Archivio | 07/05/2021

Filo infinito – Infinite wire


Filo infinito

La vita è un libro
ricolmo di parole:
Ricordi andati
con passi al sole
Attimi intensi
con brezze e tempesta

La vita nelle sue pagine
contiene dell’anima
ogni sua immagine
In questo istante tu …
Mi fai una dedica
che vergata con una piuma
accarezza il cuore

Gli ultimi fogli
restano immacolati
perché da scrivere ancora
Raccoglieranno il tempo
nel percorso da vivere

Nulla ora potrà spezzare
il filo sottile che snoda
l’argenteo riflesso
nell’accarezzare l’infinito

24.08.2003 Poetyca

Infinite wire

Life is a book
full of words:
Memories gone
steps with the sun
Intense moments
with winds and storm

Life in its pages
contains the soul
every image
At this moment you …
I do a dedication
who laid with a feather
caresses my heart

The last paper
remain blameless
because write again
Collect time
living in the path

Nothing can now break
the thin line that runs
the silvery reflection
caressing the infinite

24.08.2003 Poetyca

Lampi – Lightning


Lampi

Sono attimi che sembrano eterni
e scavano silenzi e tormento
nell’insicurezza che aggroviglia
milioni di pensieri alla solitudine
eppure basta un lampo
e l’attesa di un sorriso
per capire che non si è soli
ma tutto ci accompagna oltre

19.01.2007 Poetyca

Lightning

There are moments that are eternal
and dig silence and torment
insecurity tangling
millions of thoughts in solitude
Yet just a flash
and the expectation of a smile
to understand that you are not alone
but everything goes well

19.01.2007 Poetyca

Tu sei il mio mondo – You are my world


Tu sei il mio mondo

Tu sei il mio mondo
invisibile venatura
di un legno che conosce storia
che accoglie stagioni
e colora la memoria
di attimi intensi
vita e sorriso
che nascondono con pudore
intenso vivere e sognare

Tu sei restituita resina
che raccoglie la vita
e la rinnova
attimo per attimo
scintilla negli occhi
che grati contemplano l’universo

Smarrito istante pieno di timori
e recuperato senso
alle storie di ieri
– tu sei qui come battito sommesso –
non è stato concesso
respirare e raccogliere
come furto senza condanna.

Tu sei lampo che offende la notte
e mi rinnova ad ogni silenzio
per fare del tempo
il respiro senza interruzione
dove le parole sono spasimo ed amore

10.04.2007 Poetyca


You are my world

You are my world
invisible grain
who knows the history of a wood
granting seasons
and color memory
moments of intense
life and smile
hiding with shame
Intense live and dream

You are returned resin
collecting life
and renews
moment by moment
spark in the eye
grateful to contemplate the universe

Lost moments full of fears
and recovered sense
the stories of yesterday
– You are here as faint heartbeat –
not granted
breathe and collect
as theft without a conviction.

You are lightning offensive night
and I renewed at every silence
to make time
breathing without interruption
where words are love and agony

10.04.2007 Poetyca

Attimi e magia – Moments and magic


Attimi e magia

Fluisce
la voce
senza suono
allargando
in sottili onde
la sensazione
Attimi e magie
senza timore
dove tutto
è sempre puro
impalpabile
sentire

24.02.2018 Poetyca

Moments and magic

It flows
the voice
without sound
widening
in thin waves
the sensation
Moments and magic
without fear
where everything
it is always pure
impalpable
feeling

24.02.2018 Poetyca

Vecchie canzoni – Old songs


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Vecchie canzoni

E’ la storia nella storia
a scivolare
senza fare rumore
Mille frammenti di noi
senza tempo
a scaldarci come fiamma
Attimi rubati
dei quali non si comprende
più il senso
Ricucio parole
in cerca di abbracci
oramai sciolti sotto il sole
Soffice incanto
in ricerca di senso
dove iniziava tutto
E’ brezza serale
a rincorrere
il lieto fine
A sperare
aggrappati
a tutte le stelle
Un desiderio
smorza tutte le parole
abbracciato al silenzio
Cammino a ritroso
in cerca del tempo
oramai perduto
Ad occhi socchiusi
ci raccontiamo la vita
cantando vecchie canzoni

