Archivio | 16/06/2021

I 5 Principi Alla Base Della Vita – The 5 Principles Of Life – Peter Deunov


I 5 Principi Alla Base Della Vita

Possa il tuo cuore essere puro come cristallo,
Il tuo intelletto luminoso come il sole,
La tua anima, vasta come l’Universo,
e tu Spirito, così potente come, e unito con Dio..

Peter Deunov

I 5 Principi Alla Base Della Vita

Alla base del suo insegnamento, il Maestro pone le cinque virtù principali: Amore, Saggezza, Verità, Giustizia e Bene. Esse lavorano nella coscienza di ogni persona come energie cosmiche. A livello cosciente o meno, questo processo è importante per ogni individuo umano. Per comprendere i cinque principi i quali base della vita, si devono sviluppare quei centri cerebrali che sono i loro conduttori. Se l’uomo ha creato in sé un sistema di valori morali, allora prenderà coscienza della propria vita, capirà che l’unico suo obiettivo è la perfezione dell’anima.
I cinque principi considerati in una figura geometrica formano il Pentagramma, ovvero una figura che simboleggia l’uomo in movimento, l’uomo che cammina sulla strada della perfezione.
Amore
“L’intero Cosmo nella sua pienezza, l’intero mondo fisico è Amore manifestato, materializzato. L’Amore contiene in sé tutte le condizioni, tutti i metodi, tutte le opportunità attraverso le quali l’anima umana si può sviluppare nella sua completezza. E’ una manifestazione collettiva di tutti gli esseri ragionevoli che hanno terminato il loro sviluppo e sono divenuti uno con Dio. Nella persona umana, l’Amore agisce come un’aspirazione nel cuore, come un sentimento nell’anima, come una forza nella mente e come un principio nello spirito. Ora l’Amore entra nel mondo come principio.”
Saggezza
“La Saggezza è un mondo in cui da tempi immemorabili si cela tutto ciò che Dio ha creato, tutto ciò che gli spiriti elevati hanno creato e tutto ciò che l’uomo ha creato sulla Terra. E’ la luce dello spazio illimitato che non si spegne mai. Attraverso la Saggezza Dio ha creato l’Universo. La via della Saggezza è la più difficile. È la strada dei Maestri. Quando la Saggezza nasce nell’anima umana, ogni cosa nella mente dell’uomo va al proprio posto. Tutte le idee diventano chiare, ben determinate e l’uomo si armonizza.”
Verità
“La Verità sottintende ciò che è Superiore nell’uomo. Attraverso la Verità l’uomo può uscire dai vincoli della vita temporanea della morte ed entrare nell’eterna libertà. E’ un mondo di bellezza indescrivibile, dove le cose sono strettamente determinate. La Verità non sopporta l’ignoranza, la debolezza e l’impurità. Chi vuole essere perfetto, vada verso la Verità. La Verità parla tramite i Soli, il suo obiettivo è grande e lontano. È lì, dove le cose diventano chiare. Il mondo è il risultato della Verità. Contiene in sé il principio e la fine delle cose. È la manifestazione del Dio Unico, che crea le condizioni in cui lo spirito umano e l’anima umana possono svilupparsi per aspirare a qualcosa di più buono e di più chiaro in questo mondo illimitato.”
Giustizia
“La Giustizia è un grande processo interiore di distribuzione di tutti i beni divini. Essa crea le vere relazioni tra le anime umane. Per acquisire la perfezione, l’uomo deve porre la Giustizia di Dio come scopo primario nella sua vita. È la base su cui l’Amore si manifesta; la parte fisica dell’Amore è la Giustizia. Senza quest’ultima non può esservi crescita. Quando verrà applicata come principio, apparirà il vero rispetto che devono avere le persone tra di loro.”
Bene
“Il Bene è la base della vita. È un processo creativo, una sorgente che scorre sempre. Il vero Bene porta in sé vita, luce e libertà. È la prima relazione nella Vita. Senza di esso non si può acquisire conoscenza. Il Bene è una condizione necessaria per la perfezione dell’uomo. È un sentiero per ritrovare l’Amore di Dio.”
Peter Deunov
May your heart be as pure as crystal,
Your intellect as luminous as the sun,
Your soul, as vast as the Universe,
and you Spirit, as powerful as, and united with God.

