Archivio | 26/03/2020

La visione buddhista


Riflettendo…

La Riflessione

La luna è sempre la stessa vecchia luna;
i fiori sono esattamente com’erano.

Infine sono diventato l’essenza
di tutte le cose che vedo!

Bunan (1602-1676)

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Nella profonda visione e ricerca
tutto muta e ci nutre,
come riflesso di luna sull’acqua
non si tratta di verità
ma di quel nostro profondo modo
di tracciare l’attenzione,
capace di rendere diverso ( con le nostre impressioni)
quanto non è mutato,
visione di realtà esterne alle quali
noi stessi diamo colore.

Poetyca

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L’insegnamento

La visione buddhista

La visione buddhista per questa vita,
non insegna ad essere separati dalla conoscenza concreta.

Cercare l’illuminazione isolandosi dal mondo,
equivale a cercare le corna di un coniglio!

Ven. Hui Neng

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Quando ci si confronta con gli altri
ci si accorge di avere diverse visioni
che interpretano la realtà:
il personale modo di osservare
e di porgersi agli altri è un filtro
potersi esercitare ed abbracciare le differenze
è fare della pratica la vera ricchezza
che insegni compassione ed amorevolezza

Penetrare in profondità vivendo con retta attenzione
ogni momento – abbracciando e accogliendo
la realtà come essa è con il supporto amorevole del Shanga
è vivere nel mondo per tratte la migliore esperienza.

Poetyca

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17.10.2009 Poetyca

Testi tratti da: http://www.bodhidharma.it

Reflecting …

Reflection

The moon is always the same old moon;
the flowers are exactly as they were.

Finally I became the essence
of all the things I see!

Bunan (1602-1676)

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In the deep insight and research
everything changes and nourishes us,
as a reflection of the moon on the water
it is not true
but so that our deep
to draw attention,
capable of making different (with our impressions)
what has not changed,
vision of external reality to which
we give ourselves color.

Poetyca

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The teaching

The Buddhist view

The Buddhist view for this life,
teaches not to be separated from the concrete knowledge.

Seek enlightenment isolation from the world,
same as searching for the horns of a rabbit!

Fri Hui Neng

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When confronted with the other
you realize you have different visions
interpreting the reality:
staff to observe
and offer it to others is a filter
can practice and embrace the differences
is to practice the real wealth
that teaches compassion and kindness

Penetrate deep into living with a right focus
any time – embracing and accepting
reality as it is with loving support of the Sangha
is drawn into the world to live the best experience.

Poetyca

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17.10.2009 Poetyca

Text taken from: http://www.bodhidharma.it

Il Fiore di Bodhidharma

Se ci dividiamo in due parti


Se ci dividiamo in due partiti, per esempio i violenti e i
nonviolenti, e ci schieriamo con una parte attaccando l’altra, il
mondo non avra’ mai pace. Continueremo a condannare coloro che
riteniamo responsabili delle guerre e dell’ingiustizia sociale senza
riconoscere il grado di violenza che abbiamo in noi. Dovremmo invece
lavorare non solo su noi stessi, ma anche insieme a quelli che
condanniamo, se vogliamo produrre un effetto reale.

Ayya Khema, “Sii un’isola”

If we divide into two parties, such as violent and
nonviolent, and we stand with a part attacking the other, the
world will not have ‘never be peace. We will continue to condemn those who
we feel responsible for wars and social injustice without
recognize the degree of violence that we have in us. instead, we should
work not only on ourselves, but also with those who
condemn, if we want to produce a real effect.

Ayya ​​Khema, “Be an island”

Strada


Strada

Siamo tutti
collegati
da un filo sottile
dialoganti
anime
in cerca di cuori
dove potersi specchiare
Lascia socchiusa
la tua porta
perché io possa
guardare
in cerca di me stessa
come io lascio
la mia spalancata
Ti tendo la mano
per condurti
su questa mia isola
in viaggio
tra nuvole
dove sorge il sole
ogni istante
Profumi
e rotte
sempre nuove
accendono
piccole fiamme
per ritrovare
la strada mai perduta

03.09.2017 Poetyca

Way

We are all
connected
from a thin thread
dialoguers
souls
looking for hearts
where to mirror
Leave it sober
your door
because I can
look
looking for myself
as I leave
my wide open
I stretch out my hand
to bring you
on this island
Travelling
between clouds
where the sun rises
every moment
Scents
and routes
always new
light
small flames
to find again
the way never lost

