Archivio | 17/03/2021

Sensazione – Sensation


🌸Sensazione🌸

È come lampo
o carezza
sul cuore
Presenza
senza limiti
o tempo
Pronta
un senso audace
ed illuminare
Squarcio
tra le nuvole
di mille incertezze

21.04.2020 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Sensation

It’s like lightning
or caress
on the heart
Presence
without limits
or time
Ready
to make sense
to illuminate
A splitting
of the clouds
of a thousand uncertainties

21.04.2020 Poetyca

Un ringraziamento a Ana Daksina di https://timelessclassics.wordpress.com

per la collaborazione nella traduzione.

Si, è vero – Yes it is true


Sì, è vero …

Il tempo è un ciclo
un cerchio di vita
dove tutto è partire
e finire di nuovo

Tutto è qui
ma tutto è anche passato
dove ogni momento
è un replay di tutti i tempi

Il futuro è stato preparato
da tutti i presenti momenti
che erano nella mia mente
sensazione di avere
potere sul tempo

Per fuggire
e non vivere
– Qui e ora
tutto ciò è così vero

01.09.2010 Poetyca

Yes it is true…

Time is a cicle
a circle of life
where all is starting
and finish again

All is here
but all is past too
where every moment
is a replay of all times

Future was prepared
from all present moments
that was in my mind
to have sensation
power on the time

To run away
and not live
– here and now
all that is so true

01.09.2010 Poetyca

 

Meditazione per donare luce alla terra – Meditation to give light to the earth from 21.30 to 22.30 – everyday


996589_10151599375059646_167230524_n

Meditazione per donare Luce alla terra
dalle 21.30 alle 22.30 di ogni giorno
Piccoli gesti ed intenzioni per la nostra terra ed i suoi abitanti.
Prima di ogni cosa trovare un luogo tranquillo dove poter restare indisturbati per un’ora.
Accendere un incenso o una candela bianca.
Ascoltare musica rilassante o un mantra.
Restare seduti con la schiena dritta
ed i piedi ben poggiati per terra,
se si preferisce sdraiarsi sul letto.
Chiudere gli occhi e portare l’attenzione sul respiro, osservando se è calmo, se non è calmo, con dolcezza portare il respiro alla calma, rilasciando ogni tensione, vivendo il momento presente con gioia.
Respirare profondamente, senza pause tra inspirazione ed espirazione. ( respiro circolare).
Connettersi inspirando, con una sensazione piacevole di calma, di pace – viverla pienamente.
Ad ogni espirazione riempire tutta la stanza di tale pace, di tale sensazione di benessere.
Espandendo il respiro e l’energia possiamo percepire le cose da un diverso
punto di vista,un punto d’osservazione sempre più elevato, che abbraccia infine il mondo intero.
Dopo aver riempito la stanza, espandere tale pace per tutta la casa.
Dirigere l’intenzione di portare la pace presso la casa vicina, i nostri vicini.
Tutto il palazzo.
Portare tale energia all’intero quartiere, alle persone.
Respirare sempre portando attenzione e pace, gioia e benevolenza.
Dirigere le nostre intenzioni a tutta la città. Alla sua gente.
Allargando lo spazio, le nostre intenzioni possono essere diretta a tutta la regione, alla regione confinante, a tutta la nazione.
Possiamo ora espandere le intenzioni verso ogni nazione.
Verso il mondo intero.
Restiamo connessi a questo pensiero del mondo, racchiuso dentro ad una immensa energia di pace, di amore, di gioia, di salute e di armonia.
Offriamo il nostro cuore con la presenza di tanti altri cuori.
Insieme con le stesse intenzioni a formare un unico grande flusso di energia, di comunione fraterna.
Con gioia ringraziamo per questa presenza unica che offre armonia a pace per la terra intera.
Che porta benessere anche a noi.
Energia che colma le lacune, che risana malattie e che porta coraggio dove è presente la paura.
Doniamo pace e armonia a coloro
che stanno meditando con noi.
Poi lentamente riportiamo attenzione al
nostro ritorno.
Ringraziamo il mondo che ci accoglie,
ringraziamo tutte le nazioni,
ringraziamo la nostra nazione,
ringraziamo la nostra regione,
ringraziamo la nostra città
ringraziamo il nostro quartiere,
ringraziamo i nostri vicini, il luogo dove viviamo.
Ringraziamo la nostra famiglia.
Ringraziamo e lasciamo andare ogni difficoltà di dialogo, di comprensione,
con compassione accogliamo le cose e rilasciamo amore incondizionato.
Tutto è come deve essere.
Ora la nostra attenzione va
alla nostra stanza,
alla postura delle nostre spalle, al nostro respiro.
Riapriamo gli occhi e ringraziamo per questa esperienza.
Pace e armonia
10.08.2013 Poetyca

