Archivio | 25/02/2020

Nulla – Nothing


Nulla
Nulla si perde, seppure appare alle nostre spalle:
entusiasmo, forza d’attrazione che conferisce alla vita un senso nuovo, vero e vibrante, che ci sospinge in inaspettati luoghi, ma non è in grado di cancellare,
ogni paura e quel confine della nostra mente.
Nulla si dimentica di quel che si è stati, in un tempo prima che l’oblio venisse a rapire i respiri all’essenza
di cuori che cercano quel cielo inciso dentro e poi dimenticano, senza volere, speranze che ora tacciono,
lasciano intatto solo un imbarazzato silenzio.
12.08.2011 Poetyca
Nothing
Nothing is lost, although it appears behind us:
enthusiasm, strength of attraction that gives life
a new sense, true and vibrant, which impels us
in unexpected places, but is unable to remove,
all fear and that the boundary of our mind.
Nothing you forget what you have been, at a time
before oblivion came to breathe the essence kidnap
of hearts etched into the sky looking for that
and then forget, unwittingly, hopes are now silent,
leaving intact only an embarrassed silence.
12.08.2011 Poetyca

Una storia al giorno


Una storia al giorno

Una storia al giorno
nel respiro silenzioso
di un tempo
nel cuore inciso:
frammento di vita
prezioso mosaico
che costruisce l’insieme
di quel viaggio
che aiuta a credere
in se stessi
– soccombere o sopravvive –
per far crescere ali
malgrado tutto
perchè una scheggia di cielo
è sempre pronta a sollevarci
oltre ogni paura.
Adesso!

24.0.2011 Poetyca

A story a day

A story a day
in quiet breathing
of a time
engraved in the heart:
fragment of life
precious mosaic
which constructs the set
of that journey
which helps to believe
in themselves
– Survive or perish –
to grow wings
despite everything
because a piece of sky
is always ready to rise
beyond fear.
Now!

24.0.2011 Poetyca

Le tre barche


angel23

 

C‘era una volta un brav’uomo che si chiamava Romoletto e che abitava in una villetta sulle rive del Tevere. Un mattino di primavera, Romoletto si accorse che l’acqua del fiume lambiva la porta di casa. Aveva piovuto molto e il Tevere era gonfio di acqua gialla e minacciosa.
La radio lo spaventò un po’: “Tutti coloro che abitano nelle vicinanze del Tevere devono lasciare le loro abitazioni: sta per arrivare una piena del fiume”, ripeteva il Giornale Radio.
Romoletto era molto pio e aveva una grande fiducia nel Signore. Così si inginocchiò e cominciò a pregare.
“Signore, salvami!”.
In quel momento sentì una voce proveniente dall’alto.
“Non avere paura, Romoletto! Ci penso io a te!”. Era la voce del Signore.
Romoletto, pieno di gioia, si rialzò e cominciò a sbrigare le faccende quotidiane, come se niente fosse. Alle undici l’acqua del fiume gli arrivò alle spalle e Romoletto si rifugiò al piano superiore. Passò una lancia dei pompieri. Uno di essi lo vide e gridò: “Presto, venga via con noi! E pericoloso rimanere!”.
“No. Ho un’assicurazione superiore!”, rispose Romoletto, indicando il cielo.
Alle quindici, l’acqua era più alta del letto e Romoletto si rifugiò in soffitta. Passò una barca della Protezione Civile e una voce gridò: “Venga via subito! L’acqua salirà ancora!”.
Romoletto rifiutò ostinatamente: “Ho un protettore, io!”, rispondeva.
Alle diciassette e un quarto l’acqua era più alta delle grondaie e Romoletto san sui tetto. Passò un gommone della Croce Rossa che cercava gli ultimi da salvare. Invano cercarono di portar via Romoletto. Lui si attaccò al camino come il caprifoglio ad un albero. “Non ne ho bisogno. Ho chi mi salva, io!”.
L’acqua continuò a salire e alle diciotto meno dieci Romoletto annegò.
Appena si ritrovò in Paradiso, Romoletto andò su tutte le furie. Si presentò dal Signore e protestò: “Hai detto che pensavi a me? E invece sono bell’e morto!”.
Il Signore lo fissò con il suo sguardo pieno di bontà.
“Ma io ho pensato a te, Romoletto. Tre barche ti ho mandato!”.

