Archivio | 10/07/2020

Un abbraccio al mondo – An embrace to world


Un abbraccio al mondo

In tutti noi una risorsa,
la fonte ricca di beni:

Cuore forte nell’amorevolezza
senza giudizio alcuno.

Fermo esempio di equidistanza,
dove non si sceglie ma si esperisce
la compassione per tutti gli esseri.

A volte è il silenzioso rumore
di una lacrima che solca il viso,
solo perchè le braccia sono corte
per un abbraccio al mondo.

25.03.2009 Poetyca

 

An embrace to world

In all of us a resource,
the rich source of goods:

Heart strong in love
without any trial.

firm example of equidistance,
do not choose where it carries
compassion for all beings.

Sometimes it’s the quiet noise
a tear that solca face,
just because your arms are short
for a hug in the world.

25.03.2009 Poetyca


Quando apriamo gli occhi alla realtà, al suo signiificato più profondo, siamo capaci di accogliere ma anche di dare.

Nel dialogo e nella presenza incondizionata è l’opportunità di offrirsi e di accogliere quanto si manifesti negli altri.


In richiamo

Sospeso in un solo respiro
è quel senso di evanescenza,
dove tutto è richiamo,
indicazione di un meraviglioso attimo
che vissuto – qui ed ora – ripete
l’armonia di gesti e di ricerca viva.

14.08.2008 Poetyca

In tutti noi una traccia sottile della quale cogliere che il dualismo non è Amore e non si sposa con la negazione di quella scintilla meravigliosa
che spinge verso gli altri con gentilezza e compassione perchè intersiamo e non potremmo pensare che le risorse che riusciamo a maturare attraverso il nostro percorso interiore, la capacità di superare nodi e tensioni restino come un ” bottino” del quale conservare solo per noi stessi il merito e la sostanza.

Ogni cosa che siamo capaci di essere, dopo aver aperto la strada alla consapevolezza è un dono ricevuto, sempre per causa di altri ( anche e sopratutto in situazioni problematiche) e come altri ci hannno permesso di vincere una battaglia con noi stessi, attaverso il canovaccio della vita, così anche noi nel nostro essere in ricerca possiamo essere causa per altri di chiarificazione e maturazione. Non è la rabbia o l’attaccamento, la confusione e le illusioni a farci da viatico ma l’apertura amorevole verso noi stessi e verso gli altri. Una delle immagini fondamentali che vovremmo avere presente è che coloro che ci appaiono come ” nemici ” o ostili, sono specchio di una parte di noi che va attraversata e risolta, solo con pazienza ed amore possiamo apprendere cosa queste persone ci stiano indicando con il loro tormento e la loro inquietudine e possiamo adoperarci per essere attenti a non dare ” risposta” con il medesimo atteggiamento. Solo l’amore scaccia le ombre.

Un abbraccio dal cuore

Poetyca

When we open our eyes to reality, it is a deeper way
we can accept but also to give.

In dialogue and unconditional presence is the opportunity to offer and
to accept as it occurs in others.

In reference

Suspended in one breath
is that sense of evanescence,
where everything is decoy,
indication of a wonderful second
who lived – here and now – repeat
the harmony of gestures and research alive.

14.08.2008 Poetyca

In all of us a thin track which does not grasp the duality
Love is not married and the negation of that wonderful spark
pushing towards others with kindness and compassion because cross
and we could not believe that the resources we can to mature through
our path interior nodes and the ability to overcome tensions
remain as a “booty” of which only keep for ourselves the
merit and substance.

Everything that we can be, having pioneered
awareness is a gift, again because of other (and also
especially in problem situations) and how others will permit hannno
to win a battle with ourselves, the canvas of attaverso
life, we too in our research can be cause
for more clarification and maturation. It is not anger or
attachment, confusion and delusions to be our food for the journey but
opening loving towards ourselves and towards others. One of
Images fundamental vovremmo have in mind is that those who
appear as enemies or hostile, are a mirror of us who
goes through and resolved, only with patience and love we can learn
What these people are giving us with their anguish and their
concern and we strive to be careful not to give ”
response “with the same attitude. Only love dispels the shadows.

