Archivio | 26/01/2020

Non fuggire dal dolore


Non fuggire dal dolore

Quando c’è dolore, il sistema nervoso subisce un grande shock, è un enorme colpo sia per la parte fisiologica che per quella psicologica dell’essere. Di solito cerchiamo di vincere il dolore prendendo qualche sostanza, dandoci al bere o attraverso qualche forma di religione. Oppure diventiamo cinici e accettiamo le cose come inevitabili. Possiamo approfondire questa questione seriamente? È possibile non fuggire affatto dal dolore? Mio figlio è morto e c’è un dolore immenso, un grande shock, e scopro di essere veramente solo. Non posso affrontare questa cosa, non posso sopportarla, e cerco qualche fuga. Ci sono molti modi per fuggire da questo stato: mondani, religiosi o filosofici e questa fuga è uno spreco di energia. È possibile non fuggire di fronte a nessun dolore? Il dolore della solitudine, dell’angoscia, di uno shock, ma rimanere completamente con l’evento, con questa cosa chiamata sofferenza, è possibile? Possiamo sostenere qualsiasi problema, stare lì senza cercare di risolverlo, cercando di guardarlo e di tenerlo fra le mani come se fosse un bellissimo e prezioso gioiello? La bellezza di quel gioiello è talmente affascinante, talmente magnetica che continuiamo a guardarlo. Allo stesso modo, se potessimo tenere completamente il nostro dolore, senza il minimo movimento di pensiero o di fuga, l’atto stesso di non fuggire da quel fatto porta a un totale scioglimento di ciò che ha causato dolore. –

Jiddu Krishnamurti -That Benediction is Where You Are, pp 60-61

Do not run away from the pain

When there is pain, the nervous system undergoes a major shock, is a huge blow for both the physiological to the psychological being. Usually try to overcome the pain by taking some substance, giving us to drink or through some form of religion. Or become cynical and accept things as inevitable. We investigate this issue seriously? You can not run away from the pain at all? My son is dead and there’s a huge pain, a great shock, and I find to be truly alone. I can not face this thing, I can not bear it, and try some escape. There are many ways to escape from this state: worldly, religious or philosophical and this escape is a waste of energy. You can not run from no pain? The pain of loneliness, anxiety, a shock, but remain completely with the event, with this thing called suffering, is it possible? We can support any problem, be there without trying to solve it, trying to look at it and to keep it in his hands as if it were a beautiful and precious jewel? The beauty of this jewel is so fascinating, so magnetic that we continue to look at him. Similarly, if we could keep our pain completely, without any movement of thought or escape, the act of not escape from this fact leads to a total dissolution of what caused pain. –

Jiddu Krishnamurti-That Benediction is Where You Are, pp 60-61

Sono arrivato, sono a casa


Riflettendo…

La Riflessione

Non fate l’errore di immaginare che la natura della mente sia qualcosa di limitato alle nostre menti.
Essa, infatti, è la natura di tutti i fenomeni.

Non si dice mai abbastanza che realizzare la natura della mente
significa realizzare la natura di tutte le cose.

Sogyal Rinpoche

………………….

Nulla è distante o separato,
tutti i fenomeni conoscono causa
ed interconnessione e non esiste
un ” luogo”isolato e limitato
dove possa risiedere la mente:
essa è come l’aria che – pur non vedendola
sa permeare tutti gli spazi e le cose.

Quel che guardiamo attraverso l’occhio
e crediamo diverso da noi – distante
e separato – come causa esterna –
è in realtà riflesso della nostra stessa
mente e attraverso esso noi reagiamo
alla nostra interpretazione delle cose.
Equidistanza è saper accogliere la realtà
come essa è, per non dare energia
a fenomeni atti a ingenerare veleni.

Poetyca

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L’insegnamento

Sono arrivato, sono a casa

Sono arrivato, sono a casa.
Nel qui. Nell’adesso.
Sono solido, sono libero.
Dimoro nella realtà ultima.

Inspirare, sorridere e toccare le condizioni di felicità che sono disponibili,
è qualcosa che tutti noi possiamo fare.
In questo modo possiamo porci a dimorare nel momento presente.
Questo è l’insegnamento del vivere felici nel momento presente.

Per favore, addestratevi a fare del momento presente,
del qui ed ora, la vostra vera casa.
Questa è la sola casa che possediamo.
Questo è il solo luogo dove possiamo toccare la vita.

Maestro Thich Nhat Hanh

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Ogni qualvolta sentiamo il peso della collera,
perchè le nostre aspettative sono deluse
o lo stress ci fa dimenticare lo stato di calma:
possiamo fermarci a respirare consapevolmente
e vivere il – qui ed ora.

