Archivio | 22/07/2020

Riflettendo – La via da percorrere – The way ahead is not



Riflettendo…

La Riflessione
Il Dharma (Realtà così com’è) è privo di esseri viventi,
poiché è libero dalla materia degli esseri viventi.
È vuoto di un sé, poiché è libero dalle tracce del desiderio.
È senza vita, perché è libero da nascita e morte.
È vuoto di qualunque personalità,
perché non è toccato da origini passate o destini futuri.
Il Buddha nel Vimalakirti Sutra
…………………….
Oltre tutte le apparenze,
i legami e le esperienze
che sono fonte di sofferenza
esiste una realtà che oltrepassa
il conosciuto ma che è verità
che libera da ogni illusione.
Abbracciare questa realtà
è comprendere per svegliarsi
alla comprensione e alla compassione.
Poetyca
…………………….
L’insegnamento
La via da non percorrere
Non c’è ragione, in sostanza,
di custodire nulla in questo mondo.
Qualunque possesso o guadagno
può essere facilmente distrutto,
andare perduto o essere sottratto.
Per questa ragione,
se avete come obiettivo di vita
l’acquisire e il custodire beni o una posizione sociale,
state percorrendo la via dell’ansietà e del dolore.
Muso Kokushi (1275-1351)
……………………….
Nulla ci appartiene
e nulla può essere sottratto.
Tutto siamo e tutto possiamo offrire
con cuore aperto e presente
in amorevole accoglienza
dove quel che si impara è incondizionato
e non attende alcuna ricompensa.
Chi soffre si attende qualcosa
chi si libera da attaccamento
nulla si aspetta ed è libero di essere.
Poetyca
………………………
31.10.2009 Poetyca

🌟🌟🌟
Reflecting …
Reflection
The Dharma (Reality as it is) is devoid of living beings,
because it is free from the material of living things.
It is empty of a self, because it is free from traces of desire.
It is lifeless, because it is free from birth and death.
It is void of any personality,
because it is not affected by past or future destinies origins.
The Buddha in the Vimalakirti Sutra
… … … … … … … ….
Beyond all appearances,
ties and experiences
which are a source of suffering
there is a reality that goes beyond
the truth is known but
that free from all illusions.
Embracing this reality
to wake up is to understand
understanding and compassion.
Poetyca
… … … … … … … ….
The teaching
The way ahead is not
There is no reason, in essence,
to keep anything in this world.
Any possession or gain
can be easily destroyed,
be lost or stolen.
For this reason,
if you have the objective of living
acquire and preserve the property or social position,
you are walking the path of the anxiety and pain.
Muzzle Kokushi (1275-1351)
… … … … … … … … ….
Nothing belongs to us
and nothing can be subtracted.
Everything we are and all we can offer
with an open heart and present
in loving welcome
where what you learn is unconditional
and not waiting for any reward.
Sufferers are waiting for something
Who is free from attachment
nothing is free and is expected to be.
Poetyca
… … … … … … … … …
31.10.2009 Poetyca

Tempo e spazio – Time and space


Tempo e spazio

Tempo e spazio,
inseparabili compagni
di questo viaggio
in un illusorio confine
tra quel che sono
e quello che attraverso.

Un soffio ed è respiro
brezza senza sosta

Un battito che scandisce ritmo
è cuore che riannoda
un’infinita storia

Note sullo spartito
di questo progredire
dove la musica ricorda
uno stesso motivo

Vita che riconosce
mareggiate e brezza lieve
per essere consapevole
compagno del viaggio
che attende ancora

04.02.2009 Poetyca

Time and space

Time and space,
inseparable companions
this trip
in an illusory border
between what are
and what it means.