03.09.2017 Poetyca

Arcobaleno – Rainbow


🌈Arcobaleno🌈

Ecco un ponte
tra terra e cielo
ecco un nuovo
arcobaleno
Colori vivi
carezza d’anima
oltre silenzi
e parole
Tu non temere
abbraccia speranza
e vai oltre
l’apparire

17.03.2020 Poetyca
🌈🌿🌈#Poetycamente
🌈Rainbow

Here is a bridge
between earth and sky
here’s a new one
rainbow
Bright colors
soul caress
beyond silences
and words
You don’t fear
embraces hope
and go further
the appearance

17.03.2020 Poetyca

Onde


Onde

Onde lunghe
onde silenti
lambiscono
le rive dei sogni
di un’isola lontana
dove le stelle cadenti
sono carezze di cielo
Onde di vita
in uno specchio d’acqua
pulsano di gioia
per afferrare
mani di bimbi
che sperano sempre
nella pace nel mondo

26.08.2017 Poetyca

Waves

Long waves
silent waves
lapping
the shores of dreams
of a remote island
where the falling stars
are caresses of heaven
Waves of life
in a water mirror
pulsate with joy
to grab
hands of children
who always hope
in peace in the world

26.08.2017 Poetyca

I quattordici addestramenti alla consapevolezza


 

I Quattordici Addestramenti alla Consapevolezza di Thich Nhat Hanh 

Il Primo Addestramento: Apertura 

Consapevoli della sofferenza creata dal fanatismo e dall’intolleranza, siamo determinati a non idolatrare e a non vincolarci a nessuna dottrina, teoria o ideologia, neppure a quelle buddhiste. Gli insegnamenti buddhisti sono guide che ci aiutano a imparare il guardare in profondità e a sviluppare comprensione e compassione. Non sono dottrine per cui combattere, uccidere o morire. 

Il Secondo Addestramento: Non Attaccamento alle Opinioni 

Consapevoli della sofferenza creata dall’attaccamento alle opinioni e alle percezioni erronee, siamo determinati a non avere una mente ristretta, legata alle opinioni attuali. Impareremo e praticheremo il non attaccamento alle opinioni, per essere aperti alla visione profonda e alle esperienze degli altri. Siamo consapevoli che la conoscenza del momento non è l’immutabile e assoluta verità. La verità si trova nella vita e noi osserveremo la vita dentro e intorno a noi in ogni momento, pronti a imparare da essa. 

Il Terzo Addestramento: Libertà di Pensiero 

Consapevoli della sofferenza che causiamo imponendo le nostre opinioni, ci impegniamo a non forzare gli altri, neppure i nostri figli, ad adottare le nostre opinioni con alcun mezzo: autorità, minacce, denaro, propaganda o indottrinamento. Rispetteremo il diritto degli altri di essere diversi e di scegliere in cosa credere e come decidere. Tuttavia, con il dialogo compassionevole, aiuteremo gli altri a rinunciare al fanatismo e alla ristrettezza mentale. 

Il Quarto Addestramento: Consapevolezza della Sofferenza 

Consapevoli che guardare in profondità la natura della sofferenza ci aiuta a sviluppare la compassione e a trovare modi per uscire dalla sofferenza, siamo determinati a non fuggire e a non chiudere gli occhi di fronte alla sofferenza. Ci impegniamo a trovare modi, compresi contatti personali, immagini e suoni, per stare con coloro che soffrono, per capirne profondamente la situazione e aiutarli a trasformare la sofferenza in compassione, pace e gioia. 

Il Quinto Addestramento: Vita Semplice e Sana 

Consapevoli che la vera felicità si fonda sulla pace, la stabilità, la libertà e la compassione, siamo determinati a non porci come scopo della vita la fama, il profitto, il benessere o il piacere sensuale, a non accumulare ricchezza, mentre ci sono milioni di esseri che hanno fame e muoiono. Ci impegniamo a vivere con semplicità e a condividere tempo, energia e risorse materiali con chi ne ha bisogno. Praticheremo il consumo consapevole, non usando alcol, droghe o altri prodotti che introducano tossine in noi stessi, così come nel corpo e nella coscienza collettivi. 

