Archivio | 13/09/2020

Nuova danza – New dance



Nuova danza

Sorseggio la notte
dentro un respiro
al ritmo battente
di questa pioggia

Scosto le tende
cullando un sogno
e conto le stelle
d’inattesa speranza

Silenzio e parole
masticando il tempo
dentro la mente
che brama pazienza

Tutto s’accende
dentro il silenzio
richiamo palese
a nuova danza

01.09.2011 Poetyca

New dance

I sip the night
within a breath
swing to the rhythm
of this rain

I move the curtains
cradling a dream
and count the stars
of unexpected hope

Silence and words
chewing on time
inside the mind
which desires patience

all kindled
in silence
clear call
a new dance

01.09.2011 Poetyca

Notte – Night



Notte

Notte
danza leggera
in abbandono
di ogni timore
per scivolare piano
dove tutto è sospiro

Braccia
estese ad avvolgere
sogni e pazienza
fino a che l’ultima stella
chiama a gran voce
dal tempo senza lancette

Sorriso
vibrante aroma
profuma l’aria
di vita e speranze nuove
perché tu sia sempre fanciullo
che crede all’amore

29.08.2011 Poetyca

Night

Night
light dance
in abandonment
of all fear
to slip up
where all is sigh

Arms
extended to wrap
dreams and patience
until the last star
call out with great voice
from the time without hands

Smile
vibrant flavor
perfumes the air
of life and new hope
for you will always be child
who believe in love

29.08.2011 Poetyca

Itinerario di viaggio – Travel Itinerary


Itinerario di viaggio

Siamo perle della stessa collana, petali dello stesso fiore, gocce dello stesso oceano,
seppure possano apparire elementi identici, in realtà ogni parte ha un proprio modus vivendi.
Possono esservi diversità, anche tra gli esseri umani, dettate dall’esperienza, dalle attitudini,
da paure o da mancate capacità di portare fuori le proprie prerogative:
spesso il condizionamento frena questo.
La vita è opportunità, esperienza che possa far manifestare ogni stato latente.
Chi siamo noi? Compagni di viaggio che possono semplicemente attendere con pazienza
che il nostro vicino apprenda quanto conosciamo già, senza dimenticare che anche noi
abbiamo tantissimo da apprende, spesso cose che altre persone conoscono, senza che ci facciano
particolari pressioni perchè noi potessimo imitare.
Ogni passo che calchiamo è un avvicinarsi a qualcosa ed anche un allontanarsi a qualcos’altro.
Nessuno potrebbe mai dire di essere un gradino sopra degli altri,
ogni persona ha un proprio itinerario di viaggio.

23.07.2014 Poetyca

Travel Itinerary

We are the pearls of the same necklace petals of the same flower, drops of the same ocean,
although they may appear identical elements, in fact, every part has its own modus vivendi.
There may be differences, even among humans, based on experience, the attitudes,
fears or lacking ability to carry out its powers: air-conditioning often hampers this.
Life is opportunity, experience that can make manifest any latent state.
Who are we? Fellow travelers who can simply wait patiently for our neighbor learns
what we already know, not to mention that we also have a lot to learn, often things
that other people know, without pressures that make us special because we could imitate.
Every step we tread is close to something and also a move away to something else.
No one could ever be said to be a step above the other, each person has their own travel itinerary.

07/23/2014 Poetyca

 

 

Risveglio – Awakening



Risveglio

Fata della natura
amante
che conosce sentieri
e vorticose danze
emozioni
che prendono forma
sei tu capace
con pazienza ancestrale
di condurre
con un sorriso
la vita in cuore
Non smettere
non ti fermare
e stringi le mani
a chi nella notte
vuol sognare
perché sei tu sogno
che levita sereno

22.08.2002 Poetyca

Awakening

Fairy of Nature
lover
who knows paths
and whirling dances
emotions
taking shape
are you able
patiently ancestral
lead
with a smile
life in heart
Do not stop
do not stop
and shakes hands
who in the night
wants to dream
why are you dreams
Levite that peaceful

22.08.2002 Poetyca

Oltre le nubi – Above the clouds


Oltre le nubi

Ho pazienza
con chi non vede
oltre le nubi
del disinganno
e delle aspettative
poi però arriva
il tempo atteso
di aprire le ali

28.06.2017 Poetyca

Above the clouds

I have patience
with those who do not see
over the clouds
of the disunion
and expectations
then it arrives
the expected time
to open the wings

28.06.2017 Poetyca

In ascolto del silenzio – Listening to the silence


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In ascolto del silenzio

Possiamo fare un piccolo sforzo per non reagire agli eventi, per non sottolineare sempre i difetti degli altri, per lasciare andare l’impazienza, la nostra necessità di alimentare aspettative, per godere nel silenzio l’attimo presente, con la convinzione che ogni cosa che accade ha sempre un suo fine, un suo senso che ci aiuta a crescere.

