Archivio | 21/02/2021

Ritorno – Return


Ritorno

Volto riflesso sul lago
occhi che conoscono mondi
lontani e silenti
– vie percorse e sconosciute –
per essere ancora
il respiro di questo universo

Tragitto su sentieri
che in salita
ricordano fatiche
– senza tempo –
Dimore abbandonate
tra passi sicuri
senza nome

Poi il ritorno
a ricordare eventi
di quel che è stato
e tu eri
dove io ero
tra mondi lontani
ma racchiusi per sempre
negli eoni del cuore

07.09.2005 Poetyca

Return

Face reflected on the lake
eyes that know worlds
distant and silent
– Routes traveled and unknown –
to still be
the breath of the universe

Walking on trails
that uphill
recall efforts
– Timeless –
abandoned homes
safe distance between
nameless

Then the return
to remember events
of what has been
and you were
where I was
between distant worlds
but enclosed forever
over the eons of the heart

07.09.2005 Poetyca

Note di vita – Life notes


Note di vita

Dolce suono
di parole antiche
incise nella storia
e in petto
Respiro e vita
nel percorso
lucente e vero
oltre ogni apparenza
Note di vita
nell’adattamento
in ricerca
di senso profondo
Spine e fiori
per essere
continuità
oltre ogni ostacolo

11.08.2017 Poetyca

Life notes

Sweet sound
of ancient words
engraved in history
end in chest
Breath and waist
in the path
shiny and true
beyond any appearance
Life notes
adaptation
in search
of deep meaning
Spines and flowers
to be
continuity
beyond any obstacle

11.08.2017 Poetyca

Mano di Fatima – Hand of Fatima


Mano di Fatima

Lo conoscete questo simbolo?

Si chiama Khamsa o comunemente chiamato La Mano di Fatima

La leggenda narra che una sera Fatima stava preparando la cena, quando il marito rientrò a casa con una concubina.

Per chi non lo sapesse, per la religione islamica l’uomo si può sposare quattro volte.

Fatima, fu così turbata dall’arrivo di questa donna che non si accorse minimamente che il cucchiaio di legno le era caduto dentro la pentola e che stava mescolando il semolino direttamente con la mano.

Il dolore che provava per amore era talmente grande che non sentiva alcun bruciore.
Ed allora ho iniziato a pensare, a quanto siano forti le Donne

Al loro autocontrollo.

Alle loro capacità.

Forse il cuore delle Donne non è un cuore normale, non ci sono 4 stanze, nessun atrio e nessun ventricolo. Forse è open space… così ci entrano più cose, più persone più sentimenti
Più dolore.

Mi immagino Fatima, con la mano immersa nel semolino ed il cuore nel silenzio

La grandezza delle Donne, sta nella loro Forza. Le Donne forti le senti appena arrivano:
portano con se i propri sogni, le cicatrici, le lacrime, i sorrisi. E quando se ne vanno si percepisce il vuoto.

Le Donne sono talmente forti che riescono a trasformare il Niente in Tutto ed ogni notte,
alla stessa ora, cominciano a contare le stelle convinte che nulla sia impossibile.

Dal web

Hand of Fatima

Do you know this symbol?

It is called Khamsa or commonly called The Hand of Fatima

Legend has it that one evening Fatima was preparing dinner when her husband returned home with a concubine.

For the uninitiated, for the Islamic religion, four men can marry
four times.

Fatima, she was so upset by this woman’s arrival that she did not notice in the least that the wooden spoon had fallen into the pot and that she was stirring the semolina directly with her hand.

The pain he felt for love was so great that he didn’t feel any sting.
And then I started thinking, how strong women are

To their self-control.

To their abilities.

Maybe the women’s heart is not a normal heart, there are no 4 rooms, no atrium and no ventricle. Maybe it’s open space… so more things fit, more people, more feelings
More pain.

I imagine Fatima, with her hand dipped in semolina and the heart in silence

The greatness of women lies in their strength. Strong women feel them as soon as they arrive:
they bring their dreams, scars, tears, smiles with them. And when it leaves go you perceive the void.

Women are so strong that they are able to transform Nothing into Everything and every night,
at the same time, the stars begin to count, convinced that nothing is impossible.

