Archivio | 08/07/2020

La vera comprensione – The real understanding – J. Krishnamurti


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La vera comprensione

La vera comprensione è possibile
solo quando siamo pienamente consci del nostro pensiero,
non come un osservatore operativo su questo pensiero,
ma completamente e senza l’intervento di una scelta.

J. Krishnamurti

The real understanding
The real understanding is possible
only when we are fully aware of our thoughts, not as an observer
operating on this thought, but completely
and without the intervention of a choice.

J. Krishnamurti

L’ A B C della Felicità


Cosa c’è di meglio del riflettere sul valore della felicità,
di come noi stessi possiamo essere artefici del nostro essere felici,
sopratutto su come possiamo essere un mezzo
per rendere felici gli altri?
Ringrazio Carla e la sua creatività per aver dato vita
a questo percorso e ringrazio
margherita-e-prato

Le regole sono semplici :
1) utilizzare il logo,
2)menzionare l’ideatrice,
3)ringraziare chi nomina,
4)esporre il proprio ABC,
5) nominare 10 blog,

6)avvisare i nominati.

Il mio ABC della felicità :

A

🌹♥ 🌹

Accogliere

Penso che senza la capacità di accogliere, persone ed eventi della nostra vita,

sarebbe difficile aprirsi alla felicità, a quella sensazione di completezza che ci appaga.

Spesso si vive con un atteggiamento di malcontento, di insoddisfazione che pesa

su coloro che ci circondano.
Se provassimo a fare uno sforzo per cambiare e per accoglie,

tutto sarebbe visto sotto una luce diversa e ci renderemmo conto di quante opportunità spesso vengono sprecate

dal nostro gravare di lamentele quelle sfide quotidiane che sono proprio la via maestra per giungere alla felicità.

B

🌹♥ 🌹

Buone intenzioni

Dalle intenzioni si giunge alle azioni,

con buone intenzioni si possono alimentare dei sentimenti indistruttibili,

capaci di creare un flusso costante di benessere tra le persone.

La felicità è il frutto di un costante legame tra persone

che hanno cura le une delle altre, come non essere felici

nel sapersi circondati da persone che operano per il nostro bene?

Noi stessi, nell’avere cura degli altri, nel mostrare le nostre buone intenzioni

possiamo alimentare la fiamma dell’amore incondizionato

portando luce alla felicità.

C

🌹♥ 🌹

Compassione

La Compassione è comprensione verso i sentimenti degli altri,

la loro sensibilità ferita, la richiesta di supporto, di accoglienza.
La Compassione è il vertice delle buone intenzioni, è un vivere con gli altri

in costante compartecipazione.
Felice è chi trova nell’altro parte di sé, sentendosi compreso e supportato,

libero di esprimere se stesso senza il timore di essere giudicato.
La felicità è poter essere se stessi, esprimere la propria creatività

per dare vita ad un progetto di amore incondizionato.

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Ed ora gli amici da me nominati, ai quali esprimo

il mio affetto ed il mio apprezzamento:

1) http://calogerobonura.wordpress.com/

2) http://violetadyliopinionistapercaso.wordpress.com/

3) https://pietropontrelli.wordpress.com/

4) https://kenzokymura.wordpress.com/

5) https://marisacossu.wordpress.com/

6) https://animescritte.wordpress.com/

7) https://filippofabiopergolizzi.wordpress.com/

8) https://esperia75.wordpress.com/

9) http://tonym3.wordpress.com/

10) https://collinadeiciliegi.wordpress.com/

Compiutamente


Immagine di Giuseppe Bustone

Compiutamente

Se capita: che indovini i pensieri dei tuoi interlocutori; vedi numeri doppi o tripli; sei puntuale anche senza volerlo; riesci a venire fuori dalla tristezza e avere sempre il sorriso; ti accorgi che questo mondo non fa più per te… Tranquillo: hai soltanto iniziato a vivere davvero con l’anima e hai trovato te stesso. E, chi trova se stesso trova Dio. Ricordalo!

Giuseppe Bustone

Creare – Create – Osho


Creare

“La mente e la paura, insieme,
creano la tua miseria;
meditazione e amore, insieme,
creano tutto ciò che hai sempre
sognato e desiderato.”

