Archivio | 12/06/2021

Senza limite – No limits


Senza limite

Piccolo paradiso
rifugio del cuore
dove armonia e bellezza
oltrepassano parole
Senza limite
lo spazio accogliente
dove la vita
non smette di palpitare
Ogni respiro
spazza via
mediocrità
ed assurda prigione
In menti chiuse
non c’è spazio
per guardare oltre
ed abbracciare

09.06.2017 Poetyca

No limits

Little paradise
Haven of heart
where harmony and beauty
come over words
Without limitation
the cozy space
Where life is
not stop to palpitation
Every breath
sweep away
mediocrity
and absurd prison
In closed minds
there is no space
to look over
and embrace

09.06.2017 Poetyca

Onde – Waves


🌸Onde🌸

Sogni
proiettati
nella nostra
anima
Un tuffo
oltre il limite
nel tempo
in un respiro
Onde
in andata
portando
amore
Mani strette
sul cuore
raccogliendo
ogni ricordo

01.07.2018 Poetyca
🌸🍃🌸
🌸Waves

Projected
dreams
in our
soul
A dive
beyond the limit
in the time
of a breath
waves
forward
bringing
love
Narrow hands
on the heart
picking
every memory

01.07.2018 Poetyca

La libertà ed il desiderio – Freedom and desire – Ajahn Brahm


316340_235186443197443_183270601722361_633269_1563148913_n

La libertà ed il desiderio

Ci sono due tipi di libertà che possiamo trovare nel nostro mondo: la libertà di desiderare e la libertà dal desiderare.

La nostra moderna cultura occidentale riconosce solo la prima di queste, la libertà di desiderare. Essa allora venera questo tipo di libertà al punto di consacrarla a fondamento delle costituzioni nazionali e dei progetti di legge sui diritti umani.
Si può affermare che il credo alla base della maggior parte delle democrazie occidentali sia tutelare la libertà della gente di realizzare i propri desideri, sino al limite del possibile. Bisogna rilevare che in tali paesi la gente non si sente molto libera.
Il secondo tipo di libertà, la libertà dai desideri, è celebrata solo in alcune comunità religiose.
È questo che procura appagamento e la pace che è libera dai desideri.
Ajahn Brahm

Freedom and desire

There are two kinds of freedom we can find in our world: freedom of want and freedom from want.
Our modern Western culture recognizes only the first of these, the freedom to be desired. It then worships that kind of freedom to the point of dedicating themselves to the foundation of national constitutions and draft law on human rights.
It can be argued that the belief at the base of most Western democracies is to protect the freedom of people to realize their desires, up to the limit of the possible. It should be noted that in these countries people do not feel very free.
The second type of freedom, freedom from desires, is celebrated only in some religious communities.
It is this that provides contentment and peace that is free from desires.

Ajahn Brahm

Tutto è Uno – All is one – Albert Einstein


Tutto è uno..

“Un essere umano è parte di un tutto che chiamiamo ‘universo’, una
parte limitata nel tempo e nello spazio.

Sperimenta se stesso, i pensieri e le sensazioni come qualcosa di
separato dal resto, in quella che è una specie di illusione ottica
della coscienza.

Questa illusione è una sorta di prigione che ci limita ai nostri
desideri personali e all’affetto per le poche persone che ci sono
più vicine.

Il nostro compito è quello di liberarci da questa prigione,
allargando in centri concentrici la nostra compassione
per abbracciare tutte le creature viventi e tutta la natura
nella sua bellezza”.

Albert Einstein


All is one ..

“A human being is part of a whole which we call ‘universe’, a
part limited in time and space.

Experiences himself, his thoughts and feelings as something
separated from the rest, in what is a kind of optical illusion
of consciousness.

This delusion is a kind of prison, restricting us to our
personal desires and to affection for a few people who are
closer.

Our task is to free ourselves from this prison,
expanding in concentric our compassion
to embrace all living creatures and the whole nature
in its beauty. “