Il Sesto Addestramento: Prendersi Cura della Rabbia 

Consapevoli che la rabbia blocca la comunicazione e crea sofferenza, siamo determinati a prenderci cura dell’energia della rabbia quando sorge e a riconoscerne e trasformarne i semi che giacciono nel profondo delle nostre coscienze. Quando sorge la rabbia, siamo determinati a non fare e a non dire nulla, praticando invece il respiro consapevole e la meditazione camminata, per riconoscere , abbracciare e guardare in profondità la rabbia. Impareremo a guardare con gli occhi della compassione coloro che pensiamo siano la causa della nostra rabbia. 

Il Settimo Addestramento: Dimorare Felicemente nel Momento Presente 

Consapevoli che la vita è disponibile solo nel momento presente e che è possibile vivere felicemente qui e ora, ci impegniamo ad addestrarci per vivere profondamente ogni momento della nostra vita quotidiana. Non ci faremo trasportare dai rimpianti del passato, dalle preoccupazioni per il futuro, o dall’avidità, dalla rabbia e dalla gelosia nel presente. Siamo determinati ad imparare l’arte del vivere consapevole, entrando in contatto con gli elementi meravigliosi, vitali e salutari che esistono in noi e intorno a noi, e nutrendo i semi di gioia, pace, amore e comprensione in noi stessi, per facilitare il lavoro di trasformazione e di guarigione della nostra coscienza. 

L’Ottavo Addestramento: Comunità e Comunicazione 

Consapevoli che la mancanza di comunicazione porta sempre divisione e sofferenza, ci impegniamo ad addestrarci nella pratica dell’ascolto compassionevole e della parola amorevole. Impareremo ad ascoltare in profondità, senza giudicare o reagire, e ci asterremo dal pronunciare parole che possano causare discordia o divisioni nella comunità. Faremo ogni sforzo per mantenere aperta la comunicazione e per ricomporre e risolvere tutti i conflitti, per quanto piccoli. 

Il Nono Addestramento: Parola Veritiera e Amorevole 

Consapevoli che le parole possono creare sofferenza o felicità, ci impegniamo a imparare a parlare in modo veritiero e costruttivo, usando solo parole che ispirino speranza e fiducia. Siamo determinati a non dire il falso per salvare interessi personali o per impressionare gli altri e a non pronunciare parole che causino divisione e odio. Non diffonderemo notizie di cui non siamo certi e non condanneremo cose di cui non siamo sicuri. Faremo del nostro meglio per denunciare situazioni di ingiustizia, anche quando ciò minacci la nostra incolumità. 

Il Decimo Addestramento: Proteggere il Sangha 

Consapevoli che l’essenza e lo scopo di un Sangha è la pratica della comprensione e della compassione, ci impegniamo a non usare la comunità buddhista per profitto personale e a non trasformare la nostra comunità in uno strumento politico. Tuttavia, una comunità spirituale dovrebbe prendere una chiara posizione contro l’oppressione e l’ingiustizia e dovrebbe lottare per cambiare la situazione, senza impegnarsi in conflitti di parte. 

L’Undicesimo Addestramento: Retti Mezzi di Sostentamento 

Consapevoli che l’ambiente e la società hanno subìto grandi violenze e ingiustizie, ci impegniamo a non vivere di una professione dannosa per gli esseri umani e per la natura. Faremo del nostro meglio per scegliere un mezzo di sostentamento che aiuti a realizzare il nostro ideale di comprensione e di compassione. Consapevoli dell’economia globale e della realtà politica e sociale, ci comporteremo in modo responsabile come consumatori e come cittadini, non investendo in aziende che privino gli altri della possibilità di vivere. 

Il Dodicesimo Addestramento: Rispetto per la Vita 

Consapevoli che molta sofferenza viene causata da guerre e conflitti, siamo determinati a coltivare la nonviolenza, la comprensione e la compassione nelle nostre vite quotidiane, per promuovere l’educazione alla pace, la mediazione consapevole e la riconciliazione nelle famiglie, nelle comunità, nelle nazioni e nel mondo. Siamo determinati a non uccidere e a non permettere che altri uccidano. Con il nostro Sangha praticheremo diligentemente il guardare in profondità, per scoprire modi migliori per proteggere la vita e prevenire la guerra. 

