Archivio | 17/05/2021

In ricerca di senso – In a search for meaning


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In ricerca di senso

Le parole
sono acqua
limpida che sgorga
dalla sorgente
di ogni anima

Le parole
sono voce
di una mente
 accarezzata
dell’emozione

Le parole
dipingono
il tuo respiro
con colori
accesi

Le parole
regalano
a tutti vita
dove prima
erano timori

Le parole
sono nutrimento
di anime
in ricerca
di senso

Ascolta nel silenzio
tutte le mie parole:
troverai te stesso
nello specchio
del tuo cuore

26.06.2013 Poetyca

In a search for meaning

Words
are water
clear that flows
from the source
of every soul

Words
are voice
of a mind
caressed
of emotion

Words
painting
your breath
with colors
turned on

Words
give
to all life
where before
were fears

Words
are food
of souls
in research
of direction

Listen in silence
all my words:
you will find yourself
in the mirror
of your heart

26.06.2013 Poetyca

#La vita – #The life


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#La vita

Non posso
parafrasare #la vita
in una carezza di tempo
Filo rosso tra le dita
aquilone intinto di colori
a sgretolare il silenzio
Disegni o memorie
in voci sommesse
negli squarci di cielo
Sussulto d’istanti
strattonati o accesi
di lacrime o gioie
Rincorsa o respiro
nell’intensa ricerca
di senso al mistero

28.02.2016 Poetyca

#The life

I can not
paraphrase #the life
in a pat of time
red thread between the fingers
color kite dipped
to breaking the silence
Drawings or memories
in low voices
in patches of sky
Gasp of instants
shoved or lit
tears or joy
Run up or breath
in the intense search
of sense to mystery

28/02/2016 Poetyca

~Poetyca

Il viaggio continua – The journey continues


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Il viaggio continua

Immersi in questo abisso, nel caos di voci,
di finte luci, che infine confondono, distolgono
da quel senso profondo che ci ha accesi,
dato impulso alla nostra scintilla vitale.
Il viaggio sfianca, ci trova impreparati,
perdiamo qualche compagno lungo il cammino:
non dobbiamo portare solo il nostro bagaglio
ma anche il loro, lasciato a margine della strada.
Ogni passo è insegnamento, ogni tappa
deve farci rivolgere lo sguardo al cielo
sintonizzati al nostro Cuore con sentimento di gratitudine.
Nessuno si separa davvero, ci si ritrova in luoghi nuovi.

17.01.2015 Poetyca

The journey continues

Immersed in this abyss, in the chaos of voices,
of fake lights, which ultimately confuse, distract
from that deep sense that we have turned,
gave impetus to our vital spark.
The exhausting journey, there is unprepared,
we lose some companion along the way:
we must not only carry our luggage
but also their, left edge of the road.
Each step is teaching, each stage
should make us turn our gaze to the sky
tuned to our heart with feelings of gratitude.
Nobody really separates, you find yourself in new places.

17.01.2015 Poetyca

Ma che cosa fai! Ma che cosa dici! – What Are You Doing! What Are You Saying!


