Archivio | 26/02/2021

Perle di neve – Pearls snow


Perle di neve

Candido scende
mentre lieve si dona
con pallido incanto
in accarezzar di sogni
che ora sfiora
Stupore bambino
senza alcun tempo
nutre e disseta
solchi silenti
di anime arse
Petali bianchi
accolti da sempre
perle di neve
fiocchi d’amore
per voce sola

14.10.2004 Poetyca

Pearls snow

Candide falls
while slightly gives
with pale enchantment
Shakes in dreams
now nearly
Wonder child
no time
nourished
furrows silent
Anime burned
White petals
always accepted
beads snow
flakes of love
for solo voice

14.10.2004 Poetyca

Danza – Dance


Danza
Pentagramma lieve
che respira
tra palpiti e ali
Nutrimento eterico
con calore
cerca musica
tra sogni ed emozioni
Note si snodano
tu ne catturi
con gli occhi chiusi
armonia e senso
Una danza
disegna immagini
che non potranno
più svanire
24.01.2003 Poetyca
Dance

Pentagram mild
breathing
between heartbeats and wings
Nutrition etheric
with heat
search music
between dreams and emotions
Note wind
you catch it
with eyes closed
harmony and sense
A dance
draw pictures
that can not
more fading
24.01.2003 Poetyca

Avanti – Next


Avanti

Speranza è la luce dei sogni
che richiama a sè
lungo i confini del buio
e delle mille paure
anela al ricordo
ed alla consapevolezza
che sono solo attimi
quelli che chiamano
tra le nebbie
perchè sempre avanti
percorri la rotta

01.01.2003 Poetyca

Next

Hope is the light of dreams
that calls itself a
along the borders of the dark
and a thousand fears
yearns to remember
and awareness
that are only moments
what they call
the fog
why always ahead
go the route

01.01.2003 Poetyca

Vita – Life


Vita

Stringi
per sempre
questa vita
fatta di noia
che non finisce
m a i.
Sfuggi
tutti gli sguardi
come muri
non crollano
s a i.
Ora
metti in moto
sogni
cancellando
g u a i.
Pozzo
senza fondo
strano girotondo
mille le emozioni
catturate
q u i.
fascino
di un respiro
che regala vita
solo se tu
v u o i .
Grigio
ormai svanito
perché nulla
resta vuoto
p o i.
Vita
colorata
con tutto
il suo valore
cercando quello
che veramente
s e i
e sai donare.

29.04.2002 Poetyca

Life

Clasp
forever
this life
made out of boredom
that does not end
ever.
Escape
all eyes
such as walls
do not collapse
you know.
Now
put in motion
dreams
deleting
trouble.
Well
bottomless
strange circle
a thousand emotions
captured
here.
charm
a breath
that gives life
Only if you
want.
Grey
vanished
because nothing
is empty
onwards.
Life
colored
with all
its value
trying to
really
you’re
and you know to donate.
29.04.2002 Poetyca

Il mio equilibrio – My balance – Marco dal Negro


Il mio equilibrio

Molte volte capita di vivere in modo assolutamente lontano se non opposto a quello in armonia con noi stessi, con la nostra essenza, con la parte più profonda, meno modificabile, più strutturale di noi. La comprensione del fondo di noi stessi non è cosa facile, soprattutto quando coesistono aspetti in contrasto tra loro magari al punto che la presenza di una parte rende molto difficile quella di un’altra. Eppure si può sempre trovare un equilibrio, rinunciando anche a qualcosa di noi, purché non sia quella più importante, vivendo poi molto meglio. Ci sono parti di noi che possiamo e dobbiamo cambiare, altre che possiamo ma non necessariamente dobbiamo cambiare ed altre che, anche volendo, non possiamo proprio cambiare.

L’equilibrio è anche di periodo: ogni persona ha equilibri diversi a seconda dei periodi della sua vita. Ci sono componenti di noi che in un certo periodo vengono particolarmente sacrificate non importa per quale motivo. Il nostro sistema cercherà un equilibrio in questa situazione, ma non è detto che sia sopportabile per sempre. Può darsi che il nostro essere, dopo un certo periodo, non regga più ed abbia bisogno di cambiare, probabilmente soddisfacendo quanto è stato sacrificato fino a quel momento. A questo punto è facile trovarsi davanti a una specie di legge del pendolo con il bisogno di quanto precedentemente sacrificato che emerge in modo particolarmente forte, più forte di quello che sarebbe stato normale per noi, creando una situazione altrettanto squilibrata quanto quello che l’ha causato. Saremo noi a dover cercare di riequilibrare le cose, ma per farlo bisognerà prima di tutto capire che tutto ciò è successo. Ed ecco che torna opportuno abituarsi a pensare, a cercare di capirsi: conosci te stesso non è una frase né inutile né scontata, anche se non bisogna certo passare tutto il proprio tempo a fare solo questo.

