Archivio | 14/07/2020

La storia palpita – The story beats


La storia palpita

E’ solo un attimo
un frammento
che scagliato nel tempo
racconta la vita
E’ solo un pensiero
confuso tra ombre
che non raccolgono mistero
E sei tu
perduto scultore
che plasmi emozioni
a cercare scaglie impercettibili
– luce prigioniera –
che non racconta più nulla
Sei tu pittore d’incanti
che riporti su tele
l’arcaico senso di ogni colore
Ma sei anche tu
poeta sensibile
che snodi percorsi
che son figli del cielo
Ecco ora la storia palpita

19.10.2003 Poetyca

The story beats

It ‘s just a moment
a fragment
thrown in that time
tells the story
It ‘s just a thought
confused shadows
does not raise mystery
And you are
lost sculptor
plasmas that emotions
to look for subtle scales
– Light prisoner –
that does not tell anything
You’re the painter of the charms
showing on canvas
the archaic meaning of each color
But are you
sensitive poet
joints that routes
who are children of the sky
Now, the story beats
19.10.2003 Poetyca

Percorso a ritroso – Path back


Percorso a ritroso

E’ insensibile il passo
di chi calpesta l’anima;
quella storia e memoria
di chi ha vissuto luoghi
che non accolgono più vita

Eppure tutto è inciso:
tra le pagine di questo silenzio
voci e percorso che nessuno
mai più potrebbe gettare via

Cosa ne sanno coloro
che anche oggi deridono
dei vecchi che qui hanno vissuto
forza e speranza tra queste mura
scavate con pazienza nel tufo

Oppure di culle nel cigolio
di notti fredde e senza timore
quando questo era il senso
del vivere tutti insieme

E’ facile vedere le cose
con quell’occhio superficiale
e poi annullare la voce
che non ascolta della gente
l’inestimabile valore

03.12.2006 Poetyca

Path back

It is insensitive way
of those who trample the soul;
that history and memory
places of those who lived
not receive more than life

Yet everything was recorded:
the pages of this silence
voices and that no path
could never throw away

What do they know those
that even today deride
old who have lived here
strength and hope within these walls
patiently dug in the tuff

Or cots in squeak
of cold nights and without fear
when this was the meaning
living together

It ‘s easy to see things
with that eye surface
and then cancel the item
that does not listen to the people
the invaluable

03.12.2006 Poetyca

Crepe – Cracks


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Crepe

Benedetta la sofferenza che apre crepe nelle mura,
costruite con fatica, intorno al nostro cuore,
ma in realtà rese inutili: la nostra vera natura
non va soffocata, chi è sensibile infatti,
non ha un difetto da coprire,
da soffocare dentro corazze di cemento.

30.10.2014 Poetyca

Cracks

Blessed is the suffering that opens cracks in the walls,
built with hard work, around our hearts,
but in fact rendered useless: our true nature
should not be suppressed, those who are sensitive in fact,
does not have a defect to be covered,
to drown in concrete armor.

