Archivio | 03/07/2020

Il Paradiso dei giocattoli – Paradise toys


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Il Paradiso dei giocattoli

Un giorno un bambino volle immaginare un luogo dove tutti i giocattoli non venissero dimenticati, dove la polvere non li avesse corrosi e dove, quei bambini cresciuti , afferrati all’orecchio di un orsacchiotto, con ancora il ricordo di una bambola stretta in petto, solo perché il tempo era trascorso, solo perché si era diventati “adulti” e non si poteva più cercare il compagno di giochi, il conforto contro le paure, quale era per quel giocattolo. L’inesorabile destino era di essere stato utile per ore liete, magari a sacrificio di capelli, braccia, orecchie , pur di sapere che aveva reso migliore il tempo a quei bambini,ma il bambino non riusciva a comprendere perché , per tutti quei compagni di fantasie, di sogni abbandonati dovesse esistere la dimenticanza. Si immaginò allora che tutti quei giocattoli mutilati, dimenticati, tutte quelle bambole, ormai irriconoscibili e gettate via da genitori stanchi di vederli come “disordine” nella vita dei figli, potessero avere il loro Paradiso, fu così che si propose, con pazienza di imparare a ricostruirne , pezzo per pezzo , la dignità perduta. Quel bambino da “grande”, perché grande era il suo cuore, decise di raccogliere tutti i giocattoli possibili: ai mercatini, nei posti più improbabili e dimenticati e, poiché la notte non riusciva a dormire, di impiegare quel tempo per lavare, pettinare capelli, cucire e dipingere , incollare e risistemare ogni parte e far rivivere, per il Paradiso, ogni giocattolo che, con la sua piccola anima lo chiamava. Il dono magico che una piccola dea dagli occhi di giada volle fargli per la sua generosità e per quella dolcezza fu il suo sorriso che incantava gli occhi ed il cuore di chi la vedesse, si perché era il vero sorriso della sua anima bambina.

®Poetyca

Paradise toys

One day a child wanted to imagine a place where all the toys were not forgotten, where the powder had corroded them and where those children grew up, caught the ear of a teddy bear, even with the memory of a doll close to his chest, only because time was spent, only because he had become “adults” and could no longer seek the playmate, comfort against the fears, which was for that toy. The inexorable destiny was to be helpful for happy hours, maybe a sacrifice of hair, arms, ears, just to know that he had made better time to those children, but the child could not understand why, for all those companions fantasies, dreams abandoned not exist forgetfulness. He imagined then that all those toys mutilated, forgotten, all the dolls, now unrecognizable and thrown away by parents tired of seeing them as a “disorder” in the lives of children, could have their paradise, that was how it was proposed, with patience to learn to reconstruct, piece by piece, the lost dignity. That kid from “great” because great was his heart, he decided to collect all the toys possible: to the markets, in the most unlikely places and forgotten, and as the night could not sleep, to use that time to wash, comb hair , sew and paint, paste, and rearrange all over and revive, for heaven, every toy, with her little soul was calling him. The magical gift that a small-eyed goddess Jade wanted him for his generosity and for that sweetness was his smile that charmed the eyes and hearts of those who see her, because it was the true smile of his soul child.

®Poetyca

L’ultimo viaggio – The last trip


L’ultimo viaggio

A volte ci si riempie di una falsa sicurezza, si crede di avere già tutto pronto in valigia, come se si sapesse precisamente cosa possa servirci: niente maglioni di emergenza, tanto non serviranno o fazzoletti per tergere il sudore, le valigie da preparare non devono essere d’ingombro e, in verità devono contenere solo un cuore compassionevole, talmente grande da contenere il mondo intero, dal momento che siamo tutti interconnessi, ma talmente discreto da poterlo mettere in un taschino. Poi, malgrado si sappia di essere ancora solo alla fase dei saluti, ci troviamo sospinti a dover attraversare la pensilina – c’è davvero poco tempo!

