Archivio | 28/04/2020

Alla ricerca di Pace – percorsi di riflessione – In Search of Peace – lines of thought


Alla ricerca di Pace – percorsi di riflessione

Non ci accorgiamo spesso che, prendiamo gli altri come bersaglio da colpire con le nostre frustrazioni che attribuiamo colpe e crediamo irrisolvibili alcune situazioni, ci chiudiamo nella gabbia delle illusioni,perchè pensare che altri abbiano torti e noi assolutamente ragione ci pone nella condizione di sentirci superiori alle situazioni. A volte accade il ripetersi di esperienze o nodi che siamo incapaci di sciogliere e tutto parte da noi stessi, dal nostro attaccamento, dal nostro ego ferito. Ed è sempre da noi il seme per l’opportunità di fermarci a cogliere in cosa e perchè alimentiamo la nostra reazione di rabbia. Perchè si ama attribuire colpe a ologrammi esteriori piuttosto che focalizzarci sulla responsabilità della nostra reazione a quanto crediamo essere la causa ? Mi viene in mente, quando da bambini, se cadevamo o ci facevamo male contro qualcosa, per consolarci un adulto diceva che la colpa era del sasso che ha fatto inciampare o della porta contro la quale urtavamo. Magari ci credevamo e vedere come si attribuisse colpa agli oggetti ci faceva stare meglio. Ora non si starebbe meglio se, nel retto sforzo, non provassimo a rendere pace il nostro cuore. La nostra non realtà è spesso indotta dai mezzi di informazione che dal nascondere i veri motivi delle cose. Come si sa è sempre stato nella politica delle guerre cercare motivazioni al farle scoppiare, motivazioni che montino giudizi contro ma la realtà si lega alle risorse di un territorio che faccia gola, al potere che amplifichi l’egemonia e sempre a carico della vita di innocenti. Miseria, divisione, sopruso e quella forma di violenza non sempre fisica sono i mezzi per piegare un popolo e parole come pulizia etnica , come genocidio, olocausto, sono tra le più ignobili che l’umanità possa aver coniato. Spero sempre che ci possa essere un ravvedimento ed un modo di condurre verso un’inversione di rotta che non conosca violenza ma dialogo ed equanimità . Forse, agire dal nostro piccolo mondo del quotidiano non sarebbe sufficiente ma che non ci sia confusione tra pace e quei movimenti politici che dietro alle bandiere hanno altri fini. La pace si conquista parola forte che appare bellica dentro di sè per essere poi capaci di avere comportamenti costruttivi. La pace è nel risolvere il nostro moto interiore che vorrebbe correggere quello che sono gli altri, piuttosto che imparare ad accogliere la realtà per come è. Il vero lavoro, la pratica costruttiva è nelle nostre pulsioni che devono trovare armonizzazione per saper lasciare andare ogni attaccamento o proiezione. Non è colpa degli altri se il loro atteggiamento ingenera in noi un moto di rabbia, siamo infatti noi a scegliere se mettere il pilota automatico degli istinti o cambiare rotta verso un cammino di pace, che naturalmente nasce dal nostro essere e nulla dovrebbe turbare o mettere in moto reazioni. La guerra, come si sa, è sempre stata antagonista dell’amore, della saggezza e dell’equità . Minacce, promesse di rivendicazione sono quanto possa mettere in atto chi voglia caricare di rabbia gente che in fondo non ha chiesto guerre. Difesa ed offesa, mezzi che non si giustificano ma fanno perdere il senso della misura che ogni guerra ha conosciuto atti immorali, il piegare il nemico dimostrando la propria forza. Un’ombra ingigantisce la fama di chi se la costruisce, è mostrarsi potente è farsi temere con mezzi che sono lontani dall’abbandonare la forza per mostrare maggiore maturità . Poi, si fa anche tanto parlare, senza realizzare nulla che una forma di dispersione che non arriva neppure all’essenzialità e che non ha alcuna opportunità risolutiva per situazioni che degenerano in violenza e prevaricazione. Si resta impotenti, incapaci di trovare soluzioni e superamento di condizioni che si trascinano senza fine. Si tratta di libere scelte, per noi, per coloro che davanti ad un dilemma possano essere presi nella trappola del fare come gli altri, perchè magari li fa stare meglio. Ci sono persone attive – sentono il bisogno di essere presenti ad alzare la voce – a muoversi e magari le fa stare meglio. Ci sono poi persone che, nel silenzio sono partecipi ai dolori del mondo seppure apparentemente distanti.Sono convinta, semplicemente, che sia con pressioni, con alzar di voci o apparentemente passivi e compassionevoli, il dolore, la privazione e la violenza toccano tutti indistintamente e non solo una parte della terra rispetto ad un’altra. Tutti siamo uno, infatti, penso che si possa includere nella nostra via anche la capacità di allargare il cerchio del nostro non – dividere, del nostro ascolto nelle piccole cose del quotidiano che siano briciola di pace che s’espande. Possiamo lavorare su noi stessi, cercare pace interiore per non allargare a macchia d’olio effetti che incrinano armonia. Si parte dal non giudizio o meglio dal non alimentare dualità . Andare ad una manifestazione, in libertà perchè si sente di farlo e non per moda o perchè non si trovano altre soluzioni , per aver letto un manifesto che invitasse a farlo o perchè ce lo consigliano è poi una soluzione la marcia di Pace? è opportuno solo se si sente – lo si accoglie – da consapevoli che come per la pratica. Semplicemente si deve dare voce e manifestazione a quel rispetto per tutti gli esseri senzienti senza ricerca di torto o ragioni, di verità o menzogna perchè la guerra, tutte le guerre, non ha sconfitti e vincitori, se si arriva all’odio, al mancato dialogo – si è tutti sconfitti. In particolare se per il potere si calpesta il valore di vite. In fondo tutti coloro che possono dare voce alla pace, in base alle proprie caratteristiche ed opportunità ,possono coinvolgere gli altri nel parlarne, con amorevolezza e lontani dal giudizio. Per parlare di pace si deve essere pace ed il cammino profondo nasce in noi e dalla nostra pratica, dalla coerenza di essere quel che si dice. La consapevolezza è la capacità di raccogliere dalle esperienze del passato per offrire – qui ed ora – energie al futuro nella via di trasformazione – dalle tenebre dell’ignoranza alla luce dell’Amore incondizionato.

