Archivio | 22/02/2021

Me stessa – Myself


🌸Me stessa🌸

Preferisco sempre
la coerenza
tra quello che si dice
e quanto si dimostra

Parole vere
e mai paraventi
o maschere
per apparire

Non apprezzo l’uso degli altri
solo per convenienza
per poi gettarli via
se non servono

Silenzi strategici
o strafottenza
calpestando
senza rispetto

Preferisco
la vita vera
e mai la distanza
indotta

Continuerò
ad essere
sempre e soltanto
me stessa

25.10.2020 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Myself

Always I prefer
consistency
between what is said
and what it shows

Real words
and never screens
or masks
to appear

I don’t appreciate the use of others
just for convenience
and then throw them away
if they are not needed

Strategic silence
or arrogance
trampling
without respect

I prefer
real life
and never needing
distance

I will continue
to be
always and only
myself

25.10.2020 Poetyca

Mente aperta – Open mind


Mente aperta

Con la mente aperta
libero pensieri
perché tutto vada
e possa germogliare
o volare altrove
dove non ci sono gabbie
dove scorre il tempo
e non lo vuoi trattenere:
Tutto sia come deve essere
brezza leggera o ruvida carezza

06.03.2017 Poetyca

Open mind

With an open mind
I free thoughts
because everything goes
and can sprout
or fly elsewhere
where there are no cages
flowing with time
and I do not want to retain:
All is as it should be
gentle breeze or rough caresses

03/06/2017 Poetyca

Sospensione – Suspension – Haiku


🌸Sospensione – Haiku🌸

La sospensione
di un solo attimo
è senza tempo

12.02.2020 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
Suspension – Haiku

The suspension
in a single moment
it is timeless

12.02.2020 Poetyca

Ascolto interiore – Inner listening – Haiku


🌸Ascolto interiore🌸

Ascolto e dono
d’attimi eterei :
librandosi ora

© Poetyca
🌸🌿🌸
🌸Inner listening🌸

Listening and gift
of ethereal moments:
soaring now

© Poetyca

Opinioni – Opinions – Jon Kabat – Zinn


Opinioni

Per arrivare nel punto da cui siamo partiti e conoscere il luogo come
se i nostri occhi lo vedessero per la prima volta.
Tanto per cominciare,corriamo il rischio che non succeda mai:Si possono mettere di mezzo molte cose che ci teniamo strette prendendole per buone.
Raggiungere un luogo o un punto di vista – qualunque luogo, qualunque opinione sincera – richiede apertura: in sostanza richiede una condizione di semplicità totale che ci permetta di vedere quel che c’è da vedere,
di conoscere quel che c’è da conoscere; entrambe le cose sono impossibili se persistiamo a vedere ciò che accade solo attraverso gli occhiali delle nostre idee ed opinioni,sia pure magnifiche e ricche di erudizione,e tanto più se non c’è ne accorgiamo.
L’apertura radicale a ciò che non abbiamo ancora sperimentato
– costa “niente meno che tutto”.
A volte non vogliamo pagarne il prezzo,attaccati come siamo all’idea che le cose dovrebbero andare proprio a modo nostro,condizionati come siamo a pensare di sapere come dovrebbe essere quel “modo nostro»,quando naturalmente siamo sempre gli ultimi arrivati – tutti noi – sempre vicini all’orizzonte di ciò che sta appena
al di là del familiare: l’ignoto.
E sottolineo sempre, che lo si sappia al momento oppure no,In quel territorio l’essenziale è fidarsi della propria intuizione più profonda anche se va controcorrente rispetto al pensiero convenzionale,che si voglia creare oppure scoprire qualcosa.

Jon Kabat – Zinn – Riprendere i sensi

Opinions

To get to where we started
and know the place as if our eyes
they saw it for the first time.
To begin with, we run the risk
that never happens: they can be put
half a lot of things that we hold tight by taking them for good.
Reach a place or a point of view
– any place, any sincere opinion – requires openness: in essence it requires a condition of total simplicity that allows us to see what is there
to see, to know what there is to know; both things are impossible if we persist in seeing what happens only through the glasses of our ideas and opinions, even if magnificent
and rich in learning, and even more if we do not notice it.
The radical opening to what we have not yet experienced – it costs “nothing less than everything”.
Sometimes we don’t want to pay the price,attack as we are at the idea that things should go our own way,
conditioned as we are to think
to know how it should be that “our way”, when of course we are always the last to arrive – all of us – always close to the horizon of this
which is just beyond the familiar: the unknown. And I always stress, let it be known at the moment or not, in that territory the essential thing is to trust one’s most profound intuition even if it goes against the current of conventional thinking,whether you want to create or discover something.

