Archivio | 29/04/2021

Il silenzio è l’essenza del cuore – Silence is the essence of the heart – Paul Ferrini


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Il silenzio è l’essenza del cuore
Paul Ferrini
Puoi essere nel tuo cuore se hai perdonato te stesso e gli altri. Puoi essere nel tuo cuore solo senza rabbia o preoccupazioni. Puoi essere nel tuo cuore se respiri senza affanno. Quando il respiro è affannoso, il pensiero è guidato dalla paura e dall’ansia. I tuoi stati mentali affondano le loro radici nel passato o nel futuro. Sei concentrato su ciò che fanno altre persone, su come puoi compiacerle o su come proteggerti dalle loro azioni. Praticamente stai innalzando una fortezza di pensieri attorno al tuo cuore. Respira profondamente e riportati nel tuo cuore. Se non farai ritorno al tuo cuore, non riuscirai a vivere con compassione. Questo è l’unico modo per vedere il mondo con chiarezza e senza esagerazioni o esasperazioni. Quando sei nel tuo cuore, ti trovi nel silenzio da cui proviene ogni suono. Come una barca sul mare, senti il mormorio delle onde sotto di te. E ti muovi con le onde, ma sai che non sei l’onda. I pensieri vanno e vengono, eppure tu sai che non sei i tuoi pensieri. Adesso sei nel flusso e riflusso della marea, essendo consapevole del contrarsi e l’espandersi del pensiero puoi rimanerci dentro o uscirne, secondo la tua volontà . Al di sotto della mente pensante c’è una consapevolezza pura che non giudica. Quando tu scopri questa consapevolezza entri nel tuo cuore. Allora darai e riceverai senza sforzo alcuno.
Un rapporto … qui e ora
In un rapporto sincero, i bisogni del partner sono importanti quanto i propri. Non più importanti. Non meno importanti. Ma importanti allo stesso modo. Il matrimonio estende al partner la stessa attenzione, la stessa intenzione amorevole con cui si guarda a se stessi. Non è un gesto nuovo, ma l’estensione di un gesto familiare. Il matrimonio non è la promessa di stare assieme per l’eternità , perchè nessuno è in grado di fare questa promessa, la promessa di essere presenti qui e ora è un voto che deve essere rinnovato in ogni momento, se deve avere un significato. In realtà , si può essere sposati un momento e non esserlo in quello successivo. Il matrimonio è perciò un processo, un cammino verso il divenire pienamente presenti a se stessi e all’altro. [pag. 50] «Per imparare con dolcezza, scegli un compagno che non prema tutti i tuoi bottoni nello stesso momento. Scegli un partner che desideri una relazione consapevole e sia intenzionato ad assumersi la responsabilità di affrontare le proprie paure. Scegli un compagno che ti piaccia e che ti rispetti, una persona che conservi per te uno spazio sicuro e amoroso. Non accontentarti di meno». [pag. 53] «Una volta che sarai in pace con i tuoi genitori, smetterai di ricreare gli stessi modelli nelle tue relazioni sentimentali. Avrà fine quell’eterno ciclo di abuso inconsapevole e reattivo che la guarigione della tua ferita verrà spostata in una zona di piena consapevolezza, con un compagno/a in grado di fare lo stesso». [pag. 68] «Dio non è un’astrazione, ma una presenza viva nella tua vita, che puoi sperimentare anche tu. Tuttavia non è come qualunque altro essere vivente, perchè non ha forma. Se desideri comprendere che cos’è Dio, pensa a qualcuno che ti era vicino e che è morto. Questa persona non ha più forma umana, eppure la sua essenza rimane con te. Dio è l’essenza di tutti gli esseri. il respiro stesso che anima tutte le forme viventi, la comprensione definitiva, che tutto include, il dono dell’amore più grande su tutte le cose. Se ti sentivi vicino al tuo amico, a colui/colei che non c’è più, riesci a immaginare quanto puoi sentirti vicino a Dio, se solo gli permetti di entrare». [pag. 77-78] «Non accettare intermediari tra te e Dio. Respingi i vari guru e chiunque voglia darti lezioni. Non accettare concezioni di Dio che provengano da altri. Rifiuta l’idea della magia. Lascia perdere pozioni e formule. Dimentica quello che pensi di sapere. Dimentica ciò che ti è stato insegnato. Vieni a Dio vuoto di tutto, in stato di resa totale. Lasciati indietro le tue richieste, le tue agende. Sii con Lui