Archivio | 02/05/2020

Prima del salto – Before the jump


Prima del salto

E’ solo un attimo
un lieve respiro
appiglio certo
poter riportare indietro
la memoria a quando
l’ultima volta
prima del salto
si è afferrata la visione:
Il tempo di credere
di non mollare
perché un lancio nel vuoto
potrebbe essere
– ancora una volta –
caduta nell’abisso
o slancio d’anima
verso la Luce
prima della rinascita
della nuova Fenice
09.07.2012 Poetyca

Before the jump

It ‘s just a moment
a soft breathing
hold some
to bring back
the memory when
last
before jump
has grasped the vision:
The time to believe
not to give up
because a launch into space
could be
– Once again –
fall nell’abbisso
or rush of blood
to Light
before rebirth
the new Phoenix
09.07.2012 Poetyca

Foglie nuove – New leaves


Foglie nuove

Vita e rinascita
della nuova stagione
dopo l’Inverno
con alberi spogli
nella tristezza
del cuore
Fruscio lieve
alle mie spalle
mi fa sussultare
per poi scoprire
che erano
due lucertole al sole
Colori brillanti
di ogni fiore
e lo spuntare
di foglie nuove
tra la danza
di api impazzite

29.08.2017 Poetyca

New leaves

Life and rebirth
of the new season
after the Winter
with bare trees
in sadness
of the heart
Smooth frust
at my back
it makes me whistle
then find out
that were
Two lizards in the sun
bright colours
of each flower
and tick it
of new leaves
between dance
of crazy bees

29.08.2017 Poetyca

Gocce di luce – Drops of light


goccediluce

Gocce di luce

Preziosa essenza
impregna l’istante
da vivere
da cercare
annullando la mente
nel silenzio
all’interno del cuore

Uno strappo celato
una scossa mutevole
improvvisa
nell’abbraccio
per riconoscere tutto
come rinascita
senza frontiere

Una via
negli occhi
cunicoli di luce
stillando goccia a goccia
tra nebbie d’illusione
quando in un pugno
trovi diamanti d’amore

16.02.2013 Poetyca

Drops of light

Precious essence
permeates the moment
to live
to search
annulling the mind
in the silence
within the heart

A tear hidden
a shock changing
sudden
embrace
to recognize all
like rebirth
without frontiers

A way
in the eyes
shafts of light
dripping dropwise
between mists of illusion
when in a fist
you find diamonds of love