Peter Deunov

The 5 Principles Of Life

At the core of his teaching, the Master asks the five main virtues: Love, Wisdom, Truth, Justice and Good. They are working on the conscience of each person as cosmic energy. A consciously or not, this process is important for every human individual. To understand the five principles which sustain life, we must develop those brain centers that are their suppliers. If the man has created in itself a system of moral values, then it will become aware of their lives, realizes that his only goal is the perfection of the soul.
The five principles considered in a geometrical form the Pentagram, or a figure representing a man in motion, the man who walks the road of perfection.
Love
“The whole cosmos in all its fullness, the entire physical world is love manifested, materialized. Love contains within itself all the conditions, all methods, all the opportunities through which the human soul can be developed in its entirety. It ‘a collective expression of all rational beings who have completed their development and become one with God in the human person, the love in the heart acts as an aspiration, as a feeling in the soul, as a force in the mind as a principle and in spirit. Now Love enters the world as a principle. “
Wisdom
“Wisdom is a world in which from time immemorial hides all that God has created all the spirits high and have created everything that man has created on Earth. It ‘s the light of the unlimited space that never goes out. Through the wisdom God created the universe. The Way of Wisdom is the most difficult. It is the way of the Masters. Wisdom is born when the human soul, all in the mind of man must be in place. Any ideas become clear, well defined and man in harmony. “
Truth
“The Truth implies that man is superior. Through the Truth can come from the restrictions of the temporary life of death and into eternal freedom. It ‘s a world of indescribable beauty, where things are strictly determined. Truth does not tolerate ignorance, weakness and impurity. Who wants to be perfect, go towards the Truth. Truth speaks through the Suns, his goal is great and far. It is here where things become clear. The world is the result of the Truth. Contains within itself the beginning and the end of things. It is the manifestation of the One God, by creating conditions in which the human spirit can develop the human soul to aspire to something better and more clear in this world indefinitely. “
Justice
“Justice is a great inner process of distribution of all divine goods. It creates the real relations between human souls. To achieve the perfection, the man should ask the Justice of God as its primary purpose in his life. It is the foundation on which love manifests itself, the physical part of love is justice. Without it there can be no growth. Where it is applied as a principle, you will see the true respect they must have the people together. “
Well
“Good is the basis of life. It is a creative process, a source that always flows. Well the truth brings with it life, light and freedom. It is the first report in Life. Without it you can not acquire knowledge. Good is a necessary condition for the perfection of man. It is a path to find the Love of God “
Peter Deunov

Meditare e Meditazione Jiddu Krishnamurti


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Meditare e Meditazione
Jiddu Krishnamurti

“… se hai intenzione di meditare, non sarà meditazione,
se assumi deliberatamente un atteggiamento, una posizione, per meditare, allora la
meditazione diventa un giocattolo, un trastullo della mente. Se decidi di
districarti dalla confusione e dall’infelicità della vita, allora diventa
un’esperienza dell’immaginazione – e questa non è meditazione.

La mente conscia, o la mente inconscia, non debbono aver parte in essa; non
devono neppure essere consapevoli dell’estensione e della bellezza della
meditazione. Nella totale attenzione della meditazione non c’è alcuna
conoscenza, alcun riconoscimento, né il ricordo di qualcosa che sia già
avvenuta. Il tempo e il pensiero sono totalmente cessati, poiché sono il
centro che limita la propria visione … la meditazione non è la semplice
esperienza di qualcosa al di là del pensiero e del sentimento di ogni
giorno, né la ricerca di visioni e beatitudini …

La meditazione non è fuga dal mondo; non è un isolarsi e chiudersi in sé, ma
piuttosto la comprensione del mondo e delle sue vie … Meditare è deviare
da questo mondo … Dalla negazione nasce lo stato affermativo. Il semplice
ottenere l’esperienza, o vivere nell’esperienza, nega la purezza della
meditazione. La meditazione non è un mezzo per un fine … La meditazione è
la cessazione del pensiero …

Tutto ciò che il pensiero formula ha in sé il limite dei suoi confini, il
pensiero ha sempre un orizzonte, la mente meditativa non ne ha, l’uno deve
cessare perché l’altro possa essere. La meditazione apre la porta ad una
vastità che trascende ogni immaginazione o congettura. Il pensiero è il
centro intorno al quale c’è lo spazio dell’idea, e questo spazio può essere
allargato da ulteriori idee.

