Archivio | 23/04/2020

Con il cuore – With the heart


Con il cuore

A scrivere con il cuore
vorrei fossero in molti
e che siano uomini o donne per me
non farebbe differenza
che sia vero
quel che inciso resta sul foglio
o sull’ anima in ascolto

Se penso al passato :
quel essere nell’angolo relegata
come se fosse incapacità
quella di dire e di pensare
con la propria mente
e con sensibilità

Vorrei che fossero di più
le prigioni aperte
che chiudono il sogno e le parole
e vorrei la consapevolezza
che nessuno è senza valore
son io un antico passero
a cui tutti negavano di volare
vedevo quel cielo
cercavo il mio spazio
non ho mai smesso di credere
che sarebbe stato mio un giorno

Sono ora io Aquila
con cuore da passero
che non dimentica il cammino
ed il sacrificio
per aprire le ali
e se è stato possibile
è soltanto
perchè non ho smesso
di credere
dove altri si fermavano

04.01.2003 Poetyca

With the heart

To write with your heart
I would be in many
and that they are men or women for me
makes no difference
it is true
what is recorded on the sheet
or on ‘listening soul

If I think of the past:
then be relegated in the
like failure
to say and think
with his mind
and sensitivity

I wish they were more
prisons open
terminating the dream and the words
I and awareness
nobody is worthless
I am an old sparrow
to which all denied to fly
I saw the sky
I tried my space
I never stopped believing
that was my day

I am now Aquila
with hearts from sparrow
do not forget the way
and sacrifice
to open the wings
and if it was possible
only
because I have not stopped
to believe
where others stopped

04.01.2003 Poetyca

Piccola fata – Little fairy


Piccola fata

Prigioniero
del drago
-oscure paure-
soffocante respiro
ma io
CI SONO

Piccola fata
dal cuore
CRISTALLO
piccolo sogno

Battito di ciglia
battito d’ali
come farfalla
spargo colori

Polvere di stelle
sulle lacrime
l u m i n e s c  e n z e
e fuggono ombre

Preparo sogni
t r a s p a r e n z e
che riflettono
fiaccole nuove

Resto o vado
in punta di piedi
ma è gioia
il tuo sorriso

01.08.2002 Poetyca

Little fairy

Prisoner
Dragon
Dark-fear-
suffocating breath
but I
THERE ARE

Little fairy
from the heart
CRYSTAL
little dream

Blink
flutter
how to butterfly
color scatter

Stardust
on the tears
luminescence

and the shadows flee

Prepare dreams
transparencies
reflecting
new torches

Rest or go
on tiptoe
but joy
your smile

01.08.2002 Poetyca

Amore insicuro – Insecure love – Mark D.White


Amore insicuro

Se vi siete innamorati di una persona profondamente insicura, che non crede in sé stessa e tende a sminuirsi di continuo, potrebbe venirsi a creare un rapporto basato sulla dipendenza affettiva.
Se inizialmente può rendervi felici sentirvi indispensabili ed avere a fianco qualcuno che vi ricorda quanto siete superiori, quanto ha bisogno di voi anche per delle sciocchezze, a lungo andare una simile relazione logora anche le persone più pazienti.

Mark D.White, psicologo americano autore di Iron Man and Philosophy: Facing the Stark Reality (The Blackwell Philosophy and Pop Culture Series).
❤ ❤ ❤

Insecure love

If you’re in love with a deeply insecure person who does not believe in itself and tends to belittle all the time, could come and create a relationship based on emotional dependence.
If at first may make you feel happy and needed to have someone beside you remember what you are superior, because he needs you even about trifles, in the long run such a report even the most worn-out patients.

Mark D.White, American psychologist, author of Iron Man and Philosophy: Facing the Stark Reality (The Blackwell Philosophy and Pop Culture Series).