30/10/2014 Poetyca

I tre passeri – The three sparrows


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I tre passeri
Tre amici andarono a fare una passeggiata,
era Inverno e faceva freddo.
I tre amici si imbatterono nella presenza
di tre passeri, caduti dal nido, infreddoliti
e deboli, incapaci di volare.
Gli amici decisero di prendersi cura,
ognuno a proprio modo dei passeri
e si sarebbero incontrati il giorno dopo
in una radura, per vedere chi di loro
avesse trovato la migliore soluzione
per portare benessere al proprio passero.
Il primo uomo pensò che Dio, nella sua misericordia,
non abbandona mai le sue creature, dunque si sedette a terra,
avvolto in una calda coperta, iniziando a pregare e cantare,
invocando un intervento divino che salvasse il passero,
il quale, intanto, era ancora nel punto preciso del ritrovamento,
la notte sopraggiungeva e l’uomo era ancora intento a pregare.
Il secondo uomo, che da bambino amava andare nel bosco con il padre,
penso di accendere un fuoco, di costruire un piccolo rifugio per
il passero, mantenendo caldo e asciutto il terreno circostante,
accarezzando la testolina del passero che ora era più vitale.
Il terzo uomo,molto sensibile, reagì come era solito fare,
tante lacrime sgorgavano, si disperava, mentre guardava il passero,
pensava come fosse ingiusto che quella piccola creatura
stesse tanto male, ricordando tutte le volte che lui stesso
si era sentito come quel passero, arrabbiandosi per le ingiustizie della vita.
Il giorno dopo, di buon mattino, i tre uomini si incamminarono
verso la radura, ognuno con il passero in mano, chi sconsolato,
pensando alla grande ingiustizia, chi profondamente ferito per non essere
stato in grado di fare qualcosa, avendo sperato in un intervento divino
e chi soddisfatto per essere riuscito a trarre in salvo la vita del passero
del quale si prese cura.
Nella radura era presente un uomo, con la barba incolta,
con uno sguardo amichevole, sembrava li stesse aspettando.
I tre uomini arrivarono, poco alla volta, l’uomo chiese loro
cosa avessero in mano e perchè due di loro erano tanto tristi.
Gli uomini allora raccontarono quanto fosse accaduto e come
avessero impiegato il cuore, la speranza e l’azione per poter
aiutare quelle piccole creature.
L’uomo, rimasto per un attimo pensieroso, con un gesto della mano,
invitò gli uomini a sedersi accanto al fuoco che aveva acceso nel frattempo.
Fece avvicinare l’uomo che aveva solo pregato, chiedendo se, accanto al fuoco
sentisse calore. L’uomo rispose che, naturalmente, con la presenza del fuoco
ora provava la sensazione benefica del calore.Comprendendo che il solo pregare,
senza aver acceso un fuoco per il passero, era stato del tutto inutile.
Poi fece avvicinare il secondo uomo, che teneva con delicatezza il suo passero,
salvo dalla disavventura. Gli sorrise e gli disse che aveva agito e trovato
una soluzione tangibile.
Poi fece avvicinare il terzo uomo, che sconsolato accarezzata la testolina
del passero, morto, nella sua mano. Gli disse che egli aveva un grande cuore,
ma piangere e disperarsi, arrabbiarsi persino, senza trovare una retta azione
era solo muovere polvere che sarebbe di nuovo ricaduta, senza cambiare nulla.
I tre uomini, grati per le parole di quella persona saggia,
si ripromisero di parlare ancora, tra di loro, dei sentimenti provati,
di come poter meglio aver cura delle soluzioni adatte nel percorso della vita.
Convinti che quell’esperienza e quell’uomo incontrato nella radura
era un seme da coltivare con gioia.
03.11.2014 Poetyca
The three sparrows
Three friends went for a walk,
it was winter and it was cold.
The three friends came across in the presence
three sparrows, fallen from the nest, cold
and weak, unable to fly.
The friends decided to take care,
each in its own way Sparrow
and they would meet the next day
in a clearing, to see which of them
had found the best solution
to bring well-being to their sparrow.
The first man thought that God, in His mercy,
does not abandon his creatures, then sat on the ground,
wrapped in a warm blanket and began to pray and sing,
invoking divine intervention that would save the sparrow,
which, meanwhile, was still in the exact spot of the discovery,
the night came up and the man was still trying to pray.
The second man, who as a child loved to go into the woods with his father,
I think I make a fire, build a shelter for small
the sparrow, keeping warm and dry the surrounding land,
stroking the little head of the sparrow was now more vital.
The third man, very sensitive, reacted like he used to,
so many tears flowed, in despair, as he watched the sparrow,
thought how unfair it was that the little creature
themselves so bad, remembering all the times that he
he felt like the sparrow, angry at the injustices of life.
The next day, early in the morning, the three men walked
toward the clearing, each with the sparrow in his hand, who sadly,
thinking about the great injustice, who deeply hurt not to be
was able to do something, having hoped for divine intervention
and who is pleased to be able to rescue the life of sparrow
which took care.
In the clearing there was a man with a beard,
with a friendly glance, it looked like he was waiting for them.
The three men arrived, little by little, the man asked them
what they had in hand, and because two of them were so sad.
The men then told him what had happened and how
had used the heart, hope and action to
help those little creatures.
He remained thoughtful for a moment, with a wave of his hand,
invited the men to sit by the fire she had in the meantime.
He brought the man who had just prayed, asking if, by the fire
feel the heat. The man replied that, of course, with the presence of fire
now felt a sense of charity calore.Comprendendo the only pray,
without a fire for the sparrow, was totally unnecessary.
Then he brought the second man, who was holding her gently sparrow,
except by misadventure. She smiled at him and told him that he had done and found
a tangible solution.
Then he brought the third man, who caressed her head sadly
Sparrow, who died in his hand. He told him that he had a big heart,
but weep and despair, angry even, without finding a right action
it was just moving dust that would relapse again, without changing anything.
The three men, grateful for the words of the wise,
vowed to speak again, to each other, the feelings experienced,
how to better take care of the appropriate solutions in the path of life.
Convinced that experience in the clearing and the man met
was a seed to grow with joy.
11/03/2014 Poetyca

