Archivio | 18/11/2020

Esperienze – Wisdom – Omraam Mikhaël Aïvanhov


Esperienze

“Qualunque cosa dicano loro i saggi, gli esseri umani vogliono
fare le proprie esperienze, e le fanno. Qualche tempo dopo,
quando sono stati ben malmenati e delusi dalla vita, finalmente
capiscono. A quel punto, vogliono che anche gli altri possano
trarre profitto da quel sapere acquisito da poco. Ma perché gli
altri dovrebbero ascoltarli? Anch’essi vogliono fare le proprie
esperienze. Ed ecco perché la saggezza che alcuni hanno
conquistato al prezzo di tanti sforzi giova così raramente ad
altri.
Occorre che gli esseri umani siano stati punti e morsicati per
bene dalla vita, perché ammettano che i saggi dicevano il vero.
Eccoli dunque diventati saggi a loro volta; ma non saranno in
tanti a cercare di beneficiare della loro saggezza. Per questo
ogni nuova generazione ripete gli errori di quella precedente;
ciò è vero per gli individui ed è vero anche per le società. Chi
vuole veramente trarre delle lezioni dalla storia? “

Omraam Mikhaël Aïvanhov

Wisdom

Wisdom – why one person’s is rarely of benefit to others
“Whatever the wise may tell them, human beings want to experience things for themselves, and they do just that. Some time later, when they have been badly treated and disappointed by life, they finally understand and then want others to benefit from their newly found knowledge. But why should others listen to them? They too want to have their own experiences. And that is why the wisdom some people have gained by a great deal of effort is so rarely of benefit to others.
Humans have to be thoroughly stung and bitten by life before they will admit that what the wise say is true. And then they in turn become wise. But there are very few who will seek to benefit from their wisdom. This explains why each new generation repeats the errors of the previous one. This is true for individuals and also for societies. Who really wants to learn the lessons of history?”

Omraam Mikhaël Aïvanhov

Il Darna lituano, valore centrale della cultura baltica – The Darna Lithuanian, Baltic central value of culture