senza aspettarti nulla. Limitati a essere, e lascia che Lui ti trovi così come sei, nella tua essenza più semplice». [pag. 80] «Andare verso la tua felicità non è da egoisti. In realtà è l’azione più gentile che tu possa fare nei confronti degli altri. Questo perchè il tuo dono è necessario. Lo spirito degli altri non può essere innalzato se tu non hai fiducia nel tuo dono e non lo dai al mondo senza condizioni. Considera quanto sarebbe vuota la vita se gli altri, intorno a te, scegliessero di abbandonare i loro doni. Tutto ciò che tu trovi meraviglioso nella vita: la musica, la poesia, i film, lo sport, le risate svanirebbe completamente, se gli altri trattenessero i loro doni. Non tenere i tuoi doni per te. Non fare l’errore di credere di non avere alcun dono per gli altri. Tutti hanno un dono. Ma non paragonare i tuoi con quelli degli altri, perchè potresti non dar loro il giusto valore. Quei doni portano gioia a te e agli altri. Se nella tua vita non c’è gioia, è perchè stai tenendo il dono dentro di te. Non hai fiducia nel suo valore. Non ti stai adoperando perchè si manifesti nella tua vita». [pag. 109] «La ricerca di approvazione si basa sulla paura di non bastare a se stessi. Tu vuoi che gli altri ti diano l’amore che secondo te manca nella tua vita. Questa richiesta, però, è inutile. Se ti senti vuoto e cerchi di riempire i tuoi vuoti dall’esterno, gli altri si sentiranno aggrediti. Percepiranno la tua richiesta di apprezzamento come una pretesa, e ne saranno allontanati. E allora ti sentirai ancora più vuoto, rifiutato, usato. L’energia non può ritornare a te finchè tu non decidi di farla uscire. Esprimere una richiesta non è come esprimere energia. Significa esprimere un vuoto che risucchia l’energia di altre persone. è come gridare al mondo: «Ho bisogno che mi apprezziate, perchè io non mi stimo». Se tu non ti vuoi bene e non ti stimi, gli altri non riceveranno il tuo dono, per quanto tu provi a darglielo». [pag. 111] «Fai la scelta coraggiosa di essere solo. Essere soli significa essere pienamente se stessi. Significa essere tutt’uno. Significa che tutti i diversi aspetti del sè hanno imparato a coesistere e a danzare assieme intorno a un centro. Quando sarai completamente nella tua vita, sarai attratto verso altre persone che stanno facendo la stessa cosa. Allora non dovrai rinunciare alla tua vita per qualcun altro. Entrambi potrete essere nella vostra vita ed esplorare, vedere come potrebbe essere camminare insieme. Questo è l’inizio di una danza diversa. Ma è una danza che non può cominciare se ognuno dei due non è in armonia con se stesso e non sta danzando già nella propria verità ». [pag. 137-138] «Ma che cos’è la continuità , se non una proiezione del vecchio sul nuovo? Se una cosa è continua, non è miracolosa. Gli eventi miracolosi non sono in continuità con ciò che è avvenuto prima. Rappresentano uno spostamento di energia. Un movimento al di fuori della percezione e dei limiti passati. Sono imprevedibili, inaspettati e, in molti casi, inspiegabili. Li chiamiamo miracoli perchè in essi c’è la mano di Dio. Ma, senza il nostro permesso, non potrebbero accadere. Senza la nostra rinuncia al passato, i miracoli non potrebbero entrare nelle nostre vite. Siamo noi che prepariamo il terreno. Noi creiamo lo spazio in cui il miracolo accade». [pag. 180] «Onorare questo processo è essenziale per una vita vissuta in modo autentico. Gli altri avranno sempre idee, suggerimenti e progetti per te. Ringraziali per il loro interessamento, ma chiarisci bene che sei tu e non loro a prendere le decisioni che ti riguardano. Ricorda che una bassa autostima ti rende un facile bersaglio per quelle persone che negano se stesse facendo prediche agli altri. Renditi conto chiaramente, e una volta per tutte, che chiunque pensi di conoscere la tua vita meglio di te non è altro che un ladro che si atteggia a guaritore. Ha bisogno di rubare agli altri, perchè si sente terribilmente insicuro. Guardati da coloro che ti criticano per il tuo bene. E stai molto attento quando qualcuno fa leva sul tuo senso di colpa. Tu non devi niente a nessuno, tranne la verità ». [pag. 202]
Paul Ferrini – dal libro Il silenzio del cuore

