Archivio | 23/05/2021

Zoomare la vita – Zoom in on life



Zoomare la vita
Immagina un prato,
ricco di vita e di colori,
fiori che sanno diffondere bellezza,punteggiando l’erba.

Che accadrebbe se d’improvviso un fiore pensasse di essere unico,
talmente importate da dimentica l’intero prato?

Che ne sarebbe del senso del polline che, con la spinta del vento,
con la cura delle api, è capace di far nascere piccoli semi?

Un semplice fiore piega il capo nel terreno, quando finisce il suo tempo,
nulla è stato vano, nulla smette di essere perché un piccolo fiore
sa portare ancora vita anche grazie all’interconnessione con l’intero prato.

Non possiamo essere ” fiori ciechi” che non sanno capire il valore profondo dell’essere
oltre ” io ” e ” mio” ma possiamo usare la visione profonda che ci permette di ” zoomare” la vita.

Oltre al particolare è presente un campo lungo che ci aiuta a guardare nell’interessere.
Poetyca 28.03.2010

La meditazione del cuore di Atisha – Atisha’s Heart Meditation – Lama Atisha


atisha
La Meditazione del cuore di Atisha

Lama Atisha

Lama Atisha (982 – 1054) nacque come principe nel Bengala, in India orientale. Divenne il più colto studioso del Monastero Nalanda, in India, la più grande Università di filosofia buddhista dell’epoca.

A causa della sua grande compassione verso il popolo tibetano, Lama Atisha si recò in Tibet nel 1042 per rinnovare il buddhismo trasmettendo un lignaggio ininterrotto di insegnamenti del Buddha al popolo tibetano.

Egli contemplò le tre ruote del Dharma in un ordine logico, delineandole con disposizione lineare e graduale. Ciò le rese pertanto comprensibili e praticabili da chiunque desideri seguire il percorso del Buddha, indipendentemente dal proprio livello di sviluppo.

Il Grande Maestro indiano Atisha oltre al magistero proprio del Buddha, portò con sé in Tibet le ancora viventi tradizioni orali inerenti gli insegnamenti dei suoi stessi eminenti Maestri spirituali di ininterrotti lignaggi riguardanti sia il metodo che la sapienza, tramandati attraverso Asangha, Nagarjuna e molti altri grandi eruditi indiani.

L’Alchimia di Atisha

Atisha è un maestro raro; raro perché ricevette l’insegnamento di tre maestri illuminati. Non era mai accaduto prima, né si è più ripetuto. Essere discepolo di tre maestri illuminati è semplicemente incredibile, perché un maestro illuminato è sufficiente. Ma questa storia — che ebbe tre maestri il luminati — ha anche un significato metaforico. Sebbene sia vera, cioè sia un fatto storico.

Il primo dei tre maestri con cui Atisha restò per molti anni fu Dharmakirti, un grande mistico buddhista. Questi gli insegnò la nonmente, gli insegnò il vuoto, gli insegnò come avere una mente priva di pensieri, gli insegnò come distaccarsi da qualsiasi contenuto della mente ed essere privo di contenuto. Il secondo maestro fu Dharmarakshita, un altro mistico buddhista. Questi gli insegnò l’amore, la compassione. E il terzo maestro fu Yogin Maitreya, un altro mistico buddhista. Questi gli insegnò l’arte di accogliere le sofferenze al trui e assorbirle nel proprio cuore: l’amore all’opera.

Poiché aveva imparato da tre maestri illuminati, egli viene chiamato Atisha, colui che è Tre Volte Grande. Nacque in India, ma nel momento in cui il suo amore divenne attivo, cominciò a spostarsi verso il Tibet, come vi fosse attirato da una calamita potentissima.

Sull’Himalaya si realizzò; non tornò mai in India. Si trasferì in Tibet, il suo amore si riversò in Tibet. Trasformò l’intera qualità della consapevolezza tibetana. Sapeva fare miracoli; qualsiasi cosa toccasse, veniva trasformata in Oro. Era uno dei più grandi alchimisti che il mondo abbia mai conosciuto.»

Il dolore è naturale; dev’essere compreso, dev’essere accettato. Poiché naturalmente abbiamo paura del dolore, naturalmente lo evitiamo. Ecco perché molte persone hanno evitato il cuore e vivono sospese nella testa: hanno vissuto nella testa.