A hug from the heart
Poetyca



Scelte – Choices


🌸Scelte🌸

Sul nostro percorso
incontriamo persone,
il loro modo di approcciarsi
a domande e risposte,
di vivere la vita.
Tutto è determinato da scelte.
È importante permettere a se stessi
di operare al meglio attraverso
un sincero sforzo di reciproca conoscenza
e comprensione,naturalmente poi,
lo stesso sforzo va operato da tutti.
È bene ricordare che scambiare opinioni
è un input per crescere e dunque
ogni passo deve essere compiuto
nel reciproco rispetto e nel recupero
di un dialogo costruttivo.
Il fallimento di chi si fa trascinare
dalla corrente,invece di nuotare
verso una direzione
che offra armonia,
diventa il fallimento di tutti.

19.07.2019 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Choices

On our journey
we meet people,
their way of approaching
to questions and answers,
to live life.
Everything is determined by choices.
It is important to allow oneself
to work best through
a sincere effort of mutual understanding
and understanding, of course then,
the same effort must be made by everyone.
It is good to remember that to exchange opinions
it is an input to grow and therefore
every step must be taken
in mutual respect and recovery
of a constructive dialogue.
The failure of those who get carried away
from the current, instead of swimming
towards a direction
that offers harmony,
becomes the failure of all.

19.07.2019 Poetyca

Angoscia puerile


Immagine di Giuseppe Bustone

Angoscia puerile

La mia grande paura degli altri,
di vivere,addirittura di me stesso.
Al punto che spesso mi paralizzava.
E,spesso piangevo.Solo.Triste.
Un bambino non dovrebbe
vivere così. Dovrebbe essere più spensierato. Tanto che mi chiedo: ma ci sono bambini davvero spensierati? O veramente felici? Spero che mai più un bambino debba avere paura, inspiegabilmente paura…

Giuseppe Bustone

La vita – The life – Osho


La vita

La vita in sé è una tela vuota
e può diventare qualunque cosa
scegli di ritrarci.
Puoi dipingerci l’infelicità
e puoi dipingerci la felicità.
Questa libertà è la tua gloria.

Osho

The life

Life itself is an empty canvas
and can become anything
choose to withdraw.
You can paint unhappiness with us
and you can paint your happiness.
This freedom is your glory.

Osho

Imparate a conoscervi – Get to know yourself – Swami Kriyananda


Imparate a conoscervi

Noi esseri umani siamo molto lenti nel riconoscere le nostre debolezze e siamo sempre pronti a biasimare i nostri simili, o Dio o ad evocare un fantasma e dire che è il destino.
Questo tentativo di gettare il biasimo sugli altri indebolisce sempre di più. Dite: “La miseria che io soffro è una conseguenza del mio operato” e una tale riflessione basti a rendervi evidente che il rimedio a tali sofferenze dev’essere unicamente apportato da voi. Ciò che io ho creato ora posso demolirlo, ciò che è stato creato da altri non potrà giammai da me essere distrutto.
Prendete tutta la responsabilità sulle vostre spalle e sappiate che voi soli siete i creatori del vostro destino.
Tutta la forza e tutto l’aiuto di cui abbisognate sono dentro di voi. Perciò createvi voi stessi il vostro avvenire.

Swami Kriyananda

Get to know yourself

We human beings are very slow in recognizing our weaknesses and we are always ready to blame our fellow men, or God, or to evoke a ghost and say that it is destiny.
This attempt to blame others weakens more and more. Say: “The misery that I suffer is a consequence of my work” and such a reflection suffices to make it clear to you that the remedy for such suffering must only be brought by you. What I have created now I can demolish it, what has been created by others will never be destroyed by me.
Take all the responsibility on your shoulders and know that you alone are the creators of your destiny.
All the strength and all the help you need are within you. Therefore create yourself your future.

Swami Kriyananda

Non esistono dubbi sul funzionamento delle leggi di Dio – There is no doubt about the operation of the laws of God – Yogananda


 

Non esistono dubbi sul funzionamento delle leggi di Dio

Dio risponderà certamente a una preghiera intensa e profonda. Ma se
non lo pregate seriamente non percepirete la sua risposta. In certe
occasioni, tutti hanno visto qualche desiderio realizzarsi per mezzo
della preghiera. Quando la vostra volontà è molto forte, il Padre si
commuove e vuole che il vostro desiderio venga esaudito. Quando lui
vuole, la natura intera obbedisce. Dio risponde se lo pregate
profondamente, con fede e determinazione. A volte risponde imprimendo
un pensiero nella mente di un’altra persona che esaudisce il vostro
desiderio o la vostra necessità, divenendo così lo strumento di cui
Dio si serve per produrre il risultato sperato.