From the web

Dio è il respiro di ogni respiro – God is the breath of every breath – Willigis Jäger


divine saints

Dio è il respiro di ogni respiro

 
Una religione può essere paragonata alla luna che illumina la terra di notte, ma che riceve a sua volta la luce dal sole. Se la luna si frappone tra il sole e la terra, abbiamo un’eclissi solare. Lo stesso avviene con la religione. Il sole è il divino che illumina le religioni, in modo che queste, a loro volta, illuminino gli esseri umani sul loro cammino. Se però la religione si considera troppo importante e si frappone tra Dio e l’uomo, ecco che Dio viene oscurato. Questa è una tendenza presente in tutte le religioni – e pertanto la mistica è inevitabilmente soggetta ad una certa critica religiosa – non tanto perché respinga le religioni, ma in quanto ammonimento nei confronti di una auto sopravvalutazione.Il poeta Kabir, ispirato dalla mistica, ha espresso tale ammonimento in una bella poesia. Figlio di una musulmana ed in seguito discepolo di un bramino, visse sul confine tra islam ed induismo, e forse per questo ebbe un fiuto particolare per i limiti delle religioni. Scrive: “O tu che mi cerchi, dove mi cerchi? Vedi, io sono con te. Non sono nel tempio e neanche nella moschea, nemmeno nella Kaaba né sul Kailash. Non sono nei riti e nelle cerimonie, e neanche nello yoga e nell’ascesi. Se tu davvero sei in ricerca, mi vedrai subito, mi incontrerai nello stesso momento. Dice Kabir: oh saddhu! Dio è il respiro di ogni respiro”.

 
Non consiglierò a nessuno di lasciare la propria religione come del resto neanch’io vorrei abbandonare il mio cristianesimo. ma per me la religione è solo un cartello indicatore, non la meta. Coloro che si rivolgono a me di solito lo fanno perché sono caduti in una crisi e non riescono più a scorgere il senso della propria esistenza. Improvvisamente si trovano di fronte a domande alle quali non sanno dare una risposta da soli: Perché vivo? Dove vado? Perché mi è successo questo? Le religioni hanno sempre cercato di rispondere a questi interrogativi. Ma le risposte non soddisfano più molti uomini dei nostri giorni. Improvvisamente qualcuno si sente mancare il terreno sotto ai piedi, e c’è una grande insicurezza diffusa.
I percorsi spirituali classici sono paragonabili ad una mappa dello spirito che permette di verificare in modo piuttosto esatto dove ci troviamo e quali sviluppi spirituali possiamo aspettarci. Tutti questi percorsi sono dei sentieri che conducono alla vetta dello stesso monte. È evidente che assumo una posizione critica nei confronti delle religioni. In particolare, mi oppongo ad una struttura rigida assoluta. Qual è il cammino giusto per ciascuno? Chi trova il cammino mistico all’interno della propria tradizione religiosa non ha bisogno di rivolgersi ad altre religioni. Tuttavia ciò risulta difficile all’interno della tradizione cristiana. La contemplazione non viene insegnata, non ci sono insegnanti mistici e neanche cammini spirituali che abbiano, fin dall’inizio, come obiettivo l’esperienza del divino. Chi la cerca spesso non ha altra scelta che quella di rivolgersi ad altre tradizioni religiose.
 
(Willigis Jäger, L’onda è il mare, Appunti di Viaggio, Roma 2004, pp. 82-86)
God is the breath of every breath
A religion can be compared to the moon that illuminates the earth at night, but that in turn receives light from the sun. If the moon comes between the sun and the earth, we have a solar eclipse. The same is true with religion. The sun is illuminating the divine religions, so that they, in turn, enlighten humans in their path. But if religion is considered too important and stands between God and man, so God is obscured. This is a trend present in all religions – and, therefore, the mystique is inevitably subject to a certain religious criticism – not because they reject religion, but as a warning against a car overstatement.The poet Kabir, inspired by mysticism, has expressed this warning in a lovely poem. Son of a Muslim and later a disciple of a Brahmin, he lived on the border between Islam and Hinduism, and perhaps that had a particular flair for the limits of religion. He writes: “O you who look for me, where I looking for? See, I’m with you. I’m not in the temple, nor the mosque, even in the Kaaba nor the Kailash. I’m not in rites and ceremonies, nor in Yoga and asceticism. If you really are in search, you will see me immediately, I will meet at the same time. Kabir says: oh saddhu! God is the breath of all breath. “
 
Do not recommend to anyone to leave their religion as the rest of it myself I would leave my Christianity. but for me religion is only a signpost, not the destination. Those who come to me usually do so because they have fallen into a crisis and can no longer see the meaning of life. Suddenly you are faced with questions that can not give an answer yourself: Why do I live? Where do I go? Why did this happen? Religions have always tried to answer these questions. But the answers do not meet many more people of our days. Suddenly someone feels the rug out from under their feet, and there is a large widespread insecurity.

