Archivio | 02/02/2020

Proporzione perfetta


48. Proporzione perfetta

Sen no Rikyu, un maestro di rituale del tè, voleva appendere un cestino di fiori su una colonna. Chiese a un falegname di aiutarlo, e lo guidò nel lavoro dicendogli di spostare il cestino un po’ più su o un po’ più giù, più a destra o più a sinistra, finché non ebbe trovato il punto giusto. «Così va bene» disse finalmente Sen no Rikyu.

Il falegname, per mettere alla prova il maestro, segnò il punto e poi fece finta di averlo dimenticato. Era quello, il punto giusto? «Forse era qui? o qui?» continuava a domandare il falegname, indicando diversi punti della colonna.

Ma il maestro di rituale del tè aveva un così perfetto senso delle proporzioni che approvò soltanto quando il falegname tornò a indicare esattamente il punto scelto prima.

Tratto da 101 Storielle Zen 

48 Accurate Proportion

Sen no Rikyu, a tea-master, wished to hang a flower basket on a column. He asked a carpenter to help him, directing the man to place it a little higher or lower, to the right or left, until he had found exactly the right spot. “That’s the place,” said Sen no Rikya finally.

The carpenter, to test the master, marked the spot and then pretended he had forgotten. Was this the place? “Was this the place, perhaps?” the carpenter kept asking, pointing to various places on the column.

But so accurate was the tea-master’s sense of proportion that it was not until the carpenter reached the identical spot again that its location was approved.

Taken from 101 Zen Stories 

Ah si?


Ah sì?

Il maestro di Zen Hakuin era decantato dai vicini per la purezza della sua vita.

Accanto a lui abitava una bella ragazza giapponese, i cui genitori avevano un negozio di alimentari. Un giorno, come un fulmine a ciel sereno, i genitori scoprirono che era incinta.

La cosa mandò i genitori su tutte le furie. La ragazza non voleva confessare chi fosse l’uomo, ma quando non ne poté più di tutte quelle insistenze, finì col dire che era stato Hakuin.

I genitori furibondi andarono dal maestro. «Ah sì?» disse lui come tutta risposta.

Quando il bambino nacque, lo portarono da Hakuin. Ormai lui aveva perso la reputazione, cosa che lo lasciava indifferente, ma si occupò del bambino con grande sollecitudine. Si procurava dai vicini il latte e tutto quello che occorreva al piccolo.

Dopo un anno la ragazza madre non resistette più. Disse ai genitori la verità: il vero padre del bambino era un giovanotto che lavorava al mercato del pesce.

La madre e il padre della ragazza andarono subito da Hakuin a chiedergli perdono, a fargli tutte le loro scuse e a riprendersi il bambino.

Hakuin non fece obiezioni. Nel cedere il bambino, tutto quel che disse fu: «Ah sì?».

101 Storie Zen

Is That So?

The Zen master Hakuin was praised by his neighbors as one living a pure life.

A beautiful Japanese girl whose parents owned a food store lived near him. Suddenly, without any warning, her parents discovered she was with child.

This made her parents very angry. She would not confess who the man was, but after much harassment at last named Hakuin.

In great anger the parents went to the master. “Is that so?” was all he would say.

After the child was born it was brought to Hakuin. By this time he had lost his reputation, which did not trouble him, but he took very good care of the child. He obtained milk from his neighbors and everything else the little one needed.

A year later the girl-mother could stand it no longer. She told her parents the truth – that the real father of the child was a young man who worked in the fishmarket.

The mother and father of the girl at once went to Hakuin to ask his forgiveness, to apologize at length, and to get the child back again.

Hakuin was willing. In yielding the child, all he said was: “Is that so?”

101 Zen Stories

Superare confini


Superare confini

Dobbiamo superare i confini della mente,
quella continua ricerca di risposte attraverso il pensiero
per accogliere la bellezza che supera ogni linguaggio,
ogni spiegazione, saper vivere il silenzio senza aspettativa.
Solo allora si apre la porta di un mondo dove essere
in completa sincronia con gli eventi, con la trasparente essenza
di Amore vivo che ha sempre cura di noi e non ci fa mai mancare nulla.

25.07.2011 Poetyca

Overcoming boundaries

We must move beyond the boundaries of the mind,
the continuing search for answers through thinking
to welcome the beauty that transcends all language,
any explanation, without knowing how to live the quiet expectation.
Only then opens the door to a world where being in complete
sync with the events, with the clear essence of living Love
that has always looked after us and there is never lacking anything.

25.07.2011 Poetyca

Piccole cose


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Piccole cose

Nelle piccole cose
prezioso suono
tintinnio lieve
da riconoscere tra mille
come guida sicura
Evanescente lampo
inestinguibile del cuore
a dare risposte
quando nulla
sembra appagare

05.04.2014 Poetyca

Little things

In the little things
precious sound
slight clink
to recognize among a thousand
as a sure guide
evanescent flash
unquenchable heart
to give answers
when nothing
seems to satisfy

05/04/2014 Poetyca

Guardarsi dentro


angelo_1024

 

Guardarsi dentro

E’ nell’interesse di alcuni che i molti non possano guardarsi dentro, che non sappiano curare e manifestare una coscienza, la libera espressione di Sè ed è per questo che si spendono energie per costruire apparenze.

17.04.2014 Poetyca

Looking inward

It is in the interest of some of the many that they can not look inside, you do not know how to treat and show a conscience, freedom of self expression and that’s why you spend energy to build up appearances.

17/04/2014 Poetyca