Archivio | 01/03/2021

Capita con te – Happen with you


Capita con te

Capita con te
di raccogliere stelle
in questa notte
di sospiri
Con parole
di miele
dipingo la tela
delle nostre anime

23.02.2017 Poetyca

Happen with you

Happen with you
to collect stars
on this night
of sighs
with words
of honey
I paint the canvas
of our souls

02/23/2017 Poetyca

Buonanotte


 

Buonanotte

Una spruzzata di stelle
con la luna tremante
e tanti sogni in attesa
fanno la notte

Un ricordo leggero
di voci nel cuore
risate e gioie
che colorano il tempo

Poi il meritato riposo
per membra stanche
e la promessa solenne
di esserci domani

Domani…
Si spengono le stelle
e tra sorrisi e speranze
restano accesi i sogni

Buonanotte….

16.02.2003 Poetyca

 

Good night

A sprinkling of stars
trembling with the moon
and so many dreams on hold
make the night

A reminder light
of voices in the heart
laughter and joy
coloring time

Then the well-earned rest
for tired limbs
and the solemn promise
to be there tomorrow

Tomorrow …
Turn off the stars
and between smiles and hopes
stay on the dreams

Goodnight …

16.02.2003 Poetyca

 

Incontro – Meeting


22

 

Incontro

Incontrarsi, riconoscersi e mai perdersi
Luce che illumina i passi
specchio che rischiara il riflesso di luna
nel cuore del nostro Essere :
Meditare per dare ritmo
– qui ed ora –
al suono di un respiro
in abbraccio senza confine

02.05.2014 Poetyca

Meeting

Meet, recognize and never get lost
Light that illuminates the steps
mirror that illuminates the reflection of the moon
in the heart of our being:
Meditate to give rhythm
– Here and now –
the sound of a breath
hug without border

02/05/2014 Poetyca

Tesoro – Treasure


🌸Tesoro🌸

A volte
è come
dover fare
un passo nuovo
mentre alle spalle
crolla un ponte

Senza fretta
senza timore
è necessario
farsi forza
ed andare
comunque avanti

Quanto
hai appreso
dal sacrificio
e dalle esperienze
è tesoro
senza prezzo

04.01.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Treasure

Sometimes
and how
have to do
a new step
while behind
a bridge collapses

No hurry
without fear
it is necessary
support each other
and go
however ahead

How much
you learned
from the sacrifice
and experiences
it’s treasure
without price

04.01.2021 Poetyca

Se anche tu – If you too



Se anche tu
Negli occhi del mondo
ricerco la quiete
e non posso trovarla
nel cielo tra i voli sento sospiri
che accolgo in silenzio…
Ma se anche tu aprissi le ali
e cercassi la mia presenza…
Mi troveresti a volare a te accanto.
18.01.2003 Poetyca
If you too

In the eyes of the world
I seek peace
And we can find
between flights in the sky hear sighing
that I accept in silence …
But if you opened my wings
and seek my presence …
Find me to fly next to you.
18.01.2003 Poetyca

Canne al vento – Reeds in the wind


Canne al vento

Canne al vento
si piegano
alla leggera brezza
come passi di danza
Piccole luci
illuminano la notte
come occhi curiosi
a bussare al cuore
Piccoli sospiri
ricamati istanti
impalpabile essenza
a sciogliere il tempo

20.05.2017 Poetyca

Reeds in the wind

Reeds in the wind
they bend
in the light breeze
like dance steps
Small lights
light up the night
as curious eyes
knocking at the heart
Little sighs
embroidered instant
impalpable essence
to dissolve the time