The traditional spiritual paths are comparable to a map of the spirit that allows you to check in quite exactly where we are and what we can expect spiritual developments. All these paths are paths that lead to the summit of the same mountain. It is clear that assume a critical position towards religions. In particular, I object to a rigid structure absolute. What is the right path for everyone? Who is the mystical path within their own religious tradition does not need to turn to other religions. However, this is difficult within the Christian tradition. Contemplation is not taught, there are no teachers and even mystical spiritual paths who have, from the outset, the objective experience of the divine. Who seeks it often has no other choice but to turn to other religious traditions.
(Willigis Jäger, Wave is the sea, Travel Notes, Rome 2004, p. 82-86)

Ogni cosa – Everything – Saupaquant Wampanoang


🌸Ogni cosa🌸

Ogni cosa è sacra.
Ogni cosa vive.
Ogni cosa ha una coscienza.
Ogni cosa ha uno spirito.”

Saupaquant Wampanoag
Proverbio nativi indiani dell’America
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸Everything

Everything is sacred.
Everything lives.
Everything has a conscience.
Everything has a spirit. ”

Saupaquant Wampanoag
Native American Indian proverb

Passi – Steps


🌸Passi🌸

Un passo
alla volta
con gli occhi
accesi
di speranza

Non stringo
mai nulla
ed il cuore
resta aperto
al nuovo

28.01.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Steps

A step
at a time
with the eyes
turned on
of hope

I don’t squeeze
never anything
and the heart
remains open
to the new

28.01.2021 Poetyca

Canto Navajo – Navajo singing


Canto Navajo

“Non piangere sulla mia tomba,
io non sono lì, io non dormo.

Io sono mille venti che soffiano.
Io sono i diamanti che luccicano sulla neve.
Io sono la luce del sole sul grano maturo.
Io sono la delicata pioggia d’Autunno.

Quando tu ti svegli nel silenzio del mattino,
io sono la rondine che si innalza veloce
o gli uccelli che volano lentamente in circolo.

Io sono la piccola stella che brilla nella notte. Non piangere sulla mia tomba.

Io non sono lì, non dormo.”

Canto Navajo

Navajo singing

“Don’t cry on my grave,
I’m not there, I’m not sleeping.

I am a thousand winds that blow.
I am the diamonds that glisten in the snow.
I am the sunlight on the ripe wheat.
When you wake up in the silence of the morning,
I am the swallow that rises fast
or the birds that slowly fly in circles.

I am the little star that shines in the night. Do not Cry

Navajoqq singing

Insegnamento – Teaching – Buddha


Insegnamento

Immagina che ogni persona nel mondo sia illuminata tranne te. Sono tutti i tuoi insegnanti,ognuno dei quali fa le cose giuste per aiutarti ad imparare
la perfetta pazienza,
la perfetta saggezza
e la perfetta compassione “.

Buddha

Teaching

“‎Imagine that every person in the world is enlightened but you. They are all your teachers, each doing just the right things to help you learn perfect patience, perfect wisdom, perfect compassion.”

Buddha

Grazie – Thanks – Maister Eckhart


🌸Grazie🌸

Se la sola preghiera
che dirai mai
nella tua intera vita
è “grazie”,
quella sarà sufficiente.

Meister Eckhart
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸Thank you

If the only prayer
what will you ever say
in your entire life
and thanks”,
that will be enough.

Meister Eckhart

cღPoeti amici ღ★


Gratitudine

Ogni essere vivente
di questo bellissimo pianeta
potrebbe ascoltare
la propria voce interiore
che continua inesauribile
a comunicare con la nostra anima
e noi siamo solo i conduttori
di un messaggio divino
riconducibile alla divinità
che ogni essere vivente ha.
Il vento che scuote le foglie
della nostra coscienza
delineando il confine
tra noi e il tutto.
L’acqua che nel suo passare
rimuove la propria essenza
facendola tornare alla fonte
quella stessa che dal tutto
ebbe origine e in noi dimora.

