Archivio | 26/02/2020

Lasciare andare


 

Lasciare andare

Immagino che la paura occupi più spazio della fiducia. Che il rischio sia il lasciapassare per la sperimentazione e che generalizzare, separare,sia una sorta di appiglio per chi ė incapace di accogliere e lasciare andare.
Nulla cambia se noi stessi non vogliamo cambiare.

30.01.2016 Poetyca
Let go

I guess that fear occupies more space confidence. That the risk is the passport to the trial and that generalize, separate, is a sort of foothold for those who are unable to accept and let go.
Nothing changes if we do not want to change.

01/30/2016 Poetyca

Il folle


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Il Folle

“Mi chiedi in quale modo io sia divenuto folle. Accadde così: Un giorno, assai prima che molti dèi fossero generati, mi svegliai da un sonno profondo e mi accorsi che erano state rubate tutte le mie maschere – le sette maschere che in sette vite avevo forgiato e indossato –, e senza maschera corsi per le vie affollate gridando: «Ladri, ladri, maledetti ladri».
Ridevano di me uomini e donne, e alcuni si precipitarono alle loro case, per paura di me.
E quando giunsi nella piazza del mercato, un giovane dal tetto di una casa gridò: «È un folle». Volsi gli occhi in alto per guardarlo; per la prima volta il sole mi baciò il volto, il mio volto nudo. Il sole baciava per la prima volta il mio viso scoperto e la mia anima avvampata d’amore per il sole, e non rimpiangevo più le maschere. E come in trance gridai: «Benedetti, benedetti i ladri che hanno rubato le maschere».
Fu così che divenni folle.”

Da: ” Il Folle” – Khalil Gibran

The Fool

“You ask me how I have become insane. Happened thus: One day, long before many gods were created, I awoke from a deep sleep and I realized that I had all my masks were stolen – the seven masks in seven lives I had forged and worn – and mask without courses through the crowded streets shouting, “thieves, thieves, thieves cursed.”
They laughed at me, men and women, and some rushed to their homes for fear of me.
And when I arrived in the market place, a young man from the roof of a house shouted: “It’s a fool.” I turned my eyes to look at the top; for the first time the sun kissed my face, my face naked. The sun kissed for the first time discovered my face flushed and my soul with love for the sun, and not regretted more masks. And as if in a trance I cried, “Blessed, blessed are the thieves who stole the masks.”
So it was that I became insane. “

From “The Fool” – Khalil Gibran

Al centro del percorso


Al centro del percorso

Al centro del percorso
ci sono le nostre scelte
i nostri passi verso una direzione:
paura o amore
mano tesa verso la completa fiducia
o pugno stretto a trattenere qualcosa.

Nulla vola in alto se si stringe,
se si soffoca:
il cuore deve vivere,
respirare, amare incondizionatamente,
essere palpito vivo per abbracciare tutto.
Chi può trattenere questo?
Chi possiede qualcosa?

Tutto è in prestito
e noi possiamo solo vivere in gratitudine
per la bellezza che ci accompagna
attimo dopo attimo.

20.03.2011 Poetyca

In the middle of the path

In the middle of the path
there are our choices
our steps towards one direction:
fear or love
outstretched hand towards the full confidence
or closed fist to hold something.

Nothing soars If you squeeze,
if it stifles
the heart has to live,
breathe, to love unconditionally,
to embrace all living be beat.
Who can hold this?
Who possesses something?

Everything is borrowed
and we can only live in gratitude
for the beauty that accompanies us
moment by moment.

20.03.2011 Poetyca

Mente o cuore


 

Mente o cuore

Gli scompensi, gli inganni e le illusioni sono compagni della paura,
figli della mente che non accoglie la vita per come essa è.
La mente che conficca le unghie in quello che rassicura,
che diventa certo, a costo di tremare se le cose non sono come ci si aspetta,
di creare bolle di illusioni per quietare l’agitarsi di chi vede precipitare le certezze.
Eppure tutto appare per poi sgretolarsi, la vita stessa lo insegna:
solo il cuore abbraccia con accoglienza e coraggio, a volte spirito d’avventura ogni cosa.
Siamo come su un ponte oscillante gettato sul nulla – a noi il compito di imparare l’equilibrio
e di far tacere la paura, siamo noi a costruire il paesaggio
– buio o luminoso – attraverso le nostre scelte.

27.06.2011 Poetyca

Mind or heart

Imbalances, the deceptions and illusions are companions of fear,
children of the mind that does not accept life as it is.
The mind that sticking nails in what reassures
becomes certain that, at the cost of shaking if things are not as expected,
bubbles to create illusions to quiet the agitation of one who sees rush certainties.
Yet everything seems to fall apart then, life itself teaches us this:
only the heart embraces warmth and courage, sometimes adventurous everything.
We are like floating on a bridge thrown over anything – our task is to learn the balance
to silence and fear, we build the landscape
– Dark or light – through our choices.

27.06.2011 Poetyca

Consapevolezza – Awareness – Osho


Consapevolezza

Quando sei nel presente senza pensare,
per la prima volta sei spirituale.
Una nuova dimensione si schiude,
e quella dimensione è la consapevolezza.