Voi non vi rendete conto del modo stupendo in cui agisce questa forza
grandiosa che, per sua natura, opera matematicamente. Non esistono
dubbi al riguardo. E questo è ciò che la Bibbia intende per fede: è la
prova delle cose che non si vedono.
Se vivete la presenza di Dio, saprete che vi sto dicendo la verità.
Rivolgetevi a Dio, pregatelo e invocatelo fino a quando non vi
mostrerà come funzionano le sue leggi e non vi guiderà personalmente.
Ricordate, è molto meglio meditare su Dio finché non provate un senso
di calma interiore, che perdervi in una serie infinita di
ragionamenti. Allora dite al Signore: “Non posso risolvere il mio
problema da solo, anche se pensassi a una miriade di soluzioni
diverse; ma posso risolverlo mettendolo nelle tue mani, chiedendoti
prima di tutto di guidarmi, e poi continuerò a pensare alle varie
soluzioni possibili”. Dio aiuta coloro che si aiutano. Se la vostra
mente è tranquilla e piena di fede, dopo aver pregato Dio nella
meditazione, riuscirete a intravedere diverse risposte ai vostri
problemi, e poiché la vostra mente è calma, sarete in grado di
individuare la soluzione migliore. Seguitela e tutto si risolverà per
il meglio. Questo significa applicare la scienza della religione nella
vita quotidiana.

Tratto da: “Il Divino Romanzo”- di Yogananda –

There is no doubt about the operation of the laws of God

God will certainly answer to prayer and deeper. But if
I do not pray seriously not perceive his answer. In certain
occasions, everyone has seen some desire fulfilled through
of prayer. When your will is strong, the Father
moving and want your desire is fulfilled. When he
want, all nature obeys. God answers if they pray
deeply, with faith and determination. Sometimes responds impressing
a thought in the mind of another person who answers your
desire or your need, thus becoming the tool
God uses to produce the desired result.

You do not realize the wonderful way in which this force acts
grandiose which, by its nature, operates mathematically. Not exist
doubts. And this is what the Bible means by faith is the
evidence of things not seen.
If you live God’s presence, you will know that I am telling the truth.
Turn to God, and pray unto him call him until you
show how its laws and will guide you personally.
Remember, it is much better to meditate on God until you feel a sense
of inner calm, which lost in an endless series of
reasoning. Then you say to the Lord: “I can not fix my
problem alone, even if I thought a myriad of solutions
different, but I can solve it by putting it in your hands, asking
first of all to guide me, and then I will continue to think of the various
solutions possible. “God helps those who help themselves. If your
mind is calm and full of faith, after praying to God in
meditation, you will be able to catch a glimpse of different answers to your
problems, and since your mind is calm, you will be able to
find the best solution. Follow it and it will work for
the best. This means applying the science of religion in
everyday life.

Taken from “The Divine Romance” – Yogananda –

Accanto – Next


🌸Accanto🌸

Oltre
parole
o silenzi
conosci
le tappe
di viaggio
e sai
chi sono

Hai visto
nel profondo
dei miei occhi
la mappa
del mio itinerario
lanciando
tra le nuvole
speranze nuove

Passo
dopo passo
ho compreso
il valore
profondo
di chi accoglie
e con te
non molla

03.07.2020 Poetyca
🌸🍃🌸#Poetycamente
🌸Next

Over
words
or silences
You know
the stages
travel
and you know
who I am

You have seen
deep inside
of my eyes
the map
of my itinerary
throwing
between the clouds
new hopes

Step
after step
I understood
the value
deep
of those who welcome
and with you
it does not give up

03.07.2020 Poetyca

Arte di ascoltare e mondi possibili – ART OF LISTENING AND POSSIBLE WORLDS – Marinella Sclavi



ARTE DI ASCOLTARE E MONDI POSSIBILI

Come si esce dalle cornici di cui siamo parte

1- Non avere fretta di arrivare a delle conclusioni.
Le conclusioni sono la parte più effimera della ricerca

2- Quel che vedi dipende dal tuo punto di vista.
Per riuscire a vedere il tuo punto di vista, devi cambiare punto di vista.