Albert Einstein

Come un cerchio – Like a circle – Dae Soen Sa Nim


Come un cerchio

Una sera Dae Soen Sa Nim tenne il seguente discorso di Dharma al centro zen di Providence.
“Cos’è lo Zen? Zen significa conoscere se stessi.
Significa chiedersi: Cosa sono io?
Io spiego lo Zen con un cerchio. Su questo cerchio ci sono cinque punti.
0°, 90°, 180°, 270° e 360°. 360° e 0° sono lo stesso punto.
Cominciamo con lo spazio tra 0° e 90°.
Qui dominano il pensiero e l’attacamento.
Il pensiero è esigere e l’esigere porta alla sofferenza. Tutto si sostiene sui contrasti: buono o cattivo, bello o brutto, mio e tuo.
Mi piace – non mi piace. Mi piacerebbe essere felice e non soffrire.
Così, in questo stato, la vita è sofferenza e la sofferenza è vita.
Sopra i 90° c’è lo spazio della consapevolezza del così detto karma-sé.
Al di sotto si è attaccati ai nomi, alle forme ed anche ai pensieri.
Prima che nascessi non eri nulla. Adesso sei l’Uno. Quando muori, ritorni nulla. Per questo il nulla è Uno e Uno è il nulla.
In questo parte del cerchio, tutti i fenomeno sono uguali, fatti della stessa sostanza.
Tutto ha nome e forma, ma nome e forma vengono dalla originaria vacuità e si ritorcono di nuovo sulla vacuità stessa. Il tutto è comunque ancora pensiero.
A 180° non c’è quasi più pensiero.
Questa è l’esperienza della vera vacuità. Davanti al pensiero non ci sono né parole né lingua, ma anche nessuna montagna, nessun fiume, nessun dio, nessun Buddha, assolutamente più niente. C’è solo ancora…”
A questo punto Dae Soen Sa Nim colpì il tavolo.
La prossima zona va fino a 270°, questa è la parte del cerchio della magia e del miracolo.
Qui domina la pura libertà, non ostacolata né dal tempo, né dallo spazio.
Ciò è indice di un pensare vivace. Posso trasformare il mio corpo in quello di un serpente.
Posso cavalcare le nuvole del cielo occidentale. Posso camminare sull’acqua. Voglio vivere, allora vivo; voglio morire, allora muoio.
In questo arco del cerchio tutto è possibile: una statua può piangere; la terra non è né chiara né scura; l’albero non ha radici; la valle non ha echo.
Se resti a 180°, allora rimani attaccato alla vacuità; se rimani a 270° soffrirai per l’attaccamento alla libertà.
A 360° tutti i fenomeni sono così come sono.
La verità è semplicemente così com’è. ‘Semplicemente così’ significa che non si è più attaccati a nulla.
Questo punto è esattamente uguale al punto del nulla. Arriviamo lì dove siamo sempre stati.
La differenza è che 0° è pensiero d’attaccamento, mentre 360° è pensiero incondizionato/di non attaccamento.
Un esempio: quando si guida un auto e la tua mente è da qualche altra parte allora è probabile che tu possa attraversare un incrocio con il rosso.
Questi sono pensieri d’attaccamento. Pensiero di non attaccamento significa che la tua mene è chiara per tutto il tempo.
Quindi la verità è semplicemente così com’è. Il rosso significa stop, il verde via libera. E’ un’azione intuitiva.
Ciò significa un’azione senza reclami, senza trattenimenti.
La mia mente è come uno specchio che riflette tutto semplicemente così com’è.
Se compare il rosso davanti allo specchio, lo specchio mostra il rosso; compare il giallo, mostra il giallo. Proprio così è la vita di un Bodhidsattva.
Non desidero niente per me, le mie azioni sono per il beneficio di tutti gli uomini.
0° è il piccolo-sé. 90° è il karma-sé e 180° è il non-sé. 270° è il libertà-sé. 360° è il grande-sé.
Il grande-sé è spazio e tempo illimitati.
Quindi non conosce né vita né morte. Ha solo un desiderio: beneficiare tutti gli essere senzienti.
Se gli uomini sono felici, sono anch’io felice; se sono tristi, anch’io sono triste.
Zen significa raggiungere 360°.
Se hai raggiunto 360° allora scompaiono tutti i gradi della ruota.
La ruota è solo un ausilio all’insegnamento zen. Non esiste veramente.
La adoperiamo per rendere più semplifice il pensiero e testare la conoscensa di uno studente zen.

