Archivio | aprile 2020

Libero per sempre – Free forever


🌸Libero per sempre🌸

Corri amico mio
vai a cercare un luogo
di armonia e libertà
dove guarire
i graffi d’anima
e dove la tua luce
possa trionfare
Le mura buie
della tua prigione
sono scivolose
e respingono la luce
ma tu oggi ricorda
chi sei davvero
e sarai libero per sempre

14.02.2019 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Free forever

Run my friend
go look for a place
of harmony and freedom
where to heal
the scratches of soul
and where your light is
can triumph
The dark walls
of your prison
they are slippery
and they reject the light
but today you remember
who you really are
and you will be free forever

14.02.2018 Poetyca

Attaccamenti – Attachments


Attaccamenti

Non è ribelle il cuore che cerca giustizia,
forse sogna e desidera una diversa realtà .
Non è capace di restare dove – prigioniero
è colui che non sa cogliere la vera libertà .

Non si è liberi quando facendo quel che si desidera,
si fa del male a se stessi, si sacrificano gli altri ;
ma è libero colui che – consapevolmente –
sa dirigere le proprie scelte verso la volontà
di un beneficio per tutti .
Anche con il sacrificio dei propri attaccamenti .
© Poetyca

Attachments

The heart that seeks justice is not rebellious,
perhaps he dreams and desires a different reality.
He is unable to stay where – prisoner
he is the one who cannot grasp true freedom.

You are not free when doing what you want,
you hurt yourself, you sacrifice others;
but the one who – knowingly – is free
he knows how to direct his choices towards the will
of a benefit for all.
Even with the sacrifice of one’s attachments.

© Poetyca

L’albero dell’Amore – The Tree of Love – Mikha’il Nu’ayma


L’albero dell’Amore – Mikha’il Nu’ayma

Parlo al tuo cuore Si, A TE! tu che sei il mio stesso cuore…
Viviamo per imparare ad amare..amiamo per imparare a vivere,
non abbiamo bisogno di imparare altre lezioni…Cos’e’ l’amore se non il completo assorbimento dell’amato da parte dell’amante, si’ che i due diventino UNO?
E chi e cosa si deve amare? Dobbiamo forse scegliere una certa foglia dell’albero della vita e riversare su di essa tutto il proprio cuore? Ed il ramo che porta la foglia? Ed il tronco che tiene il ramo? E la corteccia che protegge il tronco? E le radici che alimentano la corteccia e il tronco, i rami e le foglie? E la terra che cinge le radici? Ed il sole, il mare e l’aria che fertilizzano la terra? Se una piccola foglia dell’albero merita il nostro amore, non dovrebbe l’albero, nel suo insieme, meritarlo molto di piu’?

L’amore che sceglie una frazione del tutto si predestina al dolore.
Qualcuno dira’: ma su un singolo albero vi sono foglie e foglie.
Alcune sono sane, altre ammalate che talune sono belle, altre brutte
che alcune enormi, altre nane. Come possiamo evitare di scegliere e di discriminare?

Comprendendo che dal pallore dell’ammalato procede la freschezza del sano.
Che la bruttezza e’ la tavolozza, il colore e il pennello della belta’
e che il nano non sarebbe tale se non avesse ceduto
una parte della sua statura al gigante.

Noi siamo l’albero della vita!. facciamo attenzione a non frazionarci.
Non poniamo frutto contro frutto, foglia contro foglia, ramo contro ramo
e non mettiamo il tronco contro le radici ne’ l’albero contro la madre terra…
questo e’ cio che facciamo quando amiamo una parte piu’ del resto
o con l’esclusione del resto! Noi siamo l’abero della vita !.
Le nostre radici sono ovunque, i nostri rami e le nostre foglie si trovano dappertutto.
I nostri frutti sono in ogni bocca. Quali che siano i frutti, i rami e le foglie di quest’albero, quali che siano le sue radici, essi sono i nostri frutti, foglie, rami e radici.

Se desideriamo che questo albero produca sempre dolce frutta, foglie dai mille colori , badiamo alla linfa con cui lo nutriamo. La linfa della vita e’ l’amore,
l’odio e’ il pus della morte..l’amore come il sangue deve circolare liberamente
nelle vene..reprimete il sangue, ed esso diverra’ una minaccia ed un flagello.
E che cos’e’ l’odio, se non Amore represso Amore frenato?

Amore che e’ divenuto un veleno mortale sia per il nutritore che per il nutrito,
sia per l’odiante che per l’odiato?! Una foglia gialla sull’albero della vita,
e’ solo una foglia svezzata dall’Amore, non biasimiamola……

Un ramo inaridito e’ solo un ramo affamato d’Amore…
Un frutto marcio e’ solo un frutto allattato con l’odio.

Non accusiamo il frutto marcio, ma condanniamo
la nostra cecita’ e la nostra avarizia che preferisce dare con parsimonia
la linfa della vita ai pochi e negarla ai molti, negandola in tal modo a noi stessi.

L’Amore non e’ una virtu’, e’ una necessita’ per tutti noi,
nessuno escluso! L’Amore non ha bisogno d’essere esaltato.
E’ esso che esalta il cuore che trova degno di se’!

C’e forse aquila o falco, scarabeo o pulce, gufo o passero,
leone o elefante, ciottolo o conchiglia, cedro o quercia,
oceano o lago, goccia di rugiada o stagno,montagna o stella
mendico, re o ladro che non siano Amati da Dio ?

L’amore e’ l’unica libertà dall’attaccamento.

Quando si ama tutto non si e’ attaccati a niente.
L’uomo fatto prigioniero dall’amore di una donna e una donna fatta prigioniera dall’amore di un uomo sono ugualmente inadatti alla preziosa corona della liberta’
Ma l’uomo e la donna che diventano uno attraverso l’amore,inseparabili,indistinguibili,in verita’ sono candidati al premio.

Mikhail Naimy Il Libro di Mirdad Edzioni Mediterranee

IL Libro di Mirdad Mikhail Naimy
Il pensiero e la visione di un monaco solitario, o della sua ombra, che da tanti anni si aggirava nell’antico monastero sul lontano picco dell’altare,
mi attirava irresistibilmente. Così, decisi di scalare la montagna.
Cominciai la mia ascesa con un canto nel cuore e con una ferma determinazione nell’anima. Ma la salita fu lunga e faticosa. Richiese tre lunghi, interminabili giorni. Finalmente giunsi, stremato, alla cima, dove persi i sensi. Una voce mi scosse: «Svegliati, straniero, hai raggiunto la vetta». Aprii gli occhi, e vidi che chi mi parlava era un monaco senza età . «Tu sei dunque l’uomo prescelto, l’eletto nelle cui mani io potrò deporre il sacro libro, affinchè tu possa farlo conoscere al mondo. Ecco, ti affido Il Libro di Mirdad. Esso è il libro della saggezza e della conoscenza. Leggetelo e troverete la luce!». Detto ciò, svanì nel nulla. «Una volta ogni molti decenni nasce un libro che, per l’autorità del suo potere interiore, si muove senza difficoltà , fino ad affermarsi, lentamente ma inevitabilmente, per il proprio contenuto superiore e positivo. Tale è Il Libro di Mirdad» D. Barr. «Questo libro ineguagliabile contiene una rara esposizione dei più alti principi della vita. Esso è libero da tutte quelle limitazioni che di solito sminuiscono le verità universali, apponendovi particolari distinzioni»

Sri Radmas Swami

The Tree of Love

I speak to your heart Yes, YOU! thou art my own heart …
We live to learn to love .. love to learn to live
we need not learn other lessons … What ‘love if not the full absorption of the beloved by the lover, is’ that the two become one?
And who and what to love? Should we choose a certain leaf of the Tree of Life and pour upon it all his heart? And the branch that bears the leaf? And trunk that holds the branch? And the bark protects the trunk? And the roots that feed the trunk and the bark, branches and leaves? And the land that surrounds the roots? And the sun, sea and air that fertilize the earth? If a small leafy tree deserves our love, should not the tree as a whole, deserve a lot more ‘?

The love that chooses a fraction of all is predestined to pain.
Somebody will say ‘but on a single tree there are leaves and leaves.
Some are healthy, others sick that some are good, some bad
some huge, some dwarfs. How can we avoid to choose and discriminate?

Realizing that the pallor dell’ammalato carry the freshness of sound.
That ugliness and ‘palette, color and the brush of the beauty’
and that the dwarf would not be such if it had not sold
some of its stature to the giant.

