Archivio | 03/06/2021

Calma – Stillness – Eckhart Tolle


🌸Calma🌸

“Consenti alla natura
di insegnarti la calma.”

Eckhart Tolle
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸Stillness

“Allow nature
to teach you stillness.”

Eckhart Tolle

Mente – Mind – Bhante Gunaratana


🌸Mente🌸

C’è una differenza
tra guardare la mente
e controllare la mente.
Guardare la mente
con un atteggiamento gentile e aperto
permette alla mente di calmarsi
e di riposarti.
Cercando di controllare la mente
o cercando di controllare la strada
della pratica spirituale
si aprirà, si sveglierà
più agitazione e sofferenza.

Bhante Gunaratana
[Dal libro “Eight Mindful Steps to Happiness: Walking the Buddha’s Path”]
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸Mind

There is a difference
between watching the mind
and controlling the mind.
Watching the mind
with a gentle, open attitude
allows the mind to settle down
and come to rest.
Trying to control the mind,
or trying to control the way
that one’s spiritual practice
will unfold, just stirs up
more agitation and suffering.

Bhante Gunaratana
[From the book “Eight Mindful Steps to Happiness: Walking the Buddha’s Path”]

Mente inquieta – Restless mind – Paramahansa Yogananda


akka7-2

Mente inquieta
“Non appena la vostra mente diventa inquieta, scuotetela con la
volontà e ordinatele di calmarsi. Non affannatevi per nessuna cosa.
Ricordate che tutte le volte in cui siete preoccupati, rafforzate i
legami dell’illusione.”
Paramahansa Yogananda

Restless mind
“As soon as your mind becomes restless, shake it with the
will and order them to calm down. Do not be anxious for anything.
Remember all those times when you are worried, strengthened the
ties of illusion. “
Paramahansa Yogananda

I due monaci – The Two Monks


I Due Monaci

Un giorno due monaci zen, Tanzan e Ekido, stavano camminando lungo una strada molto fangosa. Passando vicino a un villaggio, videro una giovane donna in difficoltà, che cercava di attraversare la strada senza sporcarsi il kimono di seta. Tanzan, senza esitare, la prese in braccio e la portò dall’altra parte della strada. I due monaci poi proseguirono in silenzio. Cinque ore dopo, in prossimità del tempio che li avrebbe ospitati, Ekido non fu più capace di trattenersi: “Perché hai portato quella ragazza al di là della strada?” chiese “si suppone che noi monaci non facciamo cose simili”. Tanzan con molta calma rispose: “Ho deposto la ragazza a terra ore fa, tu perché la stai ancora portando?”.
Rimuginare sul passato tiene vive nel presente le situazioni dalle quali vorremmo staccarci.
Nella vita spesso portiamo una gran quantità di bagaglio mentale ed emozionale non necessario.
The Two Monks

One day, two Zen monks, Tanzan and Ekido, were walking along a very muddy road. Passing near a village, they saw a young woman in distress, trying to cross the street without dirtying the kimono silk. Tanzan, without hesitation, picked her up and carried her across the street. The two monks then went silent. Five hours later, near the temple that would have hosted, Ekido was no longer able to restrain himself: “Why did you bring that girl across the street?” said “we monks are supposed to not do something.” Tanzan calmly replied: “I have taken the girl to the ground hours ago, because you’re still wearing?”.
Ruminate about the past lives in the present takes the situations from which we would like to break away.
In life often bring a great deal of emotional and mental baggage not needed.

Meditazione – Meditation Ajahn Chah


Meditazione – Ajahn Chah

La meditazione è come
un singolo pezzo di legno. L’investigazione e l’introspezione sono un’estremità del legno,
la calma e la concentrazione sono l’altra estremità.
‎Se sollevi un pezzo di legno, entrambe le estremità
‎si sollevano contemporaneamente.
Qual è la concentrazione
e qual è l’introspezione?
‎Soltanto questa mente.

Ajahn Chah

Meditation – Ajahn Chah

Meditation is like a single piece of wood. Investigation and introspection are one end of the wood, calm and concentration are the other end. If you lift a piece of wood, both ends are raised at the same time. What is concentration and what is introspection? Only this mind.

Ajahn Chah

Coerenza – Consistency




🌸Coerenza🌸

È la vita
tra torbidi
anfratti
a rubare anime
ed intenzioni

Contaminazione certa
se manca l’ascolto
e non s’innalza
oltre l’ostacolo
il nostro cuore

Tutto vive
e nell’incanto
infine respira
se a se stessi
fedeli si resta

30.04.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Consistency

That’s life
among turbid ones
ravines
to steal souls
and intentions

Certain contamination
if there is no listening
and does not rise
over the obstacle
our heart

Everything lives
and in the enchantment
finally breathe
if to themselves
faithful you remain

30.04.2021 Poetyca

Felicità – Happiness – Shantideva


Felicità

Finché lo spazio esiste e gli esseri senzienti sopravvivono,
possa anch’io restare, per dissipare la miseria del mondo.