07.08.2015 Poetyca

Listening to the silence

We can make a little effort to not react to events, not always point out the faults of others, to let go of impatience, the need to feed our expectations, to enjoy the present moment in silence, with the belief that everything happens always has its purpose, its sense that helps us grow.

07/08/2015 Poetyca

Rinnovando – Renewing


🌸Rinnovando🌸

È tempo
di cambiare
questo tempo
speso in silenzio

Carezze
tra le parole
sono linfa
per il tuo Essere

Sii Araba Fenice
instancabile
di fronte
ad ogni ostacolo

04.09.2020 Poetyca
🌸🍃🌸#Poetycamente
Renewing

It is time
to change
this time
spent in silence

Caresses
between words
they are sap
for your Being

Be a Phoenix
tireless
in front of
to every obstacle

04.09.2020 Poetyca

E tu adesso che dirai – And now that you say


E tu adesso che dirai

E tu
che non comprendi
il mio essere felice
soltanto
se tu
lo sei

E tu
adesso
che dirai

Innalzi
il muro
del silenzio
ed in punta di piedi
te ne vai

E non raccolgo
la ragione
sullo scivolare
lento
delle mie parole
che non
trattieni più

– hai aperto le tue mani –
per non stringere
sorrisi

E svaniscono
le ore
che cancelli
con un gesto
con una fuga
per non aver compreso
tutto quello che
ti volevo dire


E tu
adesso
che dirai
con quel muro
qui davanti
– prigione
costruita –
solo da te
che non comprendi

E resti
ora impigliato
nella tua illusione
nel perimetro racchiuso
dall’invisibile muro
delle tue paure

E se soltanto
tu avessi compreso
mi avessi letto dentro
forse ora
non saresti in fuga
per chiuderti alle spalle
la porta della tua impazienza

14.01.2004 Poetyca


And now that you say

And you
you do not understand
my being happy
only
if you
you’re

And you
now
you say

Raise
the wall
silence
and on tiptoe
you go

And do not pick
reason
on slide
slow
my words
not
Hold more

– You open your hands –
not to tighten
smiles

And disappear
hours
to delete
with a gesture
with an escape
for not including
everything
I wanted to say


And you
now
you say
with the wall
here before
– Prison
built –
only you
you do not understand

It remains
hours entangled
in your illusion
enclosed within the perimeter
the invisible wall
your fears

And if only
you had understood
I had read in
maybe now
would not be on the run
to close behind
the door of your impatience

14.01.2004 Poetyca

Dietro le nubi – Behind the clouds



Dietro le nubi

Abbi pazienza,
ogni cosa ha il suo tempo.
Abbi sempre sorriso
e ricorda che il sole
è sempre presente
anche se nascosto
dietro le nubi.

25.04.2017 Poetyca

Behind the clouds

Be patient,
everything has its own time.
Always smile
and remember that the sun
is always present
even if hidden
behind the clouds.

25.04.2017 Poetyca

Idee – Ideas – Gustavo Zagrebelsky


🌸Idee🌸

“Le idee racchiuse in se stesse s’inaridiscono e si spengono.
Solo se circolano e si mescolano,
vivono, fanno vivere, si alimentano
le une con le altre e contribuiscono
vita comune, cioè alla cultura.”

Gustavo Zagrebelsky
🌸🍃🌸#pensierieparole
🌸Ideas

“The ideas enclosed in themselves dry up and die out.
Only if they circulate and mix,
they live, they live, they feed
with each other and contribute
common life, that is to culture. ”

Gustavo Zagrebelsky

Separati – Separate – Osho


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Separati
Continuiamo a credere di essere separati.
Non lo siamo – neanche per un solo istante.
Lascia andare l’idea della separazione
e sparirà la paura della morte.
Se diventi uno con il tutto, vivrai per sempre,
sarai al di là della nascita e della morte.