Viaggiatore – Traveler


Viaggiatore

Son venuto da lontano,
son venuto da oriente
con il mio cuore in mano
e te nella mente.
Ho bussato alla tua porta,
il tuo castello visitato,
tu mi hai aperto piano,
il tuo sorriso regalato.
Avevo con me
il sacchetto dei sogni,
avevo il limpido ricordo
dei nostri voli d’aquile in cielo.
Quanto cercare, quanto sudare,
prima di vedere il fondo del lago.
Acqua cheta ed arcobaleni,
le tue mille capriole…
dovevo conoscere, dovevo vedere.
Ed ora tu qui…
Principessa dei sogni,
Donna e fiore d’aprile.
Quando la Vita si svela
Regalando colore e profumo.
Chi le mie pupille allieta
E mi regala tesoro,
adesso è qui, concreta.
Io non posso ripartire,
io non posso restare,
ora che la mia Vita è rubata,
devo andare di là dal mare.
Prendo coraggio ed indietro ritorno,
seguo la ragione e vado,
con la morte nel cuore,
richiudo la porta del sogno
e riprendo il mio grigiore.

20.10.2001 Poetyca

Traveler

I come from afar,
I came from the east
with my heart in my hand
and you in mind.
I knocked on your door,
your castle visited
you made me open floor
give your smile.
I had with me
bag of dreams,
I remember the clear
our flights of eagles in the sky.
As for search, as sweating,
before seeing the bottom of the lake.
Acqua Cheta and rainbows
your one thousand somersaults …
I know, I see.
And now you are here …
Princess of dreams
Woman and flower in April.
When life is revealed
Give color and fragrance.
Who gladdens my eyes
It gives me treasure,
is now here, concrete.
I can not leave,
I can not stay,
Now that my life is stolen,
I have to go across the sea.
I take courage back and forth,
follow reason and go,
with a heavy heart,
closes the door of the dream
and continue my dullness.

20.10.2001 Poetyca

Comunicare – Communicate


Comunicare
Comunicare è dar vita a un sogno, respiro all’anima che viaggia per raggiungere atmosfere d’infinito.
Mettere le ali ai pensieri e lasciarli catturare da chi
li intreccia ai tuoi, desiderando accendere emozioni.
Prendere colori e spargerli nel vento, che possa
restituire senso a quello che era chiuso e diventa libero.
Comunicare è desiderio di donare quello che attraverso le parole ed il suono sparsi intorno, non ti appartiene più.
Comunicare è fare il nido nei pensieri di chi t’accoglie con un sorriso e ti ha aperto il cuore.
18.11.2002 Poetyca

Communicate

To communicate is to give life to a dream, breathing soul who travels to reach the infinite atmospheres.
Give wings to the thoughts and let them capture those who
weaves them to yours, wishing to turn emotions.
Take color and scatter in the wind, which can
give meaning to that which was closed and becomes free.
Communicate what you wish to donate through the words and the sound spread around, no longer belongs to you.
To communicate is to make nests in the thoughts of those who t’accoglie with a smile and you opened your heart.
18.11.2002 Poetyca

La mia grande fortuna



La mia grande fortuna

Essendo stato per anni a metà tra chi soffre urlando e chi lo fa silente. Ma, ho girato a piedi, di notte, le città che abitavo di volta in volta, e vi assicuro che alcune di loro fanno davvero paura di notte. Ma, c’era sempre un aleggiare nell’aria. Che mi infondeva sicurezza. Forse una sorta di angelo. Comunque una presenza. Sono stato minacciato molte volte. Mi hanno terrorizzato, quelle persone! Ma, poi, tornavo a camminare di notte, solo, per la città.
Oggi ho quasi cinquantun’anni, e quella presenza la sento ancora. Voglio ringraziarlo. So che ci sarà sempre… per aiutarmi.

Giuseppe Bustone

Non esisto – I do not exist


Non esisto

Io non esisto
la mia anima
è di carta
Di parole è fatto
il mio respiro
e non ho volto
Perchè sei tu
che chiudi gli occhi
e mi regali colore
Sei tu che apri
questo cassetto
dove il sogno vive
Insieme a me
potrai volare
con le ali che ti presto
Potrai vedere
il polline nel vento
che fiorisce in cuore
Lo scoprirai
mentre cerca spazio
tra rocce e fenditure
Tu lo sai
che non esisto
ma mi chiamano amore

22.01.2003 Poetyca

I do not exist

I do not exist
my soul
is paper
Is made of words
my breath
and I have no face
Why are you
close your eyes
and you give me color
It is you who open
this drawer
where the dream alive
With me
You can fly
with wings that will soon
You will see
pollen in the wind
blooming in the heart
You’ll find out
while searching for space
among rocks and crevices
You know
I do not exist
but I call it love

22.01.2003 Poetyca

Scelte – Choices


Scelte

Se per te sono
sogno,
svegliati o resta illuso.

