Archivio | 29/04/2020

Tracce d’infinito – Traces of Infinity


Tracce d’infinito

Ed accarezzerò le stelle
di questa notte una ad una
prima che si spengano
per dar spazio
alla nuova aurora
saranno colori di cielo
infuocati e vivi
che attenderemo
prima di aprire le ali
Sussurrerò ancora
il mio canto di speranza
prima di salutare nidi
e luoghi ospitali
per le anime in attesa
Con respiro nuovo
solleveremo un ultimo
e malinconico sguardo
al tempo andato
toccheremo la certezza
di forza che varca
tutti i confini
Libertà nel canto
di ogni promessa
tra eterne tracce
d’infinito volo

27.11.2003 Poetyca
Traces of Infinity
And I caress the stars
tonight one by one
before they go out
to make room
the new dawn
will color the sky
fiery and alive
but wait
before opening its wings
Still whisper
my song of hope
first to greet nests
hospitals and places
for souls waiting
With new breath
will raise one last
and melancholy gaze
time went
will touch the certainty
of force that passes
all boundaries
Freedom in hand
any promise
between eternal traces
the infinite flight

27.11.2003 Poetyca

Soltanto attesa – Only waiting


Soltanto attesa

Sciolti nel vento
come pensieri che rincorrono il tempo
capelli e libertà
Respiro profondo
che raccoglie la luna e tutte le stelle
nella rugiada di occhi splendenti
e sarai tu la vita sovrana
d’istanti sognati
e restituiti all’anima ignara
Resta soltanto l’attesa
e poi spiccato il volo
tutto è carezza di attimi di cielo

25.09.2003 Poetyca

Only waiting

Loose in the wind
as thoughts that chase time
hair and freedom
Deep breath
which contains the moon and the stars
the dew sparkling eyes
and you’ll be the sovereign life
dreamed of moments
and returned unsuspecting soul
It remains only to wait
and then soared
everything is caress moments of heaven

25.09.2003 Poetyca

Senza confine – Without border


Senza confine

E’ soffio
attimo che fa cadere
tutto il costruire
certezze di anni

E’ forza dirompente di vita
che annulla barriere
e fa scivolare l’anima
dentro ad un cuore
che anela amore

Tutto si sfalda
cambiando orizzonte
in perpetua emozione
che racconta un sogno
Libertà svapora
e socchiude le ciglia
su ignoti voli
senza più confine

18.05.2005 Poetyca
Without border

It is breath
moment that knocks
throughout the building
certainties years

It is disruptive power of life
annulling barriers
and the soul slips
inside a heart
who longs for love

Everything falls apart
changing horizon
in perpetual emotion
that tells a dream
Freedom evaporates
and closes the eyelids
unknown on flights
without border

18.05.2005 Poetyca

Correre il rischio – The risk


Correre il rischio

Quante volte per seguire un flebile volo d’anima ,
un fruscio leggero che conducesse oltre le paure,
oltre le chiusure e gli orizzonti – chiusi alla mente –
ho tentato di sperare , di scorgere una fiammella
che con la sua luce spezzasse le ombre.

Piccole immagini di brillanti colori
che portassero senso alle cadute,
soffio di brezza che accarezzasse i pensieri
per avvolgere e portare forza .

Eppure non era difficile ,
con la speranza legata stretta
ai tremiti incerti della mia anima,
non era che un attimo e poi…
Indomita riprendevo quella strada
che sentivo essere tracciata dentro.

Quante volte , dalla cima di un monte,
tra la libertà trovata, su ali aperte
a toccare il cielo , ho desiderato
che tutto quello che divide, che è
solo un effimero percorso , divenisse
un modo per ritrovare accanto
tutti coloro che non vedono ,
non conoscono oltre le buie prigioni
di sensi illusi che non tacciono.

Gioia avvolge e porta lontano,
ma non potrei tenere tutto chiuso
dentro lo scrigno di verità
che neppure conosco
semplicemente vorrei
poter amare e non chiedere nulla.

11.09.2004 Poetyca

The risk

How many times to follow a faint air of soul,
a slight hiss that led beyond the fears,
over the closures and horizons – the closed mind –
I tried to hope, to see a flame
who with his break light shadows.

Small images of brilliant colors
that bring meaning to the falls,
breeze that caresses the thoughts
to wrap and wear strength.