Silence is the essence of the heart
Paul Ferrini

You can be in your heart if you have forgiven yourself and others. You can only be in your heart without anger or worry. You can be in your heart if you breathe without breathlessness. When breathing is labored, thought is driven by fear and anxiety. Your mental states have their roots in the past or the future. You are focused on what other people are doing, how you can please them or how to protect yourself from their actions. You are practically building a fortress of thoughts around your heart. Breathe deeply and bring yourself back into your heart. If you don’t return to your heart, you won’t be able to live with compassion. This is the only way to see the world clearly and without exaggeration or exasperation. When you are in your heart, you are in the silence from which every sound comes. Like a boat on the sea, you hear the murmur of the waves below you. And you move with the waves, but you know you are not the wave. Thoughts come and go, yet you know you are not your thoughts. Now you are in the ebb and flow of the tide, being aware of the contraction and expansion of thought you can stay in it or leave it, according to your will. Below the thinking mind there is a pure awareness that does not judge. When you discover this awareness you enter your heart. Then you will give and receive without any effort.
A relationship… here and now
In a sincere relationship, your partner’s needs are as important as your own. No more important. No less important. But important equally. Marriage extends to the partner the same attention, the same loving intention with which one looks at oneself. It is not a new gesture, but the extension of a familiar gesture. Marriage is not the promise of being together for eternity, because no one is able to make this promise, the promise to be present here and now is a vow that must be renewed at all times, if it is to have any meaning. In fact, you can be married one moment and not be married the next. Marriage is therefore a process, a path towards becoming fully present to oneself and to the other. [pag. 50] «To learn gently, choose a partner who doesn’t press all your buttons at the same time. Choose a partner who desires a conscious relationship and is willing to take responsibility for dealing with their fears. Choose a companion who you like and who respects you, a person who keeps a safe and loving space for you. Don’t settle for less ». [pag. 53] «Once you are at peace with your parents, you will stop recreating the same patterns in your romantic relationships. That eternal cycle of unconscious and reactive abuse will end when the healing of your wound will be moved to an area of full awareness, with a partner able to do the same “. [pag. 68] “God is not an abstraction, but a living presence in your life, which you too can experience. However it is not like any other living being, because it has no form. If you want to understand what God is, think of someone who was close to you and who died. This person is no longer human form, yet his essence remains with you. God is the essence of all beings. the very breath that animates all living forms, the definitive understanding, which includes everything, the gift of the greatest love over all things. If you felt close to your friend, to the one who is no longer there, you can imagine how close you can feel to God, if you only allow him to enter “. [pag. 77-78] «Do not accept intermediaries between you and God. You reject the various gurus and anyone who wants to give you lessons. Do not accept conceptions of God that come from others. Reject the idea of magic. Forget about potions and formulas. Forget what you think you know. Forget what you have been taught. Come to God empty of everything, in a state of total surrender. Leave behind your requests, your agendas. Be with him without expecting anything. Just be, and let Him find you just as you are, in your simplest essence ». [pag. 80] «Going towards your happiness is not selfish. In reality it is the kindest action you can do towards others. This is because your gift is necessary. The spirit of others cannot be lifted if you don’t trust your gift and give it to the world without conditions. Consider how empty life would be if others around you chose to give up their gifts. Everything that you find wonderful in life: music, poetry, movies, sports, laughter would vanish completely if others withheld their gifts. Don’t keep your gifts to yourself. Do not make the mistake of believing that you have no gift for others. Everyone has a gift. But don’t compare yours with those of others, because you may not give them the right value. Those gifts bring joy to you and others. If there is no joy in your life, it is because you are holding the gift within you. You have no faith in its value. You are not trying to make it manifest in your life ». [pag. 109] «The search for approval is based on the fear of not being enough for oneself. You want others to give you the love that you think is missing in your life. This request, however, is useless. If you feel empty and try to fill your voids from the outside, others will feel attacked. They will perceive your request for appreciation as a demand, and will be turned away from it. And then you will feel even more empty, rejected, used. The energy cannot return to you until you decide to let it out. Expressing a request is not like expressing energy. It means expressing a void that sucks up the energy of other people. it’s like shouting to the world: “I need you to appreciate me, because I don’t respect myself.” If you do not love yourself and do not esteem yourself, others will not receive your gift, however much you try to give it to them ». [pag. 111] «Make the courageous choice to be alone. To be alone is to be fully yourself. It means being one. It means that all the different aspects of the self have learned to coexist and dance together around a center. When you are fully in your life, you will be attracted to other people who are doing the same thing. Then you won’t have to give up your life for someone else. You can both be in your life and explore, see what it might be like to walk together. This is the beginning of a different dance. But it is a dance that cannot begin if each of the two is not in harmony with himself and is not already dancing in his own truth ». [pag. 137-138] “But what is continuity, if not a projection of the old on the new? If something is continuous, it is not miraculous. The miraculous events are not in continuity with what happened before. They represent a shift of energy. A movement beyond perception and past limits. They are unpredictable, unexpected and, in many cases, inexplicable. We call them miracles because in them there is the hand of God. But, without our permission, they could not happen. Without our renunciation of the past, miracles could not enter our lives. It is we who prepare the ground. We create the space in which the miracle happens ». [pag. 180] “Honoring this process is essential for a life lived in an authentic way. Others will always have ideas, suggestions and plans for you. Thank them for their concern, but make it clear that it is you and not them who make the decisions that affect you. Remember that low self-esteem makes you an easy target for those people who deny that they were lecturing others. Realize clearly, and once and for all, that anyone who thinks they know your life better than you is nothing more than a thief posing as a healer. He needs to steal from others, because he feels terribly insecure. Beware of those who criticize you for your own good. And be very careful when someone leverages your guilt. You don’t owe anything to anyone, except the truth. ‘ [pag. 202]