04.07.2015 Poetyca

Old songs

It is the story in the history
to slide
soundlessly
A thousand fragments of us
timeless
to warm us as flame
Stolen moments
of which is not understood
more sense
I sew words
looking for hugs
now loose in the sun
Soft charm
in search for meaning
where everything began
It is evening breeze
to chase
the happy ending
A hope
clinging
to all the stars
A wish
dampens all words
embraced the silence
Way back
in search of time
now lost
With half-closed eyes
we tell life
singing old songs

07/04/2015 Poetyca

✸¸.•°*”˜˜”*°•.☼   In meditazione ✸¸.•°*”˜˜”*°•.☼


In meditazione

Seduto in meditazione
sul mio cuscino
seguo solo il mio respiro.
E la mia vita
non è più la somma
‎dei miei pensieri,
ma lo scorrere
del mio Essere

Maestro Tetsugen

In meditation

Sitting in meditation
on my cushion
I just follow my breath.
It’s my life
is no longer the sum
Of my thoughts,
but run it
of my Being

Maestro Tetsugen

Compagno di viaggio – Traveling companion


🌸Compagno di viaggio🌸

Anche se
non ti vedo
e non conosco
il tuo nome
Tu prendimi
per mano

Placa
le onde
e l’agitazione
di questo
momento
incerto

Respiro
dopo respiro
guida
con attenzione
verso la giusta
direzione

30.03.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Traveling companion

Though
I do not see you
and I don’t know
your name
You take me

Calm down
the waves
and agitation
of this
moment
uncertain

Breath
after breath
guide
carefully
towards the right
direction

30.03.2021 Poetyca

Siamo – We are


Siamo

Siamo tutti bimbi, relegati in un angolo.

Siamo tutti in attesa di una voce, di un richiamo o di qualcuno

che con un sorriso ci stringa la mano.

Siamo adulti che non ricordano più

il sapore di un dolce antico

il suono di una canzoncina

il cuore che era in attesa di una carezza.

Oggi fuggiamo, rincorriamo il futuro

e dimentichiamo la nostra antica storia

raccolta in un sacchetto di carta, abbandonato su di una panchina

dove non andiamo a giocare più.

Ci manca la presenza amica, le voci in cortile e gli attimi eterni

quando si giocava tutti insieme.

Senza vere sconfitte e con il coraggio

che usciva dalle tasche con la fionda

o con quegli occhi sognanti che sapevano sempre sperare.

Siamo bambini silenti

che non raccontano più

storie fantastiche e ricchi momenti

perché sembrerebbe ridicolo

in un mondo

che non ci lascia giocare.

20.04.2008 Poetyca

We are all

We are all children, relegated to a corner.

We are all waiting for a voice, a point or someone

with a smile that we shake hands.

We are adults who can not remember more

the flavor of a sweet old

the sound of a song

the heart that was waiting for a caress.

Today we escape, we chase the future

and forget our ancient history

collected in a paper bag, abandoned on a bench

where we’re not going to play anymore.

We miss the friendly presence, voices in the courtyard and the eternal moment

when we played together.

No real setbacks and with the courage

that came from the pockets with a slingshot

or with those dreamy eyes who could always hope.

We are silent children

that do not tell more

fantasy and rich moments

it seems ridiculous

in a world

we will not play.