3- Se vuoi comprendere quel che un altro sta dicendo, devi assumere che
ha ragione e chiedergli di aiutarti a vedere le cose e gli eventi dalla
sua prospettiva.

4- Le emozioni sono degli strumenti
conoscitivi fondamentali se sai comprendere il loro linguaggio. Non ti
informano su cosa vedi, ma su come guardi. Il loro codice è relazionale e analogico.

5- Un buon ascoltatore è un esploratore di mondi possibili.
I segnali più importanti per lui sono quelli che si presentano alla
coscienza come al tempo stesso trascurabili e fastidiosi, marginali e
irritanti,perché incongruenti con le proprie certezze.

6- Un buon ascoltatore accoglie volentieri i paradossi del pensiero e della
comunicazione interpersonale. Affronta i dissensi come occasioni per
esercitarsi in un campo che lo appassiona: la gestione creativa dei
conflitti.

7- Per divenire esperto nell’arte di ascoltare devi
adottare una metodologia umoristica. Ma quando hai imparato ad
ascoltare, l’umorismo viene da sè.

Marinella Sclavi

http://www.brunomondadori.com/scheda_opera.php?ID=1474


ART OF LISTENING AND POSSIBLE WORLDS

As you exit from the frames of which are part

1 – Take your time to arrive at conclusions.
The conclusions are the most ephemeral of research

2 – What you see depends on your point of view.
To be able to see your point of view, you must change your point of view.

3 – If you want to understand what another is saying, you have to assume that
right and ask him to help you see things and events from
his perspective.

4 – The emotions are tools
if you know basic cognitive understanding of their language. Do not
inform on what to see, but on how you look. Their code is relational and analog.

5 – A good listener is an explorer of possible worlds.
The most important signals for him are those that present themselves to
consciousness as a minor and annoying at the same time, marginal and
irritating, because inconsistent with its own certainties.

6 – A good listener willingly accept the paradoxes of thought and
interpersonal communication. Addresses disagreements as opportunities for
practice in a field that passion: the creative management of
conflicts.

7 – To become skilled in the art of listening to you
take a humorous approach. But when you learned to
listen, the humor comes from their own.

Marinella Sclavi

http://www.brunomondadori.com/scheda_opera.php?ID=1474

La visione della vita – View of life – Katherine Anne Porter


6

La visione della vita

“La vita umana stessa può essere il caos quasi puro, ma per l’opera dell’artista – l’unica cosa che fa bene – è ii prendere queste manciate di confusione e di cose disparate, cose che sembrano essere inconciliabili, e metterle insieme in una cornice per dare loro un qualche tipo di forma e significato, anche se è solo la sua visione di un significato che è quello che è -… per dare la sua visione della vita “
Katherine Anne Porter

View of life
“Human life itself may be almost pure chaos, but the work of the artist — the only thing he’s good for — is to take these handfuls of confusion and disparate things, things that seem to be irreconcilable, and put them together in a frame to give them some kind of shape and meaning. Even if it’s only his view of a meaning. That’s what he’s for — to give his view of life.”
Katherine Anne Porter

Colori – Colors – Haiku


🌸Colori – Haiku🌸

Ed eteree
intersecano vita
tinte pastello

03.07.2020 Poetyca
🌸🍃🌸#Poetycamente
🌸Colors – Haiku

And ethereal
intersect life
pastel shades

03.07.2020 Poetyca

Speranza – Hope – Khalil Gibran


🌸Speranza🌸

“Nulla impedirà al sole
di sorgere ancora, nemmeno
la notte più buia. Perché oltre
la nera cortina della notte
c’è un’alba che ci aspetta.”

Khalil Gibran
🌸🍃🌸#pensierieparole
🌸Hope

“Nothing will prevent the sun
to rise again, not even
the darkest night. As beyond
the black curtain of the night
there is a sunrise waiting for us. ”

Khalil Gibran

Cat Stevens Greatest Hits


Yusuf Islam, nato Steven Demetre Georgiou e a lungo conosciuto con il suo nome d’arte Cat Stevens (Londra, 21 luglio 1948), è un cantautore britannico.