We are the tree of life!. Be careful not to divide.
Do not put the fruit against the fruit, leaf against leaf, branch against branch
and we do not root against the trunk it ‘the tree against the mother earth …
this is ‘what we do when we love some more’ of the rest
or exclusion of the rest! We are the aber life!.
Our roots are everywhere, our branches and our leaves are everywhere.
Our results are in every mouth. Whatever fruits, branches and leaves of this tree, whatever its roots, they are our fruits, leaves, branches and roots.

If we want this tree always produces sweet fruit, leaves, colorful, lets look at the sap which feeds it. The sap of life and ‘love,
hatred and ‘pus of death .. love how the blood must flow freely
suppress the blood in my veins .. and it will become ‘a menace and a scourge.
And what is’ hatred, if not repressed Love Love curbed?

Love that ‘now is a deadly poison for nurturing and for the fed
both for the hating for the hated?! A yellow leaf on the tree of life,
‘s only a leaf weaned by Love, not biasimiamola ……

A withered branch, and ‘just a branch of Love hungry …
A rotten fruit and ‘just a fruit fed with hatred.

Do not accuse the rotten fruit, but condemn
our blindness’ and our greed that prefers to give sparingly
the sap of life to the few and the many deny it, thus denying it to ourselves.

Love is not ‘a virtue’, and ‘a necessity’ for all of us,
no exceptions! Love does not need to be exalted.
And ‘it exalts the heart that is worthy of himself’!

There maybe eagle or hawk, or flea beetle, owl or sparrow,
lion or elephant, stone or shell, cedar or oak,
ocean or lake, pond or drop of dew, mountain star
beggar, thief king or not loved by God?

Love and ‘the only freedom from attachment

When you love everything and not ‘cling to anything.
The man taken prisoner by the love of a woman and a woman taken prisoner by the love of a man are equally unfit for Freedom’s precious crown ‘
But man and woman become one through love, inseparable, indistinguishable, and in truth ‘are candidates for the prize.

Mikhail Naimy Book of Mirdad Edzioni Mediterranee

The Book of Mirdad Mikhail Naimy
The thought and the vision of a solitary Monk, or his shadow, which for many years wandering in the ancient monastery on the distant peak of the altar,
irresistibly attracted me. So, I decided to climb the mountain.
I began my climb with a song in your heart and soul with a firm determination. But the climb was long and tiring. It took three long, endless days. Finally arrived, exhausted, to the summit, where he lost consciousness. A voice shook me: “Wake up, stranger, you’ve reached the summit.” I opened my eyes and saw who I was talking Monaco ageless. “You are so the man chosen, elected in whose hands I may lay the holy book, so you can make it known to the world. Here, I entrust to you the Book of Mirdad. It is the book of wisdom and knowledge. Read it and you will find the light. ” That said, vanished into thin air. “Once every several decades created a book for the authority of his inner power, moves smoothly, to assert itself, slowly but inevitably, for its superior content and positive. This is The Book of Mirdad “D. Barr. “This unique book contains a rare display of the highest principles of life. It is free from all those limitations that usually interfere with the universal truths, writing special distinctions “

Radmas Sri Swami

#Libertà di Essere – Freedom of Being


image

#Libertà di Essere

A volte essere fedeli
a se stessi significa
restare saldi
alle proprie idee;
senza mai inciampare
in vuoti compromessi
che tengono prigioniera
la #libertà di Essere.

26.02.2016 Poetyca

# Freedom of Being

Sometimes being faithful
to themselves means
remain firm
to their ideas;
 without tripping
 in empty compromises
 that hold captive
 # The freedom of Being.

02/26/2016 Poetyca

~Poetyca

Discorso all’umanità – Speech humanity – Charlie Chaplin


Discorso all’umanità

Tutti noi esseri umani dovremo aiutarci sempre. Dovremo godere soltanto della felicità del prossimo, non odiarci e disprezzarci l’un l’altro. In questo mondo c’è posto per tutti, la natura è ricca, è sufficiente per tutti noi, la vita può essere felice e magnifica, ma noi lo abbiamo dimenticato.
L’avidità ha avvelenato i nostri cuori, ha precipitato il mondo nell’odio, ci ha condotti a passo d’oca a far le cose più abbiette: abbiamo i mezzi per spaziare, ma ci siamo chiusi in noi stessi. La macchina dell’abbondanza ci ha dato povertà, la scienza ci ha trasformato in cinici, l’abilità ci ha resi duri e cattivi.
Pensiamo troppo e sentiamo poco. Più che macchinari ci serve umanità, più che abilità ci serve bontà e gentilezza. Senza queste qualità la vita è violenza e tutto è perduto. L’aviazione e la radio hanno riavvicinato le genti, la natura stessa di queste invenzioni reclama la bontà nell’uomo, reclama la fratellanza universale, l’unione dell’umanità. Perfino ora la mia voce raggiunge milioni di persone nel mondo, milioni di uomini, donne e bambini disperati, vittime di un sistema che impone agli uomini di torturare e imprigionare gente innocente. A coloro che mi odono, io dico, non disperate! L’avidità che ci comanda è solo un male passeggero, l’amarezza di uomini che temono le vie del progresso umano. L’odio degli uomini scompare insieme ai dittatori e il potere che hanno tolto al popolo ritornerà al popolo e qualsiasi mezzo usino la libertà non può essere soppressa.

Soldati! Non cedete a dei bruti! Uomini che vi disprezzano e vi sfruttano, che vi dicono come vivere, cosa fare, cosa dire, cosa pensare, che vi irreggimentano, vi condizionano, vi trattano come bestie. Non vi consegnate a questa gente senza un’anima, uomini macchina, con macchine al posto del cervello e del cuore. Voi non siete macchine, voi non siete bestie, siete uomini! Voi avete l’amore dell’umanità nel cuore, voi non odiate, coloro che odiano sono quelli che non hanno l’amore altrui. Soldati! Non difendete la schiavitù, ma la libertà! Ricordate nel Vangelo di S. Luca è scritto «Il Regno di Dio è nel cuore dell’uomo». Non di un solo uomo o di un gruppo di uomini, ma di tutti gli uomini. Voi! Voi, il popolo, avete la forza di creare la macchina, la forza di creare la felicità. Voi, il popolo, avete la forza di fare che la vita sia bella e libera, di fare di questa vita una splendida avventura. Quindi in nome della democrazia uniamo questa forza, uniamoci tutti! Combattiamo per un mondo nuovo che sia migliore, che dia a tutti gli uomini lavoro, ai giovani un futuro, ai vecchi la sicurezza.
Promettendovi queste cose dei bruti sono andati al potere, mentivano! Non hanno mantenuto quelle promesse e mai lo faranno! I dittatori forse sono liberi perché rendono schiavo il popolo. Allora combattiamo per mantenere quelle promesse, combattiamo per liberare il mondo, eliminando confini e barriere, eliminando l’avidità, l’odio e l’intolleranza. Combattiamo per un mondo ragionevole, un mondo in cui la scienza e il progresso diano a tutti gli uomini il benessere.
Soldati, nel nome della democrazia siate tutti uniti!

Anna, puoi sentirmi? Dovunque tu sia, abbi fiducia, guarda in alto Anna. Le nuvole si diradano, comincia a splendere il sole. Prima o poi usciremo dall’oscurità verso la luce e vivremo in un mondo nuovo, un mondo più buono, in cui gli uomini si solleveranno al di sopra della loro avidità, del loro odio della loro brutalità. Guarda in alto Anna, l’animo umano troverà le sue ali e finalmente comincerà a volare, a volare sull’arcobaleno verso la luce della speranza, verso il futuro, il glorioso futuro che appartiene a te, a me, a tutti noi. Guarda in alto, Anna. Lassù.

Charlie Chaplin

Tratto dal film “Il grande dittatore”
[youtube http://www.youtube.com/watch?v=KbidLa2JbVA]

Speech humanity

All of us human beings we should always help. We will only enjoy the happiness of others, do not hate us and despise one another. In this world there is room for everyone, nature is rich enough for all of us, life can be free and beautiful, but we have forgotten.
Greed has poisoned our hearts, has barricaded the world with hate, has brought us a goose-stepping to make things worst: We have developed speed but we have shut ourselves. The machine has given us abundance poverty, science has turned into cynics, the ability has made us hard and unkind.
We think too much and feel too little. More than machinery we need humanity more than cleverness we need kindness and gentleness. Without these qualities, life will be violent and all is lost. The airplane and the radio have brought us closer together, the very nature of these inventions cries out for the goodness in men, cries out for universal brotherhood, the unity of humanity. Even now my voice is reaching millions of people around the world, millions of men, women and children, victims of a system that makes men torture and imprison innocent people. To those who can hear me, I say, do not despair! The greed that hurt us is only a passenger, the bitterness of men who fear the way of human progress. The hate of men will pass and dictators and the power they took from the people return to the people and use whatever means freedom can not be deleted.