Molto spesso restiamo ancorati
ad eventi passati – portandoceli dietro,
come un peso sulle spalle –
oppure facciamo correre la mente al futuro,
dimenticando che preoccuparci o costruire
le nostre illusioni è solo una trappola
da noi stessi architettata.

Meglio allora – lasciare andare ogni cosa –
e sorridendo centrare la nostra consapevolezza
alla serenità e bellezza di questo momento presente:
trovando la nostra vera casa – quella dimora
di armonia e bellezza che nulla può intaccare.

Poetyca

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07.06.2009 Poetyca

Testi tratti da

Reflection

Do not make the mistake of imagining that the nature of mind is something limited to our minds.
Indeed, it is the nature of all phenomena.

It is not said often enough that realize the nature of the mind
means to realize the nature of all things.

Sogyal Rinpoche

… … … … … … ….

Nothing is distant or separate
Because they know all the phenomena
and interconnection, and there
a “place” isolated and limited
where the mind can reside:
it is like the air that – while not seeing
known to permeate all space and things.

What we look through the eye
and believe differently from us – away
and separate – such as external cause –
is actually a reflection of our own
mind and through it we react
to our interpretation of things.
Equidistance is able to accommodate the reality
As it is, not to give energy
likely to give rise to phenomena poisons.

Poetyca

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The teaching

I arrived, I’m home

I arrived, I’m home.
In here. In the now.
They are solid, they are free.
I dwell in the ultimate reality.

Breathe, smile and touch the conditions of happiness that are available,
is something that we can all do.
In this way we can ask ourselves to dwell in the present moment.
This is the teaching of living happily in the present moment.

Please addestratevi to make the present moment,
the here and now, your true home.
This is the only home we have.
This is the only place where we can touch their lives.

Master Thich Nhat Hanh

———–

Whenever we feel the weight of anger,
because our expectations are disappointed
or stress makes us forget about the state of calm:
we can pause to breathe consciously
and live – here and now.

Very often we remain anchored
to past events – doors behind
as a burden on his shoulders –
or we take the mind to the future,
than worry about forgetting or build
our illusions is just a trap
engineered by ourselves.

Better then – let go of everything –
and smiling to focus our awareness
the serenity and beauty of this present moment:
finding our true home – the home
of harmony and beauty that nothing can affect.

Poetyca

———–

07.06.2009 Poetyca

Text taken from

 

Il Fiore di Bodhidharma

                                                                                                    Prendere rifugio – Riflettendo

Mancare il punto


Mancare il punto

“Se non hai incontrato l’amore hai mancato il punto.
Sei nato, hai vissuto, sei morto, ma hai mancato il punto.
E’ un fallimento assoluto. Non hai colto l’intervallo tra le due note….

La via verso quell’esperienza consiste di quattro passi: ricordali.

Il primo passo è: sii qui-e-ora. Perché l’amore è possibile solo nel qui-e-ora.
Il passato e il futuro sono solo modi di evitare l’amore.

Il secondo passo è: impara a trasformare i tuoi veleni in miele.
Perché parecchi amano ma il loro amore è contaminato da veleni:
odio, gelosia, ira, possessività.

Terzo: condividi. Quando una cosa è negativa tienila per te,
quando è positiva condividila. Di solito la gente fa il contrario.

Quarto: sii nulla. Quando sei pieno di ego l’amore scompare.
Così facendo vivrai nel modo giusto ovvero vivrai nel mondo
ma non permetterai al mondo di vivere in te”

dal libro di Osho “Quell’oscuro intervallo è l’amore”

Missing the point

“If you have not met the love you’ve missed the point.
You were born, you lived, you died, but you missed the point.
It ‘an absolute failure. Do not have used the interval between two notes ….

The path to that experience consists of four steps: remember that.

The first step is: be here-and-now. For love is only possible in the here-and-now.
The past and future are just ways to avoid love.

The second step: Learn how to transform your poisons in honey.
Because much love but their love is contaminated with poisons:
hatred, jealousy, anger, possessiveness.

Third: Share. When a thing is bad for you keep it,
it is positive when it share it. Usually people do the opposite.