16.02.2013 Poetyca

Donne in rinascita – Renaissance women


Donne in rinascita

Più dei tramonti, più del volo di un uccello, la cosa meravigliosa in assoluto è una donna in rinascita. Quando si rimette in piedi dopo la catastrofe, dopo la caduta. Che uno dice: è finita.No, non è mai finita per una donna. Una donna si rialza sempre, anche quando non ci crede, anche se non vuole. Non parlo solo dei dolori immensi, di quelle ferite da mina anti-uomo che ti fa la morte o la malattia. Parlo di te, che questo periodo non finisce più, che ti stai giocando l’esistenza in un lavoro difficile, che ogni mattina è un esame, peggio che a scuola. Te, implacabile arbitro di te stessa, che da come il tuo capo ti guarderà deciderai se sei all’altezza o se ti devi condannare. Così ogni giorno, e questo noviziato non finisce mai. E sei tu che lo fai durare. Oppure parlo di te, che hai paura anche solo di dormirci, con un uomo; che sei terrorizzata che una storia ti tolga l’aria, che non flirti con nessuno perché hai il terrore che qualcuno s’infiltri nella tua vita. Peggio: se ci rimani presa in mezzo tu, poi soffri come un cane. Sei stanca: c’è sempre qualcuno con cui ti devi giustificare, che ti vuole cambiare, o che devi cambiare tu per tenertelo stretto. Così ti stai coltivando la solitudine dentro casa. Eppure te la racconti, te lo dici anche quando parli con le altre: “Io sto bene così. Sto bene così, sto meglio così”. E il cielo si abbassa di un altro palmo. Oppure con quel ragazzo ci sei andata a vivere, ci hai abitato Natali e Pasqua. In quell’uomo ci hai buttato dentro l’anima ed è passato tanto tempo, e ne hai buttata talmente tanta di anima, che un giorno cominci a cercarti dentro lo specchio perché non sai più chi sei diventata. Comunque sia andata, ora sei qui e so che c’è stato un momento che hai guardato giù e avevi i piedi nel cemento. Dovunque fossi, ci stavi stretta: nella tua storia, nel tuo lavoro, nella tua solitudine. Ed è stata crisi, e hai pianto. Dio quanto piangete! Avete una sorgente d’acqua nello stomaco. Hai pianto mentre camminavi in una strada affollata, alla fermata della metro, sul motorino. Così, improvvisamente. Non potevi trattenerlo. E quella notte che hai preso la macchina e hai guidato per ore, perché l’aria buia ti asciugasse le guance? E poi hai scavato, hai parlato, quanto parlate, ragazze! Lacrime e parole. Per capire, per tirare fuori una radice lunga sei metri che dia un senso al tuo dolore. “Perché faccio così? Com’è che ripeto sempre lo stesso schema? Sono forse pazza?” Se lo sono chiesto tutte. E allora vai giù con la ruspa dentro alla tua storia, a due, a quattro mani, e saltano fuori migliaia di tasselli. Un puzzle inestricabile. Ecco, è qui che inizia tutto. Non lo sapevi? E’ da quel grande fegato che ti ci vuole per guardarti così, scomposta in mille coriandoli, che ricomincerai. Perché una donna ricomincia comunque, ha dentro un istinto che la trascinerà sempre avanti. Ti servirà una strategia, dovrai inventarti una nuova forma per la tua nuova te. Perché ti è toccato di conoscerti di nuovo, di presentarti a te stessa. Non puoi più essere quella di prima. Prima della ruspa. Non ti entusiasma? Ti avvincerà lentamente. Innamorarsi di nuovo di se stessi, o farlo per la prima volta, è come un diesel. Parte piano, bisogna insistere. Ma quando va, va in corsa. E’ un’avventura, ricostruire se stesse. La più grande. Non importa da dove cominci, se dalla casa, dal colore delle tende o dal taglio di capelli. Vi ho sempre adorato, donne in rinascita, per questo meraviglioso modo di gridare al mondo “sono nuova” con una gonna a fiori o con un fresco ricciolo biondo. Perché tutti devono capire e vedere: “Attenti: il cantiere è aperto, stiamo lavorando anche per voi. Ma soprattutto per noi stesse”. Più delle albe, più del sole, una donna in rinascita è la più grande meraviglia. Per chi la incontra e per se stessa. È la primavera a novembre. Quando meno te l’aspetti…
Jack Folla