Ma tale allargamento mediante stimoli di ogni sorta non è la vastità in cui
non c’è alcun centro. La meditazione è la comprensione di questo centro e
quindi il suo superamento. Il silenzio e la vastità vanno insieme.
L’immensità del silenzio è l’immensità della mente in cui non esiste un
centro. La percezione di questo spazio-silenzio non procede dal pensiero. Il
pensiero percepisce soltanto la sua proiezione, e il riconoscimento di essa
è il suo confine … La meditazione non è un’attività dell”isolamento, ma
l’azione nella vita quotidiana che esige cooperazione, sensibilità ed
intelligenza.

Senza il fondamento di una vita retta la meditazione diventa una fuga e non
ha alcun valore. Una vita retta non è l’obbedienza alla morale sociale, ma
la libertà dall’invidia, dalla cupidigia e dalla ricerca del potere – che
generano inimicizia. La libertà da questi mali non passa attraverso la
consapevolezza che di essi si acquista mediante l’autoconoscenza. Senza
conoscere le attività del sé la meditazione diviene esaltazione dei sensi e
perde ogni significato …

La meditazione non è una continuazione o una espansione dell’esperienza. La
meditazione, al contrario, è quella completa inazione che è la cessazione di
tutta l’esperienza. L’azione dell’esperienza ha le sue radici nel passato
… la meditazione è lo svuotarsi dell’esperienza, è la totale inazione che
proviene dalla mente che vede ciò che è, senza l’ostacolo del passato né del
testimone che vive legato alla memoria del passato … Se non c’è
meditazione, sei come un cieco in un mondo di grande bellezza, luci e colori
… Meditare non è ripetere parole, sperimentare visioni o coltivare il
silenzio.

Questa è una forma di autoipnosi. Meditare non è chiudersi in un pensiero
ideale, nell’incanto del piacere. Se tu dici: “Oggi comincerò a controllare
i miei pensieri, a sedere quieto nella posizione del meditare, a respirare
regolarmente” – allora sei preso nei trucchi con cui inganniamo noi stessi.
La meditazione non è l’essere assorti in qualche idea o immagine grandiosa

La mente meditativa è vedere, osservare, ascoltare senza la parola, senza
commento, senza opinione – attentamente e costantemente – il movimento della
vita in ogni suo rapporto; allora sopraggiunge un silenzio che è negazione
del pensiero, un silenzio che l’osservatore non può richiamare. Se ne
facesse esperienza, riconoscendolo, non sarebbe quel silenzio. Il silenzio
della mente meditativa non è nei confini dell’individuabilità, e non ha
frontiere …

Una piccola mente squallida e immatura può avere, ed ha, visioni ed
esperienze che riconosce secondo il proprio condizionamento … La
meditazione non appartiene a gente come questa, né ai guru. Non è per il
cercatore, perché costui trova ciò che vuole, e il conforto che ne deriva è
la morale delle sue paure. Per quanto faccia, l’uomo di credenza o di dogma
non può entrare nel regno della meditazione.

La meditazione necessita della libertà – che è totale negazione della morale
e dei condizionamenti sociali – la libertà viene prima della meditazione, ne
rappresenta il primo movimento. Non è una pratica pubblica dove in molti si
uniscono e offrono preghiere. Sta a sé ed è sempre al di là dei confini
della condotta sociale. Infatti la verità non è nelle cose del pensiero o in
ciò che il pensiero ha costruito e chiama verità.

