Archivio | 27/01/2021

Vita – Life – Charlie Chaplin



Vita

Ho perdonato errori quasi imperdonabili,
ho provato a sostituire persone insostituibili
e dimenticato persone indimenticabili.
Ho agito per impulso, sono stato deluso dalle persone
che non pensavo lo potessero fare, ma anch’io ho deluso.
Ho tenuto qualcuno tra le mie braccia per proteggerlo;
mi sono fatto amici per l’eternità. Ho riso quando non era necessario,
ho amato e sono stato riamato, ma sono stato anche respinto.
Sono stato amato e non ho saputo ricambiare. Ho gridato
e saltato per tante gioie, tante. Ho vissuto d’amore e
fatto promesse di eternità, ma mi sono bruciato il cuore tante volte!
Ho pianto ascoltando la musica o guardando le foto.
Ho telefonato solo per ascoltare una voce. Io sono di nuovo
innamorato di un sorriso. Ho di nuovo creduto di morire
di nostalgia e… ho avuto paura di perdere qualcuno
molto speciale (che ho finito per perdere)… ma sono sopravvissuto!
E vivo ancora! E la vita, non mi stanca… E anche tu
non dovrai stancartene. Vivi! È veramente buono battersi con persuasione,
abbracciare la vita e vivere con passione, perdere con classe e vincere osando,
perchè il mondo appartiene a chi osa! La Vita è troppo bella
per essere insignificante!

Charlie Chaplin

Life

“I have forgiven mistakes that were unforgivable,
I have tried to replace those who were unreplaceable
and tried to forget those who were unforgettable.
I have done things on impulse. I have been let down
by those whom I thought would never let me down
but I have also let others down.

I have laughed when it was almost impossible to laugh.
have held someone to protect them.

I have made life long friends,
I’ve loved and been loved.

I have screamed and jumped for joy,
I have lived on love and made eternal promises of love.
I have fallen many times. I have cried while listening
to music and also when looking at photos.
I have called someone just to hear their voice.
I have fallen in love with a smile.

I have also thought I was going to die from
loosing someone special and I did loose them.

But I lived! And I still live! I don’t allow
life to pass me by and neither should you! Live!

What is really good is to fight with determination,
embrace life and live it with passion! Loose your
battles with class and dare to win because the world
belongs to those who dare and life, Life is worth
too much to be insignificant…”

