Archivio | 30/05/2020

Il primo principio – The First Principle – Storia zen


19. Il Primo Principio

Quando uno va nel tempio Obaku a Kyoto, vede scolpite sulla porta le parole «Il Primo Principio». Le lettere sono eccezionalmente grandi, e quelli che apprezzano la calligrafia non mancano mai di ammirarle come un capolavoro. Furono tracciate da Kosen duecento anni or sono.

Il maestro le disegnò sulla carta, e poi gli operai ne fecero la scultura ingrandita in legno. Mentre Kosen disegnava le lettere, con lui c’era un allievo impertinente che aveva preparato parecchi galloni di inchiostro per il lavoro calligrafico e che non si peritava di criticare l’opera del suo maestro.

«Questo non va» disse a Kosen dopo il primo tentativo.

«Come va questo?».

«Brutto. Peggio dell’altro» sentenziò l’allievo.

Pazientemente Kosen riempì fogli e fogli sino a mettere insieme ottantaquattro Primi Princìpi, senza peraltro ottenere l’approvazione dell’allievo.

Poi, quando il giovanotto uscì per qualche minuto, Kosen pensò: «Ora mi si offre la possibilità di sfuggire al suo occhio acuto», e in tutta fretta, con la mente libera da altri pensieri, scrisse: «Il Primo Principio».

«Un capolavoro» sentenziò l’allievo.

Tratto da 101 Storie Zwn


The First Principle

When one goes to Obaku temple in Kyoto he sees carved over the gate the words “The First Principle.” The letters are unusually large, and those who appreciate calligraphy always admire them as being a masterpiece. They were drawn by Kosen two hundred years ago.

When the master drew them he did so on paper, from which workmen made the larger carving in wood. As Kosen sketched the letters a bold pupil was with him who had made several gallons of ink for the calligraphy and who never failed to criticize his master’s work.

“That is not good,” he told Kosen after the first effort.

“How is that one?”

“Poor. Worse than before,” pronounced the pupil.

Kosen patiently wrote one sheet after another until eighty-four First Principles had been accumulated, still without the approval of the pupil.

Then, when the young man stepped outside for a few moments, Kosen thought: “Now is my chance to escape his keen eye,” and he wrote hurridly, with a mind free from disctraction. “The First Principle.”

“A masterpiece,” pronounced the pupil.

Taken from 101 Zen stories

Sogni e sorrisi – Dreams and smiles


Sogni e sorrisi

Sogni innalzati
come sguardo tra le stelle
a cercare luce
tra le ombre della notte
Sogni rincorsi
come voci d’infinito
per trovare il senso
di questi miei giorni
Sogni che respirano ancora
tra sopite speranze
disegnando il tempo
Sogni dei ricordi rincorsi
senza piu fiato
e che torneranno domani
come un treno nel buio
Sogni di chi
stringe ancora la mano
a chi ha occhi velati di pianto
Sogni lontani
che riscalderanno il cuore
a chi attende ancora
i sorrisi sull’anima

05.01.2003 Poetyca

Dreams and smiles

Dreams raised
look like the stars
looking for light
the shadows of the night
Chased dreams
as voices of infinity
to find the meaning
these days my
Dreams that breathe again
between dormant hopes
drawing time
Chased dreams of memories
breathless
and will return tomorrow
like a train in the dark
Dreams of those who
still holds his hand
those who have eyes misty with tears
Distant dreams
that warms the heart
who is still waiting
the smiles on the soul

05.01.2003 Poetyca

Non è mai tardi – It is never late


Non è mai tardi

Attendi nel silenzio
nuove parole
che sappian dipingere
le nuvole con i colori
di un sogno
Respiri nella notte
le stesse mie stelle
e le spargi intorno
senza far rumore
Sono canti d’anima
che sappiano tracciare
piccole scie luminose
laddove manca speranza
Sorridi e ti rifletti
nell’acqua del lago
dove cerchi occhi
dallo sguardo sincero
Non è mai tardi
per toccare il cielo

Poetyca

It is never late

Wait in silence
new words
that sappian paint
clouds with colors
a dream
Breathe in the night
the same my stars
and scatter around
noiselessly
I’m singing soul
who can draw
small light trails
where hope is missing
Smile and you reflect
in the lake
where circles eyes
sincere gaze
It is never late
to touch the sky

Poetyca

Ipotizzando eh?


Immagine di Giuseppe Bustone

Ipotizzando eh?

