Archivio | 21/05/2020

Dimmi se sei felice – Tell me if you’re happy



Dimmi se sei felice
Vorrei che chiunque possa riconoscere se stesso, emozioni che spesso vengono imbrigliare, per la fretta nel correre avanti, per il timore di entrare in contatto con se stessi,di apparire fragile. Si ė sordi alla piccola voce del cuore,propria e di altri, si prendono le distanze e il nostro spirito bambino,in fondo, chiede solo un abbraccio.
Se solo imparassimo a guardarci dentro, a riconoscere i bisogni…Saremmo in grado di essere di fronte agli altri con occhi nuovi a con un sentimento di empatia. Felice ė chi si sa donare: tempo ed ascolto per poi condividere con gli altri.
15.12.2015 Poetyca

Tell me if you’re happy
I wish that everyone can recognize himself, emotions that are often harnessed for the run back in a hurry, for fear of getting in touch with themselves, to appear fragile. It is deaf to the small voice of the heart, to themselves and others, they keep their distance and our spirit child, after all, asking only a hug.
If only we learn to look inward, to recognize the needs … We would be able to be in front of others with new eyes to a feeling of empathy. Happy and who knows how to give: time and listen and then share with others.
15/12/2015 Poetyca

Chiudi gli occhi – Close your eyes


Chiudi gli occhi

Sogni e colori
tra stelle nel cielo
chiudi gli occhi
e sorridi

17.03.2017 Poetyca

Close your eyes

Dreams and colors
between stars in the sky
close your eyes
and smile

17/03/2017 Poetyca

Fidati


Immagine di Giuseppe Bustone

Fidati

Ascolta, fa’ così.
Tanto vi è una Giustizia Divina.
E, chi sbaglia prima o poi paga!
Tu, segui il tuo istinto e non avere paura ad essere sempre in buona fede. Dà fiducia! Se la tradiranno non sarà colpa tua. Ma, ti prego, vivi serenamente. L’indipendenza economica è un diritto anche tuo! Vivi! Ama! Credi!

Giuseppe Bustone

Intreccio d’arcobaleno – Weave rainbow


Intreccio d’arcobaleno

Un intreccio di sospiri e speranza
per quel che incide nella ferita di un’ anima
e quel che possa ancora accadere;
forse tra un’ ora, tra un istante
o tra i sogni del giorno nuovo.

Onde e flutti nel suono compagno
nell’occhio che osserva e scioglie;
solitudine accesa e groppo di sale.

Tutto ritorna dal passato,
racconta di sé e stenta il volo;
ma oggi è sole che rinnova la vita
per quel che in orme lontane ero;
nuvole svanite ed arcobaleno
mentre s’asciuga la pioggia
ed il tempo torna sereno.

10.09.2006 Poetyca

Weave rainbow

A mixture of sighs and hope
for that which affects the wound of a ‘soul
and what can still happen;
perhaps in a ‘now, in a moment
or between the dreams of the day again.

Waves and sound waves in the companion
in the eye that observes and melts;
solitude on and lump of salt.

All returns from the past,
tells about herself and barely able to fly;
but today is only renewing life
for that which was distant footsteps;
clouds vanished and rainbow
and wipes the rain
and time again peaceful.

10.09.2006 Poetyca

Vivere davvero – Really live


Vivere davvero

Niente prodigi o effetti speciali,per vivere davvero
non possiamo barare
o restare in disparte.
Siamo in bilico tra terra e cielo
e con equilibrio imprimiamo passi sul cuore per destreggiarci
ogni giorno tra realtà ed illusione.
Ogni lezione tra rinunce e sogni insegna ad amare.

10.02.2017 Poetyca

Really live

No miracles or special effects, to really experience
We can not cheat
or stand aside.
We are poised between heaven and earth
and with balance imprimiamo steps on the heart to destreggiarci
every day between reality and illusion.
Each lesson of sacrifice and dreams teaches to love.