Qualunque gioia ci sia in questo mondo,
tutto nasce dal desiderio che gli altri siano felici,
e qualunque sofferenza ci sia in questo mondo,
tutto viene dal desiderare me stesso felice.

Shantideva

Happiness

For as long as space exists and sentient beings endure,
may I too remain, to dispel the misery of the world.

Whatever joy there is in this world,
all comes from desiring others to be happy,
and whatever suffering there is in this world,
all comes from desiring myself to be happy.

Shantideva

Meditare – Meditation


Meditare

Meditare è attraversare, raccogliere come un osservatore tutto quanto possa scorrere nel nostro panorama interiore; senza divisione, o meglio senza dualismo, senza imprigionare nulla e soprattutto provando a mettere la nostra attenzione in condizione di verificare come reagiamo alle causa del nostro disagio: paura, attaccamento, illusioni e quello che possa distruggere il nostro sogno di una realtà perfetta.

In un certo senso è come se, usciti da un grembo materno che ci garantiva un ambiente perfetto, camminando a tentoni attraverso una realtà che nasconde armi accuminate ne temiamo l’offesa.
Quante volte ci si proietta al passato, a quel mondo che possa avere regalato gioia, oppure che ancora oggi a distanza di anni semina in noi rabbia e rancore per cose che, a ben vedere dovrebbero aver perso il loro alone di colore per essere sbiadite in un angolo, eppure non permettiamo di ” mollare la presa” e ripetiamo come un disco rigato lo stesso meccanismo di ” voci ininterrotte” che ci accusano o ci demoliscono interiormente, accanto ad una catena di ” se avessi…avrei potuto”. Tutti modi questi per portare uno zaino pesante sulle spalle che ci faccia procedere a fatica e ci impedisce di guardare al nostro presente.
Quante volte invece, presi da progetti immaginiamo il nostro futuro, lo ipotechiamo con tutte le nostre energie e poi…quando vediamo che quello che vorremmo non si realizza stiamo male?
O quante volte, spinti dal timore di non riuscita ci pre- occupiamo di qualcosa restando inchiodati al terreno invece di progredire? Eppure siamo qui ed ora, il nostro tempo, la nostra attenzione sono un’ininterrotta catena di attimi che se colti con attenzione, con atteggiamento retto ed equidistante sono motivo per far diradare le nebbie della mente e cogliere la realtà esattamente come essa è.Questa forma di realismo non è paragonabile a nichilismo o a disfattismo, nel presente, letto con attenzione sono possibili tantissime sfumature motivo di leggerezza e gioia, opportunità per maturare il non attaccamento e scoprire una dimensione limpida che, come fonte viva sa dare energie all’amorevolezza, al non giudizio e all’apertura verso gli altri. Solo allora il nostro procedere, senza peso alcuno ci offre il senso profondo della vita.
Per maturare questo atteggiamento è necessario ricavare uno spazio interiore, un ascolto profondo che sia ” cura della mente” e della sua voce per rassicurarla, per indicare gli inganni. Un’attenzione che è data all’ininterrotto fluire di pensieri – la loro nascita, l’apparire con il loro mormorio ed il loro allontanamento.
Una mente calma sa accogliere il silenzio come nutrimento e l’attenzione verso di sè come opportunità che sappia tracciare nel respiro il percorso verso l’ascolto del profondo e nel battito del cuore il suono della calma che ci faccia espandere oltre la mente.
La meditazione è ” lasciare andare”, depositare lo zaino al bordo della strada per rinnovarci di nuovo vigore ed essere pronti verso il nostro cammino.

17.04.2007 Poetyca

Meditation

Meditation is to cross, as an observer to collect all that can flow into our inner landscape, without division, or rather without duality, without anything to imprison and especially trying to put our attention in a position to see how we react to the cause of our discomfort, fear,attachment and illusions that can destroy our dream of a perfect reality.