Il Darna lituano, valore centrale della cultura baltica
La religione e la mitologia arcaiche Indoeuropee sopravvivevano ancora nel Medioevo sulla costa sudorientale del Mar Baltico. Abbiamo l’opportunità di osservare, nella cultura lituana tradizionale, le radici delle principali idee degli Indoeuropei.
Gli antichi Indoeuropei prestavano molta attenzione all’essenza dell’armonia tra l’uomo e il mondo. La tradizione Indoeuropea presenta evidenti manifestazioni di armonia in tutto il mondo e nella vita dell’uomo.
Quando vogliamo descrivere la cultura della nostra nazione, parliamo della sua armonia e di come tutto lavori in armonia. L’armonia-Darna è l’obiettivo costante in tutti gli ambiti della vita umana. Lo stesso obiettivo è presente nelle persone e nel cosmo. Darna è considerato il valore principale, in quanto totale bellezza e bontà.
L’idea di Darna (armonia) si trova all’origine delle culture baltiche. Il trionfo di Darna, o armonia, porta cambiamento e crescita. L’etica è l’ideale più importante della natura e dell’uomo ed è raggiunto e mantenuto attraverso lo sforzo persistente nel raggiungere l’armonia. Darna – il dominio dell’armonia, è sempre stato significativo nella religione antica.
Anche tra le nuove forme d’arte – melodie e colori nella cultura nativa sono accettate solo quelle che si adattano alle forme già esistenti. Darna è lo scopo costante in tutti gli ambiti della vita umana. Si potrebbe dire che Darna è una delle caratteristiche principali della natura e della cultura. Dal momento che rivestiva grande importanza, poteva facilmente essere osservato nei costumi, nei rituali e nella religione.
L’impegno per raggiungere il Darna è tipico di tutte le culture, ma sembra mostrarsi in modi differenti. Nella cultura tradizionale lituana e nel linguaggio, l’idea di Darna è ampiamente manifestata, si dirama come l’albero del mondo. Forse soltanto la cima di quest’albero non fiorisce come il Dharma indiano, come se si fosse fermato a metà da qualche parte.
I lituani del baltico hanno conservato la loro lingua, una delle lingue indoeuropee più antiche, vicina al sanscrito. La manifestazione dell’armonia può essere osservata studiando l’etimologia di alcune parole lituane.
Le parole lituane Darna e Derme come armonia hanno molte relazioni con parole del linguaggio corrente, che esprimono le cose più importanti nella vita umana e nel mondo.
La parola “dar-na” (armonia) presenta associazioni con il raccolto (darlius), la morale (dora), il matrimonio (decreti), l’armonia musicale (derme) e con altre parole aventi la stessa radice “dar-“. Tutte queste parole hanno connessioni con le parole “fare” e “lavoro”. Quindi la posizione principale è attiva.
L’armonia tra l’uomo e il mondo si ottiene con uno sforzo costante.
Parole con una stessa radice “darbas”, “derlius”, “derejimas”, “derme”, “dora”, “darna” e altre cadono all’interno di uno stesso campo semantico. La prima parola è “darbas” (lavoro), le altre parole relative ad essa derivano da essa.
Darbas – lavoro è la forma della creazione del mondo. Miti e saghe dicono che Dio stesso ha lavorato e lo stesso si dice dell’uomo. Il lavoro – darbas stesso non è solo l’adempimento meccanico di un compito. Il lavoro per i nostri antenati era il principale modo di vivere, che comprendeva l’intera vita umana e la sua esistenza. Le canzoni lituane sul lavoro, l’aratura, la preparazione del fieno e altro, nascondono in sé la gioia costante degli affetti e dell’amore e la preoccupazione per il risultato che l’uomo ha costruito con le proprie mani.
L’agricoltore accordava il proprio lavoro con le forze della natura, prendendone in considerazione i cambiamenti. La cosa più importante era sentire e capire che tutto ciò che vive fa parte di una sola comunità. Le parole collegate derivate da “darbas” mostrano esattamente questa unità.
Darna, derme – è pace, unità ed armonia. Dereti – significa gestire la vita assieme, essere d’accordo, adattarsi, essere utile, essere bello. Darna tra le persone è felicità. Se qualcuno manca di Darna deve negoziare per fare pace e unità.
Darna – non è solo la condizione dell’esistenza del mondo, è la bellezza stessa. Darnus – significa bello, di bell’aspetto, armonioso e appropriato.
Derme è l’armonia del suono, l’essenza delle canzoni e della musica. La presenza di Darna nei canti esprime anche armonia tra uomo e mondo. Ciò è riscontrabile nei contenuti delle canzoni tradizionali lituane, dove le stelle, gli alberi e tutta la natura sono ritratti come fratelli e sorelle dell’uomo. Il parallelismo fra gli esseri della natura e l’uomo rivela che l’uomo, gli alberi, gli uccelli e tutti gli esseri viventi sperimentano una stessa realtà.
La parola prussiano-baltica “druvis” significa religione, credenza, salute. La parola lettone “druva” significa suolo – l’ambito di lavoro e il darna delle persone.
Darna non è costante e non è la felicità che cambia, in un certo senso dipende dagli sforzi dell’uomo e degli Dei. Darna stesso non è lo scopo della vita umana, darna è il mezzo per mantenere e proteggere la vita.
Possiamo parlare di Darna solo quando agiscono molte forze. Darna nasce dall’interazione tra forze differenti e contrarie.
C’è negli Avesta iraniani l’affermazione che la Vita fu creata da due fonti originarie (dei), ci sono due Dei creatori del mondo. Nella mitologia lituana abbiamo Dievas – dio del cielo, e Velnias, dio sotterraneo. Essi lottano l’uno contro l’altro, cercando di imbrogliarsi e sconfiggersi l’un l’altro, e alla fine – essi creano la terra – con montagne, pianure e fiumi. Il Darna perfetto (armonia) può essere creato solo attraverso l’interazione di poteri di diversa origine.