10/02/2017 Poetyca

Mondi onirici – Dreamlike worlds


Mondi onirici

Surreali passi
dietro la scia di sogni
a cercare antica voce
che tutto raccoglie
Possibili mondi
in emozioni vive
che bucano realtà
per dipingere voli
Vortici oltre barriere
di tempo inesplorato
per conoscere ora
ogni sconosciuto confine
Mare che lambisce
i moti della ragione
per portare in dono
solo il tuo sentire

15.10.2003 Poetyca

Dreamlike worlds

Surreal steps
behind the trail of dreams
to seek ancient voice
that everything collects
Possible worlds
in live emotions
that pierce reality
to paint flights
Swirls over barriers
of unexplored time
to know now
every unknown border
Sea lapping
the motions of reason
to bring as a gift
just your feeling
15.10.2003 Poetyca

La storia della nostra vita – The story of our lives


La storia delle nostre vite

Un libro con pagine
che si compongono
attimo dopo attimo
in respiri del cuore
dove le immagini
sono sogni vivi
dove le parole
sono forti emozioni
che danno senso
a questa storia
scandita dal palpito
di speranza viva:
scia di stelle
che squarcia le tenebre
e scrive la meraviglia
delle nostre vite

22.02.2011 Poetyca

The story of our lives

A book with pages
which consist
moment by moment
breathe in the heart
where images
dreams are alive
where words
are strong emotions
that give meaning
this story
punctuated by the beat
of hope alive:
trail of stars
that pierces the darkness
and writes the wonder
of our lives

22.02.2011 Poetyca

Brillare – Shine – Buddha


Brillare

Medita.
Vivi puramente.
Sii Silenzioso.
Fai il tuo lavoro
con maestria.
Come la luna, vieni fuori
da dietro le nuvole!
Brilla

Gautama Buddha

Shine

Meditate.
Live purely. Be quiet.
Do your work with mastery.
Like the moon, come out
from behind the clouds!
Shine

Gautama Buddha

Compassione – Compassion


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Compassione

Chi percorre la via della Compassione
ha il coraggio di lasciare andare
attaccamenti radicati, paure, bisogni effimeri,
per spalancare la porta al vero senso
della manifestazione del Sè.

07.12.2014 Poetyca

Compassion

Who runs the way of Compassion
has the courage to let go
rooted attachments, fears, needs, ephemeral,
to open the door to the true meaning
the manifestation of the Self.

07/12/2014 Poetyca

Il linguaggio – Language – Ludwig Wittgenstein


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Il linguaggio

Il linguaggio è un labirinto di strade. Vieni da una parte e ti sai orientare; giungi allo stesso punto da un’altra parte, e non ti raccapezzi più.
Ludwig Wittgenstein

Language
Language is a labyrinth of streets. Come one hand and steer you know; Reach at the same point the other way, and you do not understand more.
Ludwig Wittgenstein

Sorridi – You smile


Sorridi

Amico caro
solitudine è illusione
che inganna
tu sei con me.
Vieni che saliremo
sulla coda
di una stella.
Io chiamo il vento
che presto spazza
ogni malinconia
Ora sorridi
è venuto il sereno.

07.07.2002 Poetyca

You smile

Dear friend
loneliness is an illusion
misleading
You are with me.
Come, go up
on the tail
of a star.
I call the wind
that soon
sweeps
all melancholy
now smile
came the serene

 07.07.2002 Poetyca

Senza timore – Without fear


Senza timore

Non temere
nuvole o sassi
a volte si vola
altre volte
si cammina
Tu non ti fermare
non spegnere i sogni
perché la vera musica
è quella cullata nel cuore
Sii sempre te stesso
e vola alto…senza timore!

10.02.2017 Poetyca

Without fear

Fear not
clouds and stones
sometimes you fly
other times
you walk
You do not stop
do not turn off the dreams
because the real music
It is cradled in the heart
Always be yourself
and flies high … without fear!

10/02/2017 Poetyca

Imparare – Learn


🌸Imparare🌸

Voglio
imparare
a ridere
e scherzare
per volare
oltre cocci
di vetro
e spine

Un salto
ed un respiro
profondo
per superare
frustrazioni
ad attacchi
dettati
dalle paure

13.05.2020 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Learn

I want
learn
to laugh
and joke
to fly
over shards
of glass
and thorns

A jump
and a breath
deep
to overcome
frustrations
to attacks
dictations
from fears

13.05.2020 Poetyca

L’assoggettamento di un fantasma – The Subjugation of a Ghost – Storia zen


65. L’assoggettamento di un fantasma

Una giovane moglie si ammalò ed era in punto di morte. «Ti amo tanto» disse al marito «che non voglio lasciarti. Non tradirmi con nessun’altra donna. Se lo fai, tornerò sotto forma di fantasma e ti darò fastidi a non finire».