❤ ❤ ❤
More sunsets, most of the flight of a bird, the wonderful thing of all is a renaissance woman. When his feet after the disaster, after the fall. What one says is finita.No, has never ended for a woman. A woman always gets up, even when you do not believe, even if you do not want. I speak not only of the immense pain of those injured by anti-personnel mine that makes you the death or illness. I’m talking about you, that this period never ends, you’re playing the existence in a difficult job, every morning is a test, worse than school. You, implacable judge of yourself, that you look like your boss decide whether you’re up or if you have to condemn. So every day, and this novitiate never ends. It is you that you do last. Or talk about you, you’re afraid to even sleep with a man, you’re terrified that you take off the air a story that does not flirt with anyone because you have the fear that someone from entering into your life. Worse, if you stay caught in the middle, then you suffer like a dog. You’re tired, there’s always someone with whom you have to justify that you want to change, or you need to change you for tenertelo tight. So you’re cultivating the loneliness inside. Yet you tell it, I’ll say when you talk to the other: “I’m okay.’m Okay, I’m better off this way.” And the sky is lowered by another palm. Or with that guy you’re going to live, you’ve lived Christmases and Easter. In the man you’ve thrown in the soul and is a long time ago, and you’ve thrown so much blood, that one day you begin to look for you in the mirror because you do not know who you’ve become. Whatever the case, now you’re here and I know there was a time that you looked down and had his feet in cement. Wherever I was, there were strict: in your story, in your work, in your solitude. And it was the crisis, and wept. As God weep! Do you have a source of water in the stomach. You cried as you walked into a crowded street, in the metro, on the motorcycle. So, suddenly. You could not hold him. And that night you took the car and you drive for hours, because the dark air will dry out your cheeks? And then you’ve dug, you talked about, how you talk, girls! Tears and words. To understand, to pull off a six-meter long root that gives meaning to your pain. “Why do I do it? How is it that I always repeat the same pattern? Am I crazy?” If you are asked for all. Then go down with the scraper in your story, with two, four hands, and jump out thousands of pieces. A puzzle inextricable. Here, this is where it all starts. Did not you know? E ‘by the great liver that it takes you to look at it, split into a thousand confetti, which will start again. Why would a woman again, however, has an instinct inside that drag on and on. You need a strategy, you will need to invent a new form for your new you. Because you are destined to meet again, to introduce yourself. You can no longer what it was before. Before the bulldozer. Do not you excited? You catch you slowly. Fall in love again of themselves, or do it for the first time, it’s like a diesel. Party plan, we must insist. But when it goes, it goes on the run. It ‘an adventure, rebuild themselves. The largest. It does not matter where you start, if the house, the color of the curtains or the haircut. I have always adored women in rebirth, for this wonderful way to proclaim to the world “I’m new” with a flowery skirt or a cool blond curl. Why everyone needs to understand and see, “Beware: the site is open, we are working for you. But most of all for ourselves.” Most of the dawn, more than the sun, a woman in rebirth is the greatest wonder. For those who meet and for herself. It’s spring in November. When you least expect it .
Jack Folla

La leggenda dell’aquila bianca – The Legend of the White Eagle



La leggenda dell’aquila bianca
La grande aquila bianca vive più a lungo di qualsiasi altro uccello, anche fino a settant’anni. Ma per raggiungere quella veneranda età deve prendere la decisione più difficile di tutta la sua vita…La leggenda dice che a quarant’anni i sui artigli si fanno duri e più che mai affilati, le sue ali si accorciano e diventano molto pesanti e le sue piume s’assottigliano. Volare diventa un’impresa difficile. A quel punto l’aquila bianca ha due sole strade: o morire o confrontarsi con un doloroso rinnovamento che dura almeno sessanta giorni. Il processo di trasformazione consiste nel volare fino alle creste più alte della montagna e starsene lassù, in un nido, da dove per un po’ non deve uscire. A questo punto l’aquila deve iniziare a sbattere il becco contro la nuda roccia, finché riesce a strapparselo. Dopo dovrà aspettare un po’ fino a che le spunterà un rostro nuovo e lo userà per strapparsi le piume cresciute intorno agli artigli. Con gli artigli nuovi di zecca, si libererà di tutto il suo piumaggio vecchio e dopo qualche settimana di dolore sarà di nuovo in grado di affrontare un volo di rinascita, con ritrovata energia per almeno altri trent’anni.
Molte volte nella nostra vita dobbiamo prenderci una pausa di riflessione, magari per leccarci le ferite, ed è allora che parte il processo di rinascita che ci permette di continuare a volare verso i nostri sogni, di liberarci dalle vecchie abitudini, dalle sofferenze che abbiamo patito, dalle tradizioni e dai ricordi che ci addolorano. Soltanto quando saremo liberi dal fardello del passato potremo trarre beneficio da ciò che ogni rinascita porta con sé. Non riusciremo mai a volare finché saremo legati dalle catene del passato!