Figlio di padre greco-cipriota (Stavros Georgiou) e madre svedese (Ingrid Wickman), cresce a Shaftesbury Avenue, nel quartiere di Soho a Londra, sopra il ristorante di proprietà del padre dove veniva spesso suonata musica popolare greca, dalla quale verrà influenzato.[2] Per un breve periodo della sua infanzia si sposta con la madre a Gävle in Svezia, dove impara i primi rudimenti della pittura dallo zio Hugo. Ciò influenzerà la carriera artistica del futuro Cat Stevens, spesso autore delle copertine dei propri album.

All’inizio della sua carriera musicale, Georgiou adotta il nome “Cat Stevens” dopo che un’amica gli fa notare che i suoi sembrano gli occhi di un gatto. Siamo in pieno periodo Swinging London, e Stevens incarna in pieno lo stereotipo del cantante pop commerciale dell’epoca, un’immagine dalla quale egli si distanzierà notevolmente negli anni a seguire. Dopo i primi due album Matthew and Son e New Masters, che ottengono un tiepido successo soprattutto grazie a qualche singolo come I Love My Dog, Stevens si ammala gravemente di tubercolosi e passa un certo periodo in un sanatorio di Midhurst, nella campagna inglese. Qui comincia a riflettere sul proprio futuro, sulla propria carriera (cambia casa discografica), sul proprio stile di vita, decidendo di operare un drastico cambiamento anche a partire dall’immagine: capelli più lunghi, barba e abiti più informali.

Il periodo lontano dalle scene lascia il segno e nel giro di due anni (1970 e 1971) dà alle stampe Mona Bone Jakon, Tea for the Tillerman e Teaser and the Firecat, che lo faranno diventare famoso in tutto il mondo: Lady D’Arbanville che arriva prima in Francia per quattro settimane, seconda nei Paesi Bassi ed ottava nel Regno Unito, Wild World, Father and Son, Morning Has Broken, Moonshadow, Peace Train tra le più celebri. Da segnalare la presenza tra i musicisti di artisti del calibro di Peter Gabriel (flauto in Katmandu) e Rick Wakeman, all’epoca quasi sconosciuti ai più.

Lo stile musicale che ne esce fuori è quello che contraddistinguerà Cat Stevens per tutta la sua carriera: chitarre acustiche in primo piano, sonorità delicate, richiami alla tradizione greca, testi a metà strada tra la canzone d’amore ed il misticismo, il tutto condito dalla calda vocalità dello stesso Stevens. In questo periodo partecipa alla colonna sonora del film Harold e Maude, con brani già editi e i due inediti Don’t Be Shy e If You Want to Sing Out, Sing Out. Gli album successivi Catch Bull at Four, Foreigner, Buddha and the Chocolate Box e Numbers abbandonano in parte lo stile acustico per soluzioni sperimentali più elettriche.
Yusuf Islam/Cat Stevens (2009)
Decisivo è in tal senso l’ingresso, nel gruppo di musicisti che accompagna Stevens, del tastierista Jean Roussell. Tra i brani di maggior successo di tali album vi sono Sitting, The Hurt e Oh Very Young. Nel frattempo Stevens intraprende una serie di tour intorno al mondo e arriverà a vendere oltre quaranta milioni di dischi. Il suo unico concerto in Italia si tiene a Roma nel 1974. Si trasferisce successivamente in Brasile per motivi di tasse, e comincia ad avvicinarsi a tematiche prettamente religiose. Nel 1976 suo fratello, di ritorno da un viaggio a Gerusalemme, gli regala una copia del Corano: quest’avvenimento segnerà la vita del cantautore.

Nel 1977, dopo aver rischiato di morire annegato a Malibù, secondo un aneddoto da lui stesso citato più volte, Stevens si converte all’Islam adottando il nome Yusuf Islam. Incide ancora Isitzo e Back to Earth dopodiché si ritira completamente dalle scene e diventa un membro eminente della comunità musulmana di Londra, aprendo anche la Islamia Primary School, una scuola nel nord della capitale britannica. Balza agli onori delle cronache nel 1989, quando apparentemente appoggia la fatwa lanciata contro lo scrittore Salman Rushdie per i suoi I versi satanici. In realtà Islam, il quale si trovava al Kingston Polytechnic di Londra per un incontro con gli studenti, si era limitato a spiegare il perché di quella condanna da parte del mondo musulmano, senza mai invocare direttamente alcuna sanzione, precisando successivamente che non avrebbe appoggiato la richiesta dell’ayatollah Khomeini in quanto lesiva della legislazione britannica. Questa controversia comunque gli avrebbe causato l’ostracismo di gran parte del mondo musicale per lungo tempo.

