Archivio | 23/11/2020

La ricerca del vero – The search for truth


La ricerca del vero
In tanti anni, in tanti intrecci di storie, di risorse umane e di maturata esperienza, posso dire solo che ringrazio tutte le difficoltà maturate nel rapporto con gli altri.
Non ho la pretesa di ritenermi nel ” giusto o nel vero”, da ricercatrice posso solo dire di sperimentare giorno per giorno, di avere gioia nella scoperta e nella sperimentazione, senza meta o verità da indicare, tutto è talmente sottile che davvero le parole sarebbero solo una prigione.

Come diceva Lao – tzu nel Tao:
” Qualsiasi cosa si possa esprimere con le parole non è vera, il Tao può essere comunicato
solo da essere ad essere. Solo attraverso la presenza del Maestro,
la Verità può essere colta solo nel silenzio.”

A che servono allora le costruzioni mentali, l’aggrapparsi a parole, ad una babele di impressioni,
i giochi a rimpiattino per dimostrare quello che non è dimostrabile ma occorre di una apertura del Cuore
che non tutti sono disposti ad avere?

Abbandonare la mente per vivere la non – mente incute troppa paura
Una cosa che ho imparato è la responsabilità personale, come a volte sia io stessa la fonte di illusioni o di aspettative.
Quando ci si aspetta che gli altri siano come noi crediamo o ci attacchiamo alla nostra immagine, è palese la delusione.

Quando ci si aspetta di conoscere la Verità essa ci sfugge.
Dopo un paio di esperienze disastrose non ho però smesso di credere negli altri, nella loro buonafede e a volte incapacità di vedere oltre alcuni aspetti. Non si tratta di reale ottusità o colpa ma di non avere ancora maturato delle esperienze.
Vorrei riportare il pensiero di oggi di Omraam Mikhaël Aïvanhov come spunto di riflessione:
“Delle entità invisibili accompagnano l’essere umano lungo tutta
la sua vita. Le entità luminose, benefiche, gli preparano il
cammino ovunque debba recarsi, mentre le entità tenebrose,
malefiche, si oppongono a tutto ciò che di utile e costruttivo
egli desidera intraprendere e lo spingono verso strade senza
uscita.
Quando un re si mette in viaggio, è preceduto da servitori che
preparano il suo arrivo: quando giunge, tutto è pronto, perché
si tratta del re. Ma chi si preoccupa di organizzare gli
spostamenti di un mendicante?… Lo stesso vale per la vita
interiore: colui che è re o principe trova inevitabilmente la
via spianata davanti a sé e una quantità di persone ad
accoglierlo, mentre il mendicante – che simbolicamente è un
essere povero di virtù – non sarà ben accolto da nessuna parte.
Il segreto della vera vita, dunque, è cercare di diventare re di
se stessi, un re che domini i propri pensieri, i propri
sentimenti e le proprie azioni. Chi è realmente padrone del
proprio regno è sempre preceduto da esseri che preparano per lui
le migliori condizioni.”

Omraam Mikhaël Aïvanhov
Vorrei però aggiungere anche una riflessione su quello che spesso si compie nel portare in forma sbagliata delle energie sull’immagine di sè e qui mi viene in aiuto un piccolo aneddoto:
Un ricercatore andò da Lieh – zu e disse: ” Ho rinunciato ad ogni cosa, prendimi con te, ora io sono pronto e capace di illuminarmi!”.
Lieh zu lo guardo con amorevolezza e risposte: ” Ora sii gentile e rinuncia anche a questo! Solo allora potrai venire a stare con me!” .
Il ricercatore esterefatto replicò :” Ma io ho rinunciato a tutto!”
E Lieh – zu ” Ma non c’è bisogno che ti aggrappi anche a questo!”

La sensazione di non avere desideri, di avere raggiunto uno scopo, di essere arrrivati e di non avere alcun difetto è una ” sostituzione ” o un nuovo inganno della mente che senza identificazione non saprebbe accettare il vuoto.
Il giovane non era realmente pronto a capire, non aveva davvero fatto esperienza.
Lieh – zu rispose: ” Allora lascia anche questo ( attaccamento), perchè te lo porti dietro? ”
Il giovane naturalmente non capiva e rispose: ” Ma io non possiedo proprio nulla, io non mi sono portato dietro nulla, io ho rinunciato a tutto!”.
Pazientemente Lieh – zu che aveva chiaramente visto la situazione replicò” ” Allora non aggrapparti neppure a questo!”.

