Archivio | 20/03/2021

Pregare – Pray – Ahimsa


 

Da Ahimsa

Pregare

“Pregare significa
aprire le mani dinanzi a Dio.
Significa allentare gradualmente
la tensione che
ti fa tenere strette insieme le mani
e accettare la tua esistenza
con crescente disponibilità.
Non come un possesso da difendere,
ma come un dono da ricevere.
Sopratutto,
la preghiera è un modo di vita
che ti consente di trovare la serenità
in mezzo al mondo nel quale tu apri
le tue mani alle promesse di Dio
e trovi speranza per te stesso,
per iltuo prossimo e per il tuo mondo.
Nella preghiera incontri Dio
non soltanto nella voce sommessa
e nel sommesso soffio di vento,
ma anche in mezzo al trambusto del mondo,
nell’angoscia e nella gioia del tuo prossimo
e nella solitudine del tuo stesso cuore”.

(Da “A mani aperte” di H. Nouwen)

From Ahimsa

Pray

“Prayer is
open hands before God
It means to gradually loosen
the tension
makes you hold your hands close together
and accept your existence
with increasing availability.
Not as a possession to defend,
but as a gift to receive.
Above all,
prayer is a way of life
that allows you to find serenity
in the midst of the world where you open
your hands in God’s promises
and find hope for yourself,
iltuo for others and for your world.
Meeting God in prayer
not only in a low voice
and the soft breeze,
but also in the midst of the hustle and bustle of the world,
anguish and joy of your next
and in the solitude of your own heart. “

(From “open hands”by H. Nouwen)

Forse – Perhaps


Forse

Forse sono diverse
le direzioni
ora che vivo
ali spiegate del cuore
storia incisa
su note armoniche
compassionevole volto
sguardo profondo
del nostro cercare

Forse non è possibile
vedere le stesse sfumature
nei paesaggi delle nostre attese:
linee sottili, incerti confini
raccontano di orme sulla sabbia
moto circolare di memorie
nella profonda attenzione stemperate da
soffio gentile e brezza di mare

Forse sono briciole
coriandoli dispersi
da ricomporre
origine del caos
del nostro timore
e dobbiamo accarezzare il senso
di gesti e parole
armonia racchiusa
in respiri d’amore

14.03.2011 Poetyca

Perhaps

Perhaps where are
differents directions
Now that I live
wings of the heart
engraved history
Notes to on the harmonic
compassionate face
deep look
of our search

Perhaps it is not possible
to see the same shades
in the landscapes of our expectations:
fine lines, uncertain boundaries
tell of footprints in the sand
circular motion of memories
softened by the deep attention
breath and gentle sea breeze

Maybe have crumbs
confetti scattered
to be reconstructed
source of chaos
Our fear about
and we must cherish the sense
of gestures and words
harmony contained
breathe in love

14.03.2011 Poetyca

Il Tao e la meditazione – The Tao and meditation


Il Tao e la meditazione

Gli antichi Cinesi avevano scoperto i segreti della forza intelligente che scorre in tutte le cose ed è l’origine della vita stessa: il Chi. Nell’organismo umano tale energia scorre secondo due qualità, lo Yin e lo Yang, attraverso canali invisibili, detti meridiani.

Se questa energia fluisce bene, abbiamo salute, benessere e longevità; se scorre con difficoltà invece finisce col formare dei blocchi energetici che alla lunga possono dare origine tanto alle malattie fisiche quanto a disagi psichici, emotivi o a disturbi di natura sessuale. Ogni nostro pensiero, emozione e atto influisce sul Chi, per cui, se ci sono degli squilibri nel nostro stile di vita, anche il nostro Chi risulta squilibrato per un eccesso o un difetto di Yin o di Yang.

La meditazione taoista si concentra sull’energia interna dell’individuo e ci chiede di fare il vuoto totale in noi, di dimenticarci e di non sviluppare attaccamento per ciò che ci circonda, per sintonizzarci con ciò che origina e abbraccia il tutto, e cioè il Tao. La tecnica di meditazione è la difficile arte del non intervento, della non azione, dell’osservazione fatta in punta di piedi per non turbare gli eventi e aiutarci a conoscerli.

Tuttavia la meditazione non consiste nell’indolenza, in un “dolce far niente”; si potrebbe definire anzi “agire centrato” o “agire con la coscienza del centro”. Per i taoisti si tratta del famoso wu wei che si dovrebbe tradurre come “non-ingerenza”, poiché si tratta di agire cercando di non sconvolgere il flusso spontaneo degli eventi.