La negazione totale di questa struttura del pensiero è la realtà della
meditazione. La meditazione è un movimento incessante. Non si può mai dire
che si sta meditando, o dedicare un periodo di tempo alla meditazione. La
meditazione non è ai tuoi ordini. La sua benedizione non ti viene perché
conduci una vita per così dire sistematizzata o segui una particolare
routine o morale. Viene solo quando il tuo cuore è veramente aperto. Non
aperto dalla chiave del pensiero, non reso sicuro dall’intelletto, ma quando
è aperto come il cielo senza nuvole; allora viene senza che tu lo sappia,
senza che tu la chiami. Ma non puoi mai custodirla, possederla, adorarla.

Se cercherai di farlo, non verrà più, ti eviterà. Nella meditazione tu non
sei importante, non occupi un posto; la sua bellezza non sei tu, la sua
bellezza è in sé. E non puoi aggiungervi nulla. Non devi spiare dalla
finestra sperando di prenderla di sorpresa, né sederti in una stanza buia ed
attenderla; viene soltanto quando tu non sei là, e la sua benedizione non ha
continuità…”

http://www.consapevolezza.it/aetos/krishnamurti/k_meditation.asp

Meditation and Meditation
Jiddu Krishnamurti

“… If you’re going to meditate, it is not meditation,
if you take a deliberate attitude, a place to meditate, then the
meditation becomes a toy, a plaything of the mind. If you decide to
extricate themselves from the confusion and misery of life, then becomes
experience of the imagination – and this is not meditation.

The conscious mind or the unconscious mind, must not have a part in it, not
should not even be aware of the extent and beauty of
meditation. In the full attention of meditation there is no
knowledge, no recognition, nor the memory of something that is already
occurred. The time and thought are entirely ceased, since they are the
center, which limits his vision … meditation is not simply
experience of something beyond the thought and feeling of each
day, nor the vision quest and bliss …

Meditation is not an escape from the world, is not an island and turn in on itself, but
rather the understanding of the world and its ways … To meditate is to divert
from this world … From the denial was so born. The simple
get experience, or live in the experience, denies the purity of
meditation. Meditation is a means to an end … Meditation is
the cessation of thought …

Everything you thought formula has in it the limit of its borders,
thinking always has a horizon, the meditative mind has not, one must
because the other end may be. Meditation opens the door to
breadth that transcends any imagination or conjecture. The thought is the
center around which there is space idea, and this space can be
expanded to more ideas.

But this enlargement by stimuli of all sorts is not the vastness in which
there is no center. Meditation is the understanding of this center and
then beyond it. The silence and vastness go together.
The immensity of silence is the immensity of the mind in which there is no
center. The perception of this space and silence does not proceed from thought. The
mind perceives only its projection, and the recognition of it
is its border … Meditation is not an dell”isolamento, but
action in everyday life that requires cooperation, sensitivity and
intelligence.

Without the foundation of a righteous life becomes a meditation and do not escape
has no value. A good life is obedience to social morality, but
freedom from envy, greed and the quest for power – that
generate enmity. The freedom from these evils is not going through the
awareness that they buy through self-knowledge. Without
publicize the activities of the self becomes meditation and exaltation of the senses
loses all meaning …

Meditation is not a continuation or expansion of experience. The
meditation, by contrast, is that inaction is the complete cessation of
the whole experience. The action experience has its roots in the past
… Meditation is the emptying of the experience, which is the total inaction
comes from the mind sees what is, without the obstacle of the past nor the
witness who lives connected to the memory of the past … If there is
meditation, you’re like a blind man in a world of great beauty, light and color
… Meditation is not to repeat words, or try to cultivate the visions
silence.

