Archivio | 30/11/2020

Ballata per una donna – Ballad for a woman


Ballata per una donna

Note sul pentagramma della vita
compongono ritmo presente
con arpeggi del passato
per armonizzare il tempo
– dove tutto si replica –
oltre lacrime e sorrisi

Colorate immagini
ed attesa che sfoglia
accartocciate speranze
strette nel pugno
mentre le unghie
si conficcano ancora
nei consunti palmi

Dimmi se posso
– se posso fermare –
ancora una volta
tutte le mie paure
o credere allo sguardo
che scruta con me

Orizzonti dipinti
che forse scoloriranno
e non posso trattenere
un nuovo sogno
– osso duro che scheggia –
anche l’ultimo confine

E mi ritrovo donna
a solfeggiare
questo batticuore
tra fragilità ed orgoglio
– sfondate pareti –
in avvolgente risveglio

26.08.2006 Poetyca

Ballad for a woman

Notes on the staff of life
make up this pace
with arpeggios of the past
to harmonize the time
– Where everything is replicated –
beyond tears and smiles

Colorful images
and waiting for dough
withered hopes
tight in his fist
and nails
still stick
the worn palms

Tell me if I
– If I stop –
again
all my fears
or believe the eye
who searches me

Horizons paintings
that may discolor
and I can not hold
a new dream
– Tough to splinter –
the last frontier

And I find woman
to solmisate
this heartbeat
between frailty and pride
– Smashed walls –
awakening in the enveloping

26.08.2006 Poetyca

Poemetto azzardato


Immagine di Giuseppe Bustone

Poemetto azzardato

Quando a rilassar la mente
tutto volgo in quel lontano mirar
essendo meco venuto forte
una parvenza di saggezza
ché di provare ancor difficile mi viene
lo rimirar a chi sa deliziar il core
Or giammai fossi così diventato stanco
per quei momenti in offuscati giorni
volsi a gridar in su per quell’orecchi
di chi giammai vorrà sentir e vegghi riflessi di finalmente saggi i miei occhi
attentamente guardano e non son fessi.

© Giuseppe Bustone

Quando scrivi – When you write



Quando scrivi
Quando scrivi puoi sentire dentro sensazioni accese da quello che vedi intorno,
da emozioni che prorompono e ti ci adagi piano…
Tendi l’orecchio del cuore e assapori ogni istante.
Comunicare è desiderio di portare quanto hai scoperto,
quanto è inciso e temi di perdere come i cristalli
di ghiaccio che perdono le loro geometrie se compare il sole,
eppure il sole riscalda e si dona.
Ogni attimo è ricchezza che sfiori piano, per paura di perdere
ogni cosa…
Ti accorgi che se racconti o scrivi quello che giace sem iaddormentato dentro di te
hai la capacità magica di dar vita agli stessi sorrisi o alle stesse paure
in chi assorbe e raccoglie le tue parole,ti accorgi che se leggi o ti raccontano
di paure o sogni tu stessa sei capace di raccoglierne ogni aspetto.
Un pensiero è una freccia scagliata che attraversa l’infinito e annulla
il tempo se lo scrivi e lo regali a chi lo raccoglie.
Ti accorgi di quanto sia illusione credere distante altre persone
che possono leggerti dentro se solo raccolgono quanto scrivi.
Allora nulla è distante se tutti possono attraversare la strada che porta
al tuo cuore…
Basta uno spazio bianco da riempire con tanti caratteri che composti insieme
possono dare senso a parole e immagini interiori,
basta proiettarsi verso lo spazio e restituire a se stessi e agli altri
la dimensione dei pensieri nati improvvisi come lampi da catturare.
Tutto questo è un percorso magico che apre la porta che da cuore a cuore
permette una comunicazione oltre le parole e quanto è possibile dire.
Scrivere non deve mai essere usato come arma,si deve infatti sempre servire
la coerenza e la verità, abbiamo infatti un’opportunità per donare il meglio possibile, nel rispetto di se stessi e degli altri, della Poesia e dell’Arte che non vanno strumentalizzate come mezzo di offesa ma vanno rispettate apportando un contributo sincero, senza competizioni,
senza disprezzare il lavoro degli altri,senza derubare quanto altri condividono.
Scrivere è confronto con se stessi,trasmettere sentimenti è una responsabilità che ci deve insegnare ad avere la mente sgombra, ad offrire sempre coerenza e la parte migliore di noi stessi, per portare sempre amorevolezza e compassione.
08.04.2003 Poetyca