Charlie Chaplin

In punta di piedi…oltre il silenzio – Tiptoed over… the silence


In punta di piedi…oltre il silenzio
Non temo il mondo e non ho motivo di nascondere quel che attimo per attimo si manifesta, offro la voce che su note intime conduce una lunga storia, quella che mi segue e mi sostiene da tanto tempo. Posso anche tacere, non è importante cosa posso ricevere, se il mondo accoglie o rigetta chi non sia riconosciuto, seguo quel che il cuore detta, non conosco separatezza da altre essenze che sono parte di me stessa.Per questo spesso non scrivo solo quello che vivo in prima persona, ma anche quanto per empatia a volte con sofferenza raccolgo degli altri, si vive e ci trasforma, si accoglie e si porge quel che ci è possibile dare con amorevolezza e speranza, ma non si tratta di qualcosa da sottolineare, di cui rivestirci per meglio apparire, è tutto a livello sottile e non sempre è facile descrivere a parole, la poesia, l’essenza concentrata delle sensazioni, l’energia che scaturisce e di getto suggerisce parole è capace di colmare queste lacune, da tempo però non le permetto di manifestarsi, indirizzo altrove la mia attenzione.Spesso si vive nel silenzio per poi dare il meglio possibile per accompagnare, è spesso attesa, presenza silenziosa dove ci si adatta agli altri. La fucina o la fornace del nostro essere è in continua evoluzione e si cerca semplicemente di stare accanto, solo se viene consentito, senza nulla imporre. Semplicemente posso tacere quando avverto di creare disagio. Quando comprendo che si cerca altro e non si tenta di fare nulla per responsabilizzarsi, spesso proiettando le cause; di disagio su altri, compresa me e non sulle proprie scelte personali.Conosco i miei limiti e non insisto, non ha senso farlo, con ulteriore presenza se essa non è compresa:
“Allora chiamò i Dodici, ed incominciò a mandarli a due a due e diede loro potere sugli spiriti immondi. 8 E ordinò loro che, oltre al bastone, non prendessero nulla per il viaggio: né pane, né bisaccia, né denaro nella borsa; ma, calzati solo i sandali, non indossassero due tuniche. E diceva loro: «Entrati in una casa, rimanetevi fino a che ve ne andiate da quel luogo. Se in qualche luogo non vi riceveranno e non vi ascolteranno, andandovene, scuotete la polvere di sotto ai vostri piedi, a testimonianza per loro». E partiti, predicavano che la gente si convertisse, scacciavano molti demoni, ungevano di olio molti infermi e li guarivano. Marco 6, 7-13
Non ho la pretesa di – portare a me – nessuno e non lo faccio nel nome di nessuno,soprattutto preferisco il dialogo con persone capaci di attenzione verso di sè, di maturità e che non abbiano pretesa alcuna di possesso, che condividano con la gioia di farlo senza attaccamento e pretese di attenzione continua – motivo di possesso – ma che sappiano apprezzare ed alimentare la libertà reciproca, per quel senso sottile di rispetto, non impongo e non ho attaccamento o pretesa di essere accolta, chi sono io per pretenderlo? Semplicemente mi anima l’entusiasmo della condivisione, ma non cambia nulla se quel poco che sono capace di offrire non fosse accolto, si potrebbe essere sgraditi e non per questo si deve avere la pretesa di imporsi agli altri…Va tutto bene così come è.
29.07.2007 Poetyca
Il mio scritto è una sorta di analisi, sofferta è vero, di come quello che si offre, si è, si attraversa con un certo atteggiamento, fosse anche il tacere per rispetto e perchè si attendono i tempi degli altri, venga poi reinterpretato con la personalità di chi legge, di chi si sentisse deluso o non trova attenzioni particolari che colmino delle lacune che trovano risoluzione attraverso un lavoro interiore personale e non aggrappandosi alla mia presenza. Non è facile quando qualcuno crede essere dovuto l’essere presenti, poi in nome di qualcosa che , in realtà non ricade neppure su mie capacità o responsabilità . Non è facile non cadere in conflitto tra quelle intenzioni che si erano preposte espresse con chiarezza e quanto si riporti a disamina da parte di altri individui di atteggiamenti e atti che vengono visti con uno spirito che non mi rappresenta. L’orgoglio, la voglia di chiarire, la voglia di prendermela con me stessa per avere offerto cose che sono state male interpretate o disprezzate, che hanno seminato la diffidenza perchè non saprei fornire cose diverse da quello che ci si attendeva sono momenti particolarmente difficili da attraversare, sopratutto perchè non si riesce a non provare attaccamento, a non reagire contro l’ingiustizia. Il silenzio, la ricerca di equilibrio oppure il rispetto dei tempi degli altri, senza nulla pretendere, viene visto come atteggamento giudicante, come rappresaglia malevola. Ma come spiegare? Sembra persino giustificare agli occhi di chi ha già tratto delle conclusioni. Non è facile far capire la propria natura, matura o meno che sia, sicuramente diversa da tante persone. Ecco l’origine del mio scritto, non resta che accogliere le cose così come sono ed imparare sulla pelle cosa sia quella sensazione di solitudine a volte. In fondo tutti abbiamo sperimentato come più si proceda nella Sadhana e come maggiore sia il senso di estraneità verso un Mondo che forse non comprende ma non si potrebbe fare a meno di comprenderlo: nei limiti, nelle aspettative e nell’incapacità di accogliere il proprio essere così come si è piuttosto che rappresentazione delle altrui proiezioni possessive.
