Archivio | 06/11/2020

Disegni d’anima – Drawings of soul


preghiera

Disegni d’anima

Sussurri e silenzi odono
 tra le pause di cuore
 il suono di te
Senza ombre
senza paure
il respiro si allunga
Lieve la vibrazione
stende armonia e gioia
oltre questo confine
Abbraccio infinito
di note e luce
in disegni d’anima

02.10.2013 Poetyca

❤ ❤ ❤

Drawings of soul

Hear whispers and silences
  during pauses in heart
  the sound of you
without shadows
without fear
the breath stretches
Slight vibration
spreads harmony and joy
beyond this boundary
Hug infinite
notes and light
in drawings of soul

02.10.2013 Poetyca

Preghiere di Pace – Peace Prayers


budda2

Preghiere di Pace

Preghiera indù per la pace

O Dio, guidaci dall’irreale al Reale.
O Dio, guidaci dalle tenebre alla luce.
O Dio, guidaci dalla morte all’immortalità.
Shanti, Shanti, Shanti a voi tutti.
O Signore Dio onnipotente, che la pace regni
nelle regioni celesti.
Che la pace regni sulla terra.
Che le acque siano di ristoro.
Che le erbe siano sane, e che alberi e
piante rechino a tutti la pace. Che tutti gli esseri
caritatevoli rechino a noi la pace.
Che la Legge vedica diffonda la pace
in tutto il mondo.
Che ogni cosa sia per noi fonte di pace.
Che la tua stessa pace, conceda a tutti la pace
e che venga anche a me.

Preghiera buddhista per la pace

Che tutti gli esseri ovunque afflitti dalle
sofferenze del corpo e della mente
siano subito liberati dalle loro malattie.
Che le creature spaventate smettano
d’avere paura, che quelle in catene tornino libere.
Che quelle prive di potere lo trovino
e che la gente pensi ad aiutarsi a vicenda.
Che le creature smarrite in deserti
impervi e spaventosi, bambini, anziani, indifesi,
siano protette dai caritatevoli spiriti celesti
e che presto raggiungano la Buddhità.

Preghiera zoroastriana per la pace
Preghiamo Dio affinché sradichi
ogni miseria del mondo:
affinché la comprensione trionfi
sull’ignoranza, la generosità sull’indifferenza,
la fiducia sul disprezzo, e la verità
trionfi sulla menzogna.

Preghiera giainista per la pace

La Pace e l’Amore Universale sono l’essenza
del Vangelo predicato da tutti gli Illuminati.
Il Signore ha predicato che la serenità
d’animo è il Darma lo perdono le creature tutte,
che tutte le creature perdonino me.
Per tutte nutro amicizia, per nessun’inimicizia.
So che la violenza è la radice di ogni miseria al mondo.
La violenza, in realtà, è il laccio della schiavitù.
” Non fare male ad alcun essere vivente. ”
Questa è la via eterna,
perenne e inalterabile alla vita spirituale.
Un’arma, per quanto potente,
può essere sempre soppiantata da una migliore;
tuttavia nessun’arma sarà migliore
della non violenza e dell’amore.

Preghiera ebraica per la pace
Venite, saliamo al monte del Signore,
affinché possiamo camminare
sui sentieri dell’Altissimo.
E delle nostre spade faremo zappe,
e delle nostre lance falci.
Una nazione non leverà più la spada
contro l’altra. E nessuno avrà paura,
perché la bocca del Signore
degli Eserciti ha parlato.

Preghiera shintoista per la pace

Sebbene tutte le persone che vivono di là
dall’oceano che ci circonda, siano,
io credo, nostri fratelli e sorelle,
perché a questo mondo continuano
a esserci problemi?
Perché i venti e le onde si levano
nell’oceano che ci circonda?
Sinceramente spero solo che
il vento allontani presto tutte
le nubi che incombono
sulla cima delle montagne.

Preghiera per la pace degli indigeni africani

Dio onnipotente, il Grande Pollice
cui non si sfugge per stringere qualunque nodo;
il Tuono Fragoroso che fende gli alberi possenti:
l’onniveggente Signore che su dal cielo
vede persino le impronte di un’antilope
su una massa rocciosa qui in Terra.
Sei quello che non esita a rispondere
alla nostra chiamata.
Sei la pietra angolare della pace.

Preghiera per la pace dei nativi americani

0 Grande Spirito dei nostri Antenati,
a te levo il mio calumet.
Ai tuoi messaggeri i quattro venti,
e alla Madre Terra che provvede ai tuoi figli.
Donaci la saggezza per insegnare
ai nostri figli l’amore,
il rispetto e la gentilezza reciproci,
affinché crescano con tranquillità d’animo.
Impariamo a condividere tutto il bene
che ci doni su questa Terra.

Preghiera musulmana per la pace

Nel nome di Allah, clemente, il misericordioso.
Sia lode al Signore dell’Universo
che ci ha creatocostituito in tribù e nazioni,
affinché potessimo conoscerci,
non disprezzarci a vicenda.
Se il nemico propende per la pace,
anche voi fate altrettanto e abbiate fiducia in Dio,
perché il Signore è colui che ode e conosce ogni cosa.
E i servi di Dio, Santi sono quelli che camminano
sulla Terra con umiltà, e nel rivolgerci a loro,
diciamo: ” PACE “.

Preghiera bahaista per la pace

Sii generoso nella prosperità e grato nelle avversità.
Sii giusto nei giudizi e cauto nei discorsi.
Sii un faro per coloro che camminano
nelle tenebre e un asilo per lo straniero.
Sii gli occhi per il cieco, e una guida
per i passi di chi devia dalla retta via.
Sii l’alito della vita per il corpo dell’umanítà,
e rugiada per il terreno del cuore umano
e un frutto sull’albero dell’umiltà.

Preghiera sikh per la pace

Dio ci giudica secondo le nostre azioni,
non in base alla veste che indossiamo:
tale Verità è al di sopra di tutto,
ma lo è ancor più una vita vissuta nella verità.
Sappiate che amando si raggiunge Dio,
e che quella vittoria soltanto è duratura
e grazie ad essa nessuno è sconfitto.

Preghiera cristiana per la pace
Beati i Pacifici ché saranno chiamati Figli di Dio.
Io dico a voi che udite, amate i vostri nemici,
fate del bene a coloro che vi odiano,
benedite coloro che vi maledicono,
pregate per coloro che vi molestano.
Se qualcuno vi percuote su una guancia,
porgetegli anche l’altra,
e a coloro che vi rubano il mantello,
non vietate di prendere anche la tonaca.
Date a chiunque vi chieda,
e se qualcuno vi toglie il vostro,
non ridomandateglielo.
E ciò che volete gli altri vi facciano
fatelo anche a loro.

Preghiera islamica

Dio, non consentire che sia io
il carnefice che sgozza gli agnelli,
nè un agnello nelle mani dei carnefici.

Aiutami a dire sempre la verità
anche in presenza dei forti,
e a non dire giammai bugie
per guadagnare gli applausi dei deboli.

Mio Dio,
se tu decidessi di darmi la fortuna,
non togliermi mai la pace e la felicità;

se tu decidessi di darmi la forza,
non togliermi mai il discernimento;
se mi sarà dato di prosperare,
non permettere mai che io perda la modestia.
Che il mio orgoglio sia solo la dignità di essere tuo figlio.

Aiutami ad apprezzare il lato buono di ogni cosa,
per non vedere il tradimento dei miei avversari,
e per non giudicarli con severità e senza amore.

Fa’ che io non resti colpito
dall’illusione della gloria
quando vivrò nel successo,
nè che io mi disprezzi
quando proverò l’insuccesso.

Ricordami che l’esperienza di una sconfitta
nelle tue mani può trasformarsi in un successo maggiore.

O Dio !
Fammi sentire che il perdono
è il maggior indice di forza,
e che la vendetta è soltanto
una prova di debolezza.

Se mi toglierai la fortuna,
lasciami la speranza.
Se mi mancherà la salute,
confortami con la grazia della fede.

E quando l’ingratitudine dovesse ferirmi,
fa’ che l’incomprensione dei miei fratelli
crei nella mia anima
la forza della scusa e del perdono.

E finalmente, Signore,
se io dovessi dimenticarTi,
ti prego lo stesso, Signore,
non dimenticarti mai di me!

(Sufi, anonimo del XIX secolo,
ispiratosi a Qadiri àlJilàni, di Baghdàd)

È Natale!
È Natale ogni volta che sorridi a un fratello e gli tieni la mano.
È Natale ogni volta che rimani in silenzio per ascoltare l’altro.
È Natale ogni volta che speri con quelli che disperano.
È Natale ogni volta che riconosci con umiltà i tuoi limiti e le tue debolezze.
È Natale ogni volta che permetti al Signore di rinascere in te e poi lo doni agli altri.