In a way, as if emerging from a womb that guaranteed us the perfect environment for walking groping through a reality that hides the sharp weapons it temiano offense.
How many times have you projected the past, to the world that could have given joy, or that even today after years of sowing resentment and anger in us for things that, in hindsight would have lost their aura of color to be faded in a corner, and yet not allow it to “let go” and repeat like a striped disk the same mechanism of “unbroken voices” who accuse us or we break down inside, near a chain of “if I had … I could.” All these ways to carry a heavy backpack on his shoulders so that we do proceed to fatigue and prevents us from looking at our present.
How many times have instead taken from projects we imagine our future, the mortgage with all our energy and then … when we see what we’re not done wrong?
Or how many times, driven by the fear of us failed to pre-occupy some remain nailed to the ground instead of forward? Yet we are here and now, our time our attention is an unbroken chain of moments that, if read carefully, with attitudes are equally spaced right reason to dispel the mists of the mind and grasp the reality exactly as it is.
This form of realism is not comparable to nihilism, or defeatism in the present, carefully read lots of nuances are possible because of lightness and joy, opportunities for mature non-attachment and discover a dimension clear that, as a living source can give energy to loveness , opening the proceedings and not to others. Only then will our progress, by no offers us the deepest meaning of life.
For mature attitude is necessary to produce an interior space, deep listening that is a “cure of mind” and to reassure her of her voice to indicate deception. Attention that is given all’ininterrotto flow of thoughts – their birth, appear with their murmuring and their removal.
A calm mind can embrace silence as food and attention toward you know that as an opportunity to draw breath in the path of deep listening to the heartbeat and the sound of calm that makes us expand beyond the mind
Meditation is “letting go”, deposit the bag at the roadside to renew again and be ready to force our way.

17.04.2007 Poetyca

La ricerca interiore – Inner search



La divinità
C’era un tempo in cui tutti gli uomini erano dei, ma abusavano talmente tanto della loro divinità che Brahma, capo degli dei, decise di togliere loro la potenza divina e nasconderla dove non l’avrebbero mai trovata.
Dove nasconderla divenne quindi il grande problema.
Quando gli dei minori furono chiamati a consiglio per valutare questo problema, dissero: “Seppelliremo la divinità dell’uomo in fondo alla terra”.
Ma Brahma disse: “No, questo non basta perchè l’uomo scaverà e la troverà”.
Allora dissero gli dei: “Bene, allora affonderemo la sua divinità nell’oceano più profondo”.
Ma Brahma gli rispose ancora: “No, perchè prima o poi l’uomo esplorerà le profondità dell’oceano e sarà certo che un giorno la troverà e la riporterà in superficie per sempre”.
Allora gli dei conclusero: “Non sappiamo dove nasconderla, perchè sembra che non ci sia nessun posto sulla terra o nel mare dove l’uomo non potrebbe eventualmente raggiungerla”.
Allora Brahma disse: “Ecco cosa faremo con la divinità dell’uomo: la nasconderemo profondamente in lui stesso perchè non penserà mai a cercarla lì”.
E da allora, l’uomo è andato su e giù per la terra esplorando, arrampicandosi, tuffandosi e scavando, cercando qualcosa che è già dentro di lui
Leggenda Indù
L’insegnamento
Insegnamento sul respiro
Quando sei consapevole del tuo repiro
sei totalmente impegnato ad imparare te stesso.
Stai imparando come il tuo Corpo-Mente reagisce
nel suo personale ed unico modo.
Desboo-ngoh
————————————–
Possiamo essere aperti, liberi da condizionamenti
e concentrati su Corpo – Mente
nelle sue azioni e reazioni,
per poi apprendere la manifestazione di quel che siamo.
Fare pratica è condurre l’attenzione al momento presente.
è viverci,per comprendere la nostra unicità,
un percorso limpido e non condizionato.

testo tratto da:

Poetyca

07.07.2010 Poetyca

Divinity
There was a time when all men were gods, but they abused so much of their deities Brahma, chief of the gods, decided to deprive them of their divine power and hide where they would not have ever found.
Where to hide it then became the big problem.
When the children were called in council to evaluate this issue, said, “we will bury man’s divinity deep in the earth.”
But Brahma said, “No, this is not enough because the man will dig and find it.”
Then the gods said: “Well, then sink his divinity deep in the ocean.”
But Brahma replied again: “No, because sooner or later man will explore the ocean depths to be sure that one day will find it and bring back to the surface for ever.”
Then the gods concluded: “We do not know where to hide it, because it seems that there is no place on earth or the sea where the man could not possibly achieve it.”
Then Brahma said, “That’s what we do with the divinity of man: the hiding deep in him why do not you ever think to look there.”
Since then, the man went up and down the land exploring, climbing, diving and digging, looking for something that is already inside of him
Hindu legend
Teaching
Teaching breath
When you are aware of your Respirable
you are totally committed to learning yourself.
You’re learning how your body reacts Mind
in his personal and unique way.
Desboo-ngoh
————————————–
We can be open, free from conditioning
and concentrates on the Body – Mind
in his actions and reactions,
then learn the manifestation of what we are.
Practice is to conduct the focus at present.
is live, to understand our uniqueness,
clear a path and not conditional.

