Obelischi in poesia – Obelisks in poetry


Poesia

Il poeta credo sia consapevole di poter creare illusioni con la capacità che possiede di ” mescolare le carte” con le parole, è illusionista che dispiega trame e finisce con il credere reale tutto quello che descrive.

Che si tratti di tecnica; versi e rime disposti in un certo modo scivolano meglio alla lettura e danno opportunità di immedesimazione; o che sia il contenuto; spesso ci di dovrebbe chiedere quanto di quel che si esprime sul foglio ( nella poesia) dia il quadro del vero vissuto del poeta.
La mente o il cuore sono capaci di danzare e lasciare tracce di una realtà a volte esasperata, illusoria o volutamente contornata di immagini ingannevoli. Anche i romanzieri in fondo ( prosatori per eccellenza) sanno offrire personaggi talmente veritieri da creare l’identificazione del lettore; eppure sono frutto di immaginazione e il sogno, l’immaginazione sono potenti mezzi per creare realtà come meglio vorremmo.
Ecco che sarebbe importante cogliere la vera personalità di chi scrive, capire dove il confine del ” creato con le parole” e dove il modo di essere dell’autore. Senza confondersi.

Ad esempio io scrivo per istinto e in forma estemporanea delle poesie come commento ad altre poesie di amici in rete; raccogliendo l’essenza di quel che leggo e ” riportandola in vita” nella risposta ma con diverse parole e con il mio stile personale; non sono poche le volte che il contenuto sia legato a ” tristezza”, questo inganna chi mi legge e mi chiede se – sto male – per me quel sentimento espresso ( che certamente nella mia vita ho conosciuto) dura solo un attimo ( è empaticamente provato ma non assimilato) e devo spiegare di stare bene. Non è volutamente inganno ma credo si debba prestare attenzione al cogliere più la persona che scrive nella sua interezza che in quel ” frammento” che ha espresso chiedendosi chi essa sia realmente ( con lucidità e senza inciampare nelle illusioni).
Quando andavo a scuola amavo la letteratura, nella biografia dei poeti e prosatori, cercavo di cogliere il vissuto umano che spingesse ad esempio a esprimere determinate cose che esulassero dal contenuto della poesia stessa.
Questo per ” conoscere” il soggetto scrivente più da un profilo psicologico che come ” fatti storici e di eventi concatenati della sua vita”. Credo che sia possibile imparare a conoscere le persone anche da quel che scrivono, ma con una serie di poesie; non da una sola.

15.06.2006 Poetyca

Obelischi in poesia

Sul foglio
danzano sinuose
parole vive
– frammenti d’anima –
in misteriosi rituali
s’offrono al silenzio
portando caldi respiri

Ossimori e metafore
pennellano la mente
in immagi fluttuanti
– chiose e versi –
allagano l’orizzonte
aprendo un varco
nell’anima spiegata

Come bandiera
tra brezza o tempesta
che canta odi
al sospiro del tempo
– solfeggio del cuore –
consunto ricettacolo
d’attese e lacrime

Attimo fremente
incide memorie
scolpendo obelischi
al sentimento
– papaveri e viole –
tra rose smarrite accordando
s’elevano in sinfonie

Colore al prato
s’offre ora in petali
soavi coriandoli
macchie vibranti
– endecasillabi sciolti –
e baci di rime
respirano appena

Nuova armonia
s’esprime
– schiude corolle –
accarezza e svanisce
bevuta presenza
in sguardi attenti
di gente in lettura

15.06.2006 Poetyca

Poetry

I think the poet is aware of his ability to create illusions with the capability that has to “shuffle the cards” with the words, textures and illusions which unfolds and ends with the real believe everything he describes.
Whether it’s technical verses and rhymes arranged in a certain way to glide better read and give opportunities for empathy, or that both the content and often we should ask how much of that which is expressed on the sheet (in poetry) to give the picturethe true experience of the poet.
The mind or heart are able to dance and a trace of a reality at times exaggerated, deceptive or deliberately misleading images surround. Even novelists at the bottom (prose par excellence) can offer to create the characters so true identificaziione the reader and yet are the result of imagination and dreams, imagination are powerful tools to create reality as it sees fit.
Here it would be important to capture the true personality of the writer, to understand where the boundaries of the “created with the words” and where the author’s way of being. Without confusion.
For example, I write by instinct and in the form of impromptu poems as a comment to other poems of friends in the network, collecting the essence of what I read and “bringing it back to life” in the response but with different words and with my personal style, not there are few times that the content is linked to “sadness”, that deceives those who read me and asked me if – I’m wrong – that sentiment expressed to me (which certainly in my lifetime I have known) only lasts a moment (it emphatically tried but not taken up) and I have to explain to feel good. It is deliberately misleading and I believe we should pay more attention to seize the person who writes in its entirety in the “fragment” that gave wondering who she really is (clearly and without stumbling in the illusions).
When I was in school I loved literature, biography Poestate and prose writers, I tried to capture the human experience which would lead for example to express certain things that go beyond the content of the poem itself.
This is to “know” the person writing more from a psychological profile as “historical facts and events of his life chained.” I think it’s possible to get to know people even from what scirvono, but with a series of poems, not just one.
15.06.2006 Poetyca
Obelisks in poetry
On the sheet
sinuous dance
living words
– Fragments of soul –
in mysterious rituals
offer themselves to silence
bringing warm breaths
Oxymorons and metaphors
brush the mind
imaginary floating in
– Commentaries and verses –
flooded the horizon
opening a gap
soul explained
As the flag
between wind or storm
who sings odes
the sigh of the time
– Music theory of the heart –
worn receptacle
of expectations and tears
Quivering moment
affect memory
carving obelisks
the feeling
– Poppies and violets –
lost between giving roses
s’elevano in symphonies
Color of the lawn
offer themselves now in petals
sweet confetti
vibrant spots
– Hendecasyllables loose –
kisses and poems
just breathe
New Harmony
is expressed
– Opens flowers –
Shakes and vanishes
drunk presence
in eye care
of people in Reading
15.06.2006 Poetyca

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