Archivio | 17/12/2020

Comprensione – Understanding


🌸Comprensione🌸

Spazi vuoti
tra le parole
per tuffarsi
e comprende
la densità
del silenzio

Emozione
con profondo
significato
colora
ed abbraccia
ogni respiro

28.10.2020 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Understanding

Empty spaces
between words
to dive
and includes
the density
of silence

Emotion
with deep
meaning
colors
and embraces
every breath

28.10.2020 Poetyca

Passi – Steps


🌸Passi🌸

Percorso
ormai vissuto
anche se volessi
non lo puoi
cancellare

Restano
ferite
e ricordi
tra gli interstizi
del cuore

Soffia via
ogni timore
e accogli
la ricchezza
di esperienze nuove

10.12.2020 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Steps

Path
now lived
even if you wanted to
you can’t
to delete

They remain
wounds
and remember
between the interstices
of the heart

Blow away
any fear
and welcome
the richness
of new experiences

10.12.2020 Poetyca

Estinguere la sete – Quench the thirst


Estinguere la seta

Perchè guardiamo ogni cosa come se fosse una scatola? Un contenitore di gioia o di dispiacere? Proviamo attrattiva o repulsione solo perchè seguiamo l’idea che la nostra voglia di esistere, di provare emozione deve essere riempita da quello che fa piacere. E’ nella natura umana vivere e cercare questa strada, ma se invece ci fosse altro? Se piuttosto che riempirci di quello che proviene dall’esterno ci svuotassimo di ogni attaccamento e scoprissimo che dentro di noi è una fonte di acqua viva che estingue la sete?

14.04.2011 Poetyca


Quench the thirst

Why we look at everything as where was a box? A container of joy or sorrow? Let attraction or repulsion only because we follow the idea that our desire to exist, to feel emotion has to be filled by what feel like it. It is on human nature and to live and look for this way, but if there was anything else? If, rather than fill us with what comes from outside we drains us of every attachment and we discover that inside us is a source of living water that quenches thirst?

14.04.2011 Poetyca

Cosa dire di te? – What about you?


Cosa dire di te?

Quel che il cuore ha rivelato
è solo tempo senza affanni
Nessuna corsa ho raccontato
in un viaggio senza sogni :
Solo presenza che raccoglie
mille colori sfumati e stanchi
e poi galoppa sull’asfalto
sotto i riflessi della luna

Cosa dire di te?
Ti avvolgo nel sorriso
sotto la brezza della vita
ti racconto mille aurore
prima che la sera
sia arrivata

Nell’essenza delle cose
ho trovato la scoperta
oltre i confini in questo
incredibile mistero
che non conosce voce
ma comunica ugualmente
con la voglia di comprendere
quello che spesso tace

Cosa dire di te?
Compagno di viaggio
dove la rotta è la compagnia
che racconta l’emozione
per quel che sai essere
e molto spesso dare

Respirano ora le vite
incrociate nell’anima
per essere un segno
che voleva l’ascolto
Sorride la tua presenza
per il momento raccolto
dentro le parole
che si facevano dono

31.03.2004 Poetyca


What about you?

What the heart revealed
time is no worries
I told him no run
a journey without dreams:
Only presence that collects
one thousand hues and tired
and then gallops asphalt
reflections under the moon

What about you?
You wrap the smile
under the breeze of life
I tell you one thousand dawns
before the evening
has arrived

Essence of things
I found the discovery
beyond this
incredible mystery
that knows no voice
but also communicates
with the desire to understand
what is often silent

What about you?
Travel companion
where the route is the airline
that tells the emotion
for what you know to be
and very often give

Breathe now lives
cross-soul
to be a sign
who wanted to listen
Smiles your presence
for the harvest time
in words
which were a gift

31.03.2004 Poetyca

Compassione – Compassion – Eckhart Tolle


🌸Compassione🌸

“Sii compassionevole
con te stesso.”

Eckhart Tolle
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸Compassion

“Be compassionate
with yourself.”