Evoluzione


Evoluzione

Interminabili camminate a piedi senza acqua e senza cibo. E non c’era nemmeno un buon samaritano quelle notti. Gli sbirri mi fermavano spesso… Cercavo solo la mia strada; la mia dimensione; la mia “massima espressione”… Oggi, a distanza di trent’anni posso dire che non ho sbagliato nulla. Anzi una cosa di sbagliato c’era: io. Sì, ero sbagliato rispetto alla gente, la maggior parte di quella gente che pensava solo a case, auto e soldi. No! Io non cercavo questo: cercavo l’altruismo, che è sempre stata una cosa rara.

Giuseppe Bustone

Meraviglia – Wonder


🌸Meraviglia🌸

La meraviglia
è sensibile connessione
con la Natura e il sentirsi
parte di essa
oltre gli oggetti e le forme.

06.07.2019 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Wonder

The wonder
it’s sensitive connection
with nature and feeling
part of it
beyond objects and forms.

06.07.2019 Poetyca

Ci siamo quasi


Immagine di Giuseppe Bustone

Ci siamo quasi

Non mi posso arrendere. Oggi avevo delle strane emozioni. Penso di avere avuto delle positivissime vibrazioni, che mi stanno indicando che manca poco al raggiungimento dei miei obiettivi. Questa è la Legge dell’Attrazione! Ragazzi, provate!

Giuseppe Bustone

Nei giardini dell’anima – In the gardens of the soul


Nei giardini dell’anima

Sono gocce di cielo

ad arricchire chi le accoglie
Piccole lucciole che segnano
l’emozionato cammino di vita

Sono vibranti attimi

di un universo che si espande
a colorare d’energia d’amore
tutti i silenzi e le attese vive

Sono sospiri e brezze

che profumano come petali
i percorsi nei giardini dell’anima
a regalarsi in sensibile abbandono

30.06.2003 Poetyca

In the gardens of the soul

There are drops of heaven

to enrich those who accept
Little fireflies that mark
the emotional journey of life

Are vibrant moments

of an expanding universe
energy of love to color
all the silences and the expected lives

There are sighs and breezes

that smell like petals
paths in the gardens of the soul
treat yourself to a marked drop

30.06.2003 Poetyca

Itinerario – Itinerary


🌸Itinerario🌸

Gocce
di speranza
sulla fronte
come sudore

Mani
aperte
verso il cielo
per accogliere

Musica
generosa
ed inevitabile
mutamento

Tutto
gira e ritorna
tra ondate
del respiro

07.07.2020 Poetyca
🌸🍃🌸#Poetycamente
🌸Itinerary

Drops
of hope
on the forehead
like sweat

Open
hands
to heaven
to welcome

Music
generous
and inevitable
change

All
turn and return
in waves
of breath

07.07.2020 Poetyca

Una sola bussola – Just one compass


Una sola bussola

Ogni attimo è un’opportunità per apprendere
e non possiedo nessuna verità in tasca
per me stessa e per nessun altro.

Ci sono persone che per ragioni non spiegabili
sentono da tempo di avere ” qualcosa” da fare
in un immediato futuro, un percorso che
è maturato in forma sottile, una sorta di risveglio
e di preparazione per un avvenimento che le trova coinvolte.

Un lavoro personale che contribuisce ad un lavoro collettivo,
fondato sulla sintonia vibratoria, sull’armonia che possa
cambiare le energie della collettività, energie da innalzare
per entrare in una sintonia diversa, per recuperare
una ” barca” se sta navigando per inerzia
verso una rotta karmica nociva.

Ma non sono i messaggi canalizzati
a dare queste sensazioni, esse erano presenti
da molto più tempo, attraverso i messaggi
si trovano dei riferimenti, delle eventuali conferme.

In me sento che molte cose sono accadute
negli ultimi 10 anni a livello percettivo,
malgrado da sempre io sia particolarmente
sensibile alla percezione di vibrazioni.

Un percorso di apprendimento accelerato
una sorta di strappo del velo delle apparenze.
Non è facile trovare conferme al proprio sentire,
cogliere di vedere oltre l’apparente
e poter condividere questo particolare aspetto percettivo.

A volte si usano diversi linguaggi
o ci si identifica con quanto si senta essere in assonanza:
spiritualità orientali, esoterismo o nulla di tutto questo.