A breath and breath
breeze incessantly

A heart that beats rhythm
is the heart which sees
endless story

Notes on the score
This progress
where the music recalls
same reason

Life that recognizes
waves and gentle breeze
to be aware
travel companion
still waiting

04.02.2009 Poetyca

Riflettendo – Ricordi – Memories


Ricordi
Riflettendo…
La Riflessione
Affrontare la vita nella sua impermanenza,
è come salire su una nave che sta per salpare in mare aperto per affondare.
Shunryu Suzuki Roshi
………………………………………….
Non è possibile fermare quello che per sua natura
è soggetto a seguire un preciso progetto,
noi non possiamo mutare quel che vorremmo:
per aspettativa, per ignoranza o per illusione,
accettare la realtà per quella che essa è
significa comprendere e assecondare la verità.
L’attaccamento svanisce e con esso l’aspettativa,
semi di rabbia e di mancata presa di responsabilità
del proprio atteggiamento mentale.
Poetyca
………………………………………….
L’insegnamento
Ricordi
Quanta sostanza hanno
i ricordi che abbiamo nel presente?
Così, quando esaminiamo il nostro ricordo,
osserviamo soltanto il fatto che i ricordi vanno e vengono;
e quando se ne sono andati, ciò che rimane è la coscienza.
La coscienza è ora.
Questo è il sentiero, qui e ora, nel modo in cui è.
Usate quello che sta avvenendo ora come sentiero,
piuttosto che continuare con l’idea che voi siete qualcuno che viene dal passato e che ha bisogno di praticare per liberarsi da tutte le contaminazioni per raggiungere l’illuminazione in futuro.
Questo è solo un io creato da voi e nel quale voi credete.
Ajahn Sumedho
————————————————–
Se e quando vogliamo iniziare un percorso di consapevolezza
per migliore il nostro atteggiamento e per renderci attivi
nella riuscita del nostro percorrere il sentiero, sopratutto dovremmo evitare di restare attaccati al passato, a quanto sia stato fonte di blocco e di attaccamento.
Osservare la realtà presente è rendersi conto dell’apparire e dello svanire di ogni cosa che la mente proietta, con essa anche quello che ha fonte nel passato: tutto è adesso.
Saper accogliere l’attenzione del presente, con equidistanza è comprendere che quello che penso e che faccio adesso è quel seme che offre sostanza al mio percorso, attimo per attimo, senza restare impigliati in construzioni mentali antiche ed inutili.
Poetyca
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16.08.2009 Poetyca

🌟🌟🌟
Memories
Reflecting …
Reflection
Dealing with life in its impermanence,
is like getting on a ship about to set sail on the open sea to sink.
Shunryu Suzuki Roshi
… … … … … … … … … … … … … … … ….
You can not stop what by its nature
is subject to follow a specific project,
we can not change what we want:
to expectations, ignorance or delusion,
accept reality for what it is
means to understand and accommodate the truth.
Attachment vanishes and with it the expectation,
seeds of anger and failure to take responsibility
the right mental attitude.
Poetyca
… … … … … … … … … … … … … … … ….
The teaching
Memories
How have the substance
the memories that we have in this?
So, when we examine our memory,
we observe only the fact that memories come and go;
and when they are gone, what remains is the conscience.
Consciousness is now.
This is the path here and now, in the way it is.
Use what is happening now as a path
rather than continue with the idea that you are someone who comes from the past and that he needs to practice to get rid of all the contamination to reach enlightenment in the future.
This is just an ego created by you and which you believe.
Ajahn Sumedho
—————–
If and when we want to begin a journey of awareness
to improve our attitude and make active
the success of our walk along the path, we should above all avoid becoming attached to the past, it has caused and attachment blocking.
Observe the present reality is to realize the appearance and the disappearance of everything that the mind projects, with it also the one that has a source in the past: all is now.
Able to welcome the attention of this, with equidistance is to understand that what I think and I do now is the seed that gives substance to my path, moment by moment, without getting entangled in old and useless mental constructions.
Poetyca
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16.08.2009 Poetyca
texts from:

Il Fiore di Bodhidharma

Passaggi – Passages


Passaggi

La vita scandisce il passo:
prima barcollando
poi la corsa con l’entusiasmo
di chi vuole attraversare il mondo