Madre Teresa di Calcutta
—–
Possano tutti gli esseri di tutti i mondi essere felici
Non siamo isole separate, siamo anelli della stessa catena.
Ogni parola dolce, ogni sorriso, ogni buona azione aiuta
il nostro prossimo, la nostra comunità, la nostra nazione, il nostro mondo.
Preghiamo e meditiamo insieme, e raggiungeremo la riva della pace, che spande la dolce sacra fragranza dell’amore e vibra di unità e armonia.
Sintonizzando le nostre menti alla suprema coscienza, apriamo i nostri cuori, recitando le parole:
“che ognuno, ovunque sia felice”

Amma
—–
Metta Sutta (Parole del Buddha sulla gentilezza amorevole)

Questo dovrebbe fare
chi pratica il bene
e conosce il sentiero della pace:
essere abile e retto,
chiaro nel parlare,
gentile e non vanitoso,
contento e facilmente appagato;
non oppresso da impegni e di modi frugali,
calmo e discreto,
non altero o esigente;
incapace di fare
ciò che il saggio poi disapprova.
Che tutti gli esseri
vivano felici e sicuri:
tutti, chiunque essi siano,
deboli e forti,
grandi o possenti,
alti, medi o bassi,
visibili e non visibili,
vicini e lontani,
nati e non nati.
Che tutti gli esseri vivano felici!

Che nessuno inganni l’altro
né lo disprezzi
né con odio o ira
desideri il suo male.
Come una madre
protegge con la sua vita
suo figlio, il suo unico figlio
così, con cuore aperto,
si abbia cura di ogni essere,
irradiando amore
sull’universo intero;
in alto verso il cielo
in basso verso gli abissi,
in ogni luogo, senza limitazioni,
liberi da odio e rancore.

Fermi o camminando,
seduti o distesi,
esenti da torpore,
sostenendo la pratica di Metta;
questa è la sublime dimora.

Il puro di cuore,
non legato ad opinioni,
dotato di chiara visione,
liberato da brame sensuali,
non tornerà a nascere in questo mondo.

Peace Prayers

Hindu prayer for peace

O God, lead us from the unreal to the Real.
O God, lead us from darkness to light.
O God, lead us from death to immortality.
Shanti, Shanti, Shanti to you all.
O Lord God almighty, may peace reign
in the celestial regions.
May peace reign on earth.
May the waters be refreshing.
That the herbs are healthy, and that trees and
plants bring peace to all. That all beings
charitable bring us peace.
May the Vedic Law spread peace
all over the world.
May everything be a source of peace for us.
May your own peace, grant everyone peace
and may it come to me too.

Buddhist prayer for peace

That all beings everywhere afflicted by
sufferings of body and mind
are immediately freed from their diseases.
Let the frightened creatures stop
to be afraid that those in chains will return free.
May those without power find it
and that people think about helping each other.
Than creatures lost in deserts
impervious and frightening, children, the elderly, defenseless,
are protected by the charitable heavenly spirits
and that they soon reach Buddhahood.
Zoroastrian prayer for peace
We pray to God to eradicate
every misery in the world:
for understanding to triumph
on ignorance, generosity on indifference,
trust in contempt, and truth
triumphs over lies.

Jain prayer for peace

Peace and Universal Love are the essence
of the Gospel preached by all the Illuminati.
The Lord preached that serenity
Darma is soul, all creatures forgive it,
that all creatures forgive me.
For all of them I have friendship, for no enmity.
I know that violence is the root of all misery in the world.
Violence, in reality, is the snare of slavery.
“Don’t hurt any living thing.”
This is the eternal way,
perennial and unalterable to the spiritual life.
A weapon, however powerful,
it can always be supplanted by a better one;
however no weapon will be better
of non-violence and love.
Jewish prayer for peace
Come, let us go up to the mountain of the Lord,
so that we can walk
on the paths of the Most High.
And of our swords we will make hoes,
and our scythe spears.
A nation will no longer raise the sword
against each other. And no one will be afraid,
because the mouth of the Lord
of the Armies spoke.

Shinto prayer for peace

Although all the people who live there
from the ocean that surrounds us, they are,
I believe, our brothers and sisters,
because in this world they continue
there are problems?
Because the winds and the waves rise
in the ocean that surrounds us?
I honestly just hope that
the wind soon drives them all away
the looming clouds
on top of the mountains.

Prayer for peace of the indigenous Africans

Almighty God, the Great Thumb
which you do not escape to tie any knot;
the thunderous thunder that cuts through mighty trees:
the all-seeing Lord who rises from heaven
he even sees the footprints of an antelope
on a rock mass here on Earth.
You are the one who does not hesitate to answer
to our call.
You are the cornerstone of peace.

Native American Peace Prayer

0 Great Spirit of our Ancestors,
to you I take my calumet.
To your messengers the four winds,
and to Mother Earth who provides for your children.
Give us the wisdom to teach
love to our children,
mutual respect and kindness,
so that they grow with tranquility of mind.
We learn to share all the good
you give us on this Earth.

Muslim prayer for peace

In the name of Allah, the gracious, the merciful.
Praise be to the Lord of the Universe
who created us, made us into tribes and nations,
so that we could get to know each other,
do not despise each other.
If the enemy is inclined towards peace,
do the same and trust in God,
because the Lord is the one who hears and knows everything.
And the servants of God, Saints are those who walk
on Earth with humility, and in addressing them,
we say: “PEACE”.

Baha’i Prayer for Peace

Be generous in prosperity and thankful in adversity.
Be fair in your judgment and cautious in your speech.
Be a beacon for those who walk
in darkness and asylum for the stranger.
Be the eyes for the blind, and a guide
for the steps of those who stray from the right path.
Be the breath of life for the body of humanity,
and dew for the soil of the human heart
and a fruit on the tree of humility.

Sikh prayer for peace

God judges us according to our actions,
not based on the dress we wear:
such Truth is above all,
but a life lived in truth is even more so.
Know that by loving you reach God,
and that that victory alone is lasting
and thanks to it no one is defeated.
Christian prayer for peace
Blessed are the Peaceful who will be called Sons of God.
I say to you who hear, love your enemies,
do good to those who hate you,
bless those who curse you,
pray for those who harass you.
If someone hits you on the cheek,
hand him the other too,
and to those who steal your cloak,
do not forbid to take the cassock too.
Give to anyone who asks you,
and if someone takes yours away from you,
do not ask him again.
And what you want others to do to you
do it to them too.

Islamic prayer

God, don’t let it be me
the executioner who slaughters lambs,
nor a lamb in the hands of the executioners.
Help me always tell the truth
even in the presence of the strong,
and never tell lies
to earn the applause of the weak.
My God,
if you decide to give me luck,
never take away my peace and happiness;
if you decide to give me strength,
never take away my discernment;
if it is given to me to prosper,
never allow me to lose my modesty.
May my pride be only the dignity of being your son.
Help me appreciate the good side of everything,
not to see the betrayal of my opponents,
and not to judge them harshly and without love.
Don’t let me be impressed
from the illusion of glory
when i live in success,
nor that I despise myself
when I try failure.
Remind me that the experience of a defeat
in your hands it can turn into greater success.
Hate !
Let me feel that forgiveness
is the greatest strength index,
and that revenge is only
a test of weakness.
If you take away my luck,
leave me hope.
If my health is lacking,
comfort me with the grace of faith.
And when ingratitude should hurt me,
cause my brothers’ misunderstanding
you create in my soul
the strength of excuse and forgiveness.
And finally, Lord,
if I should forget You,
I beg you the same, Lord,
never forget me!

(Sufi, anonymous 19th century,
inspired by Qadiri alJilàni, from Baghdàd)

It is Christmas!
It’s Christmas every time you smile at a brother and hold his hand.
It’s Christmas every time you stay silent to listen to each other.
It’s Christmas every time you hope with those who despair.
It’s Christmas every time you humbly recognize your limitations and weaknesses.
It is Christmas every time you allow the Lord to be reborn in you and then you give it to others.

Mother Teresa of Calcutta
—–
May all beings of all worlds be happy
We are not separate islands, we are links in the same chain.
Every sweet word, every smile, every good deed helps
our neighbor, our community, our nation, our world.
Let us pray and meditate together, and we will reach the shore of peace, which spreads the sweet sacred fragrance of love and vibrates with unity and harmony.
Tuning our minds to the supreme consciousness, we open our hearts, reciting the words:
“That everyone, wherever is happy”

Amma
—–
Metta Sutta (Buddha’s Words on Loving-Kindness)

This should do
those who practice good
and knows the path of peace:
to be skillful and upright,
clear in speaking,
kind and not vain,
happy and easily satisfied;
not burdened by commitments and frugal ways,
calm and discreet,
not haughty or demanding;
unable to do
what the sage then disapproves of.
That all beings
live happy and safe:
everyone, whoever they are,
weak and strong,
large or mighty,
high, medium or low,
visible and not visible,
near and far,
born and unborn.
May all beings live happy!
Let no one deceive the other
nor do you despise him
nor with hatred or anger
you wish the evil of him.
Like a mother
protects with his life
her son, her only son
so, with an open heart,
take care of every being,
radiating love
over the whole universe;
up to the sky
down to the abyss,
everywhere, without limitations,
free from hatred and resentment.
Still or walking,
sitting or lying down,
free from numbness,
supporting the practice of metta;
this is the sublime abode.
The pure in heart,
not tied to opinions,
with clear vision,
freed from sensual longings,
he will not be born again in this world.