Pasquale Latorre

Naturalmente soddisfatti


Immagine di Giuseppe Bustone

Naturalmente soddisfatti

Se sai essere soddisfatto di avere le cose che desideri e, in loro assenza non ti mancano, hai trovato l’equanimita’. Prova a chiederti: “Per quali cose, che desidero, riesco a stare bene anche senza?”. Come avrete notato non è una cosa scontata. Anzi, è piuttosto contraddittorio pensare così. Ma, possiamo raggiungere questa indifferenza tra avere o non avere e riuscire ad essere soddisfatti in ogni caso. Per riuscirci, secondo me, bisognerà avere interesse per cose più importanti. Vitali. Personalmente ci riesco abbastanza bene o comunque ci provo a stare bene “con” e “senza”.

Giuseppe Bustone

My “Best Of… Elvis Costello And The Attractions” Compilation



Elvis Costello, pseudonimo di Declan Patrick MacManus (Londra, 25 agosto 1954), è un cantautore, chitarrista e compositore britannico. Ha iniziato la sua carriera negli anni settanta come esponente della scena pub rock londinese, prima che il suo nome venisse associato ai movimenti punk e new wave della seconda metà degli anni ’70.[1]

Il suo acclamato album d’esordio My Aim Is True è stato registrato nel 1976. Poco tempo dopo ha formato il gruppo The Attractions, che lo ha accompagnato negli anni seguenti.

Nel corso della sua carriera ha vinto numerosi premi, incluso un Grammy Award ed ha ricevuto due nomination ai BRIT Award nella categoria “Best British Male”. Elvis Costello e The Attractions sono inclusi nella Rock and Roll Hall of Fame. Nel 2004 Costello è stato inserito nella lista dei 100 artisti più grandi di tutti i tempi secondo Rolling Stone alla posizione #80.[2]

Tra le sue canzoni più celebri vi sono Alison, Everyday I Write the Book, I Wanna Be Loved, God’s Comic, Shipbuilding, I Almost Had a Weakness, The Man Out of Time, She e Almost Blue.

https://it.wikipedia.org/wiki/Elvis_Costello

Elvis Costello (born Declan Patrick MacManus, 25 August 1954) is an English singer-songwriter.[3] He began his career as part of London’s pub rock scene in the early 1970s and later became associated with the first wave of the British punk and new wave movement of the mid-to-late 1970s.[4][5] His critically acclaimed debut album, My Aim Is True, was recorded in 1977. Shortly after recording his first album he formed the Attractions as his backing band. His second album, This Year’s Model, was released in 1978, and was ranked number 11 by Rolling Stone on its list of the best albums from 1967–1987. His third album, Armed Forces, was released in 1979, and features his most successful single “Oliver’s Army”. His first three albums all appeared on Rolling Stone’s list of the 500 Greatest Albums of All Time.[6]

Costello and the Attractions toured and recorded together for the better part of a decade, though differences between them caused a split by 1986. Much of Costello’s work since has been as a solo artist, though reunions with members of the Attractions have been credited to the group over the years. Steeped in wordplay, the vocabulary of Costello’s lyrics is broader than that of most popular songs. His music has drawn on many diverse genres; one critic described him as a “pop encyclopaedia”, able to “reinvent the past in his own image”.[7]

Costello has won multiple awards in his career, including a Grammy Award, and has twice been nominated for the Brit Award for Best British Male.[8] In 2003, Costello and the Attractions were inducted into the Rock and Roll Hall of Fame.[9] In 2004, Rolling Stone ranked Costello number 80 on their list of the 100 Greatest Artists of All Time.[10]

https://en.wikipedia.org/wiki/Elvis_Costello

Una perla al giorno – Sri Nisargadatta Maharaj


musica_e_parole

 

Una volta che vi  rendete conto che la strada è l’obiettivo e che siete sempre sulla strada, non per raggiungere un obiettivo, ma per godere della sua bellezza e la sua saggezza, la vita cessa di essere un compito e diventa naturale e semplice, di per sé un’estasi.

Sri Nisargadatta Maharaj

Once you realize that the road is the goal and that you are always on the road, not to reach a goal, but to enjoy its beauty and its wisdom, life ceases to be a task and becomes natural and simple, in itself an ecstasy.

Sri Nisargadatta Maharaj