Paul Ferrini – from the book The silence of the heart

In bilico – Poised


in bilico

In bilico

Ed io
adesso resto
in bilico
nell’angolo
del torto
nell’angolo
della ragione
come pendolo
In ricerca
senza separazione
sopra le parti
con il giudizio
in deroga
confine senza inizio
oltrepassando
 immagini
Archetipo dormiente
cerchio dorato
sole e luce
a spezzare
vecchie catene
del dualismo buio
confusa parodia
di essenza e verità

16.05.2013 Poetyca

In balance

And I
now rest
in the balance
in the corner
of wrong
in the corner
of reason
as a pendulum
In search
without separation
over the parts
with judgment
in derogation
border with no beginning
crossing
images
Archetype dormant
golden circle
sun and light
to break
old chains
of dualism of dark
confused parody
of essence and truth

16.05.2013 Poetyca

In armonia – In harmony


Friendship is like music: two matching strings also vibrate together even if they touch one

Francis Quarles

In armonia

Un suono che oltrepassa il silenzio,

un vibrare che non conosce distanza – perchè tutto è qui ed ora –

e come un arco scocca una freccia e colpisce il bersaglio,

così è l’essenza che unisce chi è nella medesima sintonia.

Prima di mostare di fare o di saper dire si deve essere capaci di essere.

Presenza nell’attimo, manifestazione che in ascolto effonde un sentire interiore

che è forza motrice di un modo di essere in armonia con tutto.