Il Tredicesimo Addestramento: Generosità 

Consapevoli della sofferenza causata da sfruttamento, ingiustizia sociale, furto e oppressione, ci impegniamo a coltivare la gentilezza amorevole e ad imparare modi per favorire il benessere di persone, animali, piante e minerali. Praticheremo la generosità, condividendo tempo, energie e risorse materiali con coloro che ne hanno bisogno. Siamo determinati a non rubare e a non possedere nulla che appartenga ad altri. Rispetteremo la proprietà altrui, ma cercheremo di impedire che altri traggano profitto dalla sofferenza umana e dalla sofferenza di altri esseri. 

Il Quattordicesimo Addestramento: Retta Condotta 

Consapevoli che le relazioni sessuali motivate dall’avidità non riescono a dissipare il sentimento di solitudine, ma creano maggior sofferenza, frustrazione e isolamento, siamo determinati a non intraprendere relazioni sessuali senza reciproca comprensione, amore e impegno a lungo termine. Nelle relazioni sessuali dobbiamo essere consapevoli della sofferenza che potremmo causare in futuro. Sappiamo che, per proteggere la felicità nostra e degli altri, dobbiamo rispettare i diritti e gli impegni nostri e degli altri. Faremo tutto quanto è in nostro potere per proteggere i bambini dagli abusi sessuali e per proteggere coppie e famiglie dalle rotture dovute a una condotta sessuale scorretta. Tratteremo il nostro corpo con rispetto e conserveremo le energie vitali (del sesso, del respiro e dello spirito) per la realizzazione del nostro ideale di bodhisattva. Saremo pienamente consapevoli della responsabilità di nuove vite e mediteremo sul mondo in cui intendiamo fare nascere nuovi esseri. 

Thich Nhat Hanh 

Monaco zen vietnamita, poeta e costruttore di pace, è oggi insieme al Dalai Lama una delle figure più rappresentative del Buddhismo nel mondo. 

Nato in Vietnam centrale nel 1926, ordinato monaco all’età di 16 anni, ha operato fin dalla sua giovinezza affinché il buddhismo portasse pace, riconciliazione e fratellanza nella società. Testimone delle devastazioni portate nel suo Paese dalla guerra, ha avuto chiara la percezione che il buddhismo non poteva rinchiudersi nei templi disinteressandosi delle vicende umane ma era chiamato ad agire con equanimità, compassione ed efficacia e portare alle persone aiuti concreti, insieme a insegnamenti e sostegno spirituale. 

Nel 1964, durante la guerra in Vietnam, ha dato vita a uno dei movimenti di resistenza nonviolenta più significativi del secolo, i Piccoli Corpi di Pace: gruppi di laici e monaci che si recavano nelle campagne per creare scuole, ospedali e per ricostruire i villaggi bombardati, subendo attacchi da entrambi i contendenti, che li ritenevano alleati del proprio nemico. 

Nel 1967, mentre si trovava negli Stati Uniti, è stato candidato al Nobel per la pace da Martin Luther King, che dopo averlo incontrato ha preso posizione pubblicamente contro la guerra in Vietnam. Due anni dopo, già costretto all’esilio, ha dato vita alla Delegazione di Pace Buddhista, che ha partecipato alle trattative di pace di Parigi. Dopo la firma degli accordi gli è stato rifiutato il permesso di rientrare nel suo Paese. Stabilitosi in Francia, nel 1982 ha fondato Plum Village, comunità di monaci e laici nei pressi di Bordeaux, nella quale tuttora vive e insegna l’arte di vivere in consapevolezza. Solo nel gennaio del 2005, dopo 39 anni di esilio, su invito ufficiale del governo vietnamita ha potuto far ritorno per tre mesi in Vietnam, accompagnato da un folto gruppo di monaci e laici, per un viaggio di riconciliazione e insegnamenti. 

Conduce ogni anno in tutto il mondo ritiri sull’arte di vivere in consapevolezza, ai quali partecipano migliaia di persone. Ha guidato ritiri speciali per reduci americani della guerra nel Vietnam, per parlamentari statunitensi, per psicoterapeuti, per artisti, per attivisti ambientalisti e per gruppi di praticanti israeliani e palestinesi. 
I suoi numerosi libri sono stati tradotti in molte lingue. Le edizioni italiane sono pubblicate da Ubaldini, Mondadori e Neri Pozza. 

Maggiori informazioni su di lui e sulla sua comunità possono essere trovate suwww.plumvillage.org (in inglese) e sul sito www.esserepace.org (in italiano).