Dae Soen Sa Nim
Like a circle

One evening, Dae Soen Sa Nim gave the following speech at Dharma Zen Center in Providence.
“What is Zen? Zen means to know oneself.
Is to ask: What am I?
I present him with a Zen circle. On this circle there are five points.
0 °, 90 °, 180 °, 270 ° and 360 °. 360 ° and 0 ° are the same point.
We begin with the space between 0 ° and 90 °.
Here dominate the thinking and attachment.
The thought is to require and demand leads to suffering. Everything is supported on contrasts: good or bad, beautiful or ugly, mine and yours.
I like – I do not like. I’d be happy and not suffer.
Thus, in this state, life is suffering and suffering is life.
Above 90 ° there is a space of awareness of the so-called self-karma.
Below it is attached to the names, shapes, and even thoughts.
Before you were born you were nothing. Now you are the One. When you die, you return anything. That nothing is One and One is nothing.
In this part of the circle, all the phenomenon are equal, made of the same substance.
Everything has a name and form, but name and form are from the original emptiness and emptiness they turn back on itself. All this is however still thinking.
At 180 ° there is almost no thought.
This is the experience of true emptiness. Faced with the thought there are no words or language, but no mountains, no river, no God, no Buddha, absolutely nothing. There’s just more … “
At this point Dae Soen Sa Nim hit the table.
The next area go up to 270 °, this is the part of the circle of magic and miracle.
Here, overlooking the pure freedom, unhampered by either time or space.
This is indicative of a lively thinking. Can I turn my body into that of a snake.
Can I ride the clouds of the western sky. I can walk on water. I want to live, then live, I want to die, then die.
In this arc of the circle, everything is possible: a statue can cry, and the earth is neither light nor dark, the tree has no roots, the valley has no echo.
If you stay at 180 °, then you remain attached to emptiness, if you stay at 270 ° will suffer for their attachment to liberty.
At 360 ° all phenomena are as they are.
The truth is just the way it is. ‘Just so’ means that you are no longer attached to anything.
This point is exactly equal to the point of nothingness. We get there, where we have always been.
The difference is that 0 ° is thought of attachment, while 360 ° is thought unconditional / non-attachment.
An example: when driving a car and your mind is somewhere else then it is likely that you can cross an intersection with red.
These are thoughts of attachment. Thought of non-attachment means that your mene is clear for all the time.
So the truth is just the way it is. Red means stop, green go-ahead. And ‘intuitive action.
This means action without complaints, without amusements.
My mind is like a mirror that reflects everything just as it is.
If you see the red in front of the mirror, the mirror shows the red appears yellow, the yellow shows. Just so is the life of a Bodhidsattva.
I do not want anything for myself, my actions are for the benefit of all mankind.
0 ° is the little-self. Is 90 ° and 180 ° self-karma is the not-self. 270 ° is the self-freedom. 360 ° is the great-self.
The large-space and time itself is unlimited.
So I do not know, nor life nor death. It has only one desire: to benefit all sentient beings.
If people are happy, they are too happy, if they are sad, I’m sad.
Zen is to reach 360 °.
If you have reached 360 degrees, then disappear all the degrees of the wheel.
The wheel is only an aid to teaching Zen. Does not really exist.
The strive to make semplifice conoscensa thought and testing of a Zen student.

Dae Soen Sa Nim

Camminare insieme verso il cielo – Walking together towards the sky”