Fourth: be nothing. When you’re full of ego, love disappears.
By doing so you will live in the right way or you will live in the world
but not allow the world to live in you “

from Osho’s book “That Obscure range is love”

Semi di Luce


Semi di Luce

C’è una crepa in ogni cosa,
è da lì che entra la luce

Leonard Cohen

La nostra attenzione

“Voi trovate che la vita sia difficile, ed è vero, che gli esseri
umani siano spesso cattivi e ingrati, ed è vero anche questo. Ma
è forse un motivo per essere sempre in rivolta, indignati,
inaciditi? Non vi rendete conto che con questo atteggiamento,
alla fine è a voi stessi che fate del male? Alcuni diranno che
non possono trattenersi dall’essere indignati per lo spettacolo
che offre il mondo e inoltre diranno che non li si può
rimproverare se si fanno del male, perché è solo a se stessi che
fanno del male. Ebbene, questo loro ragionamento prova che non
hanno una buona comprensione delle cose.
Gli esseri umani sono tutti collegati gli uni agli altri, e se
voi siete tristi, depressi, incupiti, questo si riflette su
coloro che frequentate. Non desiderate fare del male a nessuno?
In apparenza è vero, voi non fate alcun male agli altri; ma
invece ne fate comunque, perché propagate delle onde e delle
particelle negative. Vi credete separati dagli altri, ma vi
sbagliate: i vostri pensieri e i vostri sentimenti agiscono sui
vostri genitori, sui vostri amici, persino sugli animali, sulle
piante e sugli oggetti attorno a voi. Chi fa del male a se stesso
fa del male al mondo intero, dunque non è più innocente di coloro
contro i quali si sta indignando.”

Omraam Mikhaël Aïvanhov

Credere

Io credo in te, non per convinzione o qualsiasi fatto,
Io credo in te come un desiderio del mio cuore.
Da quello che ho sempre sperato vita mia,
Io credo in te come quella onnipresenza
che è stato con me fin da quando ero un bambino.
Io credo in te allo stesso modo
come la vita eterna mediante Cristo.
Io credo in te, come nelle mie preghiere
e pensieri di ogni notte,
sento la tua anima calda al mio fianco.
Io credo in te perché posso vedere
la beatitudine dell’amore attraverso i tuoi occhi,
e io credo in te guardando la comunione
di due anime per raggiungere il cielo.
Lasciami asciugare le tue lacrime, e con vero amore
guarire tutte le ferite, non hai nulla da fare
proprio nulla, per farmi stare al tuo fianco, nel corpo,
essenza o pensiero.

Sebastian Sanchez

Le due brocche

Un portatore d’acqua aveva
due brocche sospese alle
estremità di un’asta di legno.

Una di esse conservava
perfettamente l’acqua della
fonte fino al villaggio, senza
perderne nemmeno una
goccia.

L’altra, invece, aveva una
crepa e perdeva la metà della sua
acqua durante il percorso.

Questo durò per due anni.
Ogni giorno il portatore
portava una brocca e mezza
d’acqua al villaggio.

La prima era fiera per la sua bellezza,
era un vaso perfetto!

La seconda era rovinata… Aveva vergogna e si sentiva
depressa perché riusciva a compiere soltanto la metà
di quello che ci si aspettava da lei.

Un giorno, mentre il portatore
la stava riempiendo presso la
fonte, la brocca incrinata gli disse:

«Mi sento in colpa… Ti prego di
perdonarmi.»

«Di che cosa ti vergogni?» chiese
allora il portatore d’acqua.

«Per quella fessura che ho riesco a
portare solo la metà della mia
capacità, e perdo tutto il resto.
Per colpa mia tu ti affatichi e
riesci a portare soltanto una parte
dell’acqua che hai attinto. E per
causa mia non vedi il frutto delle
tue fatiche.»

Il portatore d’acqua fu
toccato da questa
confessione e rispose:

«Non pensarci più.
Piuttosto, mentre
ritorniamo a casa, guarda
i magifici fiori sul bordo
della sentiero.»

Durante il ritorno la
vecchia brocca vide dei
graziosi fiori illuminati
dai raggi del sole, e se ne
rallegrò.
Ma continuava anche a
pensare alla sua crepa e si
sentiva ancora colpevole
per aver perso la metà
dell’acqua trasportata.

Il portatore d’acqua disse allora alla
brocca:

«Non ti sei mai accorta dei bei fiori che ci
sono solo sul tuo lato del sentiero?
Dall’altra parte non ce ne sono affatto!
Io ho sempre saputo che tu perdevi acqua,
e ne ho approfittato.
Ho seminato dei fiori dalla tua parte e tu li
hai innaffiati mentre andavo verso il
villaggio.
Senza di te non avrei mai visto crescere
dei fiori così belli e graziosi.»

Morale

Tutti noi abbiamo delle crepe, delle debolezze, ferite,
difetti. Siamo delle semplici brocche d’argilla.