Poetyca
07.07.2010 Poetyca

Nella filosofia buddista e la psicologia, la mente e il corpo non sono entità separate. Anche i testi medici della cultura buddista curare la mente e il corpo come parte di un intero spettro. Curare e calmare la mente e il corpo è guarito e calmato, l’inverso si applica anche. Buddisti tibetani, in particolare, hanno studiato e praticato la salute psico-fisica. Per capire questo “ecosistema” di interdipendenza, l’uso della “mente” termini e hanno bisogno di “corpo” di essere definite in modo buddista.
Per il buddista, il concetto della mente è molto più ampio di comprensione occidentale.
“La mente è definita nel buddismo come un fenomeno non-fisico che percepisce, pensa, riconosce, esperienze e reagisce all’ambiente.” http://www.buddhism.kalachakranet.org
Lama Zopa Rinpoche ricorda che la mente, come uno specchio, riflette chiaramente gli oggetti. Il sistema immunitario è la mente del corpo stesso. Si evidenzia come sano stati emotivi promuovere la salute e le emozioni negative portano malattie. In molti modi, questo interpretion buddista della mente prende in considerazione il funzionamento dell’intero sistema nervoso centrale. Solo la meditazione può esplorare e stabilizzare la mente, e, per impostazione predefinita, contemporaneamente, il corpo.
Il corpo, al buddista, è tutto ciò che è soggetta a fenomeni fisici, compresa l’espressione fisica in reazione ad uno stimolo. In tal modo, il corpo comprende il dolore fisico ed emotivo. Questa interpretazione estensiva della nozione di “corpo” identifica chiaramente il motivo per cui è difficile, per un buddista, alla mente e corpo separato. Per il pensiero occidentale, il dolore emotivo è più una mentalità piuttosto che una funzione del corpo. Eppure, per il buddista, il dolore emotivo si verifica quando la mente non riesce ad elevarsi al di sopra negatività, che porta sulla malattia del corpo. I due sono collegati tra loro.
Per i buddisti corpo, la mente “consapevolezza” = coscienza. Gli stati fisici, mentali e spirituali costantemente interagire nel regno della coscienza. La prospettiva occidentale che la coscienza emerge dalla attività del cervello, per il buddista, pari a una stretta prospettiva “materialista”. Attraverso la meditazione, il Buddista ritiene che un “consapevolezza intrinseca” in grado di sviluppare al di là del cervello e la percezione sensoriale.
Buddisti tibetani individuare otto tipi di coscienza:
* Shi Kun è il livello universale. Qui, “sé” si distingue dagli oggetti di consapevolezza.
* Sems è il livello di pensiero o di cognizione.
* 6 Sensi cognizione è il 6 ° senso, il coordinamento vista, udito, gusto, olfatto e tatto.
Buddisti sostengono che il loro sistema di credenze è una scienza spirituale. In altre parole, è “verificabile”. Nel 1940, uno studio era fatto di studenti dell’Università di Harvard. Sulla base delle loro personali, saggi di riflessione, gli studenti sono stati classificati come pessimisti o ottimisti. La loro salute è stata esaminata la storia 30 anni dopo. Pessimisti, con il loro 40, aveva una gamma più grave delle malattie e problemi di salute rispetto ai loro omologhi ottimista. Questo è solo uno di una serie di studi dimostrando una stretta correlazione tra salute mentale e fisica. Inoltre, accumulando prove che dimostrano che è malattia mentale in grado di avviare malessere fisico. Rabbia, ansia e depressione sono sempre più riconosciuta come veleni emozionale del corpo.
Sviluppare “sati” o consapevolezza e togliere il focus su “sé”. Poi, nel modo in cui buddista, la mente e il corpo possono essere sincronizzati e sani. Non ci può essere Illuminismo, quando il corpo e la mente sono visti come separati. Per un buddista, mente e corpo sono un tutt’uno. Esse devono essere!
Fonti
om http://www.healing.about.c
rg http://www.buddhism.kalachakranet.o
http://www.maithri.com
http://www.lifepositive.com
http://www.scienc e-spirit.org
—–
In Buddhist philosophy and psychology, the mind and body are not separate entities. Even the medical texts of Buddhist culture treat the mind and body as part of a whole spectrum. Heal and calm the mind, and the body is healed and calmed; the reverse applies also. Tibetan Buddhists, in particular, have studied and practiced psycho-physical health. To understand this “ecosystem” of interdependence, the use of the terms “mind” and “body” need to be defined in the Buddhist way.