Camminare insieme verso il cielo

“La maggioranza degli esseri umani ha dell’amore una concezione
talmente limitata che nel momento in cui un uomo e una donna si
incontrano, dimenticano il mondo intero; per loro non esiste più
niente. Non sono ancora abituati a vivere l’amore in modo più
vasto : lo impoveriscono, lo mutilano; non è più l’amore divino a
scaturire e a dissetare tutti gli esseri.
Il vero amore è quello che abbraccia la totalità delle creature
senza limitarsi, senza mettere radici accanto a un solo essere.
Per questo è necessario che d’ora in poi gli uomini e le donne
siano istruiti in concezioni più vaste, e mostrino meno
possessività e gelosia: il marito deve rallegrarsi nel vedere la
propria moglie aprire il cuore al mondo intero, e anche la moglie
deve essere felice che suo marito abbia un cuore così grande.
Questo non impedisce loro di rimanere fedeli l’un l’altro. Quando
due esseri veramente evoluti si sposano, si sono concessi già in
anticipo questa libertà reciproca; ciascuno dei due si rallegra
di poter amare tutte le creature nella più grande purezza. La
moglie capisce il marito, il marito capisce la moglie, e tutti e
due si elevano, camminano insieme verso il Cielo, perché vivono
la vera vita, la vita illimitata.”
Omraam Mikhaël Aïvanhov
Il Profeta del Vento
Nessuno è creato dalla Vita come sostegno per i vostri sogni, perché due occhi non sono fatti per guardare l’uno verso l’altro, ma entrambi verso la stessa direzione, diventando così ognuno luce per l’altro. Crescete comprendendo questo e troverete assieme ciò che cercavate, anche ciò che non cercavate. Ma dopo questo, non dubitate più. Se dubitate che sia Amore, già non è Amore. E non calcolate. Se calcolate i vostri passi, già non è Amore.
Non appoggiatevi all’altro con tutto il vostro peso. Ma posatevi come un raggio di Sole su una foglia. E come una foglia, accogliete l’altro raggio di Sole. Asciugate le vostre lacrime e senza timore concedete al vostro cuore questa luce e al vostro animo questo calore. Ma state attenti agli incanti! Perché i raggi di Sole, non sono il Sole. Non riversate sull’altro tutta la vostra nostalgia di cielo: egli non è in grado di contenerlo, né mai voi potreste contenere il suo. Non valutate l’altro per ciò che non potrebbe mai avere, o finirete per svalutare voi. E tutto questo non è Amore.
Non precipitate l’uno dentro l’altro, ma tenendovi per mano camminate insieme. Portate l’amato non al centro del vostro cuore, ma del suo, perché lì troverà anche il vostro, e insieme troverete il cuore al centro del cosmo.
Sarete sottoposti a molte prove, e spesso l’orgoglio vi chiederà di scegliere sé stesso al posto dellAmore. Ma non ritiratevi da queste battaglie, perché non ve ne sono altre di più utili per voi. Se vincerete, avrete vinto. Se perderete combattendo e affilando il cuore, avrete vinto. E quando il tempo vi avrà condotto fino a farvi decidere di fondere per sempre le vostre due vite, conoscerete quote più alte, ma anche la durezza di cadute mai pensate. E vedrete spesso andare in frantumi tutti i vostri sogni. Ma sarà allora che potrete dischiudere davvero le vostre ali.
Non maledite gli eventi, perché siete voi che avete in mano il timone del vostro destino. E non sarà rompendo questo vostro vaso e dicendo addio all’amato, che le vostre radici troveranno nuova forza: questa gabbia di creta è in realtà ciò che le salva dall’essiccare.
Siete voi che dite, quando non vi sentite amati: l’Amore è finito. Quella è invece la stagione in cui comincia. Poiché il valore di chi governa la nave è nel condurla anche controvento. Siete voi che dite, quando finiscono le sensazioni: Ma io non amo più. Non scambiate l’Amore con le sue sole sensazioni. Poiché il valore di chi governa la nave è nel condurla talvolta anche a vele sgonfie, fino ad altre zone di Vento.
Alzate lo sguardo sulle virtù dell’altro, perché avete passato il tempo senza conoscervi. Ma se poteste entrare, e a volerlo potreste, nella mente di chi vi ha accompagnato, per sfogliare insieme il libro della vostra vita, scoprireste quanto siano belle in realtà tutte quelle pagine già scritte, e quanto saranno belle tutte quelle ancora bianche. Ricordate che il vostro cuore nasconde un Vento inesauribile che saprebbe amare, anche oltre il vostro amato. E attraverso di lui amare anche tutto quanto il mondo. Ergetevi come gabbiani in queste possibilità di volo assieme.
Non fatevi orfani di gioie grandi e di dolori grandi, accontentandovi di rischiare solo in parte. Ma alzate il capo e abbiate fiducia, poiché se di questo Amore amerete, sarete come due raggi che si incontrano al centro della ruota, ove poter cogliere assieme tutto il senso del ruotare della Vita.
Tratto dall’Amore da il profeta del Vento di Stefano Biavaschi

Walking together towards the sky

Most human beings have a conception of love
so limited that when a man and a woman
meet, forget the whole world for them no longer exists
nothing. Are not yet accustomed to living in love more
vast: the impoverished, the maim it is no longer the love of God to
arise and to quench all beings.
True love is one embracing all the creatures
without limitation, without putting down roots next to one being.
This requires that henceforth men and women
concepts are taught in larger, and show less
possessiveness and jealousy, the husband should rejoice in seeing the
his wife open their hearts to the world, and his wife
should be happy that her husband has a heart so big.
This does not prevent them to remain faithful to each other. When
two people get married really evolved, they have already granted
advance this mutual freedom, each of the two welcomes
be able to love all creatures in the greatest purity. The
wife understands her husband, the husband understands his wife, and all
rise two walk together toward heaven, because they live
true life, life unlimited. “
Mikhael Omraam Aïvanhov
Love by The Prophet of The Wind

