Archivio | 03/02/2021

Oceano orizzonte – Ocean horizon


Oceano orizzonte

Oceano di versi
oceano di parole
e di tempo senza tempo

laddove soffia
solo emozione

che sprigiona aliti
d’arcani destini
scivolati piano
come sabbia tra le dita

d’un mago che vede
sempre lontano

Oltre il silenzio
ed i sospiri
d’una luna
arcana e complice
della notte

06.03.2004 Poetyca

Ocean horizon

Ocean of lines
ocean of words
and timeless time

where blows
only emotion

breaths that releases
mysteries of destinies
slipped up
like sand between your fingers

of a magician who sees
always away

Beyond the silence
and the sighs
of a moon
arcane and accomplice
of the night

06.03.2004 Poetyca

Spicco il volo – I outline the flight


Spicco il volo

Mi appartiene
la capacità
di attendere
e la voglia
di scoperta
il sorriso complice
con ogni forma di vita
Apro il cuore
e spicco il volo

24.07.2017 Poetyca

I outline the flight

It belongs to me
the ability
to wait
and desire
of discovery
the accomplice smile
with every form of life
I open my heart
and I make the flight

24.07.2017 Poetyca

Complice – Accomplice


Complice

Nella densità di attimi
è vita che scorre
in bagliori e forza
di stelle e sole

Prorompenti emozioni
sono manifestazione vibrante
di un fiume che in gola smorza
l’essenza del cuore

Rincorro sogni ed intrecci
di capelli e mani
sul bordo di labbra
in sinuoso suono

Nel ripetere di mantra
s’ accende ora
l’attimo presente
in un sorriso complice di Tutto

25.07.2007 Poetyca

Accomplice

In the density of moments
Life is flowing
in flashes and strength
of stars and sun

Uncontainable emotions
are vibrant manifestation
of a the river that in gorge damps
essence of the heart

I run after dreams and plots
hair and hands
on the edge of the lips
in sinuous sound

In repeating of mantram
it is turn on now
the present moment
in a smile in complicity with All

25.07.2007 Poetyca

Sorriso complice – Smile accomplice


Sorriso complice

Essere amico
è sorriso complice
quando gli altri
impongono
solo il silenzio
Parole mai vane
dritte al cuore
per sintonia
senza barriere

20.02.2017 Poetyca

Smile accomplice

Be a friend
It is knowing smile
when others
impose
only silence
Words never vain
straight to the heart
to tune
without barriers

20/02/2017 Poetyca

Rapimento – Kidnapping


Rapimento

Eco del tempo
ed il suo incanto
– dimenticato –
note soavi in fattezze
di volti e colori
marmoree sculture

Turpe avanzare
di graffi erborei
che si conficcano
nell’anima assetata
Pietose le mani
discostano il velo

Rinasce alla vita
l’antico splendore
– sommesso ritorna –
ed ancestrali vibrazioni
rapiscono l’attimo

15.08.2006 Poetyca

Kidnapping

Echo time
and its charm
– Forgot –
sweet notes in features
faces and colors
marble sculpture

Foul advance
scratches erborei
sticking
thirsty soul
Compassionate hands
depart the veil

Born again to life
the former glory
– Low back –
ancestral and vibration
kidnap the moment

15.08.2006 Poetyca

Sul sentiero del cuore – On the path of the heart


Sul sentiero del cuore


A tentare di cambiare se stessi perchè il giudizio degli altri diventa un

disagio,si rischia di procurarsi un disagio peggiore, infatti,ad andare contro la

propria natura sensibile,coprirla di razionale ” buonsenso”,si invade quello

che vorrebbe emergere,bloccandolo.

Se un seme sta per scostare lo strato di terriccio che lo ricopre, per

trovare la luce che lo faccia sviluppare bene,aggiungere una barriera con altra terra

ne fa sprecare le energie e poi cresce male.

Quindi si deve essere contenti,semplicemente,del fatto che malgrado gli

altri non comprendano,si possa essere se stessi.

Quale migliore soddisfazione e sensazione di armonia nell’essere capaci di

portare fuori il meglio di sè?

Mostrare ad esempio aggressività , quasi a dover difendere un territorio,

non è detto che sia manifestazione di coraggio ma spesso nascondono le paure.

Chi dunque è sereno, allegro,capace di entusiasmo e soprattutto di dono di sé

agli altri, malgrado sia consapevole di non cercare nulla in cambio,

credo si possa ritenere maggiormente generoso e sereno rispetto a chi,

per paura ed egoismo, tiene stretto il poco che è, nel timore

di perdere approvazione ed attenzione esterna.