Il processo più armonioso è la crescita. Il mondo dell’armonia mostra sé stesso attraverso la crescita – nella vita della natura. “Dereti” significa crescere e produrre un raccolto. L’universo è un albero, che cresce, o come diremmo noi “dera” e noi vediamo e percepiamo il suo “darna”. L’uomo è anch’esso pari ad un albero. Anch’egli cresce e produce “darna”.
Per l’agricoltore lituano il grano era la pianta più importante per l’alimentazione. L’agricoltore si impegnava semplicemente a far crescere e preparare il proprio grano. L’importanza di questo lavoro è evidente nelle abitudini e nei canti del raccolto, che hanno conservato fino ai giorni nostri il loro spirito sacro.
I lituani dicono a proposito del raccolto “uzderejo” e l’intera ricchezza dell’autunno è “derlius”. Derlius è il frutto di “darna”. “Derme” è anche sinonimo di “derlius” (raccolto). “Derle” è la ricca crescita. “Dereti” significa successo. Crescere come “derejimas, derle” è la condizione prevalente di un mondo armonioso, come diremmo noi “darnus pasaulis” Raccogliere il grano è “su-doroti”. Le parole principali dell’agricoltore mostrano l’unità fra il lavoro dell’uomo e la natura in crescita.
Il matrimonio era una delle tradizioni più importanti e complesse – sforzarsi di creare e conservare una famiglia. Anche qui vediamo l’unità nei termini principali. “Darbas” o lavoro dà origine alle parole legate alle tradizioni del matrimonio. Il ciclo delle tradizioni del matrimonio ha anch’esso il suo “dora”. “Doroti” o “su-doroti” indica il rituale più importante e il risultato del matrimonio. Il dizionario della lingua lituana offre buoni esempi: “Una volta cresciuto il figlio non vuole “doroti”, cioè sposarsi; I genitori “sudorojo” i loro figli, cioè misero a posto i figli dopo averli fatti sposare. La “Sudorota” sposa, dopo che si è svegliata viene condotta in una danza. L’ultima fase della tradizione riguardante il trovarsi un compagno o una compagna è chiamata “dorai” nei testi del XVI secolo.
Più tardi la parola “dora” si è separata dal contesto originale e ha preso il significato di moralità, etica. “Darna, derme, dora” si diffondono nel campo ampio della cultura spirituale baltica, che ci sorprende per il suo “darna” (armonia).
L’etica è sorella del darna. E’ espressa attraverso le parole dora, dorumas, dorove. Queste indicano i principi morali, legati alla giustizia. Doras – significa giusto, onesto. Darnas – significa decente, cortese.
L’uomo vive e il mondo esiste grazie alle armoniose interazioni elementari per la vita e attraverso il comportamento stesso, corretto ed etico, dell’uomo. Le coppie di opposti come luce-buio, fuoco-acqua, uomo-donna e altre non implicano necessariamente una relazione di tipo bene-male. Queste coppie di opposti non sono statiche. Non solo interagiscono al loro interno, ma crescono e cambiano. Dal punto di vista umano non ci sono neppure dei o dee assolutamente buoni o assolutamente malvagi. La bontà nasce dall’interazione di forze differenti, ma non ostili, con l’attiva partecipazione dell’uomo. Blogis – il male è il venir meno dell’armonia, l’assenza o l’incapacità di restaurare l’armonia. Ciò è più evidente nella devastazione della natura, l’attività dell’uomo contro la natura e il suo ordine.
Dal punto di vista delle popolazioni baltiche, l’estensione di darna include il mondo molto importante della religione.
Dharma è l’idea più importante nella cultura e nella religione Hindu. Il concetto Hindu di Dharma è divenuto la più grande idea di tutta la religione e la filosofia indoeuropee.
Dharma come il principio cosmico, la legge più grande è l’idea brillante.
Il sanscrito ha conservato le antiche radici semantiche di Dharma. La parola dharma deriva dalla radice dhr nel senso di dharane, sostenere, sorreggere. La terra – dhara, il grano – dhana e così via.
Il Dharma indiano è uno dei concetti principali della visione del mondo indiana, che la tradizione indoeuropea ha preso in prestito. Possiamo trovare la fonte della parole Dharma molto vicina alle radici baltiche.
Una parola greca per armonia è uno dei termini più importanti nella filosofia e nella cultura greca, e molto vicina ad una parola lituana per armonia-darna. Armonia è concordanza tra il tutto e le sue parti, tra l’esterno e l’interno, tra il contenuto e la forma. La vita, l’etica e la musica sono le sfere in cui l’armonia si manifesta. Molti filosofi greci, ad esempio Eraclito, hanno trattato l’idea dell’armonia. Penso che questa sia l’idea della vecchia Europa e degli indoeuropei.
Il saggio Hindu Jai Swaminarayan ha detto: “In questo tempo estremamente sensibile nella storia del mondo, c’è un grande bisogno di un’ideologia onnicomprensiva che supporti e sostenga la vera esistenza del genere umano. I nostri nobili saggi e veggenti dei tempi dei Veda ci hanno assicurato che ciò può essere compiuto attraverso il Dharma”. La tradizione intellettuale indoeuropea della Lituania è stata interrotta dal cristianesimo, che ha portato una religione estranea. L’influenza cristiana e il suo strato sono recenti e possono essere facilmente staccati e il movimento Romuva sta andando in questa direzione.
Jonas Trinkunas
http://www.giornopaganomemoria.it/lituaniadarna.html