Arriva la sosta, il costruire qualcosa
e tutto svanisce in un soffio
quando è ancora una volta
incerto il nostro andare
sino al declino, il nostro tramonto

Poi tutto ricomincia
nella vera dimensione

19.02.2012 Poetyca

Passages

Life marks the step:
first stumbling
and then the race with enthusiasm
those who wants to travel the world

Reaches the stop, the building of anything
and it vanishes in a puff
when it is once again
uncertain we go
until the decline, our sunset

Then it starts all over
the true dimension

19.02.2012 Poetyca

Riflettendo – Vuoto – Emply


La Riflessione

Il Maestro Nam Tuyen afferma:

“La Via
è la mente quotidiana”

Commento:

Se fa freddo, dì: “freddo”.
Se fa caldo, dì: “caldo”.

Maestro Tran Thay Tong

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Osservare è accogliere,
riflettere è non fuggire;
ricamando immagini
che allontano dall’essenza
di tutte le cose,
quel che tu sai raccogliere
è quello che è:

Realtà da comprendere
e da abbracciare
esattamente per quello che è,
nella trasparenza
e chiarezza del tuo essere
presente – qui ed ora –
senza voglia di aggrapparti
ad un prima o a un dopo.

Poetyca

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L’insegnamento

Vuoto

“Come posso dire che sia vuoto questo mondo,
visto che ho di fronte a me, continuamente, gli esseri?”

Non equivocare il termine,
è qui il nocciolo del tuo problema, amico.

Gli esseri esistono, con le loro menti e corpi,
tuttavia queste menti e questi corpi, cambiano continuamente,
in un flusso instabile, sempre mutando
in qualcosa di differente da ciò che erano prima.

Questo è il significato di “vuoto”,
nient’altro.
Vuoto significa, “vuoto di sostanza stabile”,
e non “inesistente”.

Spero di aver chiarito questo insegnamento.

Bhikkhu Samahita

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Che verità possiamo stringere nel pugno
se quel che crediamo definitivo
è soggetto al cambiamento?

Ogni cosa muta, non resta incisa
e tu sei dentro questo flusso,
dove tutto è sostanza volatile
e dove la realtà va accolta
senza inutile attaccamento,
per essere liberi dalla sofferenza
che noi stessi ci causiamo.

Poetyca

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14.12.2008 Poetyca

🌟🌟🌟

The reflection

Master Nam Tuyen says:

“Street
is the daily mind ”

Comment:

If it’s cold, say “cold”.
If it’s hot, say “hot”.

Master Tran Thay Tong

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To observe is to welcome,
to reflect is not to flee;
by embroidering images
that move away from the essence
of all things,
what you know how to collect
it is what it is:

Reality to understand
and to embrace
exactly for what it is,
in transparency
and clarity of your being
present – here and now –
without wanting to hold on
to a before or after.

Poetyca

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Teaching

Empty

“How can I say that this world is empty,
since I have beings constantly in front of me? ”

Do not misunderstand the term,
here is the crux of your problem, friend.

Beings exist, with their minds and bodies,
however these minds and bodies are constantly changing,
in an unstable flow, always changing
in something different from what they were before.

This is the meaning of “emptiness”,
nothing else.
Empty means, “vacuum of stable substance”,
and not “non-existent”.

I hope I have clarified this teaching.

Bhikkhu Samahita

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What truth we can hold in our fists
if what we believe to be definitive
is it subject to change?

Everything changes, does not remain engraved
and you are inside this flow,
where everything is volatile
and where reality is welcomed
without unnecessary attachment,
to be free from suffering
that we cause ourselves.

Poetyca

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14.12.2008 Poetyca

Amare la vita – To love life – Osho


Amare la vita

“Essere creativi
significa amare la vita.
Puoi essere creativo
solo se ami la vita
abbastanza da volere
accrescere la sua bellezza.”