Jon Kabat – Zinn – Regaining the Senses

Conversazione con Pitagora – From the Conversations with Pythagoras


Conversazione con Pitagora

Raccontaci, per favore, di Te: come Tu hai ricevuto Iniziazione e come dopo hai insegnato agli altri!
L’armonia fra lo sviluppo dell’amore, della saggezza e della forza Io la chiamerei la Regola d’Oro nell’arte dell’allevamento delle anime.
In quest’ultima incarnazione, Io ero già l’Anima con Cognizione Divina che avevo elaborato nelle tante vite precedenti.
Lo scopo dell’ultima incarnazione era l’affermazione della verità che parlava di Dio, per le tante successive generazioni umane sulla Terra.
Si potrebbe dire che Io sono stato l’ultimo di quelli che hanno ricevuto l’iniziazione nell’Egitto, secondo la tradizione che ha avuto inizio dal Tot — Atlant, ma dopo ci sono stati dei cambiamenti durante i secoli.
Mi davano le lezioni i sacerdoti i quali avevano una gran forza personale e conoscevano tanti misteri della magia. Ma in essi l’aumento della propria volontà e della forza personale è stato preponderante e ha occupato il posto della Luce Divina e della purezza dell’anima. L’aspirazione alla potenza personale e al desiderio di comandare sugli altri e il desiderio di essere prescelti hanno fatto oscurare l’amore dentro di loro. La loro volontà essi l’hanno considerata come la volontà del Dio, senza avere dubbi… La loro forza la immaginavano come la manifestazione suprema delle capacità umane… L’amore è stato perso, sono rimaste soltanto la prepotenza e la forza… Tante conoscenze degli abitanti di Atlantide, relative al pianeta Terra e agli altri corpi cosmici, sono state conservate grazie a loro… Loro avevano la capacità di influire sulle anime e sui corpi… Ma senza l’Amore Divino la forza è morta… L’anima, che ha avuto la trasformazione, grazie all’Amore, è capace di diventare saggia! Soltanto il cuore spirituale è capace di arrivare fino in fondo al Cammino di Cognizione del Creatore, senza inciampare, per dopo unirsi alla Sostanza Divina, che dirige tutta la Creazione del Mondo.
… Io sono grato a loro. Tutto quel che ho potuto, Io ho regalato dopo, quando loro s’incarnavano di nuovo…
… Per tanti anni essi Mi hanno insegnato, ma Io non ho perso né la purezza delle Mie aspirazioni, né l’Amore per il Creatore. La scienza della vita l’ho studiata per mezzo della mia consapevolezza, grazie al distaccamento dal corpo materiale. Ho imparato i metodi per crescere e ingrandirsi nelle dimensioni (eoni) diverse.
Ho conosciuto i riti del sacramento che esistevano in quei tempi. In uno di quei riti la morte si provava come nella realtà. Nel corso di questa esperienza la Mia Anima doveva sopportare tutta la scala della misurazione della diversità dell’Universo, partendo dall’inferno fino alla Luce per, alla fine, scegliere la Luce.
Ma il Contatto con la Luce i sacerdoti non potevano sentirlo.
Perciò l’ultimo passo Io l’ho fatto con l’aiuto delle Anime Divine, che Mi aspettavano nella Luce. Mi hanno fatto conoscere le Legge della vita delle anime e la Sostanza Divina ed Eterna. Mentre Io ero in Unione con il Supremo il mio corpo rimaneva disteso nella tomba di pietra, che è stata fatta per il rito d’iniziazione.
Mi hanno dato la possibilità di scegliere: entrare nella Luce e non tornare mai più nel corpo o il ritorno. Tornare significava diventare il Conduttore, Ricostruttore delle conoscenze, di tutto ciò che avevo imparato nella Grande Purezza del Primo Fattore. Io ho preferito il secondo, e la Mia scelta è stata decisa da Me come lo scopo della Mia vita.