Nel 2004 Islam è di nuovo nell’occhio del ciclone quando gli viene negato l’ingresso negli USA perché il suo nome è nella lista degli indesiderati dopo gli eventi dell’11 settembre 2001. Il cantautore si trovava su un volo Londra-Washington, quando all’improvviso l’aeroplano viene dirottato in un altro aeroporto e Islam viene trattenuto e fatto tornare in patria. Il caso fa mobilitare anche l’allora Ministro degli Esteri britannico Jack Straw in difesa del cantante. Yusuf Islam vive tuttora a Londra con sua moglie e i suoi cinque figli. Ha fondato associazioni benefiche come Muslim Aid e Small Kindness per assistere le vittime della carestia in Africa. Inoltre, il cantante ha donato parte delle royalties del suo Box Set americano del 2001 al fondo per le vittime degli attentati dell’11 settembre 2001.

Tornato a calcare le scene, collaborando di nuovo con Peter Gabriel in occasione di un concerto in onore di Nelson Mandela a Johannesburg nel 2013, duettando con Ronan Keating il brano Father and Son, nel 2006 ha pubblicato l’album An Other Cup. Nel 2007 pubblica un DVD live, Yusuf’s Cafè Session, registrato durante un concerto tenuto al Porchester Hall di Londra, mentre nel 2009 esce il suo album Roadsinger, per il quale nel 2011 si è esibito in un tour europeo. Nel 2012 ha scritto, sceneggiato e prodotto un suo musical, denominato Moonshadow, in world premiere a Melbourne, con 58 appuntamenti in Australia: il tour europeo è ancora da definire. Nel 2014 partecipa come ospite alla serata iniziale del Festival di Sanremo dove propone Peace Train, Maybe There´s a World (con citazione di All You Need Is Love dei Beatles) e Father and Son e annuncia il suo prossimo album, in fase di ultimazione. Nel 2014 esce il suo ultimo album Tell ‘Em I’m Gone, metà cover e metà scritte da lui, accompagnato dal nuovo tour Peace train… late again tour con un’unica data italiana al Forum di Assago.

https://it.wikipedia.org/wiki/Cat_Stevens

Cat Stevens

Yusuf Islam (born Steven Demetre Georgiou, 21 July 1948), commonly known by his former stage name Cat Stevens, is a British singer-songwriter, multi-instrumentalist, humanitarian, and education philanthropist. His 1967 debut album reached the top 10 in the UK, and the album’s title song “Matthew and Son” charted at number 2 on the UK Singles Chart. His albums Tea for the Tillerman (1970) and Teaser and the Firecat (1971) were both certified triple platinum in the US by the RIAA.

His 1972 album Catch Bull at Four spent three weeks at number one on the Billboard 200, and fifteen weeks at number one in the Australian ARIA Charts. He earned two ASCAP songwriting awards in 2005 and 2006 for “The First Cut Is the Deepest”, and the song has been a hit for four different artists. His other hit songs include “Father and Son”, “Wild World”, “Peace Train”, “Moonshadow”, and “Morning Has Broken”. In 2007 he received the British Academy’s Ivor Novello Award for Outstanding Song Collection.

In December 1977, Stevens converted to Islam[10] and adopted the name Yusuf Islam the following year. In 1979, he auctioned all his guitars for charity[11] and left his music career to devote himself to educational and philanthropic causes in the Muslim community. He was embroiled in a long-running controversy regarding comments he made in 1989 about the death fatwa on author Salman Rushdie. He has received two honorary doctorates and awards for promoting peace from two organisations founded by Mikhail Gorbachev.

In 2006, he returned to pop music – releasing his first album of new pop songs in 28 years, titled An Other Cup. With that release and for subsequent ones, he dropped the surname “Islam” from the album cover art – using the stage name “Yusuf” as a mononym. In 2009, he released the album Roadsinger, and in 2014, he released the album Tell ‘Em I’m Gone, and began his first US tour since 1978. He was inducted into the Rock and Roll Hall of Fame in 2014.

https://en.wikipedia.org/wiki/Cat_Stevens