Ricorrendo all’immagine dell’arco, della freccia e del bersaglio, Wang Yang Ming spiegava che il wu wei consiste nel momento cruciale del tiro: lo scoccare della freccia. Quando l’arco è saldamente tenuto nella mano dell’arciere, la corda ben tesa, il bersaglio mirato con cura e la mente vigile, tale scoccare consiste nel wu wei, nel “non intervento” dell’arciere, e quindi nel rilasciare la tensione del corpo liberando lo spirito.

Così facendo la freccia, guidata dal soffio vola verso il bersaglio seguendo una traccia infallibile e cogliendone il centro. In questo caso il “non-intervento” (wu wei) dello scoccare la freccia permette il compiersi dell’azione e l’ottenimento dell’effetto. Da questa prospettiva, la condizione del tiro veniva considerata come una forma essenziale di “meditazione”. Questo è uno dei motivi per cui il Shu Ching (il Testo classico dei Documenti, una delle più antiche fonti storiografiche della Cina) e il Liji (Libro dei riti, testo dedicato ai principi della buona condotta, incluso il comportamento da tenere durante cerimonie pubbliche e private) consacrano interi capitoli all’arte del tiro con l’arco. Il termine sanscrito per “meditazione”, intesa come “agire con la coscienza del centro”, è dhyana, termine che si è via via trasformato in thyana, poi in chan’na in Cina e infine in zen’na in Giappone. Chan’na ha dato poi origine al termine cinese chan, zen’na a quello giapponese zen.

La pratica meditativa chini fu il risultato della fusione tra filosofia taoista e buddismo cinese; principale fautore di questa tecnica volta a conoscere la propria intima natura, fu il sesto patriarca Hui Neng (638-713). Il punto cruciale della meditazione chan è quello, essenzialmente, di saper cogliere la propria vera natura, dapprima nel profondo silenzio mentale della meditazione seduta (zazen) e poi nello svolgimento delle attività quotidiane. La meditazione taoista si differenzia profondamente dalle pratiche analoghe sviluppate da altri sistemi di crescita spirituale, in quanto essa è caratterizzata dalla focalizzazione sull’energia interna e dalla sua coltivazione: durante la
meditazione chan creiamo il vuoto totale dentro noi stessi, facendo tacere la ruminazione incessante di pensieri prodotta della mente e placando le emozioni. Scopo della pratica meditativa è di consentire all’individuo di entrare a contatto, in maniera totale, con la Verità che lo circonda. In ciò consiste l’illuminazione, il “risveglio spirituale”.

L’illuminato comprende la Verità intuitivamente e non lo preoccupano né il passato né il futuro, ma attribuisce la massima importanza al momento presente che è il solo in cui siamo veramente vivi. Famoso, a tal proposito, è l’aneddoto che racconta di un uomo che stava per essere divorato da una tigre. Egli, dopo aver constatato che gli era preclusa ogni via di salvezza, colse una fragola e gustandola appieno esclamò “Che buona!”, ormai totalmente incurante del suo imminente e tragico destino.

Praticando meditazione chan la mente si trasforma lentamente in uno specchio: perfettamente lucida, riflette tutto quello che vi è intorno senza l’interferenza di passioni e pregiudizi. Impariamo in tal modo ad essere degli spettatori distaccati della realtà; il pericolo o la morte non fanno più paura.

Per tenere sotto controllo l’attività logico-razionale della mente dobbiamo intervenire innanzitutto sulla respirazione.
La regola base consiste nell’utilizzare movimenti semplici, integrati al respiro, che più facilmente possono condurre a movimenti nuovi, sempre più liberi da schemi precostituiti. Va anche ricordato che è indispensabile rispettare i propri limiti, vivendoli come opportunità di crescita creativa della propria espressività, anziché come barriere da infrangere in continua sfida con se stessi.

Gli studi moderni sugli effetti di queste tecniche di meditazione consapevole dimostrano che essa agisce sullo stato generale dell’organismo: presumibilmente l’azione delle tecniche di meditazione taoista si realizza attraverso un coinvolgimento del sistema nervoso centrale e di quello vegetativo.


The Tao and meditation

The ancient Chinese had discovered the secret of the intelligent force that flows through all things and is the origin of life itself: the chi. Sheets that energy in the human body in two qualities, Yin and Yang through invisible channels called meridians.

If this energy is flowing well, we have health, wellness and longevity, if flows with difficulty but ends up forming blockages in the long run may give rise to both physical illness in terms of psychological distress, emotional disturbance or of a sexual nature. Our every thought, emotion and action affects the Who, why, if there are imbalances in our lifestyles, our Chi is unbalanced by an excess or defect of Yin or Yang.