The Darna Lithuanian, Baltic central value of culture
The ancient Indo-European religion and mythology in the Middle Ages still survived on the southeastern coast of the Baltic Sea. We have the opportunity to observe, in traditional Lithuanian culture, the roots of the main ideas of the Indo-Europeans.The ancient Indo-Europeans pay much attention to the essence of harmony between man and the world. The Indo-European tradition has clear manifestations of harmony throughout the world and in human life.When we want to describe the culture of our nation, we speak of its harmony, and how everything works in harmony. The harmony-Darna is the constant objective in all spheres of human life. The same objective is present in people and in the cosmos. Darna is considered the principal value, on its own beauty and goodness.The idea of Darna (harmony) is the origin of Baltic cultures. The triumph of Darna, or harmony, brings about change and growth. The ethical ideal is more important than nature and man and has achieved and maintained through persistent effort to achieve harmony. Darna – the domain of harmony, has always been significant in the ancient religion.Also among the new forms of art – color in native culture and melodies are accepted only those that adapt to already existing forms. Darna is the constant purpose in all spheres of human life. You could say that Darna is an important feature of nature and culture. Since it was of great importance, could easily be observed in the customs, rituals and religion.
Efforts to reach the Darna is typical of all cultures, but it seems to show itself in different ways. In traditional Lithuanian culture and language, the idea of Darna is fully revealed, as the tree branches out of the world. Perhaps only the top of this tree does not flourish as the Dharma in India, as if he had stopped in the middle somewhere.
The Baltic Lithuanians have preserved their language, one of the oldest Indo-European languages, close to Sanskrit. The manifestation of harmony can be observed by studying the etymology of certain words in Lithuania.
The Lithuanian word Darna Derme as harmony and have many relationships with words in everyday language, expressing the most important things in human life and the world.
The word “dar-na” (harmony) has associations with the harvest (darlius), morality (dora), marriage (decrees), musical harmony (dermis) and other words having the same root “dar” . All these words have connections with the words “do” and “work”. So the main position is active.
The harmony between man and the world is obtained with a constant effort.
Words with a same root “darbas”, “derlius”, “derejimas”, “dermis”, “Dora”, “darna” and others fall within the same semantic field. The first word is “darbas” (work), the other words related to it are derived from it.
Darbas – work is the form of creation of the world. Myths and legends say that God himself has worked and the same is said of man. The work – darbas itself is not just the mechanical performance of a task. The work for our ancestors was the primary mode of living, which included the whole of human life and its existence.The Lithuanian songs at work, plowing, hay and other preparation, they hide themselves in the joy of constant affection and love and concern for the result that the man has built with his own hands.
The farmer tuned his own work with the forces of nature, taking into account the changes. The most important thing was to feel and understand that everything that lives is part of one community. The related words derived from “darbas” show exactly this unit.
Darna, dermis – is peace, unity and harmony. Dereti – means to manage their lives together, agree, fit, be helpful, be nice. Darna between people’s happiness.If someone lacks Darna must negotiate to make peace and unity.
Darna – not only the condition of existence of the world, is beauty itself. Darnus – means beautiful, handsome, harmonious and appropriate.
Dermis is the harmony of sound, the essence of the songs and music. The presence of Darna in the songs also expresses harmony between man and world.This is reflected in the contents of Lithuanian folk songs, where the stars, trees and all nature are portrayed as human brothers and sisters. The parallelism between the beings of nature and man reveals that man, trees, birds and all living beings experience the same reality.
The Prussian-Baltic word “druvis” means religion, belief, health. The Latvian word “Druva” means soil – the scope of work and darna people.
Darna is not constant and is not happiness that changes, in a sense depends on the efforts of man and the Gods. Darna itself is not the purpose of human life, darna is the means to preserve and protect life.
We can talk about many forces act only when Darna. Darna arises from the interaction between different and opposite forces.
Iran and the Avesta is the affirmation that life was created by two primary sources (of), there are two Gods Creators of the world. In Lithuanian mythology we Dievas – god of the sky, and Velnias, god of underworld. They are fighting against each other, trying to trick and defeating one another, and eventually – they create the earth – with mountains, plains and rivers. The perfect Darna (harmony) can only be created through the interaction of powers of different origin.