13.08.2006 Poetyca

In Search of Peace – lines of thought

We are not aware that often, we take the other as a target to hit with our frustrations and we believe that we attach blame unsolvable some situations, we close the cage of illusion, because others think that we are wrong and absolutely right places us in a position to feel superior situations. Sometimes it happens, the repetition of experiences or nodes that are unable to dissolve and all part of ourselves, our attachment, our wounded egos. And it is always with us the seed for the opportunity to stop and take in what they provide and our reaction to anger. Why we love to apportion blame rather than outward holograms focus on the responsibility of our response to what we believe to be the cause? Comes to mind when, as children, if we did badly against cadevamo or something, to console one adult said that the fault was of stone that has tripped or the door against which urtavamo. Maybe we thought and how to fault attributed to objects made us feel better. Currently you would be better if, right effort, do not try to make peace our hearts. Our reality is not often induced by the media to hide the real reasons of things. As you know has always been the policy of wars look for reasons to make them burst, motivations that Montini judgments against but the reality is bound to the resources of a territory that makes my throat, to boost power and hegemony always borne the life of innocent . Poverty, division, injustice and violence that are not always physical means to subdue a people and words like ethnic cleansing as genocide, holocaust, are among the most despicable that humanity may have coined. I always hope that there can be repentance and a way to lead to a reversal of that dialogue and not violence but knows equaminità. Maybe act from our little world of the everyday is not sufficient but that there is no confusion between peace and those political movements that have other purposes behind the flags. Peace is gained strong word that appears war within themselves and then be able to have constructive behavior. Peace is the answer to our inner motion that would correct what are the others, rather than learning to accept reality as it is. The real work, the construction practice is in our instincts that harmonization should be able to let go of any attachment or projection. It is not the fault of others if their attitude engenders in us a moment of anger, indeed, we choose to put the automatic pilot of the instincts or change course towards a path of peace, which naturally arises from our being and nothing should disrupt or impair Motorcycle reactions. The war, as we know, has always been antagonistic love, wisdom and fairness. Threats, promises of what are claimed to implement those who want to charge people with anger that basically did not seek war. Defense and offense, which means but do not justify losing all sense of Misuraca has known war immoral acts, the bend the enemy proving its strength. Shadow magnified if the fame of who builds it, show it is powerful to inspire fear in ways that are far from abandoning force to show more maturity. Then, you talk too much without achieving anything but a form of dispersion that can not even essentiality and has no opportunity for resolving situations degenerate into violence and abuse. It remains impotent, unable to find solutions and overcome the conditions that have been dragging endlessly. It’s free choices, for us, for those in a dilemma to be taken into the trap of doing like the others, perhaps because they felt the best. There are working people – feel the need to be present to raise their voices – and maybe move makes you feel better. There are people who are participating in the silent sorrows of the world although apparently convinced distanti.Sono simply that both pressures, with raising of voices or apparently passive and compassionate, pain, deprivation and violence affect all equally and not only part of the land over another. We are all one, in fact, I think we can include on our street also the ability to widen the circle of our not – share of our ear in the small things of everyday life that bit of peace expands. We can work on ourselves, to seek inner peace does not extend to wildfire effects crack harmony. It starts from the proceedings or not most of the non-food duality. Going to an event, because he feels at liberty to do so and not for fashion or because you do not find other solutions, for having read a manifesto calling for it or recommend it because there is a solution then the march of Peace? is only appropriate if you feel – it receives – from knowing how to practice. You simply must give voice and expression to the respect for all sentient beings without seeking right or wrong, truth or lie because the war, all wars, not losers and winners, if you get hate, not dialogue – we are all losers. In particular, if the power is contempt for the value of lives. Basically anyone who can give voice to peace, according to their characteristics and opportunities, can involve others in talking about it, with affection and away from the court. To speak of peace should be peace and the path is born deep within us and our practice, the consistency to be what they say. Awareness is the ability to collect from past experience to offer – here and now – the future of energy in the process of transformation – from the darkness of ignorance in the light of unconditional love.