Separate Osho
We continue to believe that we are separate.
We’re not – not even for an instant.
Let go of the idea of separation
will disappear and the fear of death.
If you become one with everything, you will live forever,
‘re beyond birth and death.
Osho

Oltre le apparenze – Beyond appearances


🌸Oltre le apparenze🌸

Questo silenzio
assordante
non confonde
e risponde
a tante domande

Dietro la maschera
il volto certo
di chi temeva
il furto celato
del punto e a capo

Fuga di parole
e diga incrinata
al centro del cuore
di chi è stanco
di ipocrisie nuove

04.09.2020 Poetyca
🌸🍃🌸#Poetycamente
🌸Beyond appearances

This silence
deafening
does not confuse
and responds
to so many questions

Behind the mask
the face sure
of those who feared
concealed theft
point and line break

Escape of words
and cracked dam
at the heart center
of those who are tired
of new hypocrisies

04.09.2020 Poetyca

Top Tracks for Steve Miller Band


[youtube https://www.youtube.com/watch?v=DzSC2__LXk4&list=PLN5z36XuyXJe0rUfavquTahXaAOWZ0u8h]

La Steve Miller Band è un gruppo musicale rock statunitense costituito nel 1967 a San Francisco, California.[1] Il gruppo è diretto da Steve Miller che si esibisce allachitarra e nella veste di voce solista, noto per una serie di singoli, soprattutto di metà degli anni 1970, che rappresentano pietre miliari del rock classico radiofonico.

Nel 1965 dopo essersi trasferito a Chicago per suonare il blues, Steve Miller e il tastierista Barry Goldberg fondarono la Blues Band Goldberg-Miller insieme al bassistaShawn Yoder, al chitarrista ritmico Craymore Stevens, e il batterista Lance Haas. Il gruppo venne messo sotto contratto dall’etichetta discografica Epic Records dopo aver suonato in molti club di Chicago ed essere apparsi nella serie televisiva Hullabaloo assieme ai Four Tops and the Supremes.

Miller lasciò il gruppo per andare a San Francisco, dove era fiorente la scena psichedelica. Lì costituì, nel 1967, la Steve Miller Blues Band. Harvey Kornspan, socio manager del gruppo, negoziò e sottoscrisse un grande contratto (860 000 dollari in cinque anni, oltre a 25 000 dollari di denaro promozione che doveva essere speso a discrezione della band) con l’allora presidente della Capitol Records, Alan Livingston. Poco dopo, il nome della band venne accorciato a Steve Miller Band, al fine di ampliare il suo fascino. La band, composta da Miller, dal chitarrista James Cooke, dal bassista Lonnie Turner, dal batterista Tim Davis (che sostituì Lance Haas alla batteria) e Jim Peterman all’organo Hammond B3, accompagnò Chuck Berry in un concerto presso la Fillmore West che venne registrato e pubblicato come album live,Live at Fillmore Auditorium.[2] Il chitarrista Boz Scaggs si unì al gruppo subito dopo, quando lo stesso gruppo si esibì in giugno al Monterey Pop Festival.

Nel febbraio 1968, in Inghilterra, il gruppo registrava l’album di debutto, Children of the Future, presso gli studi Olympic con Glyn Johns al missaggio. L’album fu un insuccesso e non entrò fra i Top 100 chart album, ma i brani migliori erano l’acustico “Baby’s Calling Me Home” e il blues funky “Steppin’ Stone”. Il brano di chiusura del disco era una versione lenta del blues “Key To The Highway”.

Il loro secondo album Sailor vide la luce nell’ottobre 1968, balzando subito al numero 24 del Billboard. Fra i maggiori successi i singoli “Livin’ In The USA”, “Lucky Man”, “Overdrive” e “Dime-A-Dance Romance”.

La fama del gruppo andò crescendo alla pubblicazione di ogni nuovo album: Brave New World (numero 22, 1969), con le canzoni di successo “Space Cowboy” e “My Dark Hour” scritta e interpretata con Paul McCartney (aka Paul Ramon) alle percussioni, basso, chitarra e voce di fondo; seguita da Your Saving Grace (numero 38, 1969) e Number 5 (numero 23, 1970).

Nel 1971, Miller ebbe un incidente d’auto che gli procurò un frattura al collo. La Capitol Records pubblicò l’album Rock Love. L’album era caratterizzato inedite registrazioni dal vivo (tra cui una jam session di undici minuti sulla traccia del titolo) e materiale realizzato in studio, uno dei due album della Steve Miller Band non ancora pubblicato su CD, assieme all’altro Recall the Beginning…A Journey From Eden. Nel 1972, il doppio album compilation Anthology è stato pubblicato con 16 canzoni tratte dai primi cinque album della band.