Eckhart Tolle

La morte dentro – Death inside


base haiku 6

La morte ” dentro”
Non è morte solo quella che ineluttabile arriva – non puoi farci nulla -ci separa,lascia il vuoto e aggredisce : la morte fisica.
Esiste anche la morte interiore: la tua che tocchi nel profondo la perdita,il dolore…ma anche la mia nella consapevolezza impotente di chi sa che non può fare nulla – il toccare il limite – che dona la capacità di scoprire di volta in volta che non possiamo nulla,che siamo nulla,che tutto è vano e che il vero valore è amare,insegnare a farlo…
Siamo piccoli ! Esiste la morte ,per chi cerca occhi,uno sguardo,una voce ed il calore: la nostra morte del tempo finito,del percorso sciolto e scivolato via…verso l’ignoto: quello che temiamo .Se sapessimo cosa ci aspetta oltre,se potessimo vedere al di là di quel muro…forse sapremmo che i morti in realtà siamo solo noi,così legati alle illusioni,le nostre piccole cose,alla concretezza,pronti a rinnegare tutto quello che non ” tocchi”: ecco il limite,il dolore,la consapevolezza della separazione,dell’abbandono,ma è abbandono? E’ separazione?

Stessi gli amici,stessi i gesti,stesso il quotidiano,quello di sempre…ma le parole scivolano,tutto è cambiato,troppo grande il dolore e nulla conforta…Lo stesso dolore provato da altri,parole che cercano di abbracciare,di far sentire calore.
Dolore provato anche da me : la perdita di mio padre,di nonne,zii…Amici…Conosco il significato del dolore e so che si attraversa da soli,tutto appare ingiusto: giovani vite stroncate,malattia,perdita,mancanza improvvisa e inaspettata.

A soffrire è chi non la sa accogliere,accettare,chi resta incredulo e non potrebbe mai comprendere il senso di qualcosa che sfugge.
E’ un cammino doloroso uscire dal tunnel della morte interiore…

Conosco come le parole di chi è partecipe suonino inutili,distanti,non penetrano e non alleviano…lo saranno anche le mie. Ecco…anche io muoio per questa mia inutilità,per la mia riconosciuta piccolezza,questo mi accade ogni volta che con impeto,con affetto,vorrei ” fare qualcosa” e sono consapevole del mio essere incapace,del mio essere nulla.
Accetta allora il mio nulla,altro non ho…il mio essere granello di sabbia nel vento…altro non sono…e con il mio nulla,comunque,ci sono.
” Apri la mano e libera nel vento quello che hai dentro,
lo vedrai volare ,come piuma in cielo “

© Poetyca

Death “inside”

Death is not only the inevitable that arrives – you cannot do anything about it – it separates us, leaves the void and attacks: physical death.
There is also inner death: yours that deeply touches the loss, the pain … but also mine in the helpless awareness of those who know they can do nothing – touching the limit – which gives the ability to discover from time to time once we can do nothing, that we are nothing, that everything is in vain and that the true value is loving, teaching to do it …
We are small! There is death, for those looking for eyes, a look, a voice and the heat: our death of the finite time, of the loose and slipped path … into the unknown: what we fear. If we knew what lies ahead, if we could see beyond that wall … maybe we would know that the dead are really only us, so tied to illusions, our little things, to concreteness, ready to deny everything that doesn’t “touch”: that’s the limit , pain, awareness of separation, of abandonment, but is it abandonment? Is it separation?
Same friends, same gestures, same everyday, the same as always … but words slip, everything has changed, the pain too great and nothing comforts … The same pain felt by others, words that try to embrace, to make you feel warm.
Pain also felt by me: the loss of my father, grandmothers, uncles … Friends … I know the meaning of pain and I know that it goes through on its own, everything appears unfair: young lives cut short, illness, loss, sudden absence and unexpected.
To suffer is those who cannot accept it, accept it, those who remain incredulous and could never understand the meaning of something that escapes.
It is a painful path to get out of the tunnel of inner death …
I know how the words of the participant sound useless, distant, do not penetrate and do not relieve … mine will be too. Here … I too die from this uselessness, from my recognized smallness, this happens to me every time that with impetus, with affection, I would like to “do something” and I am aware of my being incapable, of my being nothing.
Then accept my nothing, I have nothing else … my being a grain of sand in the wind … I am not another … and with my nothing, however, I am.
“Open your hand and free what you have inside in the wind,
you will see it fly, like a feather in the sky ”
© Poetyca

Polvere – Haiku – Powder – Haiku


🌼Polvere – Haiku🌼

Siamo polvere
poi dispersa nel vento
in illusione

06.10.2018 Poetyca
🌼🌿🏵️
🌼#Poetycamente
Powder – Haiku

We are dust
then dispersed in the wind
in illusion

06.10.2018 Poetyca

Una perla al giorno – Katagiri Roshi


buddha04

 

Buddha o la pura natura dell’esistenza non sono astrazioni; essi si manifestano e completano in ogni forma di esistenza.

Katagiri Roshi

Buddha or pure nature of existence is not abstract; it is mani­fested and completed in every single form of existence.

 Katagiri Roshi