Archivio | 22/01/2021

La vita interiore – The inner life

La vita interiore
La vita è una scuola per imparare, per accettare e per toccare l’essenza della spiritualità.L’amore incondizionato non è uno strumento che è possibile utilizzare quando si vuole,è un modo interiore, uno stato d’animo da vivere momento per momento esso è presente perchè tu sei una persona diversa, davvero matura per diffondere amore.
E’ Possibile accettare alcune nuvole che tolgono la possibilità di vedere la luce del sole,perché si è in grado di vedere come in credere assente in sole sia solo illusione.
09.01.2011 Poetyca

The inner life
Life is a school to learn to accept and to touch the essence of spiritualità.L’unconditional love is not a tool that you can use when you want, is an inner way, a stateof mind to live moment by moment presenteperchè it is you’re a different person, verymature to spread love.
It is possible to accept some clouds that removes the ability to see the light of the sun,because you can see how believing in the sun is absent only in illusion.
09.01.2011 Poetyca

Incontro alla vita – To meet life

Incontro alla vita

Siamo qui per accoglierci, attenderci ed accompagnarci un pezzo di strada più in là rispetto a quella che era già nella nostra memoria. Ogni giorno è opportunità nuova e ogni esperienza è quello che ci permette di specchiare noi stessi dentro gli occhi della vita.

La vita è incontro che non dobbiamo rimandare, anche e soprattutto per non dipendere dalle altrui opinioni, per non cedere a quello che all’esterno ci tende uno sgambetto, ci contamina o ci imprigiona facendoci desistere dal continuare il nostro viaggio nel migliore dei modi.
Perchè siamo reattivi a quanto accade, senza essere invece centrati alla nostra pace del Cuore, al nostro saper scegliere quella pace duratura che non è legata agli accadimenti esterni ma alla nostra raggiunta equidistanza.

Sopratutto è importante tenersi svincolati dall’ego, dalle insicurezze che ci fanno credere ad una identità basata sul possesso di apparenze o sull’approvazione di altri,
che preme sul nostro farci sentire non all’altezza di aspettative esterne,
calcando per noi un percorso che non ci appartiene.

Essere esattamente quello che siamo è il verso senso dei nostri passi, nella ricerca
della Luce in noi, della scintilla che ci anima:
Dio è Unità, non ha senso sparpagliare idee o attributi in base ad un particolare indirizzo religioso e chiaramente l’ego o attaccamento verso quanto si senta come ” nucleo di appartenenza”: la società, la religione, la famiglia o la propria razza, questo modo di sentire la propria identità terrena ci allontana dall’unico vero senso del nostro esistere.

Non permettiamo ai nostri sentimenti e pensieri di affogare nello stesso pantano che ci circonda, allo scopo di farci perdere energia e forza interiore, ma facciamo leva sul nostro credere possibile la manifestazione di quanto è già in noi, sulla possibilità che dopo ogni caduta esiste una rinascita e nel coraggio di manifestare i nostri sentimenti accompagnandoli a qualcosa di concreto, concentrandosi su azioni reali.

Infatti con la teoria non si arriva lontano, necessitiamo di pratica e di attenzione per colpire il bersaglio dei nostri migliori propositi.

Non cediamo al gioco delle ombre che fanno manifestare il peggio anche di noi. Una lampada accesa rischiara sempre ogni tenebra, ma siamo noi a dover cercare dentro di noi la Luce, a vegliare perchè questa lampanda non si spenga mai.

Accogliano profondamente il nostro percorso, per imparare nuove cose da apprendere, da applicare, da vivere con gioia perchè si è sempre in tempo per ricominciare, solo la paura ci paralizza o la nostra stessa pigrizia o il credere di sapere già tutto o di non avere mai sbagliato.

