Archivio | 04/06/2021

Slancio – Momentum


🌸Slancio🌸

Il salto di un leone
il volo di un passero
sono slancio
e stupore
improvviso
inaspettato
La calma
un attimo prima
dove tutto
era sospeso
ed infine
ecco la vita

26.01.2019 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Momentum

The leap of a lion
the flight of a sparrow
they are momentum
and amazement
sudden
unexpected
The calm
a moment before
where everything
it was suspended
and finally
here is life

26.01.2019 Poetyca

Presenza mentale – Mindfulness – Thich Nath Hahn


La presenza mentale

È chiaro che, per prendere possesso della nostra mente e calmare i pensieri, è necessario coltivare anche la presenza mentale delle nostre sensazioni e percezioni.
Quando emerge un pensiero, o una sensazione, il vostro intento non dovrebbe essere quello di scacciarlo, odiarlo, preoccuparsene o temerlo. Perciò cosa si dovrebbe fare con i pensieri e le sensazioni? Semplicemente prendere atto della loro presenza. Per esempio, quando emerge un sentimento di tristezza, lo si riconosce immediatamente:”È emerso in me un sentimento di tristezza”.Se il sentimento permane, si continua a riconoscerlo:”In me c’è ancora un sentimento di tristezza”. Se emerge un altro pensiero o sensazione, riconosceteli nella stessa maniera. L’essenziale è non lasciare emergere nessun pensiero e sensazione senza che la presenza mentale lo riconosca, come una sentinella che registra ogni faccia che passa nel palazzo.
Perciò, il punto non è scacciare o intrattenere un certo pensiero. Il punto è esserne consapevoli.
Quando imparerete a calmare la mente, quando le sensazioni e i pensieri non vi disturberanno più, la vostra mente comincerà a Dimorare nella mente.

Tratto da “Il miracolo della presenza mentale” di Thich Nhat Han

Mindfulness

It is clear that, in order to take possession of our mind and calm our thoughts, it is also necessary to cultivate the mental presence of our sensations and perceptions.
When a thought or feeling emerges, your intent should not be to drive it away, hate it, worry about it or fear it. So what should be done with thoughts and feelings? Simply acknowledge their presence. For example, when a feeling of sadness emerges, it is immediately recognized: “A feeling of sadness emerged in me”. If the feeling remains, we continue to recognize it: “In me there is still a feeling of sadness”. If another thought or feeling emerges, recognize them in the same way. The essential thing is not to let any thoughts and feelings emerge without the mindfulness recognizing it, like a sentinel who records every face that passes in the palace.
Therefore, the point is not to drive out or entertain a certain thought. The point is to be aware of it.
When you learn to calm the mind, when feelings and thoughts will no longer disturb you, your mind will begin to abide in the mind.

From “The Miracle of Mindfulness” by Thich Nhat Han

Il saggio – The Sage – Gautama Budda


Il saggio

Una persona di saggezza dovrebbe essere sincera, senza arroganza, senza inganno, non diffamatoria e
non odiosa. La persona saggia dovrebbe andare oltre il male dell’avidità e dell’inganno.
Per avere la tua mente impostata sulla calma, devi prendere il potere sulla sonnolenza, sonnolenza e
letargia. Non c’è posto per la pigrizia e nessun ricorso all’orgoglio.
Non essere portato a mentire, non essere attaccato alle forme. Devi vedere attraverso tutto l’orgoglio e agire senza violenza.
Non esaltarti per ciò che è vecchio, non essere contento di ciò che è nuovo. Non ti affliggere per
ciò che è perduto o farti controllare dal desiderio. ”

Gautama Buddha

“The Sage

A person of wisdom should be truthful, without arrogance, without deceit, not slanderous and
not hateful. The wise person should go beyond the evil of greed and miserliness.
To have your mind set on calmness, you must take power over sleepiness, drowsiness and
lethargy. There is no place for laziness and no recourse to pride.
Do not be led into lying, do not be attached to forms. You must see through all pride and fare
along without violence.
Do not get excited by what is old, do not be contented with what is new. Do not grieve for
what is lost or be controlled by desire.”