Ma credo importante l’attenzione che ci aiuta a condurci
senza esaltazione, con quel buonsenso che ci renda
reali protagonisti dell’ascolto profondo di noi stessi,
piuttosto che il seguire suggestioni esterne
da qualunque fonte provengano) perchè solo
chi è realmente temprato e capace di elasticità
sa affrontare le difficoltà che non mancano e non mancheranno.

Una sola la bussola – Il Cuore.

22.12.2010 Poetyca

Just one compass

Every moment is an opportunity to learn
and possesses no truth in your pocket
for myself and for anyone else.

There have people who, for unexplained reasons
feel for a long time to have “something” to do
in the near future, a path that
has matured in fine form, a kind of awakening
and preparing for an event that is involved.

A personal work that contributes to a collective work,
based on vibrational harmony, that harmony can
change the energies of the community, by raising energy
to enter a different tune, to recover
a “boat” if you’re browsing for inertia
route to a karmic harmful.

But they are not channeled messages
to write these feelings, they were
much longer, through the messages
are references, any confirmations.

In me feel that much has happened
in the last 10 years to the perceptual level,
although I have always particularly
sensitive to the perception of vibration.

A path of accelerated learning
a sort of tearing the veil of appearances.
It is not easy to find your confirmation hearing,
take a look beyond the apparent
and to share this particular aspect of perception.

Sometimes they use different languages
or you identify with what feels to be in assonance:
Eastern spirituality, esoteric or anything like that.

But I think the important focus that helps us to lead
without excitement, with that sense that makes us
real protagonists of deep listening to ourselves,
rather than follow the external influences
whatever their source), because only
who really is tempered and capable of elasticity
can cope with the problems there and not miss them.

Just one compass – The heart.

22.12.2010 Poetyca

Artisti – Artists


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Artisti

A volte essere artisti permette di anticipare, oltre che di partecipare,
attraverso un percepire sensibile che non tutti sanno comprendere.
Il dover manifestare, colorare con parole o colori da imprimere sulla tela,
con note che dovranno seguire un certo ritmo, non è nulla di studiato,
è come essere attraversati da un lampo improvviso ( l’ispirazione) che plasma
o usa come mezzo l’artista stesso. Sono persone sensibili, in ricerca di armonia,
in ascolto attraverso l’intuito e quella compassione che è partecipazione,
a volte non espressa in modo plateale.
La voce dell’artista è prima di tutto ascolto non solo di sè ma anche di quanto
tenga in contatto ogni altro essere, il tutto che non reca differnze tra la propria sofferenza
o la propria gioia e quella degli altri.

20.06.2014 Poetyca

 

Artists

Sometimes be artists allows to anticipate, as well as to participate,
through a sensitive sense to understand that not everyone knows.
The need to express, color words or color imprint on the canvas,
with notes that will have to follow a certain pattern, it’s nothing studied,
it’s like being crossed by a sudden flash (the inspiration) that plasma
or use as a medium the artist himself. They are sensitive people, in search of harmony,
listening through the insight and compassion that is participation,
sometimes expressed not so blatant.
The voice of the artist is first of all listening not only to themselves but also to what
keep in touch every other being, everything that does not bear differnze between their own suffering
or your own joy and that of others.

20/06/2014 Poetyca

Vita – Life – James Joyce


🌸Vita🌸

La vita è come un’eco:
se non ti piace
quello che ti rimanda,
devi cambiare
il messaggio che invii.

James Joyce
🌸🍃🌸#pensierieparole
🌸Life

Life is like an echo:
if you don’t like it
what sends you back,
you have to change
the message you send.

James Joyce

Nella notte – In the night


🌸Nella notte🌸

Luce in tasca
per scacciare
ombre e timore

Forza ed ali
nell’attraversare
tutte le tempeste

Non siamo soli
ma accomunati
dallo stesso coraggio

05.07.2020 Poetyca
🌸🍃🌸#Poetycamente
🌸In the night

Light in your pocket
to drive away
shadows and fear

Strength and wings
crossing
all storms

We are not alone
but united
from the same courage

05.07.2020 Poetyca

★ღPoeti amici ღ★ –


Ideale di Donna

Sento i tuoi passi
ti vedo arrivare.
Le tue dita
sono raggi di luna.
Anima feconda della terra
fresca come l’acqua
leggera come l’aria
penetrante come il fuoco
sempre ritorni per illudermi ancora.

