Archivio | 02/03/2021

Senza Respiro – Without Breath


Senza Respiro

Senza sorrisi,
senza sapore,
senza saper salire
su arcobaleni.

Solitudine strisciante,
sorprende scoprirla dopo lungo stupore.

Sospirando ricordi,
rompere riflessi
restando desti,
scacciare coni d’ombra.

Afferrare lembi nuovi
di speranza salva e sospendere scoramenti.

Sorrisi serali
Svettano ancora
dopo sospiri avvinti
in nubi di fumo.

Lieve brezza
sospinge la grigia tempesta.

Ero senza respiro.

30.01.2002 Poetyca

Without Breath

Without smiles
tasteless,
without being able to climb
about rainbows.

Loneliness creeping
surprising to find after a long stupor.

Sighing memories
breaking reflections
stay awake,
cone of shadow cast.

Grab the new edges
hope of saving suspend and dejection.

Smiles evening
Still stands
After sighs captivated
in clouds of smoke.

Slight breeze
pushes the gray storm.

I was breathless.

30.01.2002 Poetyca

Buonanotte


Buonanotte

Buonanotte a
chi attende
un sogno
o una carezza
A chi non s’arrende
perché non vuol vivere
solo la sconfitta
e nell’anima
accende stelle

22.11.2016 Poetyca

Good night

Goodnight to
those waiting
a dream
or a caress
To those who do not give up
because it does not live
only defeat
and soul
turn on stars

22/11/2016 Poetyca

Quando sarà – When will


Quando sarà

Nessuno conosce
il colore del tempo,
nessuno conosce
quale passo verrà
a portarmi via:
dove resta solo silenzio

Chiedo soltanto
di non ricordare
discorsi del passato
di non incidere nulla
perchè tutto quel che è stato
possa essere cancellato

Chiedo a te
che dopo avere asciugato
anche l’ultima lacrima
non si costruiscano strade
lastricate di parole,
di sospiri del vento

Perchè nulla va stretto in pugno
ma ogni cosa va lasciata andare
dove la notte sa dare spazio al sole

Dove solo un sorriso che sfiora
anche l’ultimo appiglio
possa renderti libero da quelle lacrime
che non avrei voluto lasciare impresse
come ultimo dono a chi non sa dimenticare

Quando sarà l’ultimo mio respiro
– fatemi morire in pace per piacere –
senza memoria e commemorazione
perchè in fondo nessuno sa davvero
contare i miei passi, e conoscere
oltre ogni tempo chi sono e chi ero
lasciami allora…
…solo silenzio!

03.05.2009 Poetyca

When will

Nobody knows
the color of time
nobody knows
step which will
take me away:
where it remains only silence

Just wonder
not to remember
speeches of the past
not to affect anything
because all that was
can be deleted

I ask you
that after drying
the last tear
do not build roads
paved with words
sighs of the wind

Because nothing is close at hand
but everything must be let go
where the night can give space to the sun

Where only a smile that touches
the last foothold
can make you free from tears
I would not leave imprinted
as the ultimate gift to those who do not forget

When will my last breath
– Let me die in peace for pleasure –
without memory and commemoration
Because in the end nobody knows
counting my steps, and know
over any time who I am and who I was
Let me then …
… Only silence!

03.05.2009 Poetyca

Danza di sogni 


Danza di sogni
Sospiri scivolano
in un viaggio
di fantasia
Danza di sogni
in punta di dita
e colori nuovi
per accendere
ogni notte
di tenerezza

14.03.2017 Poetyca

Dance of dreams

Sighs glide
on a journey
fantasy
Dance of dreams
at your fingertips
and new colors
to turn on
nightly
tenderness

03/14/2017 Poetyca

Stelle e ricordi – Stars and memories


Stelle e ricordi

Notte di stelle e ricordi
pensieri scivolati via
come lacrime nascoste
figlie della nostalgia
di momenti rubati
Notte di sospiri
sul confine del cuore
al movimento di onde
carezze invisibili
illuminate dalla luna
Notte senza parole
anime spalancate
con una semplice danza
sulla rotta dei sogni

02.10.2012 Poetyca

✿¯`•.¸,¤°`°¤,¸.•✿✿¯`•.¸,¤°✿

Stars and memories

Night of stars and memories
thoughts slipped away
as hidden tears
daughters of nostalgia
of stolen moments
Night of sighs
on the border of the heart
the movement of waves
caresses invisible
moonlit
Night without words
souls wide open
with a simple dance
on the route of dreams

02.10.2012 Poetyca

✸¸.•°*”˜˜”*°•.☼ Radici ✸¸.•°*”˜˜”*°•.☼


osho1

Metti radici nella terra
così potrai ergerti alto nel cielo;
metti radici nel mondo visibile
così da poter raggiungere l’invisibile.