“There are many that never meet love even though they imagine the features of a loved one imprinted on their hearts. They are the ones that waste their best years in fruitless longing.
It was not in dreaming that they erred, but in having dreamed too little. They sketched the features using only the colors that they knew and not the many nuances they could have gathered.
They are unaware that the dreams that Life holds for them are bigger than their own imaginings.
A great portion of your inner self is not the longing for a twin soul. It is the better part of you that you banish to the bottom of your heart not allowing it to flourish, while cradling the alibi of a missed encounter.
You then look at faces that you don’t recognize because they are not molded to the profiles you have drawn.
For Life does not create merely to sustain your dreams. Likewise you were not given two eyes so that they could reflect each other but both look in the same direction thus magnifying the images you perceive.
Understand this and you will find not only what you seek but also what you never sought.
Once you have achieved this end, harbor no doubts.
For if you doubt that it is Love, it is no longer Love. Do not premeditate your every step, for if you do, it is no longer Love.
Do not lean all your weight on your loved one, but tread as lightly as a ray of sunlight on a leaf and, like a leaf, accept the ray of sunlight that will warm you in return.
Dry your tears and without fear give this light to your heart and this warmth to your soul.
Remain vigil against illusions! Remember that though light and warmth emanate from the Sun, they are not the Sun itself.
Don’t weigh down your loved one with all your longing; for others cannot contain your sorrows just as you are incapable of containing theirs.
Don’t base your judgement of others on things they cannot have or you will end up criticizing yourself.
Yet all of this alone is not Love.
Don’t try to be one within the other, but walk side by side, holding hands.
Don’t chain your beloved to the center of your heart, but chain yourself to the center of your loved one’s heart for therein lies your own, and together you will find the center of the universe.
You will be subjected to many trials and often pride will ask to be chosen instead of Love.
Do not refuse to fight these battles for they are the most necessary for your inner self.
If you win, you will be victorious.
If you fight well, sharpen your heart, and lose, you will still be victorious.
When time leads you to decide to unite your two lives forever, you will achieve higher heights, but also the hardship of unpondered pitfalls. Often all your dreams will be shattered.
It is then that you will be able to unfurl the full length of your wings.
Don’t curse events since it is your own hand that is resting on the helm of your destiny.
If, by leaving your loved one, you break the vase, your roots will not find new strength. For indeed it was the container that prevented their withering.
When you feel unloved, you will say: Love is finished. Precisely at that moment it is about to flourish. Because the value of the Captain lies in his ability to sail even against the wind.
When sensations cease, you will say: I no longer Love.
You shouldn’t confuse Love with mere sensations. Because the value of the Captain lies also in his ability to sail through areas where there is no wind in his quest for other gales.
Therefore be faithful, since in infidelity you double and quadruple yourself. It is already difficult to live one life. How could you live two or four of them?
If you split a blossom in half, you will not have two flowers, but none.
In the search for new joys, you will instead find sufferings larger than those to which you turn your back.
Therefore turn your vision towards the one that waits. Do not say: “you don’t love me”, but rather: “I don’t know how to love you”.
Your Love will then descend and envelope your loved one.
Hasten to lift your vision to the virtues of your loved one because you have allowed time to pass without truly knowing each other. For if you could enter, and if you truly want to you can, into the mind of your loved one and together examine the book of your life, you will find the beauty of the pages already written and the beauty of those that are still blank.
Remember that your heart holds an inexhaustible Wind that, if freed, would know how to really Love not only your companion but also others. Through your loved one, you would reach out to the entire world.
Together soar like seagulls in this flight. Do not content yourself with small risks, accept both great joys and great sorrows.
Lift your mind and believe, for if you give this kind of Love, you will be like two spokes that meet at the center of a wheel and together roll over the road of Life”.

The Prophet of the Wind by Stefano Biavaschi

Perdono – Forgiveness




🌸Perdono🌸

E poi
è difficile
il percorso
con in tasca
le lacrime
della gente

Peso ed incapacità
di trovare sempre
le giuste parole
quelle che non esistono
e per questo chiedo perdono

16.05.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Forgiveness

And then
it’s difficult
path
with in your pocket
the tears
of people

Weight and inability
to always find
the right words
those that do not exist
and for this I ask for forgiveness

16.05.2021 Poetyca

Vai oltre – Go beyond


Vai oltre
Vai oltre:
Tu indossi ali
chi è limitato
inciampa
strisciando
nel pregiudizio

13.09.2016 Poetyca

Go beyond

Go beyond:
You’re wearing wings
who is limited
stumbles
crawling
in injury

09/13/2016 Poetyca

Felicità – Happiness – Buddha


Felicità

La via per la felicità è: mantieni il tuo cuore libero dall’odio, la tua mente dalle preoccupazioni. Vivi semplicemente, dai molto. Riempi la tua vita d’amore. Fa come tu vorresti sia fatto.