13.08.2006 Poetyca

14 PRECETTI del maestro Thich Nhat Hanh – Thay’s 14 Precepts:


14 PRECETTI del maestro Thich Nhat Hanh


1. Non adorerò ciecamente e non mi vincolerò a nessuna dottrina, credenza o ideologia, compreso il buddismo. Considero ogni sistema di pensiero una guida lungo la via, e non ritengo nessuno di essi la verità assoluta.
2. Non penserò che la conoscenza che attualmente possiedo sia la verità assoluta e immutabile. Eviterò di avere una mente ristretta, limitata alle mie opinioni attuali. Praticherò il non attaccamento alle credenze per rimanere aperto al punto di vista degli altri. La verità si trova nella vita, non nelle nozioni intellettuali. Mi manterrò sempre disponibile a imparare dalla vita, osservando costantemente la realtà in me stesso e nel mondo.
3. Non costringerò con alcun mezzo altre persone, compresi i bambini, ad adottare le mie credenze, ne’ con l’autorità’, ne’ con la minaccia, il denaro, la propaganda e nemmeno con l’educazione. Invece, attraverso il dialogo compassionevole, aiuterò gli altri ad abbandonare il fanatismo e la chiusura mentale.
4. Non eviterò il contatto con la sofferenza, non chiuderò gli occhi davanti al dolore. Non perderò mai la consapevolezza stare vicino a tutti quelli che soffrono, con ogni mezzo: contatti personali, visite, immagini, suoni. Così risveglierò me stesso e gli altri alla realtà della sofferenza nel mondo.
5. Non accumulerò ricchezza mentre milioni di persone soffrono la fame. Non porrò come scopo della mia vita la fama, il profitto, le ricchezze o il piacere dei sensi. Vivrò in modo semplice, condividendo il mio tempo, la mia energia e le mie risorse materiali con coloro che ne hanno davvero bisogno.
6. Non alimenterò rabbia e odio. Non appena rabbia e odio insorgeranno, praticherò la meditazione sulla compassione allo scopo di comprendere profondamente la persona che ne è stata occasione. Mi eserciterò a guardare gli altri esseri con gli occhi della compassione.
7. Non mi disperderò nella distrazione e nei molteplici stimoli esterni. Praticherò l’attenzione cosciente al respiro allo scopo di ricomporre la mente, di sviluppare la consapevolezza, la concentrazione e la comprensione.
8. Non proferirò parole che possano creare discordia e causare fratture nella comunità. Farò tutto il possibile per riconciliare e risolvere i conflitti, anche il più piccolo.
9. Non dirò parole non veritiere per interesse personale ne’ per impressionare gli altri. Non proferirò parole che causino divisione e odio. Non diffonderò notizie di cui non ho io stesso certezza. Non criticherò e non condannerò fatti non accertati. Parlerò sempre in modo veritiero e costruttivo. Avrò il coraggio di pronunciarmi apertamente in tutti i casi di ingiustizia, anche quando ciò possa minacciare la mia sicurezza personale.
10. Non userò la comunità per mio personale vantaggio o profitto, e non cercherò di trasformarla in un partito politico. In quanto membro di una comunità religiosa, prenderò comunque una ferma posizione contro l’oppressione e l’ingiustizia, e mi sforzerò di cambiare la situazione senza cadere in conflitti di parte.
11. Non eserciterò una professione dannosa agli uomini o alla natura. Non investirò denaro in attività economiche che privino altri esseri delle risorse vitali. Sceglierò un lavoro in armonia con la realizzazione del mio ideale di compassione.
12. Non ucciderò e non permetterò ad altri di uccidere. Mi adoprerò con ogni mezzo per proteggere la vita e prevenire la guerra.