Assunzione


Immagine di Giuseppe Bustone

Assunzione

Improvvisamente sai che conti più di quanto pensavi di contare, o perlomeno,che conti per qualcun altro se non per te, questo ti riempie di soddisfazione e di gioia. Sei fiero di te stesso. Non sai bene perché ma lo sei.

Hai raggiunto un certo tipo di affidabilità;credono in te e ti domanderai: “Cosa si aspettano da me?”. Ed un pó hai anche paura. Ti chiedi se resisterai,se riuscirai a proseguire nel nuovo cammino. Ma,ciò che conta è che comunque ci hai provato e sai che puoi e potrai farcela. Ancora.

© Giuseppe Bustone

Fasi dell’illuminazione -Stages of enlightenment – Swami Dhyan Giten


Fasi dell’illuminazione

“Queste sono le tre fasi dell’illuminazione, i tre scorci del satori.

1. La prima fase dell’illuminazione:
Uno scorcio del tutto

Il primo stadio dell’illuminazione è un breve sguardo da lontano del tutto. È un breve scorcio dell’essere.
Il primo stadio dell’illuminazione è quando, per la prima volta, per un solo momento la mente non funziona. L’ego ordinario è ancora presente al primo stadio dell’illuminazione, ma sperimenta per un breve periodo che c’è qualcosa oltre l’ego.
C’è un vuoto, un silenzio e un vuoto, dove non c’è pensiero tra te e l’esistenza.
Tu e l’esistenza vi incontrate e vi unite per un momento.
E per la prima volta il seme, la sete e il desiderio, l’illuminazione, l’incontro tra te ed esistenza, cresceranno nel tuo cuore.

2. Il secondo stadio dell’illuminazione:
Silenzio, Relax, Insieme, Essere interiore

Il secondo stadio dell’illuminazione è un nuovo ordine, un’armonia, dall’interno, che proviene dall’essere interiore. È la qualità della libertà.
Il caos interiore è scomparso ed è sorto un nuovo silenzio, relax e solidarietà.
La tua saggezza interiore è sorta.
Un ego sottile è ancora presente nel secondo stadio dell’illuminazione.
Gli indù hanno tre nomi per l’ego:
1. Ahamkar, che è l’ego ordinario.
2. Asmita, che è la qualità dell’Amicizia, senza ego. È un ego molto silenzioso, non aggressivo, ma è pur sempre un ego sottile.
3. Atma, la terza parola è Atma, quando anche l’Amnità viene persa. Questo è ciò che il Buddha chiama non-sé, puro essere.
Nel secondo stadio dell’illuminazione diventi capace di essere nell’essere interiore, nello spazio, nella qualità meditativa interiore, nel silenzio e nel vuoto.
Per ore, per giorni, puoi rimanere nel vuoto, nella totale solitudine, in Dio.
C’è ancora bisogno di sforzi per rimanere nel buco, e se si abbandona lo sforzo, lo spazio scomparirà.
Amore, meditazione e preghiera diventano il modo per aumentare lo sforzo nella ricerca di Dio.
Quindi il secondo stadio diventa uno sforzo più consapevole. Ora conosci la strada, ora la direzione.

3. La terza fase dell’illuminazione:
Oceano, totalità, non-sé, essere puro

Al terzo stadio dell’illuminazione, al terzo gradino del Satori, il nostro fiume individuale che scorre silenziosamente, raggiunge improvvisamente l’oceano e diventa tutt’uno con l’oceano.
Al terzo Satori, l’ego è perso, e c’è Atma, essere puro. Tu sei, ma senza confini. Il fiume è diventato l’oceano, il tutto.
È diventato un immenso vuoto, proprio come il cielo puro.
Il terzo stadio dell’illuminazione avviene quando sei diventato capace di trovare l’essere interiore, la qualità meditativa all’interno, lo spazio vuoto, il silenzio interiore e il vuoto, in modo che diventi una qualità naturale.
Puoi trovare il divario quando vuoi.
Questo è il tantra chiamato Mahamudra, il grande orgasmo, ciò che il Buddha chiama Nirvana, ciò che Lao Tzu chiama Tao e ciò che Gesù chiama il regno di Dio.
Hai trovato la porta di Dio.
Sei tornato a casa. ”

Swami Dhyan Giten

Stages of enlightenment

“These are the three stages of enlightenment, the three glimpses of satori.

1. The first stage enlightenment:
A Glimpse of the Whole

The first stage of enlightenment is short glimpse from faraway of the whole. It is a short glimpse of being.
The first stage of enlightenment is when, for the first time, for a single moment the mind is not functioning. The ordinary ego is still present at the first stage of enlightenment, but you experience for a short while that there is something beyond the ego.
There is a gap, a silence and emptiness, where there is not thought between you and existence.
You and existence meet and merge for a moment.
And for the first time the seed, the thirst and longing, for enlightenment, the meeting between you and existence, will grow in your heart.

2. The second stage of enlightenment:
Silence, Relaxation, Togetherness, Inner Being

The second stage of enlightenment is a new order, a harmony, from within, which comes from the inner being. It is the quality of freedom.
The inner chaos has disappeared and a new silence, relaxation and togetherness has arisen.
Your own wisdom from within has arisen.
A subtle ego is still present in the second stage of enlightenment.
The Hindus has three names for the ego:
1. Ahamkar, which is the ordinary ego.
2. Asmita, which is the quality of Am-ness, of no ego. It is a very silent ego, not aggreessive, but it is still a subtle ego.
3. Atma, the third word is Atma, when the Am-ness is also lost. This is what Buddha callas no-self, pure being.
In the second stage of enlightenment you become capable of being in the inner being, in the gap, in the meditative quality within, in the silence and emptiness.
For hours, for days, you can remain in the gap, in utter aloneness, in God.
Still you need effort to remain in the gap, and if you drop the effort, the gap will disappear.
Love, meditation and prayer becomes the way to increase the effort in the search for God.
Then the second stage becomes a more conscious effort. Now you know the way, you now the direction.

3. The third stage of enlightenment:
Ocean, Wholeness, No-self, Pure being

At the third stage of enlightenment, at the third step of Satori, our individual river flowing silently, suddenly reaches to the Ocean and becomes one with the Ocean.
At the third Satori, the ego is lost, and there is Atma, pure being. You are, but without any boundaries. The river has become the Ocean, the Whole.
It has become a vast emptiness, just like the pure sky.
The third stage of enlightenment happens when you have become capable of finding the inner being, the meditative quality within, the gap, the inner silence and emptiness, so that it becomes a natural quality.
You can find the gap whenever you want.
This is what tantra callas Mahamudra, the great orgasm, what Buddha calls Nirvana, what Lao Tzu calls Tao and what Jesus calls the kingdom of God.
You have found the door to God.
You have come home.”

Swami Dhyan Giten

Evanescente – Evanescent


🌸Evanescente🌸

Riflessi
di luce
ed arcobaleni
per una visione
di attimi
da attraversare

Tra i respiri
stelle
e ricordi
con luci nuove
nelle mie notti
di speranze accese

31.10.2020 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Evanescent

Reflexes
of light
and rainbows
for a view
of moments
to cross

Between the breaths
stars
and remember
with new lights
in my nights
of bright hopes