67. Ma che cosa fai! Ma che cosa dici!

Oggigiorno si raccontano molte sciocchezze a proposito dei maestri e dei discepoli, e dell’insegnamento che il maestro lascia in eredità agli allievi prediletti, autorizzati così a trasmettere la verità ai propri seguaci. Naturalmente lo Zen dovrebbe essere comunicato in questo modo, da cuore a cuore, e in passato avveniva proprio così. Regnavano il silenzio e l’umiltà, non l’asserzione e la dichiarazione. Chi riceveva un simile insegnamento teneva segreta la cosa persino dopo vent’anni. Finché un altro, spinto dal proprio bisogno non scopriva che era disponibile un vero maestro, nessuno sapeva che l’insegnamento era stato impartito, e anche allora l’occasione si presentava in modo del tutto naturale, e l’insegnamento si faceva strada da sé. In nessun caso l’insegnante avrebbe dichiarato: «Io sono il successore del tale». Questa asserzione avrebbe dimostrato proprio il contrario.
Il maestro di Zen Mu-nan ebbe un solo successore. Il suo nome era Shoju. Quando Shoju ebbe compiuto i suoi studi di Zen, Mu-nan lo chiamò nella propria stanza. «Sto diventando vecchio,» disse «e a quanto ne so io, Shoju, tu sei l’unico che continuerai questo insegnamento. Qui c’è un libro. È stato tramandato da maestro a maestro per sette generazioni. Anch’io vi ho fatto molte aggiunte secondo il mio criterio. Il libro è molto prezioso e io te lo do come simbolo della tua successione».
«Se questo libro è una cosa tanto importante, faresti meglio a tenertelo» rispose Shoju. «Io ho ricevuto il tuo Zen senza scritti, e mi sta bene così com’è».
«Lo so» disse Mu-nan. «Tuttavia, sono sette generazioni che quest’opera passa da un maestro all’altro, così puoi conservarlo come segno che hai ricevuto l’insegnamento. Tieni».
I due stavano parlando davanti a un braciere. Non appena Shoju ebbe il libro tra le mani lo gettò sui carboni accesi. Non aveva nessun desiderio di possedere qualcosa.
Mu-nan, che sino a quel momento non era mai andato in collera, strillò: «Ma che cosa fai!». Shoju gridò di rimando: «Ma che cosa dici!».
Tratto da 101 Storie Zen
What Are You Doing! What Are You Saying!
In modern times a great deal of nonsense is talked about masters and disciples, and about the inheritance of a master’s teaching by favorite pupils, entitling them to pass the truth on to their adherents. Of course Zen should be imparted in this way, from heart to heart, and in the past it was really accomplished. Silence and humility reigned rather than profession and assertion. The one who received such a teaching kept the matter hidden even after twenty years. Not until another discovered through his own need that a real master was at hand was it learned that the teching had been imparted, and even then the occasion arose quite naturally and the teaching made its way in its own right. Under no circumstance did the teacher even claim “I am the successor of So-and-so.” Such a claim would prove quite the contrary.
The Zen master Mu-nan had only one successor. His name was Shoju. After Shoju had completed his study of Zen, Mu-nan called him into his room. “I am getting old,” he said, “and as far as I know, Shoju, you are the only one who will carry on this teaching. Here is a book. It has been passed down from master to master for seven generations. I have also added many points according to my understanding. The book is very valuable, and I am giving it to you to represent your successorhip.”
“If the book is such an important thing, you had better keep it,” Shoju replied. “I received your Zen without writing and am satisfied with it as it is.”
“I know that,” said Mu-nan. “Even so, this work has been carried from master to master for seven generations, so you may keep it as a symbol of having received the teaching. Here.”
They happened to be talking before a brazier. The instant Shoju felt the book in his hands he thrust it into the flaming coals. He had no lust for possessions.
Mu-nan, who never had been angry before, yelled: “What are you doing!”
Shoju shouted back: “What are you saying!”
Taken fron 101 Zen Stories

Nei nostri cuori – In our hearts


Nei nostri cuori

Porta aperta
raggi di sole arrivano
universo ovunque
vibrazioni sottili
musica senza tempo
accesi colori
in questo viaggio
senza percorso
perchè tutto è
nei nostri cuori

18.04.2011 Poetyca

In our hearts

Open door
sun rays come
universe everywhere
subtle vibrations
timeless music
bright colors
on this trip
no location
because everything is
in our hearts

18.04.2011 Poetyca

Note lente – Slow notes


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Note lente

Ricerca di vita
colori accesi
in trame senza tempo

Respiri a disegnare
paesaggi da sempre cercati
nella semina dei giorni

Ogni passo
ogni slancio
è sguardo dentro

Opportunità  danzante
sulle note lente
della compassione

20.07.2014 Poetyca

Slow notes

Searching for life
bright colors
in plots without time

Breaths to draw
landscapes always sought
in sowing days

Each step
each boost
is inside look

Dancing opportunities
on slow notes
of compassion

20/07/2014 Poetyca

Empatia – Empathy


🌸Empatia🌸

L’empatia è conforto,
presenza intensa
poiché si vive
il medesimo sentire,
pur cercando
di non scivolare,
provando a nuotare
per portare in salvo
chi scivola nel dolore.
È partecipazione profonda
e quanto si manifesta,
quanto colgono gli occhi,
è in realtà riflesso dell’intimo
sentire dal silenzio.
Un percepire
oltre le apparenze,
oltre gli itinerari della mente
sempre in cerca di logica.
Non si deve temere
questo particolare
modo di essere,
è un dono e come tale
si deve offrire agli altri
attraverso la propria
sensibile presenza.

11.04.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Empathy

Empathy is comfort,
intense presence because
you experience the same feeling,
while trying not to slip,
trying to swim to rescue
those who slip into pain.
It Is deep participation
and what manifests itself
when the eyes catch,
is in reality a reflection
of the intimate feeling from silence.
A perception beyond appearances,
beyond the itineraries
of the mind always in search of logic.
This particular way of being
must not be feared, it is a gift
and as such it must
be offered to others
through one’s own sensitive presence.