A molti sarà capitato, alla fine di un rapporto affettivo d’amore o di amicizia, di domandarsi: ma come ho fatto ad innamorarmi di questa persona? Cosa ci trovavo mai di stupendo? Non capisco! E veramente non riusciamo a spiegarci che cosa ci aveva veramente affascinato in quel modo, perché ora non è più così. E spesso le situazioni a questo punto possono essere veramente pesanti per noi e per gli altri.
Ma come siamo arrivati a questo punto? Come è potuto accadere?
Prima di tutto dobbiamo capire che nel frattempo tutti siamo cambiati e perciò quello che ora diremo per noi vale anche per gli altri. Quando abbiamo incontrato la persona in oggetto eravamo in un certo modo, cioè con le nostre idee ed esigenze di fondo e di periodo (non sono la stessa cosa). Di fondo sono quelle più profonde, che durano tutta la vita. Di periodo sono quelle esigenze legate ad un certo momento della nostra vita e cambiano, o possono cambiare nel tempo. Ad esempio chi ha passato un periodo molto dinamico ha bisogno di un po’ di quiete, dopo molta socialità c’è il bisogno di stare in casa, dopo la varietà e il rischio la tranquillità e la sicurezza, dopo la noia e la ripetitività l’imprevisto, dopo il dedicarsi molto agli altri il pensare un po” a se stessi, e così via. Quando cioè si fa il pieno di qualche cosa a scapito di qualcos’altro, il bisogno schiacciato si fa sentire. Allora il bisogno di forza diciamo 10, dopo la soppressione diventa dominante, di forza 100, sovrastando anche bisogni di fondo che a questo punto vengono sacrificati e diventeranno a loro volta eccessivamente dominanti in futuro. La persona che quindi ci andrebbe bene per come è fatta in un periodo, può essere assolutamente inadeguata in un altro. L’importante perciò è capire in che periodo siamo, quali sono le cose di cui abbiamo bisogno e se sono così importanti solo in questo periodo o se lo sono di fondo. E per capire quali sono le nostre esigenze di fondo dobbiamo prima capire come siamo fatti noi. Se la situazione che stiamo vivendo non risponde ai nostri bisogni di fondo viviamola pure e godiamocela ma non inventiamoci che durerà tutta la vita, perché la delusione sarebbe certa e potrebbe coinvolgere altre persone che non c’entrano nulla, verso le quali dovremmo comportarci in modo responsabile.

A questo proposito dobbiamo sempre diffidare dall’eccesso di rigore generalizzato, totale, perché in realtà non è umano, né possibile, nemmeno per chi lo sostiene. Di solito tanto più rigido è il rigore tanto meno è applicato nelle cose importanti da chi lo propugna. Sicuramente esiste chi è onestamente rigido con se stesso come con gli altri, ma non credo sia la scelta giusta. Non siamo nati per soffrire! No, non c’è nessun motivo per crederlo. Se qualcuno vuole assolutamente soffrire questa è una scelta sua, ma credo che sia immorale, veramente immorale volere portare altri, convincerli, obbligarli in modo più o meno diretto o indiretto o subdolo, o con ricatti più o meno morali a seguire la stessa strada. La vita può essere più gioiosa, più viva, più positiva, migliore da vivere e credo che tutti abbiano il diritto di cercare di viverla meglio. Le difficoltà, i dolori, i dispiaceri fanno già parte del pacchetto, ma non sono le sole componenti. Alcuni cercano di propinare dolore e tristezza perché… hanno dei problemi, hanno rancori, rabbie, invidie, tristezze, sfiducia, fallimenti, insicurezze e cercano di far sì che anche gli altri vivano in qualche modo male come loro. Al contrario, mi sembra più giusto e morale diffondere positività, bene e gioia, cercando di risolvere i problemi esistenti non inventandone di nuovi, magari impossibili da risolvere, in modo che anche gli altri abbiano il loro fallimento. Mal comune mezzo gaudio. E invece no! Invece di rinunciare cercando di portare altri a fare male come noi, possiamo cercare altre strade senza mollare, cercando in noi la forza di vivere, non cercando di farla perdere agli altri.