The Fourteen Mindfulness Trainings of Thich Nhat HanhThe First Training: OpeningAware of the suffering created by fanaticism and intolerance, we are determined not to be idolatrous about or bound to any doctrine, theory or ideology, even Buddhist ones. Buddhist teachings are guiding means to help us learn to look deeply and to develop understanding and compassion. They are not doctrines to fight, kill or die.The Second Mindfulness Training: Non-attachment to opinionsAware of the suffering created by attachment to views and wrong perceptions, we are determined to avoid being narrow-minded and bound to present views. Learn and practice non-attachment from views in order to be open to the insights and experiences of others. We are aware that the knowledge we presently possess is not changeless, absolute truth. The truth is in life and we will observe life within and around us at all times, ready to learn from it.

The Third Mindfulness Training: Freedom of Thought

Aware of the suffering we impose our views, we are committed not to force others, even our children, to adopt our views with no means of authority, threat, money, propaganda or indoctrination. We will respect the right of others to be different and to choose what to believe and how to decide. However, with the compassionate dialogue, help others renounce fanaticism and narrow-mindedness.

The Fourth Mindfulness Training: Awareness of Suffering

Aware that looking deeply at the nature of suffering can help us develop compassion and find ways out of suffering, we are determined not to avoid or close our eyes to suffering. We are committed to finding ways, including personal contact, images and sounds, to be with those who suffer, to understand their situation deeply and help them transform their suffering into compassion, peace and joy.

The Fifth Mindfulness Training: Simple and Healthy Life

Aware that true happiness is rooted in peace, stability, freedom and compassion, we are determined not to take as the aim of life fame, profit, wealth or sensual pleasure, not to accumulate wealth while millions are beings who are hungry and dying. We are committed to living simply and sharing our time, energy and material resources with those who need it. We will practice mindful consuming, not using alcohol, drugs or other products that bring toxins into our own, as well as the collective body and consciousness.

The Sixth Mindfulness Training: Dealing with Anger

Aware that anger blocks communication and creates suffering, we are determined to take care of the energy of anger when it arises and to recognize and transform the seeds that lie deep in our consciousness. When anger arises, we are determined not to do or say anything, but to practice mindful breathing and mindful walking and acknowledge, embrace and look deeply into anger. Learn to look with eyes of compassion, those we think are the cause of our anger.

The Seventh Mindfulness Training: Dwelling Happily in the Present Moment

Aware that life is only available in the present moment and that it is possible to live happily in the here and now, we are committed to training ourselves to live deeply every moment of our daily life. We will not be carried away by regrets about the past, concerns for the future, or craving, anger and jealousy in this. We are determined to learn the art of living consciously, getting in touch with the wonderful elements, vital and healthy that exist within us and around us, and nourishing the seeds of joy, peace, love and understanding in ourselves, to facilitate the work of transformation and healing of our consciousness.

The Eighth Mindfulness Training: Community and Communication

Aware that lack of communication always brings separation and suffering, we are committed to training in the practice of compassionate listening and loving speech. We will learn to listen deeply without judging or reacting and refrain from uttering words that can create discord or cause the community. We will make every effort to keep communications open and to reconcile and resolve all conflicts, however small.

The Ninth Mindfulness Training: Truthful and Loving

Aware that words can create suffering or happiness, we will learn to speak truthfully and constructively, using only words that inspire hope and confidence.We are determined not to say untruthful things for the sake of personal interest or to impress others, nor to utter words that cause division and hatred. Do not spread news that we are not certain nor criticize or condemn things of which we are not sure. We will do our best to speak out about situations of injustice, even when it threatens our safety.

The Tenth Mindfulness Training: Protecting the Sangha

Aware that the essence and aim of a Sangha is the practice of understanding and compassion, we will not use the Buddhist community for personal gain or profit or transform our community into a political tool. However, a spiritual community should take a clear stand against oppression and injustice and should strive to change the situation without engaging in partisan conflicts.

The Eleventh Mindfulness Training: Right Livelihood

Aware that the environment and society have suffered great violence and injustice, we are committed not to live with a vocation that is harmful to humans and nature. We will do our best to select a livelihood that helps realize our ideal of understanding and compassion. Aware of global economic and political life, we will behave responsibly as consumers and as citizens, not investing in companies that deprive others of their chance to live.