20.05.2017 Poetyca

Il bene ed il male – Good and evil – Omraam Mikhaël Aïvanhov


Il bene ed il male

“La virtù e il vizio, la forza e la debolezza, la bellezza e la
bruttezza sono aspetti diversi del bene e del male che vediamo
manifestarsi ovunque. Ma invece di imparare come comportarsi con
questi due poli dell’unità, gli esseri umani non smettono di
domandarsi come mai Dio permette che il male esista. Non devono
più porsi questo genere di domande, ma devono invece comprendere
che il bene e il male sono intimamente legati, poiché, essendo
poli complementari, hanno delle faccende da trattare insieme.
La nostra esistenza sulla terra è interamente condizionata
dall’alternanza dei giorni e delle notti, e questa alternanza che
regola la vita di tutta la natura, regola anche la nostra vita
fisica come pure la nostra vita psichica. Non potremmo sapere che
cos’è la luce se le tenebre non esistessero, e neppure cosa siano
la saggezza, la giustizia, la bellezza e la gioia se non fossimo
obbligati a scontrarci con la stoltezza, l’ingiustizia, la
bruttezza e la tristezza. È dal paragone e dal confronto che
nasce la comprensione. Se non esistessero i contrari, vivremmo
nell’indifferenziazione. “
Omraam Mikhaël Aïvanhov

Good and evil
Understanding – is born of comparison and confrontation
“Virtue and vice, strength and weakness, beauty and ugliness are different aspects of the good and evil we see expressed all around us. But instead of learning how to behave in relation to these two poles of the one whole, humans constantly ask themselves why God allows evil to exist. They must no longer ask this kind of question but understand instead that good and evil are intimately connected, because as complementary poles they have matters they must deal with together.
Our life on earth is wholly conditioned by the alternation of day and night, and this alternation, which governs the life of all of nature, also governs our physical and psychic life. We would not know what light is if darkness did not exist, nor what wisdom, justice, beauty and joy are if we were not forced to come up against stupidity, injustice, ugliness and sadness. Understanding is born of comparison and confrontation. If opposites did not exist, we would live in an undifferentiated state. “
Omraam Mikhaël Aïvanhov

Dono di vita – Gift of life


🌸Dono di vita🌸

Il tempo vola
in un istante
a nulla serve
poi aggrapparsi
in illusioni

Briciole nuove
sono incanto
sui nostri passi
nulla è perso
se tu apprendi

Il distillato
del tuo respiro
dono offerto
per ogni vita

21.05.2020 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Gift of life

Time flies
in an instant
no use
then hold on
in illusions

New crumbs
I’m enchantment
on our steps
nothing is lost
if you learn

The distillate
of your breath
gift offered
for every life

21.05.2020 Poetyca

Vivere davvero – Really live


🌸Vivere davvero🌸

Un sorriso
spazza via
la polvere
dal cuore
Sospiri
sono attesa
di percorsi
sempre nuovi
Arriverà
il giorno
del nostro
vivere davvero

24.09.2019 Poetyca
🌸🌿🌼#Poetycamente
🌸Really live

A smile
sweeps away
the dust
from the heart
Sighs
I’m waiting
of routes
always new
Will arrive
the day
of our
really live

24.09.2019 Poetyca

Namastè


🌸Namastè 🌸

Namasté: letteralmente significa “mi inchino a te” e deriva dal sanscrito. Si compone di due parole, ovvero namas (che significa inchinarsi o salutare con reverenza) e te (a te).

Si tratta, quindi, di un saluto che può essere utilizzato sia quando ci si incontra sia quando ci si lascia.

Questo modo di salutare, inoltre, si caratterizza anche per il rituale che lo accompagna: alla parola Namasté, infatti, è spesso associato il gesto di congiungere le mani. Le mani si uniscono mediante i loro palmi, le dita sono rivolte verso l’alto e si posizionano all’altezza del petto.

🙏

In alternativa c’è anche chi nel congiungere le mani ferma queste ultime in prossimità del mento o della fronte: ad ogni modo all’azione di unione segue un leggero inchino del capo verso la persona che si ha di fronte.

Dietro la parola Namasté, però, si nasconde anche una valenza spirituale: proprio per questo spesso alla traduzione letterale si preferisce una versione più completa ovvero le qualità divine che sono in me si inchinano alle qualità divine che sono in te .

Corpo e mente si uniscono richiamando l’attenzione su quello che viene riconosciuto come proprio potenziale divino: questo avviene non solo per se stessi ma anche per l’altro che si ha davanti. Ovvero si riconosce in lui la stessa potenza ponendo l’attenzione sulla sacralità di chi porge e riceve il saluto.

