Archivio | 21/02/2020

Con la mente del cuore


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Con la mente del cuore

La via ė nel mezzo tra lo sperare e il disperare. Non ha senso disperarsi,in fondo il pre – occuparsi significa vedere prima che gli eventi avvengano qualcosa che si teme e si offre il fianco alla paura e all’ansia. Chi invece spera eccessivamente, perdendo di vista la realtà, soggiogato dall’illusione potrebbe delegittimare la necessità di poggiare i piedi per terra e non perdersi in illusioni. Sperare ė lecito per costruire buone azioni. La verità ė nel mezzo con la mente del cuore.

25.11.2015.Poetyca
With the mind of the heart

The way is in the middle between hope and despair. It makes no sense to despair, after the pre – deal means seeing before events take place something that is feared and provides the side with fear and anxiety. Those who hope excessively, losing sight of reality, illusion subjugated could delegitimize the need to rest your feet on the ground and not get lost in illusions. Ė lawful hope to build good deeds. The truth is in the middle with the heart-mind.

25.11.2015.Poetyca

Essere realistici


Essere realisti

Alla luce delle esperienze, ho compreso come in fondo in tutti si nasconde la paura,
il seme dell’orgoglio e pochi si arrendono all’ammettere di cosa abbiano bisogno.
Si diventa superficiali e si risolve tutto aggredendo o con la fuga.
Mancando di rispetto prima a se stessi e poi agli altri, senza rendersi conto
che si sta solo rimandando quel confronto con se stessi che prima o poi arriverà.
Forse quando si perdono per strada le persone che erano più sincere e vicine
e che non si è voluto ascoltare.
Saper essere umili è aprire il cuore, accogliere noi stessi per come siamo e farne dono agli altri.
Chi chiede una fredda perfezione che invece di avvicinare inevitabilmente allontana?
Chi costruisce mura invece di demolirle è chi non sa con chiarezza cosa vuole.
La chiarezza è la prima cosa da cercare.
Questo è vivere profondamente il travaglio della vita:
domande, dubbi, ricerca ed esperienza che rende profonda e vera una persona.
Non solo parole ed apparenze che contraddicono chi ama solo apparire
con un atteggiamento opposto a come usa le parole.
Quelli che un tempo erano visti come valori e ai quali si credeva,
donando ad occhi chiusi senza pensarci due volte e sentendo come si fosse rispettati,
attualmente ci fa tentennare prima di aprirci, di essere disposti a tutto,
dal momento che l’ipocrisia sa indossare bene le sue maschere allora è sempre meglio essere prudenti.
Le ferite fanno sempre male ma sapere che potrebbe esserci chi non ci comprende o ci rispetta
come noi proviamo a fare, anche in chi oggi sembra essere la persona più vicina,
aiuta comunque ad essere realisti.

Ma intanto possiamo prendere spazio e tempo per noi stessi,
per vivere la vita con gioia e con ogni sforzo per essere felici.
Felici di quello che siamo, prendendoci in giro per le cose che dimentichiamo,
per come siamo a volte distratti.
Per come la mattina possiamo progettare un intero giorno, poi la sera ritrovarci
soddisfatti se abbiamo tenuto fede almeno a tre cose, quelle più importanti.

13.08.2011 Poetyca

Be realistic

In the light of experience, I understand how the bottom is hidden in all the fear,
the seed of pride and admitting a few give up what they need.
It solves everything, becomes superficial to attack or flee. Disrespecting yourself first and then the others, without realizing that you are only postponing the confrontation with oneself that sooner or later it will come.

Maybe when you lose the street people who were sincere and close and did not want to listen. Knowing how to be humble is to open our hearts, to accept ourselves as we are and donate them to others.
Who ask that instead of a cold perfection inevitably gets away?
Those who build walls rather than demolish them are those who do not clearly know what they want. Clarity is the first thing to try.
This is to live deeply the travail of life questions concerning research and experience in a deep and true way that makes a person. Not only words and appearances that only appear to contradict for those who love with an attitude as opposed to using the words.

Those who were once seen as values ​​and which were believed by donating with your eyes closed without a second thought and feeling as if you were respected, now make us flinch first as open
to be willing to do anything, since it is hypocrisy knowing exactly that they are wearing masks, then it is always better to be cautious.
The wounds are always bad but knowing that there may be those who do not understand or respect us as we try to do,
even for those who now seem to be the closest persons, it is helpful to be realistic.

But in the meantime we can take space and time for ourselves,
to live life with joy and with every effort to be happy.
Happy to what we are, making funny things that we have forgotten,
as we are sometimes distracted.
For in the morning we can plan an entire day, then meet again in the evening satisfied if we have faith in at least three things, the most important ones.