//

To the Buddhist, the concept of the mind is far broader than Western understanding.
“Mind is defined in Buddhism as a non-physical phenomenon which perceives, thinks, recognises, experiences and reacts to the environment.” http://www.buddhism.kalachakranet.org
Lama Zopa Rinpoche points out that the mind, like a mirror, clearly reflects objects. The immune system is the body’s own mind. It highlights how wholesome emotional states promote health and negative emotions bring illness. In many ways, this Buddhist interpretion of the mind takes into account the whole workings of the central nervous system. Only meditation can explore and stabilize the mind, and, by default, simultaneously, the body.

The body, to the Buddhist, is all that is prone to physical phenomena, including physical expression in reaction to a stimulus. Thereby, the body includes physical and emotional pain. This broad interpretation of the term “body” clearly identifies why it is difficult, for a Buddhist, to separate mind and body. To Western thinking, emotional pain is more a mind-set rather than a body function. Yet, for the Buddhist, emotional pain occurs when the mind fails to rise above negativity; it brings on body sickness. The two are inter-connected.
For the Buddhist, mind + body + “awareness” = consciousness. Physical, mental and spiritual states constantly interact in the realm of consciousness. The Western perspective that consciousness emerges from brain activity, for the Buddhist, amounts to a narrow, “materialistic” perspective. Through meditation, the Buddhist believes that an “intrinsic awareness” can develop beyond brain and sensory perception.
Tibetan Buddhists identify 8 kinds of consciousness:
* Kun shi is the universal level. Here, “self” is distinct from objects of awareness.
* Sems is the thought or cognition level.
* 6 Senses Cognition is the 6th sense, co-ordinating sight, hearing, taste, smell and touch.

Buddhists claim that their belief system is a spiritual science. In other words, it is “testable”. In the 1940’s, a study was made of students at Harvard University. Based on their personal, reflective essays, students were classified as pessimists or optimists. Their health history was examined 30 years later. Pessimists, by their 40’s, had a more serious range of diseases and health problems than their optimistic counterparts. This is only one of a number of studies proving a close correlation between mental and physical health. Further, accumulating evidence is showing that mental ill health can initiate physical ill health. Anger, anxiety and depression are becoming recognized as emotional poisons of the body.
Develop “sati” or mindfulness and remove the focus on “self”. Then, in the Buddhist way, the mind and body can be synchronized and healthy. There can be no Enlightenment when the body and mind are viewed as separate. For a Buddhist, mind and body are one. They MUST be one!

Meditazione – Meditation – Buddha


🌸Meditazione🌸

“Come la pioggia penetra
in una casa mal coperta,
così pure la passione
penetra in una mente
non usa alla meditazione.”

Buddha
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸Meditation

“How the rain penetrates
in a badly covered house,
so is the passion
penetrates into a mind
not used for meditation. “

Buddha

Incanto – EnchantmentEnchantment




🌸Incanto🌸

Posso essere
presenza
e in un soffio
attraversare
tutti i limiti

Un abbraccio
per sfiorare
le tue emozioni
ed una carezza
sul cuore

Non esiste
mai distanza
e tutto converge
per noi
in un solo incanto

28.04.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Enchantment

I can be
presence
and in a breath
go across
all limits

A hug
to touch
your emotions
and a caress
on the heart

Does not exist
never distance
and everything converges
for us
in a single enchantment

28.04.2021 Poetyca

Vento – Wind – Haiku


🌸Vento – Haiku🌸

A briglia sciolta
è il vento inquieto
di questa notte

15.05.2020 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Wind – Haiku

Bridle loose
is the restless wind
of this night

15.05.2020 Poetyca

Camel: “The Greatests”



I Camel sono un gruppo britannico di rock progressivo formatosi nel 1971. Sebbene originari della città di Guildford, vengono considerati dalla critica un gruppo della Scena di Canterbury, per la loro vicinanza con i Caravan.

https://it.wikipedia.org/wiki/Camel_(gruppo_musicale)

Camel are an English progressive rock band formed in 1971. Led by founding member Andrew Latimer, they have produced 14 original studio albums, 14 singles plus numerous other compilation and live albums.

https://en.wikipedia.org/wiki/Camel_(band)

Una perla al giorno – Manu-smrti


mandala1

Il desiderio non si placa mai
con la fruizione delle cose desiderate,
ma si ravviva sempre
come il fuoco per l’oblazione.

Manu-smrti

The desire is not subsiding ever
with the enjoyment of the things you want,
but it always revives
like fire for the sacrifice.

Manu-smrti