Taoist meditation focuses on internal energy of the individual and asks us to do the total emptiness in us, and do not forget to develop attachment to what surrounds us, to tune into what gives rise to and embrace all, and that is the Tao. The meditation technique is the difficult art of non-intervention, non-action, the observation made on tiptoe to avoid disturbing events and help us to know.

However, meditation is not idleness, in a “lazy” could be called even “act-centered” or “acting with awareness of the center.” For the Taoist wu wei is the famous which should translate as “non-interference”, because it is trying not to act upset the spontaneous flow of events.

Using the image of the bow, the arrow and the target, Wang Yang Ming explained that the wu wei is the crucial moment of the shot: the striking of the arrow. When the bow is held firmly in the hand of the archer, the rope taut, the target carefully targeted and the mind alert, the stroke is wu wei, the “no action” of the archer, and then release the tension in the body by releasing the spirit.

In doing so the arrow, guided by the breath flies toward the target following a track infallible and taking in the center. In this case the “no-action” (wu wei) of firing the arrow allows the fulfillment of the action and the effect is being obtained. From this perspective, the condition of the shot was seen as an essential form of “meditation”. This is one reason why the Shu Ching (The Classic Text of Documents, one of the oldest historical sources of China) and Liji (Book of Rites, the text focuses on the principles of good conduct, including conduct during public ceremonies and private) devote entire chapters to the art of archery. The Sanskrit word for “meditation”, meaning “to act with the consciousness of the center” is dhyana, a term that has gradually transformed into thyana, then chan’na zen’na in China and finally Japan. Chan’na then gave rise to the Chinese word chan, zen’na to the Japanese Zen.

The meditation practice bending was the result of the merger between Taoist philosophy and Chinese Buddhism, the main proponent of this technique to know one’s inner nature, was the sixth patriarch Hui-neng (638-713). The crux of the Chan Meditation is, essentially, to grasp its true nature, first in the deep silence of the mind of sitting meditation (zazen) and then in carrying out daily activities. Taoist meditation practices differs significantly from similar systems developed by others for spiritual growth, as it is characterized by focusing on internal energy and its cultivation: during the
Chan meditation, we create the total emptiness within ourselves, silencing the incessant rumination produced thoughts of the mind and the emotions subside. The purpose of meditation is to allow the individual to come into contact, in a total, with the truth that surrounds him. Therein lies the lighting, the “spiritual awakening”.

The enlightened intuitively understands the truth and do not worry neither the past nor the future, but attaches great importance to the present moment that is the only one where we really live. Famous in this regard, is the anecdote that tells of a man who was about to be devoured by a tiger. He, after noting that every way of escape was cut off, plucked a strawberry and fully enjoy exclaimed, “What good!” That are totally oblivious to his imminent doom.

By practicing meditation, the mind chan slowly transforms into a mirror, perfectly lucid, reflects all that is around it without the interference of the passions and prejudices. Thus we learn to be detached spectator of reality, the danger and death are no longer afraid.

To control the activities of the logical-rational mind, we must first take action on breathing.
The basic rule is to use simple movements, built to breath, which can easily lead to new movements, more and more free patterns. Remember also that is essential to respect your limits, experiencing them as opportunities for creative growth of its expressiveness, rather than as barriers to break continuously challenge themselves.

Studies on the effects of these modern techniques of mindfulness meditation show that it acts on the general state of the organism, presumably the action of the techniques of Taoist meditation is achieved through the involvement of the central nervous system and the growing season.

Tutto è adesso – Everything is now


Tutto è adesso

Nel freddo della notte
appendo sogni al cuore
dimentico passi lontani
tra ere di ghiaccio

Un soffio di magia
avvolge questo attimo
e con uno sguardo
seguo le stelle

Figlie e sorelle
di nuova speranza
inebriano la mia anima
perchè tutto è adesso

21.04.2011 Poetyca


Everything is now

In the cold of the night
dreams hang in the heart
I forget steps away
between ice ages

A breath of magic
surrounds this moment
and with a look
I follow the stars

Daughters and sisters
of new hope
inebriating my soul
because everything is now

21.04.2011 Poetyca

Tramonto – Sunset


🌸Tramonto🌸

Mi tuffo
nel tramonto
tra onde
come carezze

21.02.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Sunset

I dive in
in the sunset
between waves
like caresses

21.02.2021 Poetyca

Il Vaso di Pandora – The Pandora’s box


 