Gautama Buddha

Conversazione con Pitagora – From the Conversations with Pythagoras


Conversazione con Pitagora

Raccontaci, per favore, di Te: come Tu hai ricevuto Iniziazione e come dopo hai insegnato agli altri!
L’armonia fra lo sviluppo dell’amore, della saggezza e della forza Io la chiamerei la Regola d’Oro nell’arte dell’allevamento delle anime.
In quest’ultima incarnazione, Io ero già l’Anima con Cognizione Divina che avevo elaborato nelle tante vite precedenti.
Lo scopo dell’ultima incarnazione era l’affermazione della verità che parlava di Dio, per le tante successive generazioni umane sulla Terra.
Si potrebbe dire che Io sono stato l’ultimo di quelli che hanno ricevuto l’iniziazione nell’Egitto, secondo la tradizione che ha avuto inizio dal Tot — Atlant, ma dopo ci sono stati dei cambiamenti durante i secoli.
Mi davano le lezioni i sacerdoti i quali avevano una gran forza personale e conoscevano tanti misteri della magia. Ma in essi l’aumento della propria volontà e della forza personale è stato preponderante e ha occupato il posto della Luce Divina e della purezza dell’anima. L’aspirazione alla potenza personale e al desiderio di comandare sugli altri e il desiderio di essere prescelti hanno fatto oscurare l’amore dentro di loro. La loro volontà essi l’hanno considerata come la volontà del Dio, senza avere dubbi… La loro forza la immaginavano come la manifestazione suprema delle capacità umane… L’amore è stato perso, sono rimaste soltanto la prepotenza e la forza… Tante conoscenze degli abitanti di Atlantide, relative al pianeta Terra e agli altri corpi cosmici, sono state conservate grazie a loro… Loro avevano la capacità di influire sulle anime e sui corpi… Ma senza l’Amore Divino la forza è morta… L’anima, che ha avuto la trasformazione, grazie all’Amore, è capace di diventare saggia! Soltanto il cuore spirituale è capace di arrivare fino in fondo al Cammino di Cognizione del Creatore, senza inciampare, per dopo unirsi alla Sostanza Divina, che dirige tutta la Creazione del Mondo.
… Io sono grato a loro. Tutto quel che ho potuto, Io ho regalato dopo, quando loro s’incarnavano di nuovo…
… Per tanti anni essi Mi hanno insegnato, ma Io non ho perso né la purezza delle Mie aspirazioni, né l’Amore per il Creatore. La scienza della vita l’ho studiata per mezzo della mia consapevolezza, grazie al distaccamento dal corpo materiale. Ho imparato i metodi per crescere e ingrandirsi nelle dimensioni (eoni) diverse.
Ho conosciuto i riti del sacramento che esistevano in quei tempi. In uno di quei riti la morte si provava come nella realtà. Nel corso di questa esperienza la Mia Anima doveva sopportare tutta la scala della misurazione della diversità dell’Universo, partendo dall’inferno fino alla Luce per, alla fine, scegliere la Luce.
Ma il Contatto con la Luce i sacerdoti non potevano sentirlo.
Perciò l’ultimo passo Io l’ho fatto con l’aiuto delle Anime Divine, che Mi aspettavano nella Luce. Mi hanno fatto conoscere le Legge della vita delle anime e la Sostanza Divina ed Eterna. Mentre Io ero in Unione con il Supremo il mio corpo rimaneva disteso nella tomba di pietra, che è stata fatta per il rito d’iniziazione.
Mi hanno dato la possibilità di scegliere: entrare nella Luce e non tornare mai più nel corpo o il ritorno. Tornare significava diventare il Conduttore, Ricostruttore delle conoscenze, di tutto ciò che avevo imparato nella Grande Purezza del Primo Fattore. Io ho preferito il secondo, e la Mia scelta è stata decisa da Me come lo scopo della Mia vita.