Osho

Create

“Mind and fear together
they create your misery;
meditation and love together
they create everything you always
have dreamed and desired. ”

Osho

Kundalini – Sri Aurobindo


Kundalini – Sri Aurobindo

Il processo di risveglio della kundalini che sale attraverso i centri, come pure la purificazione dei centri, è una conoscenza tantrica. Nel nostro yoga non c’è un processo volontario di purificazione e apertura dei centri e neppure un sollevamento della kundalini mediante un processo stabilito. Viene usato un altro metodo, ma c’è sempre l’ascesa della coscienza da e attraverso diversi livelli per congiungersi alla coscienza superiore al di sopra; c’è l’apertura dei centri e dei piani (mentale, vitale e fisico) cui questi centri presiedono; c’è anche la discesa, che è la chiave principale della trasformazione spirituale. Per questo c’è, come ho detto, una conoscenza tantrica dietro al processo di trasformazione nel nostro yoga.

Nel nostro yoga non c’è un’apertura voluta dei cakra; essi si aprono spontaneamente con la discesa della Forza. Nella disciplina tantrica si aprono dal basso verso l’alto, prima di tutti il mūlādhāra; nel nostro yoga si aprono dall’alto verso il basso. Ma l’ascesa della forza dal mūlādhāra avviene anche qui.

Nel Tantra i centri vengono aperti e la kundalini risvegliata con un processo particolare, l’azione della sua ascesa viene percepita attraverso la spina dorsale. Qui, invece, è una pressione della Forza dall’alto a risvegliarla e ad aprire i centri. C’è poi un’ascesa della coscienza che sale fino ad unirsi alla coscienza superiore al di sopra. Questo si ripete fin quando tutti i centri sono aperti e la coscienza s’innalza al di sopra del corpo. Ad uno stadio successivo, essa rimane al di sopra e si espande nella coscienza cosmica e nel sé universale. Questo è il decorso normale, ma a volte il processo è più rapido e c’è un’apertura improvvisa e definitiva al di sopra.

L’ascesa e la discesa della Forza in questo yoga si compiono a modo loro senza necessariamente riprodurre i particolari indicati nei libri tantrici. Molti diventano coscienti dei centri, ma altri sentono semplicemente l’ascesa e la discesa in modo generale o da un livello all’altro piuttosto che da un centro all’altro, sentono cioè la Forza che discende prima nella testa, poi nel cuore, poi nell’ombelico e ancora più sotto. Non è affatto necessario divenire coscienti delle divinità nei centri secondo la descrizione tantrica, ma alcuni sentono la Madre nei diversi centri. In queste cose la nostra sadhana non si attiene alla conoscenza data nei libri, ma aderisce solo alla verità essenziale che sta dietro e la realizza indipendentemente, senza sottostare alle antiche forme e simboli. I centri stessi hanno qui un’interpretazione diversa da quella data nei libri dei tantrici.

Sì, lo scopo del nostro yoga è stabilire un contatto diretto col Divino al di sopra e far discendere la Coscienza divina dall’alto in tutti i centri. I poteri occulti che appartengono ai piani mentali, vitali e fisico-sottile non sono il nostro scopo. Strada facendo, si può avere un contatto con varie Forze e Personalità divine, ma non occorre stabilirle nei centri, benché a volte ciò avvenga automaticamente per un certo tempo nel corso della sadhana. Ma non è una regola: il nostro yoga vuole essere plastico e permettere tutte le operazioni necessarie del Potere divino secondo la natura, ma queste, nei loro particolari, possono variare in ciascun individuo.

SA, Lettere, ed. Arka, 1988, vol. I, p. 83-85

In questo yoga il movimento avviene dall’alto verso il basso: all’inizio i due centri della testa, poi il centro del cuore, quindi quello ombelicale e infine gli altri due. Se l’esperienza superiore, con la sua coscienza, conoscenza e volontà superiori, si stabilisce dapprima e pienamente nei tre centri superiori, dopo è più facile aprire i tre centri inferiori senza creare troppo scompiglio.

SA, ivi, vol. IV, p. 234

Kundalini – Sri Aurobindo

The process of awakening the kundalini rising through the centers, as well as the purification of the centers, is a tantric knowledge. In this Yoga there is a voluntary process of purification and opening of the centers and even a lifting of the kundalini through an established process. Another method is used, but there is always the rise of consciousness and through various levels to join the higher consciousness above, there is the opening of centers and floors (mental, vital and physical) to which these centers preside over and there is also the descent, which is the main key of spiritual transformation. That is, as I said, tantric knowledge behind the process of transformation in our yoga.