Il dialogo tra queste due persone sarebbe infinito e in fondo su due diversi piani,come si potrebbe credere che ci possa essere comprensione e costruttività?
Spesso mi capita di osservare, di tentare la comunicazione ma non sempre è facile allora che senso avrebbe ” portarmi dietro ” l’intenzione di convincere di qualcosa? Spesso sono io stessa che ho bisogno di osservare mentre assimilo esperienze, per comprendere quale lezione devo imparare, di quale atteggiamento posso benissimo fare a meno, per avere un bagaglio leggero.
Preferisco sorridere con compassione, nel rispetto della libera scelta di altri e concentrarmi sul mio percorso, per continuare a vivere in armonia.

21/04/2009 Poetyca

The search for truth

In many years, so many intertwining stories, human resources and gained experience, I can only say that I thank all the difficulties gained in relationships with others.
I do not pretend to consider them in “right or true, researchers can only say to try each day to have joy in the discovery and testing, without a goal or truth to show, everything is so thin that the very words would only a prison.

In the words of Lao – tzu in the Tao:
“Anything you can put into words is not true, the Tao can be communicated
only be to be. Only through the presence of the Master,
Truth can be grasped only in silence. ”

What are the mental constructions, then, cling to the words, a babel of impressions,
and mouse games to prove that is not certified but should be an opening of the Heart
that not everyone is willing to have?

Leaving the mind to live not – mind strikes too afraid
One thing I learned is personal responsibility, as is sometimes the source of myself illusions or expectations.
When you expect others to be like us or believe we attach to our image, it is clear disappointment.

When you expect to know the truth it escapes us.
After a couple of disastrous experiences I still have not stopped believing in others, in good faith and sometimes their inability to see beyond a few aspects. This is not real or gross stupidity but have not yet gained the experience.
I would like to bring the thought of today Omraam Mikhael Aïvanhov as food for thought:
“Of the invisible entities accompany humans throughout
his life. Entities bright beneficial to prepare the
path must go everywhere, while the dark entity,
evil, oppose all that useful and constructive
and he wishes to push the roads without
output.
When a king is a journey, is preceded by servants
preparing for his arrival: when it comes, everything is ready, because
it is the king. But who cares to organize
movements of a beggar? … The same goes for life
inner man who is king or prince is inevitably
leveled off in front of him and a lot of people to
welcome, while the beggar – which is a symbolically
virtue of being poor – will not be welcomed anywhere.
The secret of true life, then, is trying to become king of
themselves, a king who control their thoughts, their
feelings and actions. Who really is owner of
his kingdom is always preceded by beings who are preparing for him
the best conditions. ”

Omraam Mikhael Aïvanhov
But let me add a reflection on what often is accomplished in bringing in the wrong form of energy self-image and here I will help a little anecdote:
A researcher went to Lieh – zu and said: “I have renounced everything, take me now I’m ready and able to enlighten me.”
Lieh zu watch it with kindness and answers: “Now be good and also rejects this! Only then can you come and stay with me!” .
The researcher esterefatti replied: “But I gave up everything!”
It Lieh – zu “But you do not need to cling even to this!”

The feeling of not have desires to have reached an end, to be arrrivati and have no defect is a “replacement” or a new trick of the mind that no identification would be unable to accept the void.
The young man was not really ready to understand, had not really experienced.
Lieh – zu replied: “Then leave this (attack), because you take it back?”
The young man obviously did not understand and replied: “But I have nothing, I have not brought anything back, I have given up everything.”
Patiently Lieh – zu that had clearly seen the situation said “Then do not cling even to this.”

The dialogue between these two people would be infinite and bottom on two different planes, as one might think that there can be understanding and constructive?
I often observe, groped communication is not always easy, but then what would “take back” the intention to convince of anything? They are often myself I need to watch while assimilate experiences, to understand what lessons I learn, what attitude can well do without, to have a light background.
I prefer to smile with compassion, respecting the free will of others and focus on my path, to continue to live in harmony.

