Archivio | 14/06/2020

Attesa di voli – Waiting for flights


guru141

Attesa di voli

Afferra le mie ali
tra voli nel cielo
ti voglio portare

Sogna ancora
chiudi gli occhi
e non ti stancare

Carezze di vento
e brezze marine
ci attendono

Prendi il cuore
ferito
e calpestato

Riponilo
tra le mie mani
lo accarezzo piano

Non far scorrere
il pianto
asciugalo ora

Tienimi stretta
e dammi le mani
respiriamo
09.08.2002 Poetyca

Waiting for flights
Grab my wings
between flights in the sky
I want to bring

He still dreams
close your eyes
and do not tire

Caresses of wind
and sea breezes
await us

Get the Heart
wounded
and trampled

Put it
in my hands
I caress the floor

Do not slide
the crying
dry it now

hold me close
and give me your hands
breathe
09.08.2002 Poetyca

Felicità – Happiness


🌸Felicità🌸

Non sono gli oggetti,
la loro presenza o la loro mancanza
a dare la misura della felicità.
Siamo noi,la nostra armonia
e la comprensione
di quanto si è accolti,
la capacità di donarsi
a rendere possibile l’armonia
e la felicità è essere in armonia.
Accetta le cose che non puoi cambiare, esattamente così come sei felice
di quanto è come avresti voluto.
Combattere contro quanto non ci piace
ci fa solo dimenticare la bellezza
e la gratitudine per quanto abbiamo.

05.06.2020 Poetyca
🌸🍃🌸#Poetycamente
Happiness

They are not the objects,
their presence or absence
to measure happiness.
It is us, our harmony
and understanding
than you are welcomed,
the ability to give oneself
to make harmony possible
and happiness is to be in harmony.
Accept the things you can’t change,
just as happy as you are
than it is as you would have liked.
Fight against what we don’t like
it just makes us forget beauty
and gratitude for what we have.

05.06.2020 Poetyca

Nel sogno della notte – In the dream of the night


Nel sogno della notte

Questa notte
sorride di stelle il cielo
finestra d’universo
che rincorre i sospiri
d’un tempo andato

Questa notte
resta silente la luna
a raccoglier lacrime
di chi non ascolta poesia
d’istanti perduti

Scivolano tra ciglia
rimaste dormienti
da troppo tempo
perle opache
in cerca di colore

Possono essere
piccoli diamanti
che riflettono luci
portate dal faro
che nella notte sogna
miriadi d’arcobaleni

Possono essere ali
tra salici piangenti
e nidi intrecciati appena
come favole e mani
nel silenzio del tempo
che ci attende ancora

19.09.2003 Poetyca

In the dream of the night

Tonight
smiles the sky with stars
Universe window
that chases the sighs
of a time gone

Tonight
remains silent moon
to gather tears
who does not listen to poetry
moments of lost

Slip between cilia
remained dormant
too long
opaque gems
in search of color

Can be
small diamonds
reflecting light
taken from the lighthouse
dreaming in the night
myriads of rainbows

Wings can be
between weeping willows
nests and twisted just
as fables and hands
silent time
we still waiting

19.09.2003 Poetyca

Ama la vita – Love life – Arthur Rubenstein


🌸Ama la vita🌸

“Ho scoperto che se ami la vita,
la vita ti amerà di rimando.”

Arthur Rubenstein
🌸🍃🌸#pensierieparole
🌸Love life

“I have found that if you love life,
life will love you back.”

Arthur Rubenstein

Pratica e responsabilità – Practice and responsibilities


Pratica e responsabilità

La pratica e la consapevolezza di poter praticare, portano sempre anche una grande responsabilità.
La pratica è un modo di vivere responsabile, la visione dell’interessere comporta il conoscere la propria interconnessione, come pensieri, parole e azioni, con tutto ciò che ci circonda. Ricordando che ogni cosa è coscienza, sia personale che collettiva. Qualunque seme della coscienza che nutriamo oggi, in questo momento, in noi o negli altri, darà frutti che riguardano l’intera manifestazione.
Poiché hai in te gli elementi della consapevolezza, della concentrazione e della visione profonda sai benissimo che sei capace di essere consapevole, sei capace di essere concentrato, sei capace di avere la visione profonda che ti libera.
Queste non sono idee astratte, sono una realtà, perché la natura di Buddha è in ognuno di noi.

Thich Nhat Hanh
In fondo siamo noi ad originare la sofferenza, a determinare la palude in cui si cerca di uscire, seminiamo un canneto intricato di pensieri che imprigionano, se non sappiamo agire con rettitudine e non serve a nulla il tentativo di liberarsi,si avrebbe solo la sensazione di farlo mentre in realtà si resta invischiati in un’illusione se, con attenzione non ci adoperiamo con retta visione alla consapevolezza.
Non si deve temere di ” non essere capaci”, infatti tutti abbiamo gli strumenti, solo che sono un pò appannati, mettere in pratica la nostra retta attenzione è asciugare il terreno, dissodarlo e permettere di farne un giardino pieno di frutti da donare agli altri, infatti ogni cosa è dono e va condivisa perché noi tutti intersiamo. Una frase di Gandhi citava: “Quanto ferisco un fratello ferisco me stesso”, non si tratta solo di considerare l’eccesso di sensibilità in un uomo che ha dato tutto se stesso per l’Aimsha, per quella che è considerata Karuna o compassione ma la consapevolezza che siamo davvero responsabili per noi stessi e per tutti come conseguenza del nostro agire.
E’ facile accusare gli altri della nostra frustrazione o per le mancate soddisfazioni alle nostre aspettative, siamo ciechi e non capaci di aprire le braccia all’accoglienza senza pregiudizio, senza guardare a cosa si riceve davvero, perché ancorati alla visione di quanto non si è ricevuto, è importante non ” muoversi in reazione” ma accogliere la via di mezzo.
Nella mente/cuore l’essenza della compassione e l’abbracciare tutti gli esseri incondizionatamente – senza preferenze.