Alcuni di noi sono vecchi e fisicamente deboli, altri
non brillano d’intelligenza, oppure sono troppo
piccoli, troppo grandi, troppo grassi o troppo magri.
Queste sono le crepe e i difetti umani.

La Bibbia dice:
«O Signore, tu sei nostro padre, noi siamo l’argilla.
Tu sei colui che ci formi, e noi siamo tutti l’opera
delle tue mani.» (Isaia 64:8)

Il Signore disse a Samuele:
«Non badare al suo aspetto
né all’altezza della sua
statura… perché il Signore
non vede come vede l’uomo:
l’uomo infatti guarda
all’apparenza, ma il Signore
guarda al cuore.»

1 Samuele 16:7

Così parla Colui che è l’Alto,
l‘Eccelso, che abita
l’eternità, e che si chiama il
Santo:
«Io dimoro nel luogo eccelso
e santo, ma sto vicino a chi è
oppresso e umile di spirito
per ravvivare lo spirito degli
umili, per ravvivare il cuore
degli oppressi.»

Isaia 57:15

Seeds of Light

There is a crack in everything,
that’s where the light comes

Leonard Cohen


Our attention

“You find that life is difficult, and it is true that beings
humans are often bad and ungrateful, and it is also true. But
Is it a reason to be always in revolt, outraged,
sour? Do not you realize that with this attitude,
the end is yourself that you hurt? Some will say that
can not refrain from being indignant at the spectacle
offering the world and also tell you that they can not be
blame if you do evil, because it is only to themselves that
hurt. Well, this proves that their reasoning does not
have a good understanding of things.
Human beings are all connected to each other, and if
you are sad, depressed, surly, this is reflected
those who attended. You do not want to hurt anyone?
Apparently it’s true, you do not do any harm to others, but
instead they do anyway, because the waves propagate and
negative particles. You think you’re separated from the others, but there
wrong: your thoughts and your feelings about the act
your parents, your friends, even on animals,
plants and objects around you. Who hurts himself
hurts the entire world, so there is no more innocent than those
against which you are indignant. “

Mikhael Omraam Aïvanhov

Believe

I believe in you, not out of conviction or of any event
I believe in you as a desire of my heart.
From what I’ve always hoped my life
I believe in you like the omnipresence
who has been with me since I was a child.
I believe in you the same way
as eternal life through Christ.
I believe in you, as in my prayers
and thoughts of every night,
I feel your soul warm at my side.
I believe in you because I can see
the bliss of love through your eyes,
I believe in you and looking at the communion
two souls to heaven.
Let me dry your tears, and true love
heal all wounds, you have nothing to do
nothing for me to stay by your side, in the body,
essence or thought.

Sebastian Sanchez

The two pitchers

A water carrier had
suspended for two pitchers
end of a shaft of wood.

One of them kept
perfectly water
source to the village, without
miss a
drop.

The other, however, had a
crack and lost half of its
water route.

This lasted for two years.
Every day the bearer
carrying a jug and a half
water to the village.

The first was proud of its beauty,
was a perfect pot!

The second was ruined … I was ashamed and felt
depressed because he could do only half
of what was expected of her.

One day, as the bearer
was filling up at the
source, the cracked pot said,

“I feel guilty … I beg you
forgive me. ”

“What are you ashamed?” Asked
then the water carrier.

“For that crack that I can
bring only half of my
capacity, and I lose everything else.
Because of me you and you toil
you can bring only a part
water you’ve drawn. And
Because I do not see the fruit of
your labors. ”

The water carrier was
affected by this
confession and said:

“I do not think about it.
Rather, while
return home, look
magifici the flowers on the edge
the path. ”

During the return
old pitcher, he saw
pretty flowers lit
rays of the sun, and they
rejoiced.
But it also continues to
think of his crack and
still felt guilty
for having lost half
water carried.

The water carrier then said to
pitcher:

“Have you ever noticed the beautiful flowers that
are only on your side of the path?
On the other hand there are none at all!
I’ve always heard that you lose water,
and I took advantage.
I planted some flowers on your side and you will
have sprinkled on my way to the
village.
Without you I would never have seen the growth
flowers so beautiful and graceful. ”

Moral

We all have cracks, weaknesses, wounds,
defects. We are simply jars of clay.

Some of us are old and physically weak, others
intelligence does not shine, or are too
small, too big, too fat or too thin.
These are the cracks and flaws in human.