The process is more harmonious growth. The world of harmony shows itself through growth – in the life of nature. “Dereti” means to grow and produce a crop.The universe is a tree, which grows, or as we would say “dera” and we see and feel its “darna”. He is also equal to a tree. He also grows and produces “darna”.
For the farmer Lithuanian wheat was the most important plant for food. The farmer undertook simply to grow and prepare their grain. The importance of this work is evident in the habits and song of the harvest, which have preserved to this day their sacred spirit.
The Lithuanians say about the harvest “uzderejo” and the full richness of autumn is “derlius”. Derlius is the result of “darna”. “Derme” is also synonymous with “derlius” (harvest). “Derle” is a rich growth. “Dereti” means success. Growing up as “derejimas, derle” is the prevailing condition of a harmonious world, as we would say “darnus pasaulis” Gather the wheat is “on-Doroti”. The main words of the farmer show the unity between the work of man and nature on the rise.
The marriage was one of the most important traditions and complex – tries to create and maintain a family. Here again we see the unit in terms key. “Darbas” or work gives rise to words related to the traditions of marriage. The cycle of traditions of marriage also has its “Dora”. “Doroti” or “on-Doroti” is the most important ritual of marriage and the result. The dictionary of the Lithuanian language provides good examples: “When he grew up the son does not want” Doroti “, ie get married, Parents’ sudorojo” their children, that is put in place after the children have made them marry. The “Sudorota” bride, after you wake up is conducted in a dance. The last stage of the tradition about finding a mate or a companion is called “dorai” in the texts of the sixteenth century.
Later the word “dora” has separated from the original context and took the meaning of morality, ethics. “Darna, dermis, dora” spread in the vast field of spiritual culture of the Baltic, which surprises us with his “darna” (harmony).
Ethics is the sister of darna. And ‘expressed through the words dora, dorumas, dorove. These indicate the moral principles, related to justice. Doras – means right, honest. Darnas – means decent, courteous.
The man lives and the world exists thanks to the harmonious interactions needed for our lives and through the conduct, fair and ethical man. The pairs of opposites such as light-dark, fire-water, and other man-woman relationship does not necessarily imply a kind of good and evil. These pairs of opposites are not static.Not only interact within them, but grow and change. From the human point of view there are no gods or goddesses, either absolutely good or absolutely evil.Goodness comes from the interaction of different forces, but not hostile, with the active participation of man. Blogis – evil is the loss of harmony, the absence or inability to restore harmony. This is most evident in the devastation of nature, the activities of man against nature and her order.
From the point of view of the Baltic population, the extension of darna includes the world of religion very important.
Dharma is the most important idea in the culture and Hindu religion. The concept of Hindu Dharma has become the biggest idea of all Indo-European religion and philosophy.
Dharma as the cosmic principle, the law is the largest brilliant idea.
The Sanskrit has preserved the old semantic roots of Dharma. The word dharma is derived from the root dhr meaning of dharane, sustain, hold up. The land – dhara, wheat – dhana and so on.
The Indian Dharma is one of the main concepts of the Indian world view, that the Indo-European tradition has borrowed. We can find the source of the word Dharma is very close to the Baltic roots.
A Greek word for harmony is one of the most important terms in Greek philosophy and culture, and very close to a Lithuanian word for harmony-darna. Harmony is the correlation between the whole and its parts, between the exterior and the interior, between content and form. Life, ethics, and music are the spheres where the harmony is manifested. Many Greek philosophers such as Heraclitus, have treated the idea of harmony. I think this is the idea of Old Europe and Indo-Europeans.
The Jai Swaminarayan Hindu sage said: “In this very sensitive time in world history, there is a great need for all-encompassing ideology that supports and sustains the very existence of mankind. Our noble sages and seers of the timeVedas have assured us that this can be accomplished through the Dharma. ” The Indo-European intellectual tradition of Lithuania was interrupted by Christianity, which led to an alien religion. The influence Christian and its layer are recent and can be easily detached and the movement Romuva is going in this direction.
Jonas Trinkunas
http://www.giornopaganomemoria.it/lituaniadarna.html