un sorriso
29.07.2007 Poetyca
Tiptoed over… the silence
Do not fear the world and I have no reason to hide what is obvious from moment to moment, the voice that offer intimate notes on conducting a long history, the one following me and supports me a long time. I can be quiet, it does not matter what I get, if the world accepts or rejects anyone who is not recognized, I follow what my heart said, I know of separateness from other essences that are part of me stessa.Per this often do not write only what live in person, but also how to empathize with suffering sometimes pick the other, lives and transforms us, it welcomes and extends what we can give with kindness and hope, but it is not something to stress ofwhich seem best to put on, everything is fine and level is not always easy to describe in words, poetry, the concentrated essence of the feelings, the energy flows and jet suggests words is capable of filling these gaps, however long not dare to appear, my address elsewhere attenzione.Spesso you live in silence and then give the best possible accompaniment, often waiting, silent presence, where you adapt to others. The forge or furnace of our being is evolving and is simply trying to be close, unless it is allowed, without imposing anything. Just keep quiet when I feel I can create discomfort. When you try to understand each other and not try to do anything to take responsibility, often projecting their causes; uncomfortable about others, including my own choices and not on personali.Conosco my limits and do not insist, makes no sense to do so, with further presence if it is not included:
“He called the twelve, and began to send two to two and gave them authority over unclean spirits. 8 And commanded them that, besides the stick, take nothing for the journey: no bread, no bag, no money in the bag; but shod with sandals and not put on two tunics. And he said to them, “you enter a house, stay there until you leave that place. If somewhere there will not hear you, on leaving, shake the dust under your feet as a testimony to them. “And parties, preached that men should repent, cast out many demons, and anointed with oil many sick and healed them. Mark 6, 7-13
I do not pretend to – bring to me – no, not do it in the name of anyone, especially my favorite dialogue with people capable of paying attention to oneself, of maturity and not have any claim of ownership, who share the joy of do it without attachment and claims constant attention – because of possession – but who can appreciate and nurture mutual freedom, for that subtle sense of respect, and I do not impose attachment or claims to be accepted, who am I to expect? I just share the enthusiasm of the soul, but nothing changes if what little I can offer is not accepted, it could be unpleasant and not for this you must have the pretension to impose other … It’s all right as it is.
29.07.2007 Poetyca
My writing is a kind of analysis, suffering is true, as what is offered, it is, you cross a certain attitude, even if the silence out of respect and because you are awaiting the other, is then reinterpreted with personality of the reader, who felt disappointed or not special attention is to bridge the gaps that they find a resolution through personal inner work and not clinging to my presence. It is not easy when someone believes is due to be present, then the name of something that really does not fall on either my ability or responsibility. It is not easy not to fall into conflict with those intentions that were expressed clearly in charge and what is reported to scrutiny by other people attitudes and acts that are seen with a spirit that does not represent me. The pride, the desire to clarify, the urge to blame myself for offering things that were misunderstood or despised, they have sown distrust because I can not provide things other than what was expected moments are particularly difficult to crossing, especially because you can not not try attachment, not to react against injustice. The silence, the search for balance or respect for other times, with nothing to claim, is seen as judgmental attitude, spiteful retaliation.But how to explain? Seems to justify even in the eyes of those who have already drawn conclusions. It is not easy to understand its nature, mature or not it is certainly different from many people. Here is the source of my writing, we have to accept things as they are on the skin and learn what that feeling of loneliness at times. Basically we have all experienced as more and how to proceed in Sadhana greater is the sense of estrangement from a world that may not include but could not help but understand: the limits, expectations and be unable to accommodate your as it is rather possessive representation of the projections of others.
a smile
29.07.2007 Poetyca