Dunque si matura attraverso un cammino che non blocchi il livello di

crescita interiore ma, malgrado i previsti ostacoli non fa reagire

chiudendosi in se stessi. Chi consiglia o giudica,

chi interferisce sulle scelte degli altri o sul loro modo di essere

che è espressione di sensibilità ed esperienze di vita,

relativamente alla necessità di chiudersi, ritenendo sciocco

il continuare a dare, direi che si ci arrende e si fugge

e non si ascolta il coraggio del cuore.

Si,è la mente che confonde e desidera lanciare messaggi ” terroristici” che

facciano vedere come,malgrado si sia dato qualcosa non si è ottenuto nulla in cambio,

ma chi si ferma ad attendere qualcosa non segue la via della generosità libera

e spontanea,questa ma aspettativa: Essere schiavi delle aspettative è chiudersi in una prigione,

dimenticando dove sono le chiavi,essere capaci di non avere alcuna aspettativa è essere liberi

nel seguire il coraggio,lasciando alle spalle le paure ed essere capaci

di scegliere di camminare – qui ed ora – sul sentiero del cuore.


23.11.2004 Poetyca


On the path of the heart

A groped to change themselves because the opinion of others becomes a
discomfort, it could get worse discomfort, in fact, to go against
its sensitive nature, cover rational “common sense”, it invades the
that would emerge, locking it.

If a seed is about to pull away the layer of soil which covers it, for
find the light that it does develop well, add a barrier with more land
it is wasting energy and then grows ill.

Then you must be content simply to the fact that despite the
others do not understand, you can be yourself.

What better feeling of harmony and satisfaction in being able to
bring out the best in you?

Show such aggression, almost having to defend a territory,
is said to be a manifestation of courage but often hide their fears.

Who then is calm, cheerful, capable of enthusiasm and above all self-giving
others, despite being aware not to seek anything in return,
I think we can feel more generous and peaceful than those who
fear and selfishness, keep the little that is close, for fear
of losing approval and attention outside.

So you walk through a couple that does not block the level of
inner growth, but despite the obstacles set does not react
cut themselves. Who recommends or judges,
who interfere with the choices of others or on their way to be
which is an expression of feelings and life experiences,
regarding the need to close, feeling foolish
The continue to give, I would say that we give up and flee
and do not listen to the courage of the heart.

Yes, it confuses the mind and want to send messages “terrorist” that
We show how, despite being given is not something you got nothing in return,
But who stops to wait for something does not follow the way of free generosity
and spontaneous, but this expectation: Be slaves of expectations is locked in a prison
forgetting where the keys be able to have no expectation to be free
the courage to follow, leaving behind the fears and be able
choose to walk – here and now – on the path of the heart.

23.11.2004 Poetyca

Confine – Border



Confine
Solo se tu adesso conosci il sottile confine tra quello che potrebbe essere una risata e una lacrima mai nascosta e condivisa,tra le acrobazie e la lama di un pensiero,che pigro s’insinua a ricordare che esiste anche una realtà che non deve mai farci prigionieri perchè conosci gli inganni
le sottili apparenze del tempo
e della sua ingannevole dimensione,
dove la mente fa da regista e tu credi a tutto,ma ancora una volta potrebbe non bastare.
Allora s’accende la lampada del sogno,che accompagnata da ogni bel ricordo,è capace d’illuminare le piaghe scontate e non troppo nascoste, di queste paure
e tu lo sai che percorrendo con il sorriso tutto quel che accade,noi che conosciamo realtà e strane trame non c’inganniamo ed anzi, come fosse una storia a lieto fine,
troviamo anche chi si diverte ad applaudire,forse perché,incapace di guardare a fondo,
non squarcia il velo ed accusa con fermezza tutti gli altri che non hanno saputo recitare.
Ma tra una realtà abbozzata appena,
della quale si vedono inesistenti contorni e il credere di osservarne i colori,o l’aroma di un sogno vago ma capace di appagare,
la verità è che tutti noi siamo sul confine:
un passo per cadere nel cerchio delle ombre o una scelta consapevole da confermare,sempre fino in fondo, sulla strada della coerenza
che non ci metta mai a disagio in scelte indefinite,ma che possano aiutare a dare un margine netto
che abbatta per sempre il dubbio o la certezza.