When you write

When you write you feel inside burning sensations from what you see around,
burst of emotions that we sit and we plan …
I listen and savor every moment of the heart.
Communicating is the desire to bring what you have discovered,
what is recorded and themes of losing as the crystals
ice to lose their geometry if the sun appears,
yet the sun warm and giving.
Each moment has richness that touches floor, for fear of losing
everything …
You realize that if you write stories or what lies half asleep inside of you
you have the magical ability to create the same smiles and the same fears
who absorbs and collects in your words, you realize that if you read or tell you
fears and dreams of yourself you are able to collect every aspect.
A thought is an arrow shot through the infinite void
the time if you write it and give it to whoever picks it up.
Do you realize how far illusion to believe other people
that can read in only if you collect what you write.
So far nothing is whether anyone can cross the road
to your heart …
Just a blank space to be filled with so many characters that all compounds
can give meaning to words and images within,
just projected into space and return to themselves and others
the size of the thoughts born as sudden flashes to capture.
All this is a magical journey that opens the door from heart to heart
allows a communication beyond words, and how much you can say.
Writing should never be used as a weapon, it must always serve
consistency and truth, in fact we have an opportunity to give the best possible, respecting themselves and others, of poetry and art that can not be exploited as a means of offense, but must be respected by making a sincere contribution, without competition ,
no disrespect to the work of others, without robbing the others share.
Writing is compared with themselves, convey feelings is a responsibility that should teach us to have an open mind, to offer more consistency and the best part of ourselves, to bring more kindness and compassion.
08.04.2003 Poetyca

Attesa – Wait


🌸Attesa🌸

Sta arrivando
l’uomo che attendevi:
Cammina
per venire da te
su una corda tesa
sul vuoto

Un passo per volta
senza guardare in basso
In ricerca d’equilibrio
attende dentro di sé
quella forza…
dimenticata!

Abbi pazienza,
non serve correre
ad ogni passo,
lentamente…
si rimargina
ogni ferita

23.11.2020 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Wait

Is coming
the man you were waiting for:
Walk
to come to you
on a tightrope
on the void

One step at a time
without looking down
in search of balance
waits within itself
that strength …
forgotten!

Be patient,
no need to run
at every step,
slowly…
heals
every wound

23.11.2020 Poetyca

Vivere – To live



Vivere
Senza esperienza non è possibile abbracciare la vita.
Senza accoglienza non si impara che gli errori sono formativi.
Senza compassione non si abbraccia chi non è nemico,ma persona
che sta imparando la vita.
Trasformando la paura di vivere e di sperimentare lasciamo andare le aspettative.

02.02.2010 Poetyca

To live
Without experience you can not embrace life.
Without host not learned that mistakes are learning.
Without compassion we embrace those who are not enemies, but the person
is learning life.
Transforming fear to live and let go of the experiment
expectations.

02/02/2010 Poetyca

Astro compagno – Companion star


Astro compagno

Dolce stella della notte
asciuga lacrime
e regala con la tua luce
il sorriso che rinnova
Stella lucente
accompagnami fino al mattino
e più nulla sfiora
tra malinconiche tracce
che ricordano passato cammino

13.10.2003 Poetyca

Companion star

Sweet star of the night
dry tears
and offers with your light
the smile that renews
Shining star
accompany me until the morning
and nothing touches
between melancholic tracks
way reminiscent of the past

13.10.2003 Poetyca

Inganno – Deception


inganno

Inganno

Stiletti di ghiaccio
spezzano l’incanto
l’illusione regala
gemme nuove
attraversando la storia
scuotendo alle radici
questo empatico mondo

La neve scende
immacolata lava
presente e ricordi
si apre la pista
inesplorata emozione
scoprendo alla luce
cristalli e diamanti

Scorrono immagini
come ponte
srotolato sul tempo
scrosciano lentamente
lacrime ed applausi
pronti ad accogliere
questo spettacolo d’inganno

12.02.2013 Poetyca

Deception

 Daggers of ice
 break the spell
  illusion gift
 new gems
 through history
 shaking to the roots
 this empathic world