Lo stupore dei bimbi – The wonder of children


Lo stupore dei bimbi

Stupore ed accoglienza
per ogni bimbo:
la vita è attimo da cogliere
– sorriso, sfumature –
poi tutto svanisce e che resta?
Un adulto stanco:
Un viso serio, che crede di conoscere
e non sa, perchè non afferra
quel che è intorno
e tiene stretta in un pugno
una falsa verità

02.08.2006 Poetyca

The wonder of children

And welcome surprise
for each child:
life is a moment to be seized
– Smile, nuances –
then everything disappears and what remains?
An adult tired
A serious face, I thought I knew
and does not know, why not grab
what is around
and holds tight in a fist
a false truth

02.08.2006 Poetyca

Quello che facciamo non è mai perduto – we do is never lost – Omraam Mikhaël Aïvanhov


Quello che facciamo non è mai perduto
“Dovete sempre avere nei vostri pensieri un posto per gli altri.
Perché ogni volta che non cercate di agire bene come invece
potreste, da qualche parte del mondo c’è qualcosa che viene
oscurato, compromesso da quel vostro errore. Agire bene non
significa necessariamente portare un aiuto materiale, no, ma
pensare alle conseguenze che i vostri pensieri, i vostri
sentimenti e le vostre azioni possono avere sugli esseri.
Ci sono talmente tante possibilità di aiutare gli esseri umani!
Sono queste possibilità che dovete trovare, sapendo che nulla di
ciò che fate di buono va perduto. Una volta che l’avete fatto,
non pensateci più e soprattutto non attendetevi nulla in cambio.
Siate come il sole, che illumina, riscalda e vivifica tutte le
creature: il sole non si domanda se queste gli siano
riconoscenti.”
Omraam Mikhaël Aïvanhov

we do is never lost

“You must always give a thought to others. For each time you fail to act as well as you could, something somewhere in the world is darkened and compromised by your error. And behaving well does not necessarily mean offering material help. No, it means thinking of the consequences your thoughts, feelings, actions and intentions may have on others.
There are so many ways to help people! You must find out what these possibilities are, in the knowledge that nothing of the good you do will be lost. When you have done something good, don’t think about it any more, and above all don’t expect anything in return. Be like the sun, which brings light, warmth and life to all creatures without needing to know whether they are grateful.”

Omraam Mikhaël Aïvanhov

Verità – Truth


Verità

La verità è un viaggio che inizia a farci percorrere strade mai battute, dove nulla ci potrebbe indicare il sentiero e non serve il sestante o le stelle, la vita vissuta da altri e scritta in libri o quelle parole che altri ci gettano addosso perchè non sia perduto quello che dicono essere saggio. Ogni saggezza o scoperta nascono sempre da qualche errore e solo se ci feriamo le mani, se strisciamo per terra sbucciandoci le ginocchio – vivendo nel profondo ogni emozione – possiamo apprendere la rotta del nostro esistere.
Non lasciare traccia scritta, magari per confondere le carte, per apparire migliori è fare i conti con se stessi senza prendersi sul serio o per essere pronti a gettare tutto per ricominciare sino all’ultimo respiro.
Vivere è aprire il cuore, strapparselo se serve ma non permettere di chiudersi dentro corazze che non ci facciano imparare ad amare.