Meditation to give light to the earth
from 21.30 to 22.30 – everyday
Small gestures and intentions for our earth and its inhabitants.
First of all find a quiet place where they can remain undisturbed for one hour.
Light a white candle or incense.
Listen to relaxing music or a mantra.
Sit with your back straight
and feet flat on the ground,
if you prefer to lie on the bed.
Close your eyes and bring attention to the breath, observing whether it is calm, if not calm, gently bring the breath to calm, releasing any tension, living in the present moment with joy.
Breathe deeply, without pauses between inhalation and exhalation. (Circular breathing).
Connect inspiring, with a pleasant feeling of calm, peace – live it fully.
For each exhalation fill any room of the peace, such a feeling of well-being.
By expanding the breath and the energy we perceive things from a different
point of view, a point of observation always higher, which finally embraces the entire world.
After filling the room, expand that peace for the whole house.
Directing the intention of bringing peace in the neighboring house, our neighbors.
Throughout the building.
Put that energy to the entire district, to the people.
Always bringing attention and breathe peace, joy and goodwill.
Direct our intentions to the entire city. To his people.
Turning our space, our intentions may be directed to the whole region, the neighboring region to the whole nation.
We can now expand the intentions toward any nation.
Towards the whole world.
We remain connected to this thought in the world, enclosed in an immense energy of peace, love, joy, health and harmony.
We offer our heart with the presence of so many other hearts.
Along with the same intentions to form a single large flow of energy, fraternal communion.
With joy, thank you for this unique presence that offers harmony in peace for the whole earth.
What brings comfort to us.
Energy that fills the gaps, which heals diseases and that brings courage where there is fear.
Let us give peace and harmony to those
who are meditating with us.
Then slowly attention to the report
our return.
We thank the world that welcomes us,
Thank you all nations,
Thank our nation,
Thank our region,
Thank our city
Thank you to our district,
we thank our neighbors, the place where we live.
We thank our family.
Thank you and let go of all the difficulties of dialogue, understanding,
with compassion welcome we release things and unconditional love.
Everything is as it should be.
Now our attention must be
to our room,
the posture of our shoulders, our breath.
Re-open your eyes and thank you for this experience.
Peace and harmony
10.08.2013 Poetyca

Distillato d’amore – Distilled of love


🌸Distillato d’amore🌸

Respiri
ed incanto
a braccia aperte
accogliendo
la magia
di questo attimo

20.02.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Distilled of love

Breathe
and charm
with open arms
welcoming
magic
of this moment

20.02.2021 Poetyca

La meditazione della rana Zen – The Frog Zen meditation


La meditazione della rana zen

La rana zen si recò dal suo prezioso e stimato maestro per chiedergli ragguagli sulla sua pratica meditativa.

– Maestro – esordì – ho la sensazione d’attraversare un acquitrino disgustoso e irto di pericoli. Sono aggressiva. Il mio livello di sopportazione è diminuito parecchio. Basta un nonnulla e mi irrito. Sono così confusa che non riesco più a meditare. Che fare?

– Chiariscimi un po’ la tua meditazione. – Cos’è che ti ho insegnato, figliola?

– Maestro – replicò prontamente la rana, evidentemente contenta dalla piega presa dall’insolito discorso – la mia meditazione consiste nell’osservare il respiro, l’aria che entra, quella che esce, le pause. Prendo atto di tutto ciò che accade. Osservo, persino, la difficoltà che provo talvolta a respirare, nonché la paura nel sentirmi più libera, centrata e in sintonia con l’universo quando il respiro diventa prima più fluido, poi via via impercettibile. Ci sono momenti in cui la mia osservazione si fa più precisa. Non osservo più le fluttuazioni del respiro, bensì la mente stessa che genera l’impulso a respirare.