The Twelfth Mindfulness Training: Reverence for Life

Aware that much suffering is caused by wars and conflicts, we are determined to cultivate nonviolence, understanding and compassion in our daily lives, to promote peace education, mindful mediation and reconciliation in families, communities, nations and the world. We are determined not to kill and not let others kill. With our sangha will diligently practice deep looking to discover the best ways to protect life and prevent war.

The Thirteenth Mindfulness Training: Generosity

Aware of the suffering caused by exploitation, social injustice, stealing and oppression, we are committed to cultivating loving kindness and learn ways to promote the welfare of people, animals, plants and minerals. We will practice generosity by sharing time, energy and material resources with those who need it.We are determined not to steal and not to possess anything that should belong to others. We will respect the property of others, but will try to prevent others from profiting from human misery and suffering of other beings.

The Fourteenth Mindfulness Training: Right Conduct

Aware that sexual relations motivated by craving can not dissipate the feeling of loneliness but will create more suffering, frustration and isolation, we are determined not to engage in sexual relations without mutual understanding, love and long-term commitment. In sexual relations, we must be aware of the suffering we cause in the future. We know that to protect the happiness of ourselves and others, we must respect the rights and commitments of ourselves and others. We will do everything in our power to protect children from sexual abuse and to protect couples and families from being broken by sexual misconduct. We will treat our bodies with respect and retain the vital energies (sexual, breath, spirit) for the realization of our bodhisattva ideal. We will be fully aware of the responsibility of new life and meditate on the world in which we intend to give birth to new beings.

Thich Nhat Hanh

Monaco Vietnamese Zen, a poet and peacemaker, is now with the Dalai Lama one of the most representative figures of Buddhism in the world.

Born in central Vietnam in 1926, monaco ordained at age 16, worked from his youth that Buddhism would bring peace, reconciliation and brotherhood in society.Witness the devastation brought by the war in his country, has had a clear perception that Buddhism could not shut himself uninterested in the temples of human affairs, but was called upon to act with fairness, compassion and effectiveness and bring practical help to people, along with teaching and supportspiritual.

In 1964, during the Vietnam War, has given birth to a movement of nonviolent resistance most significant of the century, the Little Peace Corps: groups of lay people and monks who came to the land to build schools, hospitals, and to rebuild the villages bombed, suffering attacks from both sides, who considered them allies of their enemy.

In 1967, while he was in the U.S., was nominated for a Nobel Peace Prize by Martin Luther King, who after meeting has taken a public stand against the war in Vietnam. Two years later, already forced into exile, has given life to the Buddhist Peace Delegation, who participated in the peace negotiations in Paris. After the signing of the agreements he was refused permission to return to his country.Settling in France, in 1982, he founded Plum Village, a community of monks and lay near Bordeaux, where he still lives and teaches the art of living in awareness.Only in January 2005 after 39 years of exile, an official invitation of the Vietnamese government has been able to return for three months in Vietnam, accompanied by a large group of monks and lay people on a journey of reconciliation and teachings.

Conducts annual retreats around the world on the art of living in awareness, to be attended by thousands of people. He has led retreats for special veterans of the American war in Vietnam for U.S. lawmakers to psychotherapists, artists, environmental activists and groups of practitioners Israelis and Palestinians.
His numerous books have been translated into many languages. The Italian editions are published by Ubaldini, Mondadori and Blacks Pozza.

More information about him and his community can be found at http://www.plumvillage.org (in English) and http://www.esserepace.org site (in Italian).

Vera emozione – True emotion


🌸Vera emozione🌸

Tutto è piacevole
quando si sperimenta
vera emozione
e si evolve in noi stessi
La nostra anima
è in volo di ricerca
e può toccare
chi in essa si riconosce
Possiamo offrire essenza
ed accompagnare
a comprendere qualcosa
che è già in chi legge
e deve solo essere riconosciuto

16.03.2020 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸True emotion

Everything is pleasant
when you experiment
true emotion
and evolves in ourselves
Our soul
is on a search flight
and can touch
those who recognize themselves in it
We can offer essence
and accompany
to understand something
which is already in the reader,
must and only be recognized

16.03.2020 Poetyca

Colori – Colors – Stephen Little word


🌸Colori🌸

“Vediamo a colori
e pensiamo in bianco e nero.”

Stephen Littleword
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸Colors

“Let’s see in color
and we think in black and white. ”

Stephen Littleword