In this Yoga there is no intentional opening of chakras, and they open spontaneously with the descent of the Force. In the discipline tantric open from bottom to top, first of all the muladhara; in our yoga open from top to bottom. But the rise of force from Muladhara is also here.

In Tantra the centers are opened and kundalini awakened with a particular process, the action of its rise is seen through the spine. Here, however, is a force of pressure from above to awaken and open centers. Then there is an ascent of consciousness that rises up to join the higher consciousness above. This is repeated until all the centers are open and the consciousness rises above the body. At a later stage, it remains above and expands into the cosmic consciousness and the universal self. This is the normal course, but sometimes the process is faster and there is an opening sudden and definitive above.

The ascent and descent of the Force in this yoga will make their way without necessarily reproduce the details mentioned in the books Tantric. Many become aware of the centers, but others simply feel the rise and descent in a general or from one level to another rather than from one center to another, feel that the Force which comes first in the head, then heart, then and even more below the navel. There is no need to become aware of the deities in tantric centers according to the description, but some feel the Mother in different centers. In these things our sadhana does not adhere to the knowledge given in the books, but only adheres to the essential truth that lies behind and produces independently, without being subjected to the ancient forms and symbols. The centers themselves have here a different interpretation from that given in the books of tantra.

Yes, our aim in yoga is to establish direct contact with the Divine above and to derive from the Divine Consciousness in all centers. The occult powers that belong to the mental planes, vital and physical-thin is not our purpose. Along the way, you can make contact with the various forces and divine personalities, but no need to establish them in the centers, although sometimes this is done automatically for some time in the course of sadhana. But there is one rule: our yoga aims to be plastic and allow all the necessary operations according to the nature of divine power, but these, in their details may vary in each individual.

SA, Letters, ed. Arka, 1988, vol. I, p. 83-85

In this yoga movement is from top to bottom: at the two centers of the head, then the heart center, then the cord and then the other two. If the superior experience, with his conscience, knowledge and desire above, and fully settled first in the three higher centers, it is easier to open after the three lower centers without creating too much havoc.

SA, ibid, vol. IV, p. 234

Divulgare verità – Disclose truth – Paramhansa Yogananda


Divulgare verità

I differenti modi secondo cui ciascun maestro spirituale predilige esprimersi dipendono molto da esperienze pregresse e credenze personali. non fu da meno. Tuttavia, pur adoperando il linguaggio proprio alle tradizioni religiose dell’induismo e del cristianesimo, riuscì a trasmettere e divulgare verità universali che superano i limiti di una determinata specifica cultura. Verità che riguardano e abbracciano la comprensione ideale e trascendente di tutto il genere umano. E forse anche di più.

Paramhansa Yogananda

The different ways in which each express a preference spiritual master are very dependent on previous experience and personal beliefs. did no less. However, even using the language peculiar to the religious traditions of Hinduism and Christianity, was able to transmit and disseminate universal truths that exceed the limits of a certain specific culture. Truths about understanding and embracing the ideal and transcendent of all mankind. And maybe even more.

Paramhansa Yogananda

Essenziale – Essential


🌸Essenziale🌸

Tutto
è intreccio
infinito

Oltre
ombre
o paure

Piccole gocce
distillate
senza tempo

Attimi
ed emozione
in colori vivi

01.07.2020 Poetyca
🌸🍃🌸#Poetycamente
🌸Essential

All
it is interweaving
Infinity

Over
shadows
or fears

Small drops
distilled
timeless

Instants
and emotion
in bright colors

01.07.2020 Poetyca

✸¸.•°*”˜˜”*°•.☼Amore        ✸¸.•°*”˜˜”*°•.☼


Essere amati
profondamente
da qualcuno
dona forza.
Amare
profondamente
qualcuno
dona coraggio.

Lao Tzu

Being loved
deeply
from someone
gives strength.
To love
deeply
someone
it gives courage.