Ho deciso di creare un sistema d’Iniziazioni diverso da quel “cerchio” mistico, che Io ho dovuto attraversare.
… Non Mi è stata data subito la possibilità di aprire la Scuola… Sono passati tanti anni. Sono stato prigioniero insieme con altri sacerdoti, quando l’invasione persiana, come un’ondata di mare in tempesta ha fatto affogare Egitto e altri paesi.
Negli anni di prigione la Mia Unione con la Luce Iniziale diventava sempre più forte, nonostante che il corpo si trovasse nelle condizioni difficili imposte dalla vita.
In quegli anni ho conosciuto anche i nuovi riti di altre religioni e altre scienze… Nei miei pensieri ho creato il progetto della Scuola, quale ho potuto realizzare più tardi a Crotone.
* * *
La giustizia Divina non è come quella che la gente, in gran parte, s’immagina. Nella vita delle persone arrivano le cose, che devono arrivare cioè tutto quello che loro hanno attirato con i loro pensieri e le azioni nel corso del proprio vissuto.
Il Dio è Creatore di queste Leggi! Non può succedere nessuna disgrazia, se non è stata meritata! Non può essere dato da sostenere un peso più grande della forza! Non può arrivare felicità non meritata, non indispensabile; soltanto l’orgoglio, il senso di pena verso se stessi, l’attaccamento per le cose e le persone, nonché l’invidia e la gelosia, fanno immaginare la felicità degli altri come non meritata!
La Giustizia del Dio è grande: ognuno raccoglie i frutti, che ha seminato e allevato. Se la frutta è amara, ognuno di noi ha la possibilità di allevare qualche cosa di diverso, per avere il risultato migliore e più dolce!
* * *
— Racconta: che cosa serve per non perdere il sentimento di felicità?
— Il Sole della Felicità sorge nel cielo interno!
Il Cammino si realizza grazie agli sforzi! Gli ostacoli soltanto aumentano le tue forze e fanno accrescere la saggezza nel superare le barriere!
L’Amore, che illumina da dentro, non si trasforma per colpa degli ostacoli del mondo delle conseguenze!
Purificandosi noi ci avviciniamo a Lui — al Creatore, alla Fonte del tutto. Bisogna diventare la Purezza Primordiale per manifestare Lui!
Diventa Dio colui, che ha percepito La Volontà Superiore e nello stesso momento è riuscito a trattenere acceso il Fuoco Divino che é divampato in lui!
Tutto quello, che tu vedi è stato creato dal Suo Amore e ogni atomo manifestato dal Suo Amore e dalla Sua Forza.
Chi ha ricevuto l’iniziazione, deve illuminare con il Fuoco, Che è stato ricevuto, e con se stesso riaccendere la luce nuova — la luce delle conoscenze e dell’amore verso l’Unica Volontà Creatrice — verso il Creatore del tutto!
* * *
— È necessario imparare la purezza della mente!
Ascoltando senza obiettare con i pensieri all’interlocutore!
Rispetta i pensieri degli altri con il silenzio dell’attenzione e con la profondità della percezione!
In questo si manifesta l’amore dell’uomo verso l’uomo nel momento della conversazione fra loro. In questo si manifesta l’amore dell’uomo per Dio nella conversazione con Lui.
Soltanto quando la tua mente si trova nel silenzio e ascolta, il cuore è colmo dell’amore, allora Dio parla con te.
Noi abbiamo chiesto:
— Ci racconti per favore, se nella Tua Scuola si usavano le tecniche simili ad asana di hatha-ioga per riordinare l’energetica dei corpi?
— Io personalmente conoscevo tali metodi, essi si usavano anche in Egitto. Ma Io non ne facevo uso nella Scuola creata da Me. Facevo così perché questo attira l’attenzione dell’allievo più verso il corpo che verso l’anima.