31.10.2020 Poetyca

Mauna – Una Sorgente di Silenzio e di Energia


“Mauna” o “Mouna”
in sanscrito vuol dire: silenzio.
E’ uno stato ampio di benessere,di ritorno al centro dell’armonia.
E’ il silenzio come ascolto di noi stessi, della nostra voce interiore, ascolto
delle energie dentro e fuori.
Il silenzio “Mauna” non è concentrazione o memorizzazione o ricerca…
ma “abbandono” all’accadere della realtà così come è,senza nostre interpretazioni,
un fluire nell’ascolto della autenticità…
Termine sanscrito: Mauna
Mauna è il silenzio interiore, da non confondersi con il silenzio inespressivo o consenziente.
Mauna è il silenzio dell’ascolto della dimensione dell’essere.
In India e altre zone dell’est asiatico, mauna rappresentava la parte essenziale della meditazione,
o meglio del “Dhyana” disciplina yogica meditativa basata sul “silenzio interiore.
Termini Sanscrito: Dhyana Mauna
Mauna è uno stato di quiete mentale, dove le voci della propria personalità, del vivere quotidiano o dei legami sociali,vengono placate.
Tali voci rappresentano un rumore costante che non permette l’ascolto della nostra vera essenza,e del nostro io più profondo.In ultimo approccio “Mauna” diventa una porta per l’accesso ad una reale visione delle cose con la propria fonte di chiarezza e intuizione.
Il primo ostacolo alla fruizione del “mauna” sono le istanze abitudinali fisiche o mentali, che escludono l’intervento di uno stato sereno e quieto del vivere,per favorire una fibrillazione costante della mente e dell’angosciata ricerca mentale.
Questo flusso incalzante di pensieri,emozioni,ricordi,regole,e “istruzioni” ereditate,rappresentano un labirinto per la nostra vita,senza chiarezza del senso e dei valori.
Inoltre l’identificazione in un “ego” porta a una difesa dei confini,alla lotta con tutti e con tutto,
con risultati come contrasti,guerre,aparteid,razzismi,angosce ed infine l’autodistruzione..
A tutto questo si oppone l’energia del silenzio: mauna shakti
Mauna
è infatti, anche un vettore di energia,o “ki”, o “Prana”, o “Orgone”, o “Energia Quantica” che permette di unificarsi in armonia con lo stato delle cose e la loro energia.
Lo stato di unione o “Oneness” o “EkaIsta” con l’energia universale o cosmica,con le dinamiche energetiche personali e dell’intera umanità, spinge a coinvolgere se stessi in un viaggio reale di benessere e armonia col tutto.
Lo stato della persona in “mauna” è uno stato di pace, chiaro,cosciente e quindi anche trascendente il normale mentale. Lo stato di pace esperienziato si chiama” shantim”.
La energia di questo stato,rinnova la proria vita e le relazioni in benefico sviluppo di benessere e positività.
Mauna è in ultima istanza, l’accesso autentico alla nostra libertà e consapevolezza
Mauna – Una Sorgente di Silenzio e di Energia
I grandi pensatori sono stati anche grandi parlatori?
L’essere spiritualmente evoluto si riconosce dal fiume di parole con cui annega chiunque si avvicini a lui?
Le parole crociate ci aiutano veramente a sviluppare l’intelligenza o rappresentano uno dei più pericolosi “vampiri” di energia mentale? Sappiamo davvero come dovremmo utilizzare al meglio la nostra energia mentale?
Una volta, molto tempo fa, un discepolo di nome Bahashkali si avvicinò al suo guru che si chiamava Bhava e gli chiese: dov’è l’Eterno e il Supremo Assoluto Brahman (Dio Padre) di cui parlano le Upanishad? Il maestro però non gli rispose e rimase in profondo silenzio.
Il discepolo continuò e glielo domandò nuovamente, ma nonostante ciò il maestro non gli rispose in nessun modo, continuando a rimanere zitto e immobile. Solo alla fine gli disse: “Io ti ho già risposto ogni volta, ma tu non sei stato capace di capire. Cosa posso fare? Brahman (Dio Padre), l’Assoluto o l’Eterno, non può essere spiegato con le parole! Solo in un profondo silenzio pieno di aspirazione e amore qualcuno può conoscerLo. Non esiste luogo in cui Egli possa essere trovato al di fuori del profondo piacere del Sé Supremo (Atman)! Questo Atman è prima di tutto eterno Silenzio”.
La pace oltre il suono è Dio
Dio Padre o Brahman è prima di tutto eterno silenzio. L’anima nel suo profondo è silenzio. La pace mentale è silenzio. Atman (il Sé Supremo) è silenzio. Il Silenzio è il linguaggio essenziale di Dio l’Eterno Misterioso. Il Silenzio è il linguaggio profondo del cuore e inoltre è il vero linguaggio del saggio, perché in primo luogo il silenzio rappresenta un potere immenso, costituendo una prova viva della verità eloquente di Dio.
Il silenzio profondamente coscientizzato è Dio. Di conseguenza è il substrato ultimo o l’essenza di questo corpo, del prana e della mente. Il silenzio è il fondale su cui si proietta tutto l’universo dei sensi, è una misteriosa realtà. Quella pace profonda beatifica che trascende ogni comprensione razionale è il vero silenzio. L’essenza della vita ma anche il fine dell’intera nostra esistenza è il silenzio. Oltre tutti i rumori e tutti i suoni si trova il silenzio. Esso è la caratteristica di quelle coscienze che percepiscono direttamente la realtà attraverso un’esperienza intuitiva estatica. È in realtà il tuo essere profondo. Essere sprofondato nel silenzio significa di fatto aprirti completamente, per essere tutt’uno con Dio. Proprio per questo lo scopo ultimo della vita può essere considerato (senza errori) la reintegrazione perfettamente cosciente nel silenzio misterioso ed intenso beatifico di Dio. In questo senso troviamo molti esempi, come: il messaggio del deserto del Sahara è silenzio; il messaggio dei monti Himalaya è silenzio; il messaggio del saggio Avadhota che vive nudo sul lago ghiacciato Kangotri o Kailash è silenzio. Quando il tuo cuore è pieno di amore di Dio e quando sei circondato dall’estasi allora sei nel silenzio. Chi può descrivere a parole la gloria del silenzio?
Non esiste balsamo guaritore più buono del silenzio per quegli uomini che hanno il cuore indurito a causa degli insuccessi, delle delusioni o delle perdite. Non esiste miglior rimedio del silenzio per quelli che hanno i nervi tesi al massimo a causa delle loro vite tumultuose, dello stress e dei litigi di ogni tipo.
Ogni volta in cui raggiungiamo lo stato di sonno profondo e senza sogni sperimentiamo il misterioso ed ineffabile stato di silenzio, ma il velo dell’ignoranza (avidya) nasconde alle nostre coscienze questa esperienza. Il silenzio che raggiungiamo durante il sonno profondo e senza sogni, come il silenzio che si diffonde naturalmente in tutta la natura quando appare la notte, sono prove dell’esistenza di quell’oceano misterioso ed infinito di silenzio o Brahman (Dio Padre).
Dal silenzio fisico lo stato di riposo perfetto della mente
Nel caso dell’uomo comune la mente è quasi permanentemente turbata o stuzzicata da almeno uno degli undici “organi” (indriya) ad essa subordinati (questi sono i cinque organi della conoscenza: olfatto, gusto, vista, udito, tatto; i cinque organi di azione: le corde vocali, le mani, le gambe, l’organo di escrezione e gli organi sessuali; e alla fine il mentale inferiore (manas) che agisce come un sui generis filtro di interfaccia tra i sensi e la coscienza dell’ego). Per ottenere il pieno controllo sulla mente è necessario quindi calmare la volontà di attività di questi organi. Solo allora in noi si rivelerà il silenzio.
Al livello della comprensione intellettuale comune, rimanere zitto per un certo periodo di tempo senza parlare con nessuno significa ritirarti nel silenzio, ma per estensione questa esperienza può essere applicata anche ad altri ambiti. Ad esempio se il tuo migliore amico non ti scrive per un lungo periodo di tempo penserai “il mio amico manifesta un lungo periodo di silenzio non so perché”; se durante una conferenza l’oratore si ferma per alcuni momenti durante una lettura appassionante potremmo interpretare questa cosa nel seguente modo “c’è stato un attimo di silenzio quella sera alla conferenza”; se fossi in India e ti incontri con due uomini che hanno raggiunto lo stato di santità (sadhu) è possibile che uno di loro ti dica “questo uomo santo (sadhu) è costantemente nel silenzio (mauna). È mio amico e rispetta rigorosamente questo tapas da sei anni”.
Tutto ciò rappresenta il silenzio fisico.
Se invece decidi di non vedere più, chiudendo gli occhi, e ti allontani in modo costante dagli oggetti, con la pratica di pratyahara o dama (il perfetto controllo degli organi di senso) ciò attira a sé il silenzio di un indriya, la vista. Se decidi di non sentire più suoni significa che hai ottenuto il silenzio di un altro indriya, l’udito. Allo stesso modo il digiuno alimentare completo nei giorni santi di festa presuppone un silenzio di un altro organo di azione (indriya), la lingua. Se non fai nessun movimento e pratichi la postura del loto (padmasana) per tre ore otterrai la calma dell’attività delle mani e dei piedi. Tutte queste cose sono utili ma quello che è da desiderare più di tutto è il silenzio dall’agitazione mentale. Possiamo rispettare rigorosamente il tapas del silenzio fisico e ciò nonostante la nostra mente può generare di continuo sempre nuove immagini.
In questo modo il pensiero (chitta) potrà portare di nuovo nel campo della nostra coscienza ogni tipo di ricordo. L’immaginazione, la motivazione, il riflesso e altre varie funzioni della mente non si fermeranno in modo obbligatorio dall’attività solo rispettando strettamente il giuramento del silenzio fisico. Dunque dobbiamo capire che solo attraverso questo tipo di silenzio non possiamo avere la garanzia di raggiungere una reale pace e un perfetto stato di silenzio interiore!
In questo caso la sola soluzione è che l’intelletto rallenti a poco a poco il suo funzionamento quando non abbiamo bisogno indispensabile di lui. Questa funzione del corpo astrale dovrebbe essere quindi in uno stato di riposo perfetto per poter passare più facilmente oltre di essa. È necessario far sì che tutte le fluttuazioni della mente siano completamente bloccate. La nostra mente deve riposarsi quindi nell’oceano del misterioso Silenzio o Brahman (Dio Padre). Solo allora possiamo percepire veramente la reale ed eterna calma misteriosa.
quattro giuramenti
Il senso letterario della parola mauna è giuramento del silenzio, ma in realtà esistono molti tipi di mauna:
1. il controllo completo della parola è chiamato vak mauna. Di conseguenza se mantieni l’organo di azione della parola (vak indriya) perfettamente zitto questo è vak mauna;
2. il completo arresto di tutte le azioni fisiche volontarie è coshta mauna. Lo stato perfetto di coshta mauna è estremamente utile a maggior ragione per gli aspiranti che cercano la rivelazione del Sé Supremo (Atman) non si deve muovere neanche la testa. Non devi far nessun segno. Non devi scrivere niente su carta e non devi esprimere idee non conta in che modo. Con lo stato di vak mauna e di coshta mauna non sono ancora stoppate le azioni mentali;