In questa condizione tutto è ” neti neti ” – né questo né quello ma pura coscienza. La nostra responsabilità è nel saper evitare di creare confusione, competizione e incoerenza perchè il camminare nella confusione esterna deve impedirci di farci contaminare, restando – nella via di mezzo – senza preferire questo o quello.
Dove la realtà è abbracciata esattamente per quello che essa è, con sentimenti di amorevolezza e compassione.

03.05.2007 Poetyca

Practice and responsibilities


The practice and the knowledge to practice, always bring a big responsibility.
The practice is a responsible way of life, the vision of the means of knowing their interconnection, as thoughts, words and actions, with all that surrounds us. Remembering that everything is consciousness, both personal and collective. Any seed of consciousness that we have today in this moment, us or the other, will bear fruit covering the entire event.
Because you have in you the elements of awareness, concentration and insight you know that you are capable of being aware, you are able to be focused, you are able to have the insight that sets you free.
These are not abstract ideas are real, because the nature of Buddha is in everyone.

Thich Nhat Hanh

Basically we rise to suffering, to determine the swamp in which you try to exit, sow a cane intricate thoughts that trap, if we can not act rightly and no use trying to escape, it would only feel to do while in reality it remains caught in an illusion if not we work closely with the right understanding consciousness.
Do not be afraid of “not being able”, as all have the tools, but they are a bit dim, put into practice our right attention is the soil dry, broken and allow to make a garden full of fruit to give to others In fact everything is a gift and should be shared because we all cross. A phrase quoted Gandhi: “As a brother hurt hurt myself,” not just to consider the excess sensitivity in a man who gave himself wholly for the Aimsha for what is considered Karuna or compassion, but awareness that we are truly responsible for ourselves and for all as a result of our actions.
It ‘s easy to blame others for our frustration or for failure to satisfy our expectations, we are blind and not able to open our arms to welcome without prejudice, without looking at what you get really, why not anchored to the vision of what it is received, it is important not to “move in reaction but to accept the middle way.
In the mind / heart and the essence of compassion to embrace all beings unconditionally – without preferences.

In this condition everything is “neti neti” – neither this nor that but pure consciousness. Our responsibility is to know how to avoid creating confusion, inconsistency and race walking in confusion because of us must prevent external contamination, prejudice – in the middle – not prefer this or that.
Where reality is embraced exactly what it is, with feelings of kindness and compassion.

03.05.2007 Poetyca

Insieme – Together


🌸Insieme🌸

Passi
perduti
e ricerca
tra le strade
dell’universo

Non siamo
mai soli
occhi
si specchiano
in altri occhi

Ed una mano
stringe
la tua mano
accendendo
il tuo coraggio

03.06.2020 Poetyca
🌸🍃🌸#Poetycamente
🌸Together

Steps
lost
and research
in the streets
of the universe

We are
never alone
eyes
reflected
in other eyes

And a hand
tightens
your hand
turning
your courage

03.06.2020 Poetyca

Il tao del coraggio Osho


Il Tao del coraggio

La vita non segue la tua logica e procede, indisturbata, per la sua strada
Tu devi ascoltare la vita; non sarà mai la vita ad ascoltare la tua logica, non la degna della benché minima attenzione.
La via del cuore La parola “coraggio” è molto interessante: viene dalla radice latina cor, che significa “cuore”; quindi essere coraggiosi significa vivere con il cuore.
La via dell’intelligenza L’intelligenza è vitalità e spontaneità, è apertura e vulnerabilità ed è imparzialità. L’intelligenza è il coraggio di agire senza partire da conclusioni a priori.
La via della fiducia La fiducia è il livello di intelligenza più elevato. Perché le persone non hanno fiducia? Poiché non si fidano della propria intelligenza. Hanno paura, temono di essere imbrogliate. Hanno paura, ecco perché dubitano: il dubbio sgorga dalla paura.
La via dell’innocenza Il problema reale non è il coraggio, il problema reale è questo: il conosciuto è morto, l’ignoto è il vivente. Aggrapparsi a ciò che si conosce significa vivere aggrappati a un cadavere. Liberarsi da quell’attaccamento non richiede coraggio; in realtà, richiede coraggio continuare ad aggrapparsi a un cadavere.
osho
❤ ❤ ❤
The Tao of Life

dare not follow your logic and proceeds undisturbed, on his way. You must listen to life, life will never listen to your logic, not worthy of any attention.
The way of the heart The word “courage” is very interesting is from the Latin root cor, which means “heart”, so be brave to live with the heart.
The way of intelligence, intelligence is vitality and spontaneity, openness and vulnerability and impartiality. Intelligence is the courage to act without starting from a priori conclusions.
The path of trust Trust is the highest level of intelligence. Because people do not trust? Because they do not trust their own intelligence. They are afraid, afraid of being cheated. They are afraid, why doubt: doubt springs from fear.
The path of innocence The real problem is not the courage, the real problem is this: the known dead, the unknown is living. Hang on to what you know means to live clinging to a corpse. Get rid of that attachment does not require courage, but in reality, it requires courage to continue to cling to a corpse.
Osho