21/04/2009 Poetyca

Apparenze – Appearances


🌸Apparenze🌸

Nel tentativo
di comprendere la realtà,
scivoliamo spesso in illusioni,
proiettiamo impressioni,
dimenticando di superare
i limiti della mente,
perché siamo
oltre ogni apparenza.

04.06.2019 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Appearances

In an attempt
to understand reality,
we often slip into illusions,
we project impressions,
forgetting to overcome
the limits of the mind,
because we are
beyond appearance.

04.06.2019 Poetyca

Verità – Truth


🌸Verità🌸

Amore per la verità significa
non inciampare in illusioni
(la via facile),serve dunque
un percorso distante
da attaccamento e dal vedere tutto focalizzato sulla base di impressioni.
Essere equidistanti aiuta
a non essere reattivi nei confronti
di chi ha “una propria verità”,
diversa dalla nostra.

07.05.2019 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Truth

Love for the truth means
don’t stumble over illusions
(the easy way), therefore serves
a distant path
from attachment and from seeing everything focused on impressions.
Being equidistant helps
not to be reactive towards
of those who have “their own truth”,
different from ours.

07.05.2019 Poetyca

Nulla e nessuno – Nothing and no one


image

Nulla e nessuno

A volte le cose si apprendono “per sentito dire” da altri,sono sempre istantanee,impressioni,”
sporcate dalla loro forma mentis,dal bisogno di uniformarsi o prendere le distanze. Ma se una persona ci ė vissuta accanto,per quanto gli altri possano dire,ė l’esempio silenzioso,i gesti,più delle parole,
a lasciare un contorno,
un alone indelebile in noi,
che nulla e nessuno,neppure il tempo,possono cancellare.

21.05.2016 Poetyca

Nothing and no one

Sometimes things are learned “hearsay” by others, It are always instantaneous, impressions, ”
dirtied by their mindset, from the need to conform or to distance. But if a person lived close, as others may say, It is the example silent, gestures, more than words,
to leave a contour,
an indelible aura in us,
that nothing and no one, not even time, can erase.

21/05/2016 Poetyca

Sensibilità – Sensibility


 

dragone

Sensibilità

Le sensibilità sono diverse ed i pensieri sono spesso come una sorta di tam -tam,ripetono convinzioni e preconcetti di altri e che facciamo nostri, spesso reagendo a sproposito. Le emozioni sono risposta ad impressioni e ai pensieri.

18.02.2016 Poetyca

Sensibility

The feelings are different and the thoughts are often as a sort of tam -tam, repeated convictions and prejudices of others, and we do our own, often reacting inappropriately. Emotions are a response to impressions and thoughts.

18/02/2016 Poetyca

Vivere nella gioia – Joy – Omraam Mikhaël Aïvanhov


Vivere nella gioia
“Vivere costantemente nella gioia sembra impossibile, perché non
si conosce la struttura dell’essere umano. Al di là del corpo
fisico, astrale e mentale, noi possediamo altri tre corpi
superiori: il corpo causale, buddhico e atmico. Questi tre corpi
ci mettono in relazione con il mondo divino, e se noi riusciamo a
svilupparli, neppure le preoccupazioni e i dispiaceri possono più
alterare od oscurare ciò che stiamo vivendo nelle regioni della
luce.
Perciò, ogni giorno, con i nostri pensieri, i nostri sentimenti
e le nostre azioni, ma anche con la meditazione e la preghiera,
dobbiamo sforzarci di mantenere il legame con il mondo divino,
per continuare a vivere nella nostra anima e nel nostro spirito;
e la nostra anima e il nostro spirito ci ispirano tutto un altro
modo di vedere e di sentire le cose. Quando l’anima e lo spirito
parlano in noi, si cancellano tanti dispiaceri e anche tante
sofferenze… e si trasformano in pace, in saggezza e nella
comprensione del senso della vita!”
Omraam Mikhaël Aïvanhov