Ho deciso di creare un sistema d’Iniziazioni diverso da quel “cerchio” mistico, che Io ho dovuto attraversare.
… Non Mi è stata data subito la possibilità di aprire la Scuola… Sono passati tanti anni. Sono stato prigioniero insieme con altri sacerdoti, quando l’invasione persiana, come un’ondata di mare in tempesta ha fatto affogare Egitto e altri paesi.
Negli anni di prigione la Mia Unione con la Luce Iniziale diventava sempre più forte, nonostante che il corpo si trovasse nelle condizioni difficili imposte dalla vita.
In quegli anni ho conosciuto anche i nuovi riti di altre religioni e altre scienze… Nei miei pensieri ho creato il progetto della Scuola, quale ho potuto realizzare più tardi a Crotone.
* * *
La giustizia Divina non è come quella che la gente, in gran parte, s’immagina. Nella vita delle persone arrivano le cose, che devono arrivare cioè tutto quello che loro hanno attirato con i loro pensieri e le azioni nel corso del proprio vissuto.
Il Dio è Creatore di queste Leggi! Non può succedere nessuna disgrazia, se non è stata meritata! Non può essere dato da sostenere un peso più grande della forza! Non può arrivare felicità non meritata, non indispensabile; soltanto l’orgoglio, il senso di pena verso se stessi, l’attaccamento per le cose e le persone, nonché l’invidia e la gelosia, fanno immaginare la felicità degli altri come non meritata!
La Giustizia del Dio è grande: ognuno raccoglie i frutti, che ha seminato e allevato. Se la frutta è amara, ognuno di noi ha la possibilità di allevare qualche cosa di diverso, per avere il risultato migliore e più dolce!
* * *
— Racconta: che cosa serve per non perdere il sentimento di felicità?
— Il Sole della Felicità sorge nel cielo interno!
Il Cammino si realizza grazie agli sforzi! Gli ostacoli soltanto aumentano le tue forze e fanno accrescere la saggezza nel superare le barriere!
L’Amore, che illumina da dentro, non si trasforma per colpa degli ostacoli del mondo delle conseguenze!
Purificandosi noi ci avviciniamo a Lui — al Creatore, alla Fonte del tutto. Bisogna diventare la Purezza Primordiale per manifestare Lui!
Diventa Dio colui, che ha percepito La Volontà Superiore e nello stesso momento è riuscito a trattenere acceso il Fuoco Divino che é divampato in lui!
Tutto quello, che tu vedi è stato creato dal Suo Amore e ogni atomo manifestato dal Suo Amore e dalla Sua Forza.
Chi ha ricevuto l’iniziazione, deve illuminare con il Fuoco, Che è stato ricevuto, e con se stesso riaccendere la luce nuova — la luce delle conoscenze e dell’amore verso l’Unica Volontà Creatrice — verso il Creatore del tutto!
* * *
— È necessario imparare la purezza della mente!
Ascoltando senza obiettare con i pensieri all’interlocutore!
Rispetta i pensieri degli altri con il silenzio dell’attenzione e con la profondità della percezione!
In questo si manifesta l’amore dell’uomo verso l’uomo nel momento della conversazione fra loro. In questo si manifesta l’amore dell’uomo per Dio nella conversazione con Lui.
Soltanto quando la tua mente si trova nel silenzio e ascolta, il cuore è colmo dell’amore, allora Dio parla con te.
Noi abbiamo chiesto:
— Ci racconti per favore, se nella Tua Scuola si usavano le tecniche simili ad asana di hatha-ioga per riordinare l’energetica dei corpi?
— Io personalmente conoscevo tali metodi, essi si usavano anche in Egitto. Ma Io non ne facevo uso nella Scuola creata da Me. Facevo così perché questo attira l’attenzione dell’allievo più verso il corpo che verso l’anima.