27.01.2007 Poetyca

Truth

The truth is a journey that started us along roads never stops, where nothing we could indicate the path and does not serve the sextant and the stars, the life lived by others, and written in books or other words that we throw him why not lost what they say be wise. Any wisdom or discovered there are always some error, and if you cut your hands if you crawl on the ground peel the knee – are living in deep emotion – we can learn the route of our existence.
Leave no written record, perhaps to confuse the cards to look better is to deal with without taking themselves seriously or be ready to throw it to start until the last breath.
Living is open our hearts, but if you need strapparselo not afford to close themselves into armor that we do not learn to love.
27.01.2007 Poetyca


Luminosità notturna



Immagine di Giuseppe Bustone

Luminosità notturna

Rimirare lunghe ombre luminose,
nel buio che ridesta il sognare vivo
che la luce ostacolerebbe.
Allora abbiamo bisogno del buio!
Almeno per riuscire a riposare
così silenziosamente.
Attimi di vita delle piccole cose
dove sorridi, dove ridi
e dopo un sonno ristoratore,
ritornare a plasmare il quotidiano.
Vivi e sappiti ristorare,
tra lavoro e riposo.

© Giuseppe Bustone

Non siamo soli – We are not alone – Omraam Mikhaël Aïvanhov


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Non siamo soli

« Quante delle preoccupazioni e delle angosce provate dagli esseri umani derivano dal fatto che essi hanno la sensazione di essere stati gettati nel mondo come in un deserto dove si trovano soli, sperduti, senza nessuno che possa rispondere alle loro domande e alle loro richieste! In realtà non è così: essi non sono soli, e se ne renderanno conto il giorno in cui prenderanno coscienza che fanno parte di un tutto, che questo tutto è vivo e che, essendo vivo, possono avere con esso continui scambi; se parlano, da qualche parte ci sono sempre delle creature che li ascoltano e che rispondono loro.
Per tutto ciò che facciamo, diciamo o chiediamo, riceviamo risposte: conferma o confutazione, approvazione od opposizione. Il mondo invisibile è continuamente presente, è qui intorno a noi: ci guarda, ci ascolta e ci dà sempre delle risposte. Il suo linguaggio, molto diverso dal nostro, non è di facile comprensione; il mondo invisibile ci risponde indirettamente, per esempio attraverso un essere umano, un animale o un fenomeno della natura, un odore, un suono… Senza dubbio questi ignorano di essere latori di un messaggio, ed è compito nostro saperlo interpretare. »

Omraam Mikhaël Aïvanhov

We are not alone

« So many of the worries and anxieties that people experience come from their feeling that they have been thrown into the world, as if into a desert, and they are alone, lost, with no one to answer their questions and their requests! In reality, no, they are not alone, and they will realize this the day they become aware they are part of a whole, a living whole, and that since this whole is alive they can have constant exchanges with it; if they speak there are always creatures somewhere who will hear them and answer them.
We receive replies to everything we do, say or ask – confirming or refuting, approving or opposing. The invisible world is always there, present, all around us. It watches us, listens to us and always gives us answers. Its language, which is very different from ours, is not easy to understand. But it answers us indirectly, whether through a human being, an animal, a natural phenomenon, a smell, a sound… All these are no doubt unaware that they carry messages, and it is up to us to interpret them. »
Omraam Mikhaël Aïvanhov