Osho Rajeneesh

❥☼ღ❥¸¸.☆

Put the roots in the ground
so you can stand tall high in the sky;
put roots in the visible world
so you can get to the invisible.

Osho Rajeneesh

Luce- Light – Haiku


🌸Luce🌸

E’ il sorriso
che nella notte svela
grandi misteri

© Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Light

It is the smile
that reveals in the night
great mysteries

© Poetyca

Cuore vivo – Heart live


Cuore vivo

Un solo attimo
estende le braccia al cielo
sospiri d’azzurro
modulano un canto nuovo
Pagine di vita in volo
a dipanare il mistero
abbracciando adesso
un cuore vivo

16.03.2012 Poetyca

Heart live

One moment
extends his arms to the sky
sighs of blue
modulate a new song
Pages of life in flight
to unravel the mystery
now embracing
a living heart

16.03.2012 Poetyca

Sospiri e speranze – Sighs and hopes


Sospiri e speranze

Cerco
impigliati
alle stelle
sospiri
e speranze
per vivere
il brivido
figlio
della notte

08.02.2017 Poetyca

Sighs and hopes

I try
caught
to the stars
sighing
and hopes
to live
the thrill
son
of the night

08/02/2017 Poetyca

Capolavoro – Masterpiece – Papa Giovanni Paolo II


🌸Capolavoro🌸

Prendete in mano
la vostra vita
e fatene un capolavoro.

Papa Giovanni Paolo II
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸Masterpiece

Take it in hand
your life
and make it a masterpiece.

Papa Giovanni Paolo II

Attesa – Wait


🌸Attesa🌸

Le amarezze,
le paure e le ferite
sono come nuvole
che addensandosi
nascondono il sole
alla nostra vista.
Ma il sole
è sempre presente,
sebbene
non lo percepiamo.

29.01.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Wait

The bitterness,
fears and wounds
they are like clouds
than thickening
they hide the sun
to our sight.
But the sun
is always present,
although
we do not perceive it.

29.01.2021 Poetyca

★ღPoeti amici ღ★


La tua voce*

Mi attrae la tua voce
scombussola e travolge
Ridefinisce il suono.
ora dolce
ora un frastuono.
Come se un alito di vento
\dove\ nei cieli azzurri\
divenisse tempesta
e l’uragano si facesse
mite ponentino
……………….. sussurri
semplicemente un nome

Roberto Pirrello

Your voice *

I am attracted by your voice
upsets and overwhelms
Redefines the sound.
A sweet
now a roar.
As if a gust of wind
\ where \ in blue skies \
become storm
and the hurricane did
mild west wind
……………….. whispers
just a name

Roberto Pirrello

Big Star


[youtube https://www.youtube.com/watch?v=KHoJK7F-KSM&list=PLYOdV_0yTuqV3Eb7HGNAsCzgtBpthEXl3]

I Big Star sono un gruppo statunitense indicato come progenitore del power pop.[1] La formazione nasce a Memphis, nel 1971, da un’idea di Alex Chilton (19502010), già voce nei Box Tops, e Chris Bell (19511978).

Esordiscono nel 1972 con #1 Record, disco pubblicato dall’etichetta soul Stax. La loro musica univa le armonie vocali dei Beatles e dei Beach Boys con le melodie e gli arpeggi di chitarra dei Byrds, il tutto filtrato attraverso un’energia rock che, solo a posteriori, i critici e gli storici definiranno come power pop.[1][2]

L’ingombrante personalità creativa dei due leader porta Bell a lasciare la band nel 1973, subito prima di registrare il secondo disco, Radio City (1974) che, fondandosi sulla scrittura del solo Chilton, denota molte più influenze soul e r’n’b.

Lo scarso successo di pubblico crea un’inevitabile crisi che porta la band – ovvero, Chilton, il bassista Andy Hummell e il batterista Jody Stephens – allo scioglimento. Era il 1975 ed era appena stato registrato un disco che vedrà la luce solo tre anni più tardi, per onorare la prematura scomparsa di Chris Bell, morto nel 1978 in un incidente d’auto. Il disco sarà Third/Sister Lovers e chiude la prima fase della carriera dei Big Star.