20.04.2008 Poetyca

Briciole – Crumbs


base

Briciole

Sono briciole
attimi catturati a cullare
volo oltre la realtà prigione
mentre mille sfere di cielo
danzano nell’anima:
luci soffuse come musica
riempiono i confini del vuoto

25.07.2004 Poetyca

Crumbs

They are crumbs
captured moments to cradle
flight over reality prison
while a thousand spheres of heaven
dancing in the soul:
soft lighting like music
fill boundaries of the vacuum

25.07.2004 Poetyca

Tre cose – Three things – Buddha


Tre cose

“Alla fine, solo tre cose contano: quanto amavi, con quanta dolcezza hai vissuto e con quanta grazia lasci andare le cose che non sono destinate a te. ”

Buddha

🌸🌿🌸#pensierieparole

Three things

“In the end, only three things matters: how much you loved, how gently you lived, and how gracefully you let go of things not meant for you.”

Buddha

In campo – In the field


🌸In campo🌸

Ecco è tempo
di aprire
lo scrigno
di ogni emozione
mentre
undici amici
rincorrono
sogni ed un pallone

Tutta la gente
da casa e dagli spalti
ondeggia e canta
perché desidera
essere parte
di quel magico gioco
dove tutto è possibile

30.03.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸In the field

Here it is time
to open
the casket
of every emotion
while
eleven friends
chase
dreams and a ball

All the people
from home and from the stands
sways and sings
because he wishes
be part
of that magical game
where everything is possible

30.03.2021 Poetyca

Insegnamento – Teaching – Osho


7 Maggio

🌸Insegnamento🌸

Il mio insegnamento è semplicissimo, dritto al punto essenziale: vivi momento per momento, muori al passato, non proiettare alcun futuro, godi il silenzio, la gioia, la bellezza di questo momento.”

Osho
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸Teaching

My teaching is very simple, straight to the essential point: live moment by moment, die in the past, do not project any future, enjoy the silence, the joy, the beauty of this moment.

Osho

Yes – Close To The Edge (Full Album)


Gli Yes sono un gruppo musicale britannico formato nel 1968, annoverato tra i principali esponenti del rock progressivo.[5][6] La band, fondata dal cantante Jon Anderson, il bassista Chris Squire, il chitarrista Peter Banks, il tastierista Tony Kaye ed il batterista Bill Bruford,[1] ha conosciuto il periodo di maggior successo negli anni settanta e ottanta, e nel corso degli anni ha visto avvicendarsi numerosi componenti.[2]

Sebbene il gruppo abbia sempre conservato una certa complessità compositiva, sono due le formazioni rilevanti che, tra le tante susseguitesi nel corso del tempo, si sono distinte per aver adottato due stili musicali radicalmente differenti: la prima, quella del periodo progressive, o “classico”, degli anni settanta era composta da Jon Anderson, Chris Squire, Bill Bruford (o Alan White), dal chitarrista Steve Howe e dal tastierista Rick Wakeman ed era guidata dall’estro visionario di Anderson; l’altra, caratterizzata da sonorità prossime al pop rock e all’arena rock, ha attraversato gli anni ottanta e una parte dei novanta, e comprendeva Jon Anderson, Chris Squire, Tony Kaye, Alan White e il chitarrista Trevor Rabin. Il ruolo di leader, in quest’ultima line-up, era chiaramente ricoperto da Rabin.

Grazie ad album strutturalmente complessi ed articolati, acclamati da critica e pubblico, come The Yes Album, Fragile, Close to the Edge, Relayer, Going for the One e all’estroso e controverso Tales from Topographic Oceans, la band contribuisce in maniera sostanziale a delineare lo sviluppo della scena progressive inglese ed in seguito, dopo essersi riformata con Rabin, riscuote un notevole successo discografico e popolarità a livello mondiale con 90125.

Gli Yes, proponendo un sofisticato rock sinfonico e romantico che fa largo uso di strumenti elettronici innovativi,[1] come il sintetizzatore, il moog ed il mellotron, simboleggiano perfettamente lo stile progressive nella sua forma più pura e definiscono insieme ad altre formazioni, tra le quali King Crimson, Genesis e Gentle Giant, i canoni stessi del progressive rock.[5]

La band ha pubblicato un nuovo album in studio nel 2014, Heaven & Earth, ed è ancora attiva dalla sua fondazione, nel lontano 1968. È stata sempre presente nel corso degli anni, tranne per due brevissimi periodi: il primo agli inizi degli anni ottanta, a causa del temporaneo scioglimento della stessa, e il secondo a metà degli anni duemila. Di fatto gli anni duemiladieci rappresentano il sesto decennio di attività di questo gruppo.

https://it.wikipedia.org/wiki/Yes

Yes are an English rock band formed in 1968 by bassist Chris Squire and singer Jon Anderson.