Namasté nella cultura indiana rappresenta un gesto simbolico che ritroviamo anche nella pratica dello yoga, in modo particolare in quella che è una delle posizioni fondamentali. Si tratta dell’āsana Pranamasana chiamata anche posizione della preghiera o posizione del saluto.

Namasté, infatti, è un saluto originario proprio della zona di India e Nepal e le sue origini si sono presto espanse arrivando a toccare molte regioni dell’Asia e dell’Australia meridionale.

Il fatto che sia arrivato anche nella nostra società occidentale è dovuto principalmente alla diffusione dello Yoga e delle pratiche olistiche, momenti singolari e significativi in cui il momento del saluto riveste un ruolo fondamentale.

Quanto alla quotidianità il saluto Namastè è spesso utilizzato da coloro che hanno sposato filosofie di vita orientali, almeno in Occidente, mentre nelle regioni in cui si parla l’hindi è molto diffuso come saluto abituale.

Infine è bene sapere che in alcune zone dell’India Namasté viene usato solo per salutare gli induisti, mentre per salutare i musulmani ad esempio si utilizzano formule diverse.

https://www.google.com/amp/s/www.sololibri.net/%3fpage=amp&id_article=149528

🌸Namastè 🌸

🙏

🌸Namastè 🌸

Namasté: letteralmente significa “mi bow to you ”and derives from Sanskrit. It consists of two words, namely namas (which means to bow or greet with reverence) and you (to you).

It is therefore a greeting that can be used both when you meet and when you leave.

Furthermore, this way of greeting is also characterized by the ritual that accompanies it: the word Namasté, in fact, is often associated with the gesture of joining the hands. The hands are joined by they join through their palms, the fingers are facing upwards and are positioned at chest height.

🙏

Alternatively, there are also those who, when joining their hands, the latter still close to the chin or forehead: in any case, the action of union is followed by a slight bow of the head towards the person in front of you.

Behind the word Namasté, however, there is also a spiritual value: precisely for this reason often the literal translation a more complete version is preferred or the divine qualities that are in me bow to the divine qualities that are in you.

Body and mind come together, drawing attention to what is recognized as one’s divine potential: this happens not only for themselves but also for the other in front of you. In other words, the same power is recognized in him by placing attention on the sacredness of those who offer and receive the greeting.

Namasté in Indian culture represents a symbolic gesture that we also find it in the practice of yoga, especially in what is one of the fundamental positions. This is called asana Pranamasana also position of prayer or position of greeting.

Namasté, in fact, is an original greeting precisely in the area of India and Nepal and its origins soon expanded, reaching many regions of Asia and southern Australia.

The fact that it has also arrived in our Western society is mainly due to the spread of Yoga and holistic practices, singular and significant moments in which the moment of greeting takes on a fundamental role.

As for everyday life, the greeting Namastè is often used by those who have embraced oriental philosophies of life, at least in the West, while in the regions where Hindi is spoken it is very common as a usual greeting.

Finally, it is good to know that in some areas of India Namasté is used only to greet Hindus, while different formulas are used to greet Muslims, for example.

https://www.google.com/amp/s/www.sololibri.net/%3fpage=amp&id_article=149528

🌸Namastè 🌸

🙏

Sera – Evening – Haiku


🌸Sera🌸

Oggi sul lago
ondulata riflette
senza contorni
la sera

© Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Evening

Today on the lake
wavy reflects
without outlines
the evening

© Poetyca

Irrazionale – Irrational


Irrazionale

Rivoluzione nascente
che riprende il flusso
denigrato e sfuggente
di caos e contro bilanciamento
di contingenti irriverenti
di irrazionale ed ancestrale
cammino controcorrente

Putrescenti occasi
che liquidano nel nulla
le mosse inquiete
di rapaci sospiri
per immolare il tempo :
controcultura corrente
d’irriverente progetto

Tutto avanza
perdendo valore
di nitide memorie
– abrasa mente –
simulacro nesciente

Lenta immolazione
con l’inganno che illude
ed elude la vita
che rinnega se stessa

29.03.2004 Poetyca

Irrational

Nascent revolution
which incorporates the flow
disparaged and fleeting
of chaos and balance against
quotas irreverent
irrational and ancestral
way upstream

Putrescent occas
dismiss that nothing in
moves restlessly
sighs of prey
to sacrifice time:
counter-current
disrespectful of the project

All forward
losing value
vivid memories of
– Abraded mind –
simulacrum nescient

Slow immolation
by deception that deceives
and circumvents the life
who denies herself

29.03.2004 Poetyca

Om ॐ


Om

Il simbolo Om ॐ è una sillaba del sanscrito, sacra a numerose religioni orientali: buddismo e induismo, ma anche Giainismo, Sikhismo e Brahmanesimo. In italiano è femminile: si legge infatti “la om”.