Le tappe iniziali da noi erano di “preparazione” e di “purificazione”, quando l’anima si riempiva delle conoscenze su moralità e purezza, sull’armonia dell’Intero e sul senso dell’esistenza dell’anima nel corpo, sul fatto che l’uomo è anima, il corpo è soltanto il suo involucro e la sua dimora temporanea. L’insegnamento dell’anima alla bontà, all’amore, alla calma, alla moralità era la tappa preparativa per quello che voi chiamate raja-ioga. Anche il modo armonioso della vita era favorevole a questo: la vastità della riva del mare, il clima piacevole per la vita, temperato nel freddo e nel caldo, la giusta e pura alimentazione. I Miei allievi praticavano anche fluenti esercizi di ginnastica per il corpo e bagno nel mare.
La tappa del lavoro pianificato con le energie del corpo si cominciava soltanto quando l’anima-amore superava la grandezza del corpo. La vita sulla riva del mare e l’armonia d’intorno favorivano questo.
Tutte le volte, su ogni tappa l’anima faceva il primo passo nell’assimilazione del nuovo scalino e invece il corpo si sottometteva e gradualmente assorbiva il nuovo stato d’anima. In questo modo il corpo si trasformava e si purificava. Qualunque tipo di problema del corpo se ne andava nel momento in cui si cancellavano sul piano causale il problema o il vizio dell’anima.
L’anima-amore, che supera di molto la grandezza del corpo, sintonizza esso come strumento, il quale per suonare in armonia con l’universo ha i sette chakra come cavità e meridiani, come le corde. Questo strumento permette all’anima umana di creare la Grande Musica della Vita e dell’Armonia.
Su questa tappa tanta attenzione prestavamo alla musica e alla danza che erano capaci di fare effetto e di trasmettere agli altri adepti i superiori stati d’anima.
Le meditazioni nella nostra Scuola di solito si compivano facendo una tranquilla camminata.
La fase di buddhi-ioga s’iniziava quando la vita dell’anima, nella qualità del “Proprio Mahadublo”, parlando con le vostre espressioni, diventava naturale.
Mentre ero incarnato avevo pochi allievi che sarebbero stati pronti a questo tipo di lavoro. Però, dopo, loro continuavano il lavoro della Scuola. Loro sostenevano lo spirito della fraternità Pitagorica nelle filiali create in tutto il Mediterraneo per più di 500 anni. Loro sono tutti pronti ad aiutarvi anche adesso nella diffusione e nell’introduzione delle vostre, cioè delle Nostre cognizioni comuni.
Prima tu Mi hai chiesto della materializzazione e della dematerializzazione. Io non ho risposto allora alla tua domanda. Ma ora sono pronto a rispondere.
Io non ho cercato di acquisire la dematerializzazione del corpo, non lo avevo come scopo. L’immortalità dell’anima nell’Unione con la Superiore Consapevolezza Divina, questo era lo scopo che avevamo Io e i Miei allievi. Se l’anima riesce a realizzarlo in tempo e così vive servendo il Creatore e la gente, allora il corpo materiale diventa Divino perché l’Anima Divina trasforma il piano materiale con Sé-Luce.
Dopo l’incendio nella scuola, per sostenere i Miei allievi che erano riusciti a salvarsi, ma erano privi di spirito dopo la notizia della Mia morte, Io senza fatica materializzavo il Mio corpo fisico e così apparivo davanti a loro. Perciò erano comparse leggende che Pitagora si era salvato. La materializzazione del Mio corpo era necessaria per sostenere quelli, che dovevano continuare il Compito di Dio, non fare spegnere la Luce Vera e portare le conoscenze superiori a quelli che continuano il proprio sviluppo nel corpo sulla Terra.