Il cuore arreca sofferenza, è vero, ma solo perché è in grado di dare piacere – solo per questo dà sofferenza. Il dolore è la via che permette al piacere di giungere; l’agonia è la soglia da cui entra l’estasi. Se ne sei consapevole, accetti il dolore come una benedizione. In quel caso, d’un tratto la qualità del dolore inizia immediatamente a cambiare.

Non sei più in conflitto con il dolore, e poiché non sei più in antagonismo, non è più dolore: è un amico. È un fuoco che ti ripulirà. È una trasformazione, un processo, in cui ciò che è vecchio se ne andrà e giungerà il nuovo; in esso la mente scomparirà e il cuore funzionerà nella sua totalità. E a quel punto la vita è una benedizione.

Queste le istruzioni di Atisha per la meditazione di trasformazione alchemica attraverso il respiro, questo è il metodo della compassione:

– Quando inspiri, pensa di inspirare tutte le infelicità e tutte le miserie di tutte le persone del mondo tutte le sofferenze di tutti gli esseri passati, presenti e futuri. Tutta l’oscurità, tutta la negatività, tutto l’inferno che esiste ovunque, tu lo inspiri. E lascia che venga assorbito dal tuo cuore.

– Quando espiri, espira tutta la gioia che hai, tutta la tua beatitudine, tutte le benedizioni che hai in te. Espira, riversale nell’esistenza.

Questo è il metodo della compassione: bevi tutte le sofferenze e riversa ogni benedizione. all’esterno Se lo fai, rimarrai sorpreso: nel momento in cui assorbi in te tutte le sofferenze del mondo, non sono più tali. Il cuore le trasforma immediatamente in energia. Il cuore è una forza trasformante: assorbe l’infelicità e la trasforma in beatitudine… poi la riversa all’esterno. Quando avrai compreso che il tuo cuore è in grado di compiere questa magia, questo miracolo, vorrai farlo sempre, in ogni situazione.
Prova questo splendido metodo di compassione: assorbi in te ogni infelicità e riversa all’esterno ogni gioia.

.-.-.-.-.

Atisha’s Heart Meditation

Lama Atisha

Lama Atisha (982 – 1054) was born as a prince in Bengal , in eastern India. Became the most learned scholar of Nalanda Monastery in India , the largest University of Buddhist philosophy at the time.

Because of his great compassion for the people of Tibet , Lama Atisha went to Tibet in 1042 to renew Buddhism by sending an unbroken lineage of the Buddha’s teachings to the Tibetan people .

He gazed at the three wheels of Dharma in a logical order , delineating them with a linear and gradual. This yields therefore understandable and practicable for anyone who wants to follow the path of the Buddha, regardless of their level of development.

The Great Indian master Atisha in addition to their teaching of the Buddha, he brought with him still living in Tibet the oral traditions relating to the teachings of his own eminent spiritual masters of unbroken lineages regarding both the method and wisdom, passed down through Asangha , Nagarjuna and many others great Indian scholars .

The Alchemy of Atisha

Atisha is a rare master ; rare because it received the teaching of three enlightened masters . This had never happened before, nor was repeated. To be a disciple of three enlightened masters is simply amazing, because an enlightened master is sufficient. But this story – which had three masters the Luminati – also has a metaphorical meaning . Although it is true, that is a historical fact .

The first of three teachers they Atisha remained for many years was Dharmakirti , a great mystic Buddhist . They taught him no mind , taught him the void , taught him how to have a mind devoid of thoughts, taught him how to detach itself from any content of the mind and be devoid of content. The second teacher was Dharmarakshita , another mystical Buddhist . They taught him the love, compassion . And the third teacher was Yogin Maitreya , another mystical Buddhist . They taught him the art of welcoming the suffering to trui and absorbing them in his own heart, love in action .

Because he had learned by three enlightened masters , he is called Atisha , who is Thrice Great. He was born in India, but when his love became active , began to move to Tibet , as I was attracted by a powerful magnet .