Autore: Bruno Ferrero – Libro: Solo il Vento lo sa
Casa Editrice: ElleDiCi

There once was a good man named Romoletto and who lived in a cottage on the banks of the Tiber. One spring morning, Romoletto noticed that the river water lapped against the front door. It had been raining a lot and the Tiber was full of yellow water and threatening.
The radio frightened him a little ‘: “All those who live near the Tiber River to leave their homes: going to get a flood of the river,” repeated the radio news.
Romoletto was very pious and had great faith in the Lord. So he knelt down and began to pray.
“Lord, save me.”
At that moment he heard a voice from above.
“Do not be afraid, Romoletto! I’ll take you.” It was the voice of the Lord.
Romoletto, full of joy, he stood up and began to attend to the daily chores as if nothing had happened. At eleven o’clock the water of the river came up behind her and Romoletto fled upstairs. He spent a spear firefighters. One of them saw him and shouted: “Quick, come away with us! It is dangerous to stay.”
“No. I have insurance top”, Romoletto said, pointing to the sky.
At fifteen, the water was higher than Romoletto bed and took refuge in the attic. He spent a boat Civil Protection and a voice called out: “Come away at once! The water will rise again.”
Romoletto obstinately refused: “I have a patron, me!”, He replied.
At seventeen and a quarter of the water was high and Romoletto saint of the gutters on the roof. He passed a raft of the Red Cross trying to save the last. In vain they tried to take away Romoletto. He clung to the chimney as the honeysuckle to a tree. “I do not need. I who saves me, me!”.
The water continued to rise at six and ten minutes Romoletto drowned.
As soon as he found himself in Heaven, Romoletto went on a rampage. He introduced himself and the Lord protested, “You said that you thought of me? But I’m be dead.”
The Lord looked at him with her ​​eyes full of goodness.
“But I thought of you, Romoletto. Three boats I sent you.”

Author: Bruno Ferrero – Book: Only the wind knows
Publisher: ElleDiCi

Tutto scorre


image

Tutto scorre

Lavando
ogni paura
riannodando
i fili dei ricordi
alimento armonia
ed ė colore nuovo
a portare vita
dove prima
non c’era:
Tutto scorre

21.04.2016 Poetyca

Everything flows

Washing
all fear
tying up
the memories wires
harmony food
and it is new color
to bring life
where before
there was not:
Everything flows

21/04/2016 Poetyca

Pietà e compassione


Riflettendo….

La Riflessione

Lavandomi le mani

L’acqua scorre su queste mani.

Che io possa usarle abilmente
per preservare il nostro prezioso pianeta.

Gatha del Maestro Thich Nhat Hanh

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Consapevole è il gesto
di chi cerca purezza,
per essere armonia e saggezza
in ogni sua azione:
pulizia profonda di mente e cuore,
per dare alimento alla retta azione.

Poetyca

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L’insegnamento

Compassione e pietà

La compassione è molto più profonda e nobile della pietà.

La pietà ha le sue radici nella paura e porta in sé un senso di arroganza e condiscendenza,
alle volte anche una compiaciuta sensazione del tipo: “Meno male che non è capitato a me”.

Come disse Stephen Levine:

“Quando la tua paura tocca il dolore di qualcuno, diventa pietà;
quando è il tuo amore a toccare il dolore di qualcuno, diventa compassione”.

Praticare la compassione significa essere consapevoli che tutti gli esseri sono uguali e soffrono nello stesso modo,
onorare tutti coloro che soffrono e sapere che non siamo né separati da alcuno, né superiori ad alcuno.

Sogyal Rinpoche

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Accompagnare con la nostra sofferenza chi soffre
è alleggerirne il peso, è comprendere e condividere
con la presenza del cuore il momento difficile.
Compassione è tendere una mano con la stessa passione ( sentimento).

La pietà è di chi spera di colmare un proprio disagio,
offre attenzione senza reale sentimento ma placa soltanto la mente.

Tenta di allontanare da sè una eventuale disgrazia futura
attraverso una atteggiamento di solidale presenza, ma dettato
solo da un atto formale.

Nessun essere è separato e la sofferenza che tocca la vita di qualcuno
è sottilmente collegata a noi stessi, le lacrime dunque sono uguali per tutti.

Poetyca

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11.01.2009 Poetyca

La chiave – The Key – Osho


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La chiave
L’Oriente possiede un’infinita’ di chiavi segrete, ma persino una sola e’ sufficiente perche’ quell’unica chiave può aprire migliaiae migliaia di porte.
Osho

The key

The East has an infinite ‘secret keys, but even one and’ enough ‘cause that one key can open thousandsand thousands of doors.