Buddha

Happiness

The way to happiness is: keep your heart free from hate, your mind from worry. Live simply, give much. Fill your life with love. Do as you would be done by.

Buddha

Nascita – Birth




🌸Nascita🌸

Gocce
e semi
tra i respiri
di un tempo
interiore

Slanci
ed attese
per far sbocciare
ancora una volta
questa Primavera

Tutto ha senso
e si trasforma
portando luce
dove prima
era tenebra

23.05.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Birth

Drops
and seeds
between breaths
of a time
inner

Moments
and waited
to blossom
Once again
this Spring

It all makes sense
and transforms
bringing light
where before
it was darkness

23.05.2021 Poetyca

Natura originaria – Original nature – Fritjof Capra




🌸Natura originaria🌸

Riacquistare la spontaneità
della nostra natura originaria
richiede un lungo esercizio
e costituisce una grande
conquista spirituale.

Fritjof Capra
🌸🌿🌸#pensierieparole
🌸
Original nature

Regain spontaneity
of our original nature
requires a long exercise
and makes up a big one
spiritual achievement.

Fritjof Capra

Jethro Tull – Aqualung [Full Album]


[youtube https://www.youtube.com/watch?v=wUEA5NWlQU0]

I Jethro Tull sono stati un gruppo rock progressivo originario di Blackpool, in Inghilterra, fondato nel 1967 dallo scozzese Ian Anderson (flauto traversopolistrumentista).
La formazione prende il nome dal pioniere della moderna agricoltura, l’agronomo Jethro Tull (1674-1741).
La loro musica è contraddistinta dalla presenza dominante del flauto traverso, suonato dal virtuoso leader Ian Scott Anderson.
Dopo un esordio all’insegna del richiamo al blues, i Jethro Tull hanno attraversato la storia del rock, sperimentando vari generi e stili, dal classico al folk rock, dal progressive al jazz rock al folk prodotto con strumentazioni acustiche.[1][2]
Hanno venduto più di 60 milioni di album in tutto il mondo[3].

Nel mese di aprile 2014 Anderson ha dichiarato che i “Jethro Tull” come band non esistono più e la volontà di lasciare l’eredità del nome continuando la sua carriera solista

https://it.wikipedia.org/wiki/Jethro_Tull_(gruppo_musicale)

Jethro Tull were a British rock group, formed in Luton, Bedfordshire, in December 1967.[1] Initially playing blues rock, the band’s sound soon incorporated elements of British folk music and hard rock to forge a progressive rock signature.[2] The band was led by vocalist/flautist/guitarist Ian Anderson, and have included other significant members such as guitarist Martin Barre, keyboardist John Evan, drummers Clive Bunker, Doane Perry, and Barriemore Barlow, and bassists Glen Cornick, Jeffrey Hammond, and Dave Pegg.

The group achieved commercial success in 1969, with the folk-tinged blues album Stand Up, which reached No. 1 in the UK charts, and they toured regularly in the UK and the US. Their musical style shifted in the direction of progressive rock with the albums Aqualung, Thick as a Brick and A Passion Play, and shifted again to hard rock mixed with folk rock with Songs from the Wood and Heavy Horses. Jethro Tull have sold over 60 million albums worldwide,[3] with 11 gold and five platinum albums among them.[4] They have been described by Rolling Stone as “one of the most commercially successful and eccentric progressive rock bands”.[5]

The last works released as a group were in 2003, though the band continued to tour until 2011. In April 2014, as he was concentrating on his solo career, Anderson said that Jethro Tull were finished

https://en.wikipedia.org/wiki/Jethro_Tull_(band)

Una perla al giorno – Gary Zukav


mandala
Sia il Solstizio d’Inverno che quello d’Estate sono
espressioni di amore. Essi ci mostrano
l’opposizione della luce e del buio, l’espansione e
la contrazione che caratterizzano le nostre
esperienze nell’aula scolastica della Terra in modo
che possiamo riconoscere le nostre alternative,
mentre ci muoviamo attraverso le nostre vite.

Gary Zukav
Both the Winter Solstice that what are the Summer
expressions of love. They show us
the opposition of light and dark, and the expansion
the contraction that characterize our
experiences in the classroom of the Earth so
we can recognize our alternatives,
as we move through our lives.

Gary Zukav