Himalayas came true ; never returned to India. He moved to Tibet , his love poured into Tibet. Transformed the entire quality of awareness of Tibet. Could do miracles ; touch anything , was turned into Gold . He was one of the greatest alchemists that the world has ever known. “

< 3

The pain is natural , it must be understood , to be accepted . Because of course we are afraid of the pain , of course we avoid it . That’s why many people have avoided the heart and live suspended in the head : they lived in my head.

The heart brings suffering, it is true, but only because it is capable of giving pleasure – just to give this suffering. Pain is the way that allows the pleasure of arriving , the agony is the threshold from which comes the ecstasy . If you are aware , accept pain as a blessing. In that case, all of a sudden the quality of the pain immediately begins to change.

You are no longer in conflict with the pain, and since you are no longer in opposition , is no longer pain is a friend . It is a fire that will cleanse you . It is a transformation, a process in which what is old he will go and come the new and in it the mind will disappear and the heart will work in its entirety. And then life is a blessing.

< 3

These instructions Atisha for meditation of alchemical transformation through the breath , this is the method of compassion :

– When you breathe in, inhale think of all the misery and all the miseries of all the people of the world all the suffering of all beings , past, present and future . All the darkness , all the negativity , all hell that exists everywhere , you inhale it . And let me be absorbed from your heart.

– When you exhale, exhale all the joy you have, all your bliss, all the blessings that you have in you. Exhale , riversale existence.

This is the method of compassion : drink all the sufferings and pours every blessing. outside If you do, you will be surprised: when Absorb yourself in all the sufferings of the world, are no longer such. Her heart was immediately transformed into energy. The heart is a transforming power : it absorbs the misery and transforms it into bliss … then pours outside. When you realize that your heart is able to accomplish this magic, this miracle , you’ll want to do it always , in every situation.
Try this wonderful method of compassion : Absorb yourself in all misery and pours out all joy .

Ascoltando il silenzio – Listening to silence


Il silenzio e la parola

La comunicazione è il frutto di un silenzio che sia attraversamento del nostro
ascolto interiore, di un’opportunità nata dal riflettere e comprendere – dove gli altri non siano appiglio o proiezione di sé – ma compagni di viaggio che sappiano apprendere con noi la sfida del vivere giorno per giorno. La parola è verbo vivo e con la parola si scagliano sassi che colpiscono bersagli, a noi farne frecce di offesa o aquiloni che colorano il cielo della nostra anima. La parola è rispetto, discrezione, ma oltre la nostra parola, a volte imposta, il nostro desiderio di dominare, è importante avere la capacità di donare
ascolto in noi stessi, dove il silenzio ci regala una voce, di essere silenzio
per le parole interiori degli altri. Dopo una pausa allora si è capaci di occasioni migliori.

Poetyca

Nuovo giorno

Un nuovo giorno, forse identico a tanti, stessi gesti, stesse attese.
Ma nessun giorno indossa le stesse sfumature interiori, siamo noi costruttori
del giorno, dei respiri che imprimono senso alla nascita del sole,
al calore dell’anima che s’eleva verso l’orizzonte per essere seguita
da membra stanche di vagare oltre il confine della notte.
Siamo noi che raccogliamo sprazzi di silenzio per farne preghiera e speranza
– luce viva – che guidi nella tormenta di dolore ed illusioni,
noi ad aprire il pugno, che troppo stretto tiene sogni strappati al tempo.
Soli di fronte a noi stessi, pellegrini di questo percorso saremo capaci
semplicemente di essere, gettando lontano tutte le apparenze, ombre inutili
che proiettano solo inganni, saremo figli della Luce che sanno raccoglie Speranza
e farne dono con il vibrare del coraggio.

Poetyca

C’è il silenzio del cielo prima del temporale,
delle foreste prima che si levi il vento,
del mare calmo della sera, di quelli che si amano,
della nostra anima,
poi c’è il silenzio che chiede soltanto
di essere ascoltato.