Le tappe iniziali da noi erano di “preparazione” e di “purificazione”, quando l’anima si riempiva delle conoscenze su moralità e purezza, sull’armonia dell’Intero e sul senso dell’esistenza dell’anima nel corpo, sul fatto che l’uomo è anima, il corpo è soltanto il suo involucro e la sua dimora temporanea. L’insegnamento dell’anima alla bontà, all’amore, alla calma, alla moralità era la tappa preparativa per quello che voi chiamate raja-ioga. Anche il modo armonioso della vita era favorevole a questo: la vastità della riva del mare, il clima piacevole per la vita, temperato nel freddo e nel caldo, la giusta e pura alimentazione. I Miei allievi praticavano anche fluenti esercizi di ginnastica per il corpo e bagno nel mare.
La tappa del lavoro pianificato con le energie del corpo si cominciava soltanto quando l’anima-amore superava la grandezza del corpo. La vita sulla riva del mare e l’armonia d’intorno favorivano questo.
Tutte le volte, su ogni tappa l’anima faceva il primo passo nell’assimilazione del nuovo scalino e invece il corpo si sottometteva e gradualmente assorbiva il nuovo stato d’anima. In questo modo il corpo si trasformava e si purificava. Qualunque tipo di problema del corpo se ne andava nel momento in cui si cancellavano sul piano causale il problema o il vizio dell’anima.
L’anima-amore, che supera di molto la grandezza del corpo, sintonizza esso come strumento, il quale per suonare in armonia con l’universo ha i sette chakra come cavità e meridiani, come le corde. Questo strumento permette all’anima umana di creare la Grande Musica della Vita e dell’Armonia.
Su questa tappa tanta attenzione prestavamo alla musica e alla danza che erano capaci di fare effetto e di trasmettere agli altri adepti i superiori stati d’anima.
Le meditazioni nella nostra Scuola di solito si compivano facendo una tranquilla camminata.
La fase di buddhi-ioga s’iniziava quando la vita dell’anima, nella qualità del “Proprio Mahadublo”, parlando con le vostre espressioni, diventava naturale.
Mentre ero incarnato avevo pochi allievi che sarebbero stati pronti a questo tipo di lavoro. Però, dopo, loro continuavano il lavoro della Scuola. Loro sostenevano lo spirito della fraternità Pitagorica nelle filiali create in tutto il Mediterraneo per più di 500 anni. Loro sono tutti pronti ad aiutarvi anche adesso nella diffusione e nell’introduzione delle vostre, cioè delle Nostre cognizioni comuni.
Prima tu Mi hai chiesto della materializzazione e della dematerializzazione. Io non ho risposto allora alla tua domanda. Ma ora sono pronto a rispondere.
Io non ho cercato di acquisire la dematerializzazione del corpo, non lo avevo come scopo. L’immortalità dell’anima nell’Unione con la Superiore Consapevolezza Divina, questo era lo scopo che avevamo Io e i Miei allievi. Se l’anima riesce a realizzarlo in tempo e così vive servendo il Creatore e la gente, allora il corpo materiale diventa Divino perché l’Anima Divina trasforma il piano materiale con Sé-Luce.
Dopo l’incendio nella scuola, per sostenere i Miei allievi che erano riusciti a salvarsi, ma erano privi di spirito dopo la notizia della Mia morte, Io senza fatica materializzavo il Mio corpo fisico e così apparivo davanti a loro. Perciò erano comparse leggende che Pitagora si era salvato. La materializzazione del Mio corpo era necessaria per sostenere quelli, che dovevano continuare il Compito di Dio, non fare spegnere la Luce Vera e portare le conoscenze superiori a quelli che continuano il proprio sviluppo nel corpo sulla Terra.