Yet it was not difficult,
closely linked with the hope
the quakes uncertain of my soul,
was only a moment and then …
Indomitable take over the street
I felt to be drawn inside.

How many times, from the top of a mountain,
between freedom found on wings
to touch the sky I want
that everything that divides, that is
only an ephemeral route became
a way to find next
those who do not see,
do not know beyond the dark prisons
meaning of illusion that are not silent.

Joy envelops and brings distant
but I could not keep everything closed
inside the box of truth
I know that even
I simply
could love and do not ask anything.

11.09.2004 Poetyca

Libertà negli occhi – Freedom in the eye


Libertà negli occhi

Luce negli occhi
riflesso del cuore
nell’animo impavido
che non accetta prigione

Tutto danza e rincorre
il respiro del vento
per essere guerriero
di una pace senza tempo

Uragani compagni
di questo viaggio
non siete miraggio
ma maestri del mio coraggio

Accerchio la paura
con un canto di gioia
e la vita prorompe
al ritmo dell’infinito

Stelle che brillano
per lasciare traccia
in ogni stagione
del cuore impavido e guerriero

Tra ululati e voli radenti
sono i cavalli a battere il passo
dove la libertà resta respiro
che non ha mai prezzo

21.01.2012 Poetyca

Freedom in the eye

Light in the eye
reflection of the heart
and soul
that does not accept prison

All dance and chases
the breath of the wind
to be a warrior
of a timeless peace

Hurricanes companions
of this trip
you are not a mirage
but masters of my courage

I rang the fear
with a song of joy
and life bursts
at the rate of the infinite

Stars that shine
to leaving a trace
in every season
of the brave heart and warrior

Between howls and flybys
are the horses to beat up
where freedom is still breathing
that has never a price

21.01.2012 Poetyca

Retto atteggiamento vero la saggezza


Riflettendo…

La Riflessione

Cos’è questa mente?
Chi ascolta questi suoni?

Non scambiate alcuno stato mentale
Per la realizzazione, ma continuate a chiedervi,
sempre più intensamente,

Cos’è che ascolta?

Maestro Bassui (1338-1500)

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Per perseguire un retto atteggiamento
di ricerca e distacco non è com la mente
che si discerne ma con il saper vedere oltre
il limite che la mente stessa impone
per essere osservatori senza giudizio.

Poetyca

——————

L’insegnamento

Retto atteggiamento verso la saggezza

Non innamoratevi della saggezza,
“saggezza” è un nome vuoto.
Non c’è alcuna verità speciale,
ma solo questa apertura spirituale radiante,
libera e senza ostacoli.

Non si consegue con le forme
né con una intelligenza colta.

Dai Buddha ai Maestri Zen,
tutti hanno trasmesso questo vero insegnamento,
con il quale si realizza la liberazione.

Maestro Te-shan (d. 867)

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Non ci si riempie per mostrare chi siamo,
ci si svuota e nel vuoto si raccoglie
la consapevolezza della libertà da attaccamenti,
nella purezza e nell’essenzialità è la vera essenza.

Poetyca

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Poetyca 15.04.2007

testi tratti da: http://www.bodhidharma.it

Abbandona ogni desiderio


Maestro è chi ha abbandonato
ogni desiderio e ogni presa sul mondo
chi ha visto la verità
al di là delle forme eppure possiede
una profonda conoscenza delle parole.
Di tale grande essere si può dire
che abbia portato a compimento
il suo scopo.
Dhammapada strofa 352
Lasciar andare non è qualcosa che facciamo, è qualcosa che accade quando capiamo che quello che facciamo causa sofferenza. Finché siamo intrappolati nel cercare di lasciar andare, l’io che sta cercando di lasciar andare crea squilibrio. Ma anche non provarci affatto non è corretto. Cosa possiamo fare per realizzare il grande compito della ricerca della libertà? Che cosa significa fare un retto sforzo? Un aspetto del retto sforzo consiste nell’esaminare il tipo di sforzo che stiamo già facendo. Ci domandiamo: quello che facciamo è una forma di
egocentrismo, o viene da un luogo più profondo, più quieto, un
semplice interesse verso il vero? Sappiamo di voler essere liberi dalla sofferenza, ma è davvero utile il modo in cui lo vogliamo? Anche voler essere liberi può creare ostacoli se ci aggrappiamo a tale desiderio. La nostra aspirazione a ‘vedere la verità al di là delle forme’ può essere di sostegno al retto sforzo, se rallentiamo, ci ricordiamo della gentilezza, ed esaminiamo come riceviamo l’esperienza del presente.
Con Metta,
Bhikkhu Munindo
(Ringraziamenti a Chandra per la traduzione)
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Santacittarama
Monastero Buddhista
02030 Frasso Sabino (RI) Italy