Lao Tzu

Meditazione,pensiero unicità – Meditazione e mente Meditation, thinking, uniqueness – Swami Vivekananda –


Meditazione, pensiero, unicità

Noi siamo eredi di tutti i buoni pensieri dell’universo, se ci apriamo ad essi. Tutto ciò che unisce con l’universale è virtù. Tutto ciò che separa è peccato. Nessuno può essere felice finché tutti non sono felici. Quando fate del male a qualcuno, fate del male a voi stessi, perché voi e vostro fratello siete uno.

MENTE E PENSIERO

«Quando la vostra mente è divenuta sotto controllo – con la meditazione, ndr – voi avete il controllo sull’intero corpo; invece di essere uno schiavo di questa macchina, la macchina è vostra schiava. Invece di una macchina capace di trascinare giù lo spirito, essa diviene il suo più grande aiutante.

Quando la mente è libera dall’attività o dall’operare, svanisce e il Sé è rivelato. Questa condizione è stata descritta dal commentatore Sankara come aparokshanubhuti, o esperienza ultrasensoria.

Noi siamo come i nostri pensieri ci hanno fatto; perciò state attenti a cosa pensate.

Ogni pensiero corrotto tornerà indietro, ogni pensiero di odio che avete formulato, anche in una caverna, è conservato e un giorno tornerà da voi con tremendo potere nella forma di qualche infelicità. Se voi proiettate odio e gelosia, essi torneranno su di voi con interessi composti. Nessun potere li può allontanare; una volta che li avete messi in moto, dovrete sopportarne le conseguenze. Ricordare ciò vi impedirà di fare cose sbagliate.
Noi siamo eredi di tutti i buoni pensieri dell’universo, se ci apriamo ad essi.»

UNICITA’

«È davvero uno yogi chi vede se stesso nell’intero universo e l’intero universo in se stesso.

Nemmeno un atomo nell’universo si può muovere senza trascinare l’intero mondo con sé. Non ci può essere nessun progresso senza che l’intero mondo lo segua nella sua scia; e sta diventando più chiaro ogni giorno che la soluzione di qualsiasi problema non può mai essere ottenuta su basi razziali o nazionali o settarie di qualsiasi genere.

Io sono assolutamente convinto che nessun individuo o nazione possa vivere tenendosi separato dalla comunità degli altri; ogni volta che un tale tentativo è stato fatto, sotto la falsa nozione di grandezza, politica o santità, il risultato è sempre stato disastroso per chi si è escluso in questo modo.

Ognuno è responsabile per il male in qualsiasi parte nel mondo.
Tutto ciò che unisce con l’universale è virtù. Tutto ciò che separa è peccato.

Nessuno può essere felice finché tutti non sono felici.
Quando fate del male a qualcuno, fate del male a voi stessi, perché voi e vostro fratello siete uno.»

Da: Swami Vivekananda – Meditazione e mente


Meditation, thinking, uniqueness

We are the heirs of all the good thoughts of the universe, if we open ourselves to them. All that combines with the universal virtues. All that separates a sin. Nobody can be happy until everyone is happy. When you hurt somebody, you hurt yourself, because you and your brother are one.

MIND AND THOUGHT

“When your mind has become under control – with meditation, Ed – you have control over the whole body instead of being a slave to this machine, the machine is your slave. Instead of a machine that could drag down the spirit, it becomes his greatest helper.

When the mind is free from operating activity or, vanishes and the self is revealed. This condition has been described by Sankara as commentator aparokshanubhuti, or experience UltraSensor.

We are like our thoughts have made us, so be careful what you think.

Any thoughts will come back corrupted, every thought of hatred that you have made, even in a cave, is preserved and someday will return to you with tremendous power in the form of some misery. If you project hate and jealousy, they will come back on you with compound interest. No power can remove them, once you put them in motion, must bear the consequences. Remember this will prevent you from doing wrong things.
We are the heirs of all the good thoughts of the universe, if we open ourselves to them. “

UNIQUENESS

“It’s really a yogi who sees himself in the entire universe and the whole universe in itself.

Not even an atom in the universe can move without dragging the whole world with him. There can be no progress without the whole world will follow in its wake, and it is becoming clearer every day that the solution to any problem can never be achieved based on race or national or sectarian in any way.

I am absolutely convinced that no individual or nation can live by keeping separate from other communities, and every time such an attempt has been made, under the false notion of greatness, policy or holiness, the result is always disastrous for those who have been excluded in this way.

Everyone is responsible for the evil anywhere in the world.
All that combines with the universal virtues. All that separates a sin.