Conosciuta anche come pranava mantra, mantra primordiale, accompagna quasi tutte le preghiere dei credenti di queste discipline da millenni.

Simbolo om significato e definizione
L’Om deriva dalla fusione dei fonemi della lingua sanscrita, scritta in caratteri devanāgarī: ओ (‘o’) e ँ (‘m’ nasale), traslitterati nelle lettere A, U e M:

La A rappresenta l’inizio, la nascita, la creazione, il principio primordiale e il creatore Brahma.
La U è il divenire, la strada, e il dio Vishnu.
La M indica la fine, la morte, il dio della distruzione Shiva.
Dunque, simbolicamente l’Om incarna l’energia divina, o Shakti, e le sue principali connotazioni: la creazione, la preservazione e la liberazione.

🙏
Om

The Om ॐ symbol is a Sanskrit syllable, sacred to many Eastern religions: Buddhism and Hinduism, but also Jainism, Sikhism and Brahmanism. In Italian it is feminine: in fact we read

Also known as pranava mantra, primordial mantra, it has accompanied almost all the prayers of believers of these disciplines for millennia.

Om symbol meaning and definition
Om derives from the fusion of the phonemes of the Sanskrit language, written in devanāgarī characters: ओ (‘o’) and ँ (‘m’ nasal), transliterated in the letters A, U and M:

The A represents the beginning, birth, creation, the primordial principle and the creator Brahma.
The U is the becoming, the way, and the god Vishnu.
The M indicates the end, death, the god of destruction Shiva.
Therefore, symbolically the Om embodies divine energy, or Shakti, and its main connotations: creation, preservation and liberation.

Mantra:

L’amore – Love – Jiddu Krishnamurti


L’amore

L’amore è una cosa strana,
e quanto facilmente
ne smarriamo la calda fiamma!
La fiamma è spenta, e resta il fumo,
che riempie i nostri cuori e le nostre menti,
e i giorni trascorrono nelle lacrime e nell’amarezza.
La canzone è dimenticata, e le parole
hanno perso il loro significato;
il profumo è svanito, e le nostre mani sono vuote.
Non sappiamo mai come mantenere
la fiamma sgombra dal fumo,
e il fumo soffoca sempre la fiamma;
ma l’amore non è della mente,
non è nella rete dei pensieri,
non può essere cercato,coltivato,nutrito;
è lì quando la mente è silenziosa
e il cuore è vuoto dalle creazioni della mente.

Jiddu Krishnamurti

🌺🌿🌺

Love

Love is a strange thing, and how easily they get lost the hot flame!The flame is extinguished, and remains the smoke that fills our hearts and our minds,and days spent in tears and bitterness.The song is forgotten, and words have lost their meaning;the smell is gone, and our hands are empty.We never know how to keep the flames from the smoke clears, and the smoke suffocatesAlways the flame, but love is not of the mind, not in the network of thoughts,can not be sought, cultivated, nurtured;is there when the mind is silent and my heart is empty from the creations of the mind.

Jiddu Krishnamurti

Aspettative – Expecting – Omraam Mikhaël Aïvanhov


Aspettative

“Amare senza aspettare di essere amati, ma anche lavorare senza aspettarsi di essere riconosciuti e ricompensati: ecco ciò che dovete riuscire a realizzare. Cercate di capire che non c’è
ostacolo peggiore dell’aspettativa di essere apprezzati per il proprio lavoro.

Voi aspettate, aspettate…
ma quell’attesa è paralizzante
e così perdete il vostro slancio.

Ora, l’essere umano può realizzarsi unicamente nell’attività: quella del suo corpo fisico,
ma soprattutto quella del suo cuore,
del suo intelletto, della sua anima e del suo spirito.