Il vaso di Pandora

Erano troppo cattivi e superbi gli uomini da qualche tempo. Giove, il possente nume che governava il Cielo e la Terra ne era proprio stanco.”Bisogna punirli” si disse. E, chiamato presso il suo trono il fabbro Vulcano gli comandò di fabbricargli una donna. “Fabbricare una donna!!! Ma non é la stessa cosa che cesellare lo scudo di Minerva o sbalzare l’armatura di Marte!” gli disse. “Obbedisci!!” ripeté Giove, severo. “Ho bisogno di castigare gli uomini che stanno diventando veramente malvagi!” E Vulcano obbediente se ne tornò alle sue fucine e cominciò a costruire la donna. Con le braccia vigorose, la modellò in argilla dal capo alle piante, la fece disseccare, le plasmò con dita sapienti un volto soave, la colorò di tenero rosa e le diede come anima una scintilla del fuoco divino che ardeva nei forni immensi dell’Olimpo. Allora la donna aprì gli occhi, sorrise e le sue membra si mossero con grazia; era in tutto simile alle bellissime Dee. Accorse Minerva ad ammirarla e le donò una cintura di perle e un abito ricchissimo di porpora e gemme; le Grazie le adornarono il petto e le braccia di gioielli scintillanti; Venere, la dolce dea dal sorriso adorabile, sparse sulla testa della fortunata ragazza tutte le più squisite grazie femminili, mentre le Ore dalle lunghe trecce dorate inghirlandavano la donna appena creata con serti di rose vellutate e profumate. Anche Giove volle offrire il suo dono alla bellissima mortale, prima di mandarla fra gli uomini.”Io ti metto nome Pandora ” disse Giove. “E il tuo nome vuol dire la donna “di tutti i doni” e a quelli che hai ricevuto ora, aggiungo il mio. Eccolo, tu porterai questo vaso con te, quando andrai sulla terra. Esso contiene tutti i mali che possono far piangere, soffrire, rovinare gli uomini. Guardati dunque dall’aprirlo, essi sfuggirebbero tutti per il mondo; mentre invece chiusi lì dentro, rimarranno imprigionati in eterno e non potranno nuocere a nessuno”. La donna accolse grata il dono del nume e su di un cocchio a forma di cigno, scese sulla Terra ove il Fato aveva stabilito che dovesse diventare la sposa di un re. Ma la curiosità, a poco a poco, prese a roderle il pensiero: che cosa dunque conteneva il prezioso vaso intarsiato donatole da Giove? Tutti i mali aveva detto il nume? Ma come erano fatti? Quali erano? E se avesse aperto appena un pochino il coperchio e avesse curiosato con precauzione da uno spiraglio? Piano piano la donna sollevò il coperchio, ficcò il viso nella breve fessura, ma dovette staccarsene subito inorridita. Un fumo denso, nero e acre usciva a folate enormi dal vaso e mille fantasmi orribili si delineavano in quelle tenebre paurose che invadevano il mondo e oscuravano il sole. C’erano tutte le malattie e tutti i dolori e tutte le brutture e tutti i vizi. E, tutti rapidi, inafferrabili, violenti, uscivano dal vaso irrompendo nelle case tranquille degli uomini. Invano Pandora, cercava affannosamente di chiudere il vaso, di trattenere i Mali e di rimediare al disastro. Il Fato inesorabile si compiva e da quel giorno la vita degli uomini fu desolata da tutte le sventure scatenate da Giove. Quando tutto il fumo denso fu svaporato nell’aria e il vaso parve vuoto, Pandora guardò nell’interno: c’era ancora un grazioso uccellino azzurro; era la Speranza, l’unico bene rimasto ai mortali a conforto delle loro sventure. Giove aveva punito gli uomini con la curiosità rovinosa di Pandora, aveva voluto che i Mali fossero liberi di causar loro infiniti castighi, ma aveva anche donato alla vita travagliata che egli stesso aveva imposto all’umanità, un dolce azzurro conforto:la Speranza che non abbandona nessuno.