13. Non mi approprierò quello che di diritto appartiene agli altri. Rispetterò la proprietà altrui, ma mi batterò perché nessuno si arricchisca provocando sofferenza agli uomini e agli esseri viventi.
14. Non maltratterò il mio corpo, ma lo tratterò con rispetto, senza considerarlo un semplice strumento. Conserverò le energie vitali (del sesso, del respiro e dello spirito) per la realizzazione della via. Mi asterrò dalla sessualità disgiunta dall’amore e dal reciproco impegno. Considererò i rapporti sessuali in relazione alla sofferenza che potrebbero provocare. Rispetterò la libertà e gli impegni assunti dagli altri, per preservarne la felicità. Sarò pienamente consapevole della responsabilità di mettere al mondo nuove vite, e mediterò sul mondo in cui intendo far nascere nuovi esseri.

Thay’s 14 Precepts:


“Do not be idolatrous about or bound to any doctrine, theory, or ideology, even Buddhist ones. All systems of thought are guiding means; they are not absolute truth.

Do not t

hink that the knowledge you presently possess is changeless, absolute truth. Avoid being narrow-minded and bound to present views. Learn and practice non-attachment from views in order to be open to receive others’ viewpoints. Truth is found in life and not merely in conceptual knowledge. Be ready to learn throughout our entire life and to observe reality in yourself and in the world at all times.

Do not force others, including children, by any means whatsoever, to adopt your views, whether by authority, threat, money, propaganda, or even education. However, through compassionate dialogue, help others renounce fanaticism and narrowness.

Do not avoid contact with suffering or close your eyes before suffering. Do not lose awareness of the existence of suffering in the life of the world. find ways to be with those who are suffering by all means, including personal contact and visits, images, sound. By such means, awaken yourself and others to the reality of suffering in the world.

Do not accumulate wealth while millions are hungry. Do not take as the aim of you life fame, profit, wealth, or sensual pleasure. Live simply and share time, energy, and material resources with those who are in need.

Do not maintain anger or hatred. As soon as anger and hatred arise, practice the meditation on compassion in order to deeply understand the persons who have caused anger and hatred. Learn to look at other beings with the eyes of compassion.

Do not lose yourself in dispersion and in your surroundings. Learn to practice breathing in order to regain composure of body and mind, to practice mindfulness, and to develop concentration and understanding.

Do not utter words that can create discord and cause the community to break. Make every effort to reconcile and resolve all conflicts, however small.

Do not say untruthful things for the sake of personal interest of to impress people. Do not utter words that cause diversion and hatred. Do not spread news that you do not know to be certain. Do not criticize or condemn things you are not sure of. Always speak truthfully and constructively. Have the courage to speak out about situations of injustice, even when doing so may threaten your own safety.

Do not use the Buddhist community for personal gain or profit, or transform your community into a political party. A religious community should, however, take a clear stand against oppression and injustice, and should strive to change the situation without engaging in partisan conflicts.