03.01.2002 Poetyca

Border

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Only if you now know the fine line
between what could be a laugh
and a tear never hidden and shared
between the stunts and the blade of a thought,
insinuates that lazy to remember that there is also a reality that must never
because you know the tricks to make us prisoners
the subtle appearances of the time
and its deceptive size,
where the mind is a director and you believe in all
but again not enough.
Then kindled the lamp of the dream,
which, together with any fond memories,
is capable of illuminating the wounds DISCOUNT
and not too hidden, these fears
and you know that along with a smile
everything that happens, we know that
realities and strange textures not deceive ourselves
and indeed, like a story with a happy ending,
there are also those who like to applaud,
perhaps because, unable to look at the bottom,
do not rip the veil and accuses firm
all the others who were unable to act.
But in reality just outlined,
which can be seen non-existent boundaries
believe and to abide by its color,
or the aroma of a vague dream, but was able to satisfy,
the truth is that we are all on the border:
a step to fall into the circle of the shadows
or a conscious choice to be confirmed,
always to the end, on the road to consistency
that there is never put in uncomfortable choices undefined
but can help to give a net margin
that will break down for ever doubt or certainty.

03.01.2002 Poetyca

Sogni e rettitudine – Dreams and righteousness


Sogni e rettitudine
Tra tante realtà e tanti sogni, solo noi possiamo adoperarci
a scostare il velo dell’illusione. Non si tratta di un percorso
di solitudine, poichè nessuno è separato; ma di quella capacità
di lettura interiore – nostra e con gli altri – capace di farci
scorgere la nostra responsabilità e il nostro modo a volte erroneo
di percepire le cose; dettato da timori, attaccamenti ed aspettative;
e da ricomporre con rettitudine, per costruire qualcosa di migliore.

© Poetyca
Dreams and righteousness

Among so many realities and so many dreams, only we can work
to move aside the veil of illusion. It is not a path
of solitude, since nobody is separated; but of that ability
of inner reading – ours and with others – capable of making us
discern our responsibility and our sometimes erroneous way
to perceive things; dictated by fears, attachments and expectations;
and to recompose with righteousness, to build something better.

© Poetyca

Disegno dimenticato – Drawing forgotten


Disegno dimenticato

Nulla scalfisce l’essenza
tempo senza tempo
che tutto accompagna
oltre la danza delle apparenze
di cose credute reali o perdute

Un velo si scosta in un solo istante
ed è Luce che accoglie
dove era solo polvere
sui nostri occhi miopi
a celare il nostro vero essere

Ogni cosa cambia forma
e come un disegno dimenticato
confuso e vestito di vecchie immagini
che la paura ci ha fatto credere
trama certa della storia

Si srotola in un solo battito di ciglia
tutto il film della nostra vita
per riempire buchi ed immagini
di quella verità che era celata
dalla paura di perdere valore

03-06-2011 Poetyca

Drawing forgotten

Nothing scratches the essence
timeless time
everything goes
beyond the dance appearances
real credit for things lost or

A veil moves away in an instant
Light and welcomes
where it was just dust
our myopic eyes
to conceal our true being

Everything changes shape
and forgotten as a design
confused and dressed in old pictures
that fear has made us believe
certain plot of the story

Unfolds in a single blink of an eye
the whole movie of our lives
to fill holes and images
of that truth which was hidden
fear of losing value

03/06/2011 Poetyca

Sii consapevole – Be aware


Sii consapevole

Il tuo animo sanguinante
non potrà mai contenere
tutto il dolore del mondo
nessuna indicazione
su dove volgere lo sguardo
sarà capace di far trovare
un vero luogo

Sarebbe illusione crederlo
sarebbe consentire
di essere chiusi
in un’angusta prigione

Tutto accade
tante le strade
i dolori
o i percorsi di altri
tante le consapevoli scelte

Non potresti attenderti
vera comprensione
da chi non conosce
il senso del tuo essere

Raccogli quel che è germogliato
raccogli i luminosi fiori
sbocciati lungo il sentiero
non smettere di andare avanti
non ti fermare di fronte ai pericoli
lascia il mondo in preda alle sue illusioni

Sii consapevole
dei passi sul tuo cammino
Per molti non potrai nulla
sii presente al meglio per i pochi
capaci di scostare il velo
e di seguire lo stesso ritmo del cuore

23.03.2005 Poetyca


Be aware

Your bleeding heart
can never contain
all the pain of the world
no indication
on where to look
will be able to find
a real place

It would be an illusion to believe
would allow
to be closed
in a narrow prison

Everything happens
many roads
pains
or other paths
aware of the many choices

You could not expect
true understanding
who knows
the sense of your being

Collect what is sprouted
collect bright flowers
bloom along the trail
not stop going forward
do not stop the dangers of
leaves the world in the grip of his delusions