Soldiers! Do not give yourselves to brutes! Men who despise you and exploit them, telling you how to live, what to do, what to say, what to think, that regiment, will condition, treat you like cattle. Do not give yourselves to these unnatural, machine men, with machines in place of the brain and heart. You are not machines, you are not cattle, you are men! You have the love of humanity in my heart, you do not hate those who hate are those who do not have the love of others. Soldiers! Do not fight for slavery, but freedom! Remember in the Gospel of St. Luke wrote “The Kingdom of God is within man.” Not one man or group of men but of all men. You! You, the people have the power to create the machine, the power to create happiness. You, the people have the power to make life free and beautiful, to make this life a wonderful adventure. So in the name of democracy join this force, join all! We fight for a new world that is better, which gives all men work, young people a future and old age security.
Promise of these things, brutes have risen to power, they lied! Have not kept those promises, and never will! The Dictators free themselves but they enslave the people.Now let us fight to fulfill that promise, we fight to free the world, removing boundaries and barriers, eliminating greed, hatred and intolerance. We fight for a sensible world, a world where science and progress will lead to all men welfare.
Soldiers, in the name of democracy let us all unite!

Anna, can you hear me? Wherever you are, trust, look up Anna. The clouds cleared, the sun begins to shine. We are coming out of the darkness into the light and live in a new world, a world more good, where men will rise above their greed, their hate of their brutality. Look up Anna, the human spirit will find its wings and finally begin to fly, to fly over the rainbow into light of hope to the future, the glorious future that belongs to you, to me, to all of us. Look up, Anna. There.

Charlie Chaplin

Taken from the film “The Great Dictator”
http://www.youtube.com/watch?v=KbidLa2JbVA

Essere vita – To be Life


Essere Vita

Servire per conoscere
conoscere per imparare
imparare per essere
essere capace di vita
vita vera in libertà
libertà di:
conoscere
imparare
essere
vita

28.03.2011 Poetyca

To be Life

Need to know
know to learn
learn to be
be capable of life
life life in freedom
freedom:
know
learn
be
life

28.03.2011 Poetyca

Purezza dell’amore – Purity of love – Osho


Purezza dell’amore

“Se puoi amare senza gelosia,
se puoi amare senza attaccamento,
se puoi amare così tanto
una persona che la sua felicità
è la tua felicità, allora l’amore
ha raggiunto una purezza.”

Osho

Purity of love

“If you can love without jealousy,
if you can love without attachment,
if you can love so much
a person that his happiness
it is your happiness, then love
has achieved purity. ”

Osho

Destino – Destiny


🌸Destino🌸

Il destino
mescola
ancora
le carte
senza chiedere
e non scegli
assi o fortuna
tutto scivola
o accarezza

Nel silenzio
della notte
apro una porta
sul mare
contro la noia
e le malinconie
ora non importa più
tutto quello
che accade

22.04.2020 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Destiny

Fate
shuffles
the cards
without asking
if you don’t choose aces
everything slips away
but if you are fortunate
it caresses you instead

In the silence
of the night
I open a door
on the sea
against boredom
against melacholy
Now it matters less
what happens

22.04.2020 Poetyca

Un ringraziamento a Ana Daksina di https://timelessclassics.wordpress.com
per la collaborazione nella traduzione.

Realizzazione


Immagine di Giuseppe Bustone

Realizzazione

Ogni nuovo giorno è una rivelazione. Non temere, avrai ciò per cui hai molto lottato. Ti sentirai risollevato e con una calma mai sperimentata prima. E, soprattutto, finalmente capirai che – come disse Gesù – “Niente è impossibile per chi crede!”.

Giuseppe Bustone

Fede, Speranza e Amore – Faith, Hope and Love – Gurdjieff


Fede, Speranza e Amore

Una breve poesia sulle emozioni, la coscienza e il corpo
G.I. Gurdjieff

La fede è la libertà di coscienza
Fede del sentimento è debolezza
Fede del corpo è stupidità.

L’amore della coscienza evoca lo stesso in risposta
L’amore dei sentimenti evoca l’opposto
L’amore del corpo dipende dal tipo e dalla polarità.

Speranza della coscienza è forza
Speranza del sentimento è schiavitù
Speranza del corpo è malattia.

I racconti di Belzebù a suo nipote, p. 361 (si trova in: Un approccio per l’insegnamento lasciato da Gurdjieff, Verso il Risveglio, Jean Vaysse, pag 1)

Faith, Hope and Love

A short poem on emotion, consciousness and the body
G.I. Gurdjieff

Faith of consciousness is freedom
Faith of feeling is weakness
Faith of body is stupidity.

Love of consciousness evokes the same in response
Love of feeling evokes the opposite
Love of body depends on type and polarity.

Hope of consciousness is strength
Hope of feeling is slavery
Hope of body is disease.

Beelzebub’s Tales to His Grandson, p. 361 (found in: An approach to the teaching left by Gurdjieff, Toward Awakening, Jean Vaysse, p. 1)

_Life_is_Only_Real_When_I_Am_Ebook.pdf

Il raccoglitore di stelle – The collector of stars


🌸Il raccoglitore di stelle🌸

A volte
lacrime
di disincanto
rigano con pudore
questo volto
e la confusione
cambia le carte
del mazzo
facendo dimenticare
tutte le speranze
ed il profumo
della libertà
Dimmi
cosa stai
cercando
tra le linee
della mano
o se raccogli
ancora sogni
come stelle
nelle notti
oscure
ed io
verrò con te

16.01.2018 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸The collector of stars

Sometimes
tears
of disenchantment
they streak with modesty
this face
and the confusion
change the cards
of the deck
making you forget
all the hopes
and the perfume
of freedom
Tell me
what are you
looking for
between the lines
of the hand
or if you collect
still dreams
like stars
in the nights
dark
and me
I will come with you

16.01.2018 Poetyca

Pazienza – Patience – Pablo Neruda


🌸Pazienza🌸

“Soltanto l’ardente pazienza
porterà al raggiungimento
di una splendida felicità.”

Pablo Neruda
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸Patience

“Only ardent patience
Will lead to achievement
Of splendid happiness. ”

Pablo Neruda

Conseguenza – Consequence


🌸Conseguenza🌸

Tu
lanci
un sasso
nello stagno
ed onde
concentriche
si muovono

Conseguenza
in un gesto
nel pensiero
o in parole
che possono
essere nubi
o arcobaleno

22.04.2020 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Consequence

You
toss
a pebble
into the pond
watch concentric
waves
move outward

The consequences
of one gesture
thought
or word
may be clouds
or a rainbow

22.04.2020 Poetyca

Un ringraziamento per la collaborazione nella traduzione a Ana Daksina di https://timelessclassics.wordpress.com

Anonimo


Immagine di Giuseppe Bustone

Anonimo

Ho incassato da sempre, fin da bambino. Non so per quale motivo, ma ero portato per farmi odiare. Certo, i difetti li abbiamo tutti. Ma, c’era qualcosa che mi faceva fare sempre capolino dove le persone odiano e disprezzano. Ed io soffrivo silente. Sopportavo.
Oggi, ringrazio sia andata così. Poiché mi ha rafforzato al punto che sono capace di meraviglie solo con la forza di volontà…

Giuseppe Bustone

Tracce d’infinito – Traces of Infinity


Tracce d’infinito

Ed accarezzerò le stelle
di questa notte una ad una
prima che si spengano
per dar spazio
alla nuova aurora
saranno colori di cielo
infuocati e vivi
che attenderemo
prima di aprire le ali
Sussurrerò ancora
il mio canto di speranza
prima di salutare nidi
e luoghi ospitali
per le anime in attesa
Con respiro nuovo
solleveremo un ultimo
e malinconico sguardo
al tempo andato
toccheremo la certezza
di forza che varca
tutti i confini
Libertà nel canto
di ogni promessa
tra eterne tracce
d’infinito volo

27.11.2003 Poetyca
Traces of Infinity
And I caress the stars
tonight one by one
before they go out
to make room
the new dawn
will color the sky
fiery and alive
but wait
before opening its wings
Still whisper
my song of hope
first to greet nests
hospitals and places
for souls waiting
With new breath
will raise one last
and melancholy gaze
time went
will touch the certainty
of force that passes
all boundaries
Freedom in hand
any promise
between eternal traces
the infinite flight