Percorso antico – Ancient path


Percorso antico

D’alabastro il viso
cornice dorata d’un sogno
mentre mutevoli carezze
d’ un vento compagno
inducono alla ricerca
di passi tra sterpi e paure

Marte tiranno
induce alla lotta
violente le urla
che diano scosse
al petto rimasto muto

Confuso tra nebbie
è il senso che manca
che cerco per liberare
da gabbie dorate
gli illusi sentieri

Si dirige il passo
e a lei mi porta:
la Dea che muta
di tutti il destino

Il silenzio cade
e raccolgo le forze
per il sopito percorso
che ancora rinnova

07.11.2003 Poetyca

Ancient path

Alabaster face
gilded frame of a dream
while changing caresses
‘s companion wind
lead to research
of steps between weeds and fears

Mars tyrant
leads to fight
violent screams
giving shock
chest remained silent

Confused between fog
missing is the sense that
I’m trying to free
by golden cages
the deluded paths

Heads up
and she brings me to:
Goddess changing
the fate of all

Silence falls
and gather forces
dormant for the path
that still renews

07.11.2003 Poetyca

Pace – Peace


Pace
Quattro lettere
che regalano solo un sogno
stretto in un pugno
e mai lasciato
in un cielo dipinto di stelle
Respiro del tempo
che restituisca
solo il senso
di sangue e lotte
del nostro passato
Passi nell’ombra
e sorrisi di un bimbo
che ha ancora il diritto
di vedere il futuro
ancora più ricco
Ricco di luce
e di vittorie
in un cuore
capace di respirare
solo una vita intessuta di pace
23.11.2004 Poetyca
Peace
Four letters
that offer only a dream
in a tight fist
and never left
in a sky painted with stars
Breathing time
that returns
only the sense
of blood and strife
of our past
Steps in the shadows
and smiles of a child
that still has the right
to see the future
richer
Full of light
and victories
in a heart
able to breathe
only a life rich in peace
23.11.2004 Poetyca

Giornata della memoria – Remembrance day


🌸Giornata della memoria🌸

Io voglio
ricordare
quello che altri
rinnegano

©Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Remembrance day

I want
to remember
what others
deny

© Poetyca

Polvere indelebile – Indelible powder


🌸Polvere indelebile🌸

Vite innocenti
come olocausto
ad un progetto
ben congegnato
In nome di altri
un velo sollevato
come sprezzante
atto deliberato e folle
Polvere indelebile
in noi resta
nella memoria
insieme allo sgomento

11.09.2018 Poetyca
🌸🌿🌼
🌼Indelible powder

Innocent lives
as a holocaust
to a project
well designed
In the name of others
a veil raised
as contemptuous
deliberate and insane act
Indelible powder
in us it remains
in memory
together with dismay

11.09.2018 Poetyca

Futuro – Future – Haiku


🌸Futuro🌸

Nel nuovo seme
vive traccia futura
espandendosi

© Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Future

In the new seed
future trace lives
expanding

© Poetyca

Urla – Shouting


Urla

Tanto amore
tanta vita spesa in sogni
in costruzioni di emozioni
che solcassero l’infinito
voli che fossero nello stesso cielo
e poi…
Era un’illusione
un calpestare l’anima
con i tacchi a spillo
e mentre le ferite bruciano
si sgretola ogni ricordo
nella voce che urla
che cerca la vendetta
che vorrebbe ripagare
ogni lacrima versata
Ancora legati
in cerca ora di restituire
tutte le ferite
i marchi a fuoco
che indelebili si contorcono

13.09.2003 Poetyca

Shouting

Much love
spending so much life into dreams
in construction of emotions
passing on the infinite
Flights that were in the same sky
and then …
It was an illusion
a walk on the soul
with high heels
and while the burn wounds
crumbles all memory
the voice screams
seeking revenge
that would repay
every tear shed
Still tied
looking forward to returning
all wounds
marks focus
that indelible writhe

13.09.2003 Poetyca

Scintille di speranza – Sparks of Hope


Scintille di speranza

Adesso asciuga
ogni tua lacrime
amico nella tempesta
e non temere
tuoni e ferite
provenienti dal cuore

La vita a volte
è una grande burla
e non sa che a noi
non è mai piaciuta
questa necessita
di correre e giocare

Concedi a te stesso
una piccola pausa
per prendere fiato
per aprire la porta
a tutte le paure
incise dentro

Anche l’ultimo drago
che infiamma il passato
avrà spazio per fuggire
in un altra notte
in un altro castello
lontano dal tuo cuore

In un altro castello
è il tuo posto
tra stelle e sorriso
che devi cercare
oltre le nubi
e le tempeste senza fine

Accendi la lampada
dove il vento
non spazza via il sogno
e con coraggio
continua ancora la vita
con la compassione

Perchè tutto
non sia spreco
ma storia incisa
che cambia tutto
per abbattere paura
in un soffio di vero amore

21.09 2011 Poetyca

Sparks of Hope

Now you dry
all your tears
friend in the storm
and not be afraid
thunder and wounds
from the heart

Life sometimes
is a big hoax
and does not know us
has never liked
this needs
to run and play

Give yourself
a small break
for breath
to open the door
to all fears
etched inside

Also last dragon
that inflames the past
will have space to escape
in a other night
in another castle
away from your heart

In another castle
is your place
between stars and smile
you need to look
beyond the clouds
and endless storms

You light the lamp
where the wind
does not sweep away the dream
and with courage
your life still you continues
with compassion

because all
is not wasted
but history engraved
that changes everything
afraid to break
in a puff of true love

21.09 2011.Poetyca

Giornata della memoria – Remembrance day – Anna Frank


🌸Giornata della memoria🌸

Quel che è accaduto
non può essere cancellato,
ma si può impedire
che accada di nuovo.