Siamo confusi e come un bimbo che per la prima volta vede un treno, cerchiamo di osservare ogni dettaglio, eppure, non lo ricordiamo – ma questo viaggio è già stato sperimentato, più volte…

Eravamo già entrati in quegli scompartimenti, ed in fondo i visi degli altri passeggeri ci erano già noti ma tutto si è cancellato nell’oblio. A preparare il treno è la saggezza del Maestro Karma che sa bene da dove proveniamo e dove andremo, sa cosa abbiamo imparato e cosa ancora è da completare e con grande compassione prepare le lezioni prossime per noi. Ecco che, insieme ad altre persone potremmo vedere scorrere dal nostro finestrino un paesaggio adatto al nostro percorso, diverso da quello di altri viaggiatori.

Allora, vista in questa prospettiva, credo sia solo la certezza di ritrovare chi amiamo forse in una stazione o in un luogo che ci accolga per crescere sino alla prossima fermata. Si parte… la Vita ci aspetta!

22.06.2007 Poetyca

The last trip

Sometimes it is filled with a false security, is believed to have everything ready in a suitcase, as if we knew exactly what to serve: no emergency sweaters, so they will not serve or tissues to wipe away the sweat, the bags should not be prepared be of size and, indeed contain only a compassionate heart, so large as to contain the entire world, since we are all interconnected, but so discreet that you can put in a pocket. Then, although you know you are still very preliminary stage of greetings, we are driven to having to cross the platform – there is very little time!

We are confused and as a child first sees a train, try to observe every detail, and yet, I do not remember – but this trip has already been tried several times …

We have entered into these compartments, and the bottom faces of other passengers were already known to us but everything is erased into oblivion. To prepare the train is the wisdom of the Master Karma that knows where we came from and where we go, know what we learned and what is yet to be completed with great compassion and prepare lessons for us next. Here, along with others flow from our window we could see a landscape suited to our location, different from that of other passengers.

Then, seen in this perspective, I think only certain of finding loved ones, perhaps a station or a place to take us to grow to the next stop. To start with … Life is waiting for us!

22.06.2007 Poetyca

La scelta – The choice


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La scelta

Ogni esperienza ci chiede di fare una scelta:
una via per dare ad altri l’impressione di seguire
la loro strada ( i condizionamenti, le paure,
le negazioni del cuore) oppure una scelta che
è espressione della nostra vera essenza,
una scelta che non è sempre approvata,
che non avrà mai applausi, ma è quello che siamo,
che ci permette di manifestare con libertà la nostra
vera natura e questa è sempre una scelta d’amore.
Non possiamo rinnegare la nostra vera natura, la nostra
capacità di amare malgrado tutto, perchè per ogni strada
che noi percorriamo solo per orgoglio o per essere approvati
da altri noi rinneghiamo la bellezza e purezza che è dentro di noi.

La scelta più corretta è sempre dove l’amore ci attrae
e ci rende sua manifestazione viva. Se proviamo disagio
allora non è la scelta migliore.

27.05.2011 Poetyca

The choice

Each experience requires us to make a choice:
a way to give others the impression of following
their way (the pressures, fears,
the negatives of the heart) or a choice
is an expression of our true essence,
a choice that is not always approved,
that will have no applause, but that’s what we are,
that allows us to freely express our
true nature and this is always a choice of love.
We can not deny our true nature, our
ability to love despite everything, because for every road
only that we walk out of pride or to be approved
by others deny us the beauty and purity that is within us.

The correct choice is always where love draws us
and its manifestation makes us alive. If you feel uncomfortable
then it is not the best choice.

27.05.2011 Poetyca

Vero amore – True love – Osho


Vero amore

L’amore è la sola religione,
il solo Dio, il solo mistero
che deve essere
vissuto, compreso.
Quando l’amore è compreso,
hai compreso
tutti i mistici del mondo.

Osho

True love

Love is the only religion, the only God, the only mystery that must be lived, understood. When love is understood, you have understood all the mystics of the world.