http://it.pythagoras.name/talk.html

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From the Conversations with Pythagoras

“Tell us please about Yourself: how did You receive Initiations, how did You teach?”
“The harmony between the development of love, wisdom, and power — this I would call the Golden Law in the art of raising souls.
“In that last incarnation I was a Soul that already had an experience of cognition of God in many past lives. The main purpose of that incarnation was to reestablish the truth about God for many generations of people on the Earth.
“One can say that I was the last one of those who received an initiation in Egypt in the traditions which had originated from Thoth-the-Atlantean but had been perverted with time.
“The priests, who taught Me, possessed large personal power and knew many magical mysteries. But they get obsessed with growing their will and power, and thus they lost the Divine Light and the purity of souls. Their desire to rule over others, the feeling of being chosen — obscured love in them. They considered their personal will a manifestation of God’s will… They believed that their powers were the highest possible for man… They lost love; there remained only an aspiration for power. They had much knowledge remained from the Atlanteans — about the Earth and cosmic bodies, about many other things… They possessed the ability to influence bodies and souls…
“But without Divine Love the power is dead… Only a soul transformed with Love can become wise! Only the spiritual heart is capable of walking completely the entire Path of Cognition of the Creator without stumbling — and of merging into the Divine Essence which controls the Universe!
“… I am grateful to them. Later, I gave them everything I could — when they incarnated again…
“… For many years I had been learning from them, but I had not lost the purity of My aspirations and My love for the Creator. I studied the science of life. I mastered the methods of growing and expanding the consciousness in different eons. I went through the ritual of initiation, in the form it existed at that time. In that ritual, one experiences death as reality. The soul has to go through the entire scale of universal emanations — from hell to Light — and has to choose the Light.
“But the Light was not known to the priests.
“Therefore, this last step was revealed to Me by Divine Souls Who met Me in that Light. They initiated Me into the laws of soul’s life and into the Divine Essence. While My body lied in a stone coffin used in initiations, I stayed in Mergence with the Highest…
“I was given a choice: to remain in the Light and not return into the body — or to come back; to come back and become a Guide, to restore for people the knowledge which I perceived in the Purity of the Great Origin of Everything. I chose the second, because this choice was already made by Me as the purpose of My life.
“I decided to create a system of initiations different from this mystical ‘whirlpool’ that I had to go through.
“… Many years had passed before I gained an opportunity to create a School… I was taken captive among priests when Persian invaders came to Egypt and other countries.
“During the years of captivity, I strengthened My Mergence with the Primordial Light in the conditions harsh for the body.
“In those years I studied also other religious rituals and sciences… I devised mentally a project of the School, which I realized later in Croton.”
* * *
“The Divine justice is not like people imagine it. Nothing wrong comes to lives of people but only that which must come: what they have attracted by their own thoughts and past deeds.
“God is the Creator of these Laws! And no affliction can fall unjustly upon man! There can be no undeserved, unneeded joy; only self-conceit, self-pity, and envy make one see it so in others!
“The justice of God is great: everyone receives and partakes of the fruit which they themselves sowed and grew. The result can be bitter, but one can develop in oneself other qualities to make the fruit sweet and beautiful!”
* * *
“What does one need to do to retain the feeling of happiness?”
“The Sun of Happiness rises on the inner firmament!
“By making efforts will you traverse the Path! By overcoming obstacles will you increase your strength and grow your wisdom!
“Love that shines from within cannot be darkened by obstacles of the world of consequences!
“By purifying ourselves can we approach Him — the Creator, the Source of everything. And one has to become the Primordial Purity in order to be able to manifest Him!
“Everything you see is made by His Love, and every atom was manifested from His Love and Power.
“Everyone who received initiation has to shine with the Fire received and to ignite new light — the light of knowledge and love for the Creator of everything!”
* * *
“Learn purity of thinking!
“When listening to someone, do not oppose him or her in your thoughts!
“Respect the thoughts of your interlocutor — with your silent attention and deep comprehension!
“In this way people manifest their love toward each other in their conversation. In this way man manifests love for God when conversing with Him.
“Only when your mind is silent and listens, and your heart is full of love — only then God talks with you.”
We asked:
“Tell us please, did Your School use techniques similar to hatha yoga asanas for purifying the energies of the body?”
“I was familiar with such methods; they were used in Egypt, in particular. But I did not use them in My School, because they attract the attention of students to the body more than to the soul.
“The initial stages of learning in the School were purification and preparation — when the soul acquired knowledge about morality and purity, about the harmony of the Whole and the meaning of soul’s life in the body, the knowledge that man is a soul and the body is but soul’s temporary dwelling. Teaching students kindness, love, calm, morality — this was a preparatory stage before the next stage of raja yoga, as you call it. Our harmonious way of life also contributed to this: life at the expanse of the seashore, in pleasant climate with moderate heat and cold, with good nutrition. The students of the School used soft gymnastic exercises for bodies and swimming in the sea.
“The stage of work with the energies of the body began when the soul-love grew in size larger than the body, thanks in particular to life at the seashore and to the harmony of the sea expanse.
“Always the first step in mastering every new stage was done by the soul, and the body followed it by attuning to the new state of the soul. In this way the body purified. Any problem of the body went away when the corresponding problem or the vice of the soul disappeared on the causal plane.
“The soul-love, much larger than the body, attuned the body like an instrument which has seven chakras and the ‘strings’ of meridians so that to sound in harmony with the universe. This instrument allows the human soul to create the Great Music of Life and Harmony.
“On this stage we paid much attention to music and dance, which can imprint and convey to people elevated states of the soul.
“Students in our School usually performed meditations when walking slowly.
“The stage of buddhi yoga began when the soul could naturally live as a Mahadouble, speaking in your terms.
“I did not have many disciples ready for this work. But those who had mastered this stage continued then the work of the School. They supported the spirit of the Pythagorean Brotherhood in branches of the School created by them throughout the entire Mediterranean region — for more than 500 years. They all are willing to help you now with spreading and introducing your knowledge, Our common knowledge.
“You asked Me some time ago about materialization and dematerialization. I can answer this question now.
“I never tried to master dematerialization of the body; I never had such a goal. Immortality of the soul in Unity with the Highest Divine Consciousness — this was the task that I set for Me and for My disciples. If the soul manages to realize this task and lives in this state, serving the Creator and people — then the material body becomes Divine thanks to the Divine status of the Soul.