27.11.2003 Poetyca

Soltanto attesa – Only waiting


Soltanto attesa

Sciolti nel vento
come pensieri che rincorrono il tempo
capelli e libertà
Respiro profondo
che raccoglie la luna e tutte le stelle
nella rugiada di occhi splendenti
e sarai tu la vita sovrana
d’istanti sognati
e restituiti all’anima ignara
Resta soltanto l’attesa
e poi spiccato il volo
tutto è carezza di attimi di cielo

25.09.2003 Poetyca

Only waiting

Loose in the wind
as thoughts that chase time
hair and freedom
Deep breath
which contains the moon and the stars
the dew sparkling eyes
and you’ll be the sovereign life
dreamed of moments
and returned unsuspecting soul
It remains only to wait
and then soared
everything is caress moments of heaven

25.09.2003 Poetyca

Libertà negli occhi – Freedom in the eye


Libertà negli occhi

Luce negli occhi
riflesso del cuore
nell’animo impavido
che non accetta prigione

Tutto danza e rincorre
il respiro del vento
per essere guerriero
di una pace senza tempo

Uragani compagni
di questo viaggio
non siete miraggio
ma maestri del mio coraggio

Accerchio la paura
con un canto di gioia
e la vita prorompe
al ritmo dell’infinito

Stelle che brillano
per lasciare traccia
in ogni stagione
del cuore impavido e guerriero

Tra ululati e voli radenti
sono i cavalli a battere il passo
dove la libertà resta respiro
che non ha mai prezzo

21.01.2012 Poetyca

Freedom in the eye

Light in the eye
reflection of the heart
and soul
that does not accept prison

All dance and chases
the breath of the wind
to be a warrior
of a timeless peace

Hurricanes companions
of this trip
you are not a mirage
but masters of my courage

I rang the fear
with a song of joy
and life bursts
at the rate of the infinite

Stars that shine
to leaving a trace
in every season
of the brave heart and warrior

Between howls and flybys
are the horses to beat up
where freedom is still breathing
that has never a price

21.01.2012 Poetyca

Retto atteggiamento vero la saggezza


Riflettendo…

La Riflessione

Cos’è questa mente?
Chi ascolta questi suoni?

Non scambiate alcuno stato mentale
Per la realizzazione, ma continuate a chiedervi,
sempre più intensamente,

Cos’è che ascolta?

Maestro Bassui (1338-1500)

——————-

Per perseguire un retto atteggiamento
di ricerca e distacco non è com la mente
che si discerne ma con il saper vedere oltre
il limite che la mente stessa impone
per essere osservatori senza giudizio.

Poetyca

——————

L’insegnamento

Retto atteggiamento verso la saggezza

Non innamoratevi della saggezza,
“saggezza” è un nome vuoto.
Non c’è alcuna verità speciale,
ma solo questa apertura spirituale radiante,
libera e senza ostacoli.

Non si consegue con le forme
né con una intelligenza colta.

Dai Buddha ai Maestri Zen,
tutti hanno trasmesso questo vero insegnamento,
con il quale si realizza la liberazione.

Maestro Te-shan (d. 867)

——————————

Non ci si riempie per mostrare chi siamo,
ci si svuota e nel vuoto si raccoglie
la consapevolezza della libertà da attaccamenti,
nella purezza e nell’essenzialità è la vera essenza.

Poetyca

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Poetyca 15.04.2007

testi tratti da: http://www.bodhidharma.it

Abbandona ogni desiderio


Maestro è chi ha abbandonato
ogni desiderio e ogni presa sul mondo
chi ha visto la verità
al di là delle forme eppure possiede
una profonda conoscenza delle parole.
Di tale grande essere si può dire
che abbia portato a compimento
il suo scopo.
Dhammapada strofa 352
Lasciar andare non è qualcosa che facciamo, è qualcosa che accade quando capiamo che quello che facciamo causa sofferenza. Finché siamo intrappolati nel cercare di lasciar andare, l’io che sta cercando di lasciar andare crea squilibrio. Ma anche non provarci affatto non è corretto. Cosa possiamo fare per realizzare il grande compito della ricerca della libertà? Che cosa significa fare un retto sforzo? Un aspetto del retto sforzo consiste nell’esaminare il tipo di sforzo che stiamo già facendo. Ci domandiamo: quello che facciamo è una forma di
egocentrismo, o viene da un luogo più profondo, più quieto, un
semplice interesse verso il vero? Sappiamo di voler essere liberi dalla sofferenza, ma è davvero utile il modo in cui lo vogliamo? Anche voler essere liberi può creare ostacoli se ci aggrappiamo a tale desiderio. La nostra aspirazione a ‘vedere la verità al di là delle forme’ può essere di sostegno al retto sforzo, se rallentiamo, ci ricordiamo della gentilezza, ed esaminiamo come riceviamo l’esperienza del presente.
Con Metta,
Bhikkhu Munindo
(Ringraziamenti a Chandra per la traduzione)
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Santacittarama
Monastero Buddhista
02030 Frasso Sabino (RI) Italy

Master is one who has abandoned
every desire and every grip on the world
who has seen the truth
beyond the forms and yet possesses
a deep understanding of the words.
Of this great being can be said
that has achieved
its purpose.
Dhammapada verse 352
Letting go is not something we do, it is something that happens when we realize that what we do cause suffering. As long as we get caught up in trying to let go, the ‘I’ who is trying to let go creates imbalance. But do not try at all is incorrect. What can we do to accomplish the great task of the search for freedom? What does it mean to make a right effort? One aspect of the right effort is to examine the type of effort that we are already doing. We ask ourselves, what we do is a form of
egocentrism, or comes from a place deeper, more quietly, as a
simple interest in the truth? We want to be free from suffering, but is very useful the way we want it? Also want to be free can create barriers if we cling to that desire. Our aspiration to ‘see the truth beyond the forms’ can be of support to the right effort, if we slow down, we remember the kindness, receive and examine how the experience of the present.
With Metta,
bhikkhu Munindo
(Thanks to Chandra for the translation)
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Santacittarama
Buddhist Monastery
02030 Frasso Sabino (RI) Italy

Pietra di paragone – Touchstone – Osho


Pietra di paragone

“ Ricorda solo una cosa:
tutto ciò che senti essere bello, è bello,
e tutto ciò che ti rende felice, lieto, è la verità. Lascia che questo sia il tuo unico criterio. Non preoccuparti delle opinioni degli altri. Lascia che questa sia la tua pietra di paragone – tutto ciò che ti fa felice, dev’essere vero. ”

Osho

Touchstone

“Just remember one thing:
everything you feel is beautiful, it’s beautiful,
and all that makes you happy, glad, is the truth. Let this be your only criterion. Don’t worry about the opinions of others. Let this be your touchstone – everything that makes you happy must be true. ”

Osho

Viva presenza – Living presence


Viva presenza

Un sogno che è carezza del tempo
tra canuto crine e saggezza
dove respira piano l’aurora
e restituisce al cuore la libertà
da ogni antica amarezza
E’ canto d’allodola ed amore
che inebria i sensi
e nutre d’ambrosia l’anima
prima di aprire gli occhi
al giorno che attende
la nostra viva presenza

26.02.2007 Poetyca

Living presence

A dream that caress of time
between hair and hoary wisdom
Breathe where the aurora
and returns to the heart of freedom
from any bitterness antca
And ‘love song of lark and
that intoxicates the senses
and nourishes the soul of ambrosia
before you open your eyes
day waiting
our living presence

26.02.2007 Poetyca

Gratitudine e purezza – Gratitude and purity – Friedrich Nietzsche


🌸Gratitudine e purezza🌸

“Un uomo di genio è insopportabile,
se non ha almeno altre due qualità:
la gratitudine e la purezza. ”

Friedrich Nietzsche
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸Gratitude and purity

“A man of genius is unbearable,
if it does not have at least
two other qualities:
gratitude and purity. ”

Friedrich Nietzsche

Senza tempo – Timeless


🌸Senza tempo🌸

Ascolto
la notte
un mormorio
senza tempo
di voci inascoltate
di vite umane
come stelle
con le stesse
esperienze

Onde del mare
intorno ad uno scoglio
per prendere
e per donare
immagine riflessa
unico senso
al limite
sconfinato
del cielo

21.04.2020 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Timeless

I listen
in the night
to the timeless murmur
of unheard voices
of human lives
numerous as stars
sharing the same
experiences

Like sea waves
around a rock
giving and taking
its mirrored image
one reflection
at the limit
of a boundless sky

21.04.2020 Poetyca

Un ringraziamento a Ana Daksina di https://timelessclassics.wordpress.com
per la collaborazione nella traduzione.