Chi resta fermo spreca solo del tempo prezioso, chi crede di sapere tutto, perdendo umiltà ed abbracciando l’orgoglio, teme solo di guardare nel profondo di se stesso, ha perso la Compassione per strada, per se stesso e per gli altri e crede che ci sia una gara, un confronto nel quale si deve essere vincitori, si teme con vergogna di non essere adeguati e forse si dimentica che la Fonte di tutto è Amore e chi ama non giudica ma accoglie con tenerezza e gioia chi viene incontro.

21.09.2011 Poetyca

To meet life

We are here to welcome us, and expect to take us a little way further than what was already in our memory. Every day is new opportunity and every experience is what allows us to mirror ourselves in the eyes of life.

Life is meet that we should not put off, and above all not to depend on others’ opinions, not to give in to what we tend a tripped out, we defile or desist from making imprisons us continue our journey in the best way.
Why are we reactive to what happens, but without being focused on our peace of heart, to our being able to choose the lasting peace that is not tied to external events, but our reach equidistance.

Above all it is important to keep the ego freed from insecurities that make us believe in possession of an identity based on appearances or other approval,
make us feel that our press does not live up to external expectations,
treading a path for us that do not belong to us.

Be exactly what we are is the true sense of our steps in the search
Light in us, the spark that animates us:
God is Unity, does not make sense to intersperse ideas or attributes according to a particular address and clearly religious attachment to the ego, or what feels like “core membership”: society, religion, family, or his race, this way people listen to us away from the only earthly identity true meaning of our existence.

Do not allow our feelings and thoughts of drowning at the same quagmire that surrounds us in order to make us lose energy and inner strength, but we believe we can leverage on the manifestation of what is already in us, the possibility that after every fall there is a rebirth and the courage to express our feelings accompanying them to something concrete, focusing on real actions.

In fact the theory does not come out, we need to practice and focus on hitting the target of our best intentions.

We do not lend to the play of shadows that are manifest even the worst of us. A lamp always illuminate every darkness, but rather we should be seeking the light within us, to watch this because lampanda never be extinguished.

We welcome our deep route, to learn new things to learn, to apply, to live with joy because it is never too late to start again, only the fear paralyzes us, or our own laziness or the belief you already know everything or have not never wrong.

Who is still only wastes precious time, those who think they know everything, losing and embracing humility, pride, fear only to look deep within himself, lost his compassion for the road, for himself and for others and believe that There is a race, in which a comparison has to be winners, there are concerns with the shame of not being in line and perhaps we forget that the Source of all is love and who loves but does not judge notes with tenderness and joy to those who will encounter.

21.09.2011 Poetyca

Foce di un fiume – Mouth of a river

Foce di un fiume

Non ho mai avuto
gesti eclatanti
utili forse
per farsi ricordare
Non ho parole
urla o abbracci
ma vorrei
con discrezione
poter dire
che io sono qui

Ho solo silenzi
stampati nel cuore
e piccoli slanci
come voli pigri
che a volte
mettono in fila
solo un paio di rime
traiettorie attinte
dal palpito del cuore
che tamburella speranza

Ho ancora
respiri e gioie
tramandate da sempre
per linea diretta
da quell’anima avvinta
che non lasca mai
la forza di ricominciare
anche se a volte
tra lacrime nascoste

E non ho mai rinnegato
la mia passione per la vita
che provo ancora
a capire e ad abbracciare
come foce di un fiume
che scorre piano
itinerario certo
che non si potrebbe mai

21.08.2011 Poetyca

Mouth of a river

I never got
striking gestures
perhaps useful
to be remembered
I have no words
cries or hugs
but I would like
with discretion
to say
that I am here

I have only silence
printed in the heart
and small bursts
flights as a lazy
that sometimes
line up
only a couple of rhymes
trajectories drawn
from palpitation of the heart
hope that tapping

I still have
breaths and joys
always passed
for direct line
captivated by the soul
that never leaves
the strength to restart
even if sometimes
with hidden tears

And I never denied
my passion for life
I still feel that
to understand and embrace
as the mouth of a river
that flowing plane
certain itinerary
that could never be