Se per te sono
paura,
affrontami o trema.

Se per te sono
prigione,
liberati o accetta resa.

Se per te sono
malattia,
guarisci o soccombi.

Se per te sono
speranza,
credi o resta scettico.

Se per te sono
amore,
ama e lasciati amare.

20.01.2002 Poetyca

Choices

If for you
I m dream
wake up or is deluded.

If  for you
I m fear,
combact me or trembles.

If for you are
I m prison
released or accept surrender.

If for you
I m disease,
heal or succumb.

If  for you
I m hope,
believe or are skeptical.

If for you
I m love,
love and be loved.

20.01.2002 Poetyca

Sfumature di vita – Shades of life



Sfumature di vita

Meraviglia nel respiro
quando la bellezza sfiora l’attimo
e non esiste più il tempo
non esiste distanza
tutto è vita che si svela
nel battito di un sogno
che rincorre l’aurora
30.10.2010 Poetyca

Shades of life
Breath in wonder
when beauty touches the moment
and there is more time
there is no distance
everything is life that is revealed
in the blink of a dream
chasing the sunrise
30.10.2010 Poetyca

Il dono di una nuvola – The gift of a cloud


Il dono di una nuvola

Nessun “sogno ” è vano se ancora lo cerchi se non tieni stretta la mano e sulla parete

nel buio di una stanza ne vedi proiettata la luce

Non lacrime siano il cammino che con il peso
l’anima non sollevano e la fanno inciampare
ma sorriso sia la porta che apre il cielo

Voleranno tutti i pensieri per fermare il tempo
torneranno tutti i colori accesi d’arcobaleno
ma soltanto se tu credi ancora al giorno nuovo

Sarà un raggio di sole da un sorriso nato
la nuova forza che oltrepassa parole
e restituisce senso a lacrime che saranno stelle

La rugiada che irriga il prato è vita
nata dal dolore di una nuvola stanca
e tu sarai forza che respira aprendo ali

24.09.2003 Poetyca

The gift of a cloud

No ‘dream’ is still looking in vain if
if you do not hold her hand and on the wall
in a dark room I see the light projected

Tears are not the way that the weight
the soul does not raise and do stumble
but smile is the door that opens heaven

All thoughts fly to freeze time
return all the bright colors of the rainbow
but only if you still believe the new day

It will be a ray of sunshine from a smile born
the new force that goes beyond words
sense and returns to tears to be stars

The dew that waters the lawn is life
born from the pain of a weary cloud
and thou shalt force that breathes opening wings

24.09.2003 Poetyca

Lady Luce – Lady Light


Lady Luce

Ecco ferma il sogno
fatti riscaldare
niente più brividi
se a parlare è il cuore

Ecco riposa le paure
falle allontanare
e riprendi il battito
di speranze nuove

Solo una certezza
tra lacrime trattenute
mentre stringi i denti
a catturar le forze:

“NON SEI SOLA!”

23.08.2002 Poetyca

Lady Light

That’s still the dream
without heat
No more chills
if talking is the heart

Here rest the fears
leaks away
and get the beat
new hope

Only certainty
between tears withheld
Grit your teeth while
to capture the forces:

“YOU ARE NOT ALONE!”

23.08.2002 Poetyca

 

 

 

Sapere – Know – Osho


Sapere

Il sapere è vano.
È soltanto un bagliore.
Porta quel bagliore
nelle profondità
del tuo inconscio e osserva.
Quando inizi a far mostra
del tuo sapere,
guarda perché.