(Marco Dal Negro)

http://www.mybestlife.com/ita_idee/ilmioequilibrio.htm

My balance

Many times it happens to live in a completely opposite to that far if not in harmony with ourselves, with our essence, with the most profound, less changeable, more structural of us. Understanding the background of ourselves is not easy, especially when aspects coexist in conflict with each other even to the point that the presence of a part that makes it very difficult for another. Yet you can always find a balance, even renouncing something of ourselves, if not the most important, much better then living. There are parts of ourselves that we can and must change, but others may not necessarily have to change and others that, even if they wanted, we really can not change.

The balance is for the period: each person has different balances depending on the period of his life. There are parts of us that in a certain period are particularly sacrificed for whatever reason. Our system will seek a balance in this situation, but not necessarily be viable for ever. It may be that our being, after a certain period, no longer holds and needs to change, probably what has been sacrificed to meet at that time. At this point it is easy to be faced with some sort of law of the pendulum with the needs of what has been sacrificed in order that emerges particularly strong, stronger than what would be normal for us, creating a situation just as unbalanced as the one that has caused. We will have to try to balance things, but to do so we must first understand that all this has happened. And there should be accustomed to thinking back, trying to understand: you know yourself is not a sentence nor useless nor taken for granted, even if some do not have to spend all their time doing just that.

A lot will happen at the end of an emotional relationship of love or friendship, to ask: how did I fall in love with this person? What was a surprise? I do not understand! And we can not really explain what it was really fascinating in that way, because now is not so. And often the situation at this point can be really heavy for us and for others.
But as we got to this point? How could this happen?
First we must understand that in the meantime we are all changed and therefore what I now say to us is also true for the other. When we met the person in question were in a certain way, that is, with our ideas and needs of the fund and the period (not the same thing). Background are the most profound, that last a lifetime. Period requirements are those related to a certain point in our lives and change, or which may change over time. For example, someone who has spent a very dynamic needs a little ‘quiet, after a lot of socializing there is the need to stay at home, after the variety and the risk the peace and security, after the boredom and repetitiveness ‘Unexpected, after much to devote a little more thinking to themselves”, and so on. That is, when it fills up with something at the expense of something else, the need is felt crushed. So the need for drive say 10, after the suppression becomes dominant, 100 strong, dominating even basic needs that at this point are sacrificed themselves and become too dominant in the future. The person should be so good for us as it is in a period, can be absolutely inappropriate in another. The important thing is to understand at what time so we are, what are the things we need and if they are so important only at this time or if they are skiing. And to understand what are our basic needs we must first understand how we are. If the situation we are experiencing does not meet our basic needs as well, and let’s enjoy Let us experience but it’s invent that will last a lifetime, because the disappointment would be certain and may involve other people who have nothing to do, to which we should behave responsible for.

In this regard, we must always be wary of excess generalized rigor, total, because it really is not human, nor possible, even for those who support it. Usually the stiffer penalty is applied in the less important things to those who champions. Surely there who is honest with himself as hard with the other, but I do not think is the right choice. We are not born to suffer! No, there is no reason to believe it. If someone wants to suffer this way is his choice, but I think it’s unethical, immoral, really want to bring others to convince them, force them in a more or less direct, indirect or subtle, or more or less moral blackmail to follow the same path. Life can be more joyous, more alive, more positive, better living and I think that everyone has the right to try to live it better. The difficulties, pains, sorrows, are already part of the package, but are not the only components. Some people try pouring out grief and sadness because … have problems, have grudges, anger, envy, sadness, hopelessness, failure, insecurity and seek to ensure that others live like them in some way evil. On the contrary, it seems to me more just and moral to spread positivity, good and happiness, trying to solve problems not by inventing new ones, maybe impossible to solve, so that other people have their own failure. Trouble shared is trouble halved. But no! Instead of giving up trying to get others to do evil as we are, we can look for other ways to give up without looking at us the strength to live, not trying to lose it to others.