Il percorso prende inizio dal saper ascoltare,

dal cercare il senso di percezioni, dall’ essere fedeli

e non contraddittori tra quel che sentiamo

e quanto portiamo all’esterno, a volte controccorente,

tenendo la distanza da quanto sia generalizzato,

da quanto rappresenti il frutto di altrui aspettative,

un rimasticare concetti e proposizioni non del tutto capito

o mai sperimentati. Usare l’inerzia non conduce lontano,

infatti la spinta iniziale di estingue e non trova nuovo alimento.

Poter manifestare se stessi, sulla stessa sintonia

e sull’accordo di una musica interiore, di sensazioni

legate al buonsenso è non andare contro il proprio essere,

ma sopratutto non farsi trascinare da correnti esterne,

da quello che altri vorrebbero noi fossimo,

più per una personale necessità che per il nostro reale beneficio.

Accordare il nostro sentire, portare voce e limpidezza

come emanazione limpida, come diamante che nelle sue sfaccettature

dona luce e forza è armonizzare anche altre persone verso l’armonia.

Non esiste un’ armonia perfetta ma un continuo lavoro di assestamento,

una flessibilità che spesso ci deve fare cambiare frequenza vibratoria

perchè nulla è fermo ma si trasforma, ci rende capaci di crescita

e di attenzione profonda, a volte provocando un’onda d’urto tale

da coinvolgere altri come catalizzatori che offrono infinite parti di luce

a coloro che sanno guardare con cuore aperto e a loro volta gettano semi

nell’infinito percorso della transcendenza dell’Amore Universale.

07.10.2010 Poetyca

In harmony

A sound that goes beyond the silence,
a vibration that knows no distance – because everything is here and now –
like a bow and shoots an arrow and hits the target,
so is the essence that unites those who are in the same tune.

First of showing to do or how to say it must be capable of being.
Presence in the moment, an event that plays an inner feeling pours
which is the driving force behind a way of being in harmony with all.

The route begins by knowing how to listen,
from seeking the meaning of perceptions, from ‘be faithful
and contradictory relationship between what you feel
and how we carry out, sometimes controccorente,
taking distance from what is generalized,
from what represents the fruit of others’ expectations,
a rehashing concepts and propositions not fully understood
or never experienced. Use the inertia does not lead away,
In fact, the initial push to find new food and do not expire.

Being able to express themselves on the same line
and the agreement of an inner music, sensations
related to common sense is not to go against one’s being,
but above all not to get carried away by currents external
from what others would like us to be,
more for a personal need for our real benefit.

Match the way we feel, lead vocals and clarity
emanation as clear as that in the diamond facets
gives light and strength is to harmonize other people into harmony.

There is no perfect harmony, but a continuous adjustment,
flexibility that we often must change frequency vibration
because nothing is firm but turns, makes us capable of growth
and deep attention, sometimes causing a shock wave that
to involve other catalysts that have infinite components of light
to those who can look with an open heart and in turn throw seeds
path of the infinite transcendence of Universal Love.

07.10.2010 Poetyca

Iniziare da adesso – Iniziare da adesso


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Iniziare da adesso

 E’ importante aprire le gabbie delle nostre prigioni,
 gli eventi passati, le esperienze con alcune persone
che sono stati motivo di sofferenza e di rabbia.
Siamo sempre in tempo per rimediare, per concederci
un nuovo inizio, una nuova opportunità, ma dobbiamo ricordare
di inziare da adesso, lasciando alle nostre spalle i veleni del passato.

10.11.2014 Poetyca

Start from now

 it is important to open the cages of our prisons,
 past events, experiences with some people
which have been a source of pain and anger.
We are always on time to fix it, to give us
a new beginning, a new opportunity, but we must remember
set me up to now, leaving behind us the poisons of the past.

10/11/2014 Poetyca

✸¸.•°*”˜˜”*°•.☼ Problema ✸¸.•°*”˜˜”*°•.☼


Problema

Un problema
diventa un problema
solo se sei tu ad avvertirlo
come tale.
E spesso gli altri ‎ci vedono
‎come ci vediamo noi.

Chitra Banerjee Divakaruni

A Problem

A problem
it becomes a problem
only if you are to warn him
as such.
And often the others see us
As we see ourselves.