13.08.2011 Poetyca

Per chiedere il dono della pace


Per chiedere il dono della pace

Dio mio, insegnami il segreto di una pace stabile e duratura;
insegnami ad ordinare armoniosamente la mia vita interiore,
in modo da assicurare il dominio della volontà
e della ragione su tutti i miei sentimenti
e su tutte le mie azioni,
e insegnami soprattutto a sottomettermi alla tua volontà.

Insegnami a confidare in te,
lontano dalle agitazioni e dalle discordie interiori.

Insegnami a rimanere unito a te,
quando sarò giustamente criticato
o quando sarò rimproverato severamente e aspramente,
radicato nella carità
in modo da conservare una umile e tranquilla fermezza.

Insegnami a pronunciare sinceramente
il mio “Amen” liberatore nelle sofferenze del corpo
e nelle afflizioni dell’anima.

Concedimi di porre la mia anima in te
nelle tentazioni che turbano e avviliscono.

Concedimi di conservare la pazienza,
la serenità e il silenzio nelle contraddizioni,
nelle ingiurie e nelle diffamazioni.

Concedimi di non aver paura delle difficoltà,
delle contraddizioni, delle lotte;
che io non mi lamenti, non mormori,
e in tutte queste contrarietà mescoli un po’ del tuo amore.

Che non mi esasperi dinanzi alla violenza e alla invadenza degli altri,
e che sopporti con equilibrio il malumore e la collera.
Che nel silenzio e nella speranza acquisisca questa forza,
questo controllo della mia anima,
che mi fissi inamovibilmente nella pace.

Germain Foch, S.J.


To Ask The Gift Of the Peace

(Germain Foch, S.J.)

My God, teach me the secret of a stable and lasting peace; teach me to order my internal life harmoniously, in way from to assure the dominion of the wish and of the reason on all my feelings and on all my actions, and teach me above all to subdue me to your wish. Teach me to confide in you, away from the nervousness and from the internal discords. Teach me to be united to you, when I will be criticized justly or when I will be reproached severely and bitterly, taken root in the charity in way from to preserve a humble and calm steadiness. Teach me to pronounce sincerely mine Amen liberator in the sufferings of the body and in the afflictions of the soul. Grant to set my soul in you to me in the temptations that upset and they dishearten. Grant to preserve the patience to me, the serenity and the silence in the contradictions, in the insults and in the defamations. Grant not to be afraid of the difficulties to me, of the contradictions, of the struggles; what I don’t complain, you don’t murmur, and in all these contrarieties you mix some your love. What I don’t become exasperated in front of the violence and to the intrusiveness of the others, and what I bear with equilibrium the bad mood and the anger. What in the silence and in the hope acquires this strength, this control of my soul, what I settle down in absolute way in the peace.

Una bomba a tempo


Una bomba a tempo

Un esperto di boxe cinese si stabilì in un piccolo villaggio isolato. Dopo poco tempo cominciò a sentirsi davvero a suo agio dato che i contadini avevano paura di lui. In breve, divenne il signore di quei luoghi. Ciò che più apprezzava era il fatto che nessuno osava affrontarlo, fino al giorno in cui… un vecchietto con la barba bianca nell’attraversare un ponte non gli cedette il passo continuando il suo cammino, proprio davanti a lui.
Fedele alla sua terribile immagine, l’esperto lottatore tentò di spingere il vecchio, ma il suo colpo andò a vuoto, perché questi evito il gesto. Furioso, si lanciò sopra l’anziano e iniziò a colpirlo. Durante la lotta, il vecchio provò a parare i colpi, riuscendo anche a toccare leggermente il petto del bruto, ma rovinò presto al suolo. Soddisfatto per la lezione impartita, il lottatore abbandonò sul ponte il corpo inanimato del vecchio impertinente che aveva osato affrontarlo. Quando il bruto si allontanò, il vecchio aprì un occhio, poi l’altro, si sollevò, si tolse la polvere e se ne andò tranquillamente. I giorni passavano e il lottatore si sentiva sempre meno in forma. Il suo corpo si debilitava, aveva problemi di respirazione e di digestione; i dolori alla testa erano sempre più frequenti. Un giorno, scosso da forti brividi di febbre, si coricò privo di forze per muoversi. Riusciva a malapena a parlare. Dopo aver meditato lungamente sulle ragioni del proprio stato, arrivò a quella che sembrava essere la spiegazione più plausibile: il leggero colpo infertogli dal vecchio, lo aveva colpito senza dubbio in un punto vitale ed ora se ne manifestavano gli effetti. Comprendendo finalmente la lezione che il vecchio gli aveva dato, capì quanto ingannevoli erano le apparenze e quanto aveva vissuto, fino ad allora, nell’illusione della sua forza. Mandò a cercare il vecchio per chiedergli perdono per la sua inqualificabile condotta e per ringraziarlo per avergli aperto gli occhi.
Il vecchio viveva in una cappella vicina al villaggio e non tardò ad arrivare. Decise di curarlo egli stesso, impressionato dal ravvedimento sincero del malato che supplicò umilmente l’anziano d’accettarlo come discepolo, animato com’era, finalmente, da una vera necessità di conoscenza.
Da quel momento si fermò alla cappella, fino alla morte del maestro e quando tornò al villaggio, la sua presenza non incuteva più timore, ma un benevolo rispetto.