(Marco Dal Negro)

Onde – Waves


Onde

Schiumose immagini
ingannano il sentire
-sogni s’infrangono
contro barriere-
non era vero
-solo maree-

Vivono illusioni
soffocando respiri
-un ingannevole pensare-
ora che si era ritirato
– il mare-
torna a lambire
le nostre emozioni

Ritorniamo
a far vivere
l’abbandonato
percorso

…e la spiaggia
accoglie le onde

17.08.2002 Poetyca

Waves

Foamy images

deceive the feel
Dreams shatter-
barriers against-
was not true
Tides-only-

Living illusions
choking breaths
A false-think-
now that he had retired
– The sea-
back to lap
our emotions

Return
to bring to life
the abandoned
path

… And the beach
welcomes the waves

17.08.2002 Poetyca

Luce e colori – Light and Color


 

Luce e colori

Il meraviglioso splendore
è incanto e sublime suono
inudibile e potente
unica sillaba che tutto pervade
e nell’armonia di forme
sa impregnare di vita
l’intero universo

Sono stagioni
attimi che dipanano il tempo
per meglio forgiare
la via ed il ritmo
oltre tutte le manifestazioni

Sogni ricchi di vita
che sanno abbracciare nel silenzio
anche l’ultimo viandante
che ode e riposa nell’essere immoto
dove tutto è pace e tutto richiama
con armonia celeste
l’estasi e l’amore

Mille e più palpiti
danzano come una goccia
che scivola su una foglia di loto
e delle geometrie celesti
è archetto e violino
che danzano all’unisono

Volteggiano i sospiri
tra mantra ed incenso
per racchiudere in una fragile bolla
tutta l’essenza del senza tempo.

Luce e raggi di mille colori
per innalzare la pace in tutti i cuori.

02.12.2010 Poetyca

Light and Color

The magnificent splendor
has charm and sublime sound
inaudible and powerful
single syllable all-pervading
and harmony of shapes
knows how to imbue life
the entire universe

Seasons are
moments that unravel the time
to forge better
the path and pace
over all events

Dreams full of life
who know how to embrace the silence
including the last walker
He hears and rests motionless in being
where all is peace and all calls
harmony with the celestial
ecstasy and love

A thousand and one beating
dance like a drop
sliding on a lotus leaf
geometry and celestial
and violin and bow
dancing in unison

Hovering sighs
between mantra and incense
to enclose in a fragile bubble
the essence of timeless.

Light rays and a thousand colors
to increase the peace in every heart.

02.12.2010 Poetyca

Volpe d’argento – Silver fox


Volpe d’argento

Sgorgano
 le tue parole
come acqua viva
limpida gioia
abbraccia
insieme a noi
ogni attimo
Volpe D’argento
arguto istante
di saggezza
abbracci il mondo
nel dolore
senza fretta
con la presenza
del tuo sorriso
nato dal cuore
Tu sei forza
nella dolcezza
attesa e pazienza
Sei dono dal cielo
piovuto in silenzio
a riempire di luce
tutto lo spazio
Non è oro
non è argento
a dare valore
a quello che tu sei
ma è una striscia
di immenso cielo
a portare vita
ai sogni miei

10.10.2012 Poetyca

Silver fox

Flow out
  your words
like living water
transparent joy
embraces
together with us
every moment
Silver Fox
witty moment
of wisdom
abracci the world
in pain
leisurely
with the presence
of your smile
born from the heart
You are strong
in the sweetness
wait and patience
You are a gift from heaven
rained in silence
to fill with light
all the space
Is not gold
is not silver
to value
to what you are
but it is a strip
of immense sky
to bring life
in my dreams

10.10.2012 Poetyca

Proporzioni – Proportions – Esopo


🌸Proporzioni🌸

“Più piccola
è la mente
più grande
è la presunzione.”

Esopo
🌸🌿🌸#pensierieparole
Proportions

“Smaller
it is the mind
bigger
is the presumption. ”

Esopo

Entusiasmo – Enthusiasm


🌸Entusiasmo🌸

Una goccia
di entusiasmo
produce un oceano
di volontá.

29.01.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Enthusiasm

A drop
of enthusiasm
produces an ocean
of will.

29.01.2021 Poetyca

★ღPoeti amici ღ★


Chissà
dove dormono gli angeli,
cosa sognano,
se con la tua ala
implume e segreta
i diorami
dei miei sogni
sfiori ancora.

Carlo Bramanti

who knows
where they sleep the angels,
what they dream,
if with your wing
featherless and secret
dioramas
of my dreams
overflows again.

Carlo Bramanti

Attimo fuggente – Fleeting moment – Haiku


🌸Attimo fuggente – Haiku🌸

Fugge l’attimo
che tu sempre rincorri:
La calma accendi

05.03.2019 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Fleeting moment – Haiku

Flees just the moment
that you day to day chase:
Now che you light up

05.03.2019 Poetyca