Master is one who has abandoned
every desire and every grip on the world
who has seen the truth
beyond the forms and yet possesses
a deep understanding of the words.
Of this great being can be said
that has achieved
its purpose.
Dhammapada verse 352
Letting go is not something we do, it is something that happens when we realize that what we do cause suffering. As long as we get caught up in trying to let go, the ‘I’ who is trying to let go creates imbalance. But do not try at all is incorrect. What can we do to accomplish the great task of the search for freedom? What does it mean to make a right effort? One aspect of the right effort is to examine the type of effort that we are already doing. We ask ourselves, what we do is a form of
egocentrism, or comes from a place deeper, more quietly, as a
simple interest in the truth? We want to be free from suffering, but is very useful the way we want it? Also want to be free can create barriers if we cling to that desire. Our aspiration to ‘see the truth beyond the forms’ can be of support to the right effort, if we slow down, we remember the kindness, receive and examine how the experience of the present.
With Metta,
bhikkhu Munindo
(Thanks to Chandra for the translation)
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Santacittarama
Buddhist Monastery
02030 Frasso Sabino (RI) Italy

Pietra di paragone – Touchstone – Osho


Pietra di paragone

“ Ricorda solo una cosa:
tutto ciò che senti essere bello, è bello,
e tutto ciò che ti rende felice, lieto, è la verità. Lascia che questo sia il tuo unico criterio. Non preoccuparti delle opinioni degli altri. Lascia che questa sia la tua pietra di paragone – tutto ciò che ti fa felice, dev’essere vero. ”

Osho

Touchstone

“Just remember one thing:
everything you feel is beautiful, it’s beautiful,
and all that makes you happy, glad, is the truth. Let this be your only criterion. Don’t worry about the opinions of others. Let this be your touchstone – everything that makes you happy must be true. ”

Osho

Sensazione – Sensation


🌸Sensazione🌸

È come lampo
o carezza
sul cuore
Presenza
senza limiti
o tempo
Pronta
un senso audace
ed illuminare
Squarcio
tra le nuvole
di mille incertezze

21.04.2020 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Sensation

It’s like lightning
or caress
on the heart
Presence
without limits
or time
Ready
to make sense
to illuminate
A splitting
of the clouds
of a thousand uncertainties

21.04.2020 Poetyca

Un ringraziamento a Ana Daksina di https://timelessclassics.wordpress.com

per la collaborazione nella traduzione.

Viva presenza – Living presence


Viva presenza

Un sogno che è carezza del tempo
tra canuto crine e saggezza
dove respira piano l’aurora
e restituisce al cuore la libertà
da ogni antica amarezza
E’ canto d’allodola ed amore
che inebria i sensi
e nutre d’ambrosia l’anima
prima di aprire gli occhi
al giorno che attende
la nostra viva presenza

26.02.2007 Poetyca

Living presence

A dream that caress of time
between hair and hoary wisdom
Breathe where the aurora
and returns to the heart of freedom
from any bitterness antca
And ‘love song of lark and
that intoxicates the senses
and nourishes the soul of ambrosia
before you open your eyes
day waiting
our living presence

26.02.2007 Poetyca

Tra colori ed ali


tracolorieali

❥¸¸.☆ ❥☼ღ❥¸¸.☆

Tra colori ed ali

Vorrei essere
capace di dar vita
al nostro sogno
dove libertà e giustizia
sono un canto solo
su note d’infinito
scritte con gioia ed amore
Stringere attimi
impalpabili
come sabbia
dorata al sole
evanescente tra le dita
mentre i ricordi
restano nella scatola
Dimmi perché
questo nostro mondo
non spicca il volo
ma resta
come respiri in sordina
spaccando la speranza
come coriandoli d’attesa
Ma dimmelo tu
cosa è il senso
di questa vita
se tutti insieme
non cerchiamo
i nostri sogni dorati
tra colori ed ali