http://pythagoras.name/talk.html

Gocce d’amore – Drops of love


🌸Gocce d’amore🌸

Attenzione
cooperazione
e manifestazione
per portare alla luce
gocce d’amore
Siamo onde
frammenti
di un oceano
per dare senso
alla vera vita

30.04.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Drops of love

Attention
cooperation
and manifestation
to bring to light
drops of love

We are waves
fragments
of an ocean
to make sense
to real life

30.04.2021 Poetyca

Calma – Calm – Paramhansa Yogananda


Calma

La calma è più dinamica
e potente della pace.
La calma dona il potere
di superare tutti gli ostacoli
della vita.
Persino nei rapporti umani,
la persona che rimane calma
in ogni circostanza
è invincibile.

Paramhansa Yogananda

Calm

Calm is more dynamic
and powerful of peace.
Calm gives power
to overcome all obstacles
of life.
Even in human relationships,
the person who remains calm
in all circumstances
it is invincible.

Paramhansa Yogananda

Illuminazione – Enlightenment – Dogen Zenji


Illuminazione

L’illuminazione è come la luna riflessa sull’acqua.
La luna non si bagna, né l’acqua si rompe.
Sebbene la sua luce sia ampia e grande,
La luna si riflette anche in una pozzanghera larga un pollice.
L’intera luna e l’intero cielo
si riflettono in una goccia di rugiada sull’erba.

Dogen Zenji


Enlightenment

Enlightenment is like the moon reflected on the water.
The moon does not get wet, nor is the water broken.
Although its light is wide and great,
The moon is reflected even in a puddle an inch wide.
The whole moon and the entire sky
Are reflected in one dewdrop on the grass.

Dogen Zenji

Vivere in consapevolezza – Living in awareness


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Vivere in consapevolezza

Vivere la strada, il percorso, in consapevolezza
 è non slanciarsi in avanti fuggendo l’adesso,
 ma essere presenti a se stessi ogni attimo.
Questo è opportunità anche per coloro che ci circondano
 che attraverso la nostra attenzione e calma possono beneficiarne.
ogni nostro sforzo in prima persona è un modo per migliorare,
per raccogliere esperienza e comprensione.
 L’azione è sempre meglio del teorizzare o dell’attesa sterile

06.10.2014 Poetyca

Living in awareness

Living the way, the path, in awareness
throw forward is not escaping the now,
but be present to yourself every moment.
This opportunity is also for those around us
that through our attention and calm can benefit.
our every effort in the first person is a way to improve,
to gather experience and understanding.
The action is always better than theorize or wait sterile

06/10/2014 Poetyca

Critiche – Criticism




🌸Critiche🌸

Le persone sciocche vivono
solo di impressioni
e non vanno avanti,
sono capaci solo di criticare.
– Allora bisogna provare e riprovare,
per dimostrare a se stessi,
prima che agli altri
di essere altro da quello
che i ” grilli sparlanti ” dicono.
Se diamo importanza
a quello che viene detto
non usciamo dalla gabbia.

30.04.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Criticisms

Foolish people live
only of impressions
and they don’t go on,
they are only capable of criticizing.
– Then you have to try and try again,
to prove themselves,
before the others
to be other than that
that the “sparring crickets” say.
If we give importance
to what is said
we do not leave the cage.

30.04.2021 Poetyca

Pensiero – Thought – Dale Carnegie




🌸Pensiero🌸

Non c’è niente
di buono o di cattivo in sé.
È il pensiero che rende
le cose buone o cattive.

Dale Carnegie
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸Thought

There is nothing
good or bad in itself.
It is the thought that pays
good or bad things.