Tentennamenti


Immagine di Giuseppe Bustone

Tentennamenti

Quando non ne posso più, esco, faccio due passi. Cerco un luogo poco o niente frequentato ed urlo. Se riesco non imprecò, non più almeno. Trovo un modo per sfogare il mio malcontento, e rimedio magari leggendo o ascoltando musica. Una cosa molto importante, che condivido con voi, ho imparato:

QUANDO NON SAI COSA FARE
NON FARE NULLA!

Giuseppe Bustone

Yes – Close To The Edge (Full Album)


Gli Yes sono un gruppo musicale britannico formato nel 1968, annoverato tra i principali esponenti del rock progressivo.[5][6] La band, fondata dal cantante Jon Anderson, il bassista Chris Squire, il chitarrista Peter Banks, il tastierista Tony Kaye ed il batterista Bill Bruford,[1] ha conosciuto il periodo di maggior successo negli anni settanta e ottanta, e nel corso degli anni ha visto avvicendarsi numerosi componenti.[2]

Sebbene il gruppo abbia sempre conservato una certa complessità compositiva, sono due le formazioni rilevanti che, tra le tante susseguitesi nel corso del tempo, si sono distinte per aver adottato due stili musicali radicalmente differenti: la prima, quella del periodo progressive, o “classico”, degli anni settanta era composta da Jon Anderson, Chris Squire, Bill Bruford (o Alan White), dal chitarrista Steve Howe e dal tastierista Rick Wakeman ed era guidata dall’estro visionario di Anderson; l’altra, caratterizzata da sonorità prossime al pop rock e all’arena rock, ha attraversato gli anni ottanta e una parte dei novanta, e comprendeva Jon Anderson, Chris Squire, Tony Kaye, Alan White e il chitarrista Trevor Rabin. Il ruolo di leader, in quest’ultima line-up, era chiaramente ricoperto da Rabin.

Grazie ad album strutturalmente complessi ed articolati, acclamati da critica e pubblico, come The Yes Album, Fragile, Close to the Edge, Relayer, Going for the One e all’estroso e controverso Tales from Topographic Oceans, la band contribuisce in maniera sostanziale a delineare lo sviluppo della scena progressive inglese ed in seguito, dopo essersi riformata con Rabin, riscuote un notevole successo discografico e popolarità a livello mondiale con 90125.

Gli Yes, proponendo un sofisticato rock sinfonico e romantico che fa largo uso di strumenti elettronici innovativi,[1] come il sintetizzatore, il moog ed il mellotron, simboleggiano perfettamente lo stile progressive nella sua forma più pura e definiscono insieme ad altre formazioni, tra le quali King Crimson, Genesis e Gentle Giant, i canoni stessi del progressive rock.[5]

La band ha pubblicato un nuovo album in studio nel 2014, Heaven & Earth, ed è ancora attiva dalla sua fondazione, nel lontano 1968. È stata sempre presente nel corso degli anni, tranne per due brevissimi periodi: il primo agli inizi degli anni ottanta, a causa del temporaneo scioglimento della stessa, e il secondo a metà degli anni duemila. Di fatto gli anni duemiladieci rappresentano il sesto decennio di attività di questo gruppo.

https://it.wikipedia.org/wiki/Yes

Yes are an English rock band formed in 1968 by bassist Chris Squire and singer Jon Anderson.

Yes first achieved success in the 1970s with a progressive, art and symphonic style of rock music. They are distinguished by their use of mystical and cosmic lyrics, live stage sets, and lengthy compositions, often with complex instrumental and vocal arrangements. Nine of their twenty studio albums have reached the top ten in either the UK or US, with two reaching number one in the UK. They have sold 13.5 million certified units in the US.[1] The band’s most recent line-up consists of singer Jon Davison, guitarist Steve Howe, bass guitarist Billy Sherwood, keyboardist Geoff Downes, and drummer Alan White.

Squire and guitarist Peter Banks had played together in The Syn and then Mabel Greer’s Toyshop. Anderson and later drummer Bill Bruford joined a line-up of Mabel Greer’s Toyshop, which evolved into Yes. Keyboardist Tony Kaye completed the first Yes lineup. The 1970s saw Yes release the albums widely viewed as their creative peak: The Yes Album, Fragile (both in 1971), Close to the Edge (1972), Tales from Topographic Oceans (1973), Relayer (1974) and Going for the One (1977). For most of this period, the band included Anderson, Squire, Howe (who replaced Banks in 1970), Rick Wakeman on keyboards and Bruford, or later Alan White, on drums; Kaye and Patrick Moraz each play keyboards on one of these albums. After the relative failure of Tormato (1978) and rise of punk rock, Anderson and Wakeman left in 1980; Squire, Howe and White recorded Drama with Downes and new vocalist Trevor Horn, both also members of The Buggles. Yes disbanded in 1981, with Howe and Downes subsequently creating Asia.

Yes reformed in 1983 with Anderson, Squire, White, a returning Kaye, and singer and guitarist Trevor Rabin, adopting a more pop rock sound. This quickly became the most commercially successful Yes lineup with 90125 (1983), which spawned the US number one single “Owner of a Lonely Heart”, and Big Generator (1987). The tour in support of Union (1991), which amalgamated members of Yes and Anderson Bruford Wakeman Howe, was a commercial success that featured an eight-man line-up (instead of a quintet). Subsequent albums and singles have sold less well.

The band toured almost constantly between 1996 and 2004, including both 30th and 35th anniversary shows, also releasing the albums Keys to Ascension (1996), Keys to Ascension 2 (1997), Open Your Eyes (1997), The Ladder (1999), and Magnification (2001) during this period. After a four-year hiatus, Yes resumed touring, replacing Anderson with Benoît David and Wakeman with his son Oliver Wakeman due to health issues. In 2011, they released Fly from Here featuring Downes, who returned on keyboards after 30 years. The following year David left the band due to illness and was replaced by Jon Davison, also of Glass Hammer.[2][3] The band’s twenty-first studio album Heaven & Earth, their first album with Davison, was released in July 2014. On 19 May 2015, Yes announced that due to leukemia, Squire was taking a leave from the band, with Sherwood announced as his temporary replacement. Squire died on 27 June 2015.

https://en.wikipedia.org/wiki/Yes_(band)

Camminare insieme verso il cielo – Walking together towards the sky”