22.02.2013 Poetyca

Between colors and wings

I would like to be
which would lead
our dream
where freedom and justice
are only a part
notes on the infinite
written with joy and love
tighten moments
impalpable
such as sand
golden in the sun
evanescent between the fingers
while the memories
remain in the box
Tell me why
this our world
not takes flight
but remains
including breathing quietly
splitting the hope
like confetti waiting
But you tell me
what is the meaning
of this life
if all together
do not try
our golden dreams
between colors and wings

22.02.2013 Poetyca

Gratitudine e purezza – Gratitude and purity – Friedrich Nietzsche


🌸Gratitudine e purezza🌸

“Un uomo di genio è insopportabile,
se non ha almeno altre due qualità:
la gratitudine e la purezza. ”

Friedrich Nietzsche
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸Gratitude and purity

“A man of genius is unbearable,
if it does not have at least
two other qualities:
gratitude and purity. ”

Friedrich Nietzsche

Senza tempo – Timeless


🌸Senza tempo🌸

Ascolto
la notte
un mormorio
senza tempo
di voci inascoltate
di vite umane
come stelle
con le stesse
esperienze

Onde del mare
intorno ad uno scoglio
per prendere
e per donare
immagine riflessa
unico senso
al limite
sconfinato
del cielo

21.04.2020 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Timeless

I listen
in the night
to the timeless murmur
of unheard voices
of human lives
numerous as stars
sharing the same
experiences

Like sea waves
around a rock
giving and taking
its mirrored image
one reflection
at the limit
of a boundless sky

21.04.2020 Poetyca

Un ringraziamento a Ana Daksina di https://timelessclassics.wordpress.com
per la collaborazione nella traduzione.

Tentennamenti


Immagine di Giuseppe Bustone

Tentennamenti

Quando non ne posso più, esco, faccio due passi. Cerco un luogo poco o niente frequentato ed urlo. Se riesco non imprecò, non più almeno. Trovo un modo per sfogare il mio malcontento, e rimedio magari leggendo o ascoltando musica. Una cosa molto importante, che condivido con voi, ho imparato:

QUANDO NON SAI COSA FARE
NON FARE NULLA!

Giuseppe Bustone

Yes – Close To The Edge (Full Album)


Gli Yes sono un gruppo musicale britannico formato nel 1968, annoverato tra i principali esponenti del rock progressivo.[5][6] La band, fondata dal cantante Jon Anderson, il bassista Chris Squire, il chitarrista Peter Banks, il tastierista Tony Kaye ed il batterista Bill Bruford,[1] ha conosciuto il periodo di maggior successo negli anni settanta e ottanta, e nel corso degli anni ha visto avvicendarsi numerosi componenti.[2]

Sebbene il gruppo abbia sempre conservato una certa complessità compositiva, sono due le formazioni rilevanti che, tra le tante susseguitesi nel corso del tempo, si sono distinte per aver adottato due stili musicali radicalmente differenti: la prima, quella del periodo progressive, o “classico”, degli anni settanta era composta da Jon Anderson, Chris Squire, Bill Bruford (o Alan White), dal chitarrista Steve Howe e dal tastierista Rick Wakeman ed era guidata dall’estro visionario di Anderson; l’altra, caratterizzata da sonorità prossime al pop rock e all’arena rock, ha attraversato gli anni ottanta e una parte dei novanta, e comprendeva Jon Anderson, Chris Squire, Tony Kaye, Alan White e il chitarrista Trevor Rabin. Il ruolo di leader, in quest’ultima line-up, era chiaramente ricoperto da Rabin.

Grazie ad album strutturalmente complessi ed articolati, acclamati da critica e pubblico, come The Yes Album, Fragile, Close to the Edge, Relayer, Going for the One e all’estroso e controverso Tales from Topographic Oceans, la band contribuisce in maniera sostanziale a delineare lo sviluppo della scena progressive inglese ed in seguito, dopo essersi riformata con Rabin, riscuote un notevole successo discografico e popolarità a livello mondiale con 90125.