Be aware
steps on your journey
For many, nothing you can not
Be this the best for the few
able to draw back the veil
and follow the same rhythm of the heart

23.03.2005 Poetyca

Uno con la terra – One with the Earth – Thich Nhat Hanh


🌸Uno con la terra🌸

“La Terra non è
solo il nostro ambiente.
Siamo la Terra
e la Terra siamo noi.
Siamo sempre stati
Uno con la Terra. ”

Thich Nhat Hanh
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸One with the Earth

“The Earth is not
just our environment.
We are the Earth
and the Earth is Us.
We have always been
One with the Earth.”

Thich Nhat Hanh

Di fronte allo specchio – In front of the mirror


🌸Di fronte allo specchio🌸

Il sorriso
della pioggia
è un rosario
di lacrime

La poesia
sussurra
timida
ed impalpabile

Mentre
di fronte
allo specchio
è attesa

Di sole
di senso
tra speranza
e vita

21.01.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
In front of the mirror

The smile
of rain
it is a rosary
of tears

Poetry
whispers
shy
and impalpable

While
in front of
at the mirror
is expected

Of Sun
sense
between hope
and life

21.01.2021 Poetyca

Prologo


Immagine di Giuseppe Bustone

Prologo

Percorrendo questa strada. Che,finalmente,a tappe, mi porta da qualche parte. Dopo parecchi anni spesi a sprecare il mio tempo in modo stupido. Mi dirigo verso qualcosa di valore. Forse un’atmosfera celeste; un angelo;il Paradiso alla fine. E,sempre,da un pó ringrazio il Cielo e l’Universo di essere arrivato fino a qui. Rivolgo ora il mio saluto a chi come me cerca di più. “Siate sempre vigili – come disse il Signore – e perseverate.”

© Giuseppe Bustone

★ღPoeti amici ღ★ –


Nel deserto

Avanza il deserto.
Il vento accumula dune
come gobbe di dromedari
in un mare d’oro fuso.
Cerco una nuvola nel cielo
mentre s’allontana
l’eco della tua voce
cristallina.

Avanza il deserto.
Cresce la mia pena.

Da: ” Il viaggio” – Orazio Gennuso

In the desert

The desert advances.
The wind accumulates dunes
like humps of camels
in a sea of molten gold.
Seeking a cloud in the sky
and walks away
the echo of your voice
crystalline.

The desert advances.
Increases my pain.

From: ” Il viaggio” – Orazio Gennuso

Crosby, Stills, Nash e Young – Full Concert – 12/04/88 – Oakland Coliseum Arena (OFFICIAL)


[youtube https://www.youtube.com/watch?v=W80XEPxDDQM]

Crosby, Stills, Nash & Young (spesso abbreviato CSN&Y) è un supergruppo musicale statunitense di musica pop/rock che ha avuto un momento di particolare notorietà nei primi anni settanta. I musicisti che lo formavano erano appartenuti a tre gruppi attivi nella metà degli anni sessanta e specializzati nel repertorio folkrock (gli statunitensi Byrds e Buffalo Springfield e gli inglesi Hollies). Tali gruppi erano considerati una sorta di alter ego dei Beatles e, almeno in parte, un tentativo di risposta statunitense allo strapotere del gruppo di Liverpool

La formazione base era inizialmente costituita dal trio Crosby, Stills & Nash: nel 1969 fu pubblicato il loro primo album il cui titolo era costituito semplicemente dai loro cognomi e che scalò rapidamente le classifiche di vendita. Solo successivamente ad essi si aggiunse Neil Young (in occasione del Festival di Woodstock).

Furono tre gli album pubblicati a cavallo degli anni sessanta e settanta: Déjà vu; So Far (con l’immagine in copertina disegnata da Joni Mitchell); e il doppio live 4 Way Streetche costituisce la summa del loro percorso artistico unitario, che contiene tra le altre la celebre canzone-invettiva Ohio, scritta da Neil Young in memoria dell’eccidio compiuto nel 1970 a Kent (Ohio) dalla polizia che sparò su studenti pacifisti uccidendone quattro, divenuta il loro personale manifesto contro l’impegno statunitense nella guerra del Vietnam.

Altri brani da segnalare nella produzione di quegli anni sono Teach Your Children, The Lee Shore, Suite: Judy Blue Eyes, Carry On, Right Between the Eyes, Love the One You’re With, e la loro interpretazione di Woodstock di Joni Mitchell.