Osho

Attesa di nuovo – Waiting it again


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Attesa di nuovo

Gioia svela la sua essenza
passo dopo passo
sul percorso del cuore
cercato e nella memoria
come istante rinnovato
in bilico tra conosciuto ed attesa
di nuovo da vivere…ancora

22.09.2015 Poetyca

Waiting it again

Joy reveals its essence
step by step
on the path of the heart
tried and memory
as instant renewed
hovering between known and waiting
back to live … again

22/09/2015 Poetyca

Artefice della tua vita – The architect of your life


viviadesso
Artefice della tua vita

Non aspettare troppo tempo per riappacificarti con qualcuno,
aspetta ancora un pò prima di arrabbiarti, concediti il tempo
di comprendere, di provare a vedere le cose dal punto di vista degli altri,
sicuramente desisterai dal reagire senza aver provato
a metterti nei panni degli altri.
Sei tu a scegliere, nessun altro al posto tuo potrebbe essere
artefice della tua tristezza o della tua gioia.

06.11.2014 Poetyca

The architect of your life

Do not wait too long to riappacificarti with someone,
wait a bit before you get angry, give yourself time
to understand, to try to see things from the point of view of others,
desisterai definitely reacting without trying
to put yourself in others’ shoes.
You choose, no one else in your place would be
architect of your sorrow or your joy.

06/11/2014 Poetyca

Soffio di gioia – Breath of joy


🌸Soffio di gioia🌸

Dal profondo
è paziente
l’attesa
di un segno

Colore
capace
di cambiare
il mondo

Mille
sfumature
dal tramonto
all’aurora

25.06.2020 Poetyca
🌸🍃🌸#Poetycamente
🌸Breath of joy

From the bottom
It is patient
the wait
of a sign

Color
is able
to change
the world

One thousand
shades
from sunset
dawn

25.06.2020 Poetyca

Oltre paure e nuvole – Beyond fears and clouds


Oltre paure e nuvole

Tu segui
scie di stelle
allo scandire
dei tuoi sogni
e la tenerezza
accenderà ancora
percorsi nuovi
oltre paure
e nuvole

29.05.2017 Poetyca

Beyond fears and clouds

You follow
stars
to sound
of your dreams
and tenderness
will turn on again
new routes
over fears
and clouds

29.05.2017 Poetyca

In ascolto – Listening


🌸In ascolto🌸

Nel silenzio
finalmente
le parole
tacciono

Non rubano
la scena
con esagerata
presenza

Tu
semplicemente
accogli
luce negli occhi

25.06.2020 Poetyca
🌸🍃🌸#Poetycamente
🌸Listening

In silence
finally
words
are silent

They don’t steal
the scene
with exaggerated
presence

You
simply
welcome
light in the eyes

25.06.2020 Poetyca

Ricerca – Research – Ernest Hemingway


🌸Ricerca🌸

Dobbiamo abituarci all’idea
che ai più importanti bivi
della nostra vita
non c’è segnaletica.

Ernest Hemingway
🌸🍃🌸#pensierieparole
🌸Research

We have to get used to the idea
than to the most important crossroads
of our life
there is no signage.

Ernest Hemingway

★ღPoeti amici ღ★


Bisbiglia la notte,
un gelso
accarezza l’aria
mentre parla alle foglie;
anche un gatto distratto
si ferma a guardare;
muto si arrampica
un giovane geco;
solo, in silenzio,
mi confondo col tutto;
una pietra sorride.

Sandro Remiddi

Whispers the night,
a mulberry tree
caress the air
while talking to the leaves;
a cat distracted
stops to watch;
dumb climbs
a young gecko;
alone, in silence,
I get confused with the all;
a stone smiles.

Sandro Remiddi

Una perla al giorno – Hazrat Inayat Khan


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Lo scopo della vita
è come un orizzonte:
più avanziamo, più si allontana.

Hazrat Inayat Khan

The purpose of life
It is like a horizon:
more we advance, the further away.
                 
                    Hazrat Inayat Khan