Gli Yes, proponendo un sofisticato rock sinfonico e romantico che fa largo uso di strumenti elettronici innovativi,[1] come il sintetizzatore, il moog ed il mellotron, simboleggiano perfettamente lo stile progressive nella sua forma più pura e definiscono insieme ad altre formazioni, tra le quali King Crimson, Genesis e Gentle Giant, i canoni stessi del progressive rock.[5]

La band ha pubblicato un nuovo album in studio nel 2014, Heaven & Earth, ed è ancora attiva dalla sua fondazione, nel lontano 1968. È stata sempre presente nel corso degli anni, tranne per due brevissimi periodi: il primo agli inizi degli anni ottanta, a causa del temporaneo scioglimento della stessa, e il secondo a metà degli anni duemila. Di fatto gli anni duemiladieci rappresentano il sesto decennio di attività di questo gruppo.

https://it.wikipedia.org/wiki/Yes

Yes are an English rock band formed in 1968 by bassist Chris Squire and singer Jon Anderson.

Yes first achieved success in the 1970s with a progressive, art and symphonic style of rock music. They are distinguished by their use of mystical and cosmic lyrics, live stage sets, and lengthy compositions, often with complex instrumental and vocal arrangements. Nine of their twenty studio albums have reached the top ten in either the UK or US, with two reaching number one in the UK. They have sold 13.5 million certified units in the US.[1] The band’s most recent line-up consists of singer Jon Davison, guitarist Steve Howe, bass guitarist Billy Sherwood, keyboardist Geoff Downes, and drummer Alan White.

Squire and guitarist Peter Banks had played together in The Syn and then Mabel Greer’s Toyshop. Anderson and later drummer Bill Bruford joined a line-up of Mabel Greer’s Toyshop, which evolved into Yes. Keyboardist Tony Kaye completed the first Yes lineup. The 1970s saw Yes release the albums widely viewed as their creative peak: The Yes Album, Fragile (both in 1971), Close to the Edge (1972), Tales from Topographic Oceans (1973), Relayer (1974) and Going for the One (1977). For most of this period, the band included Anderson, Squire, Howe (who replaced Banks in 1970), Rick Wakeman on keyboards and Bruford, or later Alan White, on drums; Kaye and Patrick Moraz each play keyboards on one of these albums. After the relative failure of Tormato (1978) and rise of punk rock, Anderson and Wakeman left in 1980; Squire, Howe and White recorded Drama with Downes and new vocalist Trevor Horn, both also members of The Buggles. Yes disbanded in 1981, with Howe and Downes subsequently creating Asia.

Yes reformed in 1983 with Anderson, Squire, White, a returning Kaye, and singer and guitarist Trevor Rabin, adopting a more pop rock sound. This quickly became the most commercially successful Yes lineup with 90125 (1983), which spawned the US number one single “Owner of a Lonely Heart”, and Big Generator (1987). The tour in support of Union (1991), which amalgamated members of Yes and Anderson Bruford Wakeman Howe, was a commercial success that featured an eight-man line-up (instead of a quintet). Subsequent albums and singles have sold less well.

The band toured almost constantly between 1996 and 2004, including both 30th and 35th anniversary shows, also releasing the albums Keys to Ascension (1996), Keys to Ascension 2 (1997), Open Your Eyes (1997), The Ladder (1999), and Magnification (2001) during this period. After a four-year hiatus, Yes resumed touring, replacing Anderson with Benoît David and Wakeman with his son Oliver Wakeman due to health issues. In 2011, they released Fly from Here featuring Downes, who returned on keyboards after 30 years. The following year David left the band due to illness and was replaced by Jon Davison, also of Glass Hammer.[2][3] The band’s twenty-first studio album Heaven & Earth, their first album with Davison, was released in July 2014. On 19 May 2015, Yes announced that due to leukemia, Squire was taking a leave from the band, with Sherwood announced as his temporary replacement. Squire died on 27 June 2015.

https://en.wikipedia.org/wiki/Yes_(band)

Una perla al giorno – Svetasvatara Upanishad


mandala f

L’Essere Supremo trascende di gran lunga l’universo,
pur’essendo immanente in tutte le creature.
Non ha forma perché trascende nomi e forme.
Non Lo tocca la tristezza.
Chi conosce l’Eterno diventa immortale;
gli altri invece restano nelle carceri del dolore.

Svetasvatara Upanisad, III, 10

The Supreme Being far transcends the universe,
also if be immanent in all creatures.
It has no form because it transcends name and form.
It does not touch the sadness.
Those who know the Lord become immortal;
the others remain in prisons of pain.

Svetasvatara Upanishad, III, 10