Osho

Infelicità – Unhappiness – Osho


Infelicità

Ci sentiamo infelici
perché il nostro essere
è incredibilmente vasto
e noi lo obblighiamo
a restare confinato
in quel piccolo tunnel.

Osho

Unhappiness

We feel unhappy
because our being
it’s incredibly vast
and we oblige him
to remain confined
in that little tunnel.

Osho

Vita – Life


🌸Vita🌸

Danza
la vita
alla brezza
della sera
tra profumi
ed ombre
allungate
Sussurri
lievi
e carezze
accompagnano
emozioni
della nostra
anima

16.02.2020 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Life

Dance
the life
to the breeze
in the evening
between perfumes
and shadows
elongated
Whispers
slight
and caresses
accompany
emotions
of ours
soul

16.02.2020 Poetyca

Amore senza fine


Amore senza fine

Per avere da sempre ascoltato ed accolto quanto ci sia stato indicato, abbiamo più o meno tutti un’idea o un preciso indirizzo che ci è stato offerto dalla lettura di testi e dottrine, una cultura spesso contrastante con quella di altre religioni e questo ci rende sempre più confusi  circa una realtà che oltrepassa la nostra esperienza.

Per cogliere la realtà, su basi concrete possiamo impiegare solo  mezzi fisici, i nostri cinque sensi, il ragionamento,le intuizioni, le percezioni, le quali spesso vengono relegate a qualcosa di scomodo, da non esaltare perchè fuorvianti. Eppure dare attributi ad un’ Essenza con il togliere quel che si è sperimentato, svestirla di ogni concetto per farne l’inconoscibile è ci fa sentire inadegiati.

Allora non tutti hanno il coraggio della ricerca, del confronto e preferiscono accogliere le cose senza comprendere, senza mai provare a ” sentire”. Dentro delle mura sicure non si osa un passo fuori, si teme l’ignoto e dalla paura e dall’ego non si sa aprire il cuore alle meravglie che possono essere vissute.

Dove è Dio è Amore

Dio è mare, è goccia,
noi goccia che contiene il mare.
Dio è tremore nell’anima,
Amore sconfinato,
noi solo amore limitato.

Dio è contenitore universale,
noi contenuto di un corpo
che ci ancora a percezioni erronee,
eppure ogni molecola,
ogni cellula è perfetta armonia
che rispecchia il vasto Universo divino
che noi possiano cogliere in miliardi di frammenti
come tasselli di mosaico
di cui non possiamo vedere il disegno nella sua interezza.

Dio è nel respiro ed interscambio che alimenta Amore.

Dio è quel che E’
e noi possiamo solo cercare al nostro interno
la medesima matrice di energia ed amore senza fine.

01.11.2011 Poetyca

Endless LoveTo have always listened and accepted what was given to us, we more or less an idea or a specific address that has been offered by the reading of texts anddoctrines, culture often contrasts with that of other religions and this makes usever more confused about a reality that transcends our experience.To grasp the reality of concrete foundation can only use physical means, our five senses, reasoning, insights, perceptions, which are often relegated to somethinguncomfortable, why not enhance misleading. Yet to give attributes to an ‘off with the essence that has been experienced, undress each concept to make theunknowable is inadegiati makes us feel.

So not everyone has the courage of research, comparison and prefer to acceptthings without understanding, without ever trying to “feel”. Inside the safe walls do not dare step out, we fear the unknown and fear and ego is not known to opentheir hearts to meravglie that can be experienced.

Where is God is Love

God is the sea, drop,
we drop that contains the sea.
God is shaking the soul,
Boundless love,
We just love limited.

God is universal container,
We contents of a body
we still misperceptions,
yet each molecule,
each cell is perfect harmony
which reflects the broad Universe God
that we can take in billions of fragments
as pieces of mosaic
that we can not see the picture in its entirety.

God is the breath and interchange that feeds Love.

God is that God is
and we can only look to our internal
the same matrix of energy and endless love.

01.11.2011 Poetyca

Teoria e realtà


Riflettendo…

La Riflessione

Non cercate solo ciò che volete vedere,
questo sarebbe cosa futile.

Non cercate nulla in particolare,
ma lasciate che l’intuizione abbia una possibilità di arrivare spontaneamente.

Quell’intuizione profonda vi aiuterà a liberarvi.