http://it.pythagoras.name/talk.html

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From the Conversations with Pythagoras

“Tell us please about Yourself: how did You receive Initiations, how did You teach?”
“The harmony between the development of love, wisdom, and power — this I would call the Golden Law in the art of raising souls.
“In that last incarnation I was a Soul that already had an experience of cognition of God in many past lives. The main purpose of that incarnation was to reestablish the truth about God for many generations of people on the Earth.
“One can say that I was the last one of those who received an initiation in Egypt in the traditions which had originated from Thoth-the-Atlantean but had been perverted with time.
“The priests, who taught Me, possessed large personal power and knew many magical mysteries. But they get obsessed with growing their will and power, and thus they lost the Divine Light and the purity of souls. Their desire to rule over others, the feeling of being chosen — obscured love in them. They considered their personal will a manifestation of God’s will… They believed that their powers were the highest possible for man… They lost love; there remained only an aspiration for power. They had much knowledge remained from the Atlanteans — about the Earth and cosmic bodies, about many other things… They possessed the ability to influence bodies and souls…
“But without Divine Love the power is dead… Only a soul transformed with Love can become wise! Only the spiritual heart is capable of walking completely the entire Path of Cognition of the Creator without stumbling — and of merging into the Divine Essence which controls the Universe!
“… I am grateful to them. Later, I gave them everything I could — when they incarnated again…
“… For many years I had been learning from them, but I had not lost the purity of My aspirations and My love for the Creator. I studied the science of life. I mastered the methods of growing and expanding the consciousness in different eons. I went through the ritual of initiation, in the form it existed at that time. In that ritual, one experiences death as reality. The soul has to go through the entire scale of universal emanations — from hell to Light — and has to choose the Light.
“But the Light was not known to the priests.
“Therefore, this last step was revealed to Me by Divine Souls Who met Me in that Light. They initiated Me into the laws of soul’s life and into the Divine Essence. While My body lied in a stone coffin used in initiations, I stayed in Mergence with the Highest…
“I was given a choice: to remain in the Light and not return into the body — or to come back; to come back and become a Guide, to restore for people the knowledge which I perceived in the Purity of the Great Origin of Everything. I chose the second, because this choice was already made by Me as the purpose of My life.
“I decided to create a system of initiations different from this mystical ‘whirlpool’ that I had to go through.
“… Many years had passed before I gained an opportunity to create a School… I was taken captive among priests when Persian invaders came to Egypt and other countries.
“During the years of captivity, I strengthened My Mergence with the Primordial Light in the conditions harsh for the body.
“In those years I studied also other religious rituals and sciences… I devised mentally a project of the School, which I realized later in Croton.”
* * *
“The Divine justice is not like people imagine it. Nothing wrong comes to lives of people but only that which must come: what they have attracted by their own thoughts and past deeds.
“God is the Creator of these Laws! And no affliction can fall unjustly upon man! There can be no undeserved, unneeded joy; only self-conceit, self-pity, and envy make one see it so in others!
“The justice of God is great: everyone receives and partakes of the fruit which they themselves sowed and grew. The result can be bitter, but one can develop in oneself other qualities to make the fruit sweet and beautiful!”
* * *
“What does one need to do to retain the feeling of happiness?”
“The Sun of Happiness rises on the inner firmament!
“By making efforts will you traverse the Path! By overcoming obstacles will you increase your strength and grow your wisdom!
“Love that shines from within cannot be darkened by obstacles of the world of consequences!
“By purifying ourselves can we approach Him — the Creator, the Source of everything. And one has to become the Primordial Purity in order to be able to manifest Him!
“Everything you see is made by His Love, and every atom was manifested from His Love and Power.
“Everyone who received initiation has to shine with the Fire received and to ignite new light — the light of knowledge and love for the Creator of everything!”
* * *
“Learn purity of thinking!
“When listening to someone, do not oppose him or her in your thoughts!
“Respect the thoughts of your interlocutor — with your silent attention and deep comprehension!
“In this way people manifest their love toward each other in their conversation. In this way man manifests love for God when conversing with Him.
“Only when your mind is silent and listens, and your heart is full of love — only then God talks with you.”
We asked:
“Tell us please, did Your School use techniques similar to hatha yoga asanas for purifying the energies of the body?”
“I was familiar with such methods; they were used in Egypt, in particular. But I did not use them in My School, because they attract the attention of students to the body more than to the soul.
“The initial stages of learning in the School were purification and preparation — when the soul acquired knowledge about morality and purity, about the harmony of the Whole and the meaning of soul’s life in the body, the knowledge that man is a soul and the body is but soul’s temporary dwelling. Teaching students kindness, love, calm, morality — this was a preparatory stage before the next stage of raja yoga, as you call it. Our harmonious way of life also contributed to this: life at the expanse of the seashore, in pleasant climate with moderate heat and cold, with good nutrition. The students of the School used soft gymnastic exercises for bodies and swimming in the sea.
“The stage of work with the energies of the body began when the soul-love grew in size larger than the body, thanks in particular to life at the seashore and to the harmony of the sea expanse.
“Always the first step in mastering every new stage was done by the soul, and the body followed it by attuning to the new state of the soul. In this way the body purified. Any problem of the body went away when the corresponding problem or the vice of the soul disappeared on the causal plane.
“The soul-love, much larger than the body, attuned the body like an instrument which has seven chakras and the ‘strings’ of meridians so that to sound in harmony with the universe. This instrument allows the human soul to create the Great Music of Life and Harmony.
“On this stage we paid much attention to music and dance, which can imprint and convey to people elevated states of the soul.
“Students in our School usually performed meditations when walking slowly.
“The stage of buddhi yoga began when the soul could naturally live as a Mahadouble, speaking in your terms.
“I did not have many disciples ready for this work. But those who had mastered this stage continued then the work of the School. They supported the spirit of the Pythagorean Brotherhood in branches of the School created by them throughout the entire Mediterranean region — for more than 500 years. They all are willing to help you now with spreading and introducing your knowledge, Our common knowledge.
“You asked Me some time ago about materialization and dematerialization. I can answer this question now.
“I never tried to master dematerialization of the body; I never had such a goal. Immortality of the soul in Unity with the Highest Divine Consciousness — this was the task that I set for Me and for My disciples. If the soul manages to realize this task and lives in this state, serving the Creator and people — then the material body becomes Divine thanks to the Divine status of the Soul.