Chitra Banerjee Divakaruni

L’anima non dimentica – The soul does not forget


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L’anima non dimentica

Nessuna anima
è sola
tappa dopo tappa
è incontro
parola sincera
nel silenzio
traboccante
di presenza
Nessuna rotta
è lontana
momento dopo momento
è scoperta
al centro del cuore
dove tutto ha inizio
in punta di dita
eterno ritorno della memoria

13.06.2013 Poetyca

The soul does not forget

No soul
it is alone
step by step
it is meeting
sincere word
in the silence
overflowing
presence
No route
is far
moment by moment
it is discovered
at the center of the heart
where it all begins
above the tip of the fingers
eternal return of the memory

13.06.2013 Poetyca

L’ascolto profondo è la via – Deep listening is the way


Riflettendo…
La Riflessione
Il tuo primo amore, non ha né inizio nè fine.
Il tuo primo amore non è il tuo primo amore
e non è neppure l’ultimo.
E’ solo amore.
E’ uno con ogni cosa.
Thich Nhat Hanh
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Provare amore è conoscere quel che nel profondo siamo,
vivere in continuità una metamorfosi che è dono
dove incondizionata è l’offerta di sè.
Non quantificabile e non enumerabile
perchè una volta che accesa è la fiamma
essa non si estingue, è un abbraccio alla sofferenza
di tutti gli esseri, consapevolezza che nulla è separato.
Poetyca
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L’insegnamento
L’ascolto profondo è la via
Ascoltate in modo da dare all’altra persona un sollievo
ed una possibilità di esprimersi,
in modo che senta che finalmente qualcuno la capisce.
Se mantenete viva la compassione mentre ascoltate,
rabbia ed irritazione non potranno emergere.
Altrimenti, le cose che vi dirà,
toccheranno la vostra collera e la vostra sofferenza.
Solamente la compassione può proteggervi
dal divenire furiosi o pieni di disperazione.
La parola amorevole vi salverà.
L’ascolto compassionevole vi salverà.
Questo è un miracolo realizzato da noi stessi.
Maestro Thich Nhat Hanh
……………………………..
Restare equidistanti, ancorati alla presenza
che accoglie senza giudicare, che si offre
come spazio libero per gli altri, per dare conforto,
per sollecitare la fiducia nelle proprie capacità,
non è come reggere uno specchio, per farsi poi contaminare
dalle immagini che altri vi riflettono o dalle proiezioni mentali
nel tentano di coinvolgerci.
Non è semplice, ma quando si ascoltano gli altri
non si deve perdere di vista il restare centrati sulla propria armonia,
sulla coerenza di parole ed atti; non sia per noi vissuta come minaccia
che ci turba il nostro sentire,l’altrui idea o pregiudizio,
poiché è solo riflesso di una mente confusa,
trascinata da impressioni e non capace di guardare in profondità
per estirpare la discordia e lavorare saggezza ed eauidistanza.
Prima di essere d’aiuto ad altri dobbiamo lavorare
sulla nostra capacità di fermezza e serenità di fronte alle altrui opinioni,
spesso legate ad apparenze e non ad una reale attenzione ai semi che si osservano.
Poetyca
———————————–
01.05.2010 Poetyca
Reflecting …

Reflection
Your first love, has neither beginning nor end.
Your first love is not your first love
nor is it the last.
And ‘only love.
And ‘one with everything.

Thich Nhat Hanh
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Try to know what love is deep within us,
live in a continuous metamorphosis is a gift
where is the unconditional offer of its own.
Not quantifiable and non-enumerable
because once the flame is lit
it is not extinguished, is an embrace of suffering
of all beings, knowing that nothing is separate.

Poetyca

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Teaching

The deep listening is the way
Hear the other person to give relief
and a chance to express themselves,
so they feel that finally someone understands.
If you keep compassion alive while you listen,
anger and irritation may emerge.
Otherwise, the things you say,
touch your anger and your pain.
Only compassion can protect
from becoming angry or full of despair.
Loving speech will save you.
The compassionate listening will save you.
This is a miracle created by ourselves.

