Archivio | 31/03/2020

Ho gettato via la paura


 

Ho gettato via la tua paura

Un vecchio saggio stava attraversando la giungla in compagnia di un suo giovane monaco. Scese la notte e cominciarono a calare le tenebre. Il vecchio saggio chiese al giovane monaco:

“Figlio mio, credi che lungo questo sentiero ci siano pericoli? Questo sentiero attraversa una fitta foresta e stanno calando le tenebre. Abbiamo qualcosa da temere?“‘.

Il giovane monaco era molto sorpreso, poiché in un sannyasin non dovrebbe mai sorgere il problema di avere paura, sia che si trovi in una notte buia oppure illuminata, sia che si trovi in una foresta oppure sulla piazza del mercato, quindi quella domanda era davvero sorprendente. Inoltre, questo vecchio non aveva mai avuto paura. Che cosa gli stava accadendo? Perché adesso mostrava di aver paura? C’era qualcosa che non andava!

Camminarono ancora un po’ e la notte diventò più buia. Il vecchio chiese di nuovo: “C’è qualcosa di cui dobbiamo preoccuparci? Raggiungeremo presto la città più vicina? Quanto è ancora distante?“. Poi si fermarono vicino a un pozzo per lavarsi le mani e il viso.

Il vecchio consegnò al giovane monaco la borsa, che portava in spalla, dicendogli: “Abbi cura della mia borsa“.

Il giovane pensò: “Certamente deve contenere qualcosa, altrimenti non sarebbe sorto in lui il problema della paura e non avrebbe raccomandato di prendermi cura della borsa“.

Per un sannyasin era insolito anche il fatto di prendersi cura di qualcosa; in questo caso, non avrebbe senso diventare sannyasin, infatti chi ha delle cose da custodire ha una proprietà. Che bisogno ha un sannyasin di prendersi cura di qualcosa?

Il vecchio cominciò a lavarsi il viso e il giovane diede uno sguardo nella borsa: vide che conteneva un lingotto d’oro, e comprese la causa della paura. Lo gettò via, e mise nella borsa una pietra di uguale peso. Il vecchio, subito dopo, tornò in fretta dal giovane e si riprese la borsa; la tastò, ne verificò il peso sollevandola, se la mise sulla spalla e si rimise in cammino.

Dopo un breve tratto, tornò a chiedere: “Sta diventando proprio buio, abbiamo perso la strada? C’è qualche pericolo?“.

Il giovane gli rispose: “Non avere paura. Ho gettato via la tua paura“.

Il vecchio saggio era sconvolto. Guardò immediatamente nella borsa e vide che al posto dell’oro c’era una pietra. Per un attimo rimase attonito e poi, scoppiando in una risata, esclamò:

“Che idiota sono stato! Portavo in spalla una pietra e avevo paura perché credevo fosse un lingotto d’oro“‘.

A quel punto, lo gettò via e disse al giovane monaco: “Dormiremo qui questa notte, visto che al buio è difficile trovare la strada“.

E quella notte dormirono pacificamente nella foresta.

Tratto da Ricominciare da sé di Osho

I threw away your fears

A wise old man was crossing the jungle in the company of his young monaco. Night fell, and darkness began to fall. The wise man asked the young monaco:

“My son, you believe that there are dangers along this path? This trail goes through dense forest and the darkness is falling. We have something to fear? “‘.

The young monaco was very surprised, because a sannyasin should never rise to the problem of being afraid, whether it be on a dark night, or enlightened, whether it be in a forest or on the marketplace, then that question was really surprising. Moreover, this old man had never been afraid. What was happening? Because now appeared to be afraid? There was something wrong!

They walked some more ‘and the night became darker. The old man asked again: “Is there something we need to worry? Soon reach the nearest town? How much is still years away? “. Then they stopped near a well to wash hands and face.

The old man gave the young monaco bag, carrying on his shoulder, telling him: “Take care of my bag.”

The young man thought: “Certainly it must contain something, otherwise he would not have arisen in the problem of fear and would not recommend to take care of the bag.”

For a sannyasin was unusual even the act of taking care of something, in this case, would not make sense to become a sannyasin, in fact, who has things to keep a property. What need has a sannyasin to take care of something?

The old man began to wash his face and the young man glanced in the bag: he saw that it contained a gold ingot, and understood the cause of fear. He threw it away, and put a stone in the bag with the same weight. The old, soon after, hurried back from the young and recovered the bag, and the felt, it occurred by lifting the weight, put it on his shoulder and he resumed his journey.