Dale Carnegie

Amicizia – Friendship – Haiku


🌸Amicizia🌸

E’ l’Amicizia
gioia viva che spera
eterna danza

© Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Friendship

It is Friendship
living joy that hopes
eternal dance

© Poetyca

Dire Straits – Sultans Of Swing: The Very Best Of Dire Straits



I Dire Straits (IPA: [daɪə(ɹ) stɹeɪts]) sono stati un gruppo rock britannico fondato nel 1977 da Mark Knopfler (voce, chitarra e autore di tutti i brani[4]) insieme al fratello David Knopfler (chitarra), a John Illsley (basso) e a Pick Withers (batteria)[3]. Nel corso degli anni, la band conobbe qualche avvicendamento nella formazione, che in tempi diversi vide Alan Clark (tastiere), Hal Lindes (chitarra), Terry Williams (batteria) e Guy Fletcher (tastiere) entrare a far parte del progetto come componenti stabili, affiancati di volta in volta – in base alle varie esigenze interpretative – da alcuni turnisti[3].

Il gruppo proponeva un rock limpido[1][2], costruito intorno agli stilemi del blues rock[3][5] e contraddistinto da un’ampia gamma di influenze musicali, tra le quali spiccavano elementi country, folk, jazz e rock progressivo[6][7]. Pur collocandosi in netta controtendenza rispetto ai canoni del periodo, dominato da post-punk, new wave, soft rock e disco music[2][8][9], i Dire Straits si affermarono grazie a sonorità originali e immediatamente riconoscibili[10], nonché alla loro abilità tecnica come esecutori[1][5]. Il frontman Mark Knopfler, in particolare, fin dagli esordi è stato considerato un virtuoso della chitarra[1][5] e un autore di talento[11][12].

L’atteggiamento sobrio e modesto, agli antipodi dello stereotipo delle rockstar, e la propensione a rifuggire le luci della ribalta per dedicarsi alla musica senza divagazioni[13] costituivano i tratti peculiari dello spirito che ha sempre animato l’attività del gruppo[8]. In occasione dei primi concerti della band, ad esempio, Mark Knopfler era solito chiedere agli ingegneri del suono di non alzare eccessivamente il volume dei diffusori, in modo tale da permettere al pubblico di conversare liberamente durante lo spettacolo[8].

Annoverati tra gli esponenti principali del rock britannico[11][14][15], i Dire Straits hanno inciso, escludendo le antologie, nove album – di cui tre dal vivo[16] – che nel complesso contano oltre 120 milioni di copie vendute[17]. Il sodalizio si sciolse di fatto agli inizi degli anni novanta, allorché Mark Knopfler – che insieme a John Illsley era rimasto l’unico componente del quartetto originario – preferì concentrarsi a tempo pieno sulla propria carriera solista e su alcuni progetti alternativi, allontanandosi ulteriormente dal mondo del music business e dalle sue dinamiche.

https://it.wikipedia.org/wiki/Dire_Straits

Dire Straits were a British rock band, formed in 1977 by Mark Knopfler (lead vocals and lead guitar), his younger brother David Knopfler (rhythm guitar and backing vocals), John Illsley (bass guitar and backing vocals), and Pick Withers (drums and percussion). Dire Straits’ sound drew from a variety of musical influences, including jazz, folk, and blues, and came closest to beat music within the context of rock and roll. Despite the prominence of punk rock during the band’s early years, the band’s stripped-down sound contrasted with punk, demonstrating a more “rootsy” influence that emerged from pub rock. Many of Dire Straits’ compositions were melancholic.[3] Dire Straits’ biggest selling album, Brothers in Arms, has sold over 30 million copies, and was the first album to sell a million copies on CD.[4][5]

They also became one of the world’s most commercially successful bands, with worldwide album sales of over 120 million.[6] Dire Straits won four Grammy Awards, three Brit Awards—winning Best British Group twice, two MTV Video Music Awards, and various other music awards.[6] The band’s songs include “Money for Nothing”, “Sultans of Swing”, “So Far Away”, “Walk of Life”, “Brothers in Arms”, “Private Investigations”, “Romeo and Juliet”, “Tunnel of Love”, and “Telegraph Road”.

According to the Guinness Book of British Hit Albums, Dire Straits have spent over 1,100 weeks on the UK albums chart, ranking fifth all-time.[7] Their career spanned a combined total of 15 years. They originally split up in 1988, but reformed in 1991, and disbanded for good in 1995 when Mark Knopfler launched his career full-time as a solo artist. There were several changes in personnel over both periods, leaving Mark Knopfler and John Illsley as the only two original bandmates who had remained throughout the band’s career.

https://en.wikipedia.org/wiki/Dire_Straits