– Figliola, cos’è la meditazione?

– La meditazione vera e propria mi accede quando i pensieri si fermano da sé.
Meditazione nel Web » Immagini per la meditazione (la foto è © dreamstime.com)

– Perché sei così suscettibile? Rispondi subito!

La rana divenne perplessa. Il maestro l’interrogava sulla soluzione ai suoi stessi problemi. Ma non era lui che avrebbe dovuto risponderle? Tuttavia, senza nemmeno rifletterci …

– Sono troppo presa dai pensieri. Mi affidato troppo alla mente. Persino i miei giochi si sono trasformati in esercizi mentali.

L’ombra di un rude bastone pronto a colpire si stagliò sull’acciottolato sconnesso dello splendido giardino in cui sedevano.

– Che suggerisci? L’incalzò il venerabile.

– Più contemplazione, maestro. Ammirare in silenzio il sole che sorge. Tener conto della natura. …

– Non basta. Spingiti oltre!

– Ammirare il cosmo, il creato, l’increato. Ciò che c’era e non esiste più. Quello che potrebbe accadere, ma non avverrà mai. Percepire il presente.

– Non basta. Spingiti oltre!

– Contemplare ciò che non ammette replica. Argomentò sorridente la rana.

E piovve.

The Frog Zen meditation

The Zen Frog went from his valuable and esteemed teacher to ask him details about his meditation practice.

– Master – began – I have the feeling of crossing a swamp disgusting and fraught with dangers. They are aggressive. My endurance level has decreased a lot. Just the slightest thing and I get irritated. I’m so confused that I can not meditate. What to do?

– Chiariscimi a bit ‘your meditation. – What I have taught you, girl?

– Maestro – promptly replied the frog, evidently pleased by this unusual turn of speech – my meditation is to observe the breath, the air enters, the one that comes up, pauses. I take note of everything that happens. I observe, even, sometimes I feel the difficulty to breathe, and feel freer in fear, centered and in tune with the universe when the first breath becomes more fluid, then gradually imperceptible. There are times when my observation becomes more accurate. Do not look over the fluctuations of the breath, but the mind itself that generates the impulse to breathe.

– Daughter, what is meditation?

– Meditation real when I accessed the thoughts stop by itself.
Meditation on the Web »Free meditation (photo © dreamstime.com)

– Why are you so touchy? Reply now!

The frog became puzzled. The teacher questioned on the same solution to their problems. But it was not him that was supposed to answer? However, not even think about it …

– They are too preoccupied with thoughts. I committed too much to mind. Even my games became mental exercises.

The shadow of a rough stick ready to strike loomed bumpy cobblestones of the garden where they sat.

– What do you suggest? The urged the venerable.

– More contemplation, master. Admire in silence the rising sun. Take account of nature. …

– It is not enough. Go further!

– Admire the cosmos, creation, the uncreated. What was and no longer exists. What might happen, but will never happen. Perceiving this.

– It is not enough. Go further!

– Contemplate that which does not allow. He argued the frog smiling.

It rained.

Amore – Love – Osho


🌸Amore🌸

“Se riesci a rischiare
tutta la tua vita
in nome dell’amore,
conseguirai la pienezza
della vita.”

Osho
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸Love

“If you can risk it
your whole life
in the name of love,
you will attain fullness
of life.”

Osho

Cat Stevens Greatest Hits


Yusuf Islam, nato Steven Demetre Georgiou e a lungo conosciuto con il suo nome d’arte Cat Stevens (Londra, 21 luglio 1948), è un cantautore britannico.

Figlio di padre greco-cipriota (Stavros Georgiou) e madre svedese (Ingrid Wickman), cresce a Shaftesbury Avenue, nel quartiere di Soho a Londra, sopra il ristorante di proprietà del padre dove veniva spesso suonata musica popolare greca, dalla quale verrà influenzato.[2] Per un breve periodo della sua infanzia si sposta con la madre a Gävle in Svezia, dove impara i primi rudimenti della pittura dallo zio Hugo. Ciò influenzerà la carriera artistica del futuro Cat Stevens, spesso autore delle copertine dei propri album.