http://pythagoras.name/talk.html

Il Karma – The Karma – Sakyong Mipham


🌸Il karma🌸

Il karma si muove
in due direzioni.
Se agiamo virtuosamente,
il seme che piantiamo
si tradurrà in felicità.
Se agiamo in modo non virtuoso,
i risultati saranno di sofferenza.

Sakyong Mipham
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸The Karma

Karma moves
in two directions.
If we act virtuously,
the seed we plant
will result in happiness.
If we act non-virtuously,
suffering results.

Sakyong Mipham

Senza fretta – No hurry


🌸Senza fretta🌸

Affrettarsi
o nutrire aspettative
è deviante:
Tutto accade
al momento giusto.

28.01.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸No hurry

Hurry up
or have expectations
is deviant:
Everything happens
at the right time.

28.01.2021 Poetyca

★ cღPoeti amici ღ★


robert strange

~ A l m a n a c c a r e ~

Ho temuto il peggio
valutandone il rischio.
Conciliabolo
tra coscienza
e opportunità.
Un battito di ciglia
ha cancellato il dubbio.
Ora ho imparato a sognare.
E vivo.

Robert Strange

03 Febbraio 2013

~ D a y d r e a m  ~

I feared the worst
assessing the risk.
huddle
between consciousness
and opportunities.
Blink of an eye
has deleted doubt.
Now I have learned to dream.
And I live.

Robert Strange

February 3, 2013

The best of Rolling Stones


I Rolling Stones sono un gruppo musicale rock britannico, composto da Mick Jagger (voce, armonica, chitarra), Keith Richards (chitarre, voce), Ronnie Wood (chitarre, cori) e Charlie Watts (batteria, percussioni). È una delle band più importanti e tra le maggiori espressioni della miscela tra i generi della musica rock e blues, quel genere musicale che è l’evoluzione del rock & roll anni cinquanta, da loro rivisitato in chiave più dura con ritmi lascivi, canto aggressivo, continui riferimenti al sesso e, talvolta, alle droghe pesanti.

Per il loro essere trasgressivi furono chiamati i “brutti, sporchi e cattivi” e contrapposti ai più rassicuranti Beatles, anche se tale contrapposizione fu spesso creata dagli stessi Rolling Stones che si comportavano in modo volutamente antitetico rispetto ai Beatles (con i quali ebbero peraltro sempre un ottimo rapporto di stima e amicizia), proponendo così un modello alternativo a uso e consumo della stampa musicale. I Rolling Stones sono stati, e sono tuttora, un’autentica pietra miliare nell’evoluzione della musica rock del XX secolo, portando sotto i riflettori il malcontento e di conseguenza la protesta di intere generazioni, incarnando così il travagliato spirito dei grandi bluesman del passato e scegliendo il titolo di una canzone di uno di questi (Muddy Waters) come nome del loro gruppo.