Master Thich Nhat Hanh

……………………………..

Remain equidistant, anchored to the presence
that welcomes non-judgmental, which offers
as free space for others, to comfort,
to elicit confidence in their abilities,
not how to hold a mirror to be contaminated, then
the images that will reflect or other mental projections
in trying to involve us.
It is not easy, but when you listen to others
one must not lose sight of their stay centered on harmony,
the consistency of words and deeds, is not experienced as a threat to us
that troubles us our feelings, ideas or other people’s prejudice,
it is only a reflection of a confused mind
driven by impressions and not able to look deeply
and work to eradicate discord and eauidistanza wisdom.
Before you can help others we need to work
our ability to firmness and serenity in the face of others’ opinions,
often linked to appearances and not to a real attention to the seeds that are observed.

Poetyca
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01.05.2010 Poetyca

Texts from

The Flower of Bodhidharma
Testi tratti da                                                                         

Il Fiore di Bodhidharma

L’albero si vede dai frutti – The tree can be seen from the fruits


7

L’albero si vede dai suoi frutti

“Io non credo affatto in un Dio personale che giudica l’uomo per il suo
operato.
Non posso immaginare un Dio che premi e punisca gli oggetti della sua
creazione, i cui fini siano modellati sui nostri, un Dio, in breve, che non
è che un riflesso della fragilità umana.”

Albert Einstein

Non si potrebbe credere in un Dio,sempre nell’aspetto “punitivo”,
dimenticando che Dio è Amore.Il Dio dell’Antico Testamento in fondo è stato superato: Cristo nel Vangelo ci ha insegnato il ” comandamento nuovo” dell’amore reciproco, è l’insegnamento che egli stesso ha dato. Il Vangelo di Giovanni ( denominato Vangelo della Luce) è, dall’inizio alla fine un tracciato di Amore.
Ma se andassimo a cogliere altri percorsi, per l’Islaàm, in particolare il Sufismo,
Dio è l’Amato da cercare, da riconoscere per essere con Lui Amore.
Per il Vedantismo Brahaman è Amore del quale siamo portatori di una scintilla ( Atman)
e il percorso da compiere è nella ricerca e nell’assorbimento in Dio.
Ogni etica religiosa è legata alla consapevolezza che il nostro viaggio nella vita
è per riconoscere la nostra consapevolezza, per sciogliere l’ego e trasformarci in Amore.
Prendendo l’immagine del Vangelo : “L’albero si vede dai frutti”, i nostri frutti, come umanità devono essere frutti d’Amore, esso è accoglienza, attenzione per in cammino sia verticale ( verso Dio ) che orizzontale (verso il fratelli)
una simbologia che somiglia alla croce dove al centro è posto il Cuore.
L’albero nell’Eden era l’albero del Bene e del Male, questo dualismo va superato per ricondurci ad un’Unità che è Amore, riconoscimento e gioia nell’Unione con il Divino.

Per in Buddhismo tutto poggia sulla consapevolezza di essere artefici del proprio percorso personale. Come mai potrebbe essere che il Dharma ( la legge eterna) o il Karma ( il rapporto di causa ed effetto che somiglia all’albero del Bene e del Male ) siano disarmonici o pumitivi? Difatti la legge del karma è legge dell’armonia.
In realtà siamo noi stessi a seminare e portare quei frutti all’albero.
Tutto ha una ragione di essere, si impronta all’accompagnarci alla consapevolezza che quel che seminiamo raccoglieremo. Ma non si parla di un Dio ( è presente il concetto di Anatman – non Sè) che punisce ma della responsabilità personale sulle azioni che sono ” causa” che generano un ” effetto”.

Se si comprendesse che non è un Dio a punire, che siamo noi stessi a dover maturare per essere responsabili delle nostre azioni, sentiremmo meno rancore, meno timore e ci sentiremmo liberi da questi schemi mentali.
Naturalmente la mia riflessione non è un tentativo di sincretismo ( che non avrebbe senso) ma è la volontà di cogliere come per ogni percorso vi sia una visione che non si aggrappa all’idea di un Dio punitivo, siamo noi che dovremmo aprirci di più ed essere portatori di amore.