Romano Battaglia
Un cuore pulito

Ed egli disse: “I vostri cuori conoscono in silenzio i segreti dei giorni e delle notti. Ma gli orecchi hanno sete di sentire quello che il cuore già conosce. Vorreste sapere con parole quello che avete sempre saputo nella mente. Vorreste toccare con le dita il corpo nudo dei sogni. Ed è bene che lo facciate: la sorgente sotterranea della vostra anima dovrà venire alla luce e scorrere mormorando verso il mare; e il tesoro della vostra infinita profondità sarà rivelato ai vostri occhi. Ma non usate bilance per pesare quell’ignoto tesoro; e non sondate le profondità della vostra conoscenza con lo scandaglio o la pertica. Poiché l’io è un mare sconfinato e immisurabile.

Non dite: “Ho trovato la verità”; dite piuttosto: “Ho trovato una verità”.

Non dite: “Ho trovato il sentiero dell’anima”. Dite piuttosto: “Sul mio sentiero ho incontrato l’anima in cammino”. Perché l’anima cammina in tutti i sentieri. L’anima non cammina sopra un filo, né cresce come una canna. L’anima apre se stessa come un fiore di loto dagli innumerevoli petali”.

Kahlin Gibran

“Sei libero davanti al sole del giorno, sei libero davanti alle stelle della notte; e sei libero quando non c’è sole, nè luna, nè stelle.
Sei libero persino quando chiudi gli occhi su tutte le cose.
Ma sei schiavo della persona che ami, perchè l’ami…e sei schiavo della persona che ti ama, perchè ti ama”.

Kahlil Gibran

Talvolta
la mia gioia
ti spaventa
amore mio
nasce dal nulla
e si nutre di poco
di larve invisibili
che il vento trasporta
di frammenti di paura
che si fondono in tepore
di briciole di serenità
cadute
dalla mensa dei poveri
di un raggio di sole
che risveglia lucciole
addormentate
in gocce di rugiada
se mi ami
amore mio
perdona la mia gioia

Rabindranath Tagore

Se tu non parli
riempirò il mio cuore del tuo silenzio
e lo sopporterò.
Resterò qui fermo ad aspettare come la notte
nella sua veglia stellata
con il capo chino a terra
paziente.
Ma arriverà il mattino
le ombre della notte svaniranno
e la tua voce
in rivoli dorati inonderà il cielo.
Allora le tue parole
nel canto
prenderanno ali
da tutti i miei nidi di uccelli
e le tue melodie
spunteranno come fiori
da tutti gli alberi della mia foresta.

Rabindranath Tagore

The silence and the word

Communication is the result of a silence that is the crossing of our
inner hearing, an opportunity born of reflection and understanding – where others are not footing or a projection of himself – but fellow travelers who can learn with us the challenge of living day by day. The word is the verb with the word is alive and throw stones hitting targets, we make arrows of offense or kites color the sky of our soul. The word is respect, discretion, but more than our word, sometimes imposed, our desire to dominate, it is important to have the ability to donate
listening in ourselves, where silence gives us a voice, to be silent
the interiors of other words. After a pause, then one is capable of better opportunities.

Poetyca

New day

A new day, maybe the same lot, same gestures, same expectations.
But no day wearing the same shades interiors, we are builders
of the day, which give the sense of breathing at birth of the sun,
the heat of that rise toward the horizon to be followed
from members tired of wandering over the border of the night.
It is we who make collect flashes of silence for prayer and hope
– Bright light – you drive in the storm of pain and illusions,
us to open the fist, which keeps too tight dreams ripped at the time.
Just in front of us, pilgrims of this path we will be able
simply be throwing away all appearances, shadows unnecessary
deceptions that project only, we know that children of Light collects Hope
and a gift with the hum of courage.

Poetyca

There is the silence of the sky before a storm,
forest before the rising of the wind,
of the calm sea in the evening, those who love,
of our soul,
Then there is the silence that only asks
to be heard.

Romano Battaglia
A clean heart

And he said: “Your hearts know in silence the secrets of the days and nights. But your ears thirst to hear what your heart already knows. Would you like to know what words you have always known in my mind. Would you like to be touched with the fingers the naked body of dreams. And it is good that you do it: the underground spring of your soul will be born and scroll down to the sea murmuring, and the treasure of your infinite depths will be revealed to your eyes. But do not use scales to weigh this unknown treasure, and not probed the depths of your knowledge with the lead or pole. Because the self is a sea boundless and immeasurable.

Do not say: “I found the truth”, rather say: “I have found a truth.”