Ben presto la moglie morì. Il marito, per i primi tre mesi, rispettò il suo ultimo desiderio, ma poi incontrò un’altra donna e se ne innamorò. Così i due si fidanzarono.

Subito dopo il fidanzamento, tutte le notti all’uomo appariva un fantasma che gli rimproverava di non mantenere la sua promessa. E il fantasma era intelligente. Gli diceva per filo e per segno tutto quello che era successo tra lui e la sua nuova fidanzata. Tutte le volte che lui faceva un regalo alla sua promessa sposa, il fantasma lo descriveva in tutti i particolari. Ripeteva persino i loro discorsi, e tormentava l’uomo a tal punto che il poveretto non riusciva a chiudere occhio. Qualcuno gli consigliò di sottoporre il suo problema a un maestro di Zen che viveva nei pressi del villaggio. E infine, disperato, il pover’uomo andò a chiedergli aiuto.

«La tua prima moglie è diventata un fantasma e sa tutto quello che fai» spiegò il maestro.

«Qualunque cosa tu faccia o dica, qualunque cosa tu regali alla tua innamorata, il fantasma lo sa. Dev’essere un fantasma molto sagace. Francamente, dovresti ammirare un fantasma del genere. La prossima volta che ti appare, vieni a patti con lei. Dille che è così abile che non puoi nasconderle niente, e che se risponderà a una domanda tu le prometterai di rompere il fidanzamento e di restare vedovo».

«Qual è la domanda che devo farle?» disse l’uomo.

Il maestro rispose: «Prendi una gran manciata di semi di soia e domandale quanti semi hai in mano. Se non è in grado di dirtelo, saprai che è soltanto una immaginazione della tua mente e non ti tormenterà più».

La notte dopo, quando gli apparve il fantasma, l’uomo si mise ad adularla e le disse che lei sapeva tutto.

«Infatti,» rispose il fantasma «e so che oggi sei andato a trovare quel maestro di Zen».

«E visto che sei così brava» ribatté l’uomo «dimmi quanti semi ho in questa mano!».

Non ci fu più nessun fantasma che rispondesse a quella domanda.

Tratto da 101 Storie Zen

The Subjugation of a Ghost

A young wife fell sick and was about to die. “I love you so much,” she told her husband, “I do not want to leave you. Do not go from me to any other woman. If you do, I will return as a ghost and cause you endless trouble.”

Soon the wife passed away. The husband respected her last wish for the first three months, but then he met another woman and fell in love with her. They became engaged to be married.

Immediately after the engagement a ghost appeared every night to the man, blaming him for not keeping his promise. The ghost was clever too. She told him exactly what has transpired between himself and his new sweetheart. Whenever he gave his fiancee a present, the ghost would describe it in detail. She would even repeat conversations, and it so annoyed the man that he could not sleep. Someone advised him to take his problem to a Zen master who lived close to the village. At length, in despair, the poor man went to him for help.

“Your former wife became a ghost and knows everything you do,” commented the master. “Whatever you do or say, whatever you give you beloved, she knows. She must be a very wise ghost. Really you should admire such a ghost. The next time she appears, bargain with her. Tell her that she knows so much you can hide nothing from her, and that if she will answer you one question, you promise to break your engagement and remain single.”

“What is the question I must ask her?” inquired the man.

The master replied: “Take a large handful of soy beans and ask her exactly how many beans you hold in your hand. If she cannot tell you, you will know she is only a figment of your imagination and will trouble you no longer.”

The next night, when the ghost appeared the man flattered her and told her that she knew everything.

“Indeed,” replied the ghost, “and I know you went to see that Zen master today.”

“And since you know so much,” demanded the man, “tell me how many beans I hold in this hand!”

There was no longer any ghost to answer the question.