The Joker (numero 2, 1973) mostrò al pubblico un nuovo stile della band. La traccia del titolo divenne un singolo numero 1 singolo nella Billboard Hot 100, nella UK Singles Chart, in Irlanda e nei Paesi Bassi per due settimane ed in Nuova Zelanda, secondo in Canada e Norvegia, quarto in Svezia, quinto in Svizzera ed Austria e settimo in Germania e venne certificato disco di platino per il raggiungimento di oltre un milione di copie vendute.

Tre anni dopo la band tornò con Fly Like an Eagle, che si piazzò al numero 3. I tre singoli estratti: “Take The Money and Run” (numero 11), “Fly Like an Eagle” (numero 2) e il secondo pezzo al primo posto, “Rock’n Me“. Miller dichiarò che l’introduzione della chitarra in “Rock’n Me” era un tributo alla canzone “All Right Now” della bandFree.[3]

Book of Dreams (numero 2, 1977) comprendeva altri tre successi: “Jet Airliner” (numero 8), “Jungle Love” (numero 23) (successivamente utilizzata per i titoli di testa dell’ottava stagione della sitcom Everybody Loves Raymond), e “Swingtown” (numero 17). L’album del 1982 Abracadabradiede al gruppo il terzo numero 1 con singolo del titolo. Il singolo di Miller scalzò dal primo posto della classifica i Chicago con la loro “Hard to Say I’m Sorry“, proprio come aveva fatto “Rock’n Me” con “If You Leave Me Now” nel 1976.[3]

Nel 1978 uscì Greatest Hits 1974-78 vendendo più di 13 milioni di copie mentre Miller continuava a tenere concerti da tutto esaurito.[4]

Il 15 giugno 2010 venne pubblicato Bingo!, un nuovo album di cover blues e R&B e il 18 aprile 2011 vide la luce Let Your Hair Down, album gemello di Bingo!.[5]

Uno dei decani della band, Norton Buffalo, morì di cancro ai polmoni il 30 ottobre 2009. John King (batterista durante l’era “The Joker”) morì poco dopo di cancro al rene il 26 ottobre 2010. James Cooke è morto di cancro il 16 maggio 2011.[6][7]

Il chitarrista blues Jacob Peterson entrò a far parte della band prima del tour di primavera del 2011. Dopo l’ingresso di Petersen, il chitarrista Kenny Lee Lewis passò definitivamente al basso.

Il 10 novembre 2011 la band si esibì all’interno degli stabilimenti Boeing di Everett, nello Stato di Washington, per celebrare il definitivo progetto dell’aereo 747-8. Il concerto iniziò con “Jet Airliner”.[8]

http://it.wikipedia.org/wiki/Steve_Miller_Band

The Steve Miller Band is an American rock band formed in 1966 in San Francisco, California.[4] The band is managed by Steve Miller on guitar and lead vocals, and is best known today for a string of (mainly) mid-1970s hit singles that are staples of classic rock radio, as well as several earlier acid rock albums. Steve Miller left his first band to move to San Francisco and form the Steve Miller Blues Band. Shortly after Harvey Kornspan negotiated the band’s landmark contract with Capitol Records in 1967, the band shortened its name to ‘Steve Miller Band’. In February 1968, the band recorded its debut album Children of the Future. They went on to produce albumsSailor, Brave New World, Your Saving Grace, Number 5, Rock Love and more. The Steve Miller Band’s Greatest Hits 1974-1978, released in 1978, sold over 13 million copies. They continued to produce more albums and in 2014, Steve Miller Band is touring with the rock band Journey.

In 1965 after moving to Chicago to play the blues, Steve Miller and keyboardist Barry Goldberg founded the Goldberg-Miller Blues Band along with bassist Shawn Yoder, rhythm guitarist Craymore Stevens, and drummer Lance Haas. The band was contracted to Epic Records after playing many Chicago clubs. They also appeared onHullabaloo with the Four Tops and the Supremes.

Miller left the group to go to San Francisco where the psychedelic scene was flourishing. He then formed the Steve Miller Blues Band. Harvey Kornspan, managing partner, wrote and negotiated the band’s landmark contract ($860,000 over 5 years as well as $25,000 of promotion money that was to be spent at the band’s discretion) with Capitol Records then president, Alan Livingston in 1967. Shortly after, the band’s name was shortened to the Steve Miller Band in order to broaden its appeal. The band, consisting of Miller, guitarist James Cooke, bassist Lonnie Turner, drummer Tim Davis (who replaced the departing Lance Haas on drums) and Jim Peterman on Hammond B3 organ, backed Chuck Berry at a gig at the Fillmore West that was released as the live album, Live at Fillmore Auditorium.[5] Guitarist Boz Scaggs joined the band soon after and the group performed at the Magic Mountain Festival and the Monterey Pop Festival in June.