Do not say: “I found the path of the soul.” Say instead: “On my path I have met the soul on the way”. For the soul walks on all paths. The soul walks not upon a thread even to grow like a reed. The soul opens itself like a lotus flower petals from the many. “

Kahlin Gibran

“You’re free before the sun of the day, you’re free before the stars of the night, and you are free when there is no sun, no moon, no stars.
You are free even when you close your eyes to all things.
But you’re a slave to the one you love because you love her … and you’re a slave to the person who loves you, because he loves you. “

Kahlil Gibran

At times
my joy
scare you
my love
born from nothing
and feeds on little
larvae invisible
that the wind carries
fragments of fear
that blend in warmth
crumbs of serenity
falls
the soup kitchen
a ray of sunshine
fireflies that awakens
sleeping
in drops of dew
if you love me
my love
Forgive my joy

Rabindranath Tagore

If you do not speak
fill my heart for your silence
and I will bear it.
I will remain here stop to wait like the night
starred in his wake
with their heads bowed to the ground
the patient.
But come the morning
the shadows of the night vanish
and your voice
gold in streams will flood the sky.
So your words
in hand
take wings
from all of my birds’ nests
and your melodies
sprout like flowers
from all the trees of my forest.

Rabindranath Tagore

Quante volte – How many times


Quante volte

Quante volte ho cercato
tra le pieghe del silenzio
il senso di un suono
e con con ascolto profondo
ho proiettato immagini
sulle pareti del cielo
per dare alito ad un sogno
e poi tutto è svanito
in un istante solo
Quante volte mi sono illusa
abbracciando danze di carta
che non mi appartenevano
convinta che dall’esterno
arrivi sempre una risposta
per indicare in modo palese
dove dirigere il nostro passo
e senza riflettere ho tentato
ma ho trovato solo rovi
Quante volte con le mani graffiate
incurante di tagli profondi
ho valicato anche l’ultimo abisso
per trovare la fiaccola
dimora nel profondo dell’essere
e facendo luce ho raccolto
tutte le vecchie lezioni intessute di vita
e poi con un respiro solo
ho veleggiato nell’adesso
Quante volte ho compreso
e poi pianto e ripreso
a riaccendere quel fuoco
che non è furore ma passione
che respira con il tuo respiro
oltre la linea di confine
tra quel che sei stato
e quel che impari ad essere
semplicemente vivendo
Non conto più quante volte
ma sono sempre pronta ad imparare
per essere navigante del mondo
tra vecchie tracce e rotte nuove
nel respiro senza tempo
che dilata essere e sapere
nella saggezza che dischiude
il Cuore di Luce che esprime
solo ali e battiti d’Amore

16.06.2011 Poetyca

How many times

How many times I have tried
between the folds of silence
the sense of sound
and with deep listening
I projected images
on the walls of the sky
to give breath to a dream
and then everything is gone
in a single moment
How many times I have deluded
embracing dance of paper
that do not belong to me
convinced that the outside
uploads always have an answer
to indicate in a clear way
where to direct our steps
and without thinking I tried
but I found only brambles
How many times with my hands scratched
regardless of the deep cuts
I crossed the last abyss
to find the torch
dwells in the depths of being
I collected and shedding light
all the old lessons of life woven
and then with only a breath
I sailed in the now
How many times I have understood
and then crying and resumed
to rekindle that fire
that is not anger but passion
that breathes with your breath
beyond the boundary line
between what you have been
and what he learns to be
just by living
I do not count how many times
but they are always ready to learn
to be sailing in the world
between the old tracks and new routes
Timeless in the breath
being and knowing which dilates
wisdom that reveals
Heart of Light, which expresses
only the beating of wings and Love

16.06.2011 Poetyca

Percorso – Path



🌸Percorso🌸

Passi incerti
e poi passione
con itinerari nuovi
abbracciati
all’arcobaleno

Noi qui
senza distanza
senza timore
dove non esistono
tremori o ombre

17.04.2021 Poetyca

🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Path

Uncertain steps
and then passion
with new itineraries
hug each other
to the rainbow

We here
without distance
without fear
where they don’t exist
tremors or shadows

17.04.2021 Poetyca

Vite impegnate – Busy lives- Llewellyn Vaughan-Lee


🏵️Vite impegnate🌼

Nelle nostre vite occupate è così facile
dimenticare il Divino,
essere immersi nei nostri stessi problemi
e noi stessi. Il mistico sa
che ciò che conta veramente
è la connessione interiore del cuore
in cui il nostro cuore si apre e piange.
È qualcosa di così semplice
e tuttavia così facilmente trascurato.
La preghiera è un modo per stare con Dio.