Taken from 101 Zen Stories

La mente che mente – The mind not true – Osho


Osho – La mente che mente

E la verità è il fondamento per eccellenza, l’essenza stessa dell’esistenza è la verità. La domanda è importante e sgorga dal tuo cuore: “Cos’è la verità?” – sorge in te un desiderio di conoscere ciò che è. Entra nella domanda. Non scacciare questo desiderio, entra in esso. Chiudi gli occhi. Lascia che la domanda si focalizzi al massimo – “Cosa è la verità?” Lascia che sorga in te una grande concentrazione. Dimentica tutto il resto, come se la tua vita intera dipendesse da questa domanda: “Cos’è la verità?” Lascia che diventi una questione di vita o di morte. E non tentare di rispondere, perché tu non conosci la risposta.
Ti arriveranno delle risposte perché la mente cerca sempre di fornire delle risposte. Ma considera il fatto che non sai, perciò fai la domanda. Quindi come potrebbe la mente darti una risposta? La mente non sa, perciò dille: “Sta zitta!” Se tu sapessi, non avresti bisogno di chiedere. Tu non sai, per questo fai la domanda.
Pertanto non farti ingannare dai giocattoli della mente. Ti fornisce dei giocattoli, ti dice: “Guarda! Sta scritta nella Bibbia. Guarda! Sta scritta nelle Upanishad. Guarda! Quella è la verità. È stata scritta da Lao Tzu, questa è la verità.” La mente può gettare davanti ai tuoi occhi ogni genere di sacre scritture: la mente può fare citazioni, la mente te le fornisce prendendole dalla memoria. Tu hai udito molte cose, hai letto molto, la mente contiene tutte queste memorie e può ripeterle meccanicamente. Ma osserva questo fenomeno: la mente non sa e tutto ciò che la mente ripete è preso in prestito e ciò che è preso in prestito non può aiutarti.
Guardati dalla mente. La mente continua a fare citazioni, la mente sa tutto, senza sapere affatto. La mente è una simulatrice. Penetra all’interno di questo fenomeno: questa io la chiamo intuizione. Non si tratta di pensare. Se ci pensi, è ancora la mente. Devi penetrare a fondo, devi osservare il fenomeno stesso in profondità: il funzionamento della mente, il suo modo di funzionare. Essa prende in prestito da ogni dove, continua a prendere in prestito e ad accumulare. È un’accaparratrice, un’accaparratrice di sapere. La mente diventa molto sapiente e ogniqualvolta tu le fai una domanda importante, ti dà una risposta del tutto priva di importanza – futile, superficiale, spazzatura.
Guardati dalla mente. La mente è il demonio, non esiste altro demonio. Ed è la tua mente. Devi sviluppare l’intuizione – devi perforare la mente da parte a parte. Taglia in due la mente con un preciso colpo di spada: questa spada è la consapevolezza. Taglia in due la mente e attraversala, vai oltre! Se riuscirai ad andare oltre la mente e, dopo averla attraversata, in te sorgerà un attimo di non mente, questa è la risposta – non una risposta verbale, non una citazione da una sacra scrittura, non fra virgolette, ma autenticamente tua, un’esperienza. La verità è un’esperienza esistenziale. La domanda ha un significato immenso, profondo, ma devi averne un rispetto estremo. Non aver fretta di trovare una risposta qualsiasi, altrimenti la spazzatura soffocherà la risposta. Non permettere alla mente di soffocare la risposta. Il metodo che la mente usa per neutralizzare la domanda è fornirti risposte non vissute, che non sono frutto della tua esperienza. Tu sei la verità! Ma la verità può accadere soltanto nel silenzio totale, quando neppure un pensiero si muove, quando la mente non ha niente da dire, quando nella tua consapevolezza non c’è una benché minima increspatura. Quando nella tua consapevolezza non c’è una benché minima increspatura, la tua consapevolezza rimane intatta, libera da distorsioni. Quando c’è un’increspatura, c’è una distorsione.
Va’ a guardare un lago. In piedi sulla riva, guarda la tua immagine riflessa. Se sul lago ci sono delle onde, delle increspature e il vento sta soffiando, la tua immagine riflessa è ondeggiante. Non puoi capire cosa sia cosa – dove sia il naso e dove siano gli occhi – puoi soltanto fare supposizioni. Ma quando il lago è silenzioso e il vento non soffia e sull’acqua non c’è una benché minima increspatura, improvvisamente tu sei presente. La tua immagine riflessa è assolutamente perfetta. Il lago diventa uno specchio.
Ogniqualvolta un pensiero si muove nella tua consapevolezza, la distorce. E i pensieri sono tanti, milioni di pensieri che continuano a correre velocemente ed è sempre ora di punta. Per ventiquattr’ore è ora di punta e il traffico continua ininterrotto, e ogni pensiero è associato a migliaia di altri pensieri. Si tengono tutti per mano e sono legati e interconnessi tra loro e tutta questa folla corre velocemente intorno a te. Come potresti sapere cos’è la verità? Liberati da questa folla.
Ecco cos’è la meditazione, ecco in cosa consiste la meditazione: una consapevolezza senza la mente, una consapevolezza senza i pensieri, una consapevolezza completamente senza onde – una consapevolezza intatta. Allora la verità è presente in tutta la sua bellezza e benedizione. Allora la verità è presente – chiamala Dio, chiamala nirvana o con qualsiasi altro nome tu voglia darle. È presente ed è presente come una esperienza. Tu sei nella verità, la verità è in te.
Usa questa domanda. Rendila più penetrante. Rendila totalmente penetrante, metti tutto in gioco, in modo che la mente non possa ingannarti con le sue risposte superficiali. Quando la mente sarà scomparsa, quando la mente non starà più giocandoti i suoi vecchi trucchi, saprai cos’è la verità. La conoscerai nel silenzio. La conoscerai nella consapevolezza senza pensieri.