Dalla fine degli anni settanta in poi, i Big Star diventano quello che si definisce un gruppo di culto. Moltissime formazioni citano Chilton e Bell tra le influenze della loro musica (ricordiamo i R.E.M., i Replacements, i Posies, i Teenage Fanclub, i Jesus and Mary Chain dei primi due dischi) e l’attenzione degli appassionati verso quei tre dischi dimenticati diventa spinta per un vero e proprio passaparola che fa conoscere – in un circuito pur sempre circoscritto – le canzoni del gruppo.

La band decide quindi di tornare sulle scene nel 1993. Chilton e Stephens decidono di suonare dal vivo accompagnati da Jon Auer e Ken Stringfellow dei Posies. I risultati di questa riunione si possono sentire nel live Columbia: Live at Missoury University. Ma per aspettare un nuovo disco di canzoni devono passare altri dodici anni. Tanti ne distano tra il sopracitato disco e il nuovo In Space. Pubblicato nel 2005 per la Rykodisc con la stessa formazione del 1993. Il 15 settembre 2009 esce la prima raccolta del gruppo Keep an Eye on the Sky, box set di quattro dischi pubblicato dalla Rhino Records.[3]

http://it.wikipedia.org/wiki/Big_Star

Big Star was an American power pop band formed in Memphis, Tennessee, in 1971 by Alex Chilton, Chris Bell, Jody Stephens, and Andy Hummel. Despite exceptional reviews from critics and widely acknowledged influence upon numerous notable musicians, Big Star attained only cult status, lacking commercial success. The group broke up in 1974, but reorganized with a new line-up nearly 20 years later. In its first era, the band’s musical style drew on the vocal harmonies of The Beatles, as well as the swaggering rhythms of The Rolling Stones and the jangling guitars of The Byrds. To the resulting power pop, Big Star added dark, existential themes, and produced a style that foreshadowed the alternative rock of the 1980s and 1990s. Before it broke up, Big Star created a “seminal body of work that never stopped inspiring succeeding generations” in the words of Rolling Stone,[1] as the “quintessential American power pop band” and “one of the most mythic and influential cult acts in all of rock & roll”.[2]

Big Star’s first album—1972’s #1 Record—was met by enthusiastic reviews, but ineffective marketing by Stax Records and limited distribution stunted its commercial success. Frustration took its toll on band relations: Bell left not long after the first record’s commercial progress stalled, and Hummel left to finish his college education after a second album, Radio City, was completed in December, 1973. Like #1 Record, Radio City received excellent reviews,[3] but label issues again thwarted sales—Columbia Records, which had assumed control of the Stax catalog, likewise effectively vetoed its distribution. After a third album was deemed non-commercially viable and shelved before receiving a title, the band broke up late in 1974. Four years later, the first two Big Star LPs were released together in the UK as a double album. The band’s third album was finally issued soon afterward; entitled Third/Sister Lovers, it found limited commercial success. Shortly thereafter, Chris Bell was killed in a car accident at the age of 27.

The Big Star discography drew renewed attention in the 1980s when R.E.M., and The Replacements as well as other popular bands cited the group as an influence. In 1992, interest was further stimulated by Rykodisc‘s reissues of the band’s albums, complemented by a collection of Bell’s solo work.[4] In 1993, Chilton and Stephens reformed Big Star with recruits Jon Auer and Ken Stringfellow of The Posies, and gave a concert at the University of Missouri.[5] The band remained active, performing tours in Europe and Japan,[6] and released a new studio album, In Space, in 2005. Chilton died on March 17, 2010, after being admitted to a New Orleans hospital with heart problems.[7] Hummel, who was diagnosed with cancer in 2008, died on July 19, 2010.[8] These deaths left Stephens as the sole surviving founding member.

http://en.wikipedia.org/wiki/Big_Star

Una perla al giorno – Charles Montesquieu


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Se volessimo essere felici e basta,
sarebbe facile; ma noi vogliamo essere
più felici degli altri,
il che è difficile, perché li riteniamo
più felici di quanto siano.

Charles Montesquieu

If you wanted to be happy and just,
it would be easy; but we want to be
happier than others,
which it is difficult, because we consider them
happier than they are.

                          Charles Montesquieu