Osho

Know

Knowledge is vain.
It’s just a glow.
Bring that glow
in the depths
of your unconscious and observes.
When you start showing
of your knowledge,
look why.
Osho

Notte – Night


Notte
Dolce è la notte
sulle tracce
di un sogno nuovo
Raccogli stelle
e fanne diamanti
da tenere in cuore

18.03.2016 Poetyca

Night

Sweet is the night
on the trail
a new dream
Collect stars
and make diamonds
to keep in the heart

18/03/2016 Poetyca

Sguardi – Looks


🌸Sguardi🌸

Sguardi
nella mente
e nel cuore
per catturare
l’istante
oltre
ogni apparire
Sguardi
nel profondo
per cogliere
e manifestare
ogni attimo
presenza vibrante
di vero amore

15.04.2020 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Looks

Looks
in the mind
and in the heart
to capture
the instant
over
each appear
Looks
deep inside
to seize
and demonstrate
every moment
vibrant presence
of true love

15.04.2020 Poetyca

Grazie a Ana Daksina per la collaborazione nella traduzione.

Cigno nero – Black Swan


Cigno nero

Girasole era stanca di volare,lei, giovane cigno nero, era sempre stata considerata diversa dagli altri cigni: bianchi, fieri, altezzosi e incapaci di credere alla possibilità di conoscere verità superiori. Si era trovata quasi per caso in quello stagno e il ricordo più lontano risaliva a quando piccolissima e debole era riuscita a nascondersi tra le fronde di un cespuglio,lontano dai pericoli ed una superba mamma di altri piccoli cigni come lei, le indicò lo stagno come luogo tranquillo. Condivideva con tutti gli altri l’ora del bagno e il cibo ed in fondo erano gentili , ma era evidente che lei, cigno nero dovesse avere una diversa provenienza , così come diverso era il mondo che sentiva dentro. Non era per quello stagno, quel limite nel quale gli altri , i cigni bianchi, sembrava si sentissero a loro agio. In fondo per loro la vita era tutta racchiusa nelle abitudini: il cibo,il bagno,e la stagione degli amori, anche quest’ultima la rendeva triste, nessun cigno bianco infatti cercava le sue attenzioni. Era in volo dal giorno precedente, sola e senza nessuno che in fondo si preoccupasse della sua assenza, era stato più forte di lei, sentiva infatti che la grande saggia : la nonna di tutti i cigni bianchi che viveva nel parco da anni, si sbagliava quando diceva che loro non erano migratori e che la vita migliore era quella che conducevano nel parco. Girasole lo sentiva dentro che non era così e che se lei era diversa ci sarebbe stata una ragione, intendeva scoprirla piuttosto che fermarsi in quel luogo senza dar vita a quello che sentiva essere vero, i cigni bianchi comunque erano felici con quello che avevano e non cercavano altro, ma non era per lei quel vivere. Ora era stanca e doveva cercare un giaciglio e un pò di cibo prima che giungesse la notte, dall’alto vide un campo e una casa, forse lì poteva riposare, scese e si nascose all’interno di un cespuglio che sembrava adatto al suo riposo. mangiò alcune foglie prima di scivolare in un sonno profondo. Fece un sogno : Un grande cigno nero volava in testa ad uno stormo e l’accoglieva nel gruppo dicendo : “Ascolta la voce che parla nel cuore, ti indica la strada e sarai capace di giungere a casa…la rotta non è dimenticata e non è mai tardi.” Era un bel sogno, non la faceva sentire sola ma con la