3. un punto di vista perfettamente uguale su tutte le cose esseri e fenomeni di come mantenere ferma in mente l’idea che tutto è in fondo nient’altro che Dio Brahman (Dio Padre) rappresenta susupti mauna (susupti significa in realtà il modo di funzionare della coscienza umana in uno stato di sonno profondo senza sogni) allontanare quasi totalmente dalla mente tutti i problemi dopo la realizzazione ferma del carattere illusorio di questo mondo è susupti mauna. La conclusione giusta che l’intero macrocosmo non è nient’altro che il corpo di Brahman (Dio Padre) è quindi susupti mauna;
4. Brahman (Dio Padre) è chiamato maha mauna perché Lui è l’impersonificazione suprema del silenzio. Possiamo dire che il maha mauna è il vero mauna.
Per questo motivo vak mauna rappresenta solo una tappa nella via per raggiungere maha mauna, essendo il motivo per cui mauna della mente è molto superiore a vak mauna o mauna della parola.
Parlando si mantiene l’anima in errore
Vak indriya, o l’organo di azione della parola è di fatto una grande arma del mondo fenomenale illusorio (maya) per mantenere in errore l’animo vivo (jiva) perturbando di continuo la mente. La parola provoca cosi una continua esteriorizzazione della mente. Litigi, dispute, ecc. appaiono spesso dovute al turbolento gioco di questo vak indriya. In simili situazioni la lingua può essere considerata come una spada e le parole come frecce. In questo modo noi feriamo spesso i sentimenti degli altri e facciamo apparire risentimenti.
Lo studio approfondito dei domini scientifici, come ad esempio la letteratura, il diritto, la lingua sanscrita, ecc. rende alcuni uomini molto loquaci, sentendosi quasi forzati ad entrare in discussioni (molto spesso inutili) per mostrare, spinti dall’orgoglio, la conoscenza scolaresca. La pedanteria o l’esporre malamente ciò che si è imparato è un attributo specifico degli studenti immaturi ed orgogliosi.
In questo senso è molto significativa una metafora dell’antica saggezza che paragona il comportamento di un giovane ed entusiasta aspirante sulla via spirituale con il rumore fatto dall’aria che esce forzatamente per far entrare l’acqua in una bottiglia vuota messa sott’acqua. In questo specifico caso, il comportamento di un aspirante che ha quasi raggiunto la realizzazione del Sé Supremo (Atman) è analogicamente parlando paragonato al rumore impercettibile che fa l’aria quando la bottiglia è quasi piena: una volta che questa sia piena completamente (quando si raggiunge la realizzazione del Sé Supremo – Atman) si diffonde poi il silenzio…
Il vak indriya è molto spesso impetuoso e turbolento e per questo è considerato molto dannoso. Quando inizieremo a controllarlo cercherà di non sottomettersi. Dobbiamo invece cercare di essere convinti e coraggiosi. In queste situazioni non dobbiamo lasciare che ci venga in mente niente, assolutamente niente, attraverso il vak indriya. Proprio per questo è necessario che pratichiamo mauna. Lo sforzo perseverante, costante e distaccato ci aiuterà. Quando il successo si mostra sapremo che abbiamo allontanato un’importante sorgente di agitazione. In caso di riuscita, le orecchie (o in altre parole il senso dell’udito) potranno così essere molto più facilmente controllate in quanto, se riusciamo a controllare vak indriya, possiamo dire che già controlliamo la metà della mente.
La forza che cura malattie senza medicina
Si perde molta energia psico-mentale con parole inutili e pettegolezzi. Gli uomini abituali non si accorgono di questo in nessun caso. Mauna ci permette di conservare energie e potremo così praticare in modo efficiente e, resistendo sempre di più in ogni attività benefica fisica o mentale, chi si trova sulla via spirituale potrà ottenere in questo modo molte meditazioni coronate dal successo. Mantenere mauna per giorni interi ha una buona influenza sul cervello e sui nervi. Con la pratica sistematica di mauna l’energia sottile della parola è gradatamente sublimata in ojas shakti o energia spirituale.
In più mauna sviluppa considerevolmente il potere della volontà ed aumenta il controllo sull’immaginazione (sankalpa) aiutando così a trasformarla in una forza creatrice e, inibendo con il controllo l’impulso delle parole stupide e incontrollate, permette di far apparire la pace mentale. Mauna ci è di grande aiuto per rispettare tenacemente la libertà come anche per il controllo delle manie. Le emozioni sono così facilmente controllabili, la suscettibilità sparisce come per incanto. Con l’aiuto di mauna non mentiremo più e sempre grazie ad esso potremo acquisire la capacità di sopportazione. Quando qualcuno soffre, mauna gli darà in modo graduale la pace mentale; condizione in cui ogni sofferenza è più facilmente sopportabile. In più l’essere umano rispettivo si potrà mobilitare così molto più facilmente per lottare con la malattia o eliminare la causa della sua sofferenza.
Chi applica spesso mauna attinge ad uno stato di pace, forza e felicità che sono completamente sconosciuti agli uomini abituali. Acquisterà un’infinita energia perché il silenzio è la sorgente di grandi forze: saggezza, pace profonda, felicità, equilibrio e beatitudine. Sempre nel silenzio scopriamo la vera libertà ed affettività.
Se praticheremo, otterremo pace profonda e forza spirituale
Gli uomini molto occupati con attività che necessitano di grandi sforzi di comunicazione dovrebbero praticare mauna almeno 1 ora al giorno; se possono fare questo per 2 ore giornaliere, ancor meglio. Sabato e domenica possiamo praticare mauna 6 ore o per l’intera giornata. Comunque gli uomini ci disturberanno di meno in questi momenti. Così come si abituano al fatto che alcuni vanno regolarmente ad uno spettacolo, inizieranno ad abituarsi anche al fatto che noi pratichiamo mauna in alcune ore della giornata. Poco a poco, tra amici e membri della nostra famiglia non si dispiaceranno più e non ci distrarranno se gli annunceremo prima le nostre intenzioni. E’ l’ideale se utilizziamo questo periodo di mauna all’inizio per la preghiera e poi, man mano che avanzeremo nella nostra pratica spirituale, per il laya yoga o per le meditazioni. Se vogliamo praticare mauna in un modo molto intenso dobbiamo essere sufficientemente impegnati nella meditazione o nella pratica spirituale in generale. In un simile periodo non ci aiuterà in nessun modo di mischiarci insieme agli uomini con preoccupazioni esclusivamente materialiste.
Dobbiamo allo stesso modo non lasciare per molto tempo il luogo della pratica spirituale. Perché cosi l’energia sottile della parola sarà sublimata ed utilizzata in un modo elevato. Solo allora potremo gioire veramente di serenità, di pace profonda, di calma e di un grande potere spirituale.
Quando pratichiamo mauna non dobbiamo leggere nessun giornale. Leggere i giornali (o seguire le trasmissioni alla televisione) porta nella coscienza, insieme a nuove informazioni, anche alla riattivazione di impressioni latenti di precisi pensieri dalla mente subcosciente (samskara) e così la pace mentale sarà disturbata. Anche se viviamo in pace e in serenità sul monte Himalaya, ma continuiamo, allo stesso tempo a leggere i giornali, la nostra mente sarà, praticamente, sempre nella società. Procedendo così non otterremo grandi benefici dalla pratica di mauna, e la meditazione spirituale sarà seriamente disturbata. Per capire correttamente questo contesto, merita riflettere profondamente sul contenuto dei versetti (sutra) 62-64 della Bhagavad Gita, capitolo 2: “Quando si porta l’attenzione agli oggetti dei sensi nasce un attaccamento. Dall’attaccamento emerge il desiderio e dal desiderio insoddisfatto l’irascibilità. Dall’irascibilità procede lo smarrimento, dallo smarrimento la perdita della memoria, dalla perdita della memoria la diminuzione della ragione e l’uomo privo di ragione corre verso la sua rovina.”
Il grande saggio e liberato Sri Balayogi (tradotto il bambino yogi) nel momento cruciale della sua esistenza terrestre (l’entrata in decine d’anni di estasi divina ininterrotta, samadhi, il 27 marzo 1949) ha pronunciato uno dei suoi aforismi più celebri: “Si può meditare su Dio onnipotente anche quando compi i tuoi doveri quotidiani, anche quelli di un re, ma come puoi allora raggiungere una perfetta stabilità mentale? L’agitazione non disparirà mai completamente. Di quando in quando, l’essere dovrà far fronte a delle sofferenze, che gli sembreranno senza fine. Non sarà mai pieno completamente della grazia infinita di Dio se non con il trascendere completamente questi problemi o pensieri”.
Quando pratichiamo mauna è necessario scrivere meno biglietti possibile e fare pochissimi gesti o azioni con cui cerchiamo di esprimere pensieri verso quelli che ci stanno attorno. È consigliato anche trattenere il riso.
Quando l’orientamento cosciente dell’essere inizia ad essere in modo preponderante diretto verso il sé (Atman) anche mauna verrà al Sé, naturalmente, in modo euforico. Quando arrivi a vivere nella Verità, mauna viene totalmente dal Sé (Atman); in quel momento saremo nella pace assoluta di Dio e vivremo pienamente lo stato di glorificazione.
Parlate poco e ascoltate molto!
Dobbiamo cercare di essere una persona che pratica mauna solo per un bisogno ed una convenzione interna e non perché è una tecnica yoga nuova che adesso va di moda. Con mauna cerchiamo di divenire uomini che misurano con saggezza le parole. Mauna ci aiuta ad imparare ad evitare facilmente lunghe discussioni inutili, accese, passionali ed in generale tutte le discussioni che non sono indispensabili o che si trovano essere fin dall’inizio sterili. Mauna ci permette di allontanarci facilmente dalla società di quelli che privi di discernimento si perdono sempre in simili dibattiti. In questo modo potremo vedere quanto è utile e pratica questa tecnica per noi.
Nelle fasi superiori di pratica mauna ci permetterà di seguire con attenzione ogni parola. Questa può diventare in modo graduale un’alta disciplina mentale. Così avremo la rivelazione che di fatto le parole rappresentano una grande forza di cui ognuno dovrebbe diventare cosciente.
Mauna ci insegna ad utilizzare con molta attenzione le parole, ci aiuta a controllare il discorso e ci offre la possibilità di non lasciare la lingua parlare senza freno. Chi ha praticato sufficientemente a lungo, e così come si deve, mauna controlla le proprie parole prima che arrivino alle labbra. Parla poco e ascolta molto. Ha imparato a tacere. L’utilizzo prevalente di parole erudite e complicate provoca una preoccupazione per il linguaggio esaustivo ed è molte volte sterile. Un simile modo di parlare è molto stancante. Usando parole semplici e intensamente sentite riusciamo a conservare così la nostra energia. È ammirevole conservare la nostra energia per amare di più Dio ed è essenziale consacrare mano a mano sempre maggior tempo alla vita interiore di meditazione, di introspezione e di contemplazione del nostro Sé Supremo (Atman).
