Archivio | 17/02/2020

★。¸-☆☆Buonanotte¸-☆☆


notte79

Vita


Vita

La vita è quel colore
 che tu sai trovare nelle piccole cose.
Tutti siamo contenitore d’amore,
 scintilla e fiamma senza fine.
Oggi io voglio cambiare punto di vista,
cercare della vita ogni suo colore,
 imparare a vedere  tutto
da una prospettiva nuova:
spalancare le porte
che io stessa ho chiuso come prigione.
Tutti noi possiamo danzare al soffio della gioia
e dimentcare rabbia, paura e ogni rancore.
La vita è adesso….
Non fartela sfuggire!

© Poetyca

❤ ❤ ❤ ❤ ❤

Life

Life is what color
  you know how to find the little things.
We are all container of love,
  spark and flame without end.
Today I want to change my point of view,
search of life every color,
  learn to see all
from a new perspective:
open the doors
I myself have closed as a prison.
We can all dance to the breath of joy
dimentcare and anger, fear and resentment.
Life is now ….
Do not let it escape!

© Poetyca

Notte


Notte
La notte
allunga ombre
sul ciglio del cuore
dove soffice
ondeggia la luna
per far fuggire
anche l’ultima
nostra paura

15.05.2017 Poetyca

Night

The night
stretches shadows
on the side of the heart
where soft
the moon waves
to escape
even the last one
our fears

15.05.2017 Poetyca

Allontana da Me


Allontana da me

Allontana da me la tristezza quando non mi sento amata,
stimata, valutata come vorrei:
fa’ che il tuo amore mi basti e mi dia forza
e la tua presenza costante e fedele nella mia vita,
tutto riempia e addolcisca.

Liberami da ogni ansia, da ogni paura,
dai momenti di vuoto e di solitudine
che mi stringono il cuore
e fammi sperimentare sempre di più che
tu sei per me padre e madre, sposo, fratello, amico….

(tradizione cristiana)

Remove from me 

Take away from me sad when I do not feel loved,
estimated, assessed as I would:
ago ‘that your love me and give me enough strength
and your constant presence and faithful in my life,
All fills and softens.

Deliver me from all anxiety, from fear,
from moments of emptiness and loneliness
I shake my heart
and let me try more and more that
you are my father and mother, husband, brother, friend ….

(Christian tradition)

 

Da Linda Carriero

Assenza di guerra


“Spesso pensiamo della pace come assenza di guerra che se i paesi forti ridurressero i loro arsenali di armi potremmo avere la pace. Ma se guardiamo in profondità alle armi, vediamo le nostre menti i nostri pregiudizi, le paure e l’ignoranza. Anche se trasportiamo tutte le bombe sulla luna, le radici della guerra e le radici delle bombe sono ancora lì nei nostri cuori e le menti e prima o poi faremo nuove bombe. Per lavorare per la pace è necessario sradicare la guerra da noi stessi e dai cuori di uomini e donne. Il prepararsi alla guerra, per dare a milioni di uomini e donne l’opportunità di praticare l’uccisione giorno e notte nei loro cuori è piantare milioni di semi di violenza, rabbia, frustrazione e la paura che saranno passate per le generazioni a venire. “

Thich Nhat Hanh
Buddha Vivente Cristo Vivente
“We often think of peace as the absence of war, that if powerful countries would reduce their weapon arsenals, we could have peace. But if we look deeply into the weapons, we see our own minds- our own prejudices, fears and ignorance. Even if we transport all the bombs to the moon, the roots of war and the roots of bombs are still there, in our hearts and minds, and sooner or later we will make new bombs. To work for peace is to uproot war from ourselves and from the hearts of men and women. To prepare for war, to give millions of men and women the opportunity to practice killing day and night in their hearts, is to plant millions of seeds of violence, anger, frustration, and fear that will be passed on for generations to come. ”

Thich Nhat Hanh,
Living Buddha, Living Christ

L’albero triste


L’Albero Triste

C’era una volta un bellissimo giardino, con alberi e fiori di ogni tipo, meli, aranci, rose, tutti felici e soddisfatti. C’era solo felicità in quel giardino, tranne che per un albero che era molto triste. Il povero albero aveva un problema: non sapeva chi fosse!