Da un Commentario a “L’arte della Guerra” di Sun Tsu – J.M.Sanchez Barrio

A time bomb

An expert on Chinese boxing settled in a small isolated village. Before long he began to feel really at ease because the peasants were afraid of him. In short, became the lord of those places. What I appreciated most was the fact that no one dared to face it, … until the day when an old man with white beard in crossing a bridge gave way not continuing on his journey, in front of him.
True to its terrible image, the expert fighter tried to push the old, but his shot went empty, because this avoids the gesture. Furious, he threw over the old man and started hitting him. During the fight, the old man tried to parry the blows, and managed to just touch the breast of the brute, but soon crashed to the ground. Satisfied with the lesson, the fighter left the deck the lifeless body of the old cocky who had dared to confront him. When the beast went away, the old man opened one eye, then another, rose, took off the dust and went quietly. The days passed and the wrestler felt less and less fit. His body is weakened, had trouble breathing and digestion, the headaches were more frequent. One day, shaken by severe chills of fever, he lay powerless to move. He could hardly speak. Having pondered at length on the reasons of your country, arrived in what appeared to be the most plausible explanation: the light blow from infertogli old, had no doubt struck at a vital point and now it showed the effects. Realizing at last the lesson that the old man had given him, he knew how deceptive appearances and had what he had, until then, the illusion of strength. Sent for the old man to ask for forgiveness for his disgraceful conduct and to thank him for having opened my eyes.
The old man lived in a chapel near the village and was not long in coming. He decided to treat himself, impressed by the sincere repentance of the sick person who begged humbly accept it as a disciple of the elderly, animated as it was, finally, a real need for knowledge.
From that moment he stopped at the chapel until the death of the master and when he returned to the village, his presence inspired more fear, but a cordial respect.

From a commentary on “The Art of War” by Sun Tzu – Barrio JMSanchez

Luce


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Luce

Prendo fiato
mentre cola sudore
guardo verso l’alto
in cerca di senso
a questo buio
a questa prigione
contenitore di una mente
generatrice di ombre

Guardo ed attendo
con il cuore in gola
vorrei scacciare
anche questa ultima paura
figlia dell’illusione
della strada muta:
Finalmente la luce
 mi viene a svegliare

22.04.2014 Poetyca

Light

I take a breath
while cola sweat
look up
in search of meaning
in this dark
in this prison
container of a mind
generating shadows

I watch and I wait
with my heart in my throat
I would like to dispel
even this last fear
daughter of illusion
of the road changes:
Finally the light
I get to wake up

04/22/2014 Poetyca

Per chi non crede


Per chi non crede

Tu guardi con saggezza,
tu conosci il colore del filo
che l’amore regala,
legando in arcobaleni
il soffio d’infinito
dove non c’è spazio
non esiste distanza per la condivisione.
Tu sai allora toccare il tuo stesso cuore,
con profonda riconoscenza
per il dono che si riceve.
Tu che sai accendere la fiamma
che in te era sotto la cenere.
Tu conosci cosa accade
a chi, con la forbice
il filo taglia e rinnega
tutto quello che è stato,
solo perchè ha paura
e cerca allora solo le ombre
nella persona che con il cuore spalancato
ha donato amore?
Persona che trasforma
la visione delle cose che sono state amate,
tutto quello che era prima accolto e gradito,
la propria ricerca di attenzione,
che ha avuto risposta,
il dono incondizionato ricevuto,
in rabbia e frustrazione
La danza delle ombre è ora
urlo
nella notte
e la lampada che era nella mia mano
non è capace di illuminare
il percorso di chi non crede