Camminare insieme verso il cielo
“La maggioranza degli esseri umani ha dell’amore una concezione
talmente limitata che nel momento in cui un uomo e una donna si
incontrano, dimenticano il mondo intero; per loro non esiste più
niente. Non sono ancora abituati a vivere l’amore in modo più
vasto : lo impoveriscono, lo mutilano; non è più l’amore divino a
scaturire e a dissetare tutti gli esseri.
Il vero amore è quello che abbraccia la totalità delle creature
senza limitarsi, senza mettere radici accanto a un solo essere.
Per questo è necessario che d’ora in poi gli uomini e le donne
siano istruiti in concezioni più vaste, e mostrino meno
possessività e gelosia: il marito deve rallegrarsi nel vedere la
propria moglie aprire il cuore al mondo intero, e anche la moglie
deve essere felice che suo marito abbia un cuore così grande.
Questo non impedisce loro di rimanere fedeli l’un l’altro. Quando
due esseri veramente evoluti si sposano, si sono concessi già in
anticipo questa libertà reciproca; ciascuno dei due si rallegra
di poter amare tutte le creature nella più grande purezza. La
moglie capisce il marito, il marito capisce la moglie, e tutti e
due si elevano, camminano insieme verso il Cielo, perché vivono
la vera vita, la vita illimitata.”
Omraam Mikhaël Aïvanhov
Il Profeta del Vento
Nessuno è creato dalla Vita come sostegno per i vostri sogni, perché due occhi non sono fatti per guardare l’uno verso l’altro, ma entrambi verso la stessa direzione, diventando così ognuno luce per l’altro. Crescete comprendendo questo e troverete assieme ciò che cercavate, anche ciò che non cercavate. Ma dopo questo, non dubitate più. Se dubitate che sia Amore, già non è Amore. E non calcolate. Se calcolate i vostri passi, già non è Amore.
Non appoggiatevi all’altro con tutto il vostro peso. Ma posatevi come un raggio di Sole su una foglia. E come una foglia, accogliete l’altro raggio di Sole. Asciugate le vostre lacrime e senza timore concedete al vostro cuore questa luce e al vostro animo questo calore. Ma state attenti agli incanti! Perché i raggi di Sole, non sono il Sole. Non riversate sull’altro tutta la vostra nostalgia di cielo: egli non è in grado di contenerlo, né mai voi potreste contenere il suo. Non valutate l’altro per ciò che non potrebbe mai avere, o finirete per svalutare voi. E tutto questo non è Amore.
Non precipitate l’uno dentro l’altro, ma tenendovi per mano camminate insieme. Portate l’amato non al centro del vostro cuore, ma del suo, perché lì troverà anche il vostro, e insieme troverete il cuore al centro del cosmo.
Sarete sottoposti a molte prove, e spesso l’orgoglio vi chiederà di scegliere sé stesso al posto dellAmore. Ma non ritiratevi da queste battaglie, perché non ve ne sono altre di più utili per voi. Se vincerete, avrete vinto. Se perderete combattendo e affilando il cuore, avrete vinto. E quando il tempo vi avrà condotto fino a farvi decidere di fondere per sempre le vostre due vite, conoscerete quote più alte, ma anche la durezza di cadute mai pensate. E vedrete spesso andare in frantumi tutti i vostri sogni. Ma sarà allora che potrete dischiudere davvero le vostre ali.
Non maledite gli eventi, perché siete voi che avete in mano il timone del vostro destino. E non sarà rompendo questo vostro vaso e dicendo addio all’amato, che le vostre radici troveranno nuova forza: questa gabbia di creta è in realtà ciò che le salva dall’essiccare.
Siete voi che dite, quando non vi sentite amati: l’Amore è finito. Quella è invece la stagione in cui comincia. Poiché il valore di chi governa la nave è nel condurla anche controvento. Siete voi che dite, quando finiscono le sensazioni: Ma io non amo più. Non scambiate l’Amore con le sue sole sensazioni. Poiché il valore di chi governa la nave è nel condurla talvolta anche a vele sgonfie, fino ad altre zone di Vento.
Alzate lo sguardo sulle virtù dell’altro, perché avete passato il tempo senza conoscervi. Ma se poteste entrare, e a volerlo potreste, nella mente di chi vi ha accompagnato, per sfogliare insieme il libro della vostra vita, scoprireste quanto siano belle in realtà tutte quelle pagine già scritte, e quanto saranno belle tutte quelle ancora bianche. Ricordate che il vostro cuore nasconde un Vento inesauribile che saprebbe amare, anche oltre il vostro amato. E attraverso di lui amare anche tutto quanto il mondo. Ergetevi come gabbiani in queste possibilità di volo assieme.
Non fatevi orfani di gioie grandi e di dolori grandi, accontentandovi di rischiare solo in parte. Ma alzate il capo e abbiate fiducia, poiché se di questo Amore amerete, sarete come due raggi che si incontrano al centro della ruota, ove poter cogliere assieme tutto il senso del ruotare della Vita.

Tratto dall’Amore da il profeta del Vento di Stefano Biavaschi

Walking together towards the sky

Most human beings have a conception of love
so limited that when a man and a woman
meet, forget the whole world for them no longer exists
nothing. Are not yet accustomed to living in love more
vast: the impoverished, the maim it is no longer the love of God to
arise and to quench all beings.
True love is one embracing all the creatures
without limitation, without putting down roots next to one being.
This requires that henceforth men and women
concepts are taught in larger, and show less
possessiveness and jealousy, the husband should rejoice in seeing the
his wife open their hearts to the world, and his wife
should be happy that her husband has a heart so big.
This does not prevent them to remain faithful to each other. When
two people get married really evolved, they have already granted
advance this mutual freedom, each of the two welcomes
be able to love all creatures in the greatest purity. The
wife understands her husband, the husband understands his wife, and all
rise two walk together toward heaven, because they live
true life, life unlimited. “
Mikhael Omraam Aïvanhov
Love by The Prophet of The Wind

“There are many that never meet love even though they imagine the features of a loved one imprinted on their hearts. They are the ones that waste their best years in fruitless longing.
It was not in dreaming that they erred, but in having dreamed too little. They sketched the features using only the colors that they knew and not the many nuances they could have gathered.
They are unaware that the dreams that Life holds for them are bigger than their own imaginings.
A great portion of your inner self is not the longing for a twin soul. It is the better part of you that you banish to the bottom of your heart not allowing it to flourish, while cradling the alibi of a missed encounter.
You then look at faces that you don’t recognize because they are not molded to the profiles you have drawn.
For Life does not create merely to sustain your dreams. Likewise you were not given two eyes so that they could reflect each other but both look in the same direction thus magnifying the images you perceive.
Understand this and you will find not only what you seek but also what you never sought.
Once you have achieved this end, harbor no doubts.
For if you doubt that it is Love, it is no longer Love. Do not premeditate your every step, for if you do, it is no longer Love.
Do not lean all your weight on your loved one, but tread as lightly as a ray of sunlight on a leaf and, like a leaf, accept the ray of sunlight that will warm you in return.
Dry your tears and without fear give this light to your heart and this warmth to your soul.
Remain vigil against illusions! Remember that though light and warmth emanate from the Sun, they are not the Sun itself.
Don’t weigh down your loved one with all your longing; for others cannot contain your sorrows just as you are incapable of containing theirs.
Don’t base your judgement of others on things they cannot have or you will end up criticizing yourself.
Yet all of this alone is not Love.
Don’t try to be one within the other, but walk side by side, holding hands.
Don’t chain your beloved to the center of your heart, but chain yourself to the center of your loved one’s heart for therein lies your own, and together you will find the center of the universe.
You will be subjected to many trials and often pride will ask to be chosen instead of Love.
Do not refuse to fight these battles for they are the most necessary for your inner self.
If you win, you will be victorious.
If you fight well, sharpen your heart, and lose, you will still be victorious.
When time leads you to decide to unite your two lives forever, you will achieve higher heights, but also the hardship of unpondered pitfalls. Often all your dreams will be shattered.
It is then that you will be able to unfurl the full length of your wings.
Don’t curse events since it is your own hand that is resting on the helm of your destiny.
If, by leaving your loved one, you break the vase, your roots will not find new strength. For indeed it was the container that prevented their withering.
When you feel unloved, you will say: Love is finished. Precisely at that moment it is about to flourish. Because the value of the Captain lies in his ability to sail even against the wind.
When sensations cease, you will say: I no longer Love.
You shouldn’t confuse Love with mere sensations. Because the value of the Captain lies also in his ability to sail through areas where there is no wind in his quest for other gales.
Therefore be faithful, since in infidelity you double and quadruple yourself. It is already difficult to live one life. How could you live two or four of them?
If you split a blossom in half, you will not have two flowers, but none.
In the search for new joys, you will instead find sufferings larger than those to which you turn your back.
Therefore turn your vision towards the one that waits. Do not say: “you don’t love me”, but rather: “I don’t know how to love you”.
Your Love will then descend and envelope your loved one.
Hasten to lift your vision to the virtues of your loved one because you have allowed time to pass without truly knowing each other. For if you could enter, and if you truly want to you can, into the mind of your loved one and together examine the book of your life, you will find the beauty of the pages already written and the beauty of those that are still blank.
Remember that your heart holds an inexhaustible Wind that, if freed, would know how to really Love not only your companion but also others. Through your loved one, you would reach out to the entire world.
Together soar like seagulls in this flight. Do not content yourself with small risks, accept both great joys and great sorrows.
Lift your mind and believe, for if you give this kind of Love, you will be like two spokes that meet at the center of a wheel and together roll over the road of Life”.