È molto importante purificare la mente e meditare. Grazie a mauna scopriamo la voce misteriosa del silenzio e ci diamo così e vediamo come il Sé Supremo (Atman) in ognuno di noi è uno con Dio. Praticando in modo corretto mauna calmiamo la mente, calmiamo i pensieri e sublimiamo facilmente le emozioni passeggere. Mauna ci aiuta ad addentrarci nelle profondità misteriose del nostro cuore ed a rallegrarci pienamente della sua pace oceanica. Misteriosa ed euforica è questa quiete. Grazie a lei si entra nel silenzio.
Ogni uomo che aspira a conoscere veramente Dio Padre onnipotente deve conoscere questo silenzio. Allora egli è così il silenzio stesso e in questo modo diventa maha mauna, realizzando Dio Padre qui e ora.
prof. di Yoga Gregorian Bivolaru
tratto da: http://www.yoga-integrale.it/index.htm
“Mauna” or “Mouna”
in Sanskrit means: silence.
It ‘a state of well-being, return to the center of harmony.
And ‘silence as listening to ourselves, our inner voice, listening
energy in and out.
The silence “Mauna” is not concentration or memory, or search …
but “abandoned” the incident of reality as it is, without our interpretations,
listening to the authenticity of a flow …
Sanskrit: Mauna
Mauna is the inner silence, not to be confused with the silent consent, or blank.
Mauna is the silence of the dimension of being.
In India and other parts of East Asia, Mauna represented the essential part of meditation,
or rather the “Dhyana” meditative yogic discipline based on “inner silence.
Terms Sanskrit: Dhyana Mauna
Mauna is a state of mental stillness, where the voices of their own personality, daily living or social ties, are placated.
These items are a constant noise that does not allow listening to our true essence, and I most of our last approach profondo.In “Mauna” becomes a door for access to a real view of things with their own source of clarity and intuition.
The first obstacle to the use of “Mauna” are instances abitudinali physical or mental, which exclude the intervention of a state of calm and quiet life, to promote fibrillation constant anguish of mind and mental search.
This relentless stream of thoughts, emotions, memories, rules, and “instructions” inherited, are a maze for our lives, without clarity of meaning and values.
Moreover, the identification in a “self” leads to a defense of the borders, the fight with everyone and everything
outcomes such as conflict, wars, apartheid, racism, anxiety and ultimately self-destruction ..
All this is opposed to the energy of silence, mauna shakti
Mauna
in fact, also a carrier of energy, or “ki”, or “prana”, or “Orgone”, or “Quantum Energy” which allows to unify in harmony with the state of things and their energy.
The state of union or “Oneness” or “EkaIsta” with the universal energy or cosmic energy dynamics with the personal and of all humanity, urges to involve themselves in a real journey of wellness and harmony with all.
The status of the person “mauna” is a state of peace, clear, conscious and therefore transcends the normal mind. The experiential state of peace called “shantim”.
The energy of this state, he renews the life and relationships in the prow beneficial development of well-being and positivity.
Mauna is a last resort, access to real freedom and our awareness
Mauna – A Source of Energy and Silence
The great thinkers have also been big talkers?
Being spiritually evolved is recognized by the river of words with which to drown anyone who approaches him?
Crosswords really help us to develop intelligence, or are one of the most dangerous “vampires” of mental energy? We know how we should really make the best use of our mental energy?
Once, long ago, a disciple named Bahashkali approached his guru called Bhava, and asked: Where is the Lord and the Supreme Absolute Brahman (God Father) spoken of in the Upanishads? But the teacher did not answer and remained in deep silence.
The disciples went and asked him again, but despite what the teacher did not answer in any way, continuing to remain silent and motionless. Only at the end said: “I have already answered every time, but you have not been able to understand. What can I do? Brahman (God Father), the Absolute, or the Lord, can not be explained with words! Only in deep silence, full of aspiration and love someone can know Him. There is no place where He can be found outside the profound pleasure of the Supreme Self (Atman)! This Atman is first of all eternal silence. “
Peace is God besides the sound
God the Father or Brahman is first of all eternal silence. The soul is in its deep silence. Peace of mind is silent. Atman (the Self Supreme) is silence. Silence is the essential language of God, the Eternal Mystery. Silence is the language of your heart and is also the true language of the essay, because first the silence is an immense power, creating a living proof of God’s truth telling
The silence is God intimately deep As a result, the substrate or the last essence of this body, prana and mind. Silence is the backdrop on which projects the entire universe of the senses, is a mysterious reality. That deep peace which transcends all understanding beatific rational is the real silence. The essence of life but also the end of our entire existence is silence. Besides all the sounds and all sounds is the silence. It is the hallmark of those minds that perceive reality directly through an intuitive ecstatic. It is actually your deepest being. Being buried in the silence actually means open yourself completely, to be one with God’s why the ultimate goal of life can be considered (without errors) restitution fully conscious and intense in the mysterious silence of God beatific In this sense we find many examples, such as the message of the Sahara Desert is silence and the message of the Himalaya mountains is silence, the message of the essay Avadhota living naked on the frozen lake or Kangotri Kailash is silence. When your heart is full of love of God and then you’re in ecstasy when you’re surrounded in silence. Who can describe in words the glory of silence?
There is more good healing balm of silence for those men whose hearts are hardened because of failures, disappointments or losses. There is no better remedy of silence for those who have the nerves to the max because of their tumultuous lives, stress and strife of all kinds.
Whenever we reach a state of deep sleep without dreams and experience the mysterious and ineffable state of silence, but the veil of ignorance (avidya) hides this experience to our consciences. The silence that reach deep sleep without dreams, like the silence that spreads naturally in all of nature when it appears at night, is evidence of that ocean of silence and mystery and infinite Brahman (God Father).
From the state of physical silence perfect rest of mind
In the case of the common man’s mind is almost constantly teased or disturbed for at least one of the eleven “bodies” (indriya) subordinated to it (these are the five organs of knowledge: smell, taste, sight, hearing, touch, the five organs Action: the vocal cords, hands, legs, body and sexual organs of excretion, and eventually the lower mental (manas), which acts as a sui generis filter interface between the senses and the ego-consciousness ). To gain full control over the mind is therefore necessary to appease the will of activity of these organs. Only then we will prove the silence.
At the level of the common intellectual understanding, to remain silent for a certain period of time without talking to anyone means to retreat into silence, but by extension this experience can be applied to other areas. For example, if your best friend you do not write for a long period of time you will think “my friend shows a long period of silence do not know why” at a conference when the speaker stops for a few moments during a reading exciting we could interpret do this in the following way “there was a moment of silence that evening at the conference” if I were in India and you meet two men who have attained the state of holiness (sadhus) it is possible that one of them tell you “this holy man (sadhu) is constantly in silence (mauna). He is my friend and strictly adhere to this tapas to six years. “
All this represents the physical silence.
If you choose not to see more, closing his eyes, and you walk away from the objects consistently with the practice of pratyahara or drafts (perfect control of the sense organs) what attracts to itself the silence of a indriya, the view. If you decide not to hear more sounds means you’ve got the silence of another indriya, hearing. Similarly, the fast food full of celebration in the holy days requires a silence of another organ of action (indriya), the language. If you do not make any movement and practicing the lotus posture (Padmasana) for three hours you’ll get the calm of the hands and feet. All these things are useful but what is to be desired most of all is the silence of mental agitation. We adhere strictly to the tapas of physical silence and yet your mind can always generate continuously new images.
In this way thought (chitta) can bring back into the field of our consciousness every type of memory. The imagination, motivation, reflection and various other functions of the mind will not stop the activity in an obligatory manner only in strict accordance with the oath of physical silence. So we must understand that only through this kind of silence can not be guaranteed to reach a real peace and a perfect state of inner silence!
In this case the only solution is that the intellect gradually slow down its operation when necessary we do not need him. This feature of the astral body should then be in a state of perfect rest in order to more easily move beyond it. It is necessary to ensure that all the fluctuations of the mind are completely blocked. Our mind must rest in the ocean so the mysterious Silence or Brahman (God Father). Only then can we feel truly real and eternal calm mysterious.
four oaths
The literal sense of the word is Mauna oath of silence, but in reality there are many types of Mauna:
1. complete control of the word is called vak mauna. Therefore if you keep the organ of action of the word (vak indriya) vak mauna this is perfectly quiet;