“Ti manca la concentrazione” gli disse il melo, “se davvero ti impegni, puoi fare mele deliziose. Guarda com’è facile”. “Non ascoltarlo” intervenne il cespuglio di rose ”e guarda quanto siamo belle noi!”. L’albero disperato provò ogni cosa gli venisse suggerita, provò a produrre mele e a far sbocciare rose, ma -non riuscendo- ad ogni tentativo si sentiva sempre più frustrato.

Un giorno un gufo arrivò nel giardino, era il più saggio di tutti gli uccelli, e vedendo la disperazione dell’albero esclamò: “Non ti preoccupare. Il tuo problema non è così serio. E’ lo stesso di tanti esseri umani sulla terra! Ti darò io la soluzione: non passare la tua vita ad essere ciò che gli altri vogliono che tu sia. Sii te stesso. Conosci te stesso e per far ciò ascolta la tua voce interiore”. Poi il gufo scomparve.

“La mia voce interiore? Essere me stesso? Conoscere me stesso?” l’albero disperato pensava tra sé e sé, quando all’improvviso comprese. Si tappò le orecchie e aprì il suo cuore e sentì la sua voce interiore che gli stava dicendo “Non darai mai mele perché non sei un melo, e non fiorirai ogni primavera perché non sei un cespuglio di rose. Tu sei una Sequoia, e il tuo destino è crescere alto e maestoso. Sei qui per offrire riparo agli uccelli, ombra ai viaggiatori, bellezza al paesaggio! Tu hai questa missione! Seguila!”. A queste parole, l’albero si sentì forte e sicuro di sé e troncò ogni tentativo di diventare quello che gli altri si aspettavano da lui. In breve tempo riempì il suo spazio e divenne ammirato e rispettato da tutti. Solo da quel momento il giardino divenne completamente felice.

Guardiamoci intorno e chiediamoci: quante sono le sequoie che non sanno di essere tali? Quanti sono i cespugli di rose che per paura danno solo spine? Quanti alberi di mele non sanno di poter far frutta? Nella vita tutti abbiamo una missione da realizzare, uno spazio da riempire. Non permettiamo a niente e nessuno di impedirci di conoscere e condividere la meravigliosa essenza del nostro essere.
The Sad Tree

There was once a beautiful garden with trees and flowers of all kinds, apples, oranges, roses, all happy and satisfied. There was only joy in the garden, except for a tree that was very sad. The poor tree had a problem: he did not know who he was!

“You lack the concentration,” said the apple, “if you really commit yourself, you can make delicious apples. Watch how easy it is. ” “Do not listen to him,” broke in the bush of roses “and look how beautiful we are.” The tree desperately tried everything suggested he be, he tried to produce apples and roses to bloom, but-not-succeeding at every attempt he felt increasingly frustrated.

One day an owl arrived in the garden, was the wisest of all birds, and seeing the despair of the tree exclaimed: “Do not worry. Your problem is not so serious. It ‘the same as many human beings on earth! I’ll give you the solution: Do not spend your life to be what others want you to be. Be yourself. Know yourself and listen to what your inner voice. ” Then the owl disappeared.

“My inner voice? Be myself? Knowing myself? “Tree desperate thought to himself, when he suddenly understood. He covered his ears and opened his heart and heard his inner voice was saying “Do not ever give apples because you’re not an apple tree, and do not bloom every spring because you are not a rose bush. You are a Sequoia, and your destiny is to grow tall and majestic. You are here to provide shelter for birds, shade for travelers, beauty to the landscape! You have this mission! Follow her. ” At these words, the tree he felt strong and confident, and cut short any attempt to become what others expect from him. Soon it filled its space and was admired and respected by all. Only by that time the garden was completely happy.

Look around and ask: how many redwoods do not know they are these? How many rose bushes for fear that harm only thorns? How many apple trees do not know they can make fruit? In life we all have a mission to create a space to fill. We do not allow anyone or anything to prevent us know and share the wonderful essence of our being.