Osho

To love life

“Being creative
it means loving life.
You can be creative
only if you love life
enough to want
increase its beauty. ”

Osho

Momenti – Moments


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Momenti

Forse siamo noi a dare valore o emozioni ai momenti.
Gli eventi che si susseguono nella nostra vita seguono dei cicli:
si presentano a vanno, per poi ritornare ancora…ed ancora.
Siamo noi a dover imparare ad essere aperti, ad accogliere tutto, a saper lasciare tutto.
Ogni persona che arriva è un’opportunità, che resti per lungo tempo o ci lasci ha sempre qualcosa da insegnare, siamo noi che dobbiamo coglierne il valore.
Nella mia esperienza ho visto persone, sia nella vita reale che in rete, arrivare…sostare per del tempo e andare.. non sempre per una ragione chiara.
Non necessariamente chiudendo le porte al dialogo.
Poi quando queste persone sono tornate, alcune hanno rafforzato il dialogo, hanno chiesto conforto in momenti difficili. Altre hanno comunque continuato a non dialogare, giusto un saluto ogni tanto.
Ma non credo al concetto di spazio da lasciare ad altri.
Il cuore non è una stanza con pareti, con uno spazio delimitato, per cui solo alcuni possano muoversi bene, a discapito di altri.
In fondo nessuno ci appartiene e possiamo solo imparare ad essere grati per chi ci ha accompagnato, capaci di lasciare la porta aperta, senza recriminare nulla.

09.08.2013 Poetyca

Moments

Perhaps we are to give value to the moments or emotions.
The events that occur in our lives following cycles:
you have to go, and then back again … and again.
We are having to learn to be open, to welcome all, to be able to leave everything.
Every person who arrives is an opportunity that remains for a long time or leave us always has something to teach us that we must grasp its value.
In my experience I have seen people, both in real life and on the net, stop for some time to come … and go .. not always a clear reason.
Not necessarily closing the doors to dialogue.
Then when these people have returned, some have strengthened the dialogue, they asked comfort in difficult times. Others have, however, continued to dialogore not, just say hello every now and then.
But I do not think the concept of space to leave to others.
The heart is not a room with walls, with a confined space, so only a few can move well, to the detriment of others.
In the end nobody belongs to us and we can only learn to be grateful for those who accompanied us, able to leave the door open, without regrets nothing.

09/08/2013 Poetyca

Sensazioni – Sensations


🌸Sensazioni🌸

Cerchi
concentrici
in moto
uniforme
come carezze

Dono
di vita
in un sussulto
spicca il volo
senza ali

15.07.2020 Poetyca
🌸🍃🌸#Poetycamente
🌸Sensations

Concentric
circles
in uniform
movement
like caresses

Gift
of life
flight
in a gasp
without wings

15.07.2020 Poetyca

Mantra


Golden_Aum
Mantra (devanāgarī: मन्त्र) è un sostantivo maschile sanscrito (raramente sostantivo neutro) che indica, nel suo significato proprio, il “veicolo o strumento del pensiero o del pensare”, ovvero una “espressione sacra” e corrisponde ad un verso del Veda, ad una formula sacra indirizzata ad un deva, ad una formula mistica o magica, ad unapreghiera, ad un canto sacro o a una pratica meditativa e religiosa.
La nozione di mantra ha origine dalle credenze religiose dell’India ed è proprio delle culture religiose che vanno sotto il nome di Vedismo, Brahmanesimo, Buddhismo,Giainismo, Induismo e Sikhismo.
Per mezzo del Buddhismo la nozione e la pratica religiosa del mantra si sono diffuse lungo tutta l’Asia giungendo in Tibet, in Cina e, attraverso quest’ultima, in Giappone,Corea e Vietnam.
Il termine mantra deriva dall’insieme di due termini: il verbo sanscrito man (VIII classe, nella sua accezione di “pensare”, da cui manas: “pensiero”, “mente”, “intelletto” ma anche “principio spirituale” o “respiro”, “anima vivente”) unito al suffisso tra che corrisponde all’aggettivo sanscrito kṛt, (“che compie”, “che agisce”).
Un’etimologia tradizionale fa invece derivare il termine mantra sempre dal verbo man ma collegato al sanscrito tra che, in fine compositi, diviene aggettivo con il significato “che protegge”, quindi “pensare, pensiero, che offre protezione”.
Nelle altre lingue asiatiche il termine sanscrito mantra viene così reso:

  • in cinese: 曼憺羅 màndáluó, ma anche 眞言 zhēnyán;
  • in giapponese 眞言 shingon;
  • in coreano 진언 jin-eon;
  • in vietnamita chân ngôn;
  • in tibetano botswanaghana.

Un mantra, rigorosamente in lingua sanscrita, può essere recitato ad alta voce, sussurrato o anche solo enunciato mentalmente, nel silenzio della meditazione, ma sempre con la corretta intonazione, pena la sua inefficacia. Va inoltre evidenziato che un mantra non lo si può apprendere da un testo o da generiche altre persone, ma viene trasmesso da un guru, un maestro cioè che consacri il mantra stesso, con riti che non sono dissimili dalla consacrazione delle icone.
L’atto di enunciare un mantra è detto uccāra in sanscrito; la sua ripetizione rituale va sotto il nome di japa, e di solito è praticata servendosi dell’akṣamālā, un rosario risalente all’epoca vedica. Ci sono mantra che vengono ripetuti fino a un milione di volte:
« Ogni ripetizione indefinita conduce alla distruzione del linguaggio; in alcune tradizioni mistiche, questa distruzione sembra essere la condizione delle ulteriori esperienze. » (Mircea Eliade, Lo Yoga, a cura di Furio Jesi, BUR, 2010; p. 207)
Un aspetto importante nell’uccāra è il controllo della resipirazione. Frequente, soprattutto nelle tradizioni tantriche, è l’accompagnamento del japa con le mudrā, gesti simbolici effettuati con le mani, e con pratiche di visualizzazione. Uno dei significati di uccāra è “movimento verso l’alto”, e difatti nella visualizzazione interiore il mantra è immaginato risalire nel corpo del praticante lungo lo stesso percorso della kuṇḍalinī, l’energia interiore.
https://it.wikipedia.org/wiki/Mantra
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Mantra” (/ˈmæntrə, ˈmɑːn-, ˈmʌn-/; Sanskrit: मन्त्र) means a sacred utterance, numinous sound, or a syllable, word, phonemes, or group of words believed by some to have psychological and spiritual power. A mantra may or may not have syntactic structure or literal meaning; the spiritual value of a mantra comes when it is audible, visible, or present in thought.
The earliest mantras were composed in Vedic times by Hindus in India, and those are at least 3000 years old. Mantras are now found in various schools of Hinduism,Buddhism, Jainism and Sikhism. Similar hymns, chants, compositions and concepts are found in Zoroastrianism,[8] Taoism, Christianity and elsewhere.
The use, structure, function, importance and types of mantras vary according to the school and philosophy of Hinduism and of Buddhism. Mantras serve a central role in the tantric school of Hinduism.[6][9] In this school, mantras are considered equivalent to deities, a sacred formula and deeply personal ritual, and considered to be effective only after initiation. However, in other schools of Hinduism, Buddhism, Jainism or Sikhism, this is not so.
Mantras come in many forms, including ṛc (verses from Rigveda for example) and sāman(musical chants from the Sāmaveda for example). They are typically melodic, mathematically structured meters, thought to be resonant with numinous qualities. At its simplest, the word ॐ (Aum, Om) serves as a mantra. In more sophisticated forms, they are melodic phrases with spiritual interpretations such as human longing for truth, reality, light, immortality, peace, love, knowledge and action. Yet other mantras are literally meaningless, yet musically uplifting and spiritually meaningful.
https://en.wikipedia.org/wiki/Mantra

Trasformazione


Immagine di Giuseppe Bustone

Trasformazione

Poi, come d’incanto, le cose cominciarono a cambiare.
Smise di fumare completamente
e cominciò a prendersi finalmente cura di sé,come non aveva fatto mai in vita sua. Fu una rinascita.
Cambiò città e lavoro.
Cambiò vita insomma.
Vi fu una completa trasformazione. Ed era vivo.