2. complete stop of all voluntary physical actions is coshta mauna. The perfect state of mauna coshta more so is extremely useful for candidates who seek the revelation of the Supreme Self (Atman) must not move your head even. You must not make any sign. You should not write anything on paper and do not have to express their ideas does not matter how. With the state of vak mauna mauna coshta and blocks are not mental acts;
3. a point of view on all things perfectly equal beings and phenomena of how to keep firmly in mind the idea that everything is basically nothing that God Brahman (God Father) is Mauna Sushupti (Sushupti actually means how to operate the human consciousness in a state of deep dreamless sleep) almost completely away from the mind all the problems stopped after the realization of the illusory nature of this world is Mauna Sushupti. The correct conclusion that the whole macrocosm is nothing but the body of Brahman (God Father) is then Sushupti mauna;
4. Brahman (God Father) is called Maha Mauna because He is the supreme embodiment of silence. We can say that the maha is the real mauna mauna.
For this reason vak mauna is only one step on the path to reach maha mauna, mauna being the reason why the mind is much higher than vak mauna mauna or the word.
Talking keeps the soul in error
Indriya Vak, or organ of action of the word is actually a great weapon of the phenomenal world an illusion (maya) failure to keep alive the spirit (jiva) continually disrupting the mind. The word thus causes a continuous externalization of the mind. Quarrels, disputes, etc.. are often due to a turbulent game of this vak indriya. In such situations, the language can be considered as a sword and words like arrows. In this way, we often we hurt the feelings of others and we look resentments.
The study of scientific domains, such as literature, law, Sanskrit, etc.. makes some people very talkative, feeling almost forced to enter into discussions (often unnecessary) to show, driven by pride, the knowledge of schoolchildren. The pedantry or ill expose what has been learned is a specific attribute of immature students and proud.
In this sense it is very significant metaphor that compares the behavior of the ancient wisdom of a young and enthusiastic aspirant on the spiritual path with the noise from the air that comes out forcibly made to let the water into an empty bottle placed under water. In this specific case, the behavior of an aspirant who has almost reached the realization of the Supreme Self (Atman) is compared analogically speaking inaudible noise that makes the air when the bottle is almost full: once it is completely full (when you reach the realization of the Supreme Self – Atman) then spreads the silence …
The vak indriya is often impetuous and turbulent, and this is considered very harmful. As we begin to control it will not submit. Instead, we must try to be confident and courageous. In these situations we must not allow ourselves to come to mind nothing, absolutely nothing, through the vak indriya. For this it is necessary that we practice mauna. Persistent effort, constant and will help us posted. When success shows we will know that we have removed an important source of agitation. If successful, the ears (or in other words, the sense of hearing) may thus be more easily controlled because, if we can control indriya vak, we can say that already control half of the mind.
The strength that cures diseases without medicine
You lose a lot of energy psycho-mental unnecessary words and gossip. Men usually do not notice this in any case. Mauna allows us to conserve energy and we can practice efficiently and, more and more in resisting any activity beneficial physical or mental, who is on the spiritual path can be obtained in this way many meditations crowned with success. Keep Mauna for days has a good influence on the brain and nerves. With systematic practice of mauna the subtle energy of the word is gradually sublimated into ojas shakti or spiritual energy.
In addition Mauna develops considerably increases the power of the will and control on the imagination (sankalpa), helping to transform it into a creative force and, with the control by inhibiting the impulse of the words stupid and uncontrolled, can bring up the peace of mind. Mauna there is a great help to respect the freedom as well as fiercely for control of delusions. The emotions are so easily controlled, the susceptibility vanishes as if by magic. With the help of Mauna not to lie again and again thanks to it we can gain the ability to endure. When someone suffers, Mauna gradually will give peace of mind, a condition in which all suffering is more easily bearable. In the more human beings than we can mobilize so much easier to fight with the disease or eliminate the cause of his suffering.
About Mauna draws often applied to a state of peace, strength and happiness that are completely unknown to regular people. Acquire infinite energy because the silence is the source of great forces: wisdom, deep peace, happiness, balance and bliss. Still in silence, we find true freedom and affection.
If we practice, we get deep peace and spiritual strength
The men are very busy with activities that require large communication efforts should practice Mauna least 1 hour per day if they can do this for 2 hours a day, even better. Saturday and Sunday we practice mauna 6 hours or all day. However, we will disturb less than men in these moments. So how do you get used to the fact that some regularly go to a show, start to get used to the fact that we practice in a few hours of the day mauna. Little by little, friends and members of our family was sorry over and if we do not distract first announce our intentions. And ‘ideal if we use this period of Mauna early for prayer and then, as we advance in our spiritual practice, the Laya Yoga or meditation. If we are practicing in a very intense Mauna must be sufficiently engaged in meditation or spiritual practice in general. In such a time will not help us in any way to mix with men with only materialistic concerns.
We must not leave the same way for a long time the place of spiritual practice. Why so the subtle energy of the word will be sublimated and used in a way high. Only then can we really enjoy the serenity of deep peace, calm and a great spiritual power.
When we practice Mauna we should not read any newspaper. Read the paper (or follow the broadcasts on television) brings into consciousness, along with new information, including reactivation of latent impressions of precise thoughts from the subconscious mind (samskara), and so the peace of mind will be disturbed. Even though we live in peace and serenity on the mountain Himalayas, but we continue at the same time reading the newspapers, our minds are practically always in the company. Because of that we will not get great benefits from the practice of mauna, spiritual and meditation will be seriously disturbed. To properly understand this context, it is worth thinking deeply about the content of the verses (sutras) 62-64 of the Bhagavad Gita, Chapter 2: “When you bring attention to the objects of the senses comes an attachment. Emerges from attachment desire and be desired by the irascibility. Dall’irascibilità proceeds the confusion, the bewilderment of memory loss, memory loss from the decline of reason and the man devoid of reason runs to his downfall. “
The great sage Sri Balayogi and released (translated Yogis the child) at the crucial moment of his earthly existence (the entry into decades of uninterrupted divine ecstasy, Samadhi, March 27, 1949) gives one of his most famous aphorisms: “You can meditate on God Almighty even when you turn your daily duties, even those of a king, but as you can then get a perfect mental stability? The agitation disparirà never completely. From time to time, the being will face the suffering, that will seem endless. It will never be completely full of infinite grace of God, but with completely transcend these problems or thoughts. “
When we practice Mauna not need to write tickets as possible and make a few gestures or actions with which we try to express thoughts to those around us. It is also recommended retaining the rice.
When the orientation is beginning to be conscious of being predominantly directed toward the self (Atman) is also at Mauna Self, of course, so euphoric. When you get to live in Truth, mauna is totally out of the Self (Atman), at which time we will be in absolute peace of God and live fully the state of glorification.
Talk little and listen a lot!
We must try to be a person who practices only to a need and Mauna own convention and not because it is a new yoga technique that now goes out of fashion. With Mauna try to become men who measure words wisely. Mauna helps us to learn how to easily avoid unnecessary lengthy discussions, heated, passionate, and in general all topics that are not essential or are beginning to be sterile. Mauna allows us to easily move away from the company of those who undiscerning get lost in such discussions. In this way we can see how this technique is useful and practical for us.
In the upper stages of practice Mauna allow us to follow every word carefully. This may gradually become a high mental discipline. So we have the revelation that in fact the words are a great strength that everyone should become conscious.
Mauna teaches us to use the words very carefully, helps us to control the speech and gives us the ability to not let the language speak without restraint. Those who have practiced long enough, and as it should, check the Mauna own words before they reach the lips. Talk little and listen much. He learned to keep quiet. The prevalent use of words learned and complicated causes a concern for the language is limited and often sterile. Such a manner of speaking is very tiring. Using simple words and hard to maintain so we can feel our energy. It is admirable to keep our energy to love God more and is essential to devote time, gradually increasing the interior life of meditation, introspection and contemplation of our Supreme Self (Atman).
It is very important to purify the mind and meditate. With Mauna discover the mysterious voice of the silence and give us so and we see how the Supreme Self (Atman) within each of us is one with God Doing properly Mauna calm the mind, calm the thoughts and emotions passing easily sublimate. Mauna helps us delve into the mysterious depths of our hearts and rejoice in his peace fully oceanic. Mysterious is this calm and euphoric. Thanks to you we enter into silence.
Every man who aspires to truly know God the Father Almighty must know this silence. Then he is so silence itself and thus becomes maha mauna, making God the Father here and now.
prof. Yoga Gregorian Bivolaru
Taken from: http://www.yoga-integrale.it/index.htm