Nobody can be happy until everyone is happy.
When you hurt somebody, you hurt yourself, because you and your brother are one. “

From: Swami Vivekananda – Meditation and mind

Sospiro – Sigh


🌸Sospiro🌸

Nel ticchettio
senza lancette
io scandisco
nuovo battito

Sono occhi
sempre sognanti
nell’estasi
senza confini

Resilienza
oggi trasforma
ogni ombra
in luce nuova

01.07.2020 Poetyca
🌸🍃🌸#Poetycamente
🌸Sigh

In the ticking
without hands
I scan
new beat

They are eyes
always dreamy
ecstasy
without borders

Resilience
today transforms
every shadow
in new light

01.07.2020 Poetyca

Gentilezza – Kindness – Lao Tze


🌸Gentilezza🌸

“La gentilezza a parole crea confidenza.
La gentilezza nei pensieri crea profondità.
La gentilezza nel dare crea amore.”

Lao Tze
🌸🍃🌸#pensierieparole
🌸Kindness

“Kindness in words creates confidence.
Kindness in thoughts creates depth.
Kindness in giving creates love. ”

Lao Tze

★ cღPoeti amici ღ★


Nelle luci di Settembre

Vivere il dolore
senza pronunciare parole.
A causa della loro
limitatezza,
le parole rischiano
di mortificarne l’essenza.
E Aria dunque parla
delle lacrime
come si parla del profumo
per descrivere
quel fiore che si coltiva
in fondo all’anima.

Marcello Comitini

In the lights of September

Experiencing pain
without pronouncing words.
Because of them
limited,
the words risk
to mortify its essence.
And the air therefore speaks
of tears
how we talk about the perfume
to describe
that flower that is grown
at the bottom of the soul.

Marcello Comitini

Hüsker Dü


Gli Hüsker Dü sono stati una band hardcore punk/alternative rock statunitense, formatasi nel 1979, generalmente considerata dalla critica di grande importanza e influenza sulla storia del rock. Il nome (senza il segno diacritico) significa Ti Ricordi? in Danese/Norvegese, e proviene da un gioco da tavolo svedese.
Iniziarono la carriera come gruppo hardcore punk. La svolta avvenne nel 1984 con il disco Zen Arcade, un concept album su doppio LP (due fattori assolutamente insoliti per una formazione punk) caratterizzato da una forte sperimentazione e contaminazione musicale, che segnò il distacco dagli esordi; con New Day Rising, e ancor più con Flip Your Wig, la band si spostò verso uno stile più melodico e introspettivo, definito dalla critica “alternative rock” e per certi versi premonitore del grunge[. Nel 1986 furono messi sotto contratto dalla Warner Bros, aprendo la strada al fenomeno della crescente attenzione delle majors nei confronti delle band indipendenti. Dopo Candy Apple Grey del 1986 e Warehouse: Songs and Stories del 1987, la band si sciolse a causa delle tensioni tra i due leader, Bob Mould e Grant Hart.
Hüsker Dü /ˈhʊskər ˈduː/ was an American rock band formed in Saint Paul, Minnesota in 1979. The band’s continual members were guitarist/vocalist Bob Mould, bassist Greg Norton, and drummer/vocalist Grant Hart.
Hüsker Dü first gained notability as a hardcore punk band, later crossing over into alternative rock. Mould and Hart split the songwriting and singing duties.
Following an EP and three LPs on independent label SST Records, including the critically acclaimed Zen Arcade (1984), the band signed to Warner Bros. Records in 1986 to release their final two studio albums.
Mould released two solo albums before forming Sugar in the early 1990s, while Hart released a solo album on SST and later formed Nova Mob. Norton was initially less active musically after Hüsker Dü’s demise and focused on being a restaurateur instead. He returned to the recording industry in 2006.

Una perla al giorno – Gunilla Norris


rosone18

Dal pozzo profondo del silenzio,
la gioia è costantemente zampillante e scorre fuori.
La pratica rivela che siamo immersi in quella gioia.
La pratica rivela anche ciò che sta bloccando il flusso.

  Gunilla Norris
From the deep well of silence, joy is
constantly bubbling up and flowing out.
Practice reveals that we are immersed in that joy.
Practice also reveals what is blocking the flow.

Gunilla Norris