All’inizio della sua carriera musicale, Georgiou adotta il nome “Cat Stevens” dopo che un’amica gli fa notare che i suoi sembrano gli occhi di un gatto. Siamo in pieno periodo Swinging London, e Stevens incarna in pieno lo stereotipo del cantante pop commerciale dell’epoca, un’immagine dalla quale egli si distanzierà notevolmente negli anni a seguire. Dopo i primi due album Matthew and Son e New Masters, che ottengono un tiepido successo soprattutto grazie a qualche singolo come I Love My Dog, Stevens si ammala gravemente di tubercolosi e passa un certo periodo in un sanatorio di Midhurst, nella campagna inglese. Qui comincia a riflettere sul proprio futuro, sulla propria carriera (cambia casa discografica), sul proprio stile di vita, decidendo di operare un drastico cambiamento anche a partire dall’immagine: capelli più lunghi, barba e abiti più informali.

Il periodo lontano dalle scene lascia il segno e nel giro di due anni (1970 e 1971) dà alle stampe Mona Bone Jakon, Tea for the Tillerman e Teaser and the Firecat, che lo faranno diventare famoso in tutto il mondo: Lady D’Arbanville che arriva prima in Francia per quattro settimane, seconda nei Paesi Bassi ed ottava nel Regno Unito, Wild World, Father and Son, Morning Has Broken, Moonshadow, Peace Train tra le più celebri. Da segnalare la presenza tra i musicisti di artisti del calibro di Peter Gabriel (flauto in Katmandu) e Rick Wakeman, all’epoca quasi sconosciuti ai più.

Lo stile musicale che ne esce fuori è quello che contraddistinguerà Cat Stevens per tutta la sua carriera: chitarre acustiche in primo piano, sonorità delicate, richiami alla tradizione greca, testi a metà strada tra la canzone d’amore ed il misticismo, il tutto condito dalla calda vocalità dello stesso Stevens. In questo periodo partecipa alla colonna sonora del film Harold e Maude, con brani già editi e i due inediti Don’t Be Shy e If You Want to Sing Out, Sing Out. Gli album successivi Catch Bull at Four, Foreigner, Buddha and the Chocolate Box e Numbers abbandonano in parte lo stile acustico per soluzioni sperimentali più elettriche.
Yusuf Islam/Cat Stevens (2009)
Decisivo è in tal senso l’ingresso, nel gruppo di musicisti che accompagna Stevens, del tastierista Jean Roussell. Tra i brani di maggior successo di tali album vi sono Sitting, The Hurt e Oh Very Young. Nel frattempo Stevens intraprende una serie di tour intorno al mondo e arriverà a vendere oltre quaranta milioni di dischi. Il suo unico concerto in Italia si tiene a Roma nel 1974. Si trasferisce successivamente in Brasile per motivi di tasse, e comincia ad avvicinarsi a tematiche prettamente religiose. Nel 1976 suo fratello, di ritorno da un viaggio a Gerusalemme, gli regala una copia del Corano: quest’avvenimento segnerà la vita del cantautore.

Nel 1977, dopo aver rischiato di morire annegato a Malibù, secondo un aneddoto da lui stesso citato più volte, Stevens si converte all’Islam adottando il nome Yusuf Islam. Incide ancora Isitzo e Back to Earth dopodiché si ritira completamente dalle scene e diventa un membro eminente della comunità musulmana di Londra, aprendo anche la Islamia Primary School, una scuola nel nord della capitale britannica. Balza agli onori delle cronache nel 1989, quando apparentemente appoggia la fatwa lanciata contro lo scrittore Salman Rushdie per i suoi I versi satanici. In realtà Islam, il quale si trovava al Kingston Polytechnic di Londra per un incontro con gli studenti, si era limitato a spiegare il perché di quella condanna da parte del mondo musulmano, senza mai invocare direttamente alcuna sanzione, precisando successivamente che non avrebbe appoggiato la richiesta dell’ayatollah Khomeini in quanto lesiva della legislazione britannica. Questa controversia comunque gli avrebbe causato l’ostracismo di gran parte del mondo musicale per lungo tempo.