~ Llewellyn Vaughan-Lee in preghiera del cuore nella mistica cristiana e sufi
#paroleepensieri
🌼🌿🏵️
🌼Busy lives

In our busy lives it is so easy
to forget the Divine,
to be immersed in our own problems
and our own selves.
The mystic knows that what really matters is the inner connection
of the heart in which our heart opens
and cries. It is something so simple
and yet so easily overlooked.
Prayer is a way to be with God.

~ Llewellyn Vaughan-Lee in Prayer of the Heart in Christian and Sufi Mysticism

Vivere – To live – Buddha


Vivere

È meglio vivere un giorno vedendo l’ascesa e la caduta delle cose che vivere cento anni senza mai vedere l’ascesa e la caduta delle cose. ”

Buddha

To live

Better it is to live one day seeing the rise and fall of things than to live a hundred years without ever seeing the rise and fall of things.”

Buddha

La mente – The mind – Saraha


La mente

La mente è l’unica creatrice di tutto ciò che esiste.
Le condizioni samsariche e nirvaniche
si riflettono nella mente.

Saraha

The mind

The mind is the sole creator of everything that exists.
The samsaric and nirvanic conditions
Are reflected in the mind

Saraha

La vita è viaggio – Life’s journey


La vita è viaggio

La vita è il più bel viaggio che ci possa capitare,
ma non basta guardare fuori dai finestrini,
noi non siamo semplice parte del paesaggio:
siamo parte attiva e il nostro credere o pensare
non dovrebbe rimanere in silenzio, così come
mai si deve tacere la nostra emozione.
La vita è ricchezza che ci rende migliori
e possiamo guardare alle opportunità
di un passato che insegna,di un futuro sconosciuto
ed un presente che è ora,in questo attimo,
ed è in esso che dobbiamo respirare ogni suo valore.
La vita è esperienza che resta indelebile dono
da proiettare nello spazio e nel tempo
che ci è concesso di attraversare
perchè solo così avrebbe senso
il nostro passaggio chiamato apprendimento.
La vita non è solitudine ma è l’armonia
dello scambio con condivisione e capacità
di portare agli altri quelle gocce d’oceano
che siamo, ogni goccia è capace di formare
il mare che tutto lambisce e ci rende amore.

01.03.2003 Poetyca

Life’s journey

Life is the most beautiful journey that can happen,
but not enough to look out the windows,
we are not simply part of the landscape:
we are active and our believing or thinking
should not remain silent, as well as
must never be silenced our emotion.
Life is wealth that makes us better
and we can look at opportunities
of a past that sign, of an unknown future
and that it is now, at this moment,
and we breathe it in all its value.
Life is experience which remains indelible gift
to be projected in space and time
that we are allowed to cross
because only then would make sense
our passage called learning.
Life is not solitude but the harmony
with the exchange and sharing capabilities
to bring those to the other drops of ocean
who we are, every drop is capable of forming
the sea that washes us and makes us all love.
01.03.2003 Poetyca

Consapevolezza – Awareness – Osho



🌸Consapevolezza🌸

Solo una cosa può trasformarti,
può operare un mutamento,
ed è la consapevolezza.

Osho Rajneesh
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸Awareness

Only one thing can transform you,
can make a change,
and it is awareness.

Osho Rajneesh

Determinazione – Determination


🌸Determinazione🌸

È forza interiore
a sospingere
il passo
tra vette
ed onde

Apice ed abisso
mentre mordi
la nebbia
in un chiaroscuro
di attimi

L’ombra
è illusione
poiché
esiste solo
con la luce

17.04.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Determination

It is inner strength
to push
the step
between peaks
and waves

Apex and abyss
while you bite
the fog
in a chiaroscuro
of moments

The shadow
it is illusion
as
it just exists
with light

17.04.2021 Poetyca