 The snow falls
 immaculate wash
 present and memories
 opens the trail
 unexplored emotion
 discovering in the light
 crystals and diamonds

 Slide images
 as a bridge
 unrolled on time
 roar slowly
 tears and applause
 ready to receive
 this show of deception

 12.02.2013 Poetyca

Ferite – Wounds


🌸Ferite🌸

C’è chi,malgrado abbia tante ferite,
costruisce una vita ordinata,
è attivo e appare forte
perché si rimbocca le maniche.
Mentre altri che potrebbero fare altrettanto,
si attaccano e vogliono farsi trascinare,
senza dare nulla e con mille giustificazioni,
come se fossero gli unici a soffrire,
come se il punto di riferimento
non avesse mai nuotato ed attraversato
le correnti del medesimo mare.
Allora è importante scegliere e capire
che il peso di chi non si mette in gioco
è solo nocivo.

23.11.2020 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Wounds

There are those who, despite having so many wounds,
builds an orderly life,
it is active and looks strong
because he rolls up his sleeves.
While others who might do the same,
they stick and want get carried away,
without giving anything and with a thousand justifications,
as if they were the only ones to suffer,
as if the landmark
never swam and crossed
the currents of the same sea.
Then it is important to choose and understand
that the weight of those who do not put themselves on the line
it’s just harmful.

23.11.2020 Poetyca

Prosperità – Prosperity – Francis Bacon


🌸Prosperità🌸

“La prosperità
non è esente
da molte paure
e disastri;
e le avversità
non sono senza
comodità
e speranza. ”

Francesco Bacone
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸Prosperity

“Prosperity is not
without many fears
and disasters;
and adversity is not
without comforts
and hopes.”

Francis Bacon

Derek and the Dominos – Live at the Fillmore


Derek and the Dominos sono stati un supergruppo blues rock formatosi nella primavera del 1970 e di cui facevano parte il chitarrista e cantante Eric Clapton, il tastierista Bobby Whitlock, il batterista James Beck “Jim” Gordon e il bassista Carl Radle. Questi ultimi avevano già suonato con Clapton nei Delaney & Bonnie & Friends.

Il gruppo pubblicò un solo album studio, Layla and Other Assorted Love Songs, caratterizzato da importanti collaborazioni del chitarrista guest Duane Allman[1] degli Allman Brothers Band. L’album arrivò ad essere acclamato dalla critica, ma inizialmente fallì sia nelle vendite sia nell’airplay delle radio.

Nonostante fosse stato pubblicato nel 1970, il singolo Layla (il racconto dell’amore irrequieto tra Clapton e Pattie Boyd, moglie del suo amico George Harrison) entrò nella top ten sia negli Stati Uniti d’America sia nel Regno Unito solo nel marzo del 1972. Nel 2004 è stato inserito al 27º posto nella Lista delle 500 migliori canzoni secondo Rolling Stone. L’album, che ha ricevuto apprezzamenti sia dalla critica sia dal pubblico, è spesso considerato l’apice della carriera di Clapton

https://it.wikipedia.org/wiki/Derek_and_the_Dominos

Derek and the Dominos were a blues rock band formed in the spring of 1970 by guitarist and singer Eric Clapton, keyboardist and singer Bobby Whitlock, bassist Carl Radle and drummer Jim Gordon. All four members had previously played together in Delaney & Bonnie and Friends, during and after Clapton’s brief tenure with Blind Faith. Dave Mason supplied additional lead guitar on early studio sessions and played at their first live gig. Another participant at their first session as a band was George Harrison, the recording for whose album All Things Must Pass marked the formation of Derek and the Dominos.

The band released only one studio album, the Tom Dowd-produced Layla and Other Assorted Love Songs, which also featured notable contributions on slide guitar from Duane Allman. A double album, Layla went on to receive critical acclaim, but initially faltered in sales and in radio airplay. Although released in 1970 it was not until March 1972 that the album’s single “Layla” (a tale of unrequited love inspired by Clapton’s relationship with his friend Harrison’s wife, Pattie Boyd) made the top ten in both the United States and the United Kingdom. The album is often considered to be the defining achievement of Clapton’s career.

https://en.wikipedia.org/wiki/Derek_and_the_Dominos