sicurezza di trovare altri cigni neri come lei. Al risveglio fu felice ed il pensiero che per la prima volta avesse sognato dei suoi simili la colmò di gioia malgrado la stanchezza e le titubanze per quel suo viaggio, chissà, forse la meta era vicina e comunque qualcosa le faceva comprendere che per lei tutto presto sarebbe cambiato, poteva ora ascoltare l’istinto che si svegliava come un orologio biologico pronto a compiere il proprio dovere,non solo, sentiva infatti che qualcuno l’avrebbe accolta,qualcuno non diverso da lei e quindi capace di comprenderla. Quel sogno le mise una nuova carica. Si guardò intorno e si mise all’ascolto dei suoni dell’ambiente, ad un tratto senti un gracidare sommesso, a poca distanza doveva esserci uno stagno, attraversò la breve distanza a passi misurati ponendo attenzione ad eventuali pericoli, era da tempo abituata a badare a se stessa ma quello era un territorio sconosciuto, la prudenza era necessaria.Lo vide: piccolo e verde con un fare vivace che metteva allegria : ” Ciao, arrivata oggi? Che carina che sei, ma ti sei persa? Non ti sei accorta dei tuoi compagni partiti due giorni fa? Dormivi? A fare tutte quelle domande era Greg : un ranocchio gonfio e verde con due occhietti vispi che fece sorridere Girasole.Lei raccontò di essere lì dalla sera precedente e chiese di che colore fossero i cigni che Greg aveva considerato suoi compagni.” Oh bella! ma come te! Perché di che colore sono i cigni dalle tue parti?” Lei sorrise ancora, era evidente che lui non conoscesse i cigni bianchi, rimase infatti stupito nell’apprenderne l’esistenza , un ranocchio sempre vissuto in quello stagno non poteva immaginare diversi pezzettini di mondo a lui sconosciuti. Dunque altri cigni neri erano in volo , chissà,forse anche loro verso ” casa” come aveva compreso attraverso il suo sogno, ancora più forte sentì l’emozione dominarla insieme alla necessità di ascoltare il cuore che le avrebbe mostrato in che direzione volare. Restò poco presso quello stagno e dopo aver ringraziato ( quel ranocchio era stato molto prezioso) e salutato calorosamente si mise in ascolto del vento e dei fremiti del suo cuore, presto sarebbe tornata a casa. Seguendo il cammino del sole giunse presso la riva di un lago, avrebbe dormito lì , era infatti molto stanca dopo ore d’interminabile volo, si accoccolò tra canne di bambù, mangiò un pò e si addormentò. Era l’alba quando aprì gli occhi, il chiarore l’avvolse ,un nuovo giorno era pronto ad accoglierla con le braccia protese verso di lei, nuotò nel lago a lungo poi…si mise a correre sul pelo d’acqua e finalmente si staccò da esso…Lì in alto uno stormo messo in formazione a ” V ” era pronto per il viaggio, lei si avvicinò ad un giovane cigno che con occhi languidi le disse ” Ti aspettavo, è ora di tornare a casa “. Ecco il suo sogno che si realizzava, sapeva ora che quello in cui aveva creduto era possibile : Davanti allo stormo, a guidarlo per il viaggio riconobbe il grande cigno nero che le sorrise e dentro di sé risuonarono le stesse parole ” Ascolta la voce che parla nel cuore, ti indica la strada e sarai capace di giungere a casa…La rotta non è dimenticata e non è mai tardi” Ecco ora era pronta per il viaggio, stava tornando a casa, sorrise al giovane cigno e rispose ” Sono pronta”.