Osho – The mind the mind

And the truth is the foundation for excellence, the very essence of existence is the truth. The question is important, and flows from your heart: “What is truth?” – Lies in you a desire to know what it is. Log in demand. Do not drive this desire, shall enter into it. Close your eyes. Let me focus the question at the most – “What is truth?” Let arises in you a great concentration. Forget everything else, as if your whole life depended on this question: “What is truth?” Leave it becomes a matter of life or death. And groped to answer, because you do not know the answer.
Will reach the answers because the mind always tries to provide answers. But consider the fact that you do not know, so do the question. So how could the mind to give you an answer? The mind does not know, so tell her: “Shut up!” If you knew, you would not need to ask. You do not know, why do you demand.
So do not be fooled by the toys of the mind. It provides you with the toy, says: “Look for it is written in the Bible. Look for it is written in the Upanishads. Look! That is the truth. It was written by Lao Tzu, that’s the truth.” Your mind can throw in front of your eyes every kind of sacred writings: the mind can do quotes, mind you taking them by providing the memory. You have heard many things, you read that much, the mind contains all those memories and can repeat it mechanically. But observe this phenomenon: the mind does not know and everything that the mind repeats is borrowed and that which is borrowed can not help you.
Beware of mind. The mind goes on to quote, the mind knows everything, not knowing at all. The mind is a sham. Gets inside of this phenomenon: I call this intuition. This is not to think. If you think about it, is still the mind. You have to penetrate deeply, you have to observe the phenomenon in depth: the workings of the mind, the way it works. It borrows from everywhere, continues to borrow and accumulate. It un’accaparratrice, un’accaparratrice to know. The mind becomes very wise and when you give her an important question, it gives you an answer totally unimportant – shallow, superficial junk.
Beware of mind. The mind is the devil, there is no other demon. And is your mind. You have to develop intuition – you have to pierce the mind from side to side. Bisects the mind with a precise stroke of the sword: this sword is awareness. Bisects the mind and cross it, go further! If you manage to go beyond the mind and, after the crossing, a moment will arise in you do not mind, this is the answer – not a verbal response, not a quote from scripture, not in quotes, but your truly, a ‘ experience. The truth is an existential experience. The question has immense significance, deep, but you have an extreme respect. Do not rush to find any response at all, otherwise the garbage choke the answer. Do not allow the mind to suppress the response. The method that the mind uses to neutralize the questions and provide answers not experienced, which are not the result of your experience. You are the truth! But the truth can only happen in silence, when even a thought moves, when the mind has nothing to say, in your consciousness when there is even the slightest ripple. When in your consciousness there is the slightest ripple, your consciousness remains intact, free from distortion. When there is a ripple, there is a distortion.
It should be ‘looking at a lake. Standing on the shore, look at your reflection. If there are waves on the lake, the ripples and the wind is blowing, your reflection is wavering. You can not understand what it is – where is the nose and eyes where they are – you can only make assumptions. But when the lake is quiet and the wind is not blowing on the water and there is even the slightest ripple, suddenly you are present. Your reflection is absolutely perfect. The lake becomes a mirror.
Whenever a thought in your consciousness moves, distorts it. And the thoughts are so many millions of thoughts that continue to run fast and it’s always rush hour. Twenty-four hours is rush hour and traffic continues uninterrupted, and each thought is associated with thousands of other thoughts. They hold hands and are all related and interconnected with each other and the crowd rushes all around you. As you may know what is truth? Freed from this crowd.
That’s what meditation is, here is what is meditation: the mind without an awareness, a consciousness without thoughts, without a full awareness of waves – an awareness intact. So the truth is present in all its beauty and blessing. So the truth is – call it God, call it nirvana, or by any other name you want to give her. It is present and is present as an experience. You are in truth, the truth is in you.
Use this question. Make it more penetrating. Force to be fully penetrant, put it in play, so that the mind can trick you with its superficial responses. When the mind is gone, when the mind will not stay longer playing his old tricks, you will know what truth is. The silence in the know. Will know in thoughtless awareness.