After a short distance, asked again: “It’s getting really dark, we lost our way? Is there any danger? “.

The young man replied: “Do not be afraid. I threw away your fear. “

The wise old man was shocked. Immediately looked in the bag and saw that there was a stone instead of gold. For a moment he was stunned and then, bursting into a laugh, said:

“What a fool I was! I was wearing a shoulder stone and I was afraid because I thought it was a bar of gold. “‘

At that point, threw it away and told the young monaco: “We’ll sleep here tonight, because the dark is difficult to find your way.”

And that night they slept peacefully in the forest.

Taken from Hope itself Osho

Raccontami


raccontami

Raccontami

Raccontami
l’attimo atteso
respirato
con il tuo cuore
Raccontami
la speranza
incollata ai sogni
mai abbandonati
Raccontami
capriole di cielo
racchiuse
in una mano
Raccontami
il colore di un sorriso
pronto a spiccare il volo
all’alba della tua Primavera

02.05.2013 Poetyca

Tell me

Tell me
the awaited moment
breathed
with your heart
Tell me
hope
glued to the dreams
never abandoned
Tell me
somersaults on sky
enclosed
in one hand
Tell me
the color of a smile
ready to take flight
at the dawn of your Spring

02.05.2013 Poetyca

Nel silenzio


Nel silenzio

Se taciti la mente
è il cuore a tracciare
arabescate immegini
oltre confine
ed ogni silenzio
ha l’aroma di un attimo
che si proietta nell’infinito
come l’offerta di un fiume
al suo mare.

25.07.2006 Poetyca


In the silence

If the silent mind
is the heart in track
arabesque immegini
abroad
and every silence
has the aroma of a moment
that is projected into the infinite
as the offer of a river
at his sea.

25.07.2006 Poetyca


Tutto passa


Tutto passa
Tutto passa
come nubi
nel cielo
Tutto si trasforma
è pronto a svanire
non ti aggrappare
Lascia andare
sia la tua mente
vuota
Tutto passa
come pensieri
che sorgono
Tutto si trasforma
è pronto a svanire
non ti aggrappare
Lascia andare
sia la tua mente
vuota
Tutto passa
come il tempo
che non puoi fermare
Tutto si trasforma
è pronto a svanire
non ti aggrappare
Lascia andare
sia la tua mente
vuota
Tutto passa
come gioie e paure
frazione di un attimo
Tutto si trasforma
è pronto a svanire
non ti aggrappare
Lascia andare
sia la tua mente
vuota
Tutto passa
come respiro
al quale donare attenzione
Tutto si trasforma
è pronto a svanire
non ti aggrappare
Lascia andare
sia la tua mente
vuota

03.09.2016 Poetyca

Everything passes

Everything passes
like clouds
in the sky
Everything changes
It is ready to vanish
no hold on you
Let it go
both your mind
empty
Everything passes
such thoughts
that arise
Everything changes
It is ready to vanish
no hold on you
Let it go
both your mind
empty
Everything passes
what’s like time
that you can not stop
Everything changes
It is ready to vanish
no hold on you
Let it go
both your mind
empty
Everything passes
as joys and fears
in a fraction of a second
Everything changes
It is ready to vanish
no hold on you
Let it go
both your mind
empty
Everything passes
as breath
which give attention
Everything changes
It is ready to vanish
no hold on you
Let it go
both your mind
empty

09/03/2016 Poetyca

Tutto è speranza – All is hope


🌸Tutto è speranza🌸

Un alito
di vita
un volo
di farfalla
o un fiore
Non temere
mai le ombre
o le apparenze
cerca stelle
in cielo
Apri gli occhi
ascolta
il tuo cuore
e non dimenticare
– Tutto è speranza

22.03.2020 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸All is hope

A breath
of life
a flight
butterfly
or a flower
Do not fear
never the shadows
or appearances
look for stars
in the sky
Open your eyes
listen
your heart
and don’t forget
– All is hope

22.03.2020 Poetyca

Sorriso – Smile – Thich Nath Hahn


🌸Sorriso🌸

Grazie al tuo sorriso,
rendi la vita più bella.

Thich Nhat Hanh
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸🌿🌸Smile

Thanks to your smile,
make life more beautiful.

Thich Nhat Hanh