11.04.2021 Poetyca

Petali – Petals


 

 Petali

      Sfoglio sogno
     petali di cuore
     mi hai portato
          in dono

        intreccio
       ghirlande     
         d’accesi
          colori

        sorriso

     accarezza
       le forze

        sopite 

   Sciolgo paure
   coltivando

      nuove
     speranze

  14.09.2002 Poetyca

Petals

       flip through a dream
      petals of the heart
      you brought me
           gift

         plot
        garlands
          of lit
           colors

         smile

      Shakes
        forces

         dormant

    melt fears
    cultivating

       new
      hopes
   14.09.2002 Poetyca

Scrivere – To write



🌸Scrivere🌸

La sintesi del percepire,
l’urgenza di scrivere è energia.
Non conosco la sua provenienza,
so che improvvisa arriva,
attraversa l’attimo e regala significato
ad ogni emozione.
È vivere una partecipazione profonda
e quanto accade fuori,
quanto colgono gli occhi,
è in realtà riflesso dell’intimo sentire
che dal silenzio si manifesta.

11.04.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸To write

The synthesis of perceiving,
the urge to write is energy.
I don’t know where it comes from,
I know it suddenly comes,
cross the moment and give meaning
to every emotion.
It is living a profound participation
and what happens outside,
how much they catch the eyes,
it is actually a reflection of the inner feeling
which manifests itself from silence.

11.04.2021 Poetyca

Flash back – Flash back


Flash back

Frammenti di vita
scorrono
si incidono
nel tempo andato
come un orologio
dalle lancette impazzite
nella loro corsa
all’indietro
Una giostra
dai colori accesi
che accieca la noia
dietro palpebre socchiuse

Odori e forme
voci lontane
che ricuciono
la storia
che non è mai
scivolata via:
è qui adesso
a riportare in vita
quello che è stato
un treno di pause
dentro al tunnel
dell’immaginazione

26.09.2011 Poetyca

Flash back

Fragments of life
flowing
will affect
in the time gone
such as a clock
by the maddened hands
in their race
backwards
A carousel
in bright colors
that blinds boredom
behind closed eyelids

Smells and shapes
distant voices
that sew up
the story
that has never
slipped away:
it is here now
to revive
what has been
a train of breaks
inside the tunnel
of the imagination

26.09.2011 Poetyca

Esperienza – Experience – Eckhart Tolle


🌸Esperienza🌸

“La vita ti darà qualsiasi esperienza
che è più utile all’evoluzione
della tua coscienza.
Come fai a sapere
quale è l’esperienza di cui hai bisogno?
È l’esperienza che stai avendo adesso“.

Eckhart Tolle
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸Experience

“Life will give you any experience
which is more useful for evolution
of your conscience.
How do you know
what is the experience you need?
It is the experience you are having now“.

Eckhart Tolle

Senza voce – Voiceless


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Senza voce

In un mondo confuso
dove tante sono le voci
dove le maschere
soffocano e celano
il volto originale
dobbiamo imparare
l’ascolto del silenzio
la fonte pura
per distinguere
l’essenza senza voce
la nostra guida
Una tra tutte
la sola
ad abbracciare
il nostro percorso

23.05.2016 Poetyca

Voiceless

In a confusing world
where there are many voices
where the masks
suppress and conceal
the original face
we must learn
listening to the silence
pure source
to distinguish
the essence voiceless
our guide
A between all
the only
to embrace
our path

05/23/2016 Poetyca

TRAFFIC LIVE AT SANTA MONICA 72


I Traffic sono stati un gruppo musicale rock britannico, i cui membri erano tutti originari delle West Midlands[2], regione contenente la seconda città più popolata dell’Inghilterra, Birmingham.

https://it.wikipedia.org/wiki/Traffic_(gruppo_musicale)
Traffic was an English rock band whose members came from the West Midlands.[1] The group formed in April 1967 by Steve Winwood, Jim Capaldi, Chris Wood and Dave Mason.[2] They began as a psychedelic rock group whose early singles were influenced by The Beatles,[citation needed] and diversified their sound through the use of instruments such as keyboards like the Mellotron and harpsichord, sitar, and various reed instruments, and by incorporating jazz and improvisational techniques in their music.[2] Their first three singles were “Paper Sun”, “Hole in My Shoe”, and “Here We Go Round the Mulberry Bush”.[1]

After disbanding in 1969, during which time Winwood joined Blind Faith, Traffic reunited in 1970 to release the critically acclaimed album John Barleycorn Must Die. The band’s line-up varied from this point until they disbanded again in 1975. A partial reunion, with Winwood and Capaldi, took place in 1994.[2]

In 2004, Traffic was inducted into the Rock and Roll Hall of Fame.

https://en.wikipedia.org/?title=Traffic_(band)

Una perla al giorno -Carl Gustav Jung


mandala n

Per quanto possiamo discernere,
l’unico scopo dell’esistenza umana
è di accendere una luce
nel buio del semplice esistere.

Carl Gustav Jung
As far as we can discern,
the sole purpose of human existence
is to turn on a light
in the darkness of mere being.

Carl Gustav Jung