The Legend of the White Eagle
The great white eagle lives longer than any other bird, even up to seventy years. But to reach that venerable age has to take the most difficult decision of his life … The legend says that at forty on the claws are hard and sharp, more than ever, its wings are shortened and become very heavy and its feathers s’assottigliano. Flying becomes difficult. At that point, the white eagle has only two paths: either die or face a painful renewal that lasts at least sixty days. The process of transformation is to fly up to the highest crests of the mountains and stay there, in a nest, where for a while ‘must not go out. At this point, the eagle must start banging his beak against the bare rock, until unable to strapparselo. After will have to wait a while ‘until the break forth a rostrum again and will use it to tear the feathers grown around the claws. With claws brand new, will shed all his plumage old and after a few weeks of pain will again be able to deal with a flight of rebirth, with newfound energy for at least another thirty years.
Many times in our lives we need to take a pause for reflection, perhaps to lick our wounds, and it is then that part of the process of rebirth that allows us to continue to fly towards our dreams, to free ourselves from old habits, from the sufferings that we have endured , traditions and memories that we grieve. Only when we are free from the burden of the past we can benefit from what every revival brings. We will never fly until we are bound by the chains of the past!

Tramonto – Sunset


Tramonto

Si attenuano le luci
la mente cerca riposo
posando i pensieri
tra le tinte sfumate
di questo nuovo tramonto

Flebili le voci
eco di passeri
lampioni antici
sfilano orgogliosi
nella penombra

Quante volte
la stessa visione
borghi e colori
a salutare
la notte che arriva

Ogni attimo
ogni respiro
una gioiosa attesa
del prossimo giorno
di rinascita alla vita

16.11.2012 Poetyca

Sunset

Fade the lights
the mind seeks rest
putting thoughts
between the pastel colors
This new sunset

Feeble voices
echo of sparrows
streetlights advance
pride parade
in the shadows

How many times
the same vision
villages and colors
to greet
the night comes

every moment
every breath
a joyful expectation
the next day
rebirth of life

16.11.2012 Poetyca

Guadagnando il benessere


Immagine di Giuseppe Bustone

Guadagnando il benessere

Distrattamente sfioro pensieri rimembranti
Attimi persi e poi ritrovati con pochi denari
Alcuna condizione n’è mai permanente
E poi fui ricco e nuovamente povero
Or sono
Pronto a rialzarmi
Che vanamente il denaro acceca i rapporti
Se non lo vedi altro che un mezzo
Dagli il valore e utilizzalo con distacco
Oggi e domani ti servirà sii lindo
E lascia andare l’avarizia
Ch’è la più gran forma di povertà.

Giuseppe Bustone

Valori e rinascita – Values and rebirth


Valori e rinascita

Siamo umani, legati a questo umano percorso, nulla di sbagliato nel toccare terra, nel vedere cosa sentiamo essere importante. Spesso quando siamo totalmente abituati a qualcosa, essa è data per scontata, solo quanto viene a mancare si vive la sua importanza. Come per tutte le cose, siamo noi che redigiamo la nostra personale scala di valori, cogliendo anche cosa sentiamo essere necessario da quanto sia diventato una forma di attaccamento, forte al punto da essere nocivo. Allora siamo noi a farci del male, a creare sofferenza ed è su questi aspetti che il nostro sforzo dovrebbe aiutare a stemperare le tinte forti che chi rendono prigionieri.

Ci troviamo spesso di fronte alla necessità di affrontare delle scelte precise, questo è come il dover usare un setaccio, per poi distinguere le preziose pepite d’oro dalla sabbia.

Un bivio è sempre una grande opportunità, una forza che ci mette alla prova e che possiamo seguire come motivo per mettere in pratica le nostre esperienze o per imparare qualcosa di nuovo.

Sere spesso per alleggerire il nostro bagaglio dalle cose inutili, da quel peso che ci portiamo dietro a causa di attaccamento a quanto in realtà non serve.

Allora non perdere mai fiducia e attraverso il cuore sii capace di fiducia e gratitudine per ogni momento di nuova rinascita.

07.09.2011 Poetyca

Values ​​and rebirth

We are human, bound to this human path, nothing wrong in touching the ground, to see what we feel is important. Often when we are totally accustomed to something, it is taken for granted,only what is missing, one lives is important. As with all things, we who we write our own scale of values​​, also taking advantage ofwhat we feel is necessary from what has become a form of attachment, strong enough to be harmful.  Then we are those hurting ourselves, to create suffering and is on these issues, our efforts should help to temper the strong colors that make us prisoners.

