that person in his behavior, you would not be more effective if I were not angry? The irritation does not do anything but muddy your perception and makes your effective intervention. Everyone knows that when an athlete (for example, a boxer) lose your temper, his action expires on quality, because the passion and anger make him lose concentration.

Second hypothesis: In many cases, you have no right to expect that person to behave according to your expectations. Others in your same situation, facing the same behavior, it would not at all irritated. Think back to this truth, and your irritation will disappear. Is it not unreasonable of you to demand that other people live by the standards and rules that your parents have placed in you?

There is one last truth to consider: Having regard to the environment that is behind that person, given his experience of life, given his lack of awareness, it can not behave differently from how it behaves. It has been argued with great accuracy all know that it means to forgive all. If you knew that person deeply, you’d see the, if anything, such as disabled and not as worthy of blame, and your irritation would vanish immediately.

The first thing you will experience that will treat that person, man or woman, with love, and it will respond with equal love, and you find yourself living in a world of love that you have created yourself.

Called to love – Anthony de Mello – published by Pauline Press

Oltre le nubi – Beyond the clouds


💮Oltre le nubi💮

Non temere
il mormorio
della mente
Non ti arrendere
e non fermare
il passo
Dietro le nubi
si accende
sempre il sole

17.01.2020 Poetyca
💮🌿🌸#Poetycamente
🌸Beyond the clouds

Do not fear
the murmur
of the mind
Do not give up
and don’t stop
the step
Behind the clouds
it turns on
always the sun

17.01.2020 Poetyca

Infortunio – Injury – Marco Aurelio


🌸Infortunio🌸

Rifiuta il senso di infortunio
e l’infortunio stesso scompare.

Marco Aurelio
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸Injury

Reject your sense of injury and the injury itself disappears.

Marcus Aurelius

Solitudine


Solitudine

Essenze lontane
fruttate nei boschi
Rivisti sentieri
che davano
tristezza
Tra la mia solitudine
sensazioni ridondanti
Attimi di quiete
posizioni
tra il diretto
convergere
la mia abilità
nel credere
Continuità
di carattere schivo
e intraprendente
Realtà soffocata
ma senza mai arrendermi

Giuseppe Bustone

Una perla al giorno – Bede Griffiths


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La calma interiore è necessaria se vogliamo avere il perfetto controllo delle nostre facoltà e se vogliamo udire la voce dello Spirito che ci parla.

Non può esserci calma senza disciplina, e la disciplina del silenzio esteriore ci può aiutare a trovare la tranquillità interiore che è il cuore dell’autentica esperienza religiosa. Nella meditazione noi facciamo dei passi per ottenere questa calma. Rendiamo quieto il nostro corpo e le nostre emozioni, quindi gradualmente permettiamo alla mente di fissarsi su un sol punto.

La calma interiore di un individuo può influire oltre misura sulla società.

Bede Griffiths – Testi mistici per la contemplazione di Dio, Borla, 2006

 

The inner calm is necessary if we want to have total control of our faculties, and if we want to hear the voice of the Spirit who speaks to us.

There can be no peace without discipline, and discipline of external silence can help us find the inner peace that is the heart of authentic religious experience. In meditation we make steps to achieve this calmness. Let us calm our bodies and our emotions, then gradually allow the mind to fixate on one point.

The inner calm of an individual can affect society beyond measure.

Bede Griffiths – Texts for the mystical God contemplation , Borla, 2006