Yes first achieved success in the 1970s with a progressive, art and symphonic style of rock music. They are distinguished by their use of mystical and cosmic lyrics, live stage sets, and lengthy compositions, often with complex instrumental and vocal arrangements. Nine of their twenty studio albums have reached the top ten in either the UK or US, with two reaching number one in the UK. They have sold 13.5 million certified units in the US.[1] The band’s most recent line-up consists of singer Jon Davison, guitarist Steve Howe, bass guitarist Billy Sherwood, keyboardist Geoff Downes, and drummer Alan White.

Squire and guitarist Peter Banks had played together in The Syn and then Mabel Greer’s Toyshop. Anderson and later drummer Bill Bruford joined a line-up of Mabel Greer’s Toyshop, which evolved into Yes. Keyboardist Tony Kaye completed the first Yes lineup. The 1970s saw Yes release the albums widely viewed as their creative peak: The Yes Album, Fragile (both in 1971), Close to the Edge (1972), Tales from Topographic Oceans (1973), Relayer (1974) and Going for the One (1977). For most of this period, the band included Anderson, Squire, Howe (who replaced Banks in 1970), Rick Wakeman on keyboards and Bruford, or later Alan White, on drums; Kaye and Patrick Moraz each play keyboards on one of these albums. After the relative failure of Tormato (1978) and rise of punk rock, Anderson and Wakeman left in 1980; Squire, Howe and White recorded Drama with Downes and new vocalist Trevor Horn, both also members of The Buggles. Yes disbanded in 1981, with Howe and Downes subsequently creating Asia.

Yes reformed in 1983 with Anderson, Squire, White, a returning Kaye, and singer and guitarist Trevor Rabin, adopting a more pop rock sound. This quickly became the most commercially successful Yes lineup with 90125 (1983), which spawned the US number one single “Owner of a Lonely Heart”, and Big Generator (1987). The tour in support of Union (1991), which amalgamated members of Yes and Anderson Bruford Wakeman Howe, was a commercial success that featured an eight-man line-up (instead of a quintet). Subsequent albums and singles have sold less well.

The band toured almost constantly between 1996 and 2004, including both 30th and 35th anniversary shows, also releasing the albums Keys to Ascension (1996), Keys to Ascension 2 (1997), Open Your Eyes (1997), The Ladder (1999), and Magnification (2001) during this period. After a four-year hiatus, Yes resumed touring, replacing Anderson with Benoît David and Wakeman with his son Oliver Wakeman due to health issues. In 2011, they released Fly from Here featuring Downes, who returned on keyboards after 30 years. The following year David left the band due to illness and was replaced by Jon Davison, also of Glass Hammer.[2][3] The band’s twenty-first studio album Heaven & Earth, their first album with Davison, was released in July 2014. On 19 May 2015, Yes announced that due to leukemia, Squire was taking a leave from the band, with Sherwood announced as his temporary replacement. Squire died on 27 June 2015.

https://en.wikipedia.org/wiki/Yes_(band)

Una perla la giorno – Chuang-tzu


mandala i

La mia felicità consiste nel sapere che provengo dal principio,

nel contemplare lo yin e lo yang,

nell’osservare il succedersi delle stagioni,

l’alternarsi del giorno e della notte,

e nel sapere che al principio farò ritorno.

Chuang-tzu

My happiness lies in knowing that I come from the beginning,

in contemplating the yin and yang,

observing the passing of the seasons,

the alternation of day and night,

and in knowing that I will return to the principle.

                                         Chuang-tzu