Nel 2004 Islam è di nuovo nell’occhio del ciclone quando gli viene negato l’ingresso negli USA perché il suo nome è nella lista degli indesiderati dopo gli eventi dell’11 settembre 2001. Il cantautore si trovava su un volo Londra-Washington, quando all’improvviso l’aeroplano viene dirottato in un altro aeroporto e Islam viene trattenuto e fatto tornare in patria. Il caso fa mobilitare anche l’allora Ministro degli Esteri britannico Jack Straw in difesa del cantante. Yusuf Islam vive tuttora a Londra con sua moglie e i suoi cinque figli. Ha fondato associazioni benefiche come Muslim Aid e Small Kindness per assistere le vittime della carestia in Africa. Inoltre, il cantante ha donato parte delle royalties del suo Box Set americano del 2001 al fondo per le vittime degli attentati dell’11 settembre 2001.

Tornato a calcare le scene, collaborando di nuovo con Peter Gabriel in occasione di un concerto in onore di Nelson Mandela a Johannesburg nel 2013, duettando con Ronan Keating il brano Father and Son, nel 2006 ha pubblicato l’album An Other Cup. Nel 2007 pubblica un DVD live, Yusuf’s Cafè Session, registrato durante un concerto tenuto al Porchester Hall di Londra, mentre nel 2009 esce il suo album Roadsinger, per il quale nel 2011 si è esibito in un tour europeo. Nel 2012 ha scritto, sceneggiato e prodotto un suo musical, denominato Moonshadow, in world premiere a Melbourne, con 58 appuntamenti in Australia: il tour europeo è ancora da definire. Nel 2014 partecipa come ospite alla serata iniziale del Festival di Sanremo dove propone Peace Train, Maybe There´s a World (con citazione di All You Need Is Love dei Beatles) e Father and Son e annuncia il suo prossimo album, in fase di ultimazione. Nel 2014 esce il suo ultimo album Tell ‘Em I’m Gone, metà cover e metà scritte da lui, accompagnato dal nuovo tour Peace train… late again tour con un’unica data italiana al Forum di Assago.

https://it.wikipedia.org/wiki/Cat_Stevens

Cat Stevens

Yusuf Islam (born Steven Demetre Georgiou, 21 July 1948), commonly known by his former stage name Cat Stevens, is a British singer-songwriter, multi-instrumentalist, humanitarian, and education philanthropist. His 1967 debut album reached the top 10 in the UK, and the album’s title song “Matthew and Son” charted at number 2 on the UK Singles Chart. His albums Tea for the Tillerman (1970) and Teaser and the Firecat (1971) were both certified triple platinum in the US by the RIAA.

His 1972 album Catch Bull at Four spent three weeks at number one on the Billboard 200, and fifteen weeks at number one in the Australian ARIA Charts. He earned two ASCAP songwriting awards in 2005 and 2006 for “The First Cut Is the Deepest”, and the song has been a hit for four different artists. His other hit songs include “Father and Son”, “Wild World”, “Peace Train”, “Moonshadow”, and “Morning Has Broken”. In 2007 he received the British Academy’s Ivor Novello Award for Outstanding Song Collection.

In December 1977, Stevens converted to Islam[10] and adopted the name Yusuf Islam the following year. In 1979, he auctioned all his guitars for charity[11] and left his music career to devote himself to educational and philanthropic causes in the Muslim community. He was embroiled in a long-running controversy regarding comments he made in 1989 about the death fatwa on author Salman Rushdie. He has received two honorary doctorates and awards for promoting peace from two organisations founded by Mikhail Gorbachev.

In 2006, he returned to pop music – releasing his first album of new pop songs in 28 years, titled An Other Cup. With that release and for subsequent ones, he dropped the surname “Islam” from the album cover art – using the stage name “Yusuf” as a mononym. In 2009, he released the album Roadsinger, and in 2014, he released the album Tell ‘Em I’m Gone, and began his first US tour since 1978. He was inducted into the Rock and Roll Hall of Fame in 2014.

https://en.wikipedia.org/wiki/Cat_Stevens