In February 1968, while in England, the band recorded their debut album Children of the Future at Olympic studios with Glyn Johns as engineer/producer. The album did not score among the Top 100 album chart. The second album Sailor appeared in October 1968 and climbed the Billboard chart to #24. Successes included the single “Living in the USA”.

Brave New World (#22, 1969) featured the song “Space Cowboy” and “My Dark Hour” which was co-written by “Paul Ramon” (alias Paul McCartney) who also played drums, bass and guitar and sang backing vocals. This was followed by Your Saving Grace (#38, 1969); and then Number 5 (#23, 1970).

In 1971 Miller broke his neck in a car accident. Capitol Records released the album Rock Love, featuring unreleased live performances (including an eleven-minute jam on the title track) and studio material. This is one of two Steve Miller Band albums not to be released on CD, the other being Recall the Beginning…A Journey from Eden. In 1972, the double album compilation Anthology was released, containing 16 songs from the band’s first five albums.

The style and personnel of the band changed radically with The Joker (#1, 1973), concentrating on straightforward rock and leaving the psychedelic side of the band behind. The title track became a #1 single and was certified platinum, reaching over one million sales.

Three years later, the band returned with the album Fly Like an Eagle, which charted at #3. Three singles were released from the album: “Take the Money and Run” (#11), “Fly Like an Eagle” (#2) and their second Number One success, “Rock’n Me“. Miller credits the guitar intro to “Rock’n Me” as a tribute to the classic song by Free, “All Right Now“.[6]

Book of Dreams (#2, 1977) also included three successes: “Jet Airliner” (#8), “Jungle Love” (#23) (later becoming the song played over the opening credits of the 8th season of the sitcom Everybody Loves Raymond), and “Swingtown” (#17). 1982’s Abracadabra album gave Steve Miller his third Number One success with the title track. Miller’s hit pushed Chicago‘s “Hard to Say I’m Sorry” out of the #1 spot, just as his “Rock’n Me” had knocked Chicago’s “If You Leave Me Now” out of the #1 spot in 1976.[6]

Released in 1978, The Steve Miller Band’s Greatest Hits 1974-1978 has sold over 13 million copies and Miller continues to perform successful sold-out concert performances.[7]

Bingo!, a new album of blues and R&B covers, was released on June 15, 2010. Let Your Hair Down, a companion release to Bingo!, was released 10 months later, on April 18, 2011.[8]

Founding member Tim Davis died from complications due to diabetes on September 20, 1988 at the age of 44. Longtime band member Norton Buffalo died from lung cancer on October 30, 2009. John King (drummer during “The Joker” era) died after a short bout with kidney cancer on October 26, 2010. James Cooke died from cancer on 16 May 2011.[9][10]

Blues guitarist Jacob Peterson officially joined the band before the Spring 2011 tour. Following Petersen joining the band, longtime guitarist Kenny Lee Lewis switched instruments to become the band’s full-time bassist.

On November 10, 2011 the band played inside the Boeing factory in Everett, Washington to celebrate the successful delivery milestones of the 747-8 program. They opened the set with “Jet Airliner”.[11]

In 2014 Steve Miller Band is touring with fellow San Francisco rock band Journey.[12]

http://en.wikipedia.org/wiki/Steve_Miller_Band

Dimestichezza e speranze


Immagine di Giuseppe Bustone

Dimestichezza e speranze

Ritorno a quel modo di interpretare la vita senza giudicare o giudicarmi. Non sempre va tutto bene,peró non sempre tutto male. Cerco nei miei mille e uno pensieri qualcosa di confortante e idealmente luminoso. Non lo trovo? Arriverà. E proseguo la mia esistenza con sempre più esperienza e, perché no?
Saggezza. Il mio non è più vagare ma girovagare,è diverso!
Offro tutto ciò che ho a Dio e chiedo soprattutto pace e gioia,con magari qualche soldo in più.
Intanto continuo a vivere, per ora!Grazie!

Giuseppe Bustone

Una perla al giorno – Sutta Nipâta


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Ciò che la gente si aspetta che accada
è sempre differente da ciò che poi realmente accade;
da questo viene una grande delusione; così va il mondo.

Sutta Nipâta
What people expect to happen
It is always different from what actually happens then;
this is a big disappointment; so goes the world.

Sutta Nipata