21.08.2011 Poetyca

Briciole nel vento – Crumbs in the wind

Briciole nel vento

Come tutto è diverso
se visto da una vetta
proporzioni e silenzi
che raccolgono un mondo :
parole e battiti
del cuore

Rinfrancata l’anima
accarezza il senso
del tempo
e di quelle cose
che non portano a nulla :
solo una la certezza
– siamo briciole nel vento –
e a nulla serve
credersi qualcuno

23.04.2004 Poetyca

Crumbs in the wind

As everything is different
when viewed from a peak
proportions and silences
a world that collect:
words and beats
of the heart

Encouraged the soul
caresses the sense
and those things
that lead nowhere:
only certainty
– We are crumbs in the wind –
and serves no purpose
believe someone

23.04.2004 Poetyca

Sii soltanto – Just be – Thich Nhat Hanh

🌸Sii soltanto🌸

Tutti gli elementi
per la tua felicità
sono già qui.
Non c’è bisogno
di correre, sforzarsi,
cercare o lottare.
Sii soltanto.

Thich Nhat Hanh
🌸Just be

All the elements
for your happiness
are already here.
There is no need
to run, strive,
search or struggle.
Just be.

Thich Hhat Hanh

Nick Cave Full – Royal Albert Hall, London May 3 2015


Nick Cave, all’anagrafe Nicholas Edward Cave (Warracknabeal, 22 settembre 1957), è un cantautore, compositore, scrittore, sceneggiatore e attore australiano.

Grazie ad una serie di notevoli album e intense esibizioni dal vivo, ha coniato uno stile lirico e musicale inconfondibile che lo ha imposto come una delle figure più influenti e carismatiche della musica contemporanea.

Dagli esordi post-punk ai lavori recenti, più vicini al cantautorato, Cave ha sviluppato una personalissima rielaborazione dei generi cardine della musica nata negli Stati Uniti (blues, gospel, country), affrontati con lo spirito cupo e sperimentale della new wave e del gothic rock, anche grazie alla sua caratteristica voce gutturale dabaritono. I suoi testi, attraversati da una forte tensione religiosa e da un costante senso di apocalisse imminente, affrontano tematiche quali il ruolo del divino nella vita dell’uomo, la ricerca della redenzione, l’angoscia esistenziale e l’amore perduto


Nicholas EdwardNickCave (born 22 September 1957) is an Australian musician, songwriter, author, screenwriter, composer and occasional film actor. He is best known as the frontman of Nick Cave and the Bad Seeds, established in 1983, a group known for its diverse output and ever-evolving line-up. Prior to this, he fronted the Birthday Party, one of the most extreme and confrontational post-punk bands of the early 1980s. In 2006, he formed the garage rock band Grinderman, releasing its debut album the following year.

Referred to as rock music’s “Prince of Darkness”, Cave’s music is generally characterised by emotional intensity, a wide variety of influences, and lyrical obsessions with death, religion, love and violence. NME described him as “the grand lord of gothic lushness”.

Cave has also worked as a composer for films, often in collaboration with fellow Australian musician Warren Ellis. Their films together include The Proposition (2005, based on a screenplay by Cave), The Assassination of Jesse James by the Coward Robert Ford (2007) and The Road (2009). Cave is the subject and co-writer of the semi-fictional “day in the life” documentary 20,000 Days on Earth (2014).

Upon Cave’s induction into the ARIA Hall of Fame, ARIA Awards committee chairman Ed St John said: “Nick Cave has enjoyed—and continues to enjoy—one of the most extraordinary careers in the annals of popular music. He is an Australian artist like Sidney Nolan is an Australian artist—beyond comparison, beyond genre, beyond dispute.”


Una perla al giorno – Srimad Bhagavatam


Come non vediamo il cielo dietro le nuvole
né l’aria pura a causa della polvere,
così gli uomini senza intelligenza
non scorgono la Verità.

Srimad Bhagavatam, I, 3, 31
As not see at the sky behind the clouds
or clean air because of the dust,
so men without intelligence
do not perceive the Truth.

Srimad Bhagavatam, I, 3, 31