29.04.2011 Poetyca


For those who do not believe

You look with wisdom,
you know color of the thread
that love gives,
tying in rainbows
breath of the infinite
where there is no room
there is no distance to share.
You know then touch your own heart,
with profound gratitude
for the gift that you receive.
You know that light the flame
that you had under the ashes.
You know what happens
who, with gap
wire cut and rejects
all that was,
only because they are afraid
and only then look for the shadows
in person with your heart wide open
gave love?
Person that becomes
the vision of things that have been loved,
all that had first welcomed and appreciated,
his attention-seeking,
that has been answered,
the unconditional gift received,
in anger and frustration
The dance of the shadows is now
scream
in the night
and the lamp that was in my hand
is not able to illuminate
path of those who do not believe

29.04.2011 Poetyca

L’approssimarsi della morte dell’ego


luce

L’approssimarsi al momento della morte dell’ego potrebbe sembrare come la fine del mondo.  
Paradossalmente, mentre solo un piccolo passo ci separa da una esperienza di liberazione radicale, abbiamo una sensazione di ansietà onnipervasiva e di imminente catastrofe di enormi proporzioni. Ci si sente come se stessimo perdendo tutto ciò che noi siamo; allo stesso tempo, non abbiamo alcuna idea di cosa ci sia dall’altra parte, o addirittura se ci sia cosa alcuna. Questa paura porta molte persone a opporre resistenza al processo in questa fase; come risultato, esse possono restare psicologicamente bloccate in questo territorio problematico.
Quando l’individuo supera la paura metafisica incontrata in questo frangente importante e decide di lasciare che le cose avvengano, egli o ella sperimentano un annichilimento totale a tutti i livelli – distruzione fisica, disastro emotivo, sconfitta intellettuale e filosofica, fallimento morale definitivo e persino dannazione spirituale. Durante questa esperienza, tutti i punti di riferimento – tutto ciò che è importante e significativo nella vita dell’individuo – sembra essere distrutto senza pietà.  
Immediatamente dopo l’esperienza di annichilimento totale – toccare il fondo cosmico – si è spesso sopraffatti da visioni di luce che ha uno splendore e una bellezza soprannaturale ed è usualmente percepita come divina. Il sopravvissuto di ciò che sembrava l’apocalisse definitiva sperimenta solo secondi dopo fantastiche apparizioni di arcobaleni, forme a coda di pavone, e scene celestiali. Egli o ella si sentono redenti e benedetti dalla salvezza, reclamando le loro nature divine e lo status cosmico. A questo punto, si è frequentemente sopraffatti da un impeto di emozioni positive verso se stessi, gli altri, la natura e la vita in generale.

                                                                         Cristina e Stanislav Grof

The approach at the time of death of the ego may seem like the end of the world.
Paradoxically, while only a small step separates us from an experience of radical liberation, we have an all-pervasive sense of anxiety and imminent catastrophe of enormous proportions. It feels like we’re losing all that we are; at the same time, we have no idea what is on the other side, or even if there is anything. This fear leads many people to resist the process at this stage; as a result, they may remain psychologically stuck in this area problematic.
When the individual overcomes the fear metaphysics encountered in this important juncture and decides to let things happen, he or she will experience a total annihilation at all levels – physical destruction, emotional disaster, intellectual and philosophical defeat, ultimate moral failure and even spiritual damnation. During this experience, all the landmarks – everything that is important and significant in the life of the individual – seems to be destroyed without mercy.
Immediately after the experience of total annihilation – touch the cosmic background – is often overwhelmed by visions of light that has a supernatural beauty and splendor and is usually perceived as divine. The survivor of what seemed to be the final apocalypse experiences only seconds after the fantastic apparitions of rainbows, forms a peacock’s tail, and celestial scenes. He or she will feel redeemed and blessed with salvation, claiming their divine nature and the cosmic status. At this point, it is frequently overwhelmed by a rush of positive feelings towards themselves, others, nature and life in general.

                                                                          Christina and Stanislav Grof

Realtà – Reality – Sri Nisargadatta Maharaj


🌸Realtà🌸

“La ricerca della realtà
è la più pericolosa di tutte le imprese,
perché distrugge il mondo in cui si vive.”

Sri Nisargadatta Maharaj
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Reality

“The search for reality
is the most dangerous of all businesses,
because it destroys the world in which we live. ”

Sri Nisargadatta Maharaj

Nel silenzio – In the silence


🌸Nel silenzio🌸

Non temere mai
il silenzio
perché tra le pieghe
del vero ascolto
è la presenza
Oltre il suono
il tempo
e l’illusione
tu ascolta sempre
ogni palpito d’amore

12.02.2020 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
In the silence

Never fear
silence
because between the folds
of true listening
it is presence
Beyond the sound
the time
and illusion
you always listen
every throb of love

12.02.2020 Poetyca