Anche singolarmente – nel divenire di lunghe anche se non sempre lineari carriere – i quattro componenti del CSN&Y hanno riscosso un notevole successo sia in termini di popolarità che di vendite di dischi. Nel 1998 CSN&Y sono stati inseriti nella Vocal Group Hall of Fame. Più volte scioltisi e più volte ricompostisi – sotto forma di duo o trio, in combinazioni differenti – sono tornati a esibirsi live nella primavera del 2005. CSN hanno poi fatto due tournée, con passaggi anche in Italia, nel 2011 (Padova, Milano, Firenze e Roma) e poi nel 2013 (Brescia e Piazzola Sul Brenta di Padova).

http://it.wikipedia.org/wiki/Crosby,_Stills,_Nash_%26_Young

Crosby, Stills & Nash (CSN) is a folk rock supergroup made up of David Crosby, Stephen Stills and Graham Nash. They are known as Crosby, Stills, Nash & Young (CSNY) when joined by occasional fourth member Neil Young. They are noted for their intricate vocal harmonies, often tumultuous interpersonal relationships, political activism, and lasting influence on American music and culture. All four members of CSNY have been inducted into the Rock and Roll Hall of Fame twice,[1] though Young’s inductions were for work not involving the group.

Prior to the formation of CSN, each member of the band had belonged to another prominent group. David Crosby played guitar, sang and wrote songs with the Byrds; Stephen Stills had been a guitarist, keyboardist, vocalist and songwriter in the band Buffalo Springfield (which also featured Neil Young); and Graham Nash had been a guitarist, singer and songwriter with the Hollies.

Due to internal friction, Crosby was dismissed from The Byrds in late 1967.[2] By early 1968, Buffalo Springfield had disintegrated, and after aiding in putting together the band’s final album, Stills was unemployed. He and Crosby began meeting informally and jamming. The result of one encounter in Florida on Crosby’s schooner was the song “Wooden Ships“, composed in collaboration with another guest, Jefferson Airplane‘sPaul Kantner.[3]

Graham Nash had been introduced to Crosby when the Byrds had toured the United Kingdom in 1966, and when the Hollies ventured to California in 1968, Nash resumed his acquaintance with him.[4] At a party in July 1968 at Joni Mitchell‘s house, Nash asked Stills and Crosby to repeat their performance of a new song by Stills, “You Don’t Have To Cry”, with Nash improvising a third part harmony.[5] The vocals jelled, and the three realized that they had a unique vocal chemistry.

Creatively frustrated with the Hollies, Nash decided to quit the band and work with Crosby and Stills. After failing an audition with the BeatlesApple Records, they were signed to Atlantic Records by Ahmet Ertegün, who had been a fan of Buffalo Springfield and was disappointed by that band’s demise.[6] From the outset, given their previous experiences, the trio decided not to be locked into a group structure. They used their surnames as identification to ensure independence and a guarantee that the band could not continue without one of them, unlike both the Byrds and the Hollies. They picked up a management team in Elliot Robertsand David Geffen, who got them signed to Atlantic and would help to consolidate clout for the group in the industry.[7] Roberts kept the band focused and dealt with egos, while Geffen handled the business deals, since, in Crosby’s words, they needed a shark and Geffen was it.[8]

Stills was already signed to Atlantic Records through his Buffalo Springfield contract. Crosby had been released from his Byrds’ deal with Columbia, as he was considered to be unimportant and too difficult to work with. Nash, however, was still signed to Epic Records through the Hollies. Ertegun worked out a deal with Clive Davis to essentially trade Nash to Atlantic in exchange for Richie Furay (who was also signed to Atlantic from having been in Buffalo Springfield) and his new band Poco

http://en.wikipedia.org/wiki/Crosby,_Stills,_Nash_%26_Young

Una perla al giorno – Theragatha


mandala n

Alzati, svegliati, Kâtiyâna,
siediti a gambe incrociate.
Non esser preda della sonnolenza:
sta’ sveglio e serbati vigile.
Rampollo di una stirpe distratta,
non permettere che il Re della Morte
con un un semplice trucco
ti sopraffaccia nell’autoindulgenza.

Theragatha, 411

 

Get up, wake up, Kâtiyâna,
sit cross-legged.
Do not be a prey of sleepiness:
is’ laid up awake and alert.
Scion of a race distracted,
not to allow the King of Death
with a simple trick
overwhelm you in self-indulgence.

Theragatha, 411