Forse domani – Maybe tomorrow


Forse domani

Forse domani
è troppo tardi
per afferrare sogni
Lego allora
tutti i propositi
al filo di un aquilone
Respiro oggi
la voglia di vivere

22.10.2016 Poetyca

Maybe tomorrow

Maybe tomorrow
it’s too late
to grab dreams
I tie then
all purposes
thread of a kite
breath today
the will to live

22/10/2016 Poetyca

Amore lo chiede – Love calls it


Amore lo chiede

Intingo le dita

nella nuvola rosa che passa
Ho un sorriso nuovo per te
che si tinge d’aurora
Respiro pensieri e sogni
e per te li coloro ancora
Danzo con la musica del cuore
e attraverso ogni confine
per te e per i nostri giorni
perchè è amore che lo chiede

27.09.2003 Poetyca

Love calls it

I dip my fingers

in the pink cloud that passes

I have a new smile for you
that is tinged with Dawn
Breath thoughts and dreams
and those still there for you
Dance with the music of the heart
and across all boundaries
for you and our days
because it is love that asks

27.09.2003 Poetyca

Il vero sentiero – The True Path – Storia Zen


56. Il vero sentiero

Subito prima che Ninakawa morisse, gli fece visita il maestro di Zen Ikkyu.

«Devo farti da guida?» domandò Ikkyu. Ninakawa rispose: «Sono venuto qui da solo e da solo me ne vado. Che aiuto potresti darmi?».

Ikkyu rispose: «Se credi veramente che vieni e che vai, questo è il tuo errore. Lascia che ti mostri il sentiero dove non si viene e non si va».

Con queste parole Ikkyu aveva rivelato il sentiero con tanta chiarezza che Ninakawa sorrise e spirò.

Tratto da 101 Storie Zen 

The True Path

Just before Ninakawa passed away the Zen master Ikkyu visited him. “Shall I lead you on?” Ikkyu asked.

Ninakawa replied: “I came here alone and I go alone. What help could you be to me?”

Ikkyu answered: “If you think you really come and go, that is your delusion. Let me show you the path on which there is no coming and going.”

With his words, Ikkyu had revealed the path so clearly that Ninakawa smiled and passed away.

Taken to 101 Zen Stories

Nuvole – Clouds


🌸Nuvole🌸

Nuvole
multiformi
e candide
velocemente
navigano

Forme
sparse
in cielo
coprono
il sole

Fantasia
bambina
accesa
a rincorrere
sogni e mistero

13.05.2020 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Clouds

Multiform
and candid
clouds
quickly
surfing

Forms
spread
in the sky
to cover
the sun

Child
Fantasy
lit
to chase
dreams and mystery

13.05.2020 Poetyca

Problemi – Problems – Eckhart Tolle


🌸Problemi🌸

“I cosiddetti problemi
non possono sopravvivere
nel momento presente “.

Eckhart Tolle
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸Problems

“So-called problems
cannot survive
in the present moment.”

Eckhart Tolle

Riflettendo – Cos’è la Visione? – What is Vision?


Riflettendo…

La Riflessione

Sì, io posso, io voglio abbandonare ogni cosa;
essere in quel vuoto dove vi è quella luce bianca che contiene tutti i colori.

Con gli occhi semiaperti,
ti ascolto senza orecchie,
quando tu vieni.
Tu che non puoi venire.
Tu che sei me.

La forma è vuoto,
il vuoto è forma.

Maestro F. Viallet

——————–

Nel silenzio,
oltre il silenzio
è la conoscenza
quella consapevolezza
che abbatte ogni forma
che raccoglie nel vuoto
la piena coscienza
di essere nell’essenza
di quanto si è:
realtà da abbracciare
ed accogliere nel qui ed ora.

Poetyca

…………………….