Aspettandovi un riconoscimento sotto qualsiasi forma, non sentite che vi limitate, che vi incupite?

Dovete agire soltanto perché sentite
che è utile e buono, ecco tutto.

Non aspettatevi niente in cambio,
e vivrete nella libertà e nella luce. ”

Omraam Mikhaël Aïvanhov

.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-<3<3<3.-.-.-.-.-.<3<3<3.-.-.-.-.-.-.-.-.

Expecting

“The capacity to love without expecting to be loved, and also to work without expecting to be acknowledged or rewarded – this is what you must be able to achieve. Understand that there is no greater obstacle than expecting appreciation for the work you do. You wait and wait, and the waiting is crippling; you lose your enthusiasm. But human beings can only blossom when they are active, when their physical body is active but, above all, when their heart, mind, soul and spirit are active.
By expecting some form of recognition, do you not feel you are limiting yourself, becoming gloomy? Act only because you feel it is useful and good to do so, and for no other reason. Do not expect anything in return, and you will live in freedom and light.”

Omraam Mikhaël Aïvanhov

Ricerca di senso in una perduta realtà – search for meaning in a lost reality


Ricerca di senso in una perduta realtà

Perduta realtà
nel confuso viaggio di parole
dove le immagini sfocano contorno
e la vita raccoglie ombre ed illusione

Attori vaganti sul molo
con lo sguardo perduto
alla ricera di senso
di un nuovo ruolo
per rappresentare ancora
quelle paure che danzano
e non sanno stracciare l’identificazione

Sospiri nel vento
di fantasmi che alla deriva
hanno dimenticato
come governare la nave

Guardate in alto
cercata la stella
ed il suo ineguagliabile bagliore
– Sempre speranza avvolge la notte –
e tutto prende colore
per gettare via la maschera
ed essere angeli dalle ritrovate ali
che innalzano luce oltre ogni confine

21.10.2010 Poetyca

search for meaning in a lost reality

Lost reality

trip in confused words

where the boundary blurs
and life picks up shadows and illusion

Actors wandering on the pier
with gazing
Way to research
a new role
to represent more
those fears that dance
and do not know how to tear up the identification

Whispers in the wind
ghosts that drift
have forgotten
how to steer the ship

Look up
seeking the star
and its unparalleled glow
– Always hope wraps the night –
and everything comes to color
to throw away the mask
angels with wings, and be found
that increase light beyond all boundaries

21.10.2010 Poetyca

Gratitudine – Gratitude – Francois De La Rochefoucald


🌸Gratitudine🌸

La gratitudine
è la più squisita
forma di cortesia.

Francois De La Rochefoucald
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸Gratitude

Gratitude
it is the most exquisite
form of courtesy.

Francois De La Rochefoucald

Manifestazione – Demonstration


🌸Manifestazione🌸

Siamo tutti
in viaggio
tra le pieghe
di questa vita:
Tante tappe
e nuovi insegnamenti

È importante ascoltare,
accogliere,approfondire
e dare forma
al proprio sentire
attraverso
la manifestazione.

29.01.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Demonstration

We are all
travelling
between the folds
of this life:
Many stages
and new teachings

It is important to listen,
welcome, deepen
and give shape
to your own feeling
through
the event.

29.01.2021 Poetyca

Willy DeVille


[youtube https://www.youtube.com/watch?v=vB-WF4lvVhw&list=PL9F487E77BA659370]

Willy DeVille nasce come William Borsay a Stamford, nel Connecticut (assumerà il nome di Willy DeVille nel 1975). Sua nonna materna era un’irochese; inoltre, è di discendenza basca e irlandese. Per dirla con le sue parole, “Un po’ di questo e un po’ di quello; un vero cane randagio”[2] Lascia la scuola al suo decimo anno di studi [3]e inizia a frequentare il Lower East Side e il West Village, a Manhattan. “Sembrava che non facessi altro che girare senza meta. Volevo suonare, ma non mi sembrava di trovare l’ambiente giusto. C’erano parecchie band di rock psichedelico, ma non erano fatte per me”[4] In questo periodo, gli interessi di DeVille erano indirizzati principalmente verso il blues, e in particolar modo verso John P. Hammond, Muddy Waters e John Lee Hooker.[5][6]

DeVille lascia allora la sua band “Billy and the Kids” e prova a raggiungere Londra, in cerca di musicisti con le sue stesse idee, ma non riesce a trovarne. Torna quindi a New York, dopo due anni di assenza.[7] La sua band successiva, i “Royal Pythons” (“una gang trasformata in gruppo musicale”[8]) rimase un altro tentativo senza successo.