Do not live with a vocation that is harmful to humans and nature. Do not invest in companies that deprive others of their chance to life. Select a vocation which helps realize your ideal compassion.

Do not kill. Do not let others kill. Find whatever means possible to protect life and to prevent war.

Possess nothing that should belong to others. Respect the property of others but prevent others from enriching themselves from human suffering or the suffering of other beings.

Do not mistreat your body. Learn to handle it with respect. Do not look on your body as only and instrument. Preserve vital energies (sexual, breath, spirit) for the realization of the Way. Sexual expression should not happen without love and commitment. In sexual relationships be aware of future suffering that may be caused. To preserve the happiness of others, respect the rights and commitments of others. Be fully aware of the responsibility of bringing new lives into the world. Meditate on the world into which you are bringing new beings.

Do not believe that I feel that I follow each and every of these precepts perfectly. I know I fail in many ways. None of us can fully fulfill any of these. However, I must work toward a goal. These are my goal. No words can replace practice, only practice can make the words.

Paura – Feat – Osho


Paura

“La paura non è altro
che l’assenza dell’amore.
Dimenticati della paura;
fa’ qualcosa con l’amore.
Se ami, la paura scompare.
Se ami profondamente,
la paura non c’è più.”

Osho

Fear

“Fear is nothing else
that the absence of love.
Forget about fear;
does something with love.
If you love, fear disappears.
If you love deeply,
there is no fear anymore. ”

Osho

Sospiro – Sigh


🌸Sospiro🌸

Lancio
un sospiro
nel vento
per disperdere
l’attesa
Ascolto
il battito
del cuore
tra petali nuovi
e raggi di sole
Ancora un passo
e tutto si rinnova
come Primavera
da abbracciare
nel nostro domani

21.04.2020 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Sigh

I m launching
a sigh
in the wind
to disperse
the wait
I listen
the beat
of the heart
among new petals
and sunbeams
One more step
and everything is renewed
like Spring
to embrace it
in our tomorrow

21.04.2020 Poetyca

Nell’occhio del ciclope – In the eye of the Cyclops


Il genere umano può liberarsi della violenza soltanto ricorrendo alla non-violenza. L’odio può essere sconfitto soltanto con l’amore. Rispondendo all’odio con l’odio non si fa altro che accrescere la grandezza e la profondità dell’odio stesso. (da Harijan, 7 luglio 1947; citato in Ernesto Balducci, Gandhi, Edizioni Cultura della Pace, Firenze 1988, p. 183)

L’amore è libertà dalla sofferenza – dai condizionamenti, dalle paure, dall’attaccamento, per essere capaci di offerta incondizionata.

La violenza è un percorso distorto che fa credere che dominare gli altri, rubarne il valore è posserderli….
Dobbiamo imparare a dominare noi stessi, le inclinazioni sbagliate per comprendere il vero significato di non violenza.

Poetyca


Nell’Occhio del ciclope

Tu che guardi il mondo
attraverso la tua unica visione:
dove tutto è possesso
dove tutto t’appartiene
e cieco non stracci il velo
dell’unica cosa che ti rappresenta
in un pugno chiuso che credi pieno
e non sai cogliere in un respiro l’essenza

Ogni tuo passo ripropone
e genera solo distruzione
perchè t’aggrappi
a cose che non possono durare
ed accumuli in in angolo
le esperienze vecchie
dalle quali ti lasci condizionare

Illusione e velo
che di Maya ha il nome
danza delle ombre
che non allieta ma confonde
Gigante è il tuo ego
che non scalfisce nulla
ma costruisce nuove mura
in un bozzolo intessuto di paura

Ogni momento è propizio
per guardare nel fondo del tunnel
che hai generato tu stesso
e per illuminare a giorno
le pareti della caverna
del tuo confuso errare

Una sola la verità e la bellezza
una sola la ricchezza di chi
non usa mai aggettivo
che delimiti il territorio
del mio o del tuo possesso
un caleidoscopio di colori
che come farfalle vive
accarezza l’aria e la vita

Un sospiro nella notte
che alle stelle dona splendore
è il dono di se stessi
senza chieder nulla
senza solco o traccia
che immota in apparenza
nel tempo sgretola il valore
perchè tutto muta e si trasforma