Giuseppe Bustone

La serenità e l’arte -The serenity and art


La serenità e l’arte

“La serenità, è il segreto del bello e la vera e propria sostanza di ogni arte. Il poeta, che col ritmo danzante dei versi esalta la magnificenza e l’orrore della vita, e il musicista che li fa risuonare come pura presenza, sono coloro che portano la luce, che aumentano la gioia, e la chiarità del mondo, anche se prima ci conducono attraverso lagrime e tensioni dolorose. Il poeta che ci delizia coi versi può anche essere triste e solitario, il musicista sognatore e malinconico, ma anche in questo caso la loro opera partecipa della serenità degli dei e delle stelle. Ciò che essi ci danno, non è più la loro tenebra, la loro sofferenza o angoscia, ma è una goccia di luce pura, di eterna serenità. “

Herman Hesse- Il gioco delle perle di vetro

Ovidio affermava ” Gutta cavat lapidem” – La goccia scava la roccia.

Immaginiamo se questa goccia fosse Luce. Spesso il nostro cuore si inaridisce di fronte al dolore, alle pene della vita e cosa sarebbe se non incontrassimo quella piccola goccia che, con costanza e con l’umiltà dell’acqua non fosse anche nutrimento? Il muro della diffidenza, nato dal dolore, si scaverebbe e la goccia di luce avrebbe spazio per far dono di sè. Così è per l’artista che attraverso il proprio passaggio dalle tenebre alla luce, dal timore alla speranza, impara a dissetare i cuori in ricerca di presenza attraverso la manifestazione e la condivisione della propria Opera nata spesso come travaglio interiore.

02.01.2008 Poetyca

The serenity and art

“Serenity, is the secret of beauty and true essence of all art. The poet, dancing with the rhythm of the verses that enhances the grandeur and horror of life, and the musician that makes them sound like pure presence, are those who carry the light, that increase the joy, and clarity of the world, but first take us through tears and painful tensions. The poet who delights us with verses can also be sad and lonely, melancholy dreamer and musician, but also In this case, their work shares the serenity of the gods and the stars. What they give us, is no longer their darkness, their suffering or distress, but it’s a drop of pure light, of eternal peace. “

-Herman Hesse The Glass Bead Game

Ovid said “Gutta cavat lapidem” – The drop excavates the rock.

Imagine if this drop was light. Often our hearts are withering in the face of pain, the sufferings of life and what it would be if we meet that little drop that, with perseverance and humility of the water was not even food? The wall of distrust, born of pain, you dig and the drop of light would make room for the gift of self. So is the artist who through their passage from darkness to light, from fear to hope, learn to quench the thirst of hearts in search of presence through the event and sharing their work often born as internal turmoil.

02.01.2008 Poetyca

Unicità – Uniqueness


🌸Unicità🌸

Spesso non ci accolgono
per quello che siamo
e vogliono plasmarci,
renderci a loro immagine.
Allora è più facile demolire
che sforzarsi ad accogliere
l’unicità degli altri.

14.07.2020 Poetyca
🌸🍃🌸#Poetycamente
🌸Uniqueness

Often we are not welcomed
for what we are
and they want to mold us,
make us in their image.
Then it is easier to demolish
than strive to welcome
the uniqueness of others.

14.07.2020 Poetyca

Rabbia – Anger


🌸Rabbia🌸

“Non è facile trattenersi
dalla repressione
o indulgere alla nostra rabbia.
La nostra sfida è abbracciarla
con consapevolezza
e cura genuina “.