L’insegnamento

Cos’è la Visione?

Non è niente di meno che vedere il vero stato delle cose così come sono;
è sapere che la vera natura della mente è la vera natura di ogni cosa
ed è realizzare che la vera natura della mente è la verità assoluta.

Dudjom Rinpoche dice,

La Visione è la comprensione della nuda coscienza che comprende ogni cosa:
percezione sensoriale ed esistenza fenomenica, samsara e nirvana.

Questa coscienza ha due aspetti:
“vacuità” come assoluto e “apparenza” o “percezione” come relativo.

Sogyal Rinpoche

——————————–

Per abbracciare la realtà
si deve cercare la sua visione,
il retto modo di accogliere e comprende
che essa è diversa dalle aspettative,
dagli attaccamenti e dalle percezioni erronee.

Essere realtà è saper fare spazio ad una visione
della pura mente: che non separi
ma tenga nel giusto ordine e valore
sia l’impermanente che quanto sia legato
a quell’unità che non contiene alcuna forma,
che è la realizzazione di una verità assoluta
che tutto comprende e nella quale siamo compresi.

Poetyca

……………………………….

23.02.2008 Poetyca

Reflecting …

The reflection

Yes, I can, I want to abandon everything;
to be in that void where there is that white light that contains all the colors.

With half-open eyes,
I listen to you without ears,
when you come.
You who cannot come.
You who are me.

The form is empty,
emptiness is form.

Maestro F. Viallet

——————–

In the silence,
beyond silence
it is knowledge
that awareness
that breaks down all forms
that collects in a vacuum
full consciousness
to be in the essence
than you are:
reality to embrace
and welcome in the here and now.

Poetyca

…………………….

Teaching

What is Vision?

It is nothing less than seeing the true state of things as they are;
it is knowing that the true nature of the mind is the true nature of everything
and it is to realize that the true nature of the mind is absolute truth.

Dudjom Rinpoche says,

Vision is the understanding of bare consciousness which includes everything:
sensory perception and phenomenal existence, samsara and nirvana.

This consciousness has two aspects:
“Emptiness” as absolute and “appearance” or “perception” as relative.

Sogyal Rinpoche

——————————–

To embrace reality
one must seek his vision,
the right way to welcome and understand
that it is different from expectations,
from attachments and erroneous perceptions.

Being reality is knowing how to make room for a vision
of the pure mind: do not separate
but keep in the right order and value
both the impermanent and how tied it is
to that unity which contains no form,
which is the realization of an absolute truth
that includes everything and in which we are included.

Poetyca

……………………………….

Amico – Friend


AMICO

Se tu che leggi trovi tra le mie parole,
qualcosa che ti colpisce,
qualcosa che ti fa pensare,
vienimelo a dire, non tacere,
voglio capire che cosa ci rende uguali,
che cosa ci può separare.
Hai anche tu la mia stessa emozione?
Che cosa provi nel vedere gli occhi di un bimbo,
nel sentire il mare?
Hai provato anche tu tanto dolore
Nel non sentirti capito?
Agli altri non ti sentivi uguale?
Non sei solo in questo cammino,
anch’io mi ci sono trovata,
ti so capire.
La differenza è tutta interiore,
si è sensibili e si crede che sia un male,
guarda amico che non è così,
quello che hai dentro è un grande tesoro;
ma per favore,non tenerlo solo per te,
sorridi agli altri, ama anche chi non ti capisce,
vedrai che passo dopo passo
farai sciogliere il cuore
anche a chi credevi ti facesse soffrire.
Dona a tutti il tuo amore,
abbi pazienza e vedrai gli altri cambiare.

10.03.98 Poetyca

FRIEND

If you find you read between my words
something that hits you,
something that makes you think,
vienimelo to say, not silence,
I want to understand what makes us equal,
What can separate us.
You also have my own emotions?
How do you feel in seeing the eyes of a child,
to hear the sea?
Have you tried too much pain
In do not feel understood?
You did not feel equal to others?
You are not alone on this journey,
I also found there,
I know you understand.
The difference is the whole interior
is sensitive and is believed to be an evil,
looking friend who is not,
what you have inside is a great treasure;
but please do not keep it just for you,
smile to others, loves those who do not understand you,
see that step by step
‘ll melt the heart
also to those who believe you did suffer.
Give all your love,
Be patient and you will see other changes.

03/10/1998 Poetyca