Essenza – Essenza


🌸Essenza🌸

Qui
adesso
senza limiti

Essenza
distillata
in un respiro

Ritrovo
il senso
in gocce

Questa
è vita
oltre apparenze

11.11.2020 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Essence

Here
now
without limits

Essence
distilled
in one breath

Meeting
the sense
in drops

This
it is life
beyond appearances

11.11.2020 Poetyca

Soffio d’anima – Breath of soul


🌸Soffio d’anima🌸

Resta in ascolto
e non fuggire
di fronte
a cicatrici antiche
e nuovi colori

È percorso
per trarre
solo il meglio
nell’ebbrezza
dell’Essere

10.11.2020 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Breath of soul

Stay listening
and don’t run away
in front of
to ancient scars
and new colors

It is path
to draw
only the best
in the intoxication
of Being

10.11.2020 Poetyca

Sensibilità – Sensitivity – Omraam Mikhaël Aïvanhov


Sensibilità
“Ciò che viene definita “sensibilità” spesso non è altro
che una tendenza malaticcia, la quale fa sì che alle minime
critiche e alle minime opposizioni, le persone si sentano
aggredite, ferite. Purtroppo, tutti possiedono questo genere di
“sensibilità”; essa è troppo diffusa, e non è la vera
sensibilità.
La vera sensibilità consiste nell’essere in grado di
percepire la presenza delle realtà invisibili intorno a noi, le
correnti che attraversano lo spazio, le entità che ci circondano
e ci fanno visita. Accadono molte più cose nel mondo psichico
che non nel mondo fisico, ed è dunque là, nel mondo psichico,
che occorre esercitarsi a percepire le correnti, le presenze e
tutto ciò che è impalpabile, sottile. La vera sensibilità è
dunque la sensibilità al mondo invisibile, ma soprattutto a ciò
che di luminoso e divino il mondo invisibile contiene.”
Omraam Mikhaël Aïvanhov

Sensitivity – to the invisible world is true sensitivity

“What we call sensitivity is often only an unhealthy tendency to feel attacked and wounded at the slightest criticism or confrontation. Unfortunately, everyone has that kind of sensitivity; it is only too widespread, and it is not true sensitivity.
True sensitivity means being able to sense the presence of invisible realities around us, currents moving through space, entities surrounding us and visiting us. Many more things take place in the psychic world than in the physical world, and we should, therefore, practise sensing the currents and presences of the psychic world, all that is intangible and subtle. So, true sensitivity is sensitivity to the invisible world but especially to all it contains that is luminous and divine.”

Omraam Mikhael Aivanhov

Ricerca – Research


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Ricerca
Non è una ricerca attraverso i nostri mezzi imperfetti,
attraverso le convenzioni, che ci permette
di trascendere noi stessi:
E’ chi abbandona ogni attaccamento
o idea preconcetta, che permette al silenzio
di portare l’inaspettato.
20.04.2015 Poetyca
”*°•.☼”*°•.☼”*°•.☼
In verità, come le varie parti del corpo
non possono vedere gli occhi,
così gli esseri viventi
non possono capire Dio con i sensi,
con la mente, con lo spirito vitale,
anche se ognuno di noi
Lo porta nel profondo del cuore.
SRIMAD BHAGAVATAM, VI, 3, 16

Research

It is not a search through our imperfect means,
through the conventions, which allows us
to transcend ourselves:
It is the one who abandons all attachment
or preconceived idea, which allows silence
to bring the unexpected.

20.04.2015 Poetyca
”* ° • .☼” * ° • .☼ ”* ° • .☼
In truth, like the various parts of the body
they can’t see the eyes,
so do living things
they cannot understand God with their senses,
with the mind, with the vital spirit,
even if each of us
It takes it deep into your heart.

SRIMAD BHAGAVATAM, VI, 3, 16

Se puoi – If you can – William Arthur Ward


🌸Se tu puoi🌸

“Se puoi immaginarlo,
puoi ottenerlo.
Se puoi sognarlo,
puoi diventarlo. ”

William Arthur Ward
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸If you can

“If you can imagine it,
you can achieve it.
If you can dream it,
you can become it.”

William Arthur Ward

Una perla al giorno – Confucio


mandala l

“E’ il massimo dell’amabile benevolenza:
non fare agli altri ciò che non vorresti
che essi facessero verso di te”

Confucio, Analects 15.23.

“And ‘the most of the lovely benevolence:
do not do to others what you would not want
have them do to you “

Confucius, Analects 15:23.