Jules Shuzen Harris
🌸🍃🌸#pensierieparole
Anger

“It is not easy to refrain
from repressing
or indulging our anger.
Our challenge is to embrace it
with mindfulness
and genuine caring.”

Jules Shuzen Harris

Frank Zappa – Joe’s Garage


Frank Vincent Zappa (Baltimora, 21 dicembre 1940Los Angeles, 4 dicembre 1993) è stato un compositore, chitarrista, cantante, arrangiatore, direttore d’orchestra eproduttore discografico statunitense. È considerato uno dei più grandi geni musicali del ‘900, capace di fondere tutti i generi a lui precedenti e contemporanei ottenendo un risultato insuperato.[2][3]

Definire il genere musicale di Zappa è quasi impossibile, ma si può affermare che fosse coinvolto in ambiti musicali come rock, blues, jazz, fusion, avanguardia, musica classica, satira e cabaret.[4][5]

http://it.wikipedia.org/wiki/Frank_Zappa

 

Frank Vincent Zappa[1] (December 21, 1940 – December 4, 1993) was an American musician, bandleader, songwriter, composer, recording engineer, record producer, and film director. In a career spanning more than 30 years, Zappa composed rock, jazz, orchestral and musique concrète works. He also directed feature-length films and music videos, and designed album covers. Zappa produced almost all of the more than 60 albums he released with the band the Mothers of Invention and as a solo artist. While in his teens, he acquired a taste for 20th-century classical composers such as Edgard Varèse, Igor Stravinsky, and Anton Webern, along with 1950s rhythm and blues music. He began writing classical music in high school, while at the same time playing drums in rhythm and blues bands; he later switched to electric guitar.

Zappa was a self-taught composer and performer, and his diverse musical influences led him to create music that was often difficult to categorize. His 1966 debut album with the Mothers of Invention, Freak Out!, combined songs in conventional rock and roll format with collective improvisations and studio-generated sound collages. His later albums shared this eclectic and experimental approach, irrespective of whether the fundamental format was rock, jazz or classical. His lyrics—often humorously—reflected his iconoclastic view of established social and political processes, structures and movements. He was a strident critic of mainstream education and organized religion, and a forthright and passionate advocate for freedom of speech, self-education, political participation and the abolition of censorship.

He was a highly productive and prolific artist and gained widespread critical acclaim. He had some commercial success, particularly in Europe, and worked as an independent artist for most of his career. He also remains a major influence on musicians and composers. Zappa was posthumously inducted into the Rock and Roll Hall of Fame in 1995 and received the Grammy Lifetime Achievement Award in 1997. Zappa was married to Kathryn J. “Kay” Sherman from 1960 to 1964. In 1967, he married Adelaide Gail Sloatman, with whom he remained until his death from prostate cancer in 1993. They had four children: Moon, Dweezil, Ahmet and Diva. In 2004,Rolling Stone magazine ranked him at No. 71 on its list of the “100 Greatest Artists of All Time”, and in 2011 at No. 22 on its list of the “100 Greatest Guitarists of All Time”.

http://en.wikipedia.org/wiki/Frank_Zappa

Una perla al giorno – Ramana Maharshi


mandala g

Quando dormi non percepisci più il mondo, pur continuando a esistere.
Dunque il mondo ti appare solo al risveglio. Da dove viene? Dalla tua mente.
I tuoi pensieri sono tue proiezioni. Prima nasce il pensiero IO, poi il mondo.
Il mondo è creato dal pensiero IO che proviene dal Sé eterno.
Di conseguenza l’enigma della creazione del mondo è risolto
se riesci a risolvere l’enigma della creazione dell’IO.

Ramana Maharshi
When you sleep no longer perceive the world, while continuing to exist.
So the world will only appear when you wake up. Where is he from? From your mind.
Your thoughts are your projections. Before I was born the thought, then the world.
The world is created by the thought that I come from the eternal Self.
Consequently the riddle of the creation of the world is solved
if you can solve the riddle of the creation of the IO.
   
                    
            Ramana Maharshi