Thich Nhat Hanh

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Ascoltare profondamente non comporta una scelta:
non si lega al prestare attenzione solo a qualcosa
negando spazio e valore ad altro.
Essere aperti è permettere che le cose si possano manifestare
come esse sono, che ogni segnale possa essere accolto.
Solo attraverso quest’apertura siamo capaci di sciogliere
tutte le mura della diffidenza, di una mente che si aggrappa
a quanto vorrebbe e separa il resto viziata da una precisa aspettativa.

Un orecchio educato ad ascoltare ogni suono
è capace di profonda sensibilità, nello stesso modo
possiamo entrare in sintonia con l’armonia che ovunque ci richiama
e ci spinge ad essere come siamo, senza provare disagio
perchè sulla medesima frequenza.

Poetyca

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L’insegnamento

Teoria e realtà

Ci sono coloro che guardano alla morte con un’ingenuità spensierata,
pensando che, per qualche ragione sconosciuta,
la morte sarà per loro un qualcosa di semplice e che non c’è nulla di cui preoccuparsi.

Quando penso a loro, mi torna alla memoria ciò che disse un maestro tibetano:

“Molti spesso fanno l’errore di essere frivoli nei confronti della morte e pensano:
‘Oh beh, tutti si muore. Non è nulla di speciale, è una cosa naturale. Andrà tutto bene’.”

Questa è una bella teoria. Finché non si sta morendo.

Sogyal Rinpoche

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Siamo responsabili del nostro percorso
e di quanto seminiamo qui ed ora:

Non possiamo nascondere a noi stessi la paura,
non è fuggendole che si affronta,
Un atteggiamento che tocca solo la superficie
non ci permette di comprendere
e cause della nostra ed altrui sofferenza.

La paura della separazione
e l’attaccamento sono l’anticamera
del timore della morte
e Solo guardando in profondità,
accogliendo la realtà dell’impermanenza,
siamo capaci di non nutire l’aspettativa
ma siamo in grado di trasformare
quanto temiamo in reale e profonda compassione.

Poetyca
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24.04.2010 Poetyca

Testi tratti dal sito

Reflecting …

Reflection

Do not look for only what you want to see,
this would be futile.

Do not look for anything in particular,
but let that intuition has a chance to come spontaneously.

Deep intuition will help you get rid of.

Thich Nhat Hanh

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Deep listening does not involve a choice:
does not bind to only pay attention to something
denying space and value to another.
Being open is to allow things to manifest
as they are, that any signal can be accepted.
Only through this understanding we are able to dissolve
all the walls of mistrust, of a mind that clings
would like and what separates the rest vitiated by a precise expectation.

A trained ear to hear every sound
is capable of deep sensitivity in the same way
We can empathize with the harmony that reminds us anywhere
and urges us to be like us, without feeling uncomfortable
because on the same frequency.

Poetyca

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Teaching

Theory and Reality

There are those who look at death with naive carefree,
thinking that, for some unknown reason,
death will be for them something simple and that there is nothing to worry about.

When I think of them, I recall what I said a Tibetan master:

“Many people often make the mistake of being frivolous about death and think:
‘Oh well, everyone dies. It’s nothing special, it’s a natural thing. You’ll be fine ‘. “

This is a nice theory. As long as you’re not dying.

Sogyal Rinpoche

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We are responsible for our own path
and what we sow here and now:

We can not conceal from ourselves the fear,
is no escaping that addresses,
An attitude that only touches the surface
does not allow us to understand
and causes of our own and others’ suffering.

Fear of separation
and the attachment are the antechamber
the fear of death
Only by looking in depth and,
accepting the reality of impermanence,
we can not nutire expectancy
but we are able to transform
As in real fear and deep compassion.

Poetyca
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24.04.2010 Poetyca

Text taken from the website:

Il Fiore di Bodhidharma

Canto – Sing


🌸Canto🌸

Soave
il canto
di chi
sa seguire
l’armonia
del cuore
Distante
dal coro
uniforme
accordato
ad un unico
suono

16.02.2020 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸 Sing

Sweet
the sing
whose
can follow
harmony
of the heart
distant
from the choir
uniform
granted
to a single
sound

16.02.2020 Poetyca

Amici – Friends – Laozi


🌸Amici🌸

Quando due amici
si comprendono completamente,
le parole sono soavi e forti
come profumo di orchidee.

Laozi
🌸🌿🌸#pensierieparole
Friends

When two friends
understand each other completely,
the words are sweet and strong
like orchid scent.

Laozi