Joy

Joy – does not leave us if we know how to live in the regions of the soul and spirit
“Because people lack a knowledge of the human structure, living in endless joy seems like an impossibility. Beyond the physical, astral and mental bodies, we have three further, higher bodies: the causal, buddhic and atmic. These three bodies bring us into relationship with the divine world, and if we manage to develop them, even our cares and sorrows can no longer alter or obscure what we are experiencing in the regions of light.
This is why we must try each day, through our thoughts, feelings and actions, as well as through meditation and prayer, to maintain our connection with the divine world, so we can continue to live in our soul and spirit. And our soul and spirit inspire in us quite a different way of seeing and feeling. When they speak within us, so many troubles fade away, so much suffering too!… and they are even transformed into peace, wisdom and an understanding of the meaning of life.”
Omraam Mikhaël Aïvanhov

Girasoli – Sunflowers


🌸Girasoli🌸

Siamo
girasoli
con mille
petali
intinti
di vivo
colore

Al centro
un cerchio
di vita
e la rincorsa
in cerca
di sole

16.11.2020 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Sunflowers

We are
sunflowers
with a thousand
petals
dipped
alive
color

In the center
a circle
of life
and the run-up
looking
of sun

16.11.2020 Poetyca

La vera pace – True peace


pace

La vera pace

La vera pace è silenzio, senza aggrapparsi a nulla,
lasciando scivolare timori ed impressioni…semplicemente per essere.

18.07.2014 Poetyca

True peace

True peace is silence, without clinging to anything,
letting slip fears and impressions … just to be.

07/18/2014 Poetyca

Le forze spirituali – Spiritual forces


Rudolf Steiner photo modified

Le forze spirituali
“Quali sono allora le forze che impennano sui nostri organi spirituali inerti ? Durante il giorno il corpo astrale dell’uomo moderno è assalito da forze che lavorano contro il suo sviluppo e persino distruggono gli organi, come ha posseduto posseduto prima dell’alba della sua chiara coscienza diurna.
In passato, l’uomo ha ricevuto direttamente impressioni astrali. Il mondo circostante gli parlò attraverso le immagini attraverso la forma in cui il mondo astrale viene ad esprimersi Vivere interiormente immagini e colori aleggiare liberamente nello spazio circostante come espressioni di piacere e di ripugnanza simpatia e antipatia. Poi questi colori avvolti, per così dire intorno alla superficie delle cose e gli oggetti acquisiti con contorni fissi. Questo è stato quando il corpo fisico dell’uomo ha ha in solidità.”
– Rudolf Steiner, orientamento nella formazione esoterica parte 4, il compito della scienza spirituale.
Spiritual forces
“What then are the forces which surge in upon our still inert spiritual organs? During the daytime, the astral body of modern man is assailed by forces that work against his development, and even destroy such organs as he formerly possessed before the dawn of his clear day-consciousness.
In earlier times, man received direct astral impressions. The surrounding world spoke to him through pictures, through the form in which the astral world comes to expression. Living, inwardly organic pictures and colours hovered freely in surrounding space as expressions of pleasure and repugnance, sympathy and antipathy. Then these colours wrapped themselves, as it were, round the surface of things, and objects acquired fixed outlines. This was when the physical body of man was steadily gaining in solidity.”
– Rudolf Steiner, Guidance in Esoteric Training, part 4, The Task of Spiritual Science.

Pioggia – Rain


🌸Pioggia🌸

Ed ora
lentamente
piove
per lavare
attese
e strade

Gioca
ancora
il sole
nascosto
dietro nuvole
sparse

Poi
verrà
un tempo
diverso:
Accendi
speranza

16.11.2020 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Rain

And now
slowly
it is raining
to wash
waited
and roads

Plays
yet
the sun
hidden away
behind clouds
scattered

Then
it will come
once
different:
switch on
hope
16.11.2020 Poetyca

Una perla al giorno – Gibran


mandala e
Voi pregate nella necessità
e nel bisogno,
dovreste pregare
anche nella pienezza della gioia
e nei giorni di abbondanza.

Kahlil Gibran

You pray in necessity
and in need,
you should pray
also in the fullness of joy
and in the days of plenty.

Kahlil Gibran