http://it.wikipedia.org/wiki/The_Rolling_Stones

The Rolling Stones are an English rock band formed in London in 1962. The first settled line-up consisted of Brian Jones (guitar, harmonica), Ian Stewart (piano), Mick Jagger (lead vocals, harmonica), Keith Richards (guitar), Bill Wyman (bass) and Charlie Watts (drums). Stewart was removed from the official line-up in 1963 but continued as occasional pianist until his death in 1985. Jones departed the band less than a month prior to his death in 1969, having already been replaced by Mick Taylor, who remained until 1975. Subsequently, Ronnie Wood has been on guitar in tandem with Richards. Following Wyman’s departure in 1993, Darryl Jones has been the main bassist. Other notable keyboardists for the band have included Nicky Hopkins, active from 1967 to 1982; Billy Preston through the mid 1970s (most prominent on Black and Blue) and Chuck Leavell, active since 1982. The band was first led by Jones but after teaming as the band’s songwriters, Jagger and Richards assumed de facto leadership.

The Rolling Stones were in the vanguard of the British Invasion of bands that became popular in the US in 1964–65. At first noted for their longish hair as much as their music, the band are identified with the youthful and rebellious counterculture of the 1960s. Critic Sean Egan states that within a year of the release of their 1964 debut album, they “were being perceived by the youth of Britain and then the world as representatives of opposition to an old, cruel order — the antidote to a class-bound, authoritarian culture.”[1] They were instrumental in making blues a major part of rock and roll and of changing the international focus of blues culture, to the less sophisticated blues typified by Chess Records artists such as Muddy Waters, writer of “Rollin’ Stone”, after which the band is named. After a short period of musical experimentation that culminated with the poorly received and largely psychedelic album Their Satanic Majesties Request (1967), the group returned to its bluesy roots with Beggars’ Banquet (1968) which—along with its follow-ups, Let It Bleed (1969), Sticky Fingers (1971) and Exile on Main St. (1972)—is generally considered to be the band’s best work and are considered the Rolling Stones’ “Golden Age”. Musicologist Robert Palmer attributed the “remarkable endurance” of the Rolling Stones to being “rooted in traditional verities, in rhythm-and-blues and soul music”, while “more ephemeral pop fashions have come and gone”.[2]

The band continued to release commercially successful records in the 1970s and sold many albums, with Some Girls (1978) and Tattoo You (1981) being their two most sold albums worldwide. In the 1980s, a feud between Jagger and Richards about the band’s musical direction almost caused the band to split but they managed to patch their relationship and had a big comeback with Steel Wheels (1989) which was followed by a big stadium and arena tour. Since the 1990s, new recorded material from the group has been increasingly less well-received and less frequent. Despite this, the Rolling Stones have continued to be a huge attraction on the live circuit, with big stadium tours in the 1990s and 2000s. By 2007, the band had made what were then four of the top five highest-grossing concert tours of all time (Voodoo Lounge Tour (1994–95), Bridges to Babylon Tour (1997–99), Licks Tour (2002–03) and A Bigger Bang Tour (2005–07).[3]

The Rolling Stones were inducted into the Rock and Roll Hall of Fame in 1989, and the UK Music Hall of Fame in 2004. Rolling Stone magazine ranked them fourth on the “100 Greatest Artists of All Time” list, and their estimated album sales are above 250 million. They have released twenty-nine studio albums, eighteen live albums and numerous compilations. Let It Bleed (1969) was their first of five consecutive number one studio and live albums in the UK. Sticky Fingers (1971) was the first of eight consecutive number one studio albums in the US. In 2008, the band ranked 10th on the Billboard Hot 100 All-Time Top Artists chart. In 2012, the band celebrated its 50th anniversary.

http://en.wikipedia.org/wiki/The_Rolling_Stones

Una perla al giorno – Hui Neng


2

Meditazione buddista: la fede in è fonte di delusione, ma trattando tutto come conseguimento del nulla,  si raggiunge merito incomparabile.

Hui Neng

Buddhist meditation: Belief in self is the source of delusion, But treating all attainment as void, attains merit incomparable.

 Hui Neng