Da.” Frammenti” – Orazio Gennuso

Ideal for Woman

I hear your steps
I see you coming.
Your fingers
are moonbeams.
Soul fertile of the earth
fresh as water
light as air
penetrating as fire
always return to delude myself again.

From:” Frammenti” – Orazio Gennuso

Stille vive – Haiku



Stille vive – Haiku

Mente e cuore
oggi radici e cielo
in stille vive

06.05.2017 Poetyca

Living drops -Haiku

They are mind and heart
today feeling roots and sky
in new living drops

06.05.2017 Poetyca

Mink DeVille – Full Concert – 06/07/78 – Winterland


[youtube https://www.youtube.com/watch?v=rFkaQeoie34]

I Mink DeVille sono stati un gruppo musicale statunitense originario di New York formatosi nel 1977, formati nel periodo di nascita del punk newyorkese e del quale hanno fatto parte hanno saputo fondere molti elementi della tradizione americana come il soul, il rhythm and blues, il blues ed il cajun.[1]

Figura centrale del gruppo è stato il cantautore Willy DeVille che dopo un soggiorno a Londra alla ricerca del successo, ritorna in patria trasferendosi a San Francisco. Qui forma il nucleo originario del gruppo con Ruben Siguenza (basso) e Tom “Manfred” Allen (batteria). Dopo alcuni mesi passati suonare nei locali della zona leggono un articolo sui Ramones che li spinge a trasferirsi a New York. Nel gruppo entrò il quarto membro, il chitarrista Louie X. Erlanger. Incidono alcuni brani per la compilationLive at CBGB’s, ma sarà l’incontro con il produttore Jack Nitzsche che li porterà alla pubblicazione dell’album di debutto Cabretta nel 1977, e da cui viene estratto il singolo Spanish Stroll che raggiunge il 20º posto nella UK chart.

L’anno seguente pubblicano il seguito, Return to Magenta, sempre per la Capitol. Ma il leader è desideroso di apportare radicali cambiamenti alla sua musica, assieme al solo Erlanger parte per Parigi dove realizza Le Chat Bleu (1980). In questo album DeVille scrive tre brani insieme al maestro Doc Pomus, il rock and roll degli esordi si alterna a ballate in stile doo wop anni 50.[2]

L’anno successivo ritorna a New York per il successivo disco, passa alla Atlantic Records e incide Coup de Grâce che viene prodotto di nuovo da Jack Nietzsche ed è intriso sia di rock and roll come di soul con l’apporto decisivo di Louis Cortelezzi al sax e Kenny Margolis alle tastiere ed alla fisarmonica, mentre Rick Borgia è alle chitarre e Tommy Price alla batteria. Tra i brani: Maybe Tomorrow, Love & Emotion e la reinterpretazione stravolta di You Better Move On di Arthur Alexander.

Nel 1983 pubblica il quinto album Where Angels Fear to Tread, il gruppo è quello collaudato dell’album precedente con l’aggiunta ai cori di Gato Barbieri. Prosegue il discorso dell’album precedente dove il soul si unisce al rock and roll con l’aggiunta di nuove sfumature salsa ed ispaniche.

L’ultimo album a nome Mink DeVille è Sportin’ Life del 1985, che si può già considerare un album solista visto che i componenti del gruppo sono assunti per l’occasione, il risultato non è convincente con accenni synthpop datati e drum machine che affossano l’intensità di alcune canzoni malgrado l’apporto di Doc Pomus.[3]

L’album successivo Miracle (1987) esce già a nome WillyDeVille e vanta la collaborazione di Mark Knopfler.

http://it.wikipedia.org/wiki/Mink_DeVille

Mink DeVille (1974–86) was a rock band known for its association with early punk rock bands at New York’s CBGB nightclub and for being a showcase for the music ofWilly DeVille. The band recorded six albums in the years 1977 to 1985. Except for frontman Willy DeVille, the original members of the band played only on the first two albums (Cabretta and Return to Magenta). For the remaining albums and for tours, Willy DeVille assembled musicians to play under the name Mink DeVille. After 1985, when Willy DeVille began recording and touring under his own name, his backup bands were sometimes called “The Mink DeVille Band,” an allusion to the earlier Mink DeVille.

Rock and Roll Hall of Fame songwriter Doc Pomus said about the band, “Mink DeVille knows the truth of a city street and the courage in a ghetto love song. And the harsh reality in his voice and phrasing is yesterday, today, and tomorrow — timeless in the same way that loneliness, no money, and troubles find each other and never quit for a minute

http://en.wikipedia.org/wiki/Mink_DeVille