We are often faced with the need to address the specific choices, this is like having to use a sieve, and then distinguish theprecious nuggets of gold from the sand.

A crossroads is always a great opportunity, a force that tests usand we can follow as a reason for putting into practice our experiences or to learn something new.

Often serves to lighten our luggage from useless things, that weight we carry with us because of attachment to what is not really needed.

  So you never lose confidence, and through the heart Be able totrust and gratitude for every moment of rebirth.

07.09.2011 Poetyca

Pensieri – Thoughs


🌸Pensieri🌸

Tu sai
che presto
ti raggiungo
perché
non esiste
la distanza

I pensieri
in silenzio
sono petali
sparsi
per te
nel vento

Mentre
le emozioni
accarezzano
con gioia
la profondità
del tuo cuore

23.04.2020 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Thoughts

You know
that soon
I’ll join you
because distance
does not exist

Thoughts
in silence
they are petals
scattered for you
in the wind

While
emotions
caress
with joy
the depth
of your heart

23.04.2020 Poetyca

Un ringraziamento per la collaborazione nella traduzione a Ana Daksina di https://timelessclassics.wordpress.com

Viaggio di scoperta – Journey of discovery – Marcel Proust


🌸Viaggio di scoperta🌸

“Il vero viaggio di scoperta
non consiste nel cercare
nuove terre, ma nell’avere
nuovi occhi.”

Marcel Proust
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸Journey of discovery

“The real voyage of discovery
it does not consist in seeking
new lands, but in having
new eyes.”

Marcel Proust

Briciole di pensiero


L’albero di mango

Un uomo molto anziano stava scavando nel suo giardino. “Cosa stai facendo? ”, gli chiesero.
“Pianto alberi di mango”, rispose. “Pensi di riuscire a mangiarne? ”.
“No, io non vivrò abbastanza, ma gli altri sì. Per tutta la vita ho gustato manghi piantati da altri.
Questo è il mio modo di dimostrare la mia riconoscenza”

Anthony De Mello

Per la strada vidi una ragazzina che tremava di freddo.
Aveva un vestitino leggero e ben poca speranza in un pasto decente.
Mi arrabbiai e dissi a Dio:
“Perché permetti questo? Perché non fai qualcosa?”
Per un po’ Dio non disse niente.
Poi improvvisamente, quella notte mi rispose:
“Certo che ho fatto qualcosa. Ho fatto te”.

Un discepolo una volta si lamentava con il maestro: “Ci racconti delle storie, ma non ci sveli mai il loro significato”.
Il maestro disse: “Che ne diresti se qualcuno ti offrisse un frutto e lo masticasse prima di dartelo?”.
Nessuno può sostituirsi a te per trovare il tuo significato. Neppure il maestro.

da: “Il Canto degli Uccelli” di Anthony De Mello – Ed. Paoline

«L’uomo che ha accettato con tutto il cuore l’oscurità,
scopre che essa è diventata Luce.
E chi accoglie il dolore a braccia aperte
scopre che per lui esiste solo felicità.»

Osho

The mango tree

A very old man was digging in his garden. “What are you doing? “They asked.
“Wailing mango trees,” he said. “Think you can eat? “.
“No, I will not live enough, but the others do. All my life I have enjoyed mangoes planted by others.
This is my way of showing my gratitude “

Anthony De Mello

In the street I saw a girl who was shaking with cold.
He was lightly dressed and very little hope for a decent meal.
I got angry and said to God:
“Why did you allow this? Why not do something?”
For a while, ‘God said nothing.
Then suddenly, one night I said:
“Of course I have done something. I made you.”

A disciple once complained to the teacher: “We tell stories, but there never reveal their meaning.”
The master said: “What would you say if someone offered you fruit and chewed before you give it to you?”.
No one can replace you to find your own meaning. Not even the teacher.

by: “The Song of the Birds” by Anthony De Mello – Ed Pauline

“The man who has wholeheartedly accepted the darkness,
discovers that it has become light.
Anyone who welcomes him with open arms the pain
discovers that there is only happiness for him. “

Osho