Rilassati. L’esistenza ha bisogno di te così come sei – Relax. Existence needs you just as you are – Osho


Rilassati. L’esistenza ha bisogno di te così come sei


Amore

Ricordati di non immagazzinare il tuo amore, di non essere calcolatore. Non essere meschino, cosi tu perderai tutto. Al contrario, permetti che il tuo amore fiorisca e condividilo, offrilo, permetti che lui cresca.

Auto Accettazione

Tu non puoi essere altro che te stesso. Allora rilassati. Lesistenza ha bisogno di te cosi come sei.

Pentimento

Sii cosciente che anche quando commetti un errore, anche questo può essere una opportunità. Quando percepisci che è successo contro la tua propria verità e ha tradito quello che senti nel tuo cuore, permetti che le lacrime galleggino profondamente di te, e loro possono essere una trasformazione.

Fiducia

Quando senti profonda fiducia, questa qualità trasforma la tua vita, non importa le circostanze

Compassione

Compassione non è avere un cuore ripieno di pietà nei confronti degli altri. Compassione è un amore cosi profondo che sei disposto a fare quello che è necessario per portare luce a una situazione

Coscienza

Sempre quando stai agendo con incoscienza, fermati, non essere un robô, non agire a partire dall ego. Prendi una tazzina di tè – svegliati e allora agisci con coscienza.

Coraggio

Questo è una annotazione: quando entri nel cammino per incontrare Dio, non esiste ritorno possibile. E questo esige un coraggio tremendo Intelligenza Usa la tua intelligenza per cercare le cose dove sono, anche se fosse scuro. – Guarda dentro

Mente

Sii pronto a prendere la responsabilità per la tua propria miseria, allegria, negatività, positività, inferno o paradiso. Quando questa responsabilità è capita e accettata, cambiamenti cominciano a succedere. Sii aperto a una nuova possibilità.

Rabbia

Quando senti rabbia, non dare la colpa agli altri e nemmeno prova a reprimerla. Lei è un bel fenomeno che può essere transformato in un fenomeno positivo.

Fracasso

Quando tenti di fare qualcosa da solo, separato da tutto, questo diventa un fracasso. Il successo è in Dio e con Dio

Sesso

Permetti che sia il primo passo, ma non l’ultimo.

Tristezza

Quando tu segui la natura delle cose, non esiste ombra. Anche la tristezza è luminosa… Lei non è mai la tua nemica. Laccoglierai, perché ne avrai bisogno. E senza di lei tu sarai meno, non più.

Creatività

Smetti di usare la tua pazzia, negatività e distruttività contro te stesso e gli altri. Questo è molto facile, distruzione anche un bambino la sa fare. Adesso voltati per qualcosa di interno, non completamente familiare. Questo esige molto coraggio e forza. Permettiti di esprimere la tua creatività

Risata

La risata è una forza cosi transformatrice che non è più necessario niente…. Se tu trasformi la tua tristezza in celebrazione, allora sarai anche capace di trasformare la tua morte in resurrezione.

Speranza

Non perderti nella trappola della speranza, non lasciarti trasportare dall’idea che l’aiuto viene da altri. L’altro non lo riempirà. Riempimento è interno.

Gratitudine

Quando il tuo cuore è pieno di gratitudine, qualsiasi porta apparentemente chiusa può essere una apertura per una benedizione maggiore Essere interi Guarda dentro di te e percepisci se tu sei intero.

Forbici

Sono come la mente, loro tagliano, dividono… L’ago è come lamore, unisce le cose, restaura quello che è a pezzi. Apri il tuo cuore all’amore, e lui lo renderà intero

Preghiera

Non interferire nellamore e nella preghiera dellaltra persona. Abbandona l’idea che tu conosci la maniera di pregare. Semplicemente rispetta…Sii quello che è la loro maniera, lei è la forma perfetta per loro.

Abuso di potere

Quando tu usi il potere, devi avere un profondo rispetto e amore per gli altri e per tutta lesistenza. Non interferire nella vita dell’altro a partire dalle sue proprie concessioni intelletuali. Se tu hai il potere, non manipolare gli altri; usalo creativamente

Meditazione

Fai attenzione a tutto. Non esiste grande o piccolo Tu puoi incontrare Dio in ogni luogo. Cercando,Prendendo,Investigando… Tu sei in serio pericolo! In qualsiasi momento puoi stare amando, ridendo, approfittando… Tu puoi accidentalmente incontrare Dio

Incidente finale

Sii sincero nella tua ricerca; Fai tutto per lei. È la sete di conoscere l’originale attraverso il riflesso che ti fa degno dell’incidente finale- Lilluminazione –

Osho

Relax. Existence needs you just as you are 

Love

Remember not to store your love, not to be calculated. Do not be mean, so you will lose everything. Instead, allow your love to blossom and share it, offer it, allowing him to grow.

Auto Acceptance

You can not be anything but yourself. So relaxed. Existence needs you just as you are.

Repentance

Be aware that even when you make a mistake, this can also be an opportunity. When you perceive that happened against your own truth and betrayed what you feel in your heart, you let the tears float deeply about you, and they can be a transformation.

Confidence

When you feel deep confidence, this quality becomes your life, no matter the circumstances

Compassion

Compassion is not having a heart filled with compassion towards others.Compassion is a love so deep that you’re willing to do what is necessary to bring light to a situation

Consciousness

Always when you are working with unconsciousness, stop, do not be a robot, not to act as from ego. Get a cup of tea – and then act with awakened consciousness.

Courage

This is a note: when you enter the path to find God, there is no possible return. And this requires a tremendous courage Intelligence Use your intelligence to try things where they are, even if it was dark. – Look inside

Mind

Be prepared to take responsibility for your own misery, happiness, negativity, positivity, hell or heaven. When this responsibility is understood and accepted, changes begin to happen. Be open to new possibilities.

Anger

When you feel anger, do not blame others or even try to suppress it. She is a beautiful phenomenon that can be transformed into a positive phenomenon. Fracasso When you try to do something alone, separate from everything, it becomes a crash.The success is in God and with God

Sex

Allow to be the first step, but not the last.

Sadness

When you follow the nature of things, there is no shadow. The sadness is bright …She is never your enemy. Laccoglierai, because you need it. And without it you will be less, not more.

Creativity

Stop using your madness, negativity and destructiveness against yourself and others.This is very easy, destruction, even a child can do. Now turned to something internal, not completely familiar. This requires great courage and strength. Allow yourself to express your creativity Laughter Laughter is a transformative force so that you no longer need anything …. If you turn your sadness in celebration, then you’ll be able to turn your death into resurrection.

Hope

Do not miss the trap of hope, not getting carried away by the idea that the aid comes from others. The other did not fill him. Filling procedure.

Gratitude

When your heart is full of gratitude, every door seems closed may be an opening for a greater blessing be whole look inside yourself and feel if you’re full.

Scissors

They are like the mind, their cut, divide … The needle is like the love, combining things, restores what is broken. Open your heart to love, and he will fly

Prayer

Do not interfere in love and prayer dellaltra person. Abandon the idea that you know the way of praying. Simply respects … Be what you is their way, she is the perfect shape for them.

Abuse of power

When you use power, you must have a deep respect and love for others and for all lesistenza. Do not interfere in the lives of the other concessions from its own intellectuals. If you have the power, not manipulate others, use it creatively

Meditation

Pay attention to everything. There is big or small you can find God everywhere.Searching, Taking, investigating … You are in serious danger! At any time you can feel loving, laughing, enjoying … You may accidentally encounter God

Final Accident

Be sincere in your search; Do it all for you. It is the thirst to know the original by the reflex that makes you worthy of the incident illumination-final –

Osho

 

Accettazione – Acceptance – Shunryu Suzuki


🌸Accettazione🌸

“La cosa più importante
è accettare te stesso
e rimetterti in piedi. ”

Shunryu Suzuki
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸Acceptance

“The most important point
is to accept yourself
and stand on your two feet.”

Shunryu Suzuki

Una perla al giorno – Tirukkural


mandala e

Non la luna coi suoi freschi raggi,
non il lago fiorito di loti
danno tanta letizia all’animo
quanto le azioni dell’uomo virtuoso.

Tirukkural, XCVI, 721

Not the moon with its cool rays,
not the lake bloomed lotus
They give so much joy to the soul
As the actions of the virtuous man.

Tirukkural, XCVI, 721