Anna Frank
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸Remembrance day

What happened
cannot be erased,
but it can be prevented
to happen again.

Anne Frank

Non dimenticate! – Do not forget! – Giornata della memoria


Non dimenticate!
(Giornata della Memoria )

Senza rispetto
e solo una parola
Lontana
oscurata per sempre
stracciata
Senza freno
“libertà”
che non ebbe ascolto
che non ebbe senso
per chi ha tolto la vita
di gente innocente
Senza motivo
e solo potere
che ha calpestato
graffiato l’anima
di un intero popolo
Non si resta a guardare
ora
non si lascia grondare
altro sangue innocente
Tutti sapevano
tutti avevano compreso
Olocausto
che ha disperso ceneri
che ha tranciato vite
con una sola colpa
– Stella di Davide
gialla sul petto –
e incrostate lacrime
piaga che
non si rimargina

26.01.2004 Poetyca

Do not forget!
(Memorial Day)

Without respect
and only a word
Far
obscured forever
torn
Without brake
“Freedom”
who did not listen
who had no sense
for those who have taken the life
of innocent people
No reason
and only power
who trod
scratched the soul
of an entire people
No one is watching
now
does not let pour
Another innocent blood
Everyone knew
they understood all
Holocaust
that has scattered ash
who sliced vine
with one fault
– Star of David
yellow on the chest –
encrusted and tears
wound that
does not heal

26.01.2004 Poetyca

Giornata della memoria – Remembrance day – Anna Frank


🌸Giornata della memoria🌸

La verità
è tanto più difficile
da sentire
quanto più a lungo
la si è taciuta.

Anna Frank
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸Remembrance day
The truth
it is all the more difficult
to hear
how much longer
she kept silent.

Anna Frank

Memoria – Memory


Memoria

Il tempo non scolora
dalla memoria
quello che è il valore
di vite recise
come fiori
Un popolo
tra piaghe
senza alcuna ragione
solo sopruso
che non giustifica
Lo scagliare di pietre
di chi giudica
ritenendosi migliore
e depriva il tempo
ed ogni respiro
Camere a gas
nella follia
di chi sopprime
il futuro di vite
con il diritto di essere
Olocausto
di un umanità
dimenticata
senza il senso
della misura
Mai più
carri merci
per carne da macello
Mai più
simboli ignobili
di svastiche
e stelle gialle
Solo una stella
brilli in cielo:
SPERANZA


27.01.2003 Poetyca

Memory

Time does not fade
from memory
what is the value
of lives cut
like flowers
A people
of wounds
no reason
abuse only
that does not justify
The throwing of stones
those who judge
feel better
and deprives the time
and every breath
Gas chambers
into madness
of those who suppress
the future of life
with the right to be
Holocaust
of humanity
Forgot
without the sense
measure
Never again
freight wagons
for cannon fodder
Never again
ignoble symbols
swastikas
and yellow stars
Only a star
shine in the sky:
HOPE

27.01.2003 Poetyca

Percorso – Path


🌸Percorso🌸

È necessario un percorso
che permetta di toccare
e superare i propri limiti
e tra i buoni propositi e la pratica,
l’amicizia è opportunità di crescita.

19.01.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Path

A path is required
that allows you to touch
and overcome your limits
and between good intentions and practice,
friendship is an opportunity for growth.

19.01.2021 Poetyca

Incanto – Charm – Haiku


🌸Incanto – Haiku🌸

Oltre apparenze
respira la magia:
Tu sei incanto

31.01.2020 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Charm – Haiku

Beyond appearances
breathe the magic:
You are enchantment

31.01.2020 Poetyca

Una perla al giorno – Chopra


mandala5

Ogni volta che siete tentati di reagire allo stesso vecchio modo,
chiedetevi se avete voglia di essere prigionieri del passato o pionieri del futuro.

D. Chopra

Every time you’re tempted to react in the same old way,
ask if you want to be a prisoner of the past or a pioneer of the future.

D. Chopra