Non posso dire che và tutto male. Ma, se dicessi che và tutto bene mentirei. Praticamente è un periodo di prova. Può andare ed essere tutto in salita. Ma, ascoltate: quando è tutto in discesa… quanto può durare il benessere e la positività, se non si fa alcuno sforzo per meritarseli? D’altra parte: perché si sta così bene e si è soddisfatti dopo aver lottato per raggiungere gli obiettivi? Ciò ch’è certo è che se ci si merita il benessere dopo aver perseverato andando nella direzione del voler fare bene e riuscire a progredire come meritevoli e consapevolmente giovanti di ottimizzazione del proprio stato di salute, si avrà una certa genuina soddisfazione.

Giuseppe Bustone

Magia – Magic


Magia

Accendi stelle
ogni notte
riscalda il cuore
in un riflesso di gioia
nei nostri occhi
perchè essere amico
è sempre magia

21.02.2017 Poetyca

Magic

Turn stars
nightly
heart-warming
in a reflection of joy
in our eyes
because be friends
It is always magic

21/02/2017 Poetyca

Indelebile amore – Indelible love


Indelebile amore
Basta un attimo
per ritrovarsi
mettendo da parte
le sfuriate di ieri
abbiamo abbassato
i toni di voci urlanti
cercato mani ed occhi
per accedere
allo spazio sacro
di anime stanche
in cerca soltanto
di indelebile amore

19.02.2017 Poetyca

Indelible love

Just a moment
to find themselves
putting aside
outbursts yesterday
we lowered
the tone of screaming voices
tried hands and eyes
to access
the sacred space
of tired souls
looking only
indelible love

19/02/2017 Poetyca

Aurora – Tanka


🌸Aurora – Tanka🌸

Ascolta ora
un impercettibile
sussurro lieve
dalle labbra socchiuse
risveglio aurora

21.05.2020 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Aurora – Tanka

Listen now
an imperceptible
mild whisper
with parted lips
aurora awakening

21.05.2020 Poetyca

La tua storia – Your story



La tua storia


Dipingi immagini
luoghi ed odori
che tieni da sempre
impigliati nell’anima
e ne ricostruisci la storia
dispiegando gli occhi
della generosa memoria
Racconti e ricami
ormai senza tempo
che fanno della tua terra
la culla del cuore
che non abbandona
il tuo sorridente respiro
di nostalgica tenerezza
E se cade una lacrima
è solo per farla scivolare
tra le pieghe della tua storia

24.08.2003 Poetyca
Your story
Paint images
places and smells
that always hold
tangled soul
and reconstruct the history
deploying eyes
the generous memory
Stories and embroidery
now timeless
that make your land
the cradle of the heart
that does not abandon
your smiling breath
of nostalgic tenderness
And if a tear falls
is to slide
the folds of your story

24.08.2003 Poetyca

Guardarsi dentro – Looking inward



Guardarsi dentro

Guardarsi dentro
a volte diventa
capacità di guardare
il mondo con nuovi occhi.
Poesia è sapere
che dopo Inverno
arriva sempre Primavera
ed evocarne la fragranza.
Se anche qualcuno
ha perso la rotta,
non significa
che non si possa
continuare a sperare.

10.02.2017 Poetyca

Looking inward

Looking inward
sometimes it becomes
ability to look
the world with new eyes.
Poetry is knowing
that after Winter
Spring always arrives
and call forth its fragrance.
If someone
He has lost its way,
it does not mean
that one can not
continue to hope.

10/02/2017 Poetyca

Soffio – Blow


🌸Soffio🌸

Pioggia
lenta
cade

Ora
aria
lieve

Luce
nuova
porta

Tutto
oggi
vive

21.05.2020 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Blow

Rain
slow
falls

Now
air
slight

Light
new
door

All
today
lives

21.05.2020 Poetyca

Delusioni – Delusions – Bodhidharma


🌸Delusioni🌸

“Non creare delusioni
è l’illuminazione “.

Bodhidharma
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Delusions

“Not creating delusions
is enlightenment.”

Bodhidharma

Non aver paura – Do not be afraid – Osho



Non aver paura

Non aver paura. Non sarai mai libero dalla persona che temi. Ti inseguirà sempre. La tua sconfitta è sempre proporzionale alla tua paura.

Osho

Do not be afraid

Do not be afraid. You’ll never be free from the person who issues. Do you always chase. Your loss is always proportional to your fear.

Osho