http://www.ilpaesedeibambinichesorridono.it/il_vaso_di_pandora.htm

The Pandora’s box

They were too evil and arrogant men for some time. Jupiter, the mighty god who ruled Heaven and Earth I was just tired. “We must punish them,” he said. And, beside his throne called the blacksmith Vulcan commanded him to build a woman. “Making a woman! But is not the same as the shield of Minerva, or engrave emboss the armor of Mars! “He said. “Obey!” Jupiter repeated sternly. “I need to punish people who are getting really bad!” And Volcano obediently went back to his forge and began building the woman. With strong arms, modeling in clay from head to foot, had it dry up, the fingers formed with a wise face smooth, soft pink stains the soul and gave her as a spark of divine fire which burned in huge ovens Olympian . Then the woman opened her eyes, smiled, and his limbs moved with grace, was similar to the beautiful Dee. Minerva saw to admire her and gave her a belt of pearls and a rich purple gown and jewels, the Graces adorn the chest and arms of sparkling jewels, Venus, the goddess of sweet adorable smile, scattered on the head of all the lucky girl with the most exquisite female, with long hours while the woman just golden tresses wreathed with garlands of roses created velvety and fragrant. Even Jupiter, he offered his gift to the beautiful mortal, before sending it among men. “I’ll put the name Pandora,” said Jupiter. “And your name means the woman” all gifts “and those who have received now, I add my own. Here it is, you will bring this vessel with you, when you go on earth. It contains all the evils that can make you cry, suffer, damaging the men. Beware of opening it, therefore, they escape all the world, whereas closed in there, will remain imprisoned forever and can not harm anyone “. The grateful woman received the gift of god and a chariot in the shape of a swan, descended to Earth where the Fates had determined that it should become the wife of a king. But curiosity, little by little, began to roderle thought: what then contained the precious vase inlaid given to her by Jupiter? All Mali said the god? But what they looked like? What were they? And if he had just opened a little and had pried the lid cautiously through a chink? Slowly she lifted the lid, stuck his face in the short slot, but had to break away immediately horrified. A dense smoke, black and acrid came in gusts from the huge pot and a thousand ghosts stood out in those horrible scary darkness invading the world and darkened the sun. There were all diseases and all the sorrows and all the ugliness and all the vices. And, all quick, elusive, violent, came from the vessel breaking into homes of peaceful men. Pandora vain, he tried desperately to close the jar, to retain Mali and to remedy the disaster. The inexorable Fate was fulfilled, and from that day the lives of the men was deserted by all the woes triggered by Jupiter. When all the smoke was thick in the air evaporated, and the vessel seemed empty, he looked inside Pandora: there was still a pretty blue bird, it was the hope, the only thing left to mortals for the comfort of their misfortunes. Zeus had punished the men with the curiosity of Pandora ruinous, that Mali had wanted to be free to cause them endless punishment, but he also donated to the troubled life that he himself had imposed on humanity, a sweet blue comfort: Hope not abandons no one.

Ricerca – Research


🌸Ricerca🌸

Gli occhi cercano
risposta
in un confuso
itinerario.
Ogni cuore
proietta risposta
tra luce soffusa
e tenerezza

11.02.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Research

The eyes seek
answer
in a confused
itinerary.
Every heart
projects response
between soft light
and tenderness

11.02.2021 Poetyca

Attesa nuova – New wait – Haiku


🌸Attesa nuova – Haiku🌸

E scivolando
precipita la goccia:
Attesa nuova

24.04.2019 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸New wait – Haiku

And It is slipping
the little drop rushes:
It is a new wait

24.04.2019 Poetyca

Afghan Whigs


[youtube https://youtu.be/fIAXN4iF7VQ]

Gli Afghan Whigs sono un gruppo alternative rock statunitense fondato a Cincinnati, Ohio, la notte di Halloween del 1986 dal cantante e chitarrista Greg Dulli e dal bassista John Curley. Per alcune caratteristiche stilistiche il gruppo è stato spesso assimilato al genere grunge, pur includendo nel proprio sound elementi che rimandano addirittura alla black music.Il gruppo si è sciolto nel 2001, per poi riformarsi nel 2011.

https://it.wikipedia.org/wiki/Afghan_Whigs
The Afghan Whigs are an American rock band from Cincinnati, Ohio. Originally active from 1986 to 2001, they have since reformed. The group – with core members Greg Dulli (vocals, rhythm guitar), Rick McCollum (lead guitar), and John Curley (bass) – rose up around the grunge movement, evolving from a garage band in the vein of the Replacements to incorporate more R&B and soul influences into their sound and image. After releasing their first album independently in 1988, the band signed to the Seattle-based label Sub Pop. They released their major-label debut and fourth album, Gentlemen, in 1993. Pitchfork described them as “one of the few alt-bands to flourish on a major label” in the 1990s.

Dulli frequently claimed in interviews that the band would never get back together following their dissolution in 2001[3] but the group announced in December 2011 that they would reunite

https://en.wikipedia.org/wiki/The_Afghan_Whigs

Una perla al giorno – Gautama Buddha


buddha24
“Tu stesso, tanto quanto chiunque in tutto l’universo,
meritani il tuo amore e affetto “

Gautama Buddha

“You yourself, as much as anybody in the entire universe,
 deserve your love and affection”

 Gautama Buddha