23.09.2007 Poetyca
The tree seen by its fruits

“I do not believe in a personal God who judges man for his work.
I can not imagine a God who rewards and punishes the objects of his creation, whose purposes are modeled on our own, a God, in short, that is not a reflection of human frailty. “

Albert Einstein

The tree seen by its fruits

“I do not believe in a personal God who judges man for his work.
I can not imagine a God who rewards and punishes the objects of his creation, whose purposes are modeled on our own, a God, in short, that is not a reflection of human frailty. “

Albert Einstein

You might not believe in a God who is always in appearance “punitive”
forgetting that God is Love. The God of the Old Testament has been passed down: Christ in the Gospel has taught us the “new commandment” to love one another, is the teaching that he gave. The Gospel of John (called the Gospel of Light) is a path from beginning to end of love.
But if we were to take other routes, for Islaam, especially Sufism,
God is the Beloved to look for, to acknowledge Love to be with him.
For the Vedanta Brahman is Love which we are bearers of a spark (Atman) and the road ahead is in research and in absorption in God
Every religious ethics is linked to the realization that our journey in life
is to acknowledge our awareness, to dissolve the ego and transform ourselves into Love.

Taking the image of the Gospel: “The tree is seen by its fruits”, our fruits, such as humanity should be fruits of love, it is welcome, attention to the road or vertically (to God) and horizontal (to the brothers )
a symbology that resembles the cross where the center is placed the Heart.
The tree in Eden was the tree of Good and Evil, this dualism must be overcome to lead us back to a Unit that is love, and joy in the recognition of the Divine.

For in all Buddhism is based on the awareness of being agents of their own personal journey. Why might it be that the Dharma (the eternal law) or Karma (the relationship of cause and effect that resembles the tree of Good and Evil) are discordant or pumitivi? In fact, the law of karma is the law of harmony.
In fact, we ourselves and bring the fruit tree planting.
Everything has a reason for being, you mark the accompaniment to the realization that we reap what we sow. But no one speaks of a God (there is the concept of anatman – not if), but the personal responsibility that punishes actions that are “causes” that create an “effect”.

If you understood that it is not a God to punish, that we ourselves
have to grow to be responsible for our actions, feelings
less anger, less fear and we feel free from these mindsets.
Of course, my reflection is not an attempt at syncretism (which would not make sense) but it is the will to grasp how each path there is a vision that does not cling to the idea of ​​a punitive God , are we that we should become more open and be bearers of love.

23.09.2007 Poetyca

Pensieri e sogni – Haiku


Pensieri e sogni – Haiku
Ali leggere
accarezzano l’aria
pensieri e sogni

10.06.2017 Poetyca

Thoughts and Dreams – Haiku

Light wings
caress the air
Thoughts and dreams

10.06.2017 Poetyca

Perfezione – Perfection – Matt Haig


🌸Perfezione🌸

“Non aspirare
alla perfezione.
L’evoluzione e la vita,
procedono solo
attraverso errori.“

Matt Haig
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸Perfection

“Don’t aspire
perfectly.
Evolution and life,
they just proceed
through mistakes. ”

Matt Haig

Itinerario – Itinerary


🌸Itinerario🌸

Il tempo terreno
è come catena
capace di rubare
ed annullare
quel che veramente
tutti noi siamo

È oltre apparenze
ed un itinerario
superficiale
l’essenza dell’infinito
in noi inciso
da sempre

18.03.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Itinerary

Earthly time
it’s like a chain
capable of stealing
and cancel
what really
we all are

It is beyond appearances
and an itinerary
superficial
the essence of infinity
engraved in us
always

18.03.2021 Poetyca

Una perla al giorno – Eckhart Tolle


mandala13
Fate attenzione ad ogni senso di difesa dentro di voi.
Che cosa state difendendo?
Una identità illusoria,
un’immagine della vostra mente, un’entità fittizia.

Eckhart Tolle

 

Pay attention to every sense of defense within you.
What are you defending?
An illusory identity,
an image of your mind, a fictitious entity.

              Eckhart Tolle