Dopo alcuni pellegrinaggi si ferma a San Francisco, dove forma un gruppo con il bassista Ruben Siguenza e il batterista Tom “Manfred” Allen. Il gruppo suona sotto i nomi di “Billy DeSade & the Marquis” e “The Lazy Eights” prima di trovare il nome “Mink DeVille”. Dopo un po’ di tempo DeVille porta la band a New York, dove viene assunto il chitarrista Louis X. Erlanger, le cui abilità nel campo degli arrangiamenti aiutano ulteriormente il processo di perfezionamento del sound del gruppo. Nel 1981, quando esce il quarto album dei “Mink DeVille”, Coup de Grâce, tutti i componenti originali del gruppo, escludendo Willy, se ne sono già andati. Nel 1987 DeVille inizia a registrare sotto il proprio nome.

DeVille ha recitato in due film negli anni ottanta, rivestendo prima il ruolo di un truffatore in “Va Banque” (1986) e poi di una guardia del corpo in “Homeboy“, nel 1988. Nel corso della sua vita ha sofferto a lungo di dipendenza da droga, cosa che ha danneggiato seriamente la sua carriera. Possedeva abitazioni a New Orleans e nel Mississippi.

Una sua canzone, Demasiado corazón, è stata scelta come sigla della trasmissione televisiva italiana Zelig.

Il suo gruppo, inoltre, ha suonato a lungo al CBGB, lo storico nightclub newyorkese in cui ebbe origine il punk rock intorno agli anni settanta. A New Orleans, luogo in cui si trasferì nel 1988, diede un contributo importante al tentativo di dare nuova importanza al R&B locale. I suoi testi profondi e i legami con i ritmi tipici della musica latina hanno portato alla definizione di un nuovo genere di musica, chiamata Ispanico-americana.[9] Ha raggiunto la notorietà in Europa, mentre non fu particolarmente conosciuto negli Stati Uniti.

Nel 1994 è ospite musicale in una puntata della trasmissione satirica Tunnel con Serena Dandini (dove poco tempo prima lo avevano preceduto i Nirvana) ed esegue Cadillac Walk, prestandosi poi per qualche istante ai siparietti scherzosi di Corrado Guzzanti, Adolfo Margiotta, Maurizio Crozza e Carla Signoris.

http://it.wikipedia.org/wiki/Willy_DeVille

Willy DeVille (August 25, 1950 – August 6, 2009) was an American singer and songwriter. During his thirty-five-year career, first with his band Mink DeVille (1974–1986) and later on his own, Deville created original songs rooted in traditional American musical styles. He worked with collaborators from across the spectrum of contemporary music, including Jack Nitzsche, Doc Pomus, Dr. John, Mark Knopfler, Allen Toussaint, and Eddie Bo. Latin rhythms, blues riffs, doo-wop, Cajun music, strains of Frenchcabaret, and echoes of early-1960s uptown soul can be heard in DeVille’s work.

Mink DeVille was a house band at CBGB, the historic New York City nightclub where punk rock was born in the mid-1970s. DeVille helped redefine the Brill Building sound. In 1987 his song “Storybook Love” was nominated for an Academy Award. After his move to New Orleans in 1988, he helped spark the roots revival of classic New Orleans R&B. His soulful lyrics and explorations in Latin rhythms and sounds helped define a new musical style sometimes called “Spanish-Americana”.[1]

DeVille died of pancreatic cancer on August 6, 2009 in a New York hospital. He was 58 years old.[2][3][4] Although his commercial success waxed and waned over the years, his legacy as a songwriter has influenced many other musicians such as Mark Knopfler and Peter Wolf.

http://en.wikipedia.org/wiki/Willy_DeVille