Osho

Awareness

When you are in the present without thinking,
for the first time you are spiritual.
A new dimension opens up,
and that dimension is awareness.

Osho

Essere amore


Essere amore

Gli ostacoli sono prove per rendere noi capaci di confermare
quello che è nel nostro processo di trasformazione:
lezioni da comprendere e da assimilare.
Tutto è nella luce e nell’ Amore di Dio naturalmente,
ma le persone devono capire che la paura è credere
di non essere accolti o amati. Che il senso di vuoto interiore
è perchè nella confusione non si ancora in grado di capire
che noi dobbiamo amare e gettare lontano il nostro ego,
la brama e l’attaccamento ad una identità: siamo gocce
dello stesso Oceano d’Amore e il nostro compito è semplice – essere amore.

01.06.2011 Poetyca

Be love

The obstacles are evidence to enable us to confirm
what is in our transformation process:
lessons to understand and assimilate.
Everything is in the light and ‘Love of God, of course
people must understand that fear is the belief of not
being accepted or loved. That the sense of emptiness
in the confusion is because you are not yet able to understand
that we must love and throw away our ego, craving and attachment
to an identity that is not ours, we are drops of the same Ocean of Love
and our job is simple – be love.

01.06.2011 Poetyca

Tutto è semplice – All is simple


🌸Tutto è semplice🌸

Tu non credete
a tutto
quello che appare
pulisci via
la patina
e scosta il velo
Tu non temere
accendi allora
il tuo cuore
quando inciampi
in un mondo
troppo razionale
Tutto è semplice
passo dopo passo
accogli la vita
sii quel che sei
vivi il tuo sentire
ed accendi solo amore

18.02.2020 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸All is simple

You don’t believe
at all
what appears
clean away
the patina
and move aside the veil
You don’t fear
turn on then
your heart
when you stumble
in a world
too rational
All is simple
step by step
welcome life
be who you are
live your feeling
and just kindle love

18.02.2020 Poetyca

Scegliere


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“Gli eventi o le percezioni in grado di indurre reazioni di stress
in noi sono soggettive e relative. Un fatto che può traumatizzare te, potrebbe non toccare minimamente gli altri, e viceversa.
È il nostro libero arbitrio a determinare le reazioni che manifestiamo nei confronti di questi eventi. Reagiremo con paura o con sicurezza in noi stessi e ottimismo?
Spetta a noi scegliere tra stress o fiducia nelle nostre potenzialità,
paura o amore, ansia o pace interiore.”

– Brian Weiss

“The events or perceptions can induce stress reactions
in us are subjective and relative. A fact that can traumatize you, could not touch at all the others, and vice versa.
It is our free will to determine the reactions that manifest in relation to these events. React with fear or with self-confidence and optimism?
It is up to us to choose between stress or confidence in our potential,
love or fear, anxiety or inner peace. “

– Brian Weiss

Essere se stessi


Essere se stessi

Si deve vivere profondamente
con il cuore spalancato
quello che l’amore sussurra,
senza paura manifestare,
senza dare spazio alla mente
invadente e tremante
per la presenza delle paure.
Chi ama è sempre libero
di essere se stesso

23.10.2012 Poetyca

Be yourself

It must be profoundly
with heart wide open
what love whispers,
without fear manifest,
without giving space to the mind
intrusive and trembling
for the presence of fears.
Anyone who loves is always free
to be himself

23.10.2012 Poetyca

Percezione – Perception – William Blake


🌸Percezione🌸

“Se le porte della percezione
fossero purificate
ogni cosa apparirebbe all’uomo
così com’è, infinita.
Per l’uomo queste porte
saranno sempre chiuse,
finché egli continuerà
a vedere tutte le cose
attraverso le strette fessure
della caverna in cui vive.”

William Blake
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸Perception

“If the doors of perception
were purified
everything would appear to man
as it is, infinite.
For man these doors
will always be closed,
as long as he continues
to see all things
through the narrow slits
of the cave in which he lives. ”

William Blake

Guardati te!


Guardati te!

…Come chi ti dice
tutta una serie
di casi in cui hai sbagliato:
che hai bevuto troppo,
mangiato male,
che non ti comporti bene…
Mentre lui/lei
è molto,molto peggio..
Mi viene in mente la frase di Gesù: “Perché guardi la pagliuzza
nell’occhio del tuo fratello
e non ti accorgi
che nel tuo occhio
v’è una trave?!”

Giuseppe Bustone

Una perla al giorno – Svetasvatara Upanisad



L’Essere Supremo trascende di gran lunga l’universo,
pur essendo immanente in tutte le creature.
Non ha forma perché trascende nomi e forme.
Non Lo tocca la tristezza.
Chi conosce l’Eterno diventa immortale;
gli altri invece restano nelle carceri del dolore.

Svetasvatara Upanisad, III, 10

The Supreme Being far transcends the universe,
although immanent in all creatures.
It has no form because it transcends name and form.
It does not touch the sadness.
Those who know the Lord become immortal;
the others remain in prisons of pain.

Svetasvatara Upanishad, III, 10