The Prophet of the Wind by Stefano Biavaschi

Alla ricerca di Pace – percorsi di riflessione – In Search of Peace – lines of thought


Alla ricerca di Pace – percorsi di riflessione

Non ci accorgiamo spesso che, prendiamo gli altri come bersaglio da colpire con le nostre frustrazioni che attribuiamo colpe e crediamo irrisolvibili alcune situazioni, ci chiudiamo nella gabbia delle illusioni,perchè pensare che altri abbiano torti e noi assolutamente ragione ci pone nella condizione di sentirci superiori alle situazioni. A volte accade il ripetersi di esperienze o nodi che siamo incapaci di sciogliere e tutto parte da noi stessi, dal nostro attaccamento, dal nostro ego ferito. Ed è sempre da noi il seme per l’opportunità di fermarci a cogliere in cosa e perchè alimentiamo la nostra reazione di rabbia. Perchè si ama attribuire colpe a ologrammi esteriori piuttosto che focalizzarci sulla responsabilità della nostra reazione a quanto crediamo essere la causa ? Mi viene in mente, quando da bambini, se cadevamo o ci facevamo male contro qualcosa, per consolarci un adulto diceva che la colpa era del sasso che ha fatto inciampare o della porta contro la quale urtavamo. Magari ci credevamo e vedere come si attribuisse colpa agli oggetti ci faceva stare meglio. Ora non si starebbe meglio se, nel retto sforzo, non provassimo a rendere pace il nostro cuore. La nostra non realtà è spesso indotta dai mezzi di informazione che dal nascondere i veri motivi delle cose. Come si sa è sempre stato nella politica delle guerre cercare motivazioni al farle scoppiare, motivazioni che montino giudizi contro ma la realtà si lega alle risorse di un territorio che faccia gola, al potere che amplifichi l’egemonia e sempre a carico della vita di innocenti. Miseria, divisione, sopruso e quella forma di violenza non sempre fisica sono i mezzi per piegare un popolo e parole come pulizia etnica , come genocidio, olocausto, sono tra le più ignobili che l’umanità possa aver coniato. Spero sempre che ci possa essere un ravvedimento ed un modo di condurre verso un’inversione di rotta che non conosca violenza ma dialogo ed equanimità . Forse, agire dal nostro piccolo mondo del quotidiano non sarebbe sufficiente ma che non ci sia confusione tra pace e quei movimenti politici che dietro alle bandiere hanno altri fini. La pace si conquista parola forte che appare bellica dentro di sè per essere poi capaci di avere comportamenti costruttivi. La pace è nel risolvere il nostro moto interiore che vorrebbe correggere quello che sono gli altri, piuttosto che imparare ad accogliere la realtà per come è. Il vero lavoro, la pratica costruttiva è nelle nostre pulsioni che devono trovare armonizzazione per saper lasciare andare ogni attaccamento o proiezione. Non è colpa degli altri se il loro atteggiamento ingenera in noi un moto di rabbia, siamo infatti noi a scegliere se mettere il pilota automatico degli istinti o cambiare rotta verso un cammino di pace, che naturalmente nasce dal nostro essere e nulla dovrebbe turbare o mettere in moto reazioni. La guerra, come si sa, è sempre stata antagonista dell’amore, della saggezza e dell’equità . Minacce, promesse di rivendicazione sono quanto possa mettere in atto chi voglia caricare di rabbia gente che in fondo non ha chiesto guerre. Difesa ed offesa, mezzi che non si giustificano ma fanno perdere il senso della misura che ogni guerra ha conosciuto atti immorali, il piegare il nemico dimostrando la propria forza. Un’ombra ingigantisce la fama di chi se la costruisce, è mostrarsi potente è farsi temere con mezzi che sono lontani dall’abbandonare la forza per mostrare maggiore maturità . Poi, si fa anche tanto parlare, senza realizzare nulla che una forma di dispersione che non arriva neppure all’essenzialità e che non ha alcuna opportunità risolutiva per situazioni che degenerano in violenza e prevaricazione. Si resta impotenti, incapaci di trovare soluzioni e superamento di condizioni che si trascinano senza fine. Si tratta di libere scelte, per noi, per coloro che davanti ad un dilemma possano essere presi nella trappola del fare come gli altri, perchè magari li fa stare meglio. Ci sono persone attive – sentono il bisogno di essere presenti ad alzare la voce – a muoversi e magari le fa stare meglio. Ci sono poi persone che, nel silenzio sono partecipi ai dolori del mondo seppure apparentemente distanti.Sono convinta, semplicemente, che sia con pressioni, con alzar di voci o apparentemente passivi e compassionevoli, il dolore, la privazione e la violenza toccano tutti indistintamente e non solo una parte della terra rispetto ad un’altra. Tutti siamo uno, infatti, penso che si possa includere nella nostra via anche la capacità di allargare il cerchio del nostro non – dividere, del nostro ascolto nelle piccole cose del quotidiano che siano briciola di pace che s’espande. Possiamo lavorare su noi stessi, cercare pace interiore per non allargare a macchia d’olio effetti che incrinano armonia. Si parte dal non giudizio o meglio dal non alimentare dualità . Andare ad una manifestazione, in libertà perchè si sente di farlo e non per moda o perchè non si trovano altre soluzioni , per aver letto un manifesto che invitasse a farlo o perchè ce lo consigliano è poi una soluzione la marcia di Pace? è opportuno solo se si sente – lo si accoglie – da consapevoli che come per la pratica. Semplicemente si deve dare voce e manifestazione a quel rispetto per tutti gli esseri senzienti senza ricerca di torto o ragioni, di verità o menzogna perchè la guerra, tutte le guerre, non ha sconfitti e vincitori, se si arriva all’odio, al mancato dialogo – si è tutti sconfitti. In particolare se per il potere si calpesta il valore di vite. In fondo tutti coloro che possono dare voce alla pace, in base alle proprie caratteristiche ed opportunità ,possono coinvolgere gli altri nel parlarne, con amorevolezza e lontani dal giudizio. Per parlare di pace si deve essere pace ed il cammino profondo nasce in noi e dalla nostra pratica, dalla coerenza di essere quel che si dice. La consapevolezza è la capacità di raccogliere dalle esperienze del passato per offrire – qui ed ora – energie al futuro nella via di trasformazione – dalle tenebre dell’ignoranza alla luce dell’Amore incondizionato.

13.08.2006 Poetyca

In Search of Peace – lines of thought

We are not aware that often, we take the other as a target to hit with our frustrations and we believe that we attach blame unsolvable some situations, we close the cage of illusion, because others think that we are wrong and absolutely right places us in a position to feel superior situations. Sometimes it happens, the repetition of experiences or nodes that are unable to dissolve and all part of ourselves, our attachment, our wounded egos. And it is always with us the seed for the opportunity to stop and take in what they provide and our reaction to anger. Why we love to apportion blame rather than outward holograms focus on the responsibility of our response to what we believe to be the cause? Comes to mind when, as children, if we did badly against cadevamo or something, to console one adult said that the fault was of stone that has tripped or the door against which urtavamo. Maybe we thought and how to fault attributed to objects made us feel better. Currently you would be better if, right effort, do not try to make peace our hearts. Our reality is not often induced by the media to hide the real reasons of things. As you know has always been the policy of wars look for reasons to make them burst, motivations that Montini judgments against but the reality is bound to the resources of a territory that makes my throat, to boost power and hegemony always borne the life of innocent . Poverty, division, injustice and violence that are not always physical means to subdue a people and words like ethnic cleansing as genocide, holocaust, are among the most despicable that humanity may have coined. I always hope that there can be repentance and a way to lead to a reversal of that dialogue and not violence but knows equaminità. Maybe act from our little world of the everyday is not sufficient but that there is no confusion between peace and those political movements that have other purposes behind the flags. Peace is gained strong word that appears war within themselves and then be able to have constructive behavior. Peace is the answer to our inner motion that would correct what are the others, rather than learning to accept reality as it is. The real work, the construction practice is in our instincts that harmonization should be able to let go of any attachment or projection. It is not the fault of others if their attitude engenders in us a moment of anger, indeed, we choose to put the automatic pilot of the instincts or change course towards a path of peace, which naturally arises from our being and nothing should disrupt or impair Motorcycle reactions. The war, as we know, has always been antagonistic love, wisdom and fairness. Threats, promises of what are claimed to implement those who want to charge people with anger that basically did not seek war. Defense and offense, which means but do not justify losing all sense of Misuraca has known war immoral acts, the bend the enemy proving its strength. Shadow magnified if the fame of who builds it, show it is powerful to inspire fear in ways that are far from abandoning force to show more maturity. Then, you talk too much without achieving anything but a form of dispersion that can not even essentiality and has no opportunity for resolving situations degenerate into violence and abuse. It remains impotent, unable to find solutions and overcome the conditions that have been dragging endlessly. It’s free choices, for us, for those in a dilemma to be taken into the trap of doing like the others, perhaps because they felt the best. There are working people – feel the need to be present to raise their voices – and maybe move makes you feel better. There are people who are participating in the silent sorrows of the world although apparently convinced distanti.Sono simply that both pressures, with raising of voices or apparently passive and compassionate, pain, deprivation and violence affect all equally and not only part of the land over another. We are all one, in fact, I think we can include on our street also the ability to widen the circle of our not – share of our ear in the small things of everyday life that bit of peace expands. We can work on ourselves, to seek inner peace does not extend to wildfire effects crack harmony. It starts from the proceedings or not most of the non-food duality. Going to an event, because he feels at liberty to do so and not for fashion or because you do not find other solutions, for having read a manifesto calling for it or recommend it because there is a solution then the march of Peace? is only appropriate if you feel – it receives – from knowing how to practice. You simply must give voice and expression to the respect for all sentient beings without seeking right or wrong, truth or lie because the war, all wars, not losers and winners, if you get hate, not dialogue – we are all losers. In particular, if the power is contempt for the value of lives. Basically anyone who can give voice to peace, according to their characteristics and opportunities, can involve others in talking about it, with affection and away from the court. To speak of peace should be peace and the path is born deep within us and our practice, the consistency to be what they say. Awareness is the ability to collect from past experience to offer – here and now – the future of energy in the process of transformation – from the darkness of ignorance in the light of unconditional love.