© Poetyca

Black Swan

Sunflower was tired of flying, her young black swan, had always been considered different from other swans: white, proud, arrogant and unable to believe the opportunity to learn higher truths. It was found by chance in that pond and the memory went back as far as small and weak she could hide among the branches of a bush, away from danger and a proud mother of other children like her swans, pointed to the pond as quiet place. Shared with all other hours of the bathroom and the food and ultimately they were friendly, but it was obvious that she, black swan would have a different origin, as well as different was the world he felt inside. It was not that pond, that limit in which the other, the white swans, seemed to feel at ease. In the bottom for them life was encapsulated in habits: food, towels, and the mating season, it also made her sad, because no white swan sought his attention. It was in flight from the previous day, alone and with no one cared at the bottom of his absence, was stronger than she, in fact, felt that the great wise: the grandmother of all the white swans that lived in the park for years, he was wrong when he said that they were not migratory, and that the best life was that which led into the park. Sunflower felt within him that was not as if she was different and that there would be a reason, wanted to discover it rather than stay in that place without giving rise to what he felt was true, the white swans were still happy with what they had and not tried another, but that was not for her life. Now she was tired and had to try a bed and some food the night before he came, he saw a top field and a house, maybe there could rest, went and hid in a bush that seemed suited to his rest . ate some leaves before slipping into a deep sleep. He had a dream: a big black swan flew into a flock and head welcomed the group saying: “Hear the voice that speaks in the heart, shows you the way and you will be able to get home … the route is not forgotten and not it is never too late. “It was a beautiful dream, do not make her feel alone but with the certainty of finding other swans blacks like her. Upon awakening he was happy and thought that for the first time he had dreamed of his fellow human beings filled with joy, despite the tiredness and reticence for his trip, who knows, maybe the goal was near, and still something made her understand that she very quickly would be changed, could now listen to the instinct that is awakened as a biological clock ready to do his duty, not only because he felt that someone would have received, someone other than you and therefore able to understand it. That dream put a new post. He looked around and started listening to the sounds of the environment, all of a sudden you hear a faint croak, a short distance there was a pond, crossed the short distance with measured steps, paying attention to possible dangers, had long been accustomed to look after in itself, but it was unknown territory, prudence was necessaria.Lo saw: small and green with a spirited put to cheer: “Hello, come now? What you’re cute, but you missed? You did not notice your mates went two days ago? Were you asleep? To do all those questions was Greg: A green frog with two eyes swollen and he smiled gaily as Girasole.Lei told to be there the night before and asked what color were the swans that Greg had seen his companions. “Oh good! but like you! Because what color are the swans in your part? “She smiled again, it was evident that he knew the white swans, was in fact surprised nell’apprenderne existence, always had a frog in that pond could not imagine different pieces of the world unknown to him. So blacks were more swans in flight, who knows, maybe even to their “home” as understood by his dream, even more strongly felt emotion dominate along with the need to listen to the heart that would show which way to fly. He stayed at the little pond and thanked (the frog was very valuable) and greeted warmly began listening to the wind and tremors of his heart, he would soon be returned home. Following the path of the sun arrived at the shore of a lake, he would sleep there, it was very tired after hours of endless flight, crouched between bamboo poles, ate a little and fell asleep. It was dawn when he opened his eyes, the glow enveloped her, a new day was ready to welcome it with arms outstretched towards her, swam in the lake for a long time … then he ran on the surface and finally broke away it … There he put up a flight training in “V” was ready for the trip, she came to a young swan with languishing eyes said, “I was waiting, it’s time to go home.” Here’s his dream come true, now that he knew what he had believed was possible: In front of the flock, to guide him for the trip recognized the great black swan who smiled and inwardly echoed the same words, “Hear the voice that speaks in the heart, shows you the way and you will be able to get home … The route is not forgotten and is never late, “Here he was now ready for the trip, was returning home, the young swan smiled and replied” I’m ready. “

© Poetyca

Essere con – Being with


Essere con

Empatia è ” essere con” – non separare ma accogliere e questo è un dono del Cuore.
La nostra educazione ci sollecita ad essere competitivi, a dover mostrare,
ad essere sempre attivi e all’altezza di un compito.
Il cuore non corre, non sceglie e non afferra ogni
cosa per alimentare se stesso ( Il sentimento) questo è un modo di interagire della Mente.
Siamo figli di una società egocentrica dove si cerca solo di accumulare
senza guardare agli altri e persone sensibili, ” disadattate” a questo paradigma
ne risentono molto più di chi vive in superficie. Anche un bambino,
con il cuore puro, è in grado di svelarci il senso della vita.

12.11.2011 Poetyca

Being with

Empathy is “being with” – but do not separate welcoming and this is a gift from the heart.
Our education encourages us to be competitive, have to show,
to be always active and the height of a task.
The heart does not race, do not choose and do not grab every
What to feed himself (the feeling) this is a way to interact with the Mind.
We are children of a self-centered society where just trying to accumulate
without looking to other people at risk, “misfits” in this paradigm
suffer much more than those who live on the surface. Even a child,
with a pure heart, is able to reveal the meaning of life.

12.11.2011 Poetyca

Storie – Stories


🌸Storie🌸

Ho steso
storie
al sole
per fare
asciugare
lacrime
e timore
Attendo
con speranza
un respiro
nuovo
ed accendo
ancora
luce in cuore

15.04.2020 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Stories

I laid out
stories
in the sun
to dry
their tears
and fears
I’m waiting
with hope
in each new breath
to turn on yet
the light
in my heart

15.04.2020 Poetyca

Un ringraziamento a Ana Daksina di https://timelessclassics.wordpress.com

per la collaborazione nella traduzione

Raggio di sole – Sunbeam – Francesco d’Assisi


🌸Raggio di sole🌸

“Un solo raggio di sole
è sufficiente per scacciare
molte ombre.”

Francesco d’Assisi
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸Sunbeam

“A single sunbeam
is enough to drive away
many shadows.”

Francis of Assisi