The Bible says:
“O Lord, thou art our father, we are the clay.
You are the one who formed us, and we are all the work
of your hands. “(Isaiah 64:8)

The Lord said to Samuel:
“Pay no attention to his appearance
or on the height of his
height … for the Lord
does not see as man sees:
man it looks
appearance, but the Lord
looks on the heart. ”

1 Samuel 16:7

The words of him who is the High,
the Almighty, who dwells
eternity, and is called the
Saint:
“I dwell in the high place
and holy, but I am close to those
oppressed and lowly in spirit
to revive the spirit of
humble, to revive the heart
the oppressed. ”

Isaiah 57:15

Essere – To be


💮Essere💮

Al centro
dell’Essere
è oceano
d’amore
Sole
e nuvole
in ricerca
d’infinito
Canto muto
sulle note
dell’armonia
celeste

19.01.2020 Poetyca
💮🌿💮#Poetycamente
💮To be

In the center
of Being
it’s ocean
of love
Sun
and clouds
in search
of infinity
Mute singing
on the notes
of heavenly
harmony

19.01.2020 Poetyca

Dialogo sul Karma – Dialogue on Karma


 

Dialogo sul Karma

“Dai diamanti non viene nulla,dal letame vengono i fiori”
Fabrizio De Andrè

Si tratta di vedere la presenza di opportunità nelle difficoltà e farle vivere

attraverso il Karma, siamo noi a creare il nostro ambiente intorno come modo per manifestare la nostra luce.

Molte persone utilizzano un idea generale sul Karma (legge dell’armonia)

come di una punizione ma è un processo semplice come per la

legge d’attrazione, tutto ha un ordine tutto per manifestare amore, la causa e l’effetto è la conseguenza, se si getta una piccola pietra in un lago, si

creano onde nell’acqua, e si trasferiranno al di fuori ma

alla fine si torna ad uno stato di calma, è un’idea

su come si può fare un atto non armonico e si otterrà la sua

conseguenze, se ho rotto l’armonia si possono ricevere

ondate di disarmonia, ma se sei in grado di rispettare tale armonia presente ovunque come armonia universale e si cammina con essa, tutto nella tua

la vita è calma e di amore.

Beh, si possono avere molte brutte esperienze nella vita come

conseguenza delle scelte da altri e si può essere

passivo e reagire in modo disarmonico per co-creare di nuovo

una disarmonia maggiore,

oppure si può scegliere di agire (non reagisce) in un modo diverso,

in armonia, tutto è qui e ora, e non siamo burattini

che sono prigionieri del vecchio Karma, ma noi siamo studenti che devono

imparare, per avere una buona collaborazione con il Karma ( legge divina)

Le lezioni che non siamo in grado di imparare, in programma nella nostra vita possono essere ripetute molte volte per molte vite, non è una punizione,

ma una buona opportunità.

.20.02.2011 Poetyca


Dialogue on Karma


“From the diamond is not nothing, from manure are the flowers”
Fabrizio De Andrè

The question is the presence of opportunities in the difficulty and make them live

through Karma, we create our environment around as a way to express our view.

Many people use a general idea on Karma (law of harmony)

as a punishment but as a simple process for

law of attraction, everything has an order all to show love, cause and effect is the consequence, if you throw a pebble into a lake,

create waves in the water, and they will move outside but

eventually returns to a state of calm, is an idea

on how you can do an act is not balanced and you will get your

consequences if I broke the harmony can be received

waves of disharmony, but if you are able to comply with such harmony and universal harmony everywhere as you walk with it, everything in your

Life is calm and love.

Well, you can have many bad experiences in life

consequence of the choices by others and can be

passive and react to co-create disharmony again

a greater disharmony,

or you can choose to act (not react) in a different way,

in harmony, everything is here and now, and we are not puppets

who are prisoners of the old Karma, and we are student must

learn to have a good cooperation with the Karma (divine law)

The lessons that we are not able to learn, to be held in our lives can be repeated many times in many lives, not a punishment,but a good opportunity.

.20.02.2011 Poetyca

Verità – Truth


💮Verità💮

Ogni verità
annienta
la bugia
spesso celata
inventata
per intrecciare
buio e potere
Dobbiamo
cercare e credere
solo a quanto
è tangibile
e ci accompagna
verso un cielo
senza nuvole

18.01.2020 Poetyca
💮🌿💮#Poetycamente
💮Truth

Any truth
annihilates
the lie
often hidden
invented
to weave
dark and power
We have to
seek and believe
just how much
it is tangible
and accompanies us
towards a sky
cloudless

18.01.2020 Poetyca

Piccoli inizi – Little beginnings – Benvenuto Cellini


🌸Piccoli inizi🌸

I piccoli inizi
a volte hanno grandi finali.

Benvenuto Cellini
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸Little beginnings

Little beginnings
sometimes have great endings.

Benvenuto Cellini