13.08.2006 Poetyca

14 PRECETTI del maestro Thich Nhat Hanh – Thay’s 14 Precepts:


14 PRECETTI del maestro Thich Nhat Hanh


1. Non adorerò ciecamente e non mi vincolerò a nessuna dottrina, credenza o ideologia, compreso il buddismo. Considero ogni sistema di pensiero una guida lungo la via, e non ritengo nessuno di essi la verità assoluta.
2. Non penserò che la conoscenza che attualmente possiedo sia la verità assoluta e immutabile. Eviterò di avere una mente ristretta, limitata alle mie opinioni attuali. Praticherò il non attaccamento alle credenze per rimanere aperto al punto di vista degli altri. La verità si trova nella vita, non nelle nozioni intellettuali. Mi manterrò sempre disponibile a imparare dalla vita, osservando costantemente la realtà in me stesso e nel mondo.
3. Non costringerò con alcun mezzo altre persone, compresi i bambini, ad adottare le mie credenze, ne’ con l’autorità’, ne’ con la minaccia, il denaro, la propaganda e nemmeno con l’educazione. Invece, attraverso il dialogo compassionevole, aiuterò gli altri ad abbandonare il fanatismo e la chiusura mentale.
4. Non eviterò il contatto con la sofferenza, non chiuderò gli occhi davanti al dolore. Non perderò mai la consapevolezza stare vicino a tutti quelli che soffrono, con ogni mezzo: contatti personali, visite, immagini, suoni. Così risveglierò me stesso e gli altri alla realtà della sofferenza nel mondo.
5. Non accumulerò ricchezza mentre milioni di persone soffrono la fame. Non porrò come scopo della mia vita la fama, il profitto, le ricchezze o il piacere dei sensi. Vivrò in modo semplice, condividendo il mio tempo, la mia energia e le mie risorse materiali con coloro che ne hanno davvero bisogno.
6. Non alimenterò rabbia e odio. Non appena rabbia e odio insorgeranno, praticherò la meditazione sulla compassione allo scopo di comprendere profondamente la persona che ne è stata occasione. Mi eserciterò a guardare gli altri esseri con gli occhi della compassione.
7. Non mi disperderò nella distrazione e nei molteplici stimoli esterni. Praticherò l’attenzione cosciente al respiro allo scopo di ricomporre la mente, di sviluppare la consapevolezza, la concentrazione e la comprensione.
8. Non proferirò parole che possano creare discordia e causare fratture nella comunità. Farò tutto il possibile per riconciliare e risolvere i conflitti, anche il più piccolo.
9. Non dirò parole non veritiere per interesse personale ne’ per impressionare gli altri. Non proferirò parole che causino divisione e odio. Non diffonderò notizie di cui non ho io stesso certezza. Non criticherò e non condannerò fatti non accertati. Parlerò sempre in modo veritiero e costruttivo. Avrò il coraggio di pronunciarmi apertamente in tutti i casi di ingiustizia, anche quando ciò possa minacciare la mia sicurezza personale.
10. Non userò la comunità per mio personale vantaggio o profitto, e non cercherò di trasformarla in un partito politico. In quanto membro di una comunità religiosa, prenderò comunque una ferma posizione contro l’oppressione e l’ingiustizia, e mi sforzerò di cambiare la situazione senza cadere in conflitti di parte.
11. Non eserciterò una professione dannosa agli uomini o alla natura. Non investirò denaro in attività economiche che privino altri esseri delle risorse vitali. Sceglierò un lavoro in armonia con la realizzazione del mio ideale di compassione.
12. Non ucciderò e non permetterò ad altri di uccidere. Mi adoprerò con ogni mezzo per proteggere la vita e prevenire la guerra.
13. Non mi approprierò quello che di diritto appartiene agli altri. Rispetterò la proprietà altrui, ma mi batterò perché nessuno si arricchisca provocando sofferenza agli uomini e agli esseri viventi.
14. Non maltratterò il mio corpo, ma lo tratterò con rispetto, senza considerarlo un semplice strumento. Conserverò le energie vitali (del sesso, del respiro e dello spirito) per la realizzazione della via. Mi asterrò dalla sessualità disgiunta dall’amore e dal reciproco impegno. Considererò i rapporti sessuali in relazione alla sofferenza che potrebbero provocare. Rispetterò la libertà e gli impegni assunti dagli altri, per preservarne la felicità. Sarò pienamente consapevole della responsabilità di mettere al mondo nuove vite, e mediterò sul mondo in cui intendo far nascere nuovi esseri.

Thay’s 14 Precepts:


“Do not be idolatrous about or bound to any doctrine, theory, or ideology, even Buddhist ones. All systems of thought are guiding means; they are not absolute truth.

Do not t

hink that the knowledge you presently possess is changeless, absolute truth. Avoid being narrow-minded and bound to present views. Learn and practice non-attachment from views in order to be open to receive others’ viewpoints. Truth is found in life and not merely in conceptual knowledge. Be ready to learn throughout our entire life and to observe reality in yourself and in the world at all times.

Do not force others, including children, by any means whatsoever, to adopt your views, whether by authority, threat, money, propaganda, or even education. However, through compassionate dialogue, help others renounce fanaticism and narrowness.

Do not avoid contact with suffering or close your eyes before suffering. Do not lose awareness of the existence of suffering in the life of the world. find ways to be with those who are suffering by all means, including personal contact and visits, images, sound. By such means, awaken yourself and others to the reality of suffering in the world.

Do not accumulate wealth while millions are hungry. Do not take as the aim of you life fame, profit, wealth, or sensual pleasure. Live simply and share time, energy, and material resources with those who are in need.

Do not maintain anger or hatred. As soon as anger and hatred arise, practice the meditation on compassion in order to deeply understand the persons who have caused anger and hatred. Learn to look at other beings with the eyes of compassion.

Do not lose yourself in dispersion and in your surroundings. Learn to practice breathing in order to regain composure of body and mind, to practice mindfulness, and to develop concentration and understanding.

Do not utter words that can create discord and cause the community to break. Make every effort to reconcile and resolve all conflicts, however small.

Do not say untruthful things for the sake of personal interest of to impress people. Do not utter words that cause diversion and hatred. Do not spread news that you do not know to be certain. Do not criticize or condemn things you are not sure of. Always speak truthfully and constructively. Have the courage to speak out about situations of injustice, even when doing so may threaten your own safety.

Do not use the Buddhist community for personal gain or profit, or transform your community into a political party. A religious community should, however, take a clear stand against oppression and injustice, and should strive to change the situation without engaging in partisan conflicts.

Do not live with a vocation that is harmful to humans and nature. Do not invest in companies that deprive others of their chance to life. Select a vocation which helps realize your ideal compassion.

Do not kill. Do not let others kill. Find whatever means possible to protect life and to prevent war.

Possess nothing that should belong to others. Respect the property of others but prevent others from enriching themselves from human suffering or the suffering of other beings.

Do not mistreat your body. Learn to handle it with respect. Do not look on your body as only and instrument. Preserve vital energies (sexual, breath, spirit) for the realization of the Way. Sexual expression should not happen without love and commitment. In sexual relationships be aware of future suffering that may be caused. To preserve the happiness of others, respect the rights and commitments of others. Be fully aware of the responsibility of bringing new lives into the world. Meditate on the world into which you are bringing new beings.

Do not believe that I feel that I follow each and every of these precepts perfectly. I know I fail in many ways. None of us can fully fulfill any of these. However, I must work toward a goal. These are my goal. No words can replace practice, only practice can make the words.

Paura – Feat – Osho


Paura

“La paura non è altro
che l’assenza dell’amore.
Dimenticati della paura;
fa’ qualcosa con l’amore.
Se ami, la paura scompare.
Se ami profondamente,
la paura non c’è più.”

Osho

Fear

“Fear is nothing else
that the absence of love.
Forget about fear;
does something with love.
If you love, fear disappears.
If you love deeply,
there is no fear anymore. ”

Osho