Un solo occhio
centro del ciclone
che vortica e genera
luci od ombre nel timore
da aprire con cuore spalancato
che armonizza e non possiede
che si offre nella gioia
di essere uno con il tutto

Non potresti mai capire
l’impalpabile presenza
di un’ essenza aperta a tutti
e che in note vive si manifesta
nella delicata trama
dell’incondizionato passo
legge della vita che contempla
l’infinito ed il suo Amore

02.10.2010 Poetyca

The human race can get rid of violence only by means of non-violence. Hatred can be vanquished only by love. Answering hatred with hatred you can do nothing but increase the size and depth of hatred itself. (From Harijan, July 7, 1947, quoted in Ernesto Balducci, Gandhi, Editions Culture of Peace, Florence 1988, p. 183)

Love is freedom from suffering – from conditioning, from fear, from attachment, to be able to offer unconditional.

Violence is a distorted way that makes you believe that dominate others, steal the value is to possses them ….
We must learn to rule ourselves, the inclinations wrong to understand the true meaning of nonviolence..

Poetyca


In the eye of the Cyclops

You who look at the world
through your unique vision:
where everything is held
where all belong to you
rags and blind not the veil
the only thing that is
believe that in a closed fist full
and you can not take a breath in the essence

Your every step repeats
and generates only destruction
because t’aggrappi
things that can not last
and accumulate in a corner
old experiences
condition from which you leave

Illusion veil and
that has the name of Maya
dance of shadows
that cheers but not confused
Giant is your ego
that does not affect anything
but build new walls
woven into a cocoon of fear

Every moment is propitious
to look at the bottom of the tunnel
you’ve created yourself
and daylight
the cave walls
your confused wandering

A single truth and beauty
one whose wealth
never uses the adjective
that defines the area
of my or your possession
a kaleidoscope of colors
and as live butterflies
Shakes the air and life

A sigh in the night
that gives glory to the stars
is the gift of oneself
without asking anything
without groove or track
that apparently motionless
crumble over time the value
because everything changes and becomes

One eye
center of the cyclone
that vortices and generates
lights or shadows in fear
to open with heart wide open
harmonizes and does not have
that is offered in joy
of being one with everything

You could never understand
the impalpable presence
of an ‘essence open to all
and notes that lives is manifested
the delicate texture
step of the unconditioned
law of life that contemplate
the infinite and his love

02.10.2010 Poetyca

Così come viene – As it is


cosicomeviene

Così come viene
 
Nel sussurro senza parole
tu ascolti e vivi
il fremito di onde leggere
l’increspare dell’attimo
oltrepassando il mondo
– essenza viva –
tra mente e cuore

Si manifesta il disegno
fragranza e petali
in un tempo senza tempo
speranze, sorrisi, emozioni
in ricerca d’armonia
Gabbiano padrone del cielo
libertà senza attaccamento

Per vivere tutto
così come viene
devi comprendere il senso
della pace sincera
scuotendo la mente
abbracciando il cuore
in unità senza più domande

26.01.2013 Poetyca

As it is

In whisper without words
you listen and live
the flicker of light waves
the rippling of the moment
crossing the world
– Essence alive –
between mind and heart

It manifests the design
fragrance and petals
in a timeless time
hopes, smiles, emotions
in search of harmony
Seagull master of the sky
freedom without attachment

To enjoy all
as it is
You need to understand the meaning
of sincere peace
shaking your mind
embracing the heart
in units with no more questions

26.01.2013 Poetyca

Passi – Steps


🌸Passi🌸

Scuoto
la polvere
dai passi
e punto
gli occhi
al cielo
Tutto
arriva
e poi va
mentre
ogni attimo
è trasformazione

20.04.2020 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Steps

I shake
dust
by my steps
and I point
my eyes
to heaven
All
arrives
and then it goes
while
every moment
It is transformation

20.04.2020 Poetyca

La tua vera natura Zen – Your True zen nature – Huang Po


🌸La tua vera natura Zen🌸

“La tua vera natura Zen
non può mai essere
guadagnata o perso.
È quello che sei. ”

Huang Po
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸Your true Zen nature

“Your true Zen nature
can never be gained or lost.
It is what you are.”

Huang Po