This is a form of self-hypnosis. Meditation is not close in thought
Ideally, the enchantment of pleasure. If you say: “Today I begin to check
my thoughts, sitting quietly in the position of meditation, breathing
regularly – then you are taken in tricks with which we deceive ourselves.
Meditation is not being absorbed in some great idea or image

The meditative mind is to see, observe, listen without a word, without
comment, no opinion – carefully and consistently – the movement of
life in every relationship, then comes a silence that is the negation
of thought, a silence that the observer can not recall. It
did experience, recognizing him, would not be the silence. Silence
the meditative mind is not within the confines dell’individuabilità, and did not
Borders …

A little shabby and immature mind can have, and, visions and
experiences according to their conditioning, which recognizes … The
Meditation does not belong to people like this, or gurus. Not for
seeker, because he finds what he wants, and the comfort that comes out is
the morale of his fears. For the face, the man of belief or dogma
can not enter the realm of meditation.

Meditation requires freedom – that is total denial of the moral
and social conditions – freedom is the first meditation, it
represents the first movement. It is not a public practice where many are
together and offer prayers. It’s up to him and is always beyond the confines
of social conduct. In fact, the truth is not in the things of thought or
what thought has been building and call the truth.

The total denial of this structure of thought is the reality of
meditation. Meditation is a ceaseless movement. You can never say
you are meditating, or spend some time in meditation. The
Meditation is not to your orders. His blessing because you are not
lead a life so to speak systematized or follow a particular
routine or moral. It is only when your heart is truly open. Not
opened by the key thought, not secured by the intellect, but when
is open as the sky without clouds, then it is without your knowing it,
without you call. But you can never keep it, possess it, worship it.

If you try to do so no longer, you will avoid. In meditation you do not
are important, does not occupy a place, its beauty is not you, its
Beauty is in itself. And you can not add anything. You do not have the spy
window, hoping to take her by surprise, or sit in a dark room and
wait; is only when you’re not there, and his blessing did not
continuity … “

http://www.consapevolezza.it/aetos/krishnamurti/k_meditation.asp

Compassione – Compassion – Yongey Mingyur Rinpoche


Compassione

“La parte migliore di tutto è che non importa per quanto tempo pratichi, o quale metodo usi, ogni tecnica di meditazione buddista alla fine genera compassione.”

Yongey Mingyur Rinpoche

Compassion

“The best part of all is that no matter how long you practice, or what method you use, every technique of Buddhist meditation ultimately generates compassion.”

Yongey Mingyur Rinpoche

Otre i limiti – Over the limits




🌸Oltre i limiti🌸

Pensiero oltre i limiti
per fare spazio
a mille sfumature
prima sconosciute

Attesa viva
e gioia illuminata
ad ogni passo
tra sogno e realtà

02.06.2021 Poetyca
🌸🌿🌸#Poetycamente
🌸Over the limits

Thinking beyond the limits
to make room
a thousand shades
previously unknown

Live waiting
and enlightened joy
at every step
between dream and reality

02.06.2021 Poetyca

Joe Jackson


[youtube https://www.youtube.com/watch?v=PQjz7fUT0sc]

David Ian “Joe” Jackson (Burton upon Trent, 11 agosto 1954) è un cantautore, polistrumentista e compositore britannico, tra i principali esponenti del New Waveinsieme a Elvis Costello e Graham Parker. Nella sua quasi quarantennale carriera ha spaziato numerosi generi, dal pop, al jazz, alla musica classica e al punk rock

Tra i suoi brani di maggior successo figurano Is She Really Going Out With Him?, Steppin’ Out e You Can’t Get What You Want (Till You Know What You Want), e vanta cinque nomination al Grammy Award tra il 1979 e il 2001.

https://it.wikipedia.org/wiki/Joe_Jackson

David Ian “Joe” Jackson (born 11 August 1954) is a musician and singer-songwriter. Born in England, he lived in New York before moving to Berlin, and his career, during which he recorded nineteen studio albums and garnered five Grammy Award nominations, spans from 1979 to today.Jackson became an overnight success with his 1979 hit “Is She Really Going Out with Him?”, his first single, and after a number of new wave singles moved to a more jazz-inflected pop music; he had a Top 10 hit in 1982 with “Steppin’ Out”, and another hit in 1984 with “You Can’t Get What You Want (Till You Know What You